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Detective Conan
Trama
Shinichi Kudo è un liceale di 17 anni e, nonostante la giovane età, è un abilissimo investigatore che spesso collabora con la polizia risolvendo casi molto complicati. Grande fan di Sherlock Holmes, sogna di emularne le gesta e di diventare «l'Holmes del nuovo millennio». Un giorno, recatosi con l'amica d'infanzia Ran Mori al Tropical Land, un parco divertimenti, assiste in prima persona a un sanguinoso caso di omicidio sulle montagne russe riuscendo, poco dopo, a risolverlo e a smascherare il colpevole. Prima di tornare a casa assiste allo scambio di un'ingente somma di denaro tra due uomini; uno di loro è vestito completamente di nero e fa parte di una misteriosa organizzazione criminale, che Shinichi chiama semplicemente Organizzazione nera. Preso da ciò che sta accadendo davanti ai suoi occhi Shinichi non si accorge dell'arrivo alle sue spalle di un altro affiliato e finisce col venire scoperto e catturato; essendo un testimone scomodo i due uomini decidono di ucciderlo somministrandogli una sostanza chiamata APTX4869 e lo abbandonano privo di sensi. Il farmaco, tuttavia, ha un effetto ben diverso sul giovane: lo ringiovanisce di dieci anni. Shinichi si rifugia dal vicino di casa, il professor Hiroshi Agasa e, seguendo il consiglio di quest'ultimo, decide di nascondere la propria identità ai conoscenti, onde evitare la possibile scoperta da parte dell'organizzazione della sua reale sorte. Per questo motivo, alla domanda di Ran sull'identità del bambino, il ragazzo, guardando alcuni titoli di libri su uno scaffale, inventa sul momento il nominativo di Conan Edogawa, prendendo spunto dai libri di Arthur Conan Doyle e Ranpo Edogawa che scorge sulla libreria di casa. Il professor Agasa suggerisce al ragazzo di trasferirsi a casa di Ran e di suo padre, Kogoro Mori, un detective di seconda categoria. Da questo momento in poi Conan risolverà tutti i casi che verranno affidati a Kogoro o con cui verrà a contatto insieme con i suoi nuovi amici, con cui forma la squadra dei Detective Boys. Non potendo permettersi di destare sospetti sulla propria identità ogni volta utilizza un «orologio spara aghi soporiferi» per addormentare Kogoro (o chi per lui) e un «modulatore vocale papillon» per imitarne la voce, tutte invenzioni del professor Agasa, ideatore anche di altri strumenti utili a Conan nel corso delle indagini. È in questo modo che continuerà a investigare alla ricerca della più piccola prova che lo riavvicini all'Organizzazione. Con il prosieguo dei casi verrà fortuitamente a conoscenza dei nomi in codice dei due individui responsabili del suo restringimento, Gin e Vodka. In un secondo momento irromperà sulla scena Ai Haibara, ex-membro dell'Organizzazione e creatrice dell'APTX4869, fuggita dopo avere assunto tale sostanza. In seguito la storia vedrà la comparsa di molti personaggi collegati alla trama principale, e l'entrata in scena dell'FBI, della CIA e dei servizi segreti Giapponesi; nonché di ulteriori componenti dell'Organizzazione nera, come Vermouth, Kir, Chianti, Korn, Bourbon, Rum e Calvados Così Conan, con l'aiuto di Ai Haibara, Shuichi Akai e Jodie Starling dell'FBI, continua la sua caccia agli «uomini in nero», alla ricerca dell'antidoto che lo renderà nuovamente un ragazzo di 17 anni.
Stato
Returning Series
Rete
YTV
Stagioni & Episodi

Stagione 1
Stagione 1
Episodi

Un piccolo grande detective
Shinichi Kudo è un brillante detective liceale che collabora con la polizia per risolvere complessi casi di omicidio. Durante una giornata al luna park con l'amica d'infanzia Ran Mori, Shinichi assiste a un brutale delitto avvenuto su un'ottovolante. Dopo aver risolto il mistero, la sua attenzione viene catturata da due loschi individui vestiti di nero. Decidendo di pedinarli, il giovane assiste a uno scambio illegale, ma viene sorpreso e colpito alle spalle. Per eliminarlo senza lasciare tracce, i criminali gli somministrano un veleno sperimentale che, invece di ucciderlo, causerà un effetto del tutto inaspettato sul suo corpo.

Una nuova vita
Risvegliatosi dopo l'aggressione, Shinichi scopre con orrore che il farmaco sperimentale lo ha trasformato in un bambino. Disperato, si rivolge al suo vicino di casa, l'eccentrico inventore Professor Agasa, il quale lo ammonisce: se la sua vera identità venisse scoperta, i misteriosi uomini in nero tornerebbero per finire il lavoro, mettendo in pericolo anche i suoi cari. Quando l'amica Ran si presenta a cercarlo, Shinichi improvvisa un nome d'arte usando i libri della sua biblioteca: Conan Edogawa. Su suggerimento di Agasa, il piccolo Conan va a vivere a casa di Ran e di suo padre Kogoro, un investigatore privato poco brillante. L'occasione per mettersi alla prova arriva subito con il rapimento di una bambina, un caso che Conan decide di seguire da vicino sperando di trovare indizi sui criminali che lo hanno rimpicciolito.

Avventura sul set
Mentre cerca faticosamente di adattarsi alla sua nuova vita da studente delle elementari alla scuola Teitan, Conan riceve dal Professor Agasa il suo primo gadget tecnologico: un papillon in grado di alterare e imitare alla perfezione qualunque voce. L'occasione per testarlo arriva quando la celebre idol Yoko Okino si rivolge a Kogoro per denunciare uno stalker, ma il caso prende una piega drammatica quando un uomo viene trovato morto proprio nell'appartamento della ragazza. Per scagionare l'idol e risolvere il mistero senza destare sospetti, Conan è costretto a orchestrare una messa in scena, utilizzando la voce di Kogoro per rivelare la verità sul presunto omicidio. Infine, per tranquillizzare Ran, il piccolo detective usa il modulatore vocale per chiamarla fingendo di essere Shinichi.

Codice segreto: il pesce che brilla
Durante una gita scolastica al museo, i compagni di classe di Conan — Genta, Ayumi e Mitsuhiko — entrano in possesso di un misterioso foglietto pieno di simboli che credono essere una mappa del tesoro. Autoproclamatisi 'Squadra dei Giovani Detective', trascinano Conan in una caccia all'uomo per le strade di Tokyo. Il piccolo detective intuisce subito che i segni sono legati a una banda di rapinatori professionisti alla ricerca di un enorme bottino in monete d'oro. Analizzando gli indizi, Conan scopre che la chiave del mistero risiede in una parola scritta in italiano e in una serie di segnali luminosi visibili solo dopo il tramonto. La ricerca li condurrà dritti verso il tesoro, ma anche faccia a faccia con i pericolosi criminali che hanno smarrito la mappa.

L'esplosione del treno super rapido
Durante un viaggio sul treno ad alta velocità Shinkansen verso Kyoto, Conan riceve dal Professor Agasa due nuove invenzioni: le scarpe a intensificazione muscolare e gli occhiali con microspia. La situazione si fa critica quando il piccolo detective scorge a bordo due individui che somigliano terribilmente ai criminali che lo hanno rimpicciolito. Usando i suoi nuovi gadget per intercettarli, Conan scopre un complotto terroristico: una valigetta bomba è stata consegnata a un passeggero ignaro e l'esplosione è imminente. In una corsa contro il tempo tra le carrozze del treno, Conan dovrà identificare la vittima designata e sventare l'attentato prima che il timer raggiunga lo zero, cercando allo stesso tempo di ottenere informazioni sulla misteriosa organizzazione.

Il caso di San Valentino
In occasione di San Valentino, Ran e Sonoko partecipano a una festa in una villa privata. Consumato dalla gelosia, Conan decide di seguirle di nascosto per sorvegliare la situazione. L'atmosfera festosa viene però interrotta da una tragedia: uno degli invitati muore improvvisamente avvelenato dopo aver bevuto un caffè. Con l'arrivo dell'ispettore Megure, le indagini iniziano subito, ma è Conan a intuire il crudele piano ordito dall'assassino dietro un complesso gioco di scambi tra dolci e bevande. Per rivelare il colpevole, il piccolo detective utilizza per la prima volta un nuovo gadget del Professor Agasa: l'orologio spara-sonniferi, grazie al quale può addormentare Kogoro e risolverne il caso al suo posto.

Un regalo al mese
Un chirurgo si rivolge a Kogoro per un caso insolito: da anni riceve misteriosi regali e grosse somme di denaro da un mittente anonimo. Durante il sopralluogo in ospedale, l'acume investigativo di Conan spinge Ran a notare delle incredibili analogie con Shinichi, alimentando i suoi sospetti. Mentre il piccolo detective scopre che dietro i doni si cela un drammatico desiderio di vendetta legato a un vecchio errore medico, deve anche escogitare un piano per proteggere il figlio del dottore. Una volta risolto il caso, Conan si trova con le spalle al muro di fronte alle domande di Ran, ma grazie a un tempestivo intervento del Professor Agasa e del suo modulatore vocale, riesce a sviare i sospetti della ragazza e a salvaguardare il suo segreto.

Mistero al museo
Tra le sale del museo d'arte di Beika circola una leggenda inquietante: si dice che un'antica armatura medievale prenda vita durante la notte. Ran, affascinata dal mistero, trascina Conan e Kogoro a visitare l'esposizione, ma la gita si trasforma in tragedia quando il nuovo proprietario del museo viene trovato brutalmente ucciso. Le riprese delle telecamere di sorveglianza mostrano una scena incredibile: l'assassino indossa proprio la corazza leggendaria. Mentre la polizia brancola nel buio, Conan analizza i dettagli del filmato e scopre il tragico movente legato alla salvaguardia delle opere d'arte, riuscendo a smascherare il colpevole nascosto dietro la pesante armatura.

Il festival di primavera
Durante il celebre festival di primavera, un noto scrittore viene assassinato con un colpo di pistola nel suo appartamento. Il sospettato principale sembra essere un suo rivale, il quale però vanta un alibi apparentemente di ferro: nel momento del delitto, si trovava al festival e si era fatto scattare delle foto da Ran come prova della sua presenza. L'ispettore Yokomizo, incaricato delle indagini, fatica a trovare prove concrete contro di lui. Tuttavia, Conan nota delle incongruenze temporali tra le immagini e lo sviluppo del festival, intuendo come l'uomo sia riuscito a manipolare la realtà per costruirsi un alibi perfetto. Sarà una sfida d'astuzia per smontare pezzo per pezzo la messinscena del colpevole.

Il calciatore ricattato
Una misteriosa ragazza si presenta allo studio di Kogoro sostenendo di essere la fidanzata di Shinichi, gettando Ran nello sconforto e nella gelosia. In realtà, la giovane sta cercando disperatamente il detective per un caso delicato: il fratellino del celebre calciatore Hideo è stato rapito. Il ricatto è terribile: se Hideo non farà perdere la sua squadra nella finale della Sunday Cup, il bambino non verrà liberato. Conan, costretto a gestire la crisi d'identità con Ran e l'urgenza del caso, inizia a indagare nell'ambiente calcistico. Scoprirà che il colpevole è qualcuno molto vicino alla vittima, spinto da un antico risentimento sportivo, e dovrà agire in fretta per salvare l'ostaggio prima del fischio finale.

Il caso della sonata al chiaro di luna (1/2)
Kogoro, Ran e Conan si recano sull'Isola della Luna dopo aver ricevuto una criptica richiesta d'aiuto firmata da un certo Keiji Aso. Una volta giunti a destinazione, l'indagine prende una piega spettrale: scoprono infatti che Aso era un celebre pianista morto tragicamente dieci anni prima, dopo aver appiccato il fuoco alla propria casa mentre suonava la 'Sonata al chiaro di luna'. Mentre i protagonisti fanno amicizia con la dottoressa Narumi, una serie di brutali omicidi inizia a insanguinare l'isola, seguendo le note della celebre melodia di Beethoven. Conan si ritrova immerso in un caso oscuro fatto di segreti sepolti nel passato e spartiti musicali che nascondono messaggi in codice, cercando di fermare una vendetta legato a un antico traffico di droga che sembra provenire dall'oltretomba. In una corsa contro il tempo, il piccolo detective scopre la vera identità del misterioso assassino, ma dovrà affrontare un finale tragico.

Una bambina da salvare
Durante una partita a nascondino al parco, la piccola Ayumi si addormenta nel bagagliaio di un'auto sconosciuta che, all'improvviso, parte a tutta velocità. Tramite le nuove spille ricetrasmittenti create dal Professor Agasa, la bambina lancia l'allarme: nel bagagliaio ha trovato dei soldi e quella che sembra essere la testa mozzata di una bambina. Conan, Mitsuhiko e Genta si lanciano in un inseguimento mozzafiato per le strade della città, sfruttando per la prima volta lo skateboard a energia solare potenziato da Agasa. Mentre la tensione sale e il rischio per Ayumi sembra farsi mortale, Conan dovrà scoprire se si tratta davvero di una banda di spietati rapitori o se dietro l'inquietante ritrovamento si nasconda un incredibile malinteso.

Dov'è papà?
Una giovane donna di nome Masami Hirota si rivolge a Kogoro per rintracciare il padre, apparentemente scomparso nel nulla. Grazie all'intuizione di Ran, l'uomo viene ritrovato, ma pochi giorni dopo viene rinvenuto cadavere. Le indagini rivelano una rete di bugie: un altro detective privato sta seguendo lo stesso caso, e le versioni dei familiari non coincidono. Conan, utilizzando un nuovo localizzatore creato dal Professor Agasa, si mette sulle tracce di Masami, scoprendo gradualmente una verità scioccante: la ragazza non è una vittima, ma fa parte di una pericolosa banda di rapinatori. Il piccolo detective dovrà districarsi tra tradimenti e colpi di scena per recuperare il bottino e scoprire chi si nasconde dietro questa scia di omicidi.

Il messaggio misterioso
Durante un pomeriggio con i Giovani Detective, l'attenzione di Conan viene catturata da una strana sessione di addestramento al tiro a segno, dove un uomo sembra essere costretto con la forza a esercitarsi. Il ritrovamento di un messaggio in codice su una calcolatrice conferma i sospetti del piccolo detective: si tratta di una disperata richiesta d'aiuto. Grazie a un'intuizione di Ran, Conan riesce a decifrare il misterioso segnale e scopre un piano spaventoso: l'uomo è un cecchino ricattato da una banda di criminali per compiere un omicidio a bordo di un treno in corsa. Inizia così una frenetica corsa contro il tempo per identificare la posizione del tiratore e sventare l'attentato prima che venga premuto il grilletto.

Nessuna traccia
Mentre sono impegnati nella ricerca di un gatto smarrito, i Giovani Detective assistono a una scena scioccante: attraverso la finestra di una villa, scorgono il cadavere di un uomo in una vasca da bagno. Tuttavia, all'arrivo della polizia, il corpo è sparito e il proprietario dell'abitazione nega tutto, facendo passare il racconto dei bambini per una fantasia infantile. Nonostante lo scetticismo degli ispettori, Conan è convinto che i suoi amici dicano la verità e inizia a indagare sui due fratelli che abitano la casa. Scoprirà un ingegnoso scambio di persona e una messinscena orchestrata con freddezza per nascondere un omicidio dettato dalla gelosia, riuscendo infine a incastrare il colpevole proprio quando pensava di averla fatta franca.

I duellanti
Kogoro, accompagnato da Ran e Conan, si reca nella residenza di un cliente per riferire l'esito di un'indagine privata. Dopo essere stati fatti accomodare, i tre vengono lasciati soli per ore, finché Kogoro non decide di cercare il padrone di casa, trovandolo brutalmente ucciso con una katana. Il delitto sembra opera di un esperto spadaccino e l'atmosfera si fa tesa quando il colpevole, vistosi scoperto, decide di passare all'attacco. Conan è costretto ad addormentare Kogoro per risolvere il caso, creando una situazione paradossale: l'assassino resta impressionato dall'imperturbabile calma del detective di fronte alla sua lama, ignorando che Kogoro è in realtà sprofondato in un sonno indotto dal piccolo detective.

Rapina ai grandi magazzini
Quella che doveva essere una divertente serata in un centro commerciale si trasforma in un incubo per Conan e i Giovani Detective, che rimangono accidentalmente chiusi all'interno dell'edificio dopo l'orario di chiusura. La situazione precipita quando il gruppo si imbatte in una banda di rapinatori professionisti pronti a svaligiare la gioielleria della struttura. Scoperti dai criminali, i bambini diventano bersagli di una pericolosa caccia all'uomo tra i reparti deserti. Senza l'aiuto della polizia o di Kogoro, Conan dovrà fare affidamento solo sul suo ingegno e sulla collaborazione dei suoi piccoli amici per seminare i malviventi e trovare un modo per lanciare l'allarme prima che sia troppo tardi.

Oggi sposi
Ran e Sonoko partecipano con gioia al matrimonio della loro ex professoressa di musica delle medie, portando con sé anche il piccolo Conan. L'atmosfera festosa viene però spezzata da un terribile incidente: poco prima della cerimonia, la sposa beve da una lattina di tè al limone che è stata contaminata con della soda caustica. Mentre la donna lotta tra la vita e la morte, Conan inizia a indagare tra gli invitati, rendendosi conto che il colpevole è qualcuno che conosceva bene le abitudini della vittima. Non potendo contare su Kogoro, Conan decide di utilizzare per la prima volta Sonoko come sua portavoce, addormentandola e guidandola nella risoluzione di questo tragico caso di risentimento e vendetta.

Paura in ascensore
Ran riceve un invito esclusivo da una celebre stilista, venendo accompagnata all'incontro da Kogoro e Conan. Mentre il gruppo sta salendo verso l'atelier, la tensione esplode quando la segretaria della donna viene brutalmente accoltellata all'interno dell'ascensore adiacente, proprio sotto gli occhi dei testimoni. L'assassina sembra aver pianificato il delitto nei minimi dettagli, costruendosi un alibi basato sui tempi di percorrenza degli impianti di risalita che appare inizialmente inattaccabile. Tuttavia, Conan nota una serie di piccoli indizi legati al meccanismo degli ascensori e agli oggetti trovati sulla scena, riuscendo a smontare la messinscena e a incastrare la colpevole.

La casa del mistero
Attirati da lugubri grida e strane leggende, i Giovani Detective decidono di esplorare una vecchia villa abbandonata, convinti che sia infestata dai fantasmi. L'atmosfera si fa rapidamente inquietante quando Genta e Mitsuhiko spariscono nel nulla tra i corridoi bui della casa. Conan, rimasto solo con Ayumi, inizia a sospettare che dietro i presunti fenomeni paranormali si nasconda in realtà una presenza umana molto più pericolosa. Indagando tra le ombre dell'edificio, il piccolo detective scoprirà un terribile segreto familiare custodito tra quelle mura da anni, rendendosi conto che la casa non è affatto disabitata come tutti credevano.

Terrore sul set
La celebre idol Yoko Okino invita Kogoro, Ran e Conan sul set del suo nuovo film d'azione per assistere alle riprese. L'atmosfera elettrizzante del dietro le quinte viene però funestata da un crimine efferato: dopo una cena tra i membri del cast, un operatore cinematografico viene trovato brutalmente accoltellato all'interno dello studio. Tra scenografie e attrezzi di scena, Conan inizia a indagare sui rapporti tesi tra la vittima e i suoi colleghi, cercando di distinguere la realtà dalla finzione per smascherare l'assassino nascosto tra le maestranze del film.

Una crociera da brivido (1)
Rimasti a terra dopo aver perso l'ultimo traghetto per Tokyo, Kogoro, Ran e Conan ottengono un passaggio su una lussuosa nave da crociera privata appartenente alla prestigiosa famiglia Hatamoto. A bordo si stanno celebrando le imminenti nozze della giovane erede del clan, ma il clima di festa viene squarciato da un delitto: il patriarca della famiglia, un uomo autoritario e odiato da molti dei suoi parenti, viene trovato pugnalato a morte nella sua cabina. Mentre la nave solca l'oceano aperto, rendendo impossibile ogni fuga, i sospetti si concentrano immediatamente sul neo-sposo, ma Conan intuisce che dietro i conflitti d'interesse della dinastia Hatamoto si nasconde una verità molto più complessa.

Una crociera da brivido (2)
Il clima di terrore a bordo della nave Hatamoto si intensifica con la morte di un secondo membro della famiglia e il misterioso ferimento di un terzo. Mentre il sospettato iniziale viene scagionato dalle nuove prove, la sfiducia reciproca tra i parenti minaccia di far precipitare la situazione. Nel mezzo dell'oceano, Conan deve analizzare ogni minimo dettaglio della scena del crimine per smascherare l'insospettabile colpevole: un individuo manipolatore che ha orchestrato un piano brutale, arrivando persino a ferire se stesso pur di costruirsi un alibi inattaccabile. Solo l'astuzia del piccolo detective riuscirà a far luce sull'oscuro movente che si cela dietro lo sterminio della potente dinastia.

Il mistero della bella smemorata
Un pericoloso criminale, arrestato in passato da Kogoro, evade di prigione giurando vendetta. Mentre Ran, preoccupata per l'incolumità del padre, decide di fargli da guardia del corpo, il detective sembra ignorare il pericolo con la sua solita noncuranza. Durante una delle loro uscite, una misteriosa donna sviene proprio davanti ai loro occhi; trasportata d'urgenza in ospedale, la sconosciuta sembra aver perso completamente la memoria. Conan, però, sospetta che l'improvvisa comparsa della donna e l'evasione del malvivente non siano semplici coincidenze e inizia a indagare su un possibile collegamento che potrebbe mettere in serio pericolo la vita di Kogoro.

Il rapimento
Il rapimento di una compagna di classe di Ran getta la scuola nel panico, soprattutto perché le indagini della polizia sembrano essere giunte a un punto morto. Disperato, il padre della ragazza si rivolge a Kogoro affinché agisca con discrezione per ritrovare la figlia prima che sia troppo tardi. Mentre il detective cerca di negoziare con i sequestratori, Conan analizza i pochi indizi lasciati sulla scena del crimine e i sospetti legami lavorativi del genitore. Grazie al suo acume, il piccolo detective riesce a ricostruire il movente del rapimento e a individuare il nascondiglio del colpevole, orchestrando un piano per liberare l'ostaggio in sicurezza.

Un mistero da svelare!
Un tragico incidente sconvolge il quartiere: John, il fedele cane di un celebre avvocato, attacca e uccide brutalmente il giovane vicino di casa che era entrato nell'abitazione per un controllo. La polizia, considerandolo ormai un animale pericoloso, ne dispone l'abbattimento immediato. Tuttavia Conan, che conosce John sin da quando era Shinichi, è convinto della docilità dell'animale e sospetta che sia stato manipolato. Indagando sul passato del padrone e sulla vittima, il piccolo detective scopre un piano di vendetta agghiacciante: l'avvocato ha addestrato il cane a rispondere a un comando specifico per compiere il delitto a distanza. Conan dovrà correre contro il tempo per smascherare l'uomo e salvare la vita dell'innocente John.

Gita nel mistero (1)
Kogoro, Ran e Conan partecipano a una rimpatriata tra vecchi compagni del club di judo in una tradizionale locanda giapponese. Mentre il gruppo si prepara a godersi lo spettacolo dei fuochi d'artificio, l'atmosfera di festa viene distrutta dal ritrovamento del cadavere di una delle ex compagne, uccisa da un colpo di pistola alla testa all'interno di una stanza chiusa. Il delitto sembra essere avvenuto proprio mentre tutti gli altri erano insieme, creando un complicato enigma di alibi incrociati. Kogoro, profondamente scosso dal coinvolgimento dei suoi più cari amici, è determinato a trovare il colpevole, ma sarà Conan a dover analizzare i dettagli della scena del crimine per scoprire chi tra i presenti stia nascondendo un segreto mortale.

Gita nel mistero (2)
Mentre le indagini sull'omicidio della sua ex compagna di judo proseguono, Kogoro appare più determinato e serio che mai. Conan, avendo già intuito la verità, si rende conto che il detective sta arrivando alla soluzione corretta contando solo sulle proprie forze e sul profondo legame che lo univa ai presenti. Per rispetto verso l'orgoglio e il dolore del suo tutore, il piccolo detective decide di non addormentarlo, limitandosi a fornirgli piccoli indizi quasi invisibili. In un confronto finale carico di emozione, Kogoro affronta il colpevole tra i suoi vecchi amici, dimostrando che, quando si tratta di onorare la giustizia e l'amicizia, possiede ancora l'acume del grande poliziotto che era un tempo.

Misteri al computer
In seguito a un incontro casuale con il presidente di un'importante società informatica, Kogoro, Ran e Conan vengono coinvolti in un caso che appare inizialmente come una tragica fatalità: l'uomo viene infatti trovato morto per un improvviso arresto cardiaco. Sebbene la polizia sia orientata a chiudere il caso come morte naturale, Conan sospetta che il decesso sia stato meticolosamente pianificato. Indagando sulle abitudini della vittima e sulle condizioni climatiche del luogo del delitto, il piccolo detective scopre un ingegnoso e crudele piano orchestrato dall'autista del presidente, il quale ha sfruttato uno shock termico estremo per provocare l'infarto letale. Conan dovrà esporre la complessa prova scientifica per dimostrare che si è trattato, in realtà, di un omicidio perfetto.

Un avvocato nel mistero
Un celebre avvocato contatta Kogoro per affidargli l'incarico di pedinare sua moglie, sospettando un tradimento. Tuttavia, proprio durante lo svolgimento dell'indagine, la donna viene ritrovata strangolata nella sua abitazione. Il legale appare al di sopra di ogni sospetto: nel momento in cui è avvenuto il decesso, l'uomo si trovava a cena proprio con Kogoro, usando il detective stesso come testimone oculare del suo alibi perfetto. Conan, però, intuisce che l'invito rivolto a Kogoro non era affatto casuale, ma faceva parte di una messinscena calcolata al millimetro. Il piccolo detective dovrà analizzare i tempi e i dettagli dello spostamento del cadavere per dimostrare come l'avvocato sia riuscito a commettere il delitto manipolando la percezione del tempo del suo ignaro ospite.

Giallo in diretta
Kogoro viene invitato come ospite d'onore in un popolare talk show televisivo. Durante la diretta, mentre lo studio è impegnato nella messa in onda del programma, un operatore viene assassinato con un colpo di pistola in una stanza isolata dell'emittente. I sospetti di Conan ricadono immediatamente sul carismatico presentatore dello show, il quale però vanta un alibi apparentemente d'acciaio, essendo rimasto davanti alle telecamere per quasi tutta la durata della trasmissione. Il piccolo detective dovrà analizzare i pochi minuti in cui è stato proiettato un filmato registrato per capire come l'assassino sia riuscito a compiere il delitto e tornare in scena senza attirare sospetti, smontando una messinscena studiata per ingannare milioni di telespettatori.

L'appuntamento di Ran
Ran annuncia con mistero di avere un appuntamento con Shinichi. Sapendo bene che ciò è impossibile, un geloso e confuso Conan decide di pedinarla fino a un bar per scoprire chi sia il misterioso impostore. Mentre Ran si allontana un momento per fargli un regalo e convincerlo a tornare a casa, l'atmosfera tranquilla del locale viene scossa dal ritrovamento di una donna uccisa nei bagni. Conan deve concentrarsi per risolvere il delitto tra i vari avventori presenti, ma la sorpresa più grande lo attende alla fine dell'indagine: scoprirà infatti che la persona che Ran stava aspettando non era un fidanzato, ma sua madre Eri Kisaki, una brillante avvocatessa che vive separata da Kogoro da molti anni.

La caccia al tesoro
"Il Professor Agasa accompagna Conan e i suoi piccoli amici in un'avventurosa escursione in campeggio tra i boschi. Qui, il gruppo entra in possesso di una misteriosa mappa che sembra condurre a un antico tesoro nascosto. La Squadra dei Giovani Detective si lancia con entusiasmo nella ricerca, affrontando una serie di indovinelli e prove d'astuzia disseminate lungo il percorso. Tuttavia, la gita prende una piega pericolosa quando i bambini si imbattono involontariamente in una banda di rapinatori che ha scelto lo stesso luogo per nascondere una refurtiva in gioielli. Dopo aver neutralizzato i malviventi, Conan scopre la verità sulla mappa: si trattava di una sfida intellettuale preparata anni prima da suo padre, il celebre scrittore Yusaku Kudo.

L'uomo bendato (1)
Sonoko invita Ran e Conan in una villa isolata nei boschi per una riunione del vecchio club di cinema di sua sorella maggiore. L'atmosfera bucolica viene subito turbata dall'avvistamento di una figura inquietante con il volto completamente avvolto da bende, che aggredisce Ran poco prima dell'inizio dell'incontro. Durante la serata, la villa viene isolata dal resto del mondo e una delle invitate, una nota regista, viene brutalmente uccisa e decapitata. Il misterioso uomo bendato sembra aggirarsi ancora nei pressi della casa, prendendo di mira nuovamente Ran nel cuore della notte. Conan deve agire in fretta per proteggere l'amica e scoprire chi, tra i membri del club, nasconda un passato oscuro e un presente da assassino.

L'uomo bendato (2)
La minaccia dell'uomo bendato si fa sempre più serrata e Ran finisce ancora una volta nel mirino del misterioso assalitore. Conan, analizzando i ripetuti attacchi, intuisce che la ragazza deve aver visto involontariamente qualcosa di compromettente per l'assassino, pur non essendone consapevole. Esaminando i dettagli fisici dei sospettati e la struttura della villa, il piccolo detective scopre un ingegnoso trucco utilizzato dal colpevole per manipolare la propria immagine e costruirsi un alibi. In un drammatico confronto finale, Conan svela l'identità del membro del club che ha orchestrato il brutale omicidio e i tentativi di eliminare Ran per proteggere il suo segreto, risolvendo uno dei casi più cupi affrontati finora.

Chi ha paura del dentista?
Accompagnando Ayumi dalla sua dentista di fiducia, Conan viene allontanato dallo studio poco prima dell'inizio della seduta. Il giorno seguente, la notizia di un brutale omicidio avvenuto proprio nel condominio della dottoressa scuote i Giovati Detective. Ayumi viene chiamata a testimoniare, fornendo alla dentista un alibi apparentemente d'acciaio basato sulla sua presenza nello studio durante l'orario del delitto. Tuttavia, la bambina confessa agli amici di essersi addormentata ripetutamente sulla poltrona odontoiatrica, un dettaglio che insospettisce immediatamente Conan. Il piccolo detective inizia a temere che la piccola sia stata narcotizzata per essere usata come inconsapevole testimone di un piano criminale perfetto, e decide di indagare per smascherare l'astuta professionista.

Mistero a tutta velocità
Una giovane donna si presenta allo studio di Kogoro con una richiesta insolita: rintracciare un ragazzo incontrato casualmente di cui si è perdutamente innamorata. Conan, incuriosito dal comportamento malinconico della cliente, decide di approfondire la ricerca e scopre che dietro la facciata romantica si nasconde un passato tragico segnato dalla perdita dell'ex fidanzato in un incidente stradale. Analizzando gli indizi e le recenti attività della donna, il piccolo detective intuisce che l'appuntamento che sta cercando di organizzare non è un incontro d'amore, bensì un piano disperato legato al suo dolore. In una corsa contro il tempo, Conan e Kogoro dovranno intervenire prima che la donna compia un gesto estremo e irreparabile.

L'amico del cuore
Kogoro riceve l'incarico di pedinare un uomo di nome Masaki per tre giorni, ma la missione si conclude tragicamente quando il soggetto viene ritrovato carbonizzato all'interno di una pira cerimoniale durante una festa tradizionale. I sospetti ricadono immediatamente su Yutaka, un uomo che aveva forti motivi di risentimento verso la vittima, il quale però vanta un alibi apparentemente inattaccabile per l'ora del delitto. Conan, insospettito dalle strane circostanze del pedinamento di Kogoro, inizia a indagare sulla dinamica dell'incendio e sugli spostamenti del sospettato. Il piccolo detective dovrà scoprire come l'assassino sia riuscito a manipolare i tempi e le prove per utilizzare proprio Kogoro come inconsapevole testimone del suo falso alibi.

La giovane ereditiera (1)
Conan, Ran e Kogoro partecipano ai festeggiamenti per il ventiquattresimo compleanno dell'ereditiera Reika in una sontuosa villa di famiglia. La serata prende una piega inquietante quando gli invitati scoprono che gli pneumatici di tutte le auto sono stati squarciati, rendendo impossibile lasciare la dimora. Intrappolati dalla pioggia e dall'oscurità, gli ospiti iniziano a temere per la propria incolumità quando uno di loro viene ritrovato annegato in una fontana della villa. Nel caos che ne segue, Ran subisce un'aggressione e la festeggiata, Reika, scompare misteriosamente nel nulla. La scoperta del cadavere della giovane ereditiera conferma i sospetti di Conan: tra gli invitati si nasconde un assassino spietato che ha pianificato ogni mossa per isolare le sue vittime.

La giovane ereditiera (2)
Il ritrovamento del corpo di Reika all'interno della villa aggiunge un dettaglio indecifrabile al mistero: sebbene la vittima si trovi in un bagno asciutto, i suoi abiti sono completamente intrisi d'acqua. Mentre la tensione tra i superstiti raggiunge il limite e ognuno degli invitati sembra disporre di un alibi inattaccabile per l'ora del delitto, Conan analizza minuziosamente la scena del crimine. Grazie alla sua capacità di osservazione, il piccolo detective intuisce l'ingegnoso trucco idraulico utilizzato dall'assassino per manipolare l'orario del decesso e confondere i sospetti. In un drammatico confronto finale, Conan smaschera il colpevole, rivelando un movente legato a un tragico evento del passato che ha trasformato la festa di compleanno in una trappola mortale.

Il mistero della bandiera
In una giornata dedicata allo sport, Kogoro, Ran, Sonoko e Conan si godono una sfida di baseball tra licei locali. Tuttavia, la competizione viene macchiata da un atto vandalico simbolico quanto misterioso: qualcuno si è introdotto nell'ufficio del preside e ha tagliato la prestigiosa bandiera del campionato scolastico. Su insistenza di Ran, Kogoro inizia a indagare tra i membri dello staff e gli studenti per scoprire il responsabile. Conan, analizzando i tempi e le modalità dell'intrusione, capisce che il gesto non è una semplice bravata, ma nasconde un risentimento personale legato alle gerarchie scolastiche e al passato sportivo dei sospettati.

La grande festa
Ran, Sonoko e Conan partecipano a un party esclusivo organizzato da una celebre band rock. Durante la serata, il carismatico ma arrogante frontman del gruppo crea tensioni con i colleghi, annunciando bruscamente la sua intenzione di intraprendere la carriera solista. La festa si trasforma in tragedia quando il cantante muore avvelenato subito dopo la sua ultima esibizione al karaoke. Conan, utilizzando la voce di Shinichi via telefono, risolve il caso rivelando un tragico movente legato a un doloroso malinteso sentimentale tra la vittima e la sua manager. Nel finale, Ran viene colta da una profonda nostalgia per Shinichi e si reca nella sua villa; qui Conan, per rassicurarla senza svelare la sua identità, escogita un modo per starle vicino nell'oscurità, dandole prova che il ragazzo non l'ha mai abbandonata.

Il rapimento di Conan
Mentre Kogoro inizia a nutrire sospetti sull'assenza prolungata dei genitori di Conan, una donna misteriosa si presenta all'ufficio dichiarando di essere la madre del bambino. Conan, consapevole che si tratti di un'impostora ma impossibilitato a parlare per non coinvolgere Ran, accetta di seguirla. Una volta soli, la donna rivela di appartenere alla temibile Organizzazione e di conoscere la sua vera identità: Shinichi Kudo. Dopo una fuga disperata e un fallito tentativo di chiedere aiuto al Professor Agasa, Conan viene catturato e addormentato. Al suo risveglio, scopre di essere prigioniero di un uomo mascherato che intende utilizzarlo come cavia. Quello che sembra il capitolo finale della sua vita si rivelerà però una lezione magistrale orchestrata dai suoi genitori, Yusaku e Yukiko, per metterlo in guardia sulla pericolosità della sua missione solitaria.

Un compleanno esplosivo
Dopo aver soccorso un automobilista in difficoltà, Kogoro, Ran e Conan scoprono che l'uomo è il facoltoso presidente di un importante gruppo industriale. Per sdebitarsi, l'uomo li invita alla sua festa di compleanno presso la villa di famiglia. Durante il ricevimento, la tensione tra il patriarca e i suoi figli è palpabile: ognuno di loro nasconde risentimenti profondi e gravi problemi finanziari legati all'eredità. La serata precipita nel terrore quando il festeggiato apre una prestigiosa confezione di vino ricevuta in dono: una bomba nascosta all'interno esplode, uccidendolo all'istante. Conan deve analizzare i frammenti dell'ordigno e i complessi legami familiari per scoprire chi, tra i figli, abbia trasformato un regalo di compleanno in una trappola mortale.

La maschera di bellezza
Una donna è stata assassinata e tra gli indiziati compaiono tre persone. Sarà una maschera di bellezza a rivelare il colpevole all'ispettore Megure che risolverà così il caso con l'aiuto di Goro, Ran e soprattutto di Conan.

L'ultimo messaggio
Durante una vacanza in montagna, il professor Oyama viene assassinato nella sua baita, ma prima di morire riesce a lasciare un messaggio. Con la polizia bloccata dalla neve sarà compito di Conan decifrarlo svelando così il colpevole.

Un tuffo nel giallo
Inaugurando il nuovo centro sportivo della città, Kogoro, Ran e Conan assistono alle sessioni di allenamento di alcuni atleti d'élite. Tuttavia, lo spirito sportivo lascia spazio al mistero quando, il mattino seguente, il corpo senza vita di un celebre campione di tuffi viene rinvenuto nella piscina olimpionica. Sebbene tutto lasci pensare a un tragico incidente avvenuto durante una sessione di allenamento notturna solitaria, Conan nota alcune anomalie nella posizione del corpo e nelle attrezzature circostanti. Indagando tra i rivali e lo staff tecnico del centro, il piccolo detective dovrà scoprire se dietro la morte del tuffatore si nasconda un piano meticoloso volto a eliminare il favorito per la prossima competizione nazionale.

Il diplomatico (1)
Mentre Conan cerca di gestire la nostalgia di Ran spacciandosi per Shinichi al telefono, allo studio di Kogoro si presenta un ospite inaspettato: Heiji Hattori, un giovane e brillante detective di Osaka giunto a Tokyo per sfidare Shinichi Kudo in una gara d'astuzia. Durante l'incontro, Heiji offre a un Conan febbricitante un particolare liquore cinese, sperando di aiutarlo a guarire. Nel frattempo, il gruppo viene coinvolto in un caso di omicidio all'interno della lussuosa residenza di un diplomatico, trovato morto nel suo studio chiuso dall'interno. Inizia così una serrata competizione tra i due giovani detective per risolvere l'enigma della camera chiusa, ma proprio quando Conan intuisce la verità, la sua febbre peggiora drasticamente, innescando una reazione fisica del tutto inaspettata.

Il diplomatico (2)
Mentre Heiji Hattori espone con sicurezza la sua risoluzione del caso del diplomatico, la febbre di Conan raggiunge il culmine, provocando una trasformazione scioccante: il ragazzo torna a essere Shinichi Kudo. Facendo la sua clamorosa comparsa davanti a una sbalordita Ran e allo stesso Heiji, Shinichi dimostra che la tesi del rivale di Osaka è errata, svelando l'ingegnoso trucco utilizzato per compiere l'omicidio nella camera chiusa. Tuttavia, il trionfo dura poco: l'effetto del liquore cinese svanisce rapidamente e Shinichi, colto da dolori lancinanti, è costretto a nascondersi per tornare a essere il piccolo Conan. Rendendosi conto che la bevanda è la chiave per riavere il suo vero corpo, Conan tenta disperatamente di berne ancora, ma l'intervento di Ran frustra i suoi piani, lasciandolo con il dubbio di aver appena sprecato la sua unica occasione.

Una biblioteca di misteri
La Squadra dei Giovani Detective decide di indagare sulla misteriosa sparizione di un dipendente della biblioteca cittadina. Conan, sospettando che il direttore dell'istituto nasconda un segreto terribile, guida i suoi amici in una rischiosa esplorazione notturna tra gli scaffali. Dopo una serie di pericolosi inseguimenti nei corridoi bui, i piccoli detective riescono a scoprire il cadavere della vittima e a incastrare il colpevole. Risolto il caso, Conan tenta nuovamente di utilizzare il liquore cinese di Heiji per tornare adulto, ma il Professor Agasa deve dargli una notizia scoraggiante: il suo organismo ha già sviluppato gli anticorpi contro quel principio attivo, rendendo la bevanda del tutto inefficace per trasformazioni future.

Indagando sul campo da golf
In vista di un'importante partita di golf, Kogoro decide di allenarsi presso un prestigioso campo pratica, accompagnato da Ran e Conan. Mentre il detective cerca di perfezionare il suo colpo, la tranquillità del circolo sportivo viene scossa da una violenta deflagrazione: uno degli altri giocatori rimane ucciso sul colpo a causa dell'esplosione della sua stessa mazza da golf. Conan intuisce immediatamente che non si è trattato di un incidente, ma di un attentato pianificato con cura. Indagando tra i presenti e analizzando i resti dell'attrezzatura, il piccolo detective dovrà scoprire chi ha sabotato la borsa della vittima e come sia riuscito a innescare l'ordigno proprio nel momento dell'impatto con la pallina.

Il mistero del tempio (1/2)
A causa di un guasto meccanico, Kogoro, Ran e Conan sono costretti a chiedere ospitalità presso un isolato tempio buddista immerso nella nebbia. La quiete monastica viene interrotta da un macabro ritrovamento: uno dei monaci viene trovato impiccato a una trave situata a un'altezza vertiginosa, in una stanza priva di appoggi. L'ispettore Megure e la polizia locale ipotizzano il suicidio, ritenendo fisicamente impossibile per un terzo portare un corpo fin lassù senza lasciare tracce. Tuttavia, Conan non è convinto e inizia a indagare su un'antica leggenda legata al tempio, sospettando che il colpevole abbia sfruttato un ingegnoso trucco meccanico legato alla struttura stessa dell'edificio per compiere un omicidio apparentemente impossibile.

Una nuova indagine per Conan
Durante una tranquilla passeggiata, l'attenzione di Conan viene catturata dal comportamento bizzarro di un uccellino domestico smarrito. Pochi istanti dopo, la calma del quartiere viene spezzata dalle urla di una donna che ha appena rinvenuto il cadavere del marito sul balcone della loro abitazione. Sebbene la scena del crimine sembri indicare una dinamica chiara, Conan sospetta che il piccolo volatile sia un testimone chiave e che la sua strana condotta sia legata ai movimenti dell'assassino. Indagando tra i vicini di casa e analizzando i tempi degli spostamenti, il piccolo detective dovrà scoprire come il colpevole sia riuscito a compiere il delitto e ad allontanarsi senza essere visto, lasciando dietro di sé solo un indizio piumato.

Chi è il colpevole?
Kogoro viene invitato alla presentazione di un nuovo videogioco ispirato alle sue imprese investigative. Durante l'evento, Conan nota un uomo imponente dall'aria minacciosa e, origliando una sua telefonata, scopre con sconcerto che si tratta di Tequila, un esponente della misteriosa Organizzazione in contatto con Gin e Vodka. Tuttavia, la pista si interrompe tragicamente quando Tequila rimane ucciso dall'esplosione di una valigetta scambiata accidentalmente alla reception. Conan risolve rapidamente il caso dell'attentato per potersi liberare e correre al bar dove l'uomo avrebbe dovuto incontrare i suoi complici, ma arriva appena in tempo per vedere l'edificio saltare in aria. L'Organizzazione ha cancellato ogni prova, lasciando il piccolo detective ancora una volta a mani vuote.

Mistero sul treno
Durante un viaggio in treno con Ran e Kogoro, Conan si imbatte nell'assassinio di un eminente medico. I sospetti del piccolo detective ricadono immediatamente sui colleghi della vittima, che avevano partecipato allo stesso convegno medico. Tuttavia, i sospettati sembrano godere di un alibi inattaccabile: hanno viaggiato su una linea ferroviaria differente e, secondo i calcoli della polizia, non avrebbero mai avuto il tempo materiale per raggiungere il treno della vittima e compiere il delitto. Conan dovrà analizzare minuziosamente gli orari delle coincidenze e le tratte percorse per dimostrare come l'assassino sia riuscito a superare le barriere geografiche e temporali per eliminare il rivale.

L'impresa di pulizia
Mentre camminano per le strade della città, Kogoro, Ran e Conan assistono a una scena scioccante: una pesante trave d'acciaio precipita dal tetto di un edificio in costruzione, colpendo a morte un operaio di un'impresa di pulizie che stava lavorando nei paraggi. Sebbene tutto lasci pensare a una tragica fatalità dovuta a un errore nel cantiere, Conan nota alcuni dettagli sospetti sul posizionamento della trave e sul comportamento dei colleghi della vittima. Indagando sul passato dell'uomo e sui suoi rapporti professionali, il piccolo detective inizia a sospettare che l'incidente sia stato meticolosamente orchestrato per eliminare l'operaio sotto gli occhi di tutti, trasformando un cantiere edile in una silenziosa trappola mortale.

Il club di Sherlock Holmes (1)
Kogoro, Ran e Conan partecipano a un raduno esclusivo per appassionati di Sherlock Holmes in una villa isolata. Qui incontrano nuovamente il giovane detective Heiji Hattori, intenzionato a sfidare ancora Shinichi Kudo. L'atmosfera si fa carica di tensione quando l'organizzatore del seminario precipita in un dirupo a bordo della sua auto. Mentre i sospetti di un complotto iniziano a circolare tra i partecipanti, una donna che dichiara di conoscere la verità rimane uccisa in un'esplosione nel garage. Nel frattempo, Heiji inizia a nutrire seri dubbi sulla figura del 'Kogoro addormentato' dopo aver raccolto alcune confidenze da Ran, arrivando quasi a scoprire il ruolo di Conan. La situazione precipita quando, durante un blackout, un altro ospite viene brutalmente aggredito, confermando che l'assassino si nasconde tra i fan del celebre detective di Baker Street.

Il club di Sherlock Holmes (2)
Mentre il mistero nella villa degli appassionati di Holmes giunge alla sua risoluzione, Heiji Hattori nota con sospetto l'incredibile acume di Conan. Trovandosi nell'impossibilità di addormentare Kogoro senza farsi scoprire, Conan decide rischiosamente di usare l'orologio anestetizzante proprio sul giovane detective di Osaka per risolvere il caso tramite lui. Tuttavia, al termine dell'indagine, Heiji rivela una sorpresa scioccante: si era ripreso quasi subito e ha finto di dormire per confermare i suoi sospetti sulla messinscena. Messo alle strette dall'evidenza e dall'intelligenza del rivale, Conan è costretto a confessare la sua vera identità. Nasce così un'alleanza inaspettata tra i due grandi detective, che d'ora in avanti condivideranno il segreto del rimpicciolimento di Shinichi Kudo.

Shopping, che passione!
In occasione di un progetto scolastico, i Giovani Detective ricevono l'incarico di filmare di nascosto un bambino piccolo impegnato nella sua prima commissione tra i negozi del quartiere. Quella che inizia come una missione divertente si trasforma presto in un caso ad alta tensione: Conan nota infatti la presenza di un misterioso individuo che sembra attentare alla vita del piccolo durante il tragitto. Il detective intuisce che il bambino potrebbe essere stato testimone inconsapevole di un crimine e che l'assassino stia cercando di eliminarlo prima che possa parlare. Inizia così una corsa contro il tempo per proteggere il piccolo bersaglio e incastrare il malvivente senza che la vittima si accorga del pericolo imminente.

Tra i disegni di un'avventura
Un celebre disegnatore invita Kogoro nel suo studio per una consulenza, ma l'appuntamento è in realtà parte di un piano cinico e calcolato. Poco prima dell'incontro, l'uomo ha infatti ucciso la propria amante e intende sfruttare la presenza del detective per costruirsi un alibi inattaccabile. Orchestrando la scena del crimine affinché il decesso sembri una tragica fatalità avvenuta mentre lui si trovava in compagnia di Kogoro, l'assassino pensa di aver commesso il delitto perfetto. Tuttavia, Conan nota alcune piccole incongruenze temporali e dettagli tecnici legati agli strumenti da disegno che non quadrano con la versione ufficiale, iniziando a sospettare che il loro ospite sia in realtà un freddo manipolatore.

Il battello fantasma (1)
Il misterioso riaffioramento di un antico battello carico d'oro, scomparso anni prima, scuote una piccola comunità isolana. Il sindaco decide di richiedere l'intervento di Kogoro per rintracciare il prezioso tesoro, e il detective accetta l'incarico portando con sé Ran e Conan. La missione prende però una piega inquietante quando una figura mascherata da Shogun aggredisce Kogoro nel cuore della notte. Durante l'inseguimento del sospettato verso il porto, il detective viene colpito e perde i sensi. Al suo risveglio, Kogoro si ritrova protagonista di un incubo: accanto a lui giace il cadavere del custode del faro e, a causa delle circostanze, la polizia locale inizia a sospettare proprio di lui. Conan dovrà agire nell'ombra per scagionare il suo tutore e scoprire chi sta cercando di incastrarlo.

Il battello fantasma (2)
Mentre la polizia locale è pronta a incriminare Kogoro, Conan analizza meticolosamente la scena del crimine e i tempi dell'aggressione, riuscendo a produrre una prova inconfutabile che scagiona il detective. Una volta riabilitato il nome di Kogoro, l'intera comunità dell'isola viene coinvolta in una frenetica caccia all'uomo per rintracciare il misterioso assassino travestito da Shogun. Tra grotte nascoste e antiche leggende, Conan dovrà scoprire il vero nascondiglio dei lingotti d'oro e svelare l'identità del colpevole, che ha sfruttato la storia del battello affondato per coprire una scia di delitti e avidità.

Ciak, si indaga
I Giovani Detective realizzano il sogno di visitare il set cinematografico di Gomera, il gigantesco mostro protagonista di una celebre saga cinematografica. La gioia dei bambini viene però smorzata dalla notizia che la serie sta per essere cancellata per volere della produzione. Durante il sopralluogo, la finzione lascia spazio a una tragedia reale: un attore viene brutalmente accoltellato proprio davanti ai ragazzi. Conan, insospettito dalle dinamiche dell'aggressione e dai conflitti interni allo studio, inizia a indagare tra registi e controfigure. Il piccolo detective dovrà scoprire chi si nasconde dietro la maschera del mostro per rivelare un movente legato alla fine della storica saga e a risentimenti personali nati dietro le quinte.

Impronte digitali
Kogoro, Ran e Conan trascorrono una giornata ospiti di un ispettore di polizia, vecchio amico del detective. Durante la visita, l'ufficiale riceve una chiamata da un criminale che sta cercando faticosamente di riabilitare e i due decidono di incontrarsi per un confronto. Poco dopo, l'ispettore riferisce di essere stato aggredito e di aver ucciso l'uomo per legittima difesa durante una violenta colluttazione. Sebbene la polizia sia pronta a chiudere il caso come un tragico incidente di servizio, Conan nota alcune incongruenze nella posizione del corpo e nei segni della lotta. Il piccolo detective aiuterà Kogoro a scoprire l'amara verità: il suo amico ha pianificato un'esecuzione a sangue freddo, usando la propria divisa come scudo.

Indagando nel buio
Durante una cena fuori con Ran e Kogoro, l'attenzione di Conan viene catturata da un uomo seduto a un tavolo vicino, visibilmente agitato e fuori di sé. Intuendo che l'uomo si trovi in grave pericolo, Conan spinge Kogoro a intervenire per offrirgli assistenza. Il gruppo scopre così una realtà drammatica: l'uomo è un dentista vittima di un terribile ricatto. Una banda di criminali ha infatti rapito suo figlio e lo tiene in ostaggio per estorcere un ingente riscatto. Senza poter allertare ufficialmente la polizia per timore delle ritorsioni dei sequestratori, Kogoro e Conan dovranno agire con estrema cautela e rapidità per localizzare il nascondiglio dei malviventi e salvare il bambino prima della scadenza dell'ultimatum.

Un conto in sospeso
Un incontro fortuito tra Kogoro e un suo vecchio amico porta alla luce un mistero inquietante: l'uomo confessa di essere tormentato da rumori inspiegabili che ogni notte risuonano tra le pareti della sua abitazione. Kogoro accetta di indagare sulla strana faccenda, ma proprio mentre il gruppo si sta dirigendo verso la casa, la loro attenzione viene catturata da un evento drammatico: un brutale omicidio si consuma in strada, a pochi passi da loro. Conan intuisce subito che lo strano fenomeno acustico denunciato dall'amico di Kogoro e il delitto appena avvenuto potrebbero essere collegati da un filo invisibile. Inizia così un'indagine serrata per scoprire cosa si nasconda dietro i muri di quella casa e chi abbia avuto interesse a colpire proprio in quel momento.

Indagini a teatro
Lo studio di Kogoro riceve una visita inaspettata: si tratta dell'antico maestro del detective, un uomo che in gioventù godeva di una fama leggendaria per il suo infallibile fiuto investigativo. In quel momento, Kogoro è impegnato a proteggere una nota attrice teatrale, bersaglio di una serie di inquietanti lettere minatorie. Incuriosito dalla presenza del mentore, Conan decide di coinvolgerlo nelle indagini per osservare da vicino le sue celebri abilità deduttive. Tra le quinte del teatro, mentre la minaccia contro l'attrice si fa sempre più concreta, il piccolo detective dovrà capire se il vecchio maestro possiede ancora lo smalto di un tempo o se si nasconda qualcos'altro dietro il suo improvviso ritorno.

Una vacanza in giallo (1)
Grazie a un premio vinto dal Professor Agasa, Kogoro, Ran e Conan partono per una vacanza in un lussuoso hotel dove si tiene un evento a tema investigativo. La sfida proposta agli ospiti è ambiziosa: identificare tra i presenti chi sia l'organizzatore del concorso, il quale si nasconde sotto l'identità del 'Barone della Notte', il celebre ladro gentiluomo nato dalla penna di Yusaku Kudo. Mentre gli ospiti si sfidano a colpi di deduzioni, l'atmosfera ludica si trasforma in un incubo reale quando una figura mascherata compare improvvisamente, spingendo uno dei partecipanti giù da un balcone. Conan deve capire se l'assassino sia davvero il misterioso organizzatore o se qualcuno stia sfruttando il gioco per compiere un delitto perfetto.

Una vacanza in giallo (2)
Il gioco investigativo si tinge di tinte oscure quando si scopre che il vero premio in palio è un pericolosissimo virus informatico, creato per colpire i sistemi più protetti. La competizione tra gli ospiti dell'hotel degenera in tragedia quando la figura mascherata del Barone della Notte viene vista precipitare dal ventunesimo piano, finendo trafitta da una statua sottostante. Davanti agli occhi inorriditi di Ran e Conan, quello che doveva essere un gioco si trasforma in un brutale caso di omicidio. Con la polizia che brancola nel buio e i sospetti che ricadono su ogni esperto informatico presente, Conan deve analizzare la dinamica della caduta per capire se la vittima sia l'organizzatore o un partecipante vittima di un piano spietato.

Una vacanza in giallo (3)
Nonostante la morte dell'organizzatore, il terrore nell'hotel non accenna a placarsi: l'inquietante figura del Barone della Notte riappare improvvisamente tra i corridoi, aggredendo Conan e Ran. Questo colpo di scena rimette tutto in discussione: chi si nasconde sotto la maschera dopo la morte del primo sospettato? Conan, sospettando che l'omicidio sia stato orchestrato per coprire il furto del pericoloso virus informatico, analizza gli alibi di tutti i partecipanti, esperti di tecnologia e arti marziali. Attraverso una complessa ricostruzione dei fatti e dei movimenti tra i piani dell'edificio, il piccolo detective riuscirà a smascherare l'insospettabile colpevole, mettendo fine una volta per tutte alla leggenda del Barone.

Lo spione
Mentre si trovano in pubblico, Kogoro, Ran e Conan sono testimoni oculari di un decesso improvviso: un uomo crolla a terra vittima di un letale avvelenamento. Le prime indagini rivelano che la vittima era uno stalker ossessivo che perseguitava una giovane donna. Il sospetto ricade immediatamente sulla ragazza, che sembra aver avuto il movente più forte per eliminare il suo tormentatore. Tuttavia, Conan nota dei dettagli insoliti nella dinamica della somministrazione del veleno e inizia a dubitare della soluzione più ovvia. Indagando nella vita privata della giovane e dei suoi conoscenti, il piccolo detective dovrà scoprire se si tratti di un atto disperato di difesa o di un omicidio premeditato orchestrato da qualcun altro per incastrare la vittima dello stalking.

I tre fratelli gemelli
Ran e Conan sono ospiti nella villa di Sonoko, dove l'atmosfera rilassata viene interrotta dall'arrivo di un ricco imprenditore, giunto per conoscere la futura nuora. Dopo una serata conviviale, l'uomo riparte verso casa, ma poco dopo Ran e Sonoko assistono incredule a un brutale omicidio: attraverso una finestra, scorgono l'assassino che sembra avere le fattezze proprio della vittima stessa. Il mistero si infittisce quando si scopre che l'uomo aveva due fratelli gemelli, entrambi dotati di alibi apparentemente solidi. Conan, non lasciandosi ingannare dalle somiglianze fisiche, inizia a indagare sulle sottili differenze comportamentali tra i tre fratelli per scoprire chi abbia sfruttato il legame di sangue per compiere il delitto perfetto.

Il messaggio in bottiglia
Durante una giornata di relax sulla spiaggia, i Giovani Detective si imbattono in un ritrovamento insolito: una bottiglia portata a riva dalle onde che custodisce al suo interno un disperato messaggio di aiuto. Incuriositi e preoccupati, Conan e i suoi amici iniziano a decifrare i pochi indizi contenuti nel biglietto, convinti che qualcuno sia tenuto prigioniero nelle vicinanze. Quella che sembrava una semplice avventura estiva si trasforma in un vero e proprio caso investigativo che porterà la piccola squadra a perlustrare la costa alla ricerca di un nascondiglio segreto, cercando di rintracciare il mittente prima che sia troppo tardi.

Un eroe dal passato
In occasione della prima di un atteso film d'azione, Kogoro viene ingaggiato dalla moglie della star protagonista per indagare su una serie di minacce di morte recapitate all'attore. Nonostante le ingenti misure di sicurezza, il divo viene brutalmente assassinato nel suo studio privato. Lo shock è totale quando i testimoni descrivono l'assassino come una figura mascherata, identica in tutto e per tutto al personaggio interpretato dalla vittima sul grande schermo. Conan dovrà scavare dietro le quinte del mondo dello spettacolo per capire chi abbia indossato quel costume per trasformare la finzione cinematografica in una tragica realtà, smascherando il colpevole nascosto tra i membri del cast e dello staff.

Tutta la verità
Il proprietario di una piccola azienda viene trovato morto nel suo ufficio, vittima di un letale avvelenamento avvenuto mentre era intento a contare l'incasso della giornata. Poiché la stanza era chiusa e non sono state trovate tracce di cibo o bevande contaminate, Conan sospetta che il veleno sia stato piazzato su un oggetto d'uso comune, toccato dalla vittima in un momento di distrazione. Analizzando le abitudini del presidente e i movimenti dei suoi dipendenti, il piccolo detective dovrà individuare l'esatta modalità del delitto e smascherare il colpevole tra i sottoposti, ognuno dei quali nasconde un movente legato a rancori professionali e debiti finanziari.

Il ladro della perla nera (1/2)
La prestigiosa famiglia Suzuki riceve una sfida formale da parte del famigerato Kaito Kid: il ladro gentiluomo intende rubare la 'Black Star', una rarissima perla nera dal valore inestimabile. Kogoro viene chiamato a collaborare con la polizia per proteggere il gioiello durante un esclusivo galà a bordo di una nave da crociera. Conan, elettrizzato dalla prospettiva di affrontare un avversario di tale calibro, capisce fin dal primo incontro ravvicinato che Kid non è un criminale comune, ma un maestro del travestimento e dell'illusione. Quando il ladro riesce a infiltrarsi tra gli ospiti assumendo un'identità insospettabile, Conan dovrà usare tutto il suo intuito per smascherarlo prima che la perla svanisca nel nulla, dando inizio a una rivalità destinata a durare nel tempo.

Intrighi di famiglia (1)
Kogoro viene ingaggiato dal facoltoso Nagato per rintracciare il suo primo amore, ma giunto alla villa scopre con sorpresa che anche Heiji Hattori è stato convocato per investigare su inquietanti rumori notturni. Tra gli abitanti della dimora spicca un giovane che vive con il volto perennemente bendato a causa di una grave ustione passata. La tensione sfocia in tragedia durante la notte, quando un membro della famiglia viene spinto mortalmente giù da una finestra. I sospetti ricadono immediatamente sulla misteriosa figura bendata, svanita nel nulla subito dopo il delitto. Conan e Heiji dovranno unire le forze per capire se si tratti di un'aggressione esterna o di un complotto ordito dall'interno della famiglia Nagato.

Intrighi di famiglia (2)
Due giorni dopo la sparizione, il cadavere del giovane sospettato viene rinvenuto nella fontana della villa, portando la polizia a ipotizzare un caso di omicidio-suicidio dettato dal rimorso. Tuttavia, Conan e Heiji non accettano questa spiegazione troppo semplice e analizzano i dettagli della scena del crimine, notando incongruenze nella dinamica della caduta. Collaborando strettamente, i due giovani detective riescono a smascherare l'astuta messinscena del vero assassino, che ha sfruttato la tragica condizione del giovane per usarlo come perfetto capro espiatorio. La verità rivelerà un movente doloroso legato a segreti familiari custoditi per anni tra le mura della villa.

Rapina in banca
Durante una commissione in banca con Ran e Sonoko, Conan si ritrova nel bel mezzo di una violenta rapina a mano armata orchestrata da un uomo col volto coperto. La situazione sembra risolversi eroicamente quando un dipendente della banca, con una reazione fulminea, riesce a sopraffare il malvivente e a ucciderlo durante la colluttazione. Sebbene l'uomo venga inizialmente celebrato come un salvatore che ha agito per legittima difesa, Conan nota dei dettagli inquietanti nella dinamica dello scontro. Analizzando i tempi di reazione e i legami segreti tra la guardia e il rapinatore, il piccolo detective scopre che quello che sembrava un atto di coraggio era in realtà una spietata esecuzione pianificata per eliminare un complice scomodo sotto gli occhi di tutti.

Doppia identità
La Squadra dei Giovani Detective si imbatte in un uomo smarrito che sembra aver perso completamente la memoria. I bambini cercano di aiutarlo a ricostruire il suo passato, ma la situazione prende una piega tragica quando, il mattino seguente, l'uomo viene ritrovato senza vita. Quello che inizialmente sembrava un semplice caso di amnesia si rivela essere l'inizio di un mistero molto più profondo. Conan inizia a sospettare che l'uomo non fosse finito per strada per caso e che la sua perdita di memoria fosse legata a qualcosa che aveva visto o fatto. Indagando sugli ultimi spostamenti della vittima, il piccolo detective dovrà scoprire chi aveva interesse a eliminare uno sconosciuto senza identità.

Voci scomparse (1)
Durante un evento musicale, i componenti del celebre duo pop TWO-MIX vengono rapiti proprio sotto gli occhi della Squadra dei Giovani Detective. I criminali contattano i bambini intimando alla piccola Ayumi di consegnare loro una misteriosa borsa dimenticata dai cantanti in un locale. Intuendo il pericolo mortale che corrono gli ostaggi, Conan architetta un piano audace: grazie a un travestimento, decide di prendere il posto di Ayumi per recarsi all'appuntamento con i rapitori. Inizia così una rischiosa missione di salvataggio dove il piccolo detective dovrà usare tutto il suo ingegno per neutralizzare la banda e liberare le popstar prima che il loro concerto venga annullato per sempre.

Voci scomparse (2)
Il piano di salvataggio di Conan subisce una svolta drammatica quando i Giovani Detective, disobbedendo ai suoi ordini, finiscono catturati insieme a lui e ai membri della band. Rinchiusi in un magazzino isolato, i bambini e i cantanti si ritrovano intrappolati in una morsa mortale: i rapitori hanno infatti intenzione di dare fuoco all'edificio per eliminare ogni testimone. Con il tempo che scorre inesorabile e le fiamme che iniziano a propagarsi, Conan deve trovare un modo per liberare tutti i prigionieri e sventare il piano criminale prima che il magazzino si trasformi in una trappola senza via d'uscita, permettendo così ai TWO-MIX di raggiungere il palco per il loro attesissimo concerto.

Un medico in carriera
Costretto a un ricovero ospedaliero per una frattura alla gamba, Kogoro assiste per diverse notti a una scena agghiacciante: dalla sua finestra vede l'ombra di un uomo che ne pugnala un altro nell'edificio di fronte. Tuttavia, la polizia non trova mai né tracce né cadaveri, e medici e infermieri iniziano a sospettare che il detective sia vittima di allucinazioni dovute allo stress. Solo Conan gli crede e decide di restare con lui per testimoniare l'accaduto. Quando la scena si ripete e un vero cadavere viene finalmente ritrovato, Kogoro viene sorpreso accanto al corpo e accusato dell'omicidio. Conan dovrà indagare tra le corsie dell'ospedale per dimostrare l'innocenza del suo tutore e smascherare l'ingegnoso gioco di luci e ombre orchestrato dal vero assassino.

Vacanze sulla neve (1)
Conan, Ran e Sonoko decidono di trascorrere un fine settimana di relax tra i paesaggi innevati della montagna. Qui hanno l'occasione di incontrare una loro ex professoressa delle elementari, ospite in una baita isolata insieme a un gruppo di amici. Tuttavia, l'atmosfera nostalgica e conviviale viene bruscamente interrotta quando uno dei presenti viene trovato morto in circostanze misteriose. Con la baita isolata dalla neve e il sospetto che l'assassino si nasconda proprio tra le persone più vicine alla vittima, Conan dovrà analizzare i legami passati del gruppo per far emergere la verità nascosta dietro l'apparente tragico incidente.

Vacanze sulla neve (2)
Con il colpevole ormai individuato ma impossibilitato a usare il suo orologio anestetizzante, Conan è costretto a una scelta drastica: telefona a Ran usando il modulatore vocale e, con la voce di Shinichi, la guida passo dopo passo nella risoluzione del caso. Nonostante il dolore di sapere Shinichi così vicino ma irraggiungibile, Ran espone le deduzioni davanti a tutti i sospettati, smascherando l'assassino tra i suoi stessi amici. Una volta conclusa l'indagine, Conan deve fare i conti con la tristezza causata a Ran, consapevole che averle parlato nei panni di Shinichi ha riaperto una ferita profonda nel cuore della ragazza.

Un altro caso da risolvere
Mentre Ran si prepara per un importante torneo di karate, Conan e i Giovani Detective intercettano per caso un segnale radio sospetto grazie a una ricetrasmittente. I bambini scoprono con orrore che una loro vicina di casa è stata rapita e iniziano a indagare freneticamente per localizzare il luogo del sequestro. Conan intuisce che dietro il crimine si cela un movente tragico: il rapitore è un padre distrutto dal dolore per la perdita della figlia, che vuole vendicarsi dell'amministratore del suo condominio, ritenuto responsabile dell'incidente. In un drammatico ultimatum, l'uomo intima al suo bersaglio di togliersi la vita in cambio della salvezza della bambina. Conan dovrà intervenire con estrema rapidità per sventare il duplice tragico destino.

Il parco delle gru
Durante una gita al parco naturale delle gru, Kogoro, Ran e Conan stringono amicizia con l'appassionato responsabile della riserva. La giornata viene però funestata dal ritrovamento del corpo senza vita dell'uomo. Il caso sembra chiudersi rapidamente quando un conoscente della vittima confessa l'omicidio, ma Conan intuisce che l'uomo sta mentendo per proteggere qualcuno. Indagando sui segreti della famiglia e sui legami di sangue, il piccolo detective scopre un piano crudele ordito dal fratello della vittima, il quale ha manipolato le prove e i sensi di colpa dei parenti per far ricadere la responsabilità su un innocente. Conan dovrà rivelare la verità per evitare che un uomo onesto finisca in prigione per un crimine non commesso.

La villa di Dracula (1)
Kogoro, Ran e Conan vengono ospitati in una tetra dimora di proprietà di un uomo eccentrico, ossessionato dal mito dei vampiri al punto da imitarne abiti e abitudini. Il padrone di casa affida a Kogoro il compito di indagare su un presunto tradimento della moglie, ma la missione si trasforma in un incubo quando l'uomo viene trovato senza vita in una stanza completamente isolata. La scena del crimine è agghiacciante: la vittima è stata trafitta al cuore da un paletto di legno, proprio come nelle leggende sui succhiasangue. Conan dovrà districarsi tra superstizioni e indizi materiali per scoprire come l'assassino sia riuscito a colpire in una camera chiusa, trasformando una macabra ossessione in una realtà mortale.

La villa di Dracula (2)
Il mistero della morte del sedicente vampiro si infittisce: l'uomo è stato ucciso in una stanza ermeticamente chiusa dall'interno, rendendo il delitto apparentemente impossibile. Conan analizza meticolosamente la struttura della villa e i tempi degli spostamenti degli ospiti, convinto che il colpevole abbia sfruttato un ingegnoso trucco architettonico per dileguarsi senza lasciare tracce. L'indagine porta alla luce un tragico segreto del passato: l'assassino è uno degli scrittori residenti nella dimora, spinto da un desiderio di vendetta per la morte della sorella, una tragedia di cui la vittima era responsabile. Conan dovrà svelare la complessa messinscena per assicurare il colpevole alla giustizia.

L'artista floreale
Durante un prestigioso evento dedicato all'arte floreale, uno degli ospiti muore improvvisamente tra la folla a causa di un letale avvelenamento. Conan, analizzando la disposizione dei fiori e i movimenti sospetti nel dietro le quinte, intuisce che il delitto è stato compiuto con un metodo estremamente raffinato: il veleno era stato sapientemente applicato sul fiore all'occhiello della giacca della vittima. Il piccolo detective scopre che l'assistente dell'artista principale ha orchestrato il piano non solo per eliminare l'uomo, ma con l'intenzione di utilizzare lo stesso stratagemma per sbarazzarsi della sua superiore. In una corsa contro il tempo, Conan dovrà intervenire prima che l'esibizione floreale si trasformi in un'ulteriore tragedia.

Un ospedale di misteri
In seguito a una banale caduta dalle scale, Kogoro si ritrova ricoverato in ospedale, condividendo la stanza con un anziano signore e un uomo dal carattere estremamente scorbutico. Conan scopre presto che quest'ultimo è un rapinatore i cui complici, ancora in libertà, hanno ordito un piano spietato: stanno ricattando il figlio dell'anziano paziente per costringerlo a eliminare il loro compagno di banda, ormai considerato un testimone scomodo. Osservando attentamente i comportamenti sospetti e le dinamiche tra i visitatori, il piccolo detective intuisce il dramma che si sta consumando nel silenzio della corsia e interviene per sventare l'omicidio e assicurare i criminali alla giustizia.

Mr. Mistero (1)
Un cliente disperato si rivolge a Kogoro con una richiesta paradossale: rintracciare 'Fox', un infallibile sicario che lui stesso aveva assoldato per farsi uccidere, convinto erroneamente di avere un male incurabile. Nel tentativo di annullare l'ordine e fermare l'assassino prima che colpisca, l'uomo, accompagnato da Ran, Kogoro e Conan, partecipa a un'escursione organizzata in montagna, dove si sospetta che Fox si nasconda tra i partecipanti. La tensione sale quando uno degli escursionisti precipita mortalmente da un'altura: è un tragico incidente o il sicario ha iniziato la sua caccia? Conan dovrà individuare il killer tra i membri del gruppo prima che riesca a raggiungere il suo obiettivo primario.

Mr. Mistero (2)
Mentre il gruppo si rifugia in una baita isolata, la tensione culmina nel ritrovamento del corpo senza vita di una donna. Sebbene inizialmente si sospetti l'intervento del sicario Fox, Conan intuisce che il delitto è frutto di un movente personale legato al compagno della vittima. Ma le sorprese non finiscono qui: il piccolo detective scopre che l'identità del famigerato Fox si cela dietro una figura insospettabile legata alla baita stessa e che il cliente di Kogoro ha mentito fin dall'inizio. L'uomo non voleva annullare l'incarico, ma attirare il sicario allo scoperto per vendicare la morte della figlia. Conan dovrà intervenire con freddezza per evitare che la giustizia privata sfoci in un altro spargimento di sangue.

La regina delle nevi
Durante un soggiorno in una sperduta pensione d'alta montagna, Kogoro, Ran e Conan incontrano una celebre attrice, nota per il suo ruolo di 'Regina delle Nevi', insieme alla sua controfigura. La vacanza prende una piega tragica quando il corpo senza vita della diva viene rinvenuto in mezzo alla distesa ghiacciata, in uno scenario che sembra suggerire un malinconico suicidio. Nonostante le apparenze e la mancanza di tracce sulla neve fresca, Conan sospetta che la messinscena sia fin troppo perfetta. Indagando sul complicato rapporto tra l'attrice e la sua sostituta, il piccolo detective dovrà scoprire come il colpevole sia riuscito a compiere il delitto senza lasciare impronte, rivelando la verità celata dietro il freddo silenzio dei monti.

L'alibi
Dopo un appuntamento saltato con un vecchio amico, Kogoro si imbatte casualmente in una sua ex compagna di scuola e decide di trascorrere la serata con lei. L'atmosfera nostalgica svanisce bruscamente quando, riaccompagnando la donna a casa, i due rinvengono il cadavere della sua coinquilina. Sebbene la donna sia rimasta in compagnia del detective per tutto il tempo, fornendosi così un alibi apparentemente d'acciaio, Conan intuisce che l'incontro fortuito non è stato affatto casuale. Il piccolo detective dovrà analizzare i tempi degli spostamenti in metropolitana e i dettagli della messinscena per dimostrare come Kogoro sia stato cinicamente manipolato dall'assassina per diventare l'inconsapevole testimone del suo falso alibi.

Una vita di avventure (1-4)
I sospetti di Ran sull'identità di Conan raggiungono il punto di rottura quando la ragazza nota l'incredibile somiglianza tra il bambino e Shinichi senza occhiali. Mentre la tensione tra i due cresce, Kogoro viene coinvolto nel presunto suicidio di un celebre mago. Ran, trovando una vecchia foto che lega Shinichi alla vittima, si convince sempre più di avere ragione. Proprio quando Conan è con le spalle al muro, l'improvvisa comparsa di sua madre Yukiko lo salva, fornendo un alibi perfetto. La donna porta poi il figlio in una villa isolata per aiutare un'amica a smascherare un possibile impostore che mira all'eredità di famiglia. Tra omicidi che ricalcano vecchi delitti irrisolti e frecce scoccate dall'oscurità, Conan dovrà risolvere un intricato mistero familiare, culminando in un incontro inaspettato con suo padre Yusaku.

L'eredità
Un facoltoso industriale, temendo per la propria vita, ingaggia Kogoro affinché indaghi sulle sue stesse figlie, sospettate di complottare per eliminarlo. Durante il ricevimento, l'uomo viene stroncato da un improvviso arresto cardiaco che si rivela essere stato provocato artificialmente tramite la somministrazione di un farmaco letale. Sebbene i primi sospetti si concentrino sui membri della famiglia mossi da interessi ereditari, Conan analizza la dinamica clinica del decesso, riuscendo a dimostrare che l'assassino è in realtà il medico personale della vittima, il quale ha sfruttato la sua posizione professionale per compiere il delitto.

Il genio della ceramica (1)
Kogoro, Ran e Conan trascorrono una serata presso l'abitazione di un celebre maestro di ceramica, alla presenza dei suoi allievi e assistenti. La tranquillità del soggiorno viene interrotta il mattino seguente dal macabro ritrovamento della responsabile commerciale dell'artista, rinvenuta impiccata all'interno del laboratorio. Nonostante la scena suggerisca un gesto disperato, Conan nota delle incongruenze nella disposizione delle preziose opere circostanti e nei tempi del decesso, iniziando a sospettare che qualcuno nel ristretto circolo del maestro abbia orchestrato una messinscena per nascondere un omicidio.

Il genio della ceramica (2)
Mentre la polizia e Kogoro sono pronti ad archiviare il caso come un suicidio, Conan nota dei dettagli tecnici che smentiscono la tesi ufficiale. Analizzando i materiali utilizzati nel laboratorio, il piccolo detective riesce a ricostruire l'ingegnosa messinscena e a dimostrare che la donna è stata uccisa da uno degli allievi del maestro. Il movente emerge durante la risoluzione: il giovane era vittima di un ricatto da parte della vittima e ha cercato di riconquistare la propria libertà eliminandola e inscenando la sua morte.

Il mistero del primo amore
Mentre Ran e Sonoko sono impegnate a riordinare la villa di Shinichi, i loro discorsi cadono sul passato sentimentale del ragazzo. Il mistero sembra risolversi con l'improvvisa comparsa di una giovane donna che dichiara di essere stata il primo amore di Shinichi e invita il gruppo alla propria festa di compleanno. Durante il banchetto, la festeggiata si addormenta profondamente, spingendo gli altri ospiti a proseguire la serata in un locale vicino per non disturbarla. Tuttavia, l'allegria viene interrotta da una tragedia imminente: un violento incendio divampa improvvisamente all'interno della villa, mettendo in pericolo la vita della ragazza rimasta sola nell'edificio.

Il mistero del primo amore
Conan indaga sulle cause del rogo e scopre che l'incendio è stato appiccato deliberatamente da uno degli amici della vittima, il quale sperava di apparire eroico salvandola dalle fiamme e conquistando così il suo cuore. Nel frattempo, Ran approfondisce il passato di Asami e scopre una verità inaspettata: quando la ragazza si era dichiarata a Shinichi anni prima, lui l'aveva gentilmente respinta confessandole di aver già perso la testa per un'altra persona, una ragazza che faceva parte della sua vita fin dall'infanzia.

L'illusionista (1)
Un celebre attore ospita Kogoro, Ran e Conan nella propria abitazione per discutere di una questione privata. Mentre il gruppo si trova sul balcone, assiste a una scena scioccante: il corpo della moglie dell'ospite precipita dal terrazzo dell'appartamento adiacente, appartenente a un giovane collega con cui si vociferava che la donna avesse una relazione clandestina. L'apparente dinamica suggerisce un tragico incidente o un delitto passionale consumatosi nell'abitazione del vicino, ma Conan inizia a sospettare che la tempistica della caduta sia stata orchestrata per fornire un alibi a qualcuno presente sulla scena.

L'illusionista (2)
Nonostante la polizia proceda con l'arresto del giovane attore, ritenendolo responsabile della caduta della donna dal suo terrazzo, Conan è convinto che si tratti di un errore giudiziario. Il piccolo detective intuisce che il vero colpevole è il marito della vittima, il quale ha sfruttato la presenza di testimoni oculari per convalidare il proprio alibi. Conan dovrà analizzare meticolosamente la struttura dell'edificio e la dinamica della caduta per svelare l'ingegnoso trucco fisico utilizzato dall'uomo per simulare il momento del decesso e incastrare il rivale.

La casa degli orologi (1)
Kogoro viene convocato presso l'abitazione di due fratelli per indagare su una serie di fenomeni apparentemente inspiegabili legati alla bizzarra collezione di orologi della casa. Ogni giorno, precisamente alle ore 11:00, tutti i dispositivi digitali iniziano a suonare all'unisono, mentre alle 13:10 una inquietante statuetta raffigurante un demone fuoriesce da un orologio a cucù. Conan intuisce che questi meccanismi non siano casuali, ma facciano parte di un complesso enigma lasciato dal precedente proprietario, un defunto orologiaio, per nascondere un segreto all'interno delle mura della villa.

La casa degli orologi (2)
Mentre Kogoro e gli altri abitanti della villa tentano di decifrare l'enigma degli orologi e dei meccanismi demoniaci, Conan scopre che l'intera messinscena non è il frutto della mente di un eccentrico collezionista, ma un sofisticato sistema architettato dal leader di una banda criminale. Il piccolo detective comprende che i segnali temporali degli orologi sono in realtà istruzioni in codice per localizzare un bottino nascosto, portando alla luce un complotto molto più pericoloso di quanto inizialmente ipotizzato.

Il fotografo
Un fotografo riceve un prestigioso premio per aver catturato lo scatto sensazionale di un violento incendio nel momento esatto del suo divampare. Quella stessa sera, Conan riceve una disperata richiesta d'aiuto telefonica da un uomo che afferma di essere in grave pericolo; trovando Kogoro impossibilitato a intervenire, il piccolo detective si precipita all'indirizzo indicato, scoprendo che l'appartamento della vittima è già avvolto dalle fiamme. Sul luogo compare nuovamente il celebre fotografo, intento a documentare l'evento con la sua macchina fotografica, un tempismo sospetto che spinge Conan a indagare sulla reale natura di queste provvidenziali coincidenze.

Il caso dell'uomo talpa (1)
Un uomo si rivolge a Kogoro sostenendo con assoluta certezza che un anziano pensionato abbia ucciso sua sorella, occultandone il cadavere nel giardino della propria abitazione. Nonostante la gravità delle accuse, il detective decide di rifiutare l'incarico per mancanza di prove concrete e per la dubbia condotta del richiedente. Tuttavia, la Squadra dei Giovani Detective, incuriosita dal mistero e mossa dal desiderio di giustizia, sceglie di agire autonomamente, decidendo di affiancare l'uomo in una rischiosa incursione notturna all'interno della proprietà privata per scoprire la verità.

Il caso dell'uomo talpa (2)
Il cliente di Kogoro mette in atto un piano disperato: compie una rapina in una gioielleria e occulta la refurtiva nel giardino del pensionato, con l'obiettivo di costringere la polizia a perquisire a fondo la proprietà e scavare nel terreno. L'uomo spera che, durante il recupero dei gioielli, emergano finalmente le prove dell'omicidio di sua sorella. Tuttavia, nonostante l'intervento delle autorità e le estese ricerche nell'abitazione dell'anziano, il corpo della ragazza non viene ritrovato, lasciando il mistero ancora irrisolto.

Paura a quattro ruote
Ayumi viene travolta da un'auto pirata che fugge senza prestare soccorso. Conan e i Giovani Detective si lanciano all'inseguimento del veicolo, ma con loro sorpresa vedono il conducente fermarsi e costituirsi spontaneamente presso la centrale di polizia. Mentre l'uomo ammette le sue responsabilità per l'incidente, emerge un dettaglio inquietante: il suo datore di lavoro è stato appena trovato assassinato. Conan sospetta che l'investimento non sia stato un errore, ma una mossa calcolata per fornirsi un alibi ufficiale e allontanare i sospetti dal delitto ben più grave.

Lezioni di cucina (1)
Su suggerimento di Sonoko, Ran decide di frequentare un corso di cucina, trascinando con sé anche Kogoro e Conan. Durante lo svolgimento della lezione, un improvviso blackout getta l'aula nell'oscurità totale; approfittando del buio, uno dei partecipanti aggredisce l'insegnante colpendola con un oggetto appuntito. La donna viene trasportata d'urgenza in ospedale in gravi condizioni, mentre Conan inizia ad analizzare la disposizione dei presenti e gli utensili da cucina per individuare chi, tra gli allievi, abbia pianificato l'assalto sfruttando il momentaneo calo di tensione.

Lezioni di cucina (2)
In seguito all'aggressione avvenuta durante la lezione di cucina, l'insegnante muore in ospedale per le ferite riportate. Quello che inizialmente sembrava un assalto si trasforma ufficialmente in un caso di omicidio. Conan, collaborando con la polizia, deve analizzare i pochi indizi raccolti durante il blackout per identificare il colpevole tra gli allievi del corso, ognuno dei quali possedeva un movente legato a vecchi rancori personali o rivalità professionali con la vittima.

La scuola stregata
La quiete notturna della scuola elementare Teitan è turbata da una serie di eventi inspiegabili e sinistre apparizioni che alimentano voci su presunte presenze paranormali all'interno dell'istituto. Convinti che dietro questi misteri si nasconda in realtà un'attività umana sospetta, i Giovani Detective decidono di introdursi nell'edificio dopo l'orario di chiusura per condurre un'indagine approfondita. Tra corridoi deserti e aule silenziose, Conan dovrà distinguere la realtà dalle suggestioni dei suoi compagni per scoprire chi si aggiri furtivamente nella scuola e quali siano le sue reali intenzioni.

Il medico legale
Sulla costa di Shirahama viene recuperato in mare il cadavere di una donna, la cui morte sembra essere stata causata da annegamento. Kogoro nutre fin da subito forti sospetti nei confronti del medico legale del paese, ipotizzando un coinvolgimento diretto nell'omicidio della donna. Tuttavia, il dottore vanta un alibi apparentemente inattaccabile che copre l'esatto orario del decesso stimato dai rilievi. Conan dovrà indagare sulle correnti marine e sulle procedure mediche seguite per smontare la messinscena e dimostrare come l'assassino sia riuscito a manipolare l'ora della morte.

I sommozzatori (1)
Ran pianifica una vacanza al mare coinvolgendo Kogoro e Conan, omettendo volutamente di aver dato appuntamento nello stesso luogo anche a sua madre Eri, nella speranza di favorire una riconciliazione. Non appena i due coniugi separati si ritrovano, scoppia l'ennesimo aspro alterco, ma la tensione familiare viene bruscamente interrotta da un'emergenza: una ragazza, impegnata in un'immersione poco distante, viene morsa da un velenoso serpente marino. Mentre si prestano i primi soccorsi, Conan inizia a nutrire dubbi sulla natura accidentale dell'evento, sospettando che la presenza della creatura letale in quel tratto di costa sia stata accuratamente pianificata.

I sommozzatori (2)
Dopo il tempestivo intervento dei soccorsi, la giovane vittima riesce a superare il pericolo e a salvarsi dal veleno. Nonostante la conclusione positiva dell'emergenza medica, Conan analizza la dinamica dell'attacco e le attrezzature utilizzate dal gruppo, convincendosi che l'incontro con il serpente non sia stato affatto una tragica fatalità. Il piccolo detective sospetta infatti che uno degli amici della ragazza abbia deliberatamente attirato il rettile o manipolato le circostanze dell'immersione per provocare l'incidente, trasformando una tranquilla giornata al mare in un tentativo di omicidio mascherato.

Il giallista scomparso (1)
Una giovane donna si rivolge a Kogoro con una richiesta disperata: rintracciare i propri genitori, spariti nel nulla da diversi mesi. Il padre, un celebre autore di romanzi gialli, sembra essere svanito insieme alla moglie, eppure la redazione continua a ricevere regolarmente i nuovi capitoli delle sue opere. Conan sospetta che dietro la pubblicazione di questi fascicoli si nasconda un messaggio in codice o che qualcuno stia cercando di simulare l'esistenza in vita dello scrittore per coprire un possibile crimine.

Il giallista scomparso (2)
Analizzando attentamente i manoscritti inviati alla redazione, Conan nota la presenza insolita di caratteri occidentali, numeri arabi e ricorrenti refusi testuali del tutto estranei allo stile abituale dell'autore. Il piccolo detective intuisce che queste anomalie non sono casuali, ma costituiscono un complesso sistema di segnali criptati inseriti dal giallista per comunicare la propria posizione o denunciare uno stato di prigionia. Inizia così una sfida intellettuale per decifrare il codice prima che chi detiene lo scrittore si accorga del messaggio nascosto tra le righe.

Vent'anni fa (1/2)
Kogoro, Ran e Conan raggiungono Osaka su invito di Heiji Hattori per una visita della città. Qui fanno la conoscenza di Kazuha Toyama, amica d'infanzia di Heiji, la quale accoglie Ran con freddezza: la ragazza è infatti convinta che Ran sia "Shinichi", la persona di cui Heiji parla costantemente, scambiando il nome per quello di una potenziale rivale in amore. L'atmosfera gioviale viene però interrotta da una scia di sangue che terrorizza la metropoli: un misterioso serial killer sta eliminando le sue vittime colpendole con precisione chirurgica al cuore. Conan ed Heiji uniscono le forze con la polizia locale per dare la caccia all'assassino, la cui identità sembra legata a un pericoloso latitante di nome Numabuchi.

La matricola
Un ammiratore di Kogoro invita il detective, Ran e i Giovani Detective a un raduno esclusivo dedicato ai fan del supereroe "Kamen Yaiba". Quella che doveva essere una serata celebrativa si trasforma in tragedia quando un uomo armato fa irruzione nella sala del banchetto: dopo aver sparato a uno dei giovani presenti, l'aggressore rivolge l'arma contro se stesso, togliendosi la vita davanti agli ospiti inorriditi. Conan inizia a sospettare che dietro questo apparente gesto di follia isolata si nascondano dinamiche più oscure legate ai partecipanti della festa.

Api e miele
Kogoro, Ran e Conan raggiungono un pittoresco villaggio rurale, attirati dalla rinomata qualità della cucina locale e dai prodotti tipici della zona. Tuttavia, il clima di relax viene scosso da un drammatico incidente: una delle donne del luogo precipita dal balcone della propria abitazione, perdendo la vita. Secondo le prime ricostruzioni dei presenti, la caduta sarebbe stata causata dal panico generato da uno sciame di api che l'avrebbe sorpresa all'improvviso. Conan, tuttavia, analizza le circostanze e la disposizione degli alveari, sospettando che la fobia della vittima sia stata cinicamente sfruttata da qualcuno per indurla al fatale errore.

Le due sorelle (1)
Una donna approccia Kogoro offrendogli un biglietto per l'atteso concerto di Yoko Okino, chiedendo in cambio un passaggio in auto fino alla propria abitazione. Giunti a destinazione, la donna si mette subito alla ricerca della sorella convivente, ma la tragica scoperta avviene poco dopo: la giovane giace senza vita all'interno del bagno, con le vene dei polsi recise. Sebbene la scena suggerisca un disperato gesto di autolesionismo, Conan nota alcune incongruenze nella posizione del corpo e degli oggetti nella stanza, sospettando che la richiesta di passaggio rivolta a Kogoro facesse parte di un piano per precostituirsi un testimone d'eccezione.

Le due sorelle (2)
Osservando attentamente le reazioni della donna, Conan nota diverse sfumature nel suo comportamento che appaiono forzate e poco coerenti con il dolore per la perdita della sorella. Il piccolo detective inizia a sospettare che il ritrovamento del cadavere sia stato una messinscena orchestrata nei minimi dettagli e che la morte della giovane non sia affatto riconducibile a un suicidio. Conan concentra le sue indagini sulle tempistiche dell'incontro con Kogoro e su alcuni piccoli indizi lasciati nel bagno, convinto che la donna abbia manipolato la scena del crimine per nascondere un omicidio premeditato.

Che tempo fa?
Una nota meteorologa televisiva svanisce nel nulla subito dopo aver scambiato alcune parole con la Squadra dei Giovani Detective. Convinti che la donna sia stata vittima di un rapimento, i bambini decidono di entrare in azione per rintracciarla prima che le sue tracce si perdano definitivamente. Conan guida i piccoli compagni in una ricerca serrata tra le strade della città, analizzando gli ultimi spostamenti della vittima e cercando indizi che possano condurre al nascondiglio dei sequestratori.

L'assassino misterioso (1)
Nel corso di un prestigioso ricevimento, un violento attacco armato semina il panico tra gli invitati: un uomo rimane ucciso da un proiettile al petto, mentre un altro viene ferito a una spalla. Kogoro viene incaricato di fare da guardia del corpo al superstite, sospettando che fosse lui il vero bersaglio del killer e che l'altra vittima sia stata colpita per errore. I sospetti degli inquirenti si concentrano su un individuo dal comportamento ambiguo avvistato tra gli ospiti, ma Conan analizza la traiettoria degli spari per capire se la dinamica dell'attentato nasconda in realtà un obiettivo diverso da quello ipotizzato.

L'assassino misterioso (2)
Il ritrovamento del cadavere del principale indiziato complica drasticamente il caso, costringendo Conan a riconsiderare l'intera dinamica dell'attentato. Con il sospettato numero uno eliminato, il piccolo detective intuisce che l'uomo era stato usato come capro espiatorio per coprire un complotto più vasto. Analizzando i dettagli del ferimento e i rapporti tra i superstiti, Conan deve identificare il vero assassino nascosto tra gli ospiti del ricevimento, svelando come questi sia riuscito a orchestrare il doppio delitto per eliminare i propri rivali.

Delitto dietro le quinte (1)
Tamanosuke, il giovane e carismatico leader di una compagnia teatrale itinerante, invita Ran, Sonoko e i Giovani Detective ad assistere alle prove del loro prossimo spettacolo. Mentre i ragazzi familiarizzano con gli attori e scoprono i segreti del palcoscenico, l'atmosfera creativa viene spezzata da un crimine reale: il produttore della compagnia viene trovato assassinato proprio all'interno del teatro. Conan inizia a indagare tra quinte e camerini, convinto che il colpevole si nasconda tra i membri della troupe e che il movente sia legato ai difficili rapporti finanziari che intercorrevano con la vittima.

Delitto dietro le quinte (2)
La scia di sangue all'interno della compagnia teatrale prosegue con il brutale omicidio di un'attrice e il misterioso ferimento dello stesso Tamanosuke. Quella che sembrava una serie di attacchi casuali rivela una logica precisa agli occhi di Conan: analizzando i ruoli degli attori e i conflitti interni alla troupe, il piccolo detective intuisce il reale movente che spinge l'assassino a colpire. Conan dovrà svelare l'inganno celato dietro le quinte prima che il colpevole porti a termine la sua personale ed efferata rappresentazione finale.

Rapina in banca
Mentre si trovano in una banca dove lavora Masami Hirota, Conan, Ran e Kogoro assistono indirettamente a una violenta rapina a un furgone portavalori. Quando due dei rapinatori vengono trovati morti, gli indizi sembrano incastrare proprio Masami come mente criminale e complice rimasta in vita. Conan, sospettando che la ragazza sia in realtà una vittima di un complotto più grande, riesce a seguirla fino a un luogo isolato dove avviene un drammatico confronto con i pericolosi Gin e Vodka. Si scopre che Masami ha compiuto il furto solo per riscattare la libertà di sua sorella, ma l'Organizzazione la tradisce ferocemente. In fin di vita tra le braccia di Conan, la giovane gli rivela l'esistenza di una potente associazione di criminali vestiti di nero, consegnandogli la chiave del bottino prima di esalare l'ultimo respiro. Nonostante le rivelazioni, le autorità archiviano frettolosamente il caso come un suicidio, lasciando Conan con nuove e inquietanti informazioni sui suoi nemici.

La nuova studentessa (1-4)
Alla scuola Teitan arriva Ai Haibara, una bambina enigmatica che si unisce ai Giovani Detective per ritrovare il fratello scomparso di un compagno. Risolto il caso, Ai rivela a Conan una verità scioccante: il suo vero nome è Sherry, l'ex scienziata dell'Organizzazione che ha creato l'APTX4869. Dopo il tradimento e l'omicidio di sua sorella Akemi (la Masami Hirota della rapina in banca), Ai ha assunto il veleno per suicidarsi, rimpicciolendosi e trovando rifugio dal Professor Agasa. I tre si mettono sulle tracce di un dischetto contenente i dati del farmaco, finito accidentalmente nelle mani di un professore universitario, ma lo trovano morto. Nonostante Conan risolva l'omicidio e recuperi il supporto, un virus informatico dell'Organizzazione cancella tutti i file non appena il disco viene inserito. Ai, mossa dal desiderio di vendetta e dalla speranza di trovare un antidoto, decide di restare al fianco di Conan nella lotta contro gli Uomini in Nero.

Minaccia allo stadio (1)
Conan, Ai e i Giovani Detective assistono a un'importante partita di calcio allo stadio. Mentre Ai riflette tra sé sulla pericolosità della posizione di Conan, ormai coinvolto in un progetto dell'Organizzazione attivo da oltre cinquant'anni, la tensione esplode nella realtà: un criminale contatta l'emittente televisiva che trasmette il match, minacciando di aprire il fuoco sugli spettatori se non riceverà immediatamente un ingente riscatto. Conan deve agire con estrema cautela tra la folla per individuare il malvivente prima che l'evento sportivo si trasformi in una strage.

Minaccia allo stadio (2)
Collaborando strettamente con le forze dell'ordine, Conan analizza le riprese televisive e i segnali acustici per localizzare con precisione il criminale che tiene sotto scacco l'intero stadio. Grazie al suo intuito, il piccolo detective riesce a sventare la minaccia e a neutralizzare il ricattatore prima che possa colpire gli spettatori. Durante lo svolgimento del caso, Ai Haibara confessa a un incredulo Conan un dettaglio fondamentale sulla sua precedente identità: nonostante il suo attuale aspetto da bambina, la sua reale età è di 18 anni.

Il caso degli appassionati di magia (1)
Sonoko, iscritta a un forum di appassionati di magia, partecipa a un raduno in una villa isolata tra le montagne, portando con sé Ran. Dopo averle accompagnate, Kogoro e Conan apprendono via radio che l'organizzatore dell'incontro è stato assassinato nella propria abitazione, lasciando dietro di sé un messaggio minaccioso rivolto proprio ai partecipanti del raduno. Intuendo il pericolo imminente, Conan si precipita verso la dimora, riuscendo ad attraversare il ponte di accesso poco prima che questo venga distrutto da un incendio doloso, isolando completamente gli ospiti con un misterioso assassino.

Il caso degli appassionati di magia (2)
Dopo la corsa disperata per raggiungere la villa isolata, Conan perde i sensi a causa del forte stress fisico e della febbre. Mentre il piccolo detective è impossibilitato a intervenire, la tensione tra gli appassionati di magia degenera: un secondo membro del gruppo viene trovato morto, ucciso con una modalità che sfida le leggi della logica. Senza la guida di Conan, Ran e gli altri ospiti si ritrovano in balia del terrore, realizzando che l'assassino si nasconde tra loro e sta trasformando i trucchi del mestiere in strumenti di morte.

Il caso degli appassionati di magia (3)
Nonostante le precarie condizioni di salute, Conan riesce a recuperare le forze necessarie per analizzare la scena del crimine e smascherare l'autore degli omicidi avvenuti nella villa. Decifrando i complessi trucchi utilizzati per simulare l'impossibile, il piccolo detective rivela l'identità del colpevole nascosto tra gli appassionati di magia. Nel corso della risoluzione, Conan scopre inoltre che uno dei partecipanti al raduno non è chi dice di essere: sotto le spoglie di uno degli ospiti si nasconde infatti il leggendario ladro gentiluomo Kaito Kid, infiltratosi per ragioni misteriose.

Il caso dell'arma del delitto mancante
La Squadra dei Giovani Detective viene scossa da una tragedia personale: la parrucchiera di fiducia di Ayumi viene rinvenuta cadavere all'interno del proprio appartamento. Nonostante la vittima sia stata chiaramente uccisa, il caso presenta un enigma fondamentale: l'arma del delitto sembra essere svanita nel nulla, non risultando presente in tutta la scena del crimine. Conan inizia ad analizzare meticolosamente gli oggetti mancanti e le abitudini professionali della donna, sospettando che il colpevole abbia utilizzato uno strumento insospettabile o sia riuscito a occultarlo con estrema astuzia subito dopo l'aggressione.

Il vecchio castello blu (1)
Durante un'escursione in campeggio, il Professor Agasa e i Giovani Detective si accorgono di aver dimenticato l'attrezzatura necessaria per la notte. Il gruppo è così costretto a cercare riparo in un imponente e tetro maniero situato nelle vicinanze. Una volta all'interno, Conan e i ragazzi scoprono che la dimora è celebre per un'antica leggenda: si dice che il precedente proprietario abbia nascosto tra le sue mura un tesoro di inestimabile valore, protetto da enigmi e passaggi segreti che nessuno è mai riuscito a decifrare.

Il vecchio castello blu (2)
Mentre esplorano i segreti del castello, Conan e il Professor Agasa svaniscono nel nulla senza lasciare traccia. Rimasti soli e preoccupati per la sorte dei loro mentori, i Giovani Detective decidono di prendere l'iniziativa; guidati dalla freddezza e dall'intuito di Ai Haibara, i bambini iniziano una rischiosa operazione di ricerca tra i corridoi oscuri del maniero, decisi a scoprire quali pericoli si celino dietro le pareti della dimora e dove siano stati segregati i loro compagni.

L'ultimo spettacolo (1)
Il Professor Agasa regala ai Giovani Detective i biglietti per la serata finale di un vecchio cinema storico, prossimo alla chiusura definitiva. L'atmosfera nostalgica dell'ultima proiezione viene bruscamente interrotta da un evento tragico: durante lo spettacolo, un uomo viene trovato impiccato proprio all'interno della sala. Nonostante l'oscurità e la confusione tra il pubblico, Conan inizia a sospettare che non si tratti di un suicidio, ma di un delitto calcolato per sfruttare i tempi della pellicola e le ombre del cinema come copertura ideale per l'assassino.

L'ultimo spettacolo (2)
Il Professor Agasa raggiunge Conan sulla scena del crimine, fornendogli il supporto necessario per orchestrare la risoluzione del caso. Sfruttando la presenza dell'amico come portavoce, il piccolo detective espone all'ispettore Megure la dinamica dell'omicidio avvenuto nel cinema. Conan dimostra come il colpevole abbia manipolato le ombre della proiezione e gli spazi angusti della sala per inscenare il suicidio, riuscendo infine a incastrare l'assassino proprio durante l'ultima pellicola dello storico locale.

SOS, Ayumi è in pericolo!
Ayumi è costretta a casa da un forte mal di gola che le ha tolto la voce. Approfittando dell'assenza della madre, un rapinatore si introduce nell'abitazione convinto che sia vuota. Ayumi, impossibilitata a gridare per chiedere aiuto, riesce a nascondersi e a inviare un messaggio in codice a Conan tramite la spilla ricetrasmittente dei Giovani Detective. Il piccolo detective dovrà decifrare rapidamente i segnali muti della bambina per localizzare il pericolo e intervenire prima che il malvivente riesca a scoprirla.

Omicidio alla vigilia delle nozze (1)
Heiji e Kazuha tornano a Tokyo per le nozze di un conoscente e partecipano a una cena con la famiglia dello sposo, alla quale sono invitati anche Kogoro, Ran e Conan. L'atmosfera cerimoniale svanisce quando uno dei maggiordomi della villa viene rinvenuto cadavere all'interno di una stanza ermeticamente chiusa a chiave dall'interno. Conan e Heiji si ritrovano nuovamente a collaborare per risolvere l'enigma della camera chiusa, analizzando i sospetti legami tra la servitù e i membri della facoltosa famiglia.

Omicidio alla vigilia delle nozze (2)
Sebbene Conan e Heiji siano riusciti a identificare con certezza l'autore dell'omicidio del maggiordomo, si rendono conto che le prove materiali a carico del sospettato sono insufficienti per un arresto. Per forzare la mano al colpevole e indurlo a tradirsi, i due giovani detective decidono di unire il proprio ingegno e tendere un'astuta trappola psicologica. Sfruttando la presunta esistenza di un indizio decisivo, spingono l'assassino a compiere un passo falso che permetterà alla polizia di intervenire e chiudere definitivamente il caso della camera chiusa.

Intuito astronomico
Sonoko trascina Ran e Conan in un punto panoramico isolato, sperando di ammirare lo spettacolo delle stelle cadenti. La serata viene però funestata da una visione tragica: i tre assistono alla caduta mortale di un astronomo da un alto punto d'osservazione. Conan analizza la dinamica dell'incidente e scopre che non si è trattato di una fatalità, ma di un delitto premeditato. Il colpevole è un collega della vittima, logorato da una profonda invidia per un prestigioso premio scientifico vinto dal defunto al suo posto, un risentimento che lo ha spinto a trasformare una notte di osservazione in un'esecuzione a sangue freddo.

Assassinio sull'Intercity (1)
Durante un viaggio in treno di Conan, Kogoro e Ran, viene scoperto un cadavere all'interno di uno dei vagoni. L'aspetto più inquietante del delitto è l'incredibile somiglianza tra la scena del crimine e la trama di un romanzo giallo rimasto incompiuto, scritto anni prima da Yusaku Kudo, il padre di Shinichi. Conan si ritrova così a dover risolvere un enigma che sembra scaturito direttamente dalla fantasia di suo padre, cercando di capire come l'assassino sia entrato in possesso del manoscritto originale e perché abbia deciso di trasformare quella finzione letteraria in una brutale realtà.

Assassinio sull'Intercity (2)
Conan riesce a risolvere il complesso enigma del treno grazie all'intervento risolutivo dei suoi genitori, Yukiko e Yusaku, giunti sul posto per far luce sulla vicenda. Si scopre infatti che l'assassino ha agito seguendo fedelmente la trama di un vecchio manoscritto inedito rubato proprio a Yusaku Kudo poco tempo prima. Identificato il colpevole tra i passeggeri, il celebre scrittore aiuta il figlio a svelare come l'uomo abbia manipolato gli spazi angusti del convoglio per emulare le gesta letterarie del racconto, chiudendo definitivamente il cerchio tra realtà e finzione.

I pericoli dell'amore (1)
Mentre i Giovani Detective si trovano in centrale per una testimonianza, un uomo giunge per denunciare un'emergenza e utilizza il telefono dell'agente Takagi per chiamare casa. Sotto gli occhi dei presenti, dall'apparecchio risuonano le grida disperate della moglie dell'uomo, lasciando presagire un'aggressione in corso. Gli ispettori Sato e Takagi, accompagnati da Conan, si precipitano immediatamente all'abitazione per intervenire, ma il piccolo detective sospetta che la telefonata in diretta davanti alla polizia sia stata una mossa calcolata per precostituirsi un alibi d'acciaio.

I pericoli dell'amore (2)
Sebbene la scena del crimine suggerisca che la donna sia stata vittima di un rapinatore colto sul fatto, Conan e l'ispettore Sato nutrono forti dubbi e sospettano che il colpevole sia in realtà il marito. Il piccolo detective deve smascherare l'ingegnoso trucco telefonico usato dall'uomo per simulare l'aggressione mentre si trovava in centrale. Nel frattempo, Takagi è distratto dalle questioni personali, temendo che tra Sato e l'ispettore Shiratori stia nascendo un sentimento che potrebbe compromettere le sue speranze amorose.

Fermate quel tram!
La Squadra dei Giovani Detective decide di provare l'ebbrezza di un nuovo tram ad alta velocità appena inaugurato in città. Durante il tragitto, il conducente è costretto a una frenata d'emergenza estremamente violenta; nell'urto, uno dei passeggeri perde la vita battendo fatalmente la testa contro un sostegno del vagone. Sebbene tutto sembri indicare un tragico incidente causato dalla manovra improvvisa, Conan analizza la posizione della vittima e la dinamica dell'impatto, sospettando che il decesso sia stato meticolosamente pianificato e che la frenata stessa sia stata indotta per mascherare un omicidio.

Delitto al parco dei divertimenti
Durante un'esibizione dal vivo di "Kamen Yaiba", uno degli attori che interpreta un personaggio mascherato precipita improvvisamente in un lago artificiale a causa di quello che sembra un banale incidente scenico. Nonostante i tempestivi soccorsi, l'uomo perde la vita. Conan, che assiste allo spettacolo insieme ai Giovani Detective, inizia a nutrire dubbi sulla fatalità dell'evento, sospettando che l'attrezzatura di sicurezza sia stata deliberatamente manomessa per trasformare la caduta acrobatica in un delitto perfetto sotto gli occhi del pubblico.

Esplosione mortale (1)
Kogoro si reca a far visita a una sua ex allieva, ma la giornata prende una piega tragica quando l'auto della donna esplode improvvisamente. Al momento della deflagrazione, al volante del veicolo si trovava la sorella della vittima designata, che rimane uccisa nell'attentato. Conan analizza i resti dell'ordigno e le dinamiche familiari, mentre i sospetti degli inquirenti si concentrano immediatamente sul marito della studentessa di Kogoro. Il piccolo detective dovrà indagare sul torbido movente legato agli interessi economici dell'uomo per confermare le accuse e sventare un piano criminale spietato.

Esplosione mortale (2)
Nonostante la dinamica dell'attentato dinamitardo appaia inizialmente lineare, Kogoro inizia a nutrire un atroce sospetto nei confronti della sua ex allieva. Il detective teme infatti che la donna possa aver orchestrato l'esplosione o manipolato le circostanze del viaggio per provocare deliberatamente la morte della sorella, che si trovava alla guida al suo posto. Conan analizza le prove tecniche legate all'innesco dell'ordigno per determinare se si sia trattato di un tragico errore del killer o di una cinica messinscena della donna per eliminare la parente e apparire al contempo come la vittima scampata al delitto.

Per amor di giustizia
Durante un tragitto in autobus, Ran fa la conoscenza di un anziano signore dai modi gentili. Senza che lei se ne accorga, l'uomo le infila furtivamente un dischetto per computer all'interno della borsa. Poco dopo, lo sconosciuto svanisce nel nulla durante una fermata, senza lasciare alcuna traccia. Conan, accorgendosi della presenza del misterioso supporto informatico, intuisce immediatamente che l'anziano si trovava in pericolo e che il disco contiene informazioni scottanti che l'uomo ha cercato di mettere al sicuro affidandole a una ignara passante.

Un'estate che scotta (1)
Sonoko, Ran e Conan trascorrono una vacanza in una località balneare dove incontrano un ragazzo che sembra mostrare un interesse sincero verso Sonoko. Tuttavia, la spensieratezza della villeggiatura viene interrotta da un evento drammatico: un pericoloso maniaco inizia a perseguitare Sonoko, arrivando ad aggredirla brutalmente con l'intento di ucciderla. Conan deve indagare velocemente per scoprire se l'aggressore sia legato a una recente scia di delitti avvenuti nella zona e se il nuovo pretendente della ragazza sia realmente chi dice di essere o se nasconda un'identità inquietante.

Un'estate che scotta (2)
Mentre il pericolo sembrava scampato, Sonoko rimane vittima di un secondo, misterioso incidente che mette nuovamente a rischio la sua vita. Durante i tentativi di proteggerla, Ran e Conan si accorgono con inquietudine di essere costantemente pedinati da un uomo furtivo che osserva ogni loro spostamento. Il piccolo detective deve capire se l'individuo sia il maniaco che attenta alla vita di Sonoko o se si tratti di Makoto Kyogoku, il ragazzo conosciuto in precedenza, la cui ambigua presenza solleva ora pesanti sospetti sulla sua reale identità e sulle sue intenzioni.

Il caso della chiave nell'acqua
Kogoro si reca a far visita a un'anziana signora che si era presa cura di lui durante la giovinezza. La donna esprime forti preoccupazioni per la condotta del nipote, residente nello stesso stabile; poco dopo, il giovane viene rinvenuto privo di vita all'interno del proprio appartamento, con le vene dei polsi recise. Sebbene la stanza chiusa dall'interno suggerisca un caso di suicidio, Conan nota alcune anomalie nella posizione del corpo e nella dinamica del decesso, sospettando che si tratti di un omicidio meticolosamente pianificato per apparire come un gesto disperato.

Una love story da detective (1)
Durante un concitato inseguimento, l'ispettore Sato riesce a intrappolare un sospettato all'interno di un vecchio edificio, ma un errore con le manette la costringe a restare bloccata insieme al fuggitivo in un bagno. Mentre Takagi e i Giovani Detective cercano un modo per liberarli prima della programmata demolizione del palazzo, l'uomo dichiara con fermezza la propria innocenza riguardo all'omicidio di cui è accusato. Conan decide di indagare sul delitto originale per scoprire se il sospettato sia davvero vittima di un errore giudiziario o se stia semplicemente manipolando Sato per guadagnare tempo e fuggire.

Una love story da detective (2)
La situazione si fa disperata: l'edificio in cui l'ispettore Sato è ammanettata al sospettato è programmato per la demolizione immediata tramite esplosione. Mentre le cariche sono pronte a brillare, l'agente Takagi, guidato dalle intuizioni di Conan, si lancia in una corsa frenetica contro il tempo per risolvere l'omicidio originale. Dimostrare l'innocenza dell'uomo è l'unico modo per convincerlo a collaborare o per trovare la chiave delle manette, salvando così Sato prima che il palazzo crolli definitivamente.

Delitto in metropolitana
A bordo di un vagone della metropolitana, una giovane donna muore improvvisamente sotto gli occhi dei passeggeri a causa di un letale avvelenamento. Il caso presenta un enigma di difficile risoluzione: non sono state rinvenute tracce di sostanze tossiche su cibi o bevande, né segni di iniezioni sul corpo della vittima. Conan analizza meticolosamente gli oggetti personali della donna e la disposizione dei passeggeri circostanti, cercando di individuare l'insospettabile strumento utilizzato dall'assassino per somministrare il veleno in un luogo affollato senza farsi notare.

La leggenda del tempio (1)
Kogoro, Ran e Conan visitano un antico tempio situato su un'altura, noto per un'inquietante leggenda: chiunque provi a opporsi alla sacralità del luogo verrebbe trovato impiccato alle sue alte travi. Durante la visita, i tre incontrano un cinico imprenditore intenzionato a radere al suolo la struttura per edificarvi un centro commerciale. Quando l'uomo viene effettivamente rinvenuto cadavere, appeso a una delle travi del soffitto proprio come narrato dal mito popolare, Kogoro è propenso ad archiviare il caso come suicidio, ritenendo fisicamente impossibile l'intervento di un assassino data l'altezza della trave. Conan, tuttavia, inizia a indagare sull'architettura del tempio, convinto che qualcuno abbia sfruttato la leggenda per coprire un delitto premeditato.

La leggenda del tempio (2)
L'ispettore Yokomizo nutre forti dubbi sulla tesi del suicidio, non riuscendo a spiegarsi come l'uomo possa aver raggiunto una posizione così elevata per impiccarsi. Tuttavia, Kogoro riesce temporaneamente a persuaderlo della natura volontaria del gesto. Spetta a Conan fare chiarezza sul mistero: analizzando la struttura del tempio e alcuni residui meccanici, il piccolo detective scopre che l'imprenditore è stato in realtà assassinato attraverso un'ingegnosa e complessa procedura fisica. Sfruttando un sistema di pesi e carrucole, il colpevole è riuscito a sollevare il corpo fino alla trave, simulando l'intervento della leggendaria maledizione.

Omicidio al ristorante
Kogoro, Ran e Conan cenano in un caratteristico ristorante dove le portate vengono trasportate ai tavoli tramite piccole barche che seguono un percorso d'acqua. L'atmosfera conviviale viene infranta quando, in una delle sale private del locale, viene scoperto un cadavere. Conan inizia a studiare il sistema di navigazione delle portate, sospettando che l'assassino abbia sfruttato proprio il movimento delle barchette e la struttura del canale interno per compiere il delitto e disfarsi dell'arma senza mai lasciare il proprio tavolo, creandosi così un alibi apparentemente perfetto.

Il primo caso di Shinichi (1/2)
Durante un volo verso Okinawa, Ran rivive in sogno il primo caso risolto da Shinichi anni prima, avvenuto proprio su un aereo diretto a Los Angeles. In quell'occasione, un passeggero era stato rinvenuto cadavere all'interno della toilette e Shinichi, nonostante la giovane età, aveva condotto un'indagine brillante identificando il colpevole tra i passeggeri. Nel presente, Ran si risveglia bruscamente dopo aver mormorato nel sonno accuse imbarazzanti verso lo scomparso amico: Shinichi, per risolvere il delitto e dimostrare la natura dell'arma impropria utilizzata, era stato costretto a chiederle dettagli tecnici sul ferretto del suo indumento intimo.

Il segreto della Luna, delle stelle e del Sole (1)
Il Professor Agasa organizza una caccia al tesoro per i Giovani Detective all'interno della residenza appartenuta ai suoi zii. Seguendo gli indizi, i ragazzi riescono a scovare il nascondiglio, ma scoprono con disappunto che i giocattoli del premio sono stati deliberatamente manomessi. Mentre il gruppo cerca di capire chi possa essersi introdotto furtivamente nel palazzo, emerge un secondo enigma: su diversi arredi della casa compaiono misteriosi simboli raffiguranti lune, stelle e soli, colorati in modo differente. Conan intuisce che si tratti di un antico codice segreto lasciato dagli zii di Agasa per nascondere un mistero ben più profondo.

Il segreto della Luna, delle stelle e del Sole (2)
Conan trova prove inconfutabili dell'intrusione di un estraneo all'interno della villa degli zii di Agasa, realizzando che le manomissioni ai giocattoli erano solo un tentativo disperato di trovare qualcosa di prezioso. Analizzando con più attenzione la sequenza dei simboli celesti sparsi per le stanze, il piccolo detective riesce finalmente a decifrare il codice, comprendendo che i segni del sole, della luna e delle stelle non sono semplici decorazioni, ma le coordinate esatte per individuare un autentico tesoro di famiglia nascosto da decenni in un punto insospettabile della casa.

Sparizione improvvisa
Conan si reca in una zona rurale insieme ai Giovani Detective e al Professor Agasa per una breve vacanza. La tranquilla escursione tra i boschi si trasforma però in un mistero inquietante: uno dopo l'altro, i bambini iniziano a svanire nel nulla senza lasciare traccia, finché Mitsuhiko non rimane l'unico superstite del gruppo. Conan deve agire in fretta per capire se dietro queste sparizioni seriali si nasconda una presenza ostile che abita la foresta o se i suoi compagni siano caduti vittima di un ingegnoso piano orchestrato per isolarli.

Il mistero della villa dei ragni (1)
Kogoro e Heiji vengono convocati presso l'abitazione di una facoltosa famiglia rurale, già segnata in passato da due tragici suicidi. L'inquietante scia di morte prosegue durante la serata, quando il patriarca viene rinvenuto impiccato all'interno dello stesso magazzino dove si erano consumati i precedenti decessi. La scena appare grottesca: il cadavere è avvolto in un fitto groviglio di fili che ricordano una ragnatela, alimentando la leggenda locale su una maledizione legata a un demone ragno. Conan e Heiji iniziano a indagare sulla dinamica del delitto, sospettando che qualcuno stia usando il mito per coprire un triplice e spietato omicidio.

Il mistero della villa dei ragni (2)
Il brutale delitto avvenuto nel magazzino sembra confermare i timori degli abitanti, ricalcando fedelmente l'antica e sinistra leggenda del demone ragno che infesterebbe la zona. Mentre Conan e Heiji cercano una spiegazione logica all'accaduto, il terrore colpisce da vicino: Kazuha viene aggredita e ritrovata intrappolata in un intricato groviglio di fili, esattamente come le vittime precedenti. I due detective devono accelerare le indagini per identificare il colpevole prima che la messinscena mitologica porti alla morte della ragazza.

Il mistero della villa dei ragni (3)
Dopo momenti di grande apprensione, Kazuha viene liberata e tratta in salvo prima che l'assassino possa completare il suo piano. Nel frattempo, Conan e Heiji uniscono il proprio acume investigativo per smontare definitivamente la sovrannaturale leggenda del demone ragno. Analizzando la struttura del magazzino e la disposizione dei cavi, i due detective svelano l'ingegnoso trucco meccanico utilizzato dal colpevole per sollevare le vittime e avvolgerle nella finta ragnatela. L'identità dell'assassino viene infine rivelata, portando alla luce un tragico segreto legato a un passato di incomprensioni e risentimenti familiari.

Morte di Venere
Durante un'attesa esibizione di nuoto sincronizzato, una delle atlete muore annegata sotto gli occhi del pubblico a causa di quello che sembra un tragico malfunzionamento dei macchinari scenici sommersi. Sebbene la direzione dello spettacolo parli di una fatalità tecnica, Conan analizza la dinamica dell'incidente e i tempi di immersione, sospettando che la strumentazione sia stata deliberatamente manomessa. Il piccolo detective inizia a indagare tra le colleghe della vittima, convinto che dietro l'apparente guasto si celi un piano meticoloso per eliminare la nuotatrice durante la sua esibizione più complessa.

Assassinio al buio (1)
Conan, Kogoro e Ran incontrano il giovane e brillante dottor Tomoaki Araide. Invitati a cena presso la sua abitazione, i tre vengono coinvolti in una tragedia improvvisa: il padre di Araide viene rinvenuto privo di vita all'interno della vasca da bagno, apparentemente folgorato da una scarica elettrica. Conan analizza immediatamente la scena, sospettando che dietro l'apparente incidente domestico si celi un piano premeditato orchestrato da qualcuno presente in casa, proprio durante il momento di blackout che ha preceduto il ritrovamento.

Assassinio al buio (2)
Conan risolve il caso e scopre che il delitto è frutto di un piano crudele: la moglie della vittima ha manipolato una cameriera molto maldestra affinché, compiendo un gesto quotidiano in modo inconsapevole, innescasse la trappola mortale per il marito. Per proteggere la giovane domestica dal trauma devastante di sapere di aver causato, seppur accidentalmente, la morte del suo datore di lavoro, Conan decide di non rivelare pubblicamente la dinamica dell'esecuzione. Il piccolo detective affronta privatamente la moglie dell'uomo, smascherandola come unica e vera responsabile morale del delitto.

Messaggio in fin di vita (1)
Ran, Conan e Sonoko trascorrono una serata di divertimento presso un palazzetto del ghiaccio, dove stringono amicizia con un gruppo di giovani appassionati di pattinaggio. L'atmosfera festosa raggiunge il culmine durante uno spettacolo pirotecnico, ma proprio mentre i fuochi d'artificio illuminano il cielo, si consuma una tragedia: una delle ragazze del gruppo viene rinvenuta cadavere all'interno dei bagni della struttura. Conan inizia a indagare tra i sospettati, cercando di capire come l'assassino abbia potuto agire indisturbato sfruttando il rumore delle esplosioni per coprire il delitto.

Messaggio in fin di vita (2)
Nonostante l'esecuzione sia avvenuta in un luogo affollato, l'assassino è riuscito a colpire mortalmente la vittima sfruttando il fragore dei fuochi d'artificio per coprire il rumore dello sparo. Prima di esalare l'ultimo respiro, la ragazza è tuttavia riuscita a lasciare un enigmatico messaggio in punto di morte, volto a indicare l'identità del colpevole. Conan analizza le tracce lasciate sui pattini e la disposizione dei sospettati durante lo spettacolo pirotecnico, decifrando l'indizio finale per smascherare chi, tra gli amici della vittima, ha pianificato il delitto perfetto nel cuore del palazzetto del ghiaccio.

Giallo a bordo della Symphony (1-4)
Kogoro, Ran e Conan partecipano a una crociera vinta grazie a un concorso, ritrovando a bordo Heiji Hattori e un ispettore in pensione. L'atmosfera si fa tesa quando si scopre che l'organizzatore è assente e che molti passeggeri sono legati a una vecchia e sanguinosa rapina. La scia di morte inizia con il ritrovamento di un cadavere bruciato, seguita dalla misteriosa sparizione di Heiji, gettato in mare dopo aver intuito la verità. Mentre un secondo omicidio scuote l'imbarcazione, Conan deve agire in fretta per ritrovare l'amico e smascherare l'assassino. Il piccolo detective comprende che tra i presenti si nascondono gli ex complici del rapinatore, sua figlia e un impiegato della banca assalita anni prima, tutti coinvolti in una spietata resa dei conti per il possesso del vecchio bottino.

L'uomo che fu ucciso tre volte
L'ispettore Yokomizo si rivolge a Kogoro per risolvere un caso paradossale: un uomo viene trovato morto, ma tre diverse persone confessano l'omicidio, dichiarando ognuna di averlo colpito alla testa con un vaso. Le indagini di Conan rivelano che i colpi sferrati dai tre sospettati hanno causato solo ripetuti svenimenti e che la reale causa del decesso è un arresto cardiaco. La colpevole è la moglie della vittima, la quale ha orchestrato un piano sottile sostituendo i farmaci per il cuore del marito con delle semplici pillole per il mal di stomaco. In preda a un malore, l'uomo ha assunto il medicinale sbagliato, rendendo l'infarto fatale e permettendo alla donna di sfruttare il caos generato dagli altri aggressori per coprire il proprio delitto.

Incontro indesiderato (1)
Conan e Ai si imbattono casualmente nell'auto di Gin. Ignorando i timori della compagna, Conan nasconde una microspia nel veicolo prima che i criminali ripartano. Durante il tragitto, Gin scopre il dispositivo e lo distrugge, rinvenendo anche un capello castano: dal colore insolito intuisce immediatamente che Sherry è sulle loro tracce. Nonostante il rischio, Conan ottiene un'informazione preziosa: l'Organizzazione ha inviato un sicario di nome Pisco all'Haido City Hotel per compiere un omicidio. Gin ordina a Pisco di rintracciare la traditrice tra gli ospiti dell'albergo, dichiarando spietatamente di voler rivedere il suo volto un'ultima volta, poiché dopo l'esecuzione della ragazza non rimarrà più nulla.

Incontro indesiderato (2)
All'Haido City Hotel, durante la commemorazione di un regista, un politico corrotto muore schiacciato dal crollo di un lampadario. Mentre Conan tenta di individuare il misterioso Pisco tra la folla, Ai viene rapita dal sicario e rinchiusa in una cantina. Grazie a una ricetrasmittente, Conan la guida e la convince a sfruttare un computer presente nella stanza per scaricare i dati sull'APTX4869. Su suggerimento del piccolo detective, Ai beve del liquore Paikal nella speranza di innescare una trasformazione temporanea, ma l'improvviso arrivo di Gin e Vodka la costringe a nascondersi proprio mentre il suo corpo inizia a reagire violentemente alla bevanda.

Incontro indesiderato (3)
Tornata adulta grazie al liquore, Shiho Miyano si rifugia nella canna fumaria sfuggendo a Gin e Vodka. Mentre Conan identifica Pisco analizzando una foto giornalistica dell'omicidio, Shiho viene sorpresa sul tetto da Gin, che la ferisce brutalmente. Conan interviene salvandola con un ago narcotizzante e la ragazza precipita nuovamente nel camino, tornando bambina proprio davanti a Pisco. Il sicario rivela di aver conosciuto i suoi genitori e di sapere tutto sulle ricerche della famiglia Miyano, ma prima che possa agire, Conan trae in salvo Ai. Gin, seguendo gli ordini del capo, uccide Pisco per aver agito con imprudenza e incendia la cantina, distruggendo definitivamente i dati sul veleno. Il caso si chiude con un'inquietante rivelazione: la celebre attrice Chris Vineyard è in realtà Vermouth, un pericoloso membro dell'Organizzazione.

L'incidente fasullo
Mentre i Giovani Detective pranzano con Agasa al Peach Sunday, un camion fuori controllo si schianta contro la vetrina, uccidendo un disegnatore seduto a un tavolo. Il presidente dell’azienda, che pranzava con la vittima, si era allontanato pochi istanti prima, uscendo miracolosamente indenne dall'impatto. Conan giudica sospetta la tempistica dell'incidente e scopre che l'imprenditore ha orchestrato la tragedia per eliminare il dipendente, intenzionato a dare le dimissioni. Risolto il caso tramite la voce di Agasa, l'autista del mezzo viene scagionato da ogni accusa; nel finale, un euforico professore si vanta con il giovane di essere stato il maestro di Shinichi, causando il profondo imbarazzo di Conan.

Notturno di amore rosso (1)
Il presidente di un'azienda si rivolge a Kogoro poiché sua moglie è bersaglio di continue telefonate minatorie e inquietanti omaggi floreali. Per garantire la sicurezza della donna, l'uomo invita il detective, Ran e Conan a un ricevimento presso la loro lussuosa residenza. Nonostante la sorveglianza, durante i festeggiamenti un misterioso individuo fa irruzione da una finestra e aggredisce brutalmente la signora. Conan inizia a indagare sulla dinamica dell'intrusione, sospettando che l'assalto sia legato a un segreto nascosto tra gli ospiti del party o all'interno della cerchia familiare del presidente.

Notturno di amore rosso (2)
Un cantante viene trovato morto e i primi indizi sembrano incastrare il presidente della società, presente nella stanza al momento del delitto. Conan, analizzando minuziosamente la scena e le tracce lasciate dal colpevole, riesce a ribaltare la tesi accusatoria. Il piccolo detective dimostra che l'omicidio è stato in realtà compiuto da una donna, la quale ha agito nell'ombra orchestrando le prove affinché i sospetti ricadessero proprio su suo marito, sperando di eliminare due persone in un colpo solo.

Le nove porte
Durante il ritorno da scuola, Conan, Ai e i Giovani Detective rinvengono tre oggetti metallici legati tra loro che compongono un disperato segnale di SOS. Tra questi spicca un anello rotondo che si rivela essere una fede nuziale. Intuendo che qualcuno stia cercando di comunicare una richiesta d'aiuto dall'alto, i ragazzi iniziano a perlustrare i balconi del complesso residenziale circostante. Grazie al loro acume, scoprono che la proprietaria dell'anello è vittima di un sequestro ed è tenuta prigioniera all'interno di uno degli appartamenti; Conan dovrà coordinare i piccoli compagni per liberare la donna prima che il rapitore si accorga del messaggio smarrito.

Ricetta pericolosa
Mentre trascorrono il pomeriggio al supermercato, i Giovani Detective si divertono ad analizzare gli scontrini abbandonati per indovinare i pasti degli acquirenti. La loro attenzione viene attirata da una lista della spesa sospetta, contenente componenti idonei alla preparazione di esche avvelenate. Conan intuisce il pericolo e rintraccia il colpevole: un uomo esasperato dai continui latrati del cane di un vicino, intenzionato a eliminare l'animale con delle polpette tossiche. Grazie al tempestivo intervento del piccolo detective, l'azione crudele viene sventata prima che possa essere portata a compimento.

La maledizione delle maschere (1/2)
Kogoro viene invitato nella dimora di una facoltosa filantropa, nota per la sua collezione di maschere bianche realizzate da Julio González. Le opere sono ritenute maledette poiché tutti i loro precedenti proprietari sono periti in modo violento; la leggenda sembra confermarsi quando, durante la notte, la donna viene rinvenuta cadavere in una stanza chiusa a chiave, circondata dalle maschere. Sebbene l'enigma della camera chiusa suggerisca un evento sovrannaturale, Conan scopre che l'assassino ha sfruttato proprio le maschere per compiere il delitto dall'esterno tramite un'ingegnosa procedura meccanica. Il colpevole si rivela essere un giovane ospite, deciso a vendicare la propria madre, morta anni prima in un incidente stradale causato dalla negligenza della vittima.

Il detective assassinato (1)
Durante un soggiorno in un albergo rurale, Ran, Kogoro e Conan incontrano un celebre attore, noto per interpretare il ruolo di un investigatore in una popolare serie televisiva. La serata prende una piega drammatica quando l'uomo, mentre si trova da solo nella sua camera, viene raggiunto da un colpo di pistola sparato dall'esterno attraverso la finestra. Conan esamina la traiettoria del proiettile e la posizione della vittima, sospettando che l'assassino abbia sfruttato l'oscurità e la visuale libera per compiere un'esecuzione a distanza, cercando di far ricadere la colpa su un tiratore esterno per coprire un complotto interno all'albergo.

Il detective assassinato (2)
Nonostante la polizia sia orientata a credere che il killer abbia sparato da una postazione remota per poi dileguarsi nel buio, Conan nutre forti dubbi su questa ricostruzione. Analizzando minuziosamente la stanza e i tempi di reazione degli ospiti dopo lo sparo, il piccolo detective si convince che il proiettile non sia arrivato dall'esterno, ma che la scena sia stata manipolata per simulare un agguato dalla distanza. Conan concentra le sue indagini sulla cerchia ristretta degli amici della vittima, certo che l'assassino si nasconda tra loro e abbia sfruttato la propria vicinanza per compiere il delitto e confondere i rilievi balistici.

Lo sparo misterioso
Kogoro viene ingaggiato da una donna per proteggere l'anziana madre, una figura dal carattere autoritario e difficile. Ran e Conan accompagnano il detective presso l'abitazione della cliente, ma durante la permanenza il fragore di uno sparo scuote la casa: la signora viene rinvenuta cadavere nella propria stanza. Sebbene i sospetti ricadano inizialmente sui familiari e sulla domestica presenti nell'edificio, Conan intuisce che la dinamica è stata alterata. Il piccolo detective scopre che la vittima era stata uccisa diverso tempo prima e che lo sparo udito proveniva in realtà da un televisore programmato appositamente; un espediente acustico orchestrato dalla figlia per simulare l'orario del delitto e costruirsi un alibi apparentemente d'acciaio.

In fuga nella caverna
Conan confida ad Agasa il timore che Ran abbia ormai scoperto la sua identità segreta. Nel frattempo, emerge un dettaglio inquietante: Ai possiede ancora il dischetto sporco di sangue recuperato all'Haido City Hotel, segno che ha mentito sulla perdita dei dati dell'APTX4869. Il giorno seguente, durante un campeggio, i Giovani Detective si avventurano in una grotta dove assistono casualmente all'occultamento di un cadavere da parte di tre malviventi. Scoperti, i bambini diventano bersagli dei killer, che iniziano a dar loro la caccia tra gli oscuri e pericolosi cunicoli sotterranei nel tentativo di eliminare i testimoni.

Il detective ferito
Conan viene colpito da un proiettile durante l'inseguimento nella grotta e perde conoscenza. Nonostante la gravità della situazione, i Giovani Detective riescono a coordinarsi, trovano una via d'uscita e portano all'arresto dei malviventi. Conan viene trasportato d'urgenza in ospedale: le sue condizioni sono critiche ed è necessaria una trasfusione immediata. Ran si offre volontaria senza esitazione, rivelando di avere lo stesso raro gruppo sanguigno del bambino; questo gesto conferma a Conan che la ragazza ha ormai certezza della sua vera identità. Proprio quando il piccolo detective valuta di confessarle tutto, Ai irrompe nella stanza d'ospedale e gli punta una pistola alla tempia.

Omicidio durante la recita
Ai rivela che la minaccia con la pistola era solo un avvertimento per dimostrare a Conan quanto sarebbe pericoloso confessare la verità a Ran. Per fugare definitivamente i sospetti della ragazza, Ai propone un piano audace: Conan assumerà un prototipo di antidoto per tornare temporaneamente Shinichi, mentre lei si travestirà da Conan per farli apparire contemporaneamente. L'occasione si presenta durante la recita scolastica di Ran; Shinichi si presenta a sorpresa sul palco nel ruolo del cavaliere mascherato, ma il momento romantico viene interrotto da una tragedia reale: uno spettatore tra il pubblico muore improvvisamente avvelenato.

Il cavaliere nero
Costretto dalle circostanze, Shinichi rivela la propria identità e risolve rapidamente il caso di omicidio avvenuto a teatro. Il detective dimostra che la colpevole è un'amica della vittima, la quale ha agito avvelenando astutamente un cubetto di ghiaccio inserito nella bevanda dell'uomo. Per evitare di attirare l'attenzione dell'Organizzazione, Shinichi prega l'ispettore Megure di mantenere il massimo riserbo sulla sua partecipazione alle indagini. Tuttavia, poco dopo la risoluzione, il giovane viene colto da un malore improvviso e perde i sensi; al suo risveglio, con grande sorpresa, scopre di non essere ancora tornato bambino nonostante l'effetto dell'antidoto sembrasse in esaurimento.

Il ritorno di Shinichi
Shinichi, convinto che il suo corpo sia ormai tornato definitivamente alla normalità, decide di non sprecare altro tempo e invita Ran a una cena romantica in un lussuoso ristorante panoramico. Il suo obiettivo è confessarle finalmente i propri sentimenti e porre fine alla sofferenza della ragazza. Tuttavia, proprio nel momento cruciale della serata, l'atmosfera viene infranta da un brutale omicidio che coinvolge uno degli ospiti del locale. Shinichi si trova costretto a rimandare la dichiarazione per gettarsi nelle indagini, ignaro che l'effetto dell'antidoto temporaneo stia per svanire.

Omicidio guastafeste
Shinichi conclude rapidamente le indagini, smascherando il colpevole e svelando la dinamica dell'omicidio avvenuto nel ristorante. Tuttavia, proprio mentre cerca di raggiungere Ran per completare la sua dichiarazione, viene colto da dolori lancinanti: l'effetto dell'antidoto svanisce e il giovane regredisce nuovamente nelle sembianze di Conan. Impossibilitato a presentarsi come Shinichi, il bambino raggiunge Ran per giustificare l'improvvisa sparizione con un'importante urgenza legata a un caso. Le consegna però un messaggio colmo di speranza: la promessa che un giorno tornerà definitivamente per restare al suo fianco per sempre.

Il mistero del carillon (1)
Conan riprende la sua vita abituale supportando Kogoro nelle indagini quotidiane. Una giovane donna si presenta allo studio per richiedere l'aiuto del detective: intende scoprire la reale identità di un uomo con cui è in contatto esclusivamente tramite cellulare e che le ha inviato in dono un prezioso carillon. Conan inizia ad analizzare il meccanismo e la melodia del carillon, sospettando che l'oggetto nasconda un significato profondo o un indizio sulla posizione del misterioso ammiratore, il cui comportamento ambiguo solleva dubbi sulle sue reali intenzioni.

Il mistero del carillon (2)
Kogoro scopre che il misterioso interlocutore della sua cliente è in realtà un uomo anziano deceduto da poco per cause naturali. I familiari del defunto sono convinti che il carillon donato alla ragazza non sia solo un ricordo, ma custodisca un codice segreto per rintracciare un'eredità nascosta. Conan analizza la melodia e il meccanismo interno dello strumento, riuscendo a decifrare l'enigma musicale e a rivelare il nobile sentimento che legava l'anziano alla giovane, risolvendo definitivamente il mistero del regalo.

L'arma invisibile
Ran e Sonoko incontrano una giovane coppia la cui armonia è turbata dagli improvvisi e inspiegabili malori della moglie. Dopo aver scoperto che il marito ha recentemente stipulato una cospicua assicurazione sulla vita della donna, Ran inizia a nutrire seri sospetti sulle reali intenzioni dell'uomo. Convinta che egli stia architettando un piano per eliminare la consorte e incassare il premio assicurativo, Ran coinvolge Conan per indagare sulla natura dei malori, cercando di prevenire un possibile delitto mascherato da tragica fatalità.

Il mistero dell'auto sportiva (1)
Kogoro, Ran e Conan soggiornano in un hotel montano in occasione di un'esclusiva esposizione di auto d'epoca. Il direttore della struttura, promotore dell'evento, confessa di essere vittima di inquietanti lettere minatorie; i suoi timori si concretizzano drammaticamente durante la serata, quando viene rinvenuto cadavere all'interno della sua prestigiosa Ferrari. Conan esamina la vettura e l'area circostante, cercando di capire come l'assassino abbia colpito l'uomo nonostante le rigide misure di sicurezza predisposte per proteggere la collezione automobilistica.

Il mistero dell'auto sportiva (2)
Le indagini della polizia si scontrano con una serie di alibi apparentemente d'acciaio: tutte le persone che nutrivano risentimento verso il direttore dell'hotel risultano impegnate altrove al momento del decesso. Conan, analizzando minuziosamente la meccanica dell'auto e le condizioni climatiche della montagna, intuisce che l'assassino ha manipolato l'orario della morte tramite un ingegnoso espediente tecnico legato alla vettura. Decifrando il trucco, il piccolo detective riesce a smontare i falsi alibi e a identificare il colpevole tra i colleghi della vittima.

Goro sospettato (1)
Kogoro, Ran e Conan si recano in una località balneare dove incontrano casualmente Eri, impegnata in un soggiorno con alcuni colleghi avvocati. Durante la serata Kogoro, in preda ai fumi dell'alcol, corteggia insistentemente una giovane avvocatessa del gruppo e finisce per addormentarsi nella stanza della donna. Al risveglio, la situazione è drammatica: la legale viene rinvenuta strangolata nel proprio letto e Kogoro, trovato ancora addormentato accanto al cadavere, diventa l'unico e principale sospettato dell'omicidio. Conan dovrà collaborare con Eri per dimostrare l'innocenza del detective e smascherare il vero assassino.

Goro sospettato (2)
Sebbene gli indizi incastrino pesantemente Kogoro, Conan ed Eri uniscono le forze per dimostrare l'estraneità del detective al delitto. I due intuiscono che il colpevole è un brillante avvocato del gruppo, ma la mancanza di prove materiali li costringe a tendere una sofisticata trappola psicologica, documentata segretamente dalla polizia per incastrare il legale. Risolto il caso, Kogoro trova finalmente il coraggio di chiedere a Eri di tornare a vivere insieme; tuttavia, credendo che la donna non lo abbia ascoltato a causa degli auricolari, l'uomo ritratta tutto per l'imbarazzo. In realtà, Eri ha finto di non sentire per poter registrare la proposta e riascoltarla in privato nel suo ufficio.

L'autobus dei misteri (1)
Durante un tour su un autobus turistico, il vicesindaco di un borgo rurale muore improvvisamente avvelenato sotto gli occhi di Kogoro, Ran e Conan. Il delitto sembra scaturire dalle forti tensioni politiche locali tra i sostenitori dello sviluppo turistico e la fazione conservatrice, a cui apparteneva la vittima. Incaricato dal sindaco di risolvere il caso, Kogoro si scontra con il muro di omertà degli abitanti, restii a collaborare con un estraneo. Grazie alle indagini di Conan, emerge un tragico precedente: anni prima, un altro autobus era uscito di strada a causa di un violento diverbio tra passeggeri, provocando due vittime. Conan intuisce che l'omicidio attuale è il culmine di un desiderio di vendetta legato a quell'antico incidente mai dimenticato.

L'autobus dei misteri (2)
Mentre la tensione nel villaggio è alle stelle, Ran viene urtata da un misterioso fuggitivo poco prima del ritrovamento del cadavere del sindaco. La polizia identifica l'uomo in fuga come il responsabile del tragico incidente avvenuto sette anni prima, ma Conan non è convinto della sua colpevolezza. Chiedendo supporto ad Agasa per far luce sui dettagli di quel vecchio caso di cronaca e raccogliendo preziose confidenze dalla proprietaria della pensione locale, il piccolo detective scopre un'altra verità: l'omicidio attuale non è che l'ultimo atto di una complessa messinscena volta a nascondere le reali responsabilità della tragedia passata.

Delitto tra i monti (1)
Durante un soggiorno in un albergo montano, Kogoro, Ran e Conan incontrano una giovane attrice dal carattere arrogante, accompagnata dal marito e dal manager. La serata prende una piega tragica quando la donna viene rinvenuta impiccata all'interno della propria camera. Nonostante la scena suggerisca un suicidio, Conan analizza la stanza e i rapporti tesi tra i membri dell'entourage, sospettando che qualcuno abbia sfruttato il temperamento difficile della vittima per inscenare il suo ultimo, drammatico atto e coprire un omicidio premeditato.

Delitto tra i monti (2)
Sebbene la polizia sia intenzionata ad archiviare il caso come suicidio, Conan nota delle incongruenze fisiche che smentiscono tale ipotesi. Il piccolo detective scopre che l'attrice è stata in realtà uccisa dal proprietario dell'albergo, il quale ha pianificato il delitto e la successiva messinscena per vendicare la morte del fratello. L'uomo riteneva infatti la donna l'unica responsabile del suicidio del congiunto e ha atteso l'occasione propizia per compiere la propria vendetta tra le mura della struttura.

Un caso rimasto irrisolto (1)
Una scia di incendi dolosi colpisce diverse stazioni ferroviarie della città, spingendo Sato, Takagi e Shiratori a una caccia serrata contro il misterioso piromane. Ayumi, testimone oculare dell'ultimo rogo, fornisce alla polizia un identikit dettagliato, ma le indagini subiscono una brusca accelerazione quando Takagi viene brutalmente aggredito. Per l'ispettore Sato è una giornata carica di tensione emotiva: ricorre infatti l'anniversario della morte del padre, un poliziotto ucciso in servizio molti anni prima il cui assassino non è mai stato identificato. Conan sospetta che i recenti incendi e il vecchio caso irrisolto possano avere un'inaspettata connessione.

Un caso rimasto irrisolto (2)
Mentre l'ispettore Sato prosegue le ricerche, Ayumi avvista nuovamente il piromane e decide di pedinarlo insieme ai Giovani Detective. Nel frattempo, Conan analizza i dettagli del vecchio caso irrisolto e aiuta Sato a identificare, tra la ristretta cerchia degli amici di suo padre, l'uomo responsabile della sua morte. Mentre Sato si precipita per arrestare l'assassino, Conan e Shiratori corrono verso la posizione dei ragazzi per bloccare definitivamente il piromane. Contemporaneamente, Takagi riesce con un atto disperato a liberarsi e a fuggire dal magazzino in fiamme prima che l'incendio lo distrugga completamente.

Un ragionamento troppo sopraffino
Durante una passeggiata serale, Kogoro, Ran e Conan udirono un violento litigio provenire da un'abitazione; il mattino seguente, in quella stessa casa, viene rinvenuto un cadavere. L'uomo sospettato del delitto si rivolge a Kogoro chiedendo di provare la propria innocenza, sostenendo di non essere mai stato nell'appartamento dell'amico. Conan intuisce però una dinamica paradossale: la vittima stava fingendo di discutere da sola per fornire un alibi all'amico, permettendogli di eliminare indisturbato un professore che sfruttava il lavoro di entrambi. Kogoro, analizzando le prove, giunge alla drammatica conclusione che il suo stesso cliente è il vero colpevole, tradito proprio dalla messinscena orchestrata dalla vittima per aiutarlo.

La maledizione della dea della montagna (1/2)
Kogoro, Ran e Conan partecipano all'inaugurazione di una teleferica che attraversa una colossale statua votiva. Durante il tragitto, il presidente della società costruttrice svanisce misteriosamente dalla cabina in movimento, per poi riapparire cadavere tra le mani della divinità, a cento metri di altezza. Conan affianca l'ispettore Yokomizo nelle indagini, scoprendo che la vittima aveva inizialmente pianificato di simulare la propria morte usando un manichino per scopi pubblicitari. Tuttavia, qualcuno ha sfruttato la messinscena per uccidere realmente l'uomo, sostituendo il fantoccio con il vero corpo. Il piccolo detective dovrà svelare come l'assassino abbia manipolato i tempi della teleferica per compiere il delitto sotto gli occhi di tutti.

L'incidente
Mentre viaggiano con il Professor Agasa, i Giovani Detective assistono alla caduta di un'auto in un dirupo. Analizzando i danni al veicolo, Conan intuisce che le ammaccature sono incompatibili con l'incidente, sospettando un omicidio mascherato. I ragazzi rinvengono sul posto un foglio cifrato e, decisi a dimostrare il proprio valore, escludono Conan dalle indagini. Convinti che il codice conduca a un tesoro, i piccoli detective finiscono invece dritti nel covo dell'assassino. Conan, seguendo le tracce lasciate dai compagni, riesce a raggiungerli tempestivamente e a far arrestare il criminale prima che possa eliminare i testimoni.

La leggenda del palazzo con l'acqua di cinque colori (1)
Kogoro, Ran e Conan raggiungono un'elegante residenza lacustre per partecipare a una tradizionale cerimonia del tè. Il padrone di casa, un uomo ossessionato dalle superstizioni, vive isolato in una piccola dépendance costruita nel bel mezzo del lago. Tale scelta drastica è dettata dal terrore di cadere vittima di una nota maledizione locale che sembra perseguitare la sua famiglia. Nonostante l'isolamento forzato dell'abitazione, Conan avverte che la tensione tra i familiari e gli ospiti è palpabile, sospettando che la leggenda possa presto essere utilizzata come copertura per un delitto reale.

La leggenda del palazzo con l'acqua di cinque colori (2)
Il timore dell'uomo si rivela fondato quando viene rinvenuto cadavere all'interno della sua camera isolata sul lago. La scena del crimine appare inquietante, ricalcando fedelmente i dettagli della sinistra leggenda locale. Conan, non credendo all'intervento del sovrannaturale, inizia ad analizzare la struttura della dépendance e i tempi di percorrenza sul pontile, convinto che l'assassino si nasconda tra i partecipanti alla cerimonia del tè. Il piccolo detective dovrà svelare l'ingegnoso trucco meccanico utilizzato dal colpevole per uccidere il padrone di casa e inscenare la maledizione, superando l'apparente impossibilità di accedere alla stanza senza essere visto.

Battuta di caccia (1)
Il Professor Agasa accompagna i Giovani Detective in un bosco per una raccolta di funghi, ma la gita si trasforma in emergenza quando Genta si smarrisce tra la fitta vegetazione. Temendo che il bambino sia finito accidentalmente in una riserva di caccia poco distante, il gruppo si mette sulle sue tracce. Sebbene Genta venga ritrovato incolume, la situazione precipita con l'improvvisa sparizione di Ai e Mitsuhiko: i due piccoli detective hanno involontariamente assistito a un omicidio compiuto da un cacciatore e sono ora costretti a nascondersi nel cuore del bosco per sfuggire all'uomo, intenzionato a eliminare i testimoni.

Battuta di caccia (2)
Agasa, Conan, Ayumi e Genta avviano le ricerche di Ai e Mitsuhiko con il supporto di tre cacciatori locali. Nonostante il ritrovamento di numerose tracce, Conan è sorpreso dal fatto che i due ragazzi sembrino svanire nel nulla proprio quando sono vicini; il piccolo detective intuisce che i compagni si stiano nascondendo poiché l'assassino si è infiltrato proprio nel loro gruppo di soccorso. Mentre la tensione sale per l'identificazione del killer, la minaccia aumenta a causa di Shubei, una leggendaria orsa di enormi dimensioni che si aggira nella foresta. Conan dovrà smascherare il colpevole tra i cacciatori prima che questi riesca a eliminare i testimoni o che la natura selvaggia prenda il sopravvento.

Vendetta
Kogoro, Ran e Conan stringono amicizia con un gruppo di ragazze alla stazione e decidono di scortarle fino al loro hotel, dove hanno in programma di incontrare un'altra amica. Tuttavia, l'incontro si trasforma in una tragica scoperta: la giovane donna viene rinvenuta senza vita all'interno della propria camera, vittima di un brutale assassinio. Conan inizia immediatamente a esaminare la stanza e gli spostamenti delle amiche, sospettando che il colpevole si nasconda proprio tra le persone più vicine alla vittima e che l'appuntamento fosse solo una messinscena per depistare l'orario del delitto.

La baia della vendetta (1)
A causa di un guasto meccanico, Kogoro, Ran e Conan trovano ospitalità nella residenza di un celebre avvocato. Il mattino seguente, la quiete viene scossa dalla morte dell'ospite, vittima di quello che sembra un tragico incidente nautico. Tuttavia, i rilievi della polizia suggeriscono una manomissione dolosa dell'imbarcazione. I primi sospetti si concentrano su un ex cliente del legale, noto per avergli rivolto pesanti minacce in passato; il caso si complica ulteriormente quando anche quest'ultimo viene rinvenuto cadavere, impiccato nella propria abitazione. Conan intuisce che il presunto suicidio sia in realtà una messinscena per chiudere frettolosamente le indagini e coprire il vero responsabile del doppio delitto.

La baia della vendetta (2)
Agendo nell'ombra al posto di Kogoro, Conan riesce a smascherare il vero responsabile del doppio omicidio. Il piccolo detective ricostruisce minuziosamente la dinamica dei fatti, svelando l'ingegnoso metodo scientifico utilizzato dal colpevole per manipolare l'orario del decesso di entrambe le vittime. Grazie a questa sofisticata alterazione dei rilievi medici, l'assassino era riuscito a costruirsi un alibi apparentemente inattaccabile per entrambi i delitti. Conan espone infine il trucco, dimostrando il legame tra l'incidente nautico e il finto suicidio e portando all'arresto del colpevole.

Il segreto dell'ispettore Megure (1)
Un misterioso aggressore terrorizza la città prendendo di mira giovani donne dall'abbigliamento vistoso. L'ispettore Megure guida le indagini, ma quando una ragazza viene brutalmente uccisa nel parcheggio di un centro commerciale, l'ufficiale manifesta un insolito coinvolgimento emotivo. Il caso ricalca infatti nei dettagli la prima indagine assegnata a Megure molti anni prima, un evento drammatico di cui nessuno al distretto osa parlare. Conan intuisce che il passato dell'ispettore nasconde un segreto doloroso e che l'attuale scia di sangue potrebbe essere collegata a un colpevole mai assicurato alla giustizia.

Il segreto dell'ispettore Megure (2)
Conan e Kogoro riescono a identificare la potenziale prossima vittima e indagano per scoprire chi possa nutrire risentimento nei suoi confronti. Nel frattempo, l'assassino individua Sonoko come nuovo bersaglio e tenta di colpirla, ma l'intervento tempestivo e risoluto dell'ispettore Megure impedisce la tragedia. Una volta concluso il caso, il sovrintendente Matsumoto svela a Kogoro e Ran il segreto del passato di Megure: si scopre così che proprio durante le indagini su quel traumatico primo caso di molti anni prima, l'allora giovane poliziotto aveva conosciuto la donna che sarebbe poi diventata sua moglie.

La leggenda di Furto Kid (1-4)
La prima parte svela le origini della rivalità tra Kaito Kid e Shinichi Kudo. Un flashback rievoca il tentativo del ladro gentiluomo di sottrarre le lancette della torre dell'orologio: Shinichi, coordinando la polizia da un elicottero, sventa il furto con manovre spettacolari, dando inizio a un duello a distanza che segnerà il destino di entrambi. Nella seconda parte, Kogoro, Ran e Conan partecipano a una cena in una sinistra villa di montagna insieme ad altri cinque detective. L'ospite, che si rivela essere un manichino parlante, annuncia di averli isolati e li costringe a cercare un tesoro leggendario appartenuto al defunto Renya Karasuma. Tra apparenti omicidi ed esplosioni, Conan scopre che i detective hanno finto la propria morte per smascherare l'architetto del piano, la detective Senma, intenzionata a vendicare il padre ucciso anni prima proprio da Karasuma. Infine, emerge che sotto le spoglie di Kogoro si nasconde Kaito Kid, infiltratosi per indagare sul misterioso tesoro.

Una clientela menzognera (1)
Una donna si rivolge a Kogoro per rintracciare un vecchio amico in possesso di una sua fotografia compromettente. Grazie alle indagini del detective, l'abitazione dell'uomo viene individuata, ma la scoperta è tragica: il soggetto è stato assassinato e stringe tra le mani proprio l'immagine oggetto della ricerca. Conan analizza attentamente il comportamento della cliente, accorgendosi che la donna sta mentendo sistematicamente sul proprio passato e sulla natura del rapporto con la vittima, suggerendo un coinvolgimento molto più diretto nel delitto.

Una clientela menzognera (2)
Conan riesce a smascherare l'assassino e svela la vera identità della misteriosa cliente: è Shizuka Hattori, la madre di Heiji. La donna aveva inscenato la ricerca per testare personalmente le abilità di Kogoro e capire perché suo figlio finisca sempre coinvolto in casi pericolosi quando si trova in sua compagnia. Chiarito l'equivoco, Heiji e Kazuha raggiungono il gruppo a Tokyo per trascorrere un periodo di permanenza come ospiti presso l'agenzia investigativa.

L'isola della sirena (1)
Heiji invita Conan, Ran e Kogoro sull'Isola della Sirena per indagare su una misteriosa lettera inviatagli da una ragazza di nome Saori, che però è indirizzata a Shinichi. Al loro arrivo, il gruppo scopre che è in corso il Festival del Dugongo: l'anziana sacerdotessa dell'isola, che si dice abbia 130 anni, donerà a tre vincitori le "Frecce del Dugongo", amuleti leggendari che promettono l'eterna giovinezza. Kazuha riesce a ottenerne una, ma l'evento viene sconvolto dal ritrovamento del cadavere di una giovane donna. Il terrore sull'isola cresce quando, durante la veglia funebre, Ran e Kazuha si imbattono in una seconda vittima, dando inizio a una serie di delitti legati all'oscura mitologia dell'isola.

L'isola della sirena (2)
Le indagini proseguono sulla scomparsa di Saori, svanita poco prima del festival. Consultando i registri delle lotterie passate, Conan scorge con sconcerto il nome "Shiho Miyano", segno del passaggio di Ai sull'isola. Mentre un rogo doloso causa una terza vittima, Conan decifra l'enigma e rivela la soluzione a Heiji. Quest'ultimo, nel tentativo di verificare una pista nel bosco, scivola in un profondo precipizio trascinando con sé Kazuha. In un momento drammatico, la ragazza tenta di sacrificarsi colpendogli la mano con la Freccia del Dugongo per spingerlo a lasciarla e salvarsi, ma Heiji rifiuta di abbandonarla, lottando disperatamente contro la forza di gravità.

L'isola della sirena (3)
Conan risolve il mistero e, addormentando Kogoro, svela l'inganno: la leggendaria sacerdotessa centenaria non è mai esistita, ma era un travestimento utilizzato dall'assassina per manipolare l'isola. Nel frattempo, sul bordo del precipizio, Kazuha trafigge la mano di Heiji con la freccia per costringerlo a mollarla e salvarsi, ma il ragazzo non cede e riesce a trarre entrambi in salvo. Conan scopre poi che la lettera era indirizzata a Shinichi su raccomandazione di una coppia di diplomatici incontrata in passato. Una volta al sicuro, Heiji giura solennemente a Kazuha che d'ora in avanti non permetterà più a nessuno di farle del male.

Un criminale poco furbo
Un compagno di classe dei Giovani Detective sospetta che il nuovo impiegato del ristorante di famiglia sia un criminale. Ispirandosi ai racconti di Sherlock Holmes, i ragazzi ipotizzano che l'uomo si sia fatto assumere per scavare un tunnel verso la banca adiacente o per recuperare un vecchio bottino nascosto. Sebbene Conan liquidi inizialmente la teoria come una fantasia infantile dettata dalla letteratura, una serie di indizi lo costringono a riconsiderare la situazione e a indagare sulle reali intenzioni dell'insospettabile cameriere.

Delitto in sala giochi (1)
Ran e Sonoko si recano in una sala giochi dove incontrano Jodie Starling, un'insegnante straniera appassionata di videogame. Durante la serata, un ragazzo muore avvelenato proprio mentre è impegnato in una sfida virtuale contro un altro giocatore. Conan, presente sul posto, inizia a indagare sulla dinamica del decesso, analizzando i comandi delle console e i movimenti dei presenti per capire come sia stato somministrato il tossico in un luogo così affollato. Il piccolo detective nota inoltre il comportamento sospetto di Jodie, che sembra nascondere abilità e intenzioni che vanno ben oltre quelle di una semplice turista.

Delitto in sala giochi (2)
La polizia restringe il cerchio su tre sospettati che si sono avvicinati alla vittima poco prima del decesso. Conan, mentre risolve il caso, osserva con sospetto l'atteggiamento ambiguo di Jodie, la quale si rivolge a lui chiamandolo per la prima volta "Cool Guy". Una volta conclusa l'indagine, l'insegnante effettua una misteriosa telefonata informando il suo interlocutore di aver individuato uno degli obiettivi; rivela inoltre che il soggetto frequenta la scuola e che ha deciso di assegnargli il nome in codice "Rotten Apple".

Il corso di ceramica (1)
Ran e Sonoko frequentano un corso di ceramica presso il laboratorio di un rinomato maestro. Durante lo svolgimento della lezione, l'armonia della classe viene infranta dal ritrovamento del cadavere del genero del maestro. Le prime indagini e alcune prove circostanziali portano i sospetti verso il giovane assistente dell'artista, ma Conan analizza con attenzione la scena e gli strumenti da lavoro, convinto che il delitto nasconda un movente più profondo legato ai difficili rapporti familiari all'interno della scuola di ceramica.

Il corso di ceramica (2)
Conan è certo della colpevolezza del maestro di ceramica, ma l'uomo ha orchestrato il delitto con tale abilità da far ricadere ogni sospetto sulla propria assistente. La svolta arriva quando il piccolo detective sorprende l'indiziato nell'atto di recuperare furtivamente un paio di forbici: l'azione rivela l'esistenza di un'ultima prova compromettente che l'assassino non era ancora riuscito a distruggere. Individuato l'indizio decisivo, Conan smaschera il diabolico piano del maestro, dimostrando come questi abbia manipolato gli strumenti del laboratorio per incastrare la propria collaboratrice.

Il dirottamento dell'autobus (1)
In un locale, Gin e Vodka si riuniscono con Vermouth; alla domanda su cosa stia cercando, la donna risponde sibillina che sono i segreti a rendere tale una donna. Nel frattempo, Conan, Ai e i Giovani Detective salgono su un autobus diretto in montagna insieme ad Agasa. Tra i passeggeri figurano il dottor Araide, Jodie e un uomo misterioso con una mascherina sanitaria. All'improvviso, due passeggeri armati dirottano il mezzo, esigendo la scarcerazione di un loro complice. Ai viene colta da un terrore paralizzante: avverte la presenza opprimente di un membro dell'Organizzazione a bordo, temendo che la loro copertura sia ormai compromessa.

Il dirottamento dell'autobus (2)
Conan intuisce che tra i passeggeri si nasconde un terzo complice dei dirottatori e sospetta dell'uomo con la mascherina. Con l'aiuto dei suoi amici e di Jodie, il piccolo detective organizza un piano per neutralizzare i criminali. Durante l'azione, una voce fuori campo riconducibile a Vermouth definisce Conan "Cool Guy", mentre Jodie, interrogata da un rapinatore sulla sua identità, risponde cripticamente che i segreti rendono una donna tale. Risolto il caso, l'uomo con la mascherina rivela la sua natura di infiltrato: contatta qualcuno via radio dichiarando di non aver ancora individuato l'obiettivo cercato.

Omicidio o incidente?
Kogoro viene ingaggiato da un giovane preoccupato per un amico, il quale sarebbe vittima di continue minacce da parte di ignoti. Proprio mentre il detective e il cliente giungono presso l'abitazione dell'uomo per interrogarlo, assistono impotenti alla sua caduta mortale dal terrazzo del condominio. Sebbene la scena suggerisca un'aggressione o un gesto disperato, Conan inizia a dubitare della buona fede del cliente; il piccolo detective sospetta infatti che il ragazzo abbia coinvolto Kogoro solo per avere un testimone d'eccezione e costruirsi un alibi inattaccabile per quello che sembra un omicidio premeditato.

Prova indelebile (1)
Il Professor Agasa accompagna i Giovani Detective a casa di un amico che sta svendendo i propri beni prima di un trasloco. All'interno dell'abitazione sono presenti altri tre ospiti, tutti appassionati di cinofilia, intenti a scegliere alcuni oggetti da portare via. La situazione si fa tesa quando Doyle, il pregiato cane del padrone di casa, svanisce improvvisamente nel nulla. Poco dopo, il ritrovamento del suo collare all'interno di un inceneritore fa temere il peggio, spingendo Conan a indagare sui presenti per scoprire chi abbia voluto eliminare l'animale e perché.

Prova indelebile (2)
Conan, coordinando i Giovani Detective, riesce a ritrovare Doyle sano e salvo. Lo stupore dei presenti per l'acume dei ragazzi spinge il piccolo detective a mettere in atto una precisa simulazione per illustrare come il colpevole avesse orchestrato la sparizione dell'animale. Dimostrando che il ritrovamento del collare nell'inceneritore era solo un depistaggio, Conan assicura il responsabile alla giustizia. Grazie al successo dell'indagine e al clima disteso, Ai riesce finalmente a ritrovare il sorriso e a superare lo shock causato dal recente e traumatico dirottamento dell'autobus.

Omicidio in cantina
Kogoro, Ran e Conan partecipano a un'esclusiva serata di degustazione di vini su invito del facoltoso Hishita. L'atmosfera conviviale si interrompe bruscamente quando il padrone di casa viene rinvenuto cadavere all'interno della sua cantina privata, tra i pregiati scaffali dove custodiva la collezione. Conan inizia a esaminare l'ambiente sotterraneo, sospettando che l'assassino abbia sfruttato le particolari condizioni di temperatura e umidità della stanza, o la disposizione delle bottiglie, per tendere una trappola mortale alla vittima senza lasciare tracce evidenti del proprio passaggio.

Viaggio nella spiaggia del mistero (1)
Kogoro, Ran e Conan si recano in visita nella località balneare di Shirahama, dove fanno la conoscenza di un gruppo di giovani appassionati d'arte. La vacanza prende una piega drammatica quando una delle ragazze del gruppo viene brutalmente accoltellata e perde la vita. Kogoro e Conan iniziano subito a indagare, analizzando i complessi rapporti interpersonali tra i membri della comitiva e cercando di capire se il delitto sia legato a una rivalità artistica o a segreti personali gelosamente custoditi tra i ragazzi.

Viaggio nella spiaggia del mistero (2)
Conan conduce una serie di indagini personali e scopre che la dinamica del delitto di Shirahama è stata profondamente manipolata. Analizzando le versioni fornite dai cinque membri del gruppo artistico, il piccolo detective comprende che almeno tre di loro hanno mentito per coprire le proprie responsabilità o proteggere qualcuno. Grazie alla voce di Kogoro, Conan ricostruisce i reali spostamenti degli indiziati, smascherando l'ingegnosa messinscena dell'omicida e rivelando come questi sia riuscito a sfruttare le bugie dei compagni per garantirsi un falso alibi.

Morte al ristorante (1)
Heiji invita Conan, Ran e Kogoro a Osaka per l'inaugurazione del "K3", un esclusivo ristorante fondato da tre leggende dello sport mondiale. Tra i proprietari spicca Ray Curtis, celebre portiere e idolo calcistico di Conan. L'entusiasmo del piccolo detective per l'incontro con il suo eroe viene però smorzato da un clima di tensione che aleggia tra i soci, presagio di un imminente dramma che coinvolgerà le tre stelle del mondo sportivo proprio durante la serata di gala.

Morte al ristorante (2)
Un giornalista americano viene trovato morto e i sospetti ricadono sui tre soci del ristorante. Conan, inizialmente certo dell'innocenza del suo idolo Ray Curtis, deve scontrarsi con la dura realtà dei fatti: le prove indicano proprio nel portiere il responsabile del delitto. Ray confessa in privato a Conan di aver ucciso l'uomo per impedirgli di pubblicare un'inchiesta sul suo coinvolgimento in un caso di doping, che avrebbe distrutto la sua carriera. Amareggiato dalla scoperta ma fedele alla verità, Conan spinge il suo eroe ad assumersi le proprie responsabilità, portando Ray a costituirsi spontaneamente alla polizia.

Assassinio sul treno (1)
Gli ispettori Sato e Takagi sono incaricati di scortare un trafficante di droga sul treno Shinkansen diretto a Tokyo. Durante il tragitto, l'uomo viene rinvenuto nel bagno con una ferita da pugnale al petto, in quello che appare come un plateale gesto di autolesionismo. Tuttavia, Conan analizza la scena e scopre una dinamica bizzarra: il sospettato aveva inizialmente solo simulato il suicidio utilizzando dell'eparina per far scorrere del finto sangue, ma qualcuno ha approfittato della messinscena per ucciderlo realmente. Il piccolo detective dovrà individuare il vero assassino tra i passeggeri, prima che il treno giunga a destinazione.

Assassinio sul treno (2)
Grazie all'intervento di Conan, la polizia identifica i tre sospettati che potrebbero aver inviato alla vittima il segnale convenuto per recarsi nel bagno del treno. Il piccolo detective ricostruisce la dinamica del delitto, svelando come l'assassino abbia trasformato una finta messinscena in un omicidio reale. Una volta risolto brillantemente il caso, l'ispettore Sato appare visibilmente sollevata e felice dopo aver chiarito l'equivoco riguardo ai sentimenti di Takagi verso la collega Yumi, consolidando il legame tra i due agenti.

Sulle tracce di Genta
Genta manifesta un comportamento insolito e timoroso, spingendo i Giovani Detective a seguirlo di nascosto per scoprirne il motivo. I ragazzi si rendono conto che il loro compagno è nel mirino di un individuo misterioso che lo pedina costantemente con intenzioni omicide. Conan interviene per identificare l'aggressore e neutralizzare la minaccia, scoprendo il movente legato a un evento a cui Genta aveva assistito senza rendersene conto. Al termine del caso, Ai confida a Conan un dettaglio fondamentale per le sue ricerche sull'Organizzazione: Gin, il suo acerrimo nemico, è mancino.

L'impostore (1)
Un individuo si presenta in una pensione spacciandosi per il celebre Kogoro Mori e ritira una misteriosa valigetta custodita alla reception. Quando il vero Kogoro giunge sul posto insieme a Ran, Conan e l'ispettore Yamamura, la situazione precipita: l'impostore viene rinvenuto cadavere, impiccato all'interno della propria camera. Conan inizia ad analizzare la scena, sospettando che il furto d'identità e il contenuto della valigetta siano le chiavi di un delitto premeditato, volto a eliminare l'uomo prima che potesse rivelare per conto di chi stesse agendo.

L'impostore (2)
La valigetta recuperata dall'impostore contiene solo alcuni giornali sportivi apparentemente comuni. Analizzando attentamente le pagine, Conan scopre la presenza di un complesso codice crittografato volto a indicare l'ubicazione di un tesoro nascosto. Il piccolo detective inizia a sospettare che l'omicidio dell'uomo sia legato proprio a questa ricerca e che il colpevole sia un dipendente della pensione, intenzionato a impossessarsi della refurtiva prima di chiunque altro. Conan dovrà decifrare il messaggio prima che l'assassino riesca a completare il suo piano.

Uno sparo misterioso
Kogoro, Ran e Conan vengono ingaggiati da un uomo di nome Kanazawa, il quale, sentendosi pedinato da giorni, mostra loro alcune fotografie come prova delle minacce ricevute. La situazione precipita durante una cena all'aperto quando, all'improvviso, echeggia uno sparo proveniente dall'interno dell'abitazione. Kanazawa viene rinvenuto cadavere nella sua stanza; Conan inizia a esaminare la scena del crimine, sospettando che il pedinamento e le foto fossero solo parte di una messinscena orchestrata dall'assassino per depistare le indagini sulla reale provenienza dello sparo.

Il mistero avvolto nella rete (1)
Durante una vacanza al mare con Agasa e i Giovani Detective, Conan incontra casualmente Ran e Sonoko. Mentre il gruppo si gode la giornata in spiaggia, assiste a un acceso diverbio tra tre bagnini locali e un pescatore del posto. La tensione sfocia in tragedia la sera stessa, quando il corpo del pescatore viene rinvenuto in mare, intrappolato in una rete da pesca. Conan inizia a indagare sulla dinamica del decesso, sospettando che la lite del mattino non fosse casuale e che l'assassino abbia sfruttato l'oscurità e le correnti marine per simulare un incidente durante la pesca.

Il mistero avvolto nella rete (2)
L'ispettore Yokomizo prosegue le indagini sull'omicidio del pescatore, scontrandosi con gli alibi apparentemente solidi dei tre bagnini, nessuno dei quali si trovava sulla spiaggia al momento del delitto. Tuttavia, Conan analizza minuziosamente le correnti e i tempi degli spostamenti, scoprendo l'ingegnoso trucco utilizzato dal colpevole per trasportare il corpo in mare a distanza e precostituirsi una prova di innocenza. Una volta smascherato l'assassino tramite la voce di Kogoro, il caso si chiude con un raro momento di confronto tra Ran e Ai, le quali si presentano l'una all'altra ponendo fine a un lungo periodo di silenziose osservazioni.

Delitto in collina
Durante un soggiorno in una pensione di collina, Kogoro, Ran e Conan vengono coinvolti nel caso del decesso del sindaco del paese, rinvenuto cadavere all'interno della propria abitazione. Sebbene le autorità locali ipotizzino inizialmente una rapina sfociata in tragedia, Conan nota alcune incongruenze nella disposizione degli oggetti rubati e nell'assenza di segni di scasso forzato. Il piccolo detective sospetta che la scena sia stata manipolata e concentra le sue indagini sulla cerchia familiare della vittima, convinto che il colpevole sia uno dei figli del sindaco, mosso da risentimenti personali o interessi legati all'eredità.

Il segreto delle popstar (1)
Kogoro riceve un invito da Yoko Okino per partecipare alla festa di fidanzamento della celebre idol Kaoru presso la sua abitazione. Al ricevimento, oltre ai futuri sposi e alla famiglia di Kogoro, sono presenti altre due colleghe e un manager del mondo dello spettacolo. L'atmosfera celebrativa viene interrotta da una scoperta drammatica: Kaoru viene rinvenuta in fin di vita nella stanza da bagno, vittima di un brutale assalto. Conan inizia immediatamente ad analizzare la scena del crimine, sospettando che l'aggressore si nasconda tra gli invitati e abbia sfruttato la confusione della festa per colpire la ragazza.

Il segreto delle popstar (2)
Kaoru viene trasportata d'urgenza in ospedale per un delicato intervento chirurgico, mentre la polizia interroga i presenti per individuare il responsabile dell'aggressione. Quando i medici comunicano che la ragazza è fuori pericolo, una delle sue amiche, colta dal rimorso per aver tentato di ucciderla, prova a togliersi la vita. Conan, che nel frattempo ha ricostruito l'intera dinamica del delitto e il movente legato a vecchi rancori professionali, interviene tempestivamente sventando il suicidio e rivelando la verità prima che la situazione precipiti ulteriormente.

Tragedia all'OK Ranch
Presso l'allevamento "OK Ranch", una cavalla si imbizzarrisce improvvisamente travolgendo e uccidendo uno degli stallieri. Kogoro, Ran e Conan, presenti sul posto al momento dell'incidente, assistono ai rilievi della polizia orientata ad archiviare il caso come una tragica fatalità. Tuttavia, Conan nota alcuni dettagli sospetti nelle stalle e sul corpo della vittima, convincendosi che l'animale sia stato deliberatamente spaventato. Il piccolo detective sospetta che qualcuno abbia manipolato il comportamento della cavalla per trasformarla in un'inconsapevole arma del delitto, eliminando l'uomo senza lasciare tracce evidenti di un intervento umano.

Il rapimento
I Giovani Detective intercettano un uomo sospetto con una borsa colma di denaro e, ipotizzando uno scambio per un riscatto, decidono di fermarlo. I loro sospetti trovano conferma quando l'ispettore Megure rivela il rapimento del nipote di un facoltoso industriale, un bambino con la passione per il disegno; i sequestratori hanno preteso che il pagamento avvenga tramite un conto cifrato per far perdere le proprie tracce. Mentre la polizia segue i canali finanziari, Conan e i suoi amici avviano un'indagine parallela, analizzando minuziosamente gli ultimi schizzi realizzati dal piccolo ostaggio convinti che contengano indizi visivi fondamentali per localizzare il luogo della sua prigionia.

Storia d'amore alla centrale di polizia (1)
L'ispettore Sato viene convinta dalla madre a partecipare a un incontro matrimoniale (miai) e la scelta cade casualmente su Shiratori. Yumi avverte Conan, Ran e Sonoko del pericolo, sperando che Takagi intervenga per interrompere l'appuntamento. Tuttavia, Takagi e Chiba sono bloccati dalle indagini su una rapina in un supermercato: il colpevole si è rifugiato in un bagno pubblico da cui sono poi uscite tre diverse persone. Nonostante il caso sembri lineare, tre testimoni oculari forniscono descrizioni contrastanti sull'aspetto del rapinatore, impedendo a Takagi di identificare il criminale e correre in aiuto della collega.

Storia d'amore alla centrale di polizia (2)
L'agente Takagi deve risolvere il mistero della rapina prima del tramonto per impedire che l'appuntamento tra Sato e Shiratori si concluda con una promessa di matrimonio. Grazie al supporto telefonico di Conan, che lo guida nelle indagini utilizzando la voce di Shinichi, Takagi riesce a districarsi tra le testimonianze contraddittorie e a individuare il colpevole. Nel frattempo, l'enigmatico Shuichi Akai continua a pedinare i protagonisti con atteggiamento furtivo; Ran nota la sua presenza e viene colta dalla persistente sensazione di aver già incontrato quell'uomo misterioso in passato.

Il mistero racchiuso in una poesia (1)
Kogoro vince un soggiorno a Matsue e vi si reca insieme a Ran e Conan. In albergo il gruppo fa la conoscenza di un circolo di appassionati di poesia, ma l'atmosfera culturale viene sconvolta il mattino seguente dal ritrovamento del cadavere di uno dei componenti. Conan inizia a indagare sui sospettati analizzando non solo i loro alibi, ma anche lo stile e il contenuto dei componimenti realizzati dai membri del gruppo. Il piccolo detective sospetta che proprio tra le rime delle poesie si celino indizi rivelatori sul movente o sulla psicologia dell'assassino.

Il mistero racchiuso in una poesia (2)
Conan spinge Kogoro a partecipare attivamente alla gara di poesia, convinto che il confronto tra i partecipanti possa far emergere indizi cruciali per smascherare l'assassino. Durante la risoluzione, Kogoro formula un'accusa errata basandosi su una falsa pista, rischiando di far arrestare un innocente. Conan interviene tempestivamente e, analizzando le strutture metriche dei componimenti e gli spostamenti degli indiziati, svela il trucco utilizzato dal vero colpevole per manipolare l'orario del delitto, assicurandolo infine alla giustizia.

Il ladro dell'offertorio
Un violento terremoto notturno scuote il quartiere e il mattino seguente, presso il tempio Teitan, viene rinvenuto un uomo privo di sensi. La dinamica suggerisce che sia stato travolto dalle campane del tempio, cadute durante il sisma mentre tentava di saccheggiare le offerte. Contemporaneamente, lo stesso individuo viene accusato di una brutale aggressione avvenuta poco dopo la scossa in una zona molto distante dal tempio. L’agente Takagi, supportato da Conan e dai Giovani Detective, deve districarsi tra orari e distanze per capire se l’uomo sia stato vittima di una messinscena o se esista un modo fisico per trovarsi in due luoghi diversi nello stesso momento.

L'uomo di Chicago (1)
Al termine di uno spettacolo circense, i Giovani Detective e Agasa soccorrono James Black, un cittadino americano scambiato dai cronisti per il facoltoso proprietario del circo. Per sdebitarsi, l'uomo invita il gruppo a pranzo, ma mentre si reca a recuperare la propria vettura viene sequestrato da tre malviventi travestiti da agenti. I rapitori, anch'essi convinti della sua enorme ricchezza, intendono estorcere un riscatto alla famiglia. Conan si lancia sulle tracce dei sequestratori disponendo di un unico, enigmatico indizio lasciato dalla vittima: la sigla "P & A". Il piccolo detective dovrà decifrare il significato del codice per localizzare il veicolo prima che i criminali si accorgano dell'errore di persona.

L'uomo di Chicago (2)
Conan e i ragazzi individuano l'auto dei sequestratori e, con il supporto di Sato, Takagi e Yumi, avviano un'operazione per liberare James Black. Durante l'inseguimento, Ai avverte una presenza minacciosa proveniente da un'auto che li affianca, guidata dall'enigmatico Akai. Risolto il caso, James osserva Conan definendolo segretamente "Cool Guy", alimentando i sospetti del bambino sulla sua reale identità. Una volta libero, Black si riunisce proprio con Akai; quest'ultimo, in un dialogo ambiguo, paragona la sua missione a una vendetta per una delusione amorosa, dichiarando di voler far versare lacrime di sangue al suo "amore" con riferimento alla caccia all'Organizzazione.

Lavori in corso
All'interno di un ristorante abitualmente frequentato da Kogoro, si consuma un efferato omicidio. L'assassino ha agito con precisione, sfruttando il fragore proveniente da un cantiere edile adiacente per coprire il rumore del delitto. Le prime indagini si concentrano sulla moglie della vittima, il cui movente appare solido a causa di una relazione extraconiugale segreta. Conan, tuttavia, analizza i tempi dei lavori stradali e la disposizione dei tavoli, sospettando che il vero colpevole abbia orchestrato le prove per far ricadere i sospetti sulla donna e sfruttare il caos acustico del quartiere.

La leggenda del guerriero suicida (1)
Kogoro, Ran e Conan assistono alla rievocazione della leggenda del guerriero Hidetomu, ma una tempesta di neve li costringe ad accettare l'ospitalità nella villa di un facoltoso collezionista. La dimora custodisce la preziosa armatura originale del condottiero suicida, oggetto di tensioni tra i familiari del proprietario. Il mattino seguente la tragedia si compie: l'uomo viene rinvenuto cadavere nella sala del cimelio, mentre il figlio viene trovato assassinato in un'altra stanza, ermeticamente chiusa dall'interno. Con l'armatura misteriosamente svanita, Conan deve indagare per capire se il duplice omicidio sia legato alla maledizione del guerriero o a un complotto ereditario orchestrato tra le mura della villa.

La leggenda del guerriero suicida (2)
Kogoro analizza la scena del crimine e ipotizza che il figlio abbia ucciso il padre per poi togliersi la vita all'interno della stanza chiusa, schiacciato dal rimorso. Conan, non convinto dalla tesi del suicidio, elude la sorveglianza di Ran per perlustrare la villa in cerca di prove concrete. Analizzando i segni lasciati sul pavimento e la scomparsa dell'armatura, il piccolo detective sospetta che l'assassino abbia utilizzato un ingegnoso trucco meccanico per simulare la camera chiusa, cercando di far ricadere la colpa sulla vittima stessa e chiudere frettolosamente le indagini.

Doppio mistero a Osaka (1-4)
Heiji invita il gruppo a un torneo di kendo, ma la competizione è funestata dal ritrovamento del cadavere di un atleta. Il corpo scompare misteriosamente per poi riapparire nelle docce della piscina, seguendo le indicazioni di una chiamata anonima. Heiji risolve il caso, ma la sua squadra viene eliminata. Successivamente, durante un tour di Osaka, il gruppo incontra degli appassionati di rievocazioni storiche; la serata precipita quando uno di loro muore cadendo da un tetto e un altro si dà fuoco gettandosi da un ponte. Mentre Heizo Hattori ostacola il figlio per proteggerlo, Conan e Heiji proseguono le indagini privatamente, scoprendo un legame con un vecchio caso irrisolto e una banda di rapinatori. I due detective devono identificare l'assassino tra i figuranti storici prima che la situazione degeneri in uno scontro frontale con i pericolosi criminali che si nascondono tra i sospettati.

Scontro in tribunale: Eri contro Goro (1)
Eri Kisaki assume la difesa di un uomo accusato di aver ucciso il responsabile della morte di suo figlio, avvenuta anni prima. Il movente della vendetta appare schiacciante, poiché l'allora colpevole aveva ottenuto una pena lieve nonostante il grave reato. La posizione di Eri è complicata non solo dalla solidità delle tesi dell'accusa, ma anche dalla presenza di un testimone chiave inaspettato a favore della controparte: il suo ex marito Kogoro. Conan dovrà analizzare i dettagli del ritrovamento del cadavere per aiutare Eri a smontare le prove circostanziali e salvare il suo assistito.

Scontro in tribunale: Eri contro Goro (2)
La testimonianza di Kogoro viene sfruttata dall'accusa per aggravare la posizione dell'imputato e screditare la difesa. Eri e Conan avviano una corsa contro il tempo per scovare le prove decisive che possano ribaltare l'esito del processo e sconfiggere la storica rivale della celebre avvocatessa. Durante l'udienza, Conan interviene utilizzando la voce di Kogoro per ricostruire l'esatta dinamica del delitto, dimostrando che i fatti sono stati manipolati per incastrare l'uomo. Grazie a questa rivelazione, il piccolo detective riesce a riabilitare l'immagine di Kogoro e a garantire ad Eri la vittoria in una delle cause più difficili della sua carriera.

Il delitto di San Valentino (1)
In vista di San Valentino, Ran e Sonoko si recano in una baita isolata tra le montagne per apprendere l'arte di preparare speciali torte al cioccolato da regalare ai propri innamorati. Conan e Kogoro accompagnano le ragazze, ma l'atmosfera romantica e suggestiva viene bruscamente interrotta da un tragico evento: un giornalista, giunto sul posto per un servizio e ospite della struttura, viene rinvenuto cadavere poco distante dalla baita. Conan inizia a esaminare la scena del crimine, sospettando che tra gli ospiti della baita si nasconda un assassino che ha sfruttato la bufera di neve per compiere il delitto.

Il delitto di San Valentino (2)
Gli ospiti della baita analizzano minuziosamente le riprese e gli scatti lasciati dal giornalista, sperando di trovarvi un indizio per identificare il colpevole. Mentre le indagini proseguono, Conan si convince che Shuichi Akai si trovi nei paraggi e monitora con sospetto ogni movimento all'esterno della struttura. Ran, scorgendo nuovamente l'enigmatico uomo tra i boschi innevati, viene assalita da una forte sensazione di deja-vu, cercando disperatamente di ricordare dove e quando abbia già incontrato quell'individuo dallo sguardo penetrante.

Il delitto di San Valentino (3)
Conan, coordinando le deduzioni di Kogoro, rivela la dinamica dell'omicidio e smaschera l'insospettabile colpevole tra gli ospiti della baita. Tuttavia, una volta scoperto, l'assassino reagisce con violenza mettendo in pericolo l'incolumità dei presenti. Proprio quando la situazione sembra precipitare, l'improvviso e tempestivo intervento di Makoto Kyogoku evita il peggio: il campione di karate neutralizza il malvivente con la sua forza prodigiosa, salvando il gruppo e permettendo a Sonoko di consegnargli finalmente il suo regalo di San Valentino.

Ricordo dimenticato di un delitto (1)
Un uomo chiede l'aiuto di Kogoro per ritrovare un orologio smarrito, ma sono i Giovani Detective e Agasa ad accettare l'incarico. Durante le ricerche nell'abitazione, una vicina dell'uomo muore colpita da un vaso mentre guarda la TV; la dinamica suggerisce un'aggressione esterna. Nel frattempo, Takagi confida a Conan un dettaglio inquietante: qualcuno ha sottratto e poi restituito anonimamente i fascicoli di tutti i casi risolti da Kogoro. Il furto è avvenuto il giorno dell'interrogatorio per il dirottamento dell'autobus, restringendo i sospetti su tre figure ambigue: Jodie, il dottor Araide e Shuichi Akai.

Ricordo dimenticato di un delitto (2)
Conclusa l'indagine sulla morte della donna, Conan si precipita a casa nel timore che l'Organizzazione abbia sottratto i fascicoli di Kogoro per colpire i suoi affetti. Il piccolo detective teme di essere sotto costante sorveglianza e trema per l'incolumità di Ran, ma una volta arrivato all'agenzia la trova sana e salva, convincendosi momentaneamente di aver sovrastimato il pericolo. In realtà, i timori di Conan sulla sorveglianza sono fondati: nell'oscurità della strada, l'enigmatico Shuichi Akai sta monitorando segretamente ogni movimento all'interno dell'abitazione dei Mori.

Abbreviazioni frettolose (1)
Ran è tormentata dal ricordo di Akai e la sua distrazione le attira i rimproveri dell'insegnante Jodie. Successivamente, Ran, Sonoko e Conan si recano con Jodie in un bar dove viene brutalmente assassinato un investigatore privato. Prima di spirare, la vittima traccia con il proprio sangue tre simboli enigmatici su una busta: un cerchio, una croce e un triangolo. Mentre la polizia tenta di restringere il cerchio tra le numerose persone su cui la vittima stava indagando, Takagi rinviene un quarto simbolo, un quadrato, di dimensioni maggiori rispetto agli altri. Conan analizza la geometria degli indizi, sospettando che rappresentino un codice legato alla tastiera di un dispositivo elettronico o a un sistema di messaggistica.

Abbreviazioni frettolose (2)
Sonoko intuisce una correlazione tra i simboli di sangue lasciati dalla vittima e i tratti degli ideogrammi che compongono i cognomi di alcuni sospettati. Guidato dai suggerimenti di Conan, l'ispettore Megure riesce a isolare il colpevole all'interno della lista degli indiziati, mentre il piccolo detective aiuta Takagi a raccogliere le prove decisive per l'arresto. Nell'epilogo, Vermouth appare in una stanza buia mentre lancia una freccetta contro la fotografia di Sherry; l'immagine della ragazza è affiancata a quelle di Ran e Conan, rivelando che l'Organizzazione sta stringendo il cerchio attorno ai suoi obiettivi.

La scomparsa della vecchietta dei quiz
Ayumi stringe amicizia con un’anziana signora che accudisce i gatti randagi del quartiere, la quale è oggetto di pesanti minacce da parte di un vicino infastidito dagli animali. Quando il giorno successivo la donna svanisce nel nulla, Conan e i Giovani Detective iniziano a setacciare la zona. La svolta avviene grazie a uno dei gatti, che viene ritrovato con il foulard della donna legato al collo: sul tessuto è stato tracciato un disperato messaggio in codice. Approfondendo le indagini sul passato della vittima, Conan scopre l'esistenza di un secondo sospettato che nutriva un profondo risentimento verso la donna, portando alla luce una verità più complessa del previsto.

La verità sulla casa infestata dagli spettri (1)
Ran, colta da un malore, viene accompagnata da Conan e Kogoro presso lo studio del dottor Araide. Qui incontrano un paziente che sostiene di vivere in una casa infestata e invita il gruppo a trascorrere la serata nella propria abitazione per testimoniare i fenomeni paranormali. Durante il sopralluogo, i tre vengono colti da un sonno improvviso e inspiegabile; al loro risveglio, all'interno della villa iniziano a manifestarsi eventi sinistri che sembrano sfidare ogni logica. Conan, non credendo alla natura soprannaturale dei fatti, analizza la stanza e i tempi della loro narcolessia, convinto che si tratti di un'ingegnosa messinscena orchestrata tramite l'uso di sonniferi e trucchi meccanici.

La verità sulla casa infestata dagli spettri (2)
Conan analizza minuziosamente la villa in cerca di prove che possano smentire la presenza di un fantasma e dimostrare la natura dolosa degli eventi notturni. Nonostante l'apparente impossibilità dei fenomeni osservati, il piccolo detective non abbandona la pista razionale, certo che dietro ogni apparizione si celi un trucco fisico o chimico. Dopo aver vagliato numerose ipotesi, è un commento fortuito e involontario di Kogoro a fornire a Conan l'illuminazione decisiva; individuata la meccanica dell'inganno, riesce a smascherare il colpevole che stava sfruttando la leggenda della casa infestata per coprire un delitto.

Il distintivo smarrito
Conan e i Giovani Detective incrociano l'agente Takagi intento a perlustrare freneticamente il parco e scoprono che l'uomo ha smarrito il proprio distintivo. I ragazzi decidono di aiutarlo a recuperarlo prima che l'ispettore Megure si accorga della mancanza, ma durante le ricerche la loro attenzione viene catturata da un individuo che si aggira con fare furtivo e sospetto. Conan intuisce che il comportamento dell'uomo potrebbe essere legato a un crimine appena commesso o alla sparizione del distintivo stesso, dando inizio a un'indagine imprevista tra i viali del parco.

Insegnante d'inglese contro famoso detective (1)
Conan informa Agasa che i fascicoli di Kogoro sono stati sottratti e poi restituiti, sospettando l'Organizzazione ma ritenendo che il suo legame con Shinichi sia ancora segreto. Per proteggere Ai, le nasconde la verità. Heiji giunge a Tokyo per supportare l'amico: i sospetti di entrambi convergono su Chris Vineyard e sulla sua possibile somiglianza con Jodie. I due decidono di visitare l'abitazione dell'insegnante per indagare, ma proprio mentre si apprestano a uscire a cena con lei, assistono alla tragica caduta del vicino di casa dal balcone del ventunesimo piano, dando inizio a un nuovo e inquietante mistero.

Insegnante d'inglese contro famoso detective (2)
Conan, Heiji e Jodie indagano sulla morte del vicino di casa, scontrandosi inizialmente con l'opposizione dell'ispettore Megure. Grazie a un'intuizione suggerita involontariamente da Kazuha al telefono, i due detective decifrano la dinamica del delitto. Per confermare la teoria, Jodie si presta a una simulazione fingendo di essere ubriaca dopo aver bevuto dello Sherry, il suo cocktail preferito. Heiji approfitta del momento per sottrarre il rullino dalla fotocamera dell'insegnante, con cui lei li aveva segretamente ritratti. Risolto il caso, Conan confessa di sospettare, oltre che di Jodie, di altre due figure ambigue, ignorando che la donna ha nascosto nella stanza delle foto che ritraggono lui, Ran e Shinichi.

Hooligan nel labirinto (1)
Agasa e i Giovani Detective si recano allo stadio per seguire i Tokyo Spirits. Conan apprende da Agasa che la vita privata di Chris Vineyard è avvolta nel mistero; la donna è solita rispondere a ogni domanda con la frase: "A secret makes a woman, woman". Durante il match, Ai mostra una forte empatia per Higo, un calciatore contestato dai propri tifosi. Al termine della partita, nel caos di un treno affollato, viene commesso un omicidio. Mentre Conan analizza la scena del crimine, Ai, turbata e sopraffatta da un senso di solitudine, abbandona improvvisamente la stazione facendo perdere le proprie tracce tra la folla.

Hooligan nel labirinto (2)
Ai si allontana per seguire l'impresa di Higo in televisione, mentre Conan risolve il delitto sul treno usando la voce di Agasa. Temendo che la compagna voglia fuggire per sempre, Conan la insegue freneticamente tra i binari, ma scopre che la bambina si era solo recata a recuperare la radio smarrita di Mitsuhiko. In un momento di profonda vulnerabilità, Ai confessa a Conan di aver bisogno della sua costante protezione per trovare il coraggio di affrontare il proprio destino senza scappare. Per confortarla, il piccolo detective le annuncia il riscatto sportivo di Higo, finalmente acclamato dai suoi tifosi, offrendole un prezioso segnale di speranza per il futuro.

Giovani testimoni
Mentre giocano in un magazzino abbandonato, Ayumi, Mitsuhiko e Genta assistono involontariamente a un brutale omicidio. Decisi a non lasciar fuggire il colpevole, i tre si nascondono a bordo del camion dell'assassino per scoprire dove intenda occultare il cadavere. Dopo una rischiosa fuga dal veicolo, i bambini riescono a contattare Conan e a riferirgli l'accaduto. Il piccolo detective inizia un serrato interrogatorio per ricostruire il tragitto percorso dal mezzo e identificare, attraverso i ricordi e le osservazioni dei compagni, il punto esatto in cui il corpo è stato seppellito, prima che il criminale possa far perdere le proprie tracce.

Il mistero del giardino giapponese con la cascata (1)
A causa di un guasto meccanico, Kogoro, Ran e Conan ottengono ospitalità in una sfarzosa villa rinomata per il suo scenografico giardino zen e una cascata artificiale. L'armonia del luogo viene infranta il mattino seguente, quando il corpo senza vita del proprietario viene rinvenuto proprio al centro del giardino. Il caso presenta un enigma apparentemente insolubile: la vittima giace su una distesa di sabbia perfettamente rastrellata, priva di qualsiasi impronta estranea oltre a quelle del defunto. Conan inizia a esaminare la struttura della villa e il sistema di irrigazione, sospettando che l'assassino abbia sfruttato un ingegnoso trucco legato all'acqua o alla cascata per compiere il delitto senza calpestare il suolo decorativo, sfidando le leggi della logica.

Il mistero del giardino giapponese con la cascata (2)
L'ispettore Yokomizo giunge sulla scena del crimine per coordinare le indagini insieme a Kogoro e Conan. L'attenzione degli inquirenti si concentra sull'impossibilità fisica del delitto: il cadavere giace isolato al centro della distesa di sabbia, rimasta perfettamente intonsa in ogni direzione. Conan analizza meticolosamente l'ambiente circostante, cercando di individuare un sistema di funi o un meccanismo legato alla vicina cascata che possa aver permesso al colpevole di traslare il corpo senza calpestare il giardino. Il piccolo detective deve smascherare l'ingegnoso trucco scenico utilizzato dall'assassino per simulare un evento soprannaturale e garantirsi l'impunità.

Déjà vu sotto la pioggia (1)
Durante un tragitto in auto, Ran ricorda l'inquietante incontro con Akai in un vicolo buio, ricollegandolo confusamente a un'immagine di Shinichi. Giunta al ristorante, la ragazza viene approcciata da alcuni produttori cinematografici che le propongono un ruolo in un sequel di successo; Ran declina con modestia, menzionando come suoi modelli Yukiko Kudo e Sharon Vineyard. L'atmosfera conviviale si spezza improvvisamente quando uno dei produttori muore durante il pasto. Mentre la polizia avvia le indagini per omicidio, Ran viene colta da un forte malessere, sopraffatta dai ricordi e dalla tensione della situazione.

Déjà vu sotto la pioggia (2)
Mentre le indagini procedono, un'osservazione fortuita di Kogoro fornisce a Conan la chiave per risolvere il giallo. Utilizzando l'orologio spara-sonniferi e il modulatore vocale, il piccolo detective impone ai sospettati di partecipare a una simulazione della scena del delitto, costringendo l'assassino a tradirsi. Una volta concluso il caso, il malessere di Ran si aggrava: mentre la ragazza sviene, affiorano vividi i ricordi di un viaggio a New York insieme a Shinichi, durante il quale aveva visto Shuichi Akai interagire in modo misterioso con la celebre attrice Sharon Vineyard.

Shinichi a New York (1)
Ran rivive in sogno un viaggio a New York avvenuto un anno prima con Shinichi, dove erano stati invitati da Yukiko ad assistere allo spettacolo teatrale "Golden Apple". Davanti al teatro conoscono Sharon Vineyard, celebre attrice e amica di Yukiko, dotata di un'incredibile abilità nei travestimenti. Durante l'incontro, Sharon confessa cinicamente a Ran di non credere in Dio, poiché nella sua tragica vita nessun angelo le ha mai sorriso. L'attrice rivela dettagli oscuri del suo passato: la morte dei genitori in un incendio, la perdita del marito per malattia e il rapporto conflittuale e distante con la figlia Chris.

Shinichi a New York (2)
Nel pieno della rappresentazione teatrale a New York, l'attore che interpreta l'arcangelo Gabriele viene ucciso da un colpo di pistola sotto gli occhi del pubblico. Shinichi analizza la complessa messinscena e risolve rapidamente il delitto, fornendo a Yukiko tutte le prove per smascherare il colpevole davanti alla polizia. Una volta conclusa l'indagine, Yukiko si reca in commissariato per le procedure di rito, mentre Ran e Shinichi chiamano un taxi per rientrare in albergo. Tuttavia, a causa di un imprevisto, i due ragazzi si ritrovano soli in una zona pericolosa della città, dove un nuovo e inquietante incontro sta per segnare il loro destino.

Shinichi a New York (3)
A New York, Ran perde un fazzoletto prezioso e, nel tentativo di recuperarlo, incontra l'agente Akai. Poco dopo, lei e Shinichi salvano la vita a un serial killer dai capelli argentei che sta per precipitare da una scala. Quando l'uomo chiede perché lo abbiano aiutato, Shinichi risponde che non serve un motivo per salvare una vita. Il criminale, seppur ferito, li risparmia e fugge. Il giorno seguente si apprende del suo presunto suicidio, mentre Sharon riferisce a Yukiko che Ran aveva ragione: anche per lei esiste un angelo. Nel presente, Ran si risveglia comprendendo che Akai è un agente dell'FBI che cercava di proteggerla. Parlando con Shinichi al telefono, la ragazza rievoca il suicidio del killer, ma Conan nutre forti dubbi: sospetta che qualcuno lo abbia ucciso per assumerne l'identità e fuggire. Infine, Shinichi confessa a Ran di custodire ancora il fazzoletto che lei credeva perduto in quel magazzino.

Mitsuhiko sparisce nel bosco (1)
Preoccupati per la sua prolungata assenza da scuola, Agasa, Conan e i Giovani Detective si recano a casa di Mitsuhiko, scoprendo dalla sorella che il bambino è uscito di casa all'alba senza dare spiegazioni. Grazie alle testimonianze di alcune persone che ricordano un ragazzino con un berretto e un forte odore di repellente al limone, il gruppo riesce a rintracciarne gli spostamenti fino a una fitta zona boschiva. Qui incontrano l'ispettore Yamamura, impegnato in una pericolosa operazione: nel bosco si nasconde infatti Numabuchi, lo spietato assassino già noto alla polizia, riuscito a fuggire durante un trasferimento. Conan deve agire in fretta per ritrovare Mitsuhiko prima che incroci il cammino del latitante.

Mitsuhiko sparisce nel bosco (2)
Ai rivela a Conan che Numabuchi era stato reclutato dall'Organizzazione, ma giudicato inidoneo come sicario, era stato destinato a lei come cavia per i test sull'APTX4869. La ragazza confessa con preoccupazione di temere che il suo sesto senso nel percepire i membri dei "Neri" si stia indebolendo. Mentre la polizia riesce a catturare il latitante, Mitsuhiko viene finalmente ritrovato sano e salvo; il bambino spiega commosso di essersi avventurato fin lì solo per catturare delle lucciole, sperando di fare un regalo speciale ad Ai e Ayumi.

La principessa dell'isola disabitata e il palazzo del re dei draghi (1)
Un'emittente televisiva di Okinawa organizza una sfida tra Kogoro e Heiji, i quali, insieme a Ran, Kazuha e Conan, si recano in sopralluogo su un'isola disabitata, nota per il ritrovamento di un cadavere mai identificato anni prima. L'atmosfera si fa carica di tensione quando una componente della troupe viene rinvenuta cadavere, accompagnata da un messaggio criptico tracciato sulla sabbia. La situazione precipita nel momento in cui il gruppo scopre che l'imbarcazione con cui sono approdati è svanita nel nulla insieme al capitano, lasciandoli isolati sull'isola con un assassino e il mistero di un vecchio delitto irrisolto.

La principessa dell'isola disabitata e il palazzo del re dei draghi (2)
Conan e Heiji ispezionano il rifugio dove hanno trascorso la notte, rinvenendo misteriosi messaggi incisi su porte e arredi. Un violento fragore li spinge all'esterno, dove scoprono che l'imbarcazione precedentemente scomparsa si è schiantata contro il molo. Il natante è giunto sull'isola attivato dal pilota automatico, trasportando una macabra scoperta: il capitano è morto e il suo corpo è stato legato saldamente all'esterno della barca. I due detective iniziano a indagare sulla complessa meccanica del delitto, convinti che l'assassino abbia utilizzato il movimento dell'imbarcazione come un ingegnoso timer per eliminare l'unico testimone e tornare sul luogo del primo omicidio.

La principessa dell'isola disabitata e il palazzo del re dei draghi (3)
L'ispezione di un'ulteriore stanza della villa permette a Conan e Heiji di rinvenire un indizio determinante per la risoluzione del caso. Grazie a un'osservazione spontanea di Kazuha riferita al comportamento insolito di Conan, i due detective riescono finalmente a ricostruire l'esatta dinamica dei delitti avvenuti sull'isola e a decifrare il significato dei messaggi criptici. Una volta identificato il colpevole tra i membri della troupe, Conan e Heiji coordinano un'astuta trappola psicologica per spingere l'assassino a tradirsi e confessare, mettendo fine al sanguinoso mistero dell'isola disabitata.

Incontri di tennis, incontri d'amore (1)
Genta vince un viaggio premio a Kumamoto per un torneo di tennis, portando con sé i Giovani Detective, Ran, Kogoro e Sonoko. Durante il soggiorno, Ran e Sonoko rinvengono un cellulare smarrito contenente un messaggio che invita la proprietaria a un appuntamento. Decise a restituire l'oggetto, le ragazze si recano nel luogo indicato, ma Ran viene improvvisamente sequestrata da due malviventi. La ragazza riesce a effettuare una breve chiamata a Conan per fornire alcuni indizi sulla propria prigionia, ma i rapitori la scoprono e interrompono bruscamente il contatto, dando inizio a una frenetica corsa contro il tempo per rintracciarla.

Incontri di tennis, incontri d'amore (2)
I sequestratori imbavagliano Ran e fissano un ultimatum di due ore alla polizia per la consegna di un riscatto di cinquanta milioni di yen. Analizzando minuziosamente il contenuto del messaggio rinvenuto sul cellulare, Conan decifra gli indizi geografici e riesce a localizzare il covo, traendo in salvo Ran. Durante il confronto con i malviventi, il piccolo detective intuisce però che il rapimento era solo una parte di un piano più vasto volto a eliminare l'organizzatore del torneo di tennis. Conan identifica l'ultimo complice ancora in libertà e interviene con tempestività, sventando l'attentato proprio nel momento cruciale della competizione.

Pesca sulla casa galleggiante
Kogoro, Ran e Conan trascorrono una serata su un ristorante galleggiante ospiti di un cliente. Durante la cena, un uomo muore fulminato mentre pesca dalla poppa, poiché la sua canna da pesca entra in contatto con un cavo dell'alta tensione rimasto scoperto. Sebbene la polizia sia orientata ad archiviare l'evento come un tragico incidente causato dalla scarsa manutenzione dell'imbarcazione, Conan analizza la posizione della vittima e le condizioni del cavo, convincendosi che si tratti di un omicidio premeditato. Il piccolo detective dovrà dimostrare come l'assassino abbia manipolato le circostanze per indurre la vittima a colpire esattamente il punto letale.

Battaglia in tribunale (1)
Eri Kisaki assume la difesa d'ufficio di un uomo accusato di omicidio premeditato. L'avvocatessa fatica a comprendere le ragioni di tale imputazione, finché non si scontra con la strategia del pubblico ministero Kujo: l'accusa ha infatti scoperto che la vittima tormentava la figlia dell'imputato, fornendo all'uomo un movente schiacciante per la vendetta. Eri, affiancata segretamente da Conan, deve indagare a fondo sulla dinamica del delitto per smontare la tesi della premeditazione e dimostrare che gli eventi potrebbero essersi svolti in modo differente da quanto sostenuto dalla procura.

Battaglia in tribunale (2)
Conan spinge Kogoro ad assumere il ruolo di assistente legale per supportare Eri durante il processo. Una volta in aula, il piccolo detective lascia inizialmente che Kogoro esponga le sue confuse teorie, per poi addormentarlo e prendere il controllo del dibattimento. Attraverso la voce del detective, Conan smonta pezzo dopo pezzo le tesi dell'accusa, svelando la reale dinamica del delitto e dimostrando che l'imputato è rimasto vittima di una messinscena orchestrata dal vero colpevole. Grazie a questo intervento risolutivo, Eri riesce a vincere la causa e a riabilitare la posizione del suo assistito.

Amicizia e omicidio allo stretto di Kammon (1)
Kogoro vince un soggiorno a Kammon e vi si reca con Ran e Conan. In città incontrano un gruppo di ex compagni di scuola che rievocano un tragico evento del passato: il suicidio di un loro amico avvenuto proprio da un ponte locale. Poco dopo, il gruppo si imbatte in un altro vecchio compagno di classe, accusato dagli altri di essere il responsabile morale di quel gesto disperato. La tensione tra i conoscenti sfocia nel sangue il mattino seguente, quando quest'ultimo viene rinvenuto cadavere. Conan inizia a indagare tra i membri del gruppo, sospettando che l'omicidio sia una vendetta tardiva legata alla morte del ragazzo avvenuta anni prima.

Amicizia e omicidio allo stretto di Kammon (2)
L'analisi dei filmati di sorveglianza all'interno del tunnel pedonale smonta gli alibi dei quattro amici, portando una delle ragazze a confessare il delitto. Tuttavia, la sua testimonianza non coincide con i rilievi scientifici: la giovane ammette di aver sferrato un unico colpo, mentre sul corpo della vittima sono presenti le tracce inequivocabili di una seconda e fatale aggressione. Conan intuisce che qualcuno ha approfittato del primo assalto per finire l'uomo e far ricadere l'intera colpa sulla ragazza. Indagando sulle tempistiche degli spostamenti nel sottopassaggio, il piccolo detective riesce a smascherare il vero assassino nascosto tra i membri del gruppo.

Parata di cattiveria e di santi (1)
Conan e i Giovani Detective assistono alla parata celebrativa dei Tokyo Spirits insieme ad Agasa. Tra la folla incontrano Sato e Shiratori in missione sotto copertura; poco dopo giunge Takagi, il cui travestimento lo rende tragicamente identico a Matsuda, un collega di Sato caduto in servizio. La vista del sosia provoca una reazione violenta nell'ispettore, che colpisce Takagi con uno schiaffo. Improvvisamente, l'auto dell'agente esplode, ma Takagi riesce fortunatamente a mettersi in salvo. La situazione precipita quando una telefonata anonima avvisa l'ispettore Megure del divampare di un secondo attentato dinamitardo in un altro punto della città.

Parata di cattiveria e di santi (2)
Analizzando i filmati registrati dalla videocamera di Mitsuhiko, Conan intuisce un collegamento tra gli attentati e il personale addetto alle consegne postali. Il sospetto trova conferma quando, proprio all'interno di un ufficio di smistamento, scatta una rapina; tuttavia, i criminali vengono prontamente intercettati dagli agenti già appostati in incognito. Una volta ripristinato l'ordine, l'attenzione si sposta sul rapporto tra Sato e Takagi: nonostante la vicinanza e le forti emozioni vissute, i due agenti non riescono a trovare il coraggio di dichiararsi, consapevoli di essere spiati con curiosità da tutti i colleghi del distretto.

Il ritorno della vittima
Una donna fa una macabra scoperta all'interno di un divano acquistato presso un mercatino dell'usato: tra le imbottiture è celato il cadavere di un'anziana signora. Conan e i Giovani Detective intervengono per affiancare l'agente Takagi nelle indagini, cercando di stabilire se la vittima fosse già deceduta prima della vendita del mobile o se la acquirente stessa sia coinvolta nel delitto. Analizzando lo stato del corpo e la provenienza del divano, il piccolo detective cerca di ricostruire la catena di passaggi dell'oggetto per individuare il luogo e l'esatto momento in cui è stato occultato il cadavere.

Dipartimento di polizia in sospeso, 12 milioni di ostaggi (1-4)
Un flashback rievoca il sacrificio dell'agente Matsuda, morto per identificare la posizione di un ordigno, confessando nell'ultimo SMS il suo amore per Sato. Nel presente, l'incubo ritorna: l'auto di Shiratori esplode e l'ispettore finisce in ospedale in gravi condizioni. Sato rinviene un messaggio scritto dalla stessa mano dell'attentatore di allora. Conan decifra il codice e individua la bomba nella torre di Tohto. Mentre una bambina resta bloccata nell'ascensore fermo per una prima esplosione, Conan e Takagi intervengono, ma rimangono intrappolati con un ordigno in grado di distruggere l'intera struttura. Come accadde a Matsuda, la bomba mostrerà la posizione di un altro esplosivo solo tre secondi prima della deflagrazione. Con nervi d'acciaio, Conan legge la prima parte del messaggio, intuisce che il bersaglio è il liceo di Ran e disinnesca il timer a un solo secondo dalla fine. La polizia mette in sicurezza la scuola e Sato riesce a catturare il criminale, vendicando il collega.

Sospetto invisibile (1)
Kogoro ottiene una piccola parte in uno sceneggiato televisivo e, giunto sul set, scopre con sorpresa che la protagonista è una sua vecchia compagna di scuola. Durante una pausa della lavorazione, approfittando della prima nevicata della stagione, gran parte del cast e della troupe si allontana per ammirare il panorama. L'attrice, rientrata per prima sul set deserto, rinviene il cadavere di uno dei colleghi attori. Conan inizia a esaminare la scena del crimine, sospettando che l'assassino abbia sfruttato il momento di distrazione collettiva e la confusione generata dalla neve per compiere il delitto e confondere le tracce degli spostamenti.

Sospetto invisibile (2)
Le ricerche della polizia non portano al ritrovamento dell'arma del delitto, aggravando la posizione della protagonista che, priva di un alibi solido, diventa la principale indiziata. Conan intuisce la dinamica dell'omicidio e il nascondiglio dell'arma, ma si ritrova in difficoltà: avendo già esaurito l'unico ago narcotizzante a disposizione, non può addormentare Kogoro per risolvere il caso. Il piccolo detective dovrà ingegnarsi per guidare l'ispirazione del suo tutore o trovare un modo alternativo per esporre la verità e scagionare l'innocente prima che le accuse diventino definitive.

I resti di una testimonianza silente (1)
Tre professionisti si rivolgono a Kogoro per rintracciare Suguru Itakura, un geniale programmatore di software sparito nel nulla. Analizzando le testimonianze, Conan scopre con sconcerto che l'ingegnere era terrorizzato dopo essere stato avvicinato da Tequila, un membro dell'Organizzazione. Le indagini portano Kogoro a individuare l'albergo dove l'uomo si nascondeva sotto falso nome. Tuttavia, quando il gruppo riesce finalmente a entrare nella sua stanza, Itakura viene rinvenuto cadavere. Conan deve ora risolvere il caso d'omicidio per recuperare il diario e il computer della vittima, sperando di trovarvi indizi preziosi sui progetti dei "Neri".

I resti di una testimonianza silente (2)
Conan accerta che l'ingegnere è stato vittima di un omicidio e ne identifica il responsabile. Sfruttando la confusione generale, riesce a copiare sul proprio dischetto il diario digitale di Itakura, sperando contenga dettagli cruciali sui progetti dell'Organizzazione. Una volta al sicuro con il Professor Agasa, Conan inizia l'analisi del testo, scoprendo i timori dell'uomo riguardo alle richieste dei "Neri". Mentre rientra all'agenzia con Ran, il piccolo detective si imbatte nuovamente nell'enigmatico Shuichi Akai, la cui costante presenza nell'ombra continua ad alimentare i suoi sospetti.

Il diario (1)
Ran rivela a Conan che Akai è un agente dell'FBI incontrato a New York. Analizzando il diario di Itakura, Conan e Agasa scoprono un testo nascosto: l'Organizzazione ha commissionato all'ingegnere un software che lui ha scelto di non ultimare "per il bene dell'umanità". Emerge inoltre un'inquietante frase di Vermouth: "Possiamo essere sia Dio che il Diavolo, poiché stiamo cercando di resuscitare i morti contro lo scorrere del tempo". Seguendo le tracce del diario, Conan e il professore raggiungono la baita di Itakura per recuperare il programma incompleto prima dei criminali. Mentre perlustrano l'abitazione nel cuore della notte, il telefono squilla: è Vodka, convinto di parlare con l'ingegnere per concordare i dettagli della consegna. Conan decide di rischiare il tutto per tutto, rispondendo alla chiamata con il modulatore vocale per tendere una trappola all'Organizzazione.

Il diario (2)
Conan, imitando la voce di Itakura, fissa un appuntamento con Vodka per la consegna del software in una stazione ferroviaria in costruzione. Durante la corsa verso Tokyo, l'auto di Agasa ha un guasto e i due accettano un passaggio da una coppia di passaggio. Conan intuisce però rapidamente che i loro soccorritori sono in realtà dei rapinatori in fuga dalla polizia, reduci da un colpo in una gioielleria. Il piccolo detective deve neutralizzare i malviventi senza perdere tempo prezioso, poiché mancano poche ore all'incontro decisivo con l'Organizzazione.

Il diario (3)
Dopo aver neutralizzato i rapinatori, Conan lascia che Agasa attenda la polizia e corre a piedi verso la stazione ferroviaria per non mancare all'appuntamento con i "Neri". Il piccolo detective prepara un'astuta trappola per incastrare Vodka e ottenerne le impronte digitali o il DNA, ma l'improvviso arrivo di Gin vanifica ogni piano. Con estremo acume, Gin intuisce l'inganno e sfiora la cattura di Conan, che è costretto a nascondersi in un armadietto metallico per tutta la notte. Nonostante il fallimento, Conan comprende che il livello di allerta dell'Organizzazione è ora altissimo.

Il festival delle bambole (1)
Ai confida a Conan che le sue ricerche per l'Organizzazione miravano a qualcosa di apparentemente privo di valore e rivela che i suoi genitori erano considerati "scienziati pazzi" dalla comunità scientifica. Con un astuto tranello, la ragazza spinge Conan ad ammettere il suo recente e pericoloso incontro con i "Neri" e il suo rifugio nell'armadietto. Nel frattempo, i Giovani Detective aiutano Ayumi a disporre una collezione di bambole tradizionali in un'abitazione privata. Durante la giornata, un collezionista insiste inutilmente per acquistare una preziosa pergamena custodita nella casa. Approfittando di un momento di assenza della proprietaria, dei ladri fanno irruzione mettendo tutto a soqquadro e trafugando il prezioso rotolo.

Il festival delle bambole (2)
Conan e i Giovani Detective notano che una delle bambole tradizionali è stata spostata, un dettaglio che non quadra con la dinamica del furto. Il piccolo detective intuisce la verità: la preziosa pergamena non è stata sottratta da ladri esterni, ma è stata occultata dalla stessa proprietaria per sottrarla alle insistenze dell'acquirente. Risolto il mistero, Ayumi chiede alla signora di scattare una fotografia al gruppo di amici seduti sui gradini; la luce del tramonto e la loro disposizione ricreano perfettamente la gerarchia delle bambole giapponesi, lasciando ai ragazzi un ricordo speciale della giornata.

Testimoni di un crimine
Mentre passeggiano in un parco montano, Kogoro, Ran e Conan assistono alla caduta mortale di un uomo da un dirupo. Sebbene la dinamica iniziale suggerisca un tragico incidente causato da una distrazione durante l'escursione, Conan nota alcune anomalie sul terreno e sulla posizione del corpo. Il piccolo detective sospetta che la caduta sia stata indotta da una messinscena calcolata e inizia a indagare sugli accompagnatori della vittima, convinto che qualcuno abbia manipolato l'ambiente circostante per trasformare un omicidio premeditato in una sfortunata fatalità.

Il maestro e l'allievo
Kogoro fa visita a un celebre maestro di pittura che risiede in una villa insieme al suo allievo prediletto. Il mattino seguente, l'artista viene rinvenuto impiccato a una canna di bambù nel giardino. Sebbene la scena suggerisca un suicidio, Conan sospetta una messinscena: analizzando i suoni ambientali e le attrezzature presenti, il piccolo detective scopre che l'allievo ha ucciso il maestro e utilizzato un nastro registrato per manipolare la percezione temporale dei testimoni. Grazie a questo trucco, l'assassino era riuscito a posticipare l'orario del decesso per costruirsi un alibi apparentemente inattaccabile.

Il mistero di Faccia di Lupo (1)
Kogoro, Ran e Conan partecipano come spettatori a un evento di wrestling in cui l'attrazione principale è un lottatore che combatte sotto l'identità di "Uomo Lupo". Durante lo svolgimento della manifestazione, uno dei wrestler viene rinvenuto cadavere, brutalmente pugnalato all'interno del proprio spogliatoio. Le indagini della polizia portano al ritrovamento di un filmato di sorveglianza che sembra inchiodare il colpevole: nel video si vede chiaramente un individuo che indossa la maschera da lupo colpire a morte la vittima. Conan inizia a sospettare che il travestimento sia stato utilizzato per far ricadere i sospetti sul celebre campione e coprire la reale identità dell'assassino.

Il mistero di Faccia di Lupo (2)
L'agente Takagi identifica quattro sospettati privi di alibi, ma i sospetti continuano a concentrarsi sul lottatore che interpreta "Faccia di Lupo". Conan, analizzando attentamente i filmati di sorveglianza, giunge alla conclusione che il celebre wrestler sia innocente: i movimenti dell'aggressore nel video appaiono infatti incerti e impacciati, tipici di qualcuno non abituato a muoversi con la visuale ridotta della maschera. Il piccolo detective intuisce che il colpevole ha rubato il travestimento proprio per incastrare il campione e deve ora individuare chi, tra i sospettati, abbia pianificato l'astuto scambio d'identità.

Il portasigari portafortuna (1)
A causa di un guasto all'auto durante un temporale, Kogoro, Ran e Conan trovano rifugio presso la Kuron, una fabbrica di poltrone massaggianti. Mentre Kogoro ne testa i prodotti, il presidente dell'azienda subisce un attentato: viene pugnalato al petto, ma sopravvive miracolosamente grazie a un portasigari metallico nel taschino. L'aggressore sabota le auto dei colleghi e fugge, morendo poco dopo in un incidente stradale. Nonostante la dinamica sembri chiara, Conan intuisce una realtà più complessa: sospetta che il mancato omicidio e la successiva fuga mortale facciano parte di un piano orchestrato per eliminare un complice o deviare le indagini.

Il portasigari portafortuna (2)
Analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza e ricostruendo con precisione il tragitto percorso dal fuggitivo, Conan decifra la reale dinamica degli eventi. Attraverso la voce di Kogoro, il piccolo detective smaschera il vero colpevole: il presidente dell'azienda. L'uomo ha orchestrato un finto attentato ai propri danni per spingere l'aggressore alla fuga a bordo di un'auto preventivamente manomessa; in questo modo, il complice è morto nell'incidente stradale credendo di aver compiuto l'omicidio, permettendo al presidente di eliminare un testimone scomodo e apparire come una vittima innocente.

Un alibi di ferro
La polizia convoca Kogoro dopo il ritrovamento del suo biglietto da visita tra gli abiti di un uomo assassinato. Giunto sulla scena del crimine, Conan riconosce la vittima: è uno degli allievi di un celebre scrittore, che in passato aveva richiesto una consulenza investigativa a Kogoro per la stesura di un romanzo. Analizzando le testimonianze e gli indizi raccolti, il piccolo detective intuisce che l'assassino ha sfruttato un ingegnoso espediente narrativo ideato dalla vittima stessa per scopi letterari, trasformandolo in un alibi reale e apparentemente inattaccabile. Conan dovrà smontare questa messinscena per dimostrare la colpevolezza del secondo allievo dello scrittore.

Il furgoncino scomparso (1)
Conan e i Giovani Detective fanno visita al loro amico Yun, ricoverato in ospedale. Per permettere al compagno di recarsi segretamente in una sala giochi, Conan accetta di scambiarsi di posto con lui restando nel letto d'ospedale. Tuttavia, un malvivente fa irruzione nella stanza e rapisce Conan scambiandolo per Yun, richiedendo un ingente riscatto alla famiglia. Una volta consegnata la somma, la polizia si lancia all'inseguimento del furgone del rapitore, ma il veicolo svanisce inspiegabilmente nel nulla dopo essere entrato in un tunnel. Conan dovrà trovare il modo di segnalare la propria posizione dall'interno mentre gli inquirenti tentano di risolvere l'enigma della sparizione del mezzo.

Il furgoncino scomparso (2)
Il rientro di Yun in ospedale rivela alla polizia il clamoroso scambio di persona avvenuto durante il rapimento. Conan, riuscito a fuggire autonomamente dal nascondiglio, torna alla clinica e aiuta Takagi a decifrare l'ingegnoso trucco ottico utilizzato dal malvivente per far svanire il furgone all'interno della galleria. La scoperta del cadavere del rapitore conferma la presenza di un complice spietato che ha eliminato il compagno per intascare l'intero riscatto. Sebbene i sospetti si concentrino inizialmente sulla fidanzata del padre di Yun, Conan analizza i tempi degli spostamenti e le testimonianze, dimostrando che il vero artefice del piano è l'autista di famiglia.

Prigionieri in soffitta (1)
Heiji e Kazuha giungono a Tokyo per incontrare un investigatore, ma cadono in un'imboscata e vengono segregati nella soffitta di un’avvocatessa. La donna intende costringere Heiji a decifrare un codice numerico, unica chiave per recuperare una cassetta di sicurezza contenente prove schiaccianti contro di lei. Preoccupati dal loro mancato arrivo, Ran e Conan iniziano a perlustrare la città seguendo le tracce degli amici. Heiji risolve l'enigma, ma intuendo che la donna li ucciderà non appena ottenuto il codice, decide di manipolare la soluzione per inviare un messaggio d'aiuto cifrato a Conan, sperando che il piccolo detective riesca a localizzare il loro nascondiglio in tempo.

Prigionieri in soffitta (2)
Heiji finge di non aver risolto l'enigma e viene costretto dai sequestratori a contattare Kogoro per chiedere supporto. Anche Conan giunge alla soluzione e comprende il messaggio d'aiuto nascosto tra le cifre. Usando il cellulare di Kogoro, il piccolo detective invia una risposta criptata che Heiji usa per prendere tempo, convincendo i criminali a farsi scortare in banca per sbloccare la cassetta di sicurezza. Grazie a un'ulteriore indicazione inserita da Heiji nel testo, Conan localizza con precisione il luogo della prigionia e, sfruttando i gadget di Agasa, trae in salvo gli amici un istante prima della tragedia. Infine, il bambino rientra da Ran e Kogoro nell'ombra, mantenendo segreto il suo intervento.

Un cavallo rosso fuoco (1)
Heiji e Kazuha soggiornano come ospiti presso l'agenzia di Kogoro. Il giorno successivo, Conan, Heiji e Kogoro decidono di approfondire una segnalazione ricevuta da un collega detective, visitando una donna preoccupata per alcune presenze furtive avvistate nei pressi della sua abitazione. Nel frattempo, la città è terrorizzata da un piromane seriale che firma i propri crimini lasciando una piccola statuetta di un cavallo rosso nei luoghi colpiti dai roghi. Conan e Heiji sospettano che la richiesta d'aiuto della donna e la scia di incendi non siano eventi isolati, ma tasselli di un unico, pericoloso disegno criminale.

Un cavallo rosso fuoco (2)
Un nuovo incendio divampa proprio nella villa della donna che aveva richiesto assistenza, e il suo corpo senza vita viene rinvenuto all'interno dell'abitazione insieme alla simbolica statuetta del cavallo rosso. Kogoro, Heiji e Conan affiancano la polizia nelle indagini, interrogando i familiari della vittima per stabilire se il rogo sia opera del piromane seriale o se qualcuno abbia sfruttato la scia di attentati per coprire un omicidio mirato. Sebbene uno dei sospettati confessi inaspettatamente di essere l'autore di tutti i crimini, Conan nutre forti dubbi sulla sua colpevolezza, sospettando che l'uomo stia proteggendo il vero assassino o sia vittima di un ricatto.

Un cavallo rosso fuoco (3)
L'uomo che ha confessato di aver appiccato il rogo non è in grado di fornire dettagli plausibili sul movente o sulla dinamica dei fatti. Conan e Heiji intuiscono che il sospettato è stato vittima di un condizionamento psicologico volto a fargli assumere la colpa di un crimine mai commesso. Il vero assassino ha orchestrato l'incendio della villa utilizzando la simbologia del cavallo rosso per mascherare l'omicidio della donna e farlo apparire come l'ennesimo atto di un piromane seriale. I due detective devono ora trovare le prove materiali per smascherare l'astuta messinscena e liberare l'innocente dal plagio.

Festa con delitto
Ran si reca da un'amica per restituirle dei libri e viene invitata, insieme a Conan e Kogoro, alla sua festa di compleanno. L'atmosfera celebrativa viene interrotta durante la cena, quando la festeggiata accusa un malore improvviso dovuto a un avvelenamento; fortunatamente, il tempestivo arrivo dei soccorsi evita il peggio. Conan inizia immediatamente ad analizzare i resti del banchetto e la disposizione degli invitati, convinto che il colpevole si nasconda tra i presenti e abbia sfruttato un momento di distrazione generale per contaminare il cibo o la bevanda della ragazza.

Un'amicizia infranta (1)
Durante un'escursione con i Giovani Detective, Conan e Agasa discutono dei genitori di Ai, i coniugi Miyano, scienziati dell'Organizzazione che il professore aveva incontrato in passato. Agasa riferisce inoltre un dettaglio emerso dal diario di Itakura: la donna misteriosa che lo contattava sembrava nutrire una profonda fobia per i gatti. Lungo il percorso, il gruppo socializza con alcuni giovani in camper, decidendo di osservare insieme i fuochi d'artificio da un punto panoramico. Tuttavia, la serata viene turbata dalla scomparsa di una ragazza del gruppo che, allontanatasi nel pomeriggio, non è più tornata alla base, allarmando i presenti.

Un'amicizia infranta (2)
Al ritorno dall'escursione, il gruppo rinviene il cadavere della ragazza scomparsa. Sebbene la scena suggerisca un tragico incidente avvenuto mentre la giovane percorreva i sentieri in bicicletta, Conan nota diverse incongruenze che smentiscono tale dinamica. Analizzando minuziosamente i segni sul terreno e la posizione del corpo, il piccolo detective intuisce che si tratta di una messinscena orchestrata da uno degli amici della vittima. Utilizzando la voce del Professor Agasa, Conan ricostruisce l'esatto svolgimento dei fatti, smascherando l'assassino e svelando il movente celato dietro l'apparente fatalità.

Cena a base di curry (1)
Kogoro, Ran, Sonoko e Conan si recano presso un circolo sportivo per giocare a tennis, ma un improvviso acquazzone li costringe a interrompere l'attività. Il gruppo accetta l'ospitalità di un giovane che risiede in una villa vicina insieme al padre. Dopo la cena, Ran rinviene il corpo del genitore impiccato all'interno della sua camera da letto. Sebbene la scena suggerisca un gesto estremo causato dalla solitudine dell'uomo, Conan analizza la stanza e i tempi degli spostamenti degli ospiti, sospettando che il suicidio sia in realtà una messinscena orchestrata per coprire un omicidio premeditato.

Cena a base di curry (2)
Conan raccoglie prove inconfutabili che confermano la responsabilità del figlio nel decesso del padre, smascherando la messinscena del finto suicidio. Tuttavia, a causa di un forte raffreddore, il piccolo detective perde completamente la voce e si ritrova impossibilitato a usare il modulatore vocale. Per evitare che il colpevole resti impunito, Conan è costretto a escogitare un metodo alternativo, fornendo indizi visivi e suggerimenti muti a Kogoro e all'ispettore Yamamura per guidarli intuitivamente verso la risoluzione del caso.

Cronaca di una morte annunciata (1)
Eri, Ran e Conan sostituiscono Kogoro in un'indagine presso una villa per proteggere il proprietario da possibili minacce. Nonostante la loro presenza, l'uomo viene assassinato. Sulla scena del crimine appare a sorpresa anche Yukiko Kudo, incaricata di indagare al posto del marito Yusaku. L'incontro tra le due donne riaccende una vecchia rivalità risalente ai tempi del liceo: entrambe ricordano con nostalgia la finale del concorso "Miss Teitan", nel quale si erano sfidate per il titolo di ragazza più bella della scuola, una competizione rimasta ancora oggi senza una vincitrice ufficiale. Mentre Eri e Yukiko collaborano e si confrontano, Conan deve analizzare gli indizi per identificare l'assassino nascosto tra i presenti.

Cronaca di una morte annunciata (2)
Mentre le indagini sull'omicidio nella villa procedono, Ran scopre un curioso retroscena sul passato dei genitori: il concorso di bellezza del liceo Teitan si concluse con un pareggio perfetto tra Eri e Yukiko poiché mancava all'appello un unico voto, quello di Kogoro. Risolto il caso grazie alla collaborazione tra Conan e sua madre Yukiko, le due donne si precipitano dal detective per svelare finalmente il mistero. Kogoro confessa ingenuamente di aver scelto Eri, ma solo perché convinto che il termine "Miss" indicasse la ragazza più maldestra; un comico malinteso linguistico che, pur confermando il voto per la futura moglie, ne distrugge l'aura romantica.

Nessun rumore (1)
Yukiko accompagna Conan e i Giovani Detective all'anteprima di un film, accorgendosi durante il tragitto di essere pedinata da un'auto misteriosa. Giunti agli studi cinematografici, Conan conferma alla madre di aver notato l'inseguimento, ignorando l'identità del conducente. A causa di un ritardo nella proiezione, Yukiko è costretta a ripartire, non prima di aver suggerito a Conan che Ai potrebbe nutrire dei sentimenti per lui. In attesa dello spettacolo, i ragazzi vengono ospitati nell'appartamento di un tecnico del cast insieme ad altri colleghi. La notte viene però sconvolta da un delitto: mentre tutti dormono, uno degli ospiti viene brutalmente assassinato all'interno dell'abitazione. Conan deve indagare tra i presenti per scoprire chi abbia approfittato dell'oscurità per colpire.

Nessun rumore (2)
Nonostante l'oscurità e il caos della stanza, l'assassino è riuscito a colpire con precisione chirurgica senza attirare l'attenzione. Conan decifra l'astuto stratagemma: il colpevole ha utilizzato del nastro adesivo fluorescente per creare un percorso visibile solo a lui, permettendogli di muoversi agilmente tra gli ostacoli al buio. Nel frattempo, il mistero dell'auto che pedina i ragazzi si infittisce: all'interno si intravedono due figure sospette, una con un ampio cappello e l'altra con gli occhiali. Al termine del caso, gli inseguitori contattano Shuichi Akai informandolo di aver smarrito l'obiettivo. Akai, osservando una foto di Ai, commenta l'incredibile somiglianza della bambina con Shiho Miyano, confermando il suo interesse per il gruppo.

Un falso incidente
Kogoro e Conan assistono a una violenta discussione tra due uomini in una stazione ferroviaria. Durante il diverbio, uno dei due precipita fatalmente sui binari; sebbene la dinamica suggerisca una tragica fatalità dovuta a una perdita di equilibrio, Conan nota alcuni dettagli nel comportamento del superstite che non quadrano con l'ipotesi dell'incidente. Il piccolo detective inizia a indagare sulla posizione dei due al momento della caduta e sui loro rapporti passati, cercando di convincere Kogoro e la polizia che si tratti in realtà di un omicidio premeditato, orchestrato sfruttando abilmente lo spazio pubblico della stazione.

Le quattro Porsche (1)
Conan e il Professor Agasa cercano un medico per Ai, ma nell'attesa decidono di visitare il centro commerciale dove si trova l'ambulatorio. Ai, debilitata, preferisce restare sola in auto. All'interno, Conan si imbatte in Jodie, che manifesta un interesse sospetto per le condizioni della bambina. Contemporaneamente, Shuichi Akai nota Conan sullo sfondo di una foto di Ai e decide di recarsi immediatamente sul posto. La tensione sale quando, proprio mentre Conan e Agasa tornano verso il parcheggio, viene scoperto il cadavere di un uomo all'interno di un'auto, trasformando la struttura in una trappola sorvegliata da sguardi misteriosi.

Le quattro Porsche (2)
Conan risolve il caso dell'omicidio nel parcheggio, smascherando il colpevole. Successivamente, grazie all'intervento del dottor Araide, Ai riceve finalmente le cure necessarie dopo essere stata riaccompagnata a casa da Jodie insieme ad Agasa. La tensione però non cala: l'intera abitazione del professore è sotto sorveglianza e Shuichi Akai ascolta segretamente ogni conversazione che avviene all'interno. L'episodio si chiude con un'immagine inquietante: Vermouth, sorseggiando del liquore, celebra con soddisfazione il fatto di aver finalmente localizzato il nascondiglio di Sherry.

Il segreto nascosto nella toilette (1)
Agasa informa Conan e Ai di aver rintracciato un vecchio amico del padre di lei e propone un incontro per raccogliere informazioni sulla famiglia Miyano. All'insaputa del gruppo, Vermouth intercetta la loro conversazione in tempo reale. Una volta giunti a destinazione, l'uomo rivela che vent'anni prima ricevette la visita dei coniugi Miyano insieme alla piccola Akemi. Svela inoltre che Akemi, poco prima di morire, era tornata segretamente nella casa per nascondere qualcosa all'interno del bagno. Tuttavia, la testimonianza viene tragicamente interrotta: Souhei muore per avvelenamento prima di poter indicare l'esatta ubicazione del segreto, lasciando Conan nel bel mezzo di un nuovo enigma.

Il segreto nascosto nella toilette (2)
Conan affianca la polizia nelle indagini e riesce a individuare l'esatta superficie contaminata dal veleno, smascherando il colpevole dell'omicidio di Souhei. Risolto il caso, il piccolo detective recupera l'oggetto nascosto nel bagno da Akemi prima della sua morte: si tratta di una serie di audiocassette che Elena Miyano aveva registrato come lascito per la figlia Ai. Mentre Ai inizia ad ascoltare la voce di sua madre, Vermouth contatta segretamente Calvados, un infallibile cecchino dell'Organizzazione, ordinandogli di monitorare la situazione e prepararsi a colpire l'obiettivo con un unico, letale sparo.

Il matrimonio dei misteri (1/2)
Sonoko accompagna Ran e Conan al matrimonio di un caro amico, ma l'atmosfera festosa è minata dall'ostilità dei familiari dello sposo. I parenti, e in particolare l'autoritaria nonna, accolgono la futura sposa con estrema diffidenza, manifestando apertamente la loro contrarietà all'unione. La situazione precipita quando un prezioso anello, cimelio di famiglia donato alla giovane, svanisce nel nulla; il furto scatena l'indignazione dei presenti, che ne approfittano per accusare la sposa. Il caos culmina in un evento drammatico: la nonna dello sposo scompare misteriosamente, apparentemente vittima di un rapimento. Conan inizia a indagare tra i membri della famiglia, sospettando che dietro i dissidi si celi un piano per sabotare le nozze.

Caccia al ladro (1)
Un drammatico flashback rivela un segreto del passato: Vermouth uccise un uomo venendo sorpresa dalla figlia piccola della vittima, alla quale sottrasse gli occhiali. Nel presente, Jodie Starling appare profondamente turbata mentre annuncia ai colleghi e agli studenti il suo improvviso ritiro dall'insegnamento per occuparsi di questioni personali urgenti. Contemporaneamente, Conan nota impercettibili cambiamenti all'interno della villa dei Kudo, sospettando che qualcuno si sia introdotto furtivamente in casa sua. Intanto, Ran e Sonoko aiutano una loro amica, ingiustamente accusata di furto nel negozio in cui lavora. Nel frattempo, Ai prosegue l'ascolto delle audiocassette lasciate dalla madre Elena, rimanendo sconvolta da una rivelazione finale di cui non viene svelato il contenuto.

Caccia al ladro (2)
Ran è determinata a provare l'innocenza della sua amica senza ricorrere all'aiuto di Shinichi. Durante l'incontro, Ran e Sonoko notano Jodie senza occhiali e l'insegnante confessa che l'accessorio è il prezioso ricordo di una persona cara scomparsa. Conan, insospettito dalle anomalie riscontrate nella villa dei Kudo, chiede conferme a Ran su eventuali visite non autorizzate, ma la ragazza nega di essere entrata in casa. Nel finale, la tensione sale: esplorando furtivamente l'abitazione di Jodie, Ran scopre con sconcerto che la donna nasconde dietro lo specchio del bagno diverse fotografie che ritraggono lei, Shinichi e Conan, rivelando una sorveglianza segreta sui ragazzi.

Misteri in una notte di luna piena (1-5)
Un invito a una festa di Halloween fuori stagione, firmato Vermouth, attira Kogoro e Sonoko su una nave, dove Heiji si traveste da Shinichi per depistare l'Organizzazione. Intanto, Jodie Starling intercetta Ai e la conduce a un molo isolato, rivelando di essere un'agente dell'FBI e smascherando il dottor Araide: si tratta di Vermouth, l'assassina dei genitori di Jodie. Lo scontro si infittisce quando si scopre che Conan ha preso il posto di Ai per tendere una trappola alla donna, ma la vera Ai giunge inaspettatamente sul posto, venendo quasi uccisa. L'intervento di Ran, nascosta nell'auto di Jodie, salva Ai dai colpi del cecchino Calvados. Vermouth, impossibilitata a colpire Ran (che l'aveva salvata a New York), viene ferita da Akai. Nella fuga, Vermouth prende in ostaggio Conan, ma il bambino riesce a intercettare il numero del boss dell'Organizzazione prima di essere addormentato. Vermouth fugge ferita, risparmiando Conan e mentendo a Gin sulla sua identità.

La chiave del mistero (1)
Ran e Sonoko visitano Jodie in ospedale. Ran ammette di aver sospettato dell'insegnante dopo il ritrovamento delle foto segrete di Conan e Shinichi, spiegando di essersi nascosta nella sua auto proprio per ottenere risposte. Per tutelare il segreto di Conan, Jodie e James Black inventano una versione di copertura sui fatti del molo, spacciandoli per un caso di rapimento sventato. Successivamente, Jodie propone ufficialmente ad Ai di entrare nel programma protezione testimoni dell'FBI per sfuggire definitivamente ai "Neri". Intanto, i Giovani Detective assistono alla fuga di un aggressore che ha appena ferito una ragazza; l'unico indizio è il marchio a forma di "S" impresso per errore sulla mano di Ayumi. Conan intuisce che si tratta del logo di un'auto, restringendo il campo delle ricerche per identificare il colpevole.
La chiave del mistero (2)
La polizia individua tre sospettati che possiedono lo stesso modello di auto e che dichiarano, in modo sospetto, di aver smarrito la chiave originale. Nonostante il desiderio di Ayumi di collaborare al riconoscimento, Ai la mette in guardia sui rischi di una ritorsione criminale. Conan riesce a smascherare l'aggressore, scoprendo l'espediente utilizzato per eliminare ogni traccia di sangue dalla vettura. Il malvivente confessa di aver agito per pura ricerca di notorietà e brivido. Il coraggio dimostrato da Ayumi, fiduciosa nella protezione dei suoi amici, spinge Ai a compiere una scelta decisiva: la ragazza incontra Jodie e rifiuta ufficialmente il programma di protezione testimoni dell'FBI, scegliendo di restare accanto a Conan e ai Giovani Detective per affrontare il proprio destino.

Fantasmi e turisti (1)
Durante un soggiorno in un villaggio rurale con Kogoro e Ran, Ayumi scorge l'evanescente figura di una bambina e, nel tentativo di seguirla, si smarrisce nella foresta. Una donna del luogo identifica l'apparizione come il fantasma di un'amica d'infanzia del figlio, deceduta dieci anni prima. Emerge inoltre che il figlio della donna si è recentemente tolto la vita in seguito a pesanti accuse di rapina. La situazione si complica quando i Giovani Detective sorprendono un misterioso individuo a frugare nella loro abitazione; l'uomo, vistosi scoperto, fugge e aggredisce violentemente un passante per aprirsi un varco. Conan inizia a sospettare che le apparizioni spettrali siano collegate alla rapina e che qualcuno stia cercando prove nascoste nel villaggio.

Fantasmi e turisti (2)
Conan si convince che la recente aggressione sia strettamente legata alla rapina avvenuta anni prima e al presunto suicidio del giovane accusato. I Giovani Detective avviano un'indagine approfondita nel villaggio, riuscendo a smascherare il vero colpevole dei furti e dell'aggressione. La risoluzione del caso porta alla luce una verità amara: il ragazzo scomparso era del tutto innocente ed era stato ingiustamente calunniato, vittima di un complotto ordito per coprire le reali responsabilità dei malviventi locali. Grazie all'intervento di Conan, la memoria del giovane viene finalmente riabilitata.

Il cellulare dimenticato (1)
Mentre si trovano al Café Poirot, Kogoro e Conan vengono informati del ritrovamento di un cellulare che ha ricevuto diverse chiamate minatorie. L'agente Yumi interviene rivelando che il proprietario del telefono è stato appena rinvenuto cadavere, con addosso uno scontrino del bar. Il gruppo avvia un'indagine per risalire all'identità della vittima e al misterioso interlocutore. Durante le ricerche, Conan viene assalito dal rimorso: ripensa al suo drammatico confronto con Vermouth e alla preziosa occasione sfumata di ottenere il numero di telefono e l'ubicazione del nascondiglio del boss dell'Organizzazione, un segreto che avrebbe potuto cambiare le sorti della sua lotta contro gli Uomini in Nero.

Il cellulare dimenticato (2)
Analizzando i dati presenti sul cellulare ritrovato al Café Poirot, Conan nota una serie di cifre insolite che intuisce essere un messaggio cifrato. Decifrando i codici, il piccolo detective scopre che l'apparecchio custodisce le prove inconfutabili di un massiccio broglio elettorale. Grazie a un'accurata indagine sulla rubrica e sugli ultimi spostamenti del proprietario, Conan risale all'identità dei cospiratori, riuscendo a far arrestare i responsabili della frode politica proprio prima che possano distruggere il dispositivo e cancellare ogni traccia della loro manipolazione dei voti.

Una tragedia alla gara di pesca (1)
Ran e Sonoko accompagnano i Giovani Detective a una competizione di pesca sportiva, dove i bambini fanno amicizia con la campionessa in carica del torneo. L'atmosfera gioviale e agonistica viene funestata durante la seconda giornata della gara: Sonoko e Ran rinvengono il cadavere di un giornalista con cui avevano scambiato alcune parole il giorno precedente. Conan inizia a esaminare la zona del ritrovamento e l'attrezzatura della vittima, sospettando che l'omicidio sia legato a un'inchiesta scottante che l'uomo stava conducendo proprio tra i partecipanti alla manifestazione.

Una tragedia alla gara di pesca (2)
Conan e i Giovani Detective avviano un'indagine approfondita setacciando la lista degli iscritti alla competizione di pesca. Analizzando le dinamiche degli spostamenti lungo il fiume, il piccolo detective scopre con rammarico che l'assassina è proprio la campionessa stimata dai bambini. La ragazza era vittima di un ricatto da parte del giornalista, il quale minacciava di rendere pubblico il suo coinvolgimento in un grave incidente avvenuto sei mesi prima, distruggendo la sua reputazione e la sua carriera sportiva. Spinta dalla disperazione, la giovane ha architettato il delitto per mettere a tacere il suo aguzzino, ma Conan riesce a ricostruire il piano e a svelare il tragico movente.

Segreti e ricatti (1)
Un celebre attore bambino ingaggia Kogoro per rintracciare la madre naturale che, pur avendolo abbandonato alla nascita, continua a inviargli misteriose cartoline. Le ricerche portano Kogoro e Conan in una pensione rurale, dove si sospetta che la donna lavori sotto mentite spoglie. Tuttavia, la missione viene sconvolta dal brutale omicidio di una giornalista ficcanaso. Gli indizi e una fotografia scattata sulla scena del crimine sembrano inchiodare proprio la madre del piccolo attore, la quale possiede un neo distintivo in un punto particolare del corpo. Conan sospetta che la vittima avesse scoperto il segreto sulla genitrice del ragazzo e che l'assassina abbia agito per proteggere il figlio dallo scandalo, ma analizza ogni dettaglio per confermare la reale identità della donna.

Segreti e ricatti (2)
L'ispettore Yokomizo restringe il campo delle indagini alle tre dipendenti della pensione, ma nessuna di esse presenta il neo distintivo immortalato nella fotografia del delitto. La situazione sembra giunta a un vicolo cieco finché Conan, analizzando con cura la qualità dell'immagine e i rilievi scientifici, non intuisce la verità: il segno scuro sulla pelle dell'assassina non era un neo, bensì una minuscola macchia di sangue schizzata durante l'aggressione e rapidamente seccatasi. Grazie a questa intuizione, il piccolo detective scagiona la madre del giovane attore e incastra la vera colpevole, rivelando come un dettaglio puramente accidentale avesse quasi causato un tragico errore giudiziario.

Ladro Kid e la passeggiata nel cielo (1/2)
Kaito Kid lancia una sfida a Jirokichi Suzuki, lo zio di Sonoko, annunciando l'intenzione di rubare una preziosa statua dorata. Nel suo messaggio, il ladro gentiluomo afferma che raggiungerà l'obiettivo "camminando nel vuoto". Sfidando le leggi della fisica, Kid compie una spettacolare passeggiata nel cielo davanti a una folla sbalordita, per poi dileguarsi dopo aver annunciato il colpo definitivo per la sera successiva. Conan analizza il fenomeno e decifra l'illusione: Kid ha sfruttato un sistema di sottili fili di nylon collegati a un elicottero pilotato da un complice, camuffato tra i velivoli della polizia. Durante il secondo tentativo, il piccolo detective interviene tempestivamente, riuscendo a intercettare il ladro proprio sulla sommità del museo. Nonostante Conan riesca a sventare il furto della statua, il geniale Kaito Kid sfodera l'ultimo trucco della serata, riuscendo a fuggire e lasciando la polizia a mani vuote.

Un fidanzato misterioso
Un'amica di Ran viene trovata morta nella propria abitazione, colpita fatalmente alla testa durante quella che appariva come una cena romantica. Un vicino di casa fornisce alla polizia un identikit dettagliato di un uomo visto fuggire, descrivendolo come il fidanzato della vittima, che diventa immediatamente il principale sospettato. Tuttavia, Conan analizza la scena del crimine e scopre una verità malinconica: la ragazza stava cenando da sola per commemorare il fidanzato, deceduto molto tempo prima. Il piccolo detective intuisce che l'identikit è un'invenzione calcolata dal testimone per depistare le indagini, smascherando il vicino come il vero assassino che ha tentato di incastrare un uomo inesistente.

Appuntamento al luna park (1)
Mentre si trovano al luna park con Agasa, i Giovani Detective si imbattono in Sato e Takagi, ignari di essere pedinati da un'intera squadra di colleghi decisi a spiare il loro appuntamento. La situazione prende una piega pericolosa quando Takagi scambia accidentalmente il proprio zaino con quello di un criminale, contenente un ingente carico di droga. Conan avvia immediatamente un'indagine discreta per identificare il narcotrafficante prima che questi si accorga dello scambio e tenti di recuperare la merce. L'unico indizio utile per individuare il sospettato tra la folla del parco è un dettaglio fisico specifico: il proprietario della borsa è uno sportivo mancino.

Appuntamento al luna park (2)
Conan riesce a individuare il proprietario dello zaino analizzando gli scatti fotografici realizzati sulle attrazioni del parco. La polizia decide di non intervenire subito, ma di pedinare il corriere per risalire ai vertici del narcotraffico. L'operazione culmina con l'arresto dei malviventi da parte di Sato e Takagi proprio ai piedi della ruota panoramica, il luogo dove anni prima morì l'agente Matsuda. Il ricordo del tragico evento riaffiora violentemente in Sato che, sopraffatta dall'emozione, scoppia in lacrime tra le braccia di Takagi, implorandolo di prometterle che non la abbandonerà mai come fecero i suoi colleghi in passato.

Il mistero dello scarabeo
Un commerciante dedito al traffico illegale di insetti rari viene rinvenuto assassinato all'interno della sua attività. Le indagini spingono Conan, i Giovani Detective, Sato e Takagi fino alla prefettura di Gunma, sede del quartier generale del negozio. Qui, i due agenti di Tokyo si ritrovano a collaborare con l'eccentrico ispettore Yamamura. Conan analizza le particolari abitudini degli insetti e la disposizione delle teche nel locale, intuendo un legame tra la merce preziosa e la dinamica del delitto. Il piccolo detective riuscirà a smascherare il colpevole, rivelando come il movente sia legato ai loschi affari della vittima e all'avidità dei suoi collaboratori.

Il fantasma del liceo Teitan (1)
Conan, Ran e Sonoko indagano su una serie di apparizioni spettrali al liceo Teitan, legate a uno studente deceduto anni prima in un incidente scolastico. Al gruppo si unisce il vero dottor Araide, tornato ufficialmente in Giappone; egli confessa a Conan di essersi rifugiato all'estero su consiglio dell'FBI per permettere agli agenti di monitorare Vermouth mentre lei ne usurpava l'identità. Il mistero si infittisce quando il banco del defunto, originariamente riposto in magazzino, appare inspiegabilmente al centro del cortile: l'oggetto è perfettamente asciutto, nonostante una recente pioggia torrenziale. Conan inizia ad analizzare la tempistica degli eventi e la struttura dell'istituto, convinto che qualcuno stia manipolando la leggenda del fantasma per nascondere attività illecite nella scuola.

Il fantasma del liceo Teitan (2)
Conan risolve il mistero del liceo svelando chi orchestrasse le apparizioni del fantasma e, utilizzando la voce di Sonoko, spiega a studenti e docenti la dinamica della messinscena. Risolto il caso, il piccolo detective riflette sulla condotta di Vermouth: non si spiega perché la donna non abbia cercato Sherry tra le classi del liceo o perché, pur essendo il medico della scuola elementare Teitan, non abbia individuato Ai immediatamente al suo arrivo. Nel finale, il dottor Araide contatta Jodie per riferirle che, secondo i pazienti, l'impostora che lo ha sostituito si era comportata in modo sorprendentemente umano. Tale osservazione provoca l'ira di Jodie, ancora profondamente segnata dal trauma inflittole da Vermouth.

La nonna dei corvi
Il ritrovamento di un'anziana signora morta per l'impatto di un vaso caduto dall'alto sembra inizialmente una tragica fatalità. Tuttavia, Conan nota dei dettagli inquietanti: il cadavere è posizionato in modo anomalo rispetto a un frigorifero abbandonato, situato lontano dall'area di raccolta rifiuti. Indagando sul vicinato, emerge che la vittima era malvista a causa della sua abitudine invadente di frugare nell'immondizia altrui. Analizzando le lesioni sul corpo, incompatibili con una semplice caduta accidentale, il piccolo detective intuisce che qualcuno tra i condomini ha colto l'occasione per eliminare la donna, inscenando un incidente per coprire un omicidio premeditato nato da esasperazione e vecchi rancori.

Coincidenze (1)
Durante un servizio di appostamento, Kogoro assiste all'aggressione di una donna da parte dell'uomo che stava pedinando; il malvivente, nel tentativo di fuggire, precipita da un balcone perdendo la vita. Quasi nello stesso istante, in un altro punto della città, il fratello gemello dell'uomo muore durante lo svolgimento di una rapina. Sebbene la polizia ipotizzi una tragica e incredibile coincidenza temporale, Conan nutre forti dubbi sulla fatalità degli eventi. Il piccolo detective sospetta che le due morti siano tasselli di un unico piano criminale e che qualcuno abbia manipolato le azioni dei due gemelli per eliminarli simultaneamente, sfruttando Kogoro come inconsapevole testimone di un alibi costruito ad arte.

Coincidenze (2)
Conan decifra l'oscuro disegno dietro le morti simultanee, svelando un sofisticato piano di omicidi incrociati. Due criminali avevano stretto un patto per eliminare l'uno il bersaglio dell'altro, così da garantirsi alibi inattaccabili grazie alla mancanza di legami diretti con le vittime. Tuttavia, il meccanismo perfetto si è inceppato: mentre il primo assassino ha portato a termine il compito uccidendo il gemello, il suo complice è morto accidentalmente prima di poter eliminare la donna designata. Il piccolo detective ricostruisce la catena di eventi, dimostrando come la tragica fatalità abbia fatto crollare l'intero castello di menzogne costruito dai due cospiratori.

Tragedia in mezzo al mare (1)
Il Professor Agasa accompagna Conan, Ai e i Giovani Detective a una battuta di pesca sulla costa, ma la giornata si rivela infruttuosa per i ragazzi. Mentre il gruppo si appresta a rientrare, l'attenzione viene richiamata da un uomo che pesca poco distante, il quale viene colto da un improvviso e violento malore. Conan interviene prontamente per prestare soccorso, ma analizzando i sintomi della vittima e gli oggetti circostanti, inizia a sospettare che non si tratti di una crisi naturale. Il piccolo detective ipotizza un avvelenamento mirato, orchestrato proprio in un luogo dove i segni del delitto potrebbero essere facilmente confusi con gli elementi tipici dell'attrezzatura da pesca.

Tragedia in mezzo al mare (2)
Conan interviene con la respirazione artificiale nel tentativo di salvare il pescatore colto da malore. Le analisi confermano un avvelenamento, ma il piccolo detective esclude immediatamente l'ingestione della sostanza: se il tossico fosse stato sulla bocca della vittima, lui stesso ne avrebbe subito gli effetti durante il soccorso. Conan intuisce che il veleno è stato inoculato tramite un amo da pesca appositamente contaminato. Analizzando le traiettorie delle lenze e i movimenti dei presenti, il detective smaschera il colpevole tra gli altri pescatori. Grazie al tempestivo intervento di Conan, l'uomo trasportato d'urgenza in ospedale riesce infine a sopravvivere.

La strega della casa di dolci
Conan, Ran e Sonoko visitano un'esclusiva esposizione di alta pasticceria. Durante l'evento, la direttrice della manifestazione viene rinvenuta cadavere; i sospetti si concentrano immediatamente sui tre pasticcieri più rinomati presenti, poiché ognuno di loro aveva motivi di attrito con la vittima e nessuno possiede un alibi solido per l'ora del delitto. Conan inizia a esaminare le postazioni di lavoro e le creazioni culinarie, intuendo che l'assassino ha sfruttato le proprie abilità professionali per occultare le prove. Il piccolo detective scopre infatti che l'arma utilizzata è stata sapientemente nascosta all'interno di uno dei dolci esposti, trasformando una prelibatezza in uno strumento di morte e un nascondiglio perfetto.

Fortuna al gioco
Un medico locale attira l'attenzione del quartiere per un'incredibile scia di fortuna, avendo vinto tre premi prestigiosi in soli sette giorni. Conan, tuttavia, nota un'anomalia sospetta: l'uomo è celebrato anche per la vittoria di un concorso la cui estrazione ufficiale non ha ancora avuto luogo. Intuendo che dietro questa serie statistica impossibile si nasconda un piano calcolato, il piccolo detective inizia a indagare sulle modalità dei sorteggi. Conan sospetta che i concorsi siano stati manipolati dal medico non per avidità, ma per costruirsi una facciata di notorietà e distogliere l'attenzione da attività illecite o per precostituirsi un alibi insospettabile.

Il videogioco rivelatore
Genta entra accidentalmente in possesso di un CD che contiene la prova video di un brutale omicidio. L'assassino, consapevole che il filmato può incastrarlo definitivamente, inizia a pedinare Genta e i Giovani Detective tra le strade della città, deciso a recuperare il supporto a ogni costo. Conan si accorge subito della presenza dell'inseguitore e deve coordinare i suoi amici in una rischiosa manovra evasiva tra i vicoli del quartiere. Il piccolo detective dovrà escogitare un piano per attirare il criminale allo scoperto e consegnarlo alla polizia, proteggendo i compagni dalla spietata determinazione dell'uomo.

Strike! Battitore eliminato (1)
Kogoro, Ran e Conan volano a Okinawa per partecipare a un programma televisivo con una stella del baseball. All'arrivo, il gruppo incontra lo staff tecnico e attende il presentatore dello show, giunto con un volo differente. Durante il tragitto verso la location delle riprese, viene rinvenuto il cadavere del campione. Conan sospetta immediatamente del presentatore, ma la sua attenzione viene catturata da un dettaglio inquietante: osservando l'uomo mentre compone un numero sul cellulare, il piccolo detective rivive una sensazione familiare. Il suono dei tasti gli ricorda la melodia udita quando Vermouth contattava il misterioso capo dell'Organizzazione, riaprendo una pista verso il cuore dei "Neri".

Strike! Battitore eliminato (2)
Nonostante i forti sospetti di Conan, il presentatore televisivo vanta un alibi apparentemente inattaccabile: è atterrato a Okinawa con l'unico volo disponibile solo dopo l'ora stimata del delitto e, durante la notte, non risulterebbe mai uscito dalla propria camera d'albergo. Il piccolo detective inizia però ad analizzare le tempistiche degli spostamenti e alcuni dettagli legati al fuso orario e alle comunicazioni telefoniche della vittima. Attraverso una serie di osservazioni acute sulla messinscena del cadavere, Conan riesce a dimostrare come l'assassino abbia manipolato le prove per far retrodatare il decesso, incastrando l'uomo proprio grazie a un indizio che credeva essere la sua salvezza.

Una trappola più letale del veleno
Durante un pomeriggio di giochi, i Giovani Detective conoscono un gruppo di ricercatori universitari esperti in aracnidi e una giornalista intenta a documentare i loro studi. La situazione precipita quando uno degli studenti telefona al suo professore e lo sente dichiarare con voce sofferente di essere stato morso da una letale vedova nera. Nonostante il tentativo di soccorso, l'uomo non riesce a iniettarsi in tempo il siero antiveleno e muore sotto gli occhi dei presenti. Conan inizia a sospettare che il morso della creatura non sia stato un incidente, ma una trappola mortale meticolosamente orchestrata da qualcuno che conosceva perfettamente le abitudini dello scienziato e la vulnerabilità del suo laboratorio.

Un codice da svelare (1)
Il Professor Agasa accompagna i Giovani Detective in una pensione montana per un'osservazione astronomica. Conan, ossessionato dal numero digitato dal sospettato nel caso precedente, scopre dal professore che l'uomo ha contatti frequenti a Kurayoshi, nella prefettura di Tottori. Il piccolo detective mantiene il massimo riserbo sulle sue indagini con Ai, la quale osserva con crescente sospetto il suo insolito interesse per quella località. Durante un'escursione boschiva, il gruppo s'imbatte in un macabro ritrovamento: uno scheletro umano accompagnato da alcuni mozziconi di sigaretta. Conan analizza i resti per capire se si tratti di una vecchia sparizione o di un delitto recente occultato tra la vegetazione.

Un codice da svelare (2)
Il ritrovamento delle ossa nel bosco sembra ricondurre alla misteriosa scomparsa di uno studente avvenuta anni prima. Tuttavia, la quiete della pensione viene nuovamente infranta durante la notte dall'omicidio di un altro ospite, mentre il sabotaggio delle linee telefoniche isola completamente l'edificio. Conan indaga sul collegamento tra il vecchio caso e il nuovo delitto, riuscendo a smascherare il colpevole. Al termine delle indagini, il piccolo detective osserva l'ispettore Yamamura comporre un numero sul cellulare e scopre che il prefisso corrisponde alla prefettura di Tottori, dove vive la nonna dell'agente. Conan rimane profondamente turbato dalla melodia dei tasti, che ricollega al numero del boss dell'Organizzazione, sotto lo sguardo sempre più sospettoso di Ai.

Salvataggio entro le ore 15:00
Durante un picnic nel villaggio di Omadai, Ran decide di riposare all'interno di un'auto che viene improvvisamente rubata. Il sequestratore, resosi conto dello scambio di persona, abbandona Ran priva di sensi in un punto pericoloso lungo l'argine del fiume. La situazione diventa una corsa contro il tempo: Conan e i Giovani Detective scoprono che alle 15:00 è prevista l'apertura delle paratoie della diga di Okumadai, un'operazione che travolgerà l'intera zona con una massa d'acqua letale. Conan deve coordinare i soccorsi e localizzare Ran prima che lo scarico idrico la sommerga, trasformando il furto d'auto in una tragedia fatale.

Il mistero delle capsule del tempo (1)
Accompagnati dal Professor Agasa, i Giovani Detective visitano i musei della prefettura di Okayama, dove incontrano una comitiva di amici d'infanzia riuniti per celebrare un imminente matrimonio. Durante l'escursione, il gruppo rinviene un contenitore galleggiante che custodisce un messaggio cifrato: Conan decifra l'enigma, rivelando che si tratta di una serie di capsule del tempo collegate tra loro. I ragazzi danno inizio a una divertente caccia al tesoro seguendo gli indizi, ma il gioco si trasforma in tragedia quando Ayumi scopre il cadavere di una delle ragazze del gruppo proprio accanto a uno dei nascondigli. Conan inizia a sospettare che qualcuno abbia manipolato i ricordi d'infanzia degli amici per attirare la vittima in una trappola mortale.

Il mistero delle capsule del tempo (2)
Conan scopre che la catena di capsule del tempo risale all'infanzia del gruppo, quando ogni bambino aveva il compito di nascondere il contenitore di un compagno. Emerge un dettaglio doloroso dal passato: uno dei ragazzi morì in un incidente stradale poco dopo la creazione delle capsule. Il piccolo detective si convince che l'attuale omicidio non sia casuale, ma rappresenti una vendetta tardiva legata proprio a quella tragedia dimenticata. Conan dovrà analizzare i legami tra i superstiti e l'ordine dei ritrovamenti per smascherare chi stia trasformando un gioco d'infanzia in un macabro sentiero di morte.

Omicidio alle terme (1)
Kogoro, Ran e Conan trascorrono un soggiorno di relax presso una rinomata località termale. La quiete della struttura viene però infranta durante la notte dal macabro ritrovamento di due donne, rinvenute cadavere in ali diverse dell'albergo. La scena dei delitti appare inquietante: la disposizione dei corpi e alcuni dettagli cerimoniali sembrano ricalcare fedelmente la leggenda del "demone del kimono", un'antica credenza popolare legata a uno spirito vendicativo che infesterebbe la zona. Conan inizia a indagare tra gli ospiti della pensione, convinto che l'assassino stia deliberatamente alimentando la superstizione locale per coprire un duplice omicidio premeditato e confondere le indagini della polizia.

Omicidio alle terme (2)
Conan approfondisce le indagini sul duplice omicidio alle terme, allontanandosi dalla pista sovrannaturale del demone del kimono. Il piccolo detective scopre che la chiave del mistero risiede nel passato: il movente appare strettamente legato al tragico suicidio di una giovane donna avvenuto anni prima. La vittima di allora conosceva bene entrambe le donne assassinate e Conan intuisce che l'attuale scia di sangue sia una vendetta calcolata da parte di qualcuno deciso a punire le responsabili morali di quel gesto estremo, utilizzando la leggenda locale come macabro diversivo.

Una sfida insolita (1)
Heiji e Kazuha giungono a Tokyo, ma entrano subito in contrasto sui programmi per la serata: Heiji preme per assistere a una partita di baseball, mentre Kazuha desidera andare a teatro. Per dirimere la questione, Kogoro propone una sfida investigativa basata su un recente caso di omicidio rimasto insoluto. Colui che riuscirà a formulare le deduzioni più brillanti e a identificare correttamente il colpevole avrà il diritto di scegliere la meta della serata. Conan e Heiji si lanciano così in una serrata gara d'astuzia, cercando di superarsi a vicenda nell'analisi degli indizi sotto gli occhi di una speranzosa Kazuha.

Una sfida insolita (2)
Il presidente di un'azienda produttrice di giocattoli viene rinvenuto cadavere all'interno del proprio ufficio. Heiji e Conan iniziano a indagare sul caso, concordando inizialmente di trattenersi per permettere alla squadra composta da Ran, Kazuha e Kogoro di trionfare nella sfida deduttiva. Tuttavia, man mano che gli indizi si accumulano e il mistero si infittisce, la natura competitiva e l'istinto investigativo di Heiji prendono il sopravvento sulla sua iniziale galanteria. Travolto dal desiderio di svelare la verità, il giovane detective di Osaka finisce per esporre la risoluzione brillante del caso, vanificando il piano originale e aggiudicandosi la vittoria finale.

Pericolo allo stadio (1-4)
Durante le finali del campionato giovanile di baseball allo stadio Koshien, Heiji risponde a un cellulare smarrito e riceve la minaccia di un attentatore: l'uomo intende suicidarsi facendo saltare in aria l'intera struttura se i detective non supereranno una complessa sfida basata su indizi inviati via SMS. Inizia così una frenetica corsa contro il tempo tra gli spalti affollati, mentre Conan ed Heiji devono localizzare altri telefoni nascosti prima dello scadere di ogni inning. Le indagini rivelano che il criminale è un padre distrutto dal dolore per la perdita del figlio, una promessa del baseball morta tragicamente prima di poter calcare quel campo. Decifrando codici sempre più ardui legati ai tabelloni e ai numeri di maglia, i due detective riescono a individuare l'attentatore proprio nei momenti finali del match, sventando la strage e portando alla luce il drammatico movente legato a un sogno infranto.

Goro è in pericolo!
Dopo una serata trascorsa in un locale, Kogoro rientra a casa in stato di ebbrezza, senza rendersi conto di aver scambiato la propria giacca con quella di un altro cliente. Da quel momento, il detective diventa il bersaglio di una serie di pericolosi e inspiegabili incidenti che mettono a rischio la sua incolumità. Conan intuisce immediatamente che Kogoro è vittima di uno scambio di persona e che i sicari stanno cercando il reale proprietario dell'indumento. Inizia così una corsa contro il tempo per risalire all'identità dell'uomo misterioso e scoprire quale scottante segreto nasconda tra le tasche della giacca, prima che l'ignaro Kogoro finisca vittima di un attentato fatale.

La maledizione del violino (1)
Conan intuisce che il prefisso 0858, legato alla prefettura di Tottori, riproduce sui tasti del cellulare una melodia familiare, la stessa usata da Vermouth per contattare il boss. Deciso a identificarla, approfitta di un incarico affidato a Kogoro presso una prestigiosa famiglia di musicisti. Il detective è stato ingaggiato da una ragazza convinta che sullo Stradivari di famiglia gravi una terribile maledizione, causa di morti sospette in passato. Mentre il gruppo inizia a indagare tra gli spartiti e i membri del clan, un violento incendio divampa improvvisamente nella dépendance della villa, trasformando il mistero musicale in una nuova emergenza mortale.

La maledizione del violino (2)
L'incendio divampato nella villa causa la morte dello zio della cliente, mentre l'anziana nonna viene salvata in extremis. Conan esamina i resti della dépendance e rinviene prove inconfutabili che la natura del rogo sia dolosa. Nonostante la tragedia, i membri della famiglia si riuniscono per eseguire un requiem in memoria del defunto; tuttavia, proprio durante l'esibizione musicale, la nonna precipita nel vuoto da una finestra, morendo sul colpo. Sebbene la dinamica suggerisca una caduta accidentale dovuta all'età, Conan sospetta una spietata continuità criminale e inizia ad analizzare le posizioni dei musicisti, convinto che le note del requiem siano servite a coprire un secondo, brutale omicidio.

La maledizione del violino (3)
Conan riesce a smascherare l'autore del duplice omicidio all'interno della famiglia di musicisti. Intuendo che il colpevole, schiacciato dal rimorso, intende togliersi la vita, il piccolo detective predispone una contromossa che ne impedisce il suicidio, assicurandolo alla giustizia. Durante la risoluzione del caso, Conan ottiene un'informazione fondamentale: grazie alla competenza musicale dell'assassino, scopre finalmente che la melodia corrispondente al numero del boss dell'Organizzazione è "Nanatsu no ko" (I sette piccoli di corvo). Questa rivelazione fornisce a Conan una pista concreta e inquietante per risalire ai vertici dei suoi nemici.

Mistero in distilleria (1)
Kogoro viene invitato a partecipare a un programma televisivo dedicato a un liquore tipico e, successivamente, viene accompagnato a visitare l'azienda artigianale che lo produce. Durante il sopralluogo, il detective conosce lo staff e il direttore della distilleria, il quale mira a incrementare i profitti riducendo la qualità del prodotto. L'uomo tenta di ingaggiare Kogoro come testimonial, ma la moglie del proprietario interviene per dissuaderlo. Quando i due si recano nell'abitazione del direttore per comunicare il rifiuto, rinvengono inquietanti tracce di sangue; sebbene inizialmente si sospetti un sequestro, il ritrovamento del cadavere dell'uomo pochi giorni dopo, in seguito a una segnalazione anonima, trasforma il caso in un'indagine per omicidio. Conan inizia a sospettare che i conflitti interni alla distilleria nascondano il vero movente del delitto.

Mistero in distilleria (2)
Le indagini della polizia si concentrano sul personale della distilleria, poiché i contrasti interni legati alla gestione dell'azienda sembrano fornire moventi solidi a diversi dipendenti. Conan, agendo nell'ombra, telefona alla squadra della scientifica spacciandosi per Kogoro e riesce a ottenere i risultati dei rilievi tossicologici e delle analisi sulle tracce ematiche. Grazie a questi dati tecnici e all'osservazione delle fasi di fermentazione del liquore, il piccolo detective ricostruisce l'esatta dinamica del delitto e smaschera il colpevole, svelando come questi abbia cercato di manipolare le prove sfruttando i processi produttivi della distilleria.

Love story alla centrale di polizia (1)
L'agente Yumi intercetta una conversazione dell'ispettore Megure riguardo a un imminente trasferimento di Takagi in una prefettura lontana per tre anni. Takagi, confuso da una telefonata ricevuta mentre era assonnato, si convince della veridicità del rumor ed è disperato all'idea di doversi allontanare da Sato. Nel frattempo, i Giovani Detective segnalano la presenza di un individuo sospetto che risulta essere l'indiziato principale di un omicidio. L'uomo vanta però un alibi inattaccabile: al momento del delitto si trovava nel proprio appartamento a guardare la televisione insieme al suo coinquilino, l'agente Chiba. Sato, Takagi e Conan iniziano a indagare per verificare la solidità di questa testimonianza e scoprire eventuali falle nel racconto del sospettato.

Love story alla centrale di polizia (2)
Conan è certo che l'indiziato abbia mentito, ma deve scoprire come sia riuscito a manipolare la percezione dell'agente Chiba, inducendolo a fornire inconsapevolmente una falsa testimonianza. Il piccolo detective analizza minuziosamente l'ambiente domestico e i programmi televisivi trasmessi durante la sera del delitto, svelando un ingegnoso trucco basato sulla registrazione e sulla distorsione temporale degli eventi. Grazie all'intuizione di Conan, la polizia comprende come il colpevole abbia orchestrato la serata per apparire presente in casa proprio nell'ora del crimine, smontando definitivamente l'alibi del sospettato e scagionando Chiba dall'errore.

Venti centimetri di troppo
Un uomo viene rinvenuto assassinato all'interno del proprio ufficio. Il caso presenta un'anomalia sconcertante: i rilievi della polizia scientifica, basati sulla traiettoria del colpo e sulle tracce rinvenute, suggeriscono che l'autore del delitto debba avere un'altezza di circa 110 centimetri, dato che contrasta nettamente con la statura dei sospettati. Conan affianca l'agente Takagi nelle indagini, analizzando minuziosamente l'arredamento e la disposizione degli oggetti nella stanza. Il piccolo detective riesce a svelare l'inganno: l'assassino ha manipolato la scena costringendo la vittima a salire su una scala prima di colpirla, alterando così la percezione spaziale dell'aggressione e creando un paradosso fisico volto a sviare i sospetti.

Uno strano caso di rapimento
Un violento scontro tra un'auto e una moto si consuma proprio davanti all'ufficio di Kogoro, causando la morte del motociclista. Indagando sul contenuto della borsa della vittima, Kogoro e la polizia scoprono che l'uomo era il complice di una banda di sequestratori e stava trasportando il denaro di un riscatto. La situazione si fa critica quando emerge che l'ostaggio è un uomo affetto da una grave patologia, la cui vita dipende dalla somministrazione tempestiva di farmaci. Conan analizza gli indizi trovati addosso al motociclista e ricostruisce i suoi ultimi spostamenti, riuscendo a identificare il nascondiglio dei rapitori e a trarre in salvo l'uomo prima che le sue condizioni di salute diventino irreversibili.

Il mistero delle lanterne di pietra (1)
Conan e il Professor Agasa riescono finalmente a identificare la sequenza numerica corrispondente alla melodia "Nanatsu no ko", scoprendo così l'indirizzo e-mail del misterioso capo dell'Organizzazione. Tuttavia, Ai interviene drasticamente per fermarli, avvertendo che contattare quel numero equivarrebbe ad aprire il vaso di Pandora, scatenando conseguenze irreversibili. Nel frattempo, durante un'escursione nel bosco, i Giovani Detective rinvengono un'antica lanterna di pietra le cui incisioni suggeriscono la presenza di un tesoro leggendario. L'atmosfera avventurosa svanisce quando, poco distante, il gruppo s'imbatte nel cadavere di un cercatore di tesori, dando inizio a un'indagine che intreccia antichi enigmi e crimini recenti.

Il mistero delle lanterne di pietra (2)
Conan, Ai e i Giovani Detective si addentrano in una dimora misteriosa alla ricerca del tesoro indicato dalle incisioni. All'interno incontrano tre esperti cercatori, ma Conan intuisce subito che tra loro si nasconde l'autore dell'omicidio avvenuto nel bosco e, potenzialmente, lo stesso Kaito Kid sotto mentite spoglie. L'indagine si trasforma in una pericolosa sfida di sopravvivenza quando il gruppo scopre che l'intera abitazione è disseminata di trappole mortali e meccanismi segreti progettati per eliminare gli intrusi. Conan dovrà usare tutto il suo ingegno per proteggere i suoi amici e svelare l'identità dell'assassino prima che questi riesca a impossessarsi della preziosa refurtiva.

Il mistero delle lanterne di pietra (3)
Conan individua una nuova pista cruciale per la risoluzione dell'enigma e viene pedinato con avidità dagli altri cercatori, pronti a tutto pur di arrivare per primi al bottino. Una volta scoperto il leggendario tesoro celato nella villa, il piccolo detective ricostruisce la catena di delitti, smascherando l'assassino che si nascondeva tra i presenti. La risoluzione del caso porta anche allo svelamento dell'identità fittizia assunta da Kaito Kid: il ladro gentiluomo si era infiltrato nel gruppo utilizzando un insospettabile travestimento per monitorare le indagini e attendere il momento propizio per entrare in azione.

Delitto nella doccia
Conan e Kogoro intervengono in una disputa tra un agente di polizia e una madre disperata: la donna rifiuta la tesi del suicidio della figlia, convinta che si tratti di omicidio. Kogoro decide di approfondire l'indagine affiancando le autorità. La madre punta con insistenza il dito contro il superiore della vittima, arrivando persino a inquinare la scena del crimine e falsificare le prove pur di vederlo incriminato. Quando l'inganno viene alla luce, la donna stessa finisce nel mirino degli inquirenti come principale sospettata. Tuttavia, Conan non si lascia sviare e analizza i tempi del delitto, riuscendo a dimostrare che l'assassino è proprio il superiore, il quale aveva orchestrato un alibi perfetto sfruttando astutamente proprio l'ostilità della madre.

La strana famiglia (1)
Conan valuta con estrema cautela la possibilità di contattare il boss dell'Organizzazione, ma desiste per l'alto rischio di essere localizzato. Nel frattempo, Ran invia un messaggio a Shinichi e rimane pietrificata nel sentire il cellulare di Conan squillare nello stesso istante, riaccendendo i suoi sospetti sull'identità del bambino. Durante un incarico affidato a Kogoro per ritrovare un telefono smarrito, Conan si sente costantemente osservato da Ran e cerca di agire con naturalezza per sviare i suoi dubbi. Una volta conclusa la ricerca, il gruppo rientra all'agenzia, ma la serata viene sconvolta da una notizia del telegiornale: la cliente che avevano appena salutato è stata trovata morta. Conan deve ora risolvere l'omicidio sotto lo sguardo attento e indagatore di Ran.

La strana famiglia (2)
Kogoro e Conan avviano le indagini sull'omicidio della donna. Una volta individuato il colpevole, il piccolo detective dissemina indizi strategici per guidare Kogoro e la polizia verso la risoluzione, evitando di esporsi troppo. Tuttavia, la brillantezza dimostrata da Conan non passa inosservata a Ran, i cui sospetti diventano ormai quasi una certezza. Al rientro, approfittando del fatto che Conan abbia dimenticato il proprio cellulare in auto, Ran se ne appropria decisa a violare la privacy del bambino per trovare la prova definitiva che lo colleghi a Shinichi.

I dubbi di Ran
Ran tenta disperatamente di forzare il codice di sicurezza del cellulare di Conan, convinta di trovarvi la conferma definitiva che il bambino e Shinichi siano la stessa persona. Una volta riuscita ad accedere alla memoria del telefono, la ragazza rimane però sconcertata: tra i messaggi ricevuti non vi è traccia di quelli inviati da lei a Shinichi. Grazie a un tempestivo e ingegnoso intervento del Professor Agasa, Conan è riuscito a manipolare il dispositivo e a cancellare le prove compromettenti, riuscendo ancora una volta a sviare i sospetti di Ran e a salvaguardare la propria identità segreta.

Furto in gioielleria (1)
Conan affida ad Ai il cellulare di Agasa, ringraziando per il supporto nel depistare Ran, mentre Ai lo ammonisce nuovamente sul rischio mortale che la ragazza correrebbe se scoprisse la verità. Poco dopo, i Giovani Detective seguono Takagi in una gioielleria, dove assistono a un tentativo di rapina. L'inseguimento del malvivente si conclude tragicamente quando l'uomo si lancia dal tetto di un edificio, finendo cadavere sul rimorchio di un camion in transito. Conan nutre forti dubbi sulla natura del gesto: il rapinatore era armato e in vantaggio fisico sugli inseguitori, rendendo il presunto suicidio un atto privo di logica. Il piccolo detective sospetta che la caduta sia stata indotta o che l'uomo sia stato vittima di un piano orchestrato da un complice rimasto nell'ombra.

Furto in gioielleria (2)
Conan intuisce che la scena sul tetto è stata una sofisticata messinscena: il cadavere era già stato collocato sul camion in precedenza e un complice ha recitato il ruolo del rapinatore per inscenare il falso suicidio davanti a Takagi. Analizzando le tempistiche del tragitto del mezzo e i movimenti all'interno dell'edificio, il piccolo detective ricostruisce l'esatta dinamica del delitto. Conan riesce a dimostrare che l'omicidio era avvenuto molto prima della rapina, svelando come il colpevole abbia manipolato i testimoni per crearsi un alibi d'acciaio e disfarsi del corpo in modo spettacolare.

Il palazzo degli angeli (1)
I Giovani Detective vengono ingaggiati da una bambina per risolvere un complesso enigma ideato dal suo defunto bisnonno, la cui soluzione garantisce l'accesso a un'ingente eredità. La sfida, che prevede un termine tassativo di ventiquattr'ore, ha già visto fallire sedici aspiranti eredi della famiglia. È stato Clock, lo storico segretario dell'uomo, a consigliare alla piccola di rivolgersi ai giovani investigatori. L'uomo scorta il gruppo nella residenza del defunto, un edificio colmo di segreti, dove Conan inizia ad analizzare gli indizi lasciati dall'anziano, sospettando che dietro il gioco logico si celi una prova di carattere per testare l'onestà degli eredi.

Il palazzo degli angeli (2)
Esplorando l'abitazione del defunto, i Giovani Detective cadono in una trappola e rimangono intrappolati in un complesso labirinto sotterraneo. Per massimizzare le possibilità di successo, il gruppo decide di dividersi: Conan si concentra esclusivamente sulla risoluzione dell'enigma ereditario, mentre gli altri bambini perlustrano i cunicoli alla ricerca di una via di fuga. Grazie alla coordinazione tra i ragazzi, il gruppo riesce a emergere dal labirinto proprio nel punto in cui è custodito il prezioso tesoro. Al termine dell'avventura, Ai intuisce la verità dietro le quinte: l'enigmatico segretario Clock è in realtà il padre della bambina, infiltratosi sotto mentite spoglie per assicurarsi che l'eredità finisse nelle mani giuste.

L'uomo che chiamò l'ambulanza
Un attore si imbatte in un uomo gravemente ferito e, nel disperato tentativo di accelerare i soccorsi, si allontana per allertare personalmente l'ospedale più vicino. Al suo rientro sulla scena, la polizia ha già constatato il decesso della vittima e, a causa dell'assenza di testimoni e della sua condotta insolita, lo incrimina come principale sospettato. Sebbene l'uomo sia estraneo ai fatti, non dispone di prove per scagionarsi, ma Conan analizza minuziosamente i tempi degli spostamenti e le tracce lasciate sul luogo del delitto. Il piccolo detective riesce a ricostruire l'esatta dinamica dell'aggressione, dimostrando l'innocenza dell'attore e smascherando il vero assassino che aveva approfittato della sua temporanea assenza.

L'illusionista (1)
Ran, Kazuha, Conan e Heiji assistono allo spettacolo di un celebre illusionista, entrando in contatto con gli allievi del leggendario mago Masakage, scomparso anni prima. Il gruppo viene invitato nella residenza del maestro per un festeggiamento privato tra colleghi. Durante la serata, i maghi discutono della preparazione di un nuovo numero congiunto, e una delle illusioniste esprime l'intenzione di portare in scena la pericolosa esibizione de "la strega al rogo". All'improvviso, un misterioso blackout getta la villa nell'oscurità; al ripristino della luce, la donna viene rinvenuta cadavere. Conan e Heiji iniziano a indagare tra trucchi e segreti professionali, convinti che l'assassino abbia sfruttato le proprie abilità di prestigiatore per compiere il delitto.

L'illusionista (2)
Nonostante i sospetti degli inquirenti, tutti i presenti godono di alibi apparentemente solidi. L'ispettore Megure, indagando nel passato della villa, scopre che tre anni prima un uomo misterioso si era presentato alla porta in cerca del defunto mago Masakage, diventando il sospettato numero uno per la polizia. Heiji e Conan, tuttavia, decidono di ispezionare lo studio privato del maestro, dove rinvengono un pannello meccanico truccato per le esibizioni. Grazie a un'osservazione casuale di Ran sulla strana variazione dell'ombra di un vaso dopo il blackout, Conan intuisce la verità: il delitto è stato compiuto trasformando l'intera stanza in un enorme congegno da palcoscenico, svelando un'astuta messinscena degna di un grande illusionista.

L'illusionista (2)
Supportato dall'aiuto di Heiji, Conan riesce a individuare i dispositivi e i materiali tecnici utilizzati per orchestrare la complessa illusione ottica. Emerge che persino Ran e Kazuha erano state vittime del sofisticato trucco dell'assassino: l'illusionista, infatti, aveva manipolato la loro percezione visiva durante il blackout, facendo credere alle ragazze che il cadavere fosse apparso istantaneamente dal nulla nel centro della stanza. Decifrando la meccanica dello spettacolo mortale, i due detective riescono a smascherare il colpevole, dimostrando come le abilità da prestigiatore siano state cinicamente messe al servizio di un piano criminale.

Rapita dalla scena (1)
Tamanosuke e la sua compagnia teatrale sono impegnati nei preparativi per un nuovo spettacolo, ma i loro piani vengono ostacolati dal padre dell'attrice protagonista, Renge Kataoka, che proibisce categoricamente alla figlia di esibirsi. Trovandosi in una situazione d'emergenza, Tamanosuke chiede a Ran di sostituire temporaneamente la ragazza nelle prove. Tuttavia, con il passare dei giorni, di Renge si perde ogni traccia; preoccupato per la sua prolungata assenza e per il destino della rappresentazione, Tamanosuke decide di recarsi personalmente presso l'abitazione della giovane per affrontare il padre e cercare di sbloccare la situazione, ma scopre che è stata rapita.

Rapita dalla scena (2)
Conan avvia un'indagine serrata e riesce a individuare il nascondiglio dove Renge è tenuta prigioniera, smascherando l'insospettabile responsabile del sequestro. Grazie a un intervento tempestivo, il piccolo detective libera la ragazza e la scorta verso il teatro, permettendole di calcare il palcoscenico appena in tempo per l'inizio della rappresentazione. Lo spettacolo di Tamanosuke è salvo e il colpevole, che aveva tentato di sabotare la compagnia per ragioni personali e finanziarie, viene assicurato alla giustizia.

Codice cifrato (1)
Conan e i Giovani Detective partecipano a una gita naturalistica guidata da Agasa, che propone loro un indovinello per scovare un tesoro nascosto. Nel frattempo, Ran contatta Shinichi chiedendogli di eliminare una foto in costume scattata da Sonoko e inviatagli per scherzo. La situazione precipita quando le ragazze assistono a un omicidio e subiscono il furto della borsa di Sonoko. La vittima è riuscita a lasciare un criptico messaggio in punto di morte che, per una fortuita coincidenza, è visibile proprio sullo sfondo della foto ricevuta da Conan. Il piccolo detective avvia così un'indagine a distanza, fornendo alle amiche una corretta chiave di lettura del codice per identificare l'assassino. Contemporaneamente, Conan intuisce che la soluzione del delitto nasconde anche la risposta al gioco di Agasa.

Codice cifrato (2)
La risoluzione dell'enigma ludico proposto da Agasa fornisce a Conan l'intuizione decisiva per decifrare l'ultimo, criptico messaggio lasciato dalla vittima dell'omicidio. Analizzando la correlazione tra i simboli del gioco e gli indizi sulla scena del crimine, il piccolo detective guida Ran e Sonoko verso la verità. Conan riesce a dimostrare come il colpevole abbia approfittato della confusione per occultare le prove, smascherando l'assassino e recuperando la borsa sottratta a Sonoko.

Lo sceneggiatore emergente
Kogoro viene ingaggiato dalla produttrice di una popolare serie televisiva poliziesca affinché fornisca una consulenza tecnica per rendere le sceneggiature più realistiche. Durante una riunione creativa, uno dei giovani assistenti serve il caffè agli autori, ma l'atmosfera professionale viene spezzata quando uno degli sceneggiatori muore istantaneamente per avvelenamento dopo aver sorseggiato la bevanda. Kogoro e Conan iniziano a indagare all'interno degli studi televisivi, analizzando la disposizione delle tazze e i rapporti conflittuali tra i membri del team di scrittura. Conan sospetta che il delitto ricalchi un espediente narrativo scartato e che l'assassino si nasconda proprio tra coloro che creano misteri per mestiere.

La Squadra dei Giovani Detective in azione
Conan, Ai e i Giovani Detective si recano a casa di una compagna di scuola, curiosi di vedere il suo nuovo pappagallino. Al loro arrivo, però, i ragazzi notano immediatamente che l'uccellino nella gabbia non è lo stesso descritto dall'amica: l'animale originale è stato furtivamente sostituito con un esemplare quasi identico. La Squadra dei Giovani Detective avvia subito un'indagine nel quartiere per ritrovare il volatile scomparso, sospettando che dietro questo bizzarro scambio si celi un'intrusione domestica e che il pappagallo possa essere stato testimone di un evento che qualcuno vuole nascondere a ogni costo.

La sfortuna del 4 (1)
Kogoro viene ingaggiato per indagare su inquietanti fenomeni paranormali che colpiscono una villa ogni giorno quattro del mese, da due anni a questa parte. La servitù e gli abitanti della dimora sono caratterizzati da fobie e manie ossessive che rendono l'atmosfera ancora più tesa. Mentre il detective perlustra l'abitazione, un rumore improvviso lo spinge sul balcone, dove assiste al macabro spettacolo di un uomo impiccato al piano superiore. L'accesso a quell'area è strettamente riservato al padrone di casa, il quale dispone però di un alibi apparentemente solido per l'ora del decesso. Conan inizia ad analizzare le fobie dei sospettati, convinto che l'assassino le abbia sfruttate per inscenare una maledizione e compiere un delitto impossibile.

La sfortuna del 4 (2)
Il padrone di casa, terrorizzato che la maledizione del giorno quattro possa colpirlo, si barrica nella propria stanza blindata, protetta da un sofisticato sistema di sicurezza impenetrabile dall'esterno. Mentre la moglie tenta disperatamente di comunicare con lui attraverso l'interfono, l'uomo viene brutalmente assassinato nel silenzio della sua cella d'isolamento. Conan, con una manovra rischiosa, riesce a calarsi dal terrazzo superiore e a forzare l'ingresso per permettere i soccorsi. Il delitto appare del tutto inspiegabile: l'assassino sembra essere svanito nel nulla nonostante la stanza fosse sigillata e sotto costante osservazione. Conan dovrà analizzare i tempi delle comunicazioni via interfono per svelare l'ingegnoso paradosso temporale utilizzato dal colpevole.

La sfortuna del 4 (3)
Analizzando minuziosamente le planimetrie della villa e le fobie degli abitanti, Conan decifra l'ingegnoso trucco meccanico utilizzato per compiere gli omicidi nelle stanze sigillate. Il piccolo detective comprende che l'assassino ha sfruttato le manie dei presenti e la struttura architettonica per simulare l'impossibile. Non avendo però prove schiaccianti, Conan architetta un'astuta trappola psicologica per spingere il colpevole a tradirsi davanti alla polizia. Smascherata la messinscena del "giorno quattro", l'assassino è costretto a confessare, rivelando un movente legato a un debito di sangue mai dimenticato.

La casa con mansarda
I Giovani Detective visitano una villetta in vendita nel loro quartiere e, poco tempo dopo, fanno la conoscenza della coppia di anziani che si è stabilita nella nuova abitazione. Tuttavia, l'atmosfera cordiale non inganna Conan: il piccolo detective nota alcune incongruenze fisiche e movenze troppo agili nel comportamento dell'anziano signore, del tutto incompatibili con la sua età apparente. Sospettando che dietro i nuovi vicini si nasconda qualcuno sotto mentite spoglie, Conan inizia a monitorare l'abitazione, convinto che la coppia stia recitando una parte per sorvegliare segretamente qualcuno nel vicinato o per coprire attività illecite.

La spada nella sabbia (1)
Kogoro, Ran e Conan visitano un tempio e incontrano una giovane donna, promessa in sposa a un facoltoso industriale locale contro la sua volontà. Kogoro la incoraggia a rifiutare le nozze, ma il giorno seguente il pretendente viene rinvenuto cadavere. La sparizione di una spada di immenso valore dalla scena del crimine spinge inizialmente la polizia verso l'ipotesi di una rapina finita nel sangue. Tuttavia, il ritrovamento fortuito dell'arma sepolta sotto la sabbia di una spiaggia rimescola le carte: Conan intuisce che il furto era solo un depistaggio per occultare un movente ben più personale legato alla cerchia della vittima.

La spada nella sabbia (2)
La polizia interroga i sospettati dell'omicidio dell'industriale. Il fidanzato della giovane sostiene di essersi trovato in una stazione ferroviaria in disuso al momento del delitto, ma la ragazza, pur essendo stata nello stesso luogo, mente agli inquirenti temendo che il giovane sia coinvolto nell'assassinio. Conan intuisce immediatamente che i due si stanno scambiando false testimonianze per proteggersi reciprocamente, ignorando l'innocenza dell'altro. Una volta verificati i reali spostamenti della coppia e smontate le loro bugie a fin di bene, il piccolo detective concentra le indagini sul vero colpevole, riuscendo a svelare come questi abbia tentato di sfruttare i dissidi sentimentali dei due giovani per far ricadere su di loro la colpa del delitto.

Incontro misterioso (1)
Mentre aiutano il Professor Agasa a cercare un documento smarrito, i Giovani Detective rinvengono una vecchia cartolina ricevuta dall'uomo ai tempi delle scuole elementari. Il messaggio è un addio di una sua cara compagna di classe che, costretta a trasferirsi, gli proponeva un appuntamento romantico: trovarsi nello stesso luogo ogni dieci anni per poterlo rivedere. Tuttavia, la ragazza ha indicato la destinazione tramite un complesso codice numerico che Agasa, nonostante i numerosi tentativi nel corso degli anni, non è mai riuscito a decifrare correttamente. Commossi dalla storia, i Giovani Detective decidono di unire il proprio intuito per risolvere l'enigma quarantennale e permettere al professore di incontrare finalmente il suo primo amore.

Incontro misterioso (2)
Conan analizza la sequenza numerica contenuta nella lettera e riesce finalmente a decifrare l'enigma che ha tormentato il professore per decenni. Il piccolo detective svela che il codice non si riferisce a coordinate geografiche convenzionali, ma a una serie di simboli legati ai ricordi d'infanzia condivisi dai due. Grazie a questa intuizione, Agasa e i Giovani Detective raggiungono il luogo esatto dell'appuntamento proprio nel giorno del quarantennale dalla partenza. Qui, all'ombra di un albero carico di ricordi, il professore ha finalmente la possibilità di riabbracciare la donna che lo ha atteso fedelmente ogni dieci anni, chiudendo un cerchio aperto durante la loro giovinezza.

I quattro bruchi
Ayumi conduce i Giovani Detective presso un ulivo per osservare una colonia di bruchi che ha preso dimora sulla pianta. La tranquillità del luogo è però macchiata da un omicidio avvenuto nelle vicinanze. Un giovane testimone oculare, pur avendo visto chiaramente il volto del colpevole, si rifiuta ostinatamente di collaborare con la polizia. Conan, insospettito da questo silenzio, stabilisce un contatto con il ragazzino e riesce a comprendere il delicato motivo del suo rifiuto, legato a un timore personale. Grazie a questa scoperta, il piccolo detective trova il modo di proteggere il giovane testimone e indurlo a rivelare le informazioni necessarie per incastrare l'assassino.

Il clown
Conan e Kogoro incrociano tre persone all'interno di un negozio di costumi teatrali. Poco dopo, i detective s'imbattono in una scena del crimine: i tre hanno appena scoperto il cadavere di una loro conoscente. La polizia arresta un sospettato sorpreso nei paraggi, ma l'uomo ammette solo di essere un ladro ingaggiato per sottrarre dei gioielli, negando con forza l'omicidio. Conan, colpito dalla sincerità della confessione, inizia a sospettare che il furto sia stato commissionato dal vero assassino per creare un capro espiatorio perfetto. Analizzando i costumi noleggiati e le tempistiche del delitto, il piccolo detective cerca le prove per smascherare il colpevole tra i testimoni.

La mano oscura degli uomini in nero (1-5)
Kogoro viene ingaggiato dall'annunciatrice Rena Mizunashi per scoprire l'identità di un misterioso molestatore. Durante l'indagine, Conan scopre accidentalmente la verità: Rena è Kir, un membro dell'Organizzazione. Insieme a Gin, Vermouth e i cecchini Chianti e Korn, Kir sta pianificando l'assassinio di un candidato politico in un parco di Tokyo. Conan allerta l'FBI e, collaborando con Jodie, riesce a sventare il primo attentato sabotando la visuale dei killer. Il piano dei criminali si sposta su un ponte, ma l'FBI interviene con un inseguimento: Kir finisce in coma dopo un grave incidente motociclistico e viene presa in custodia dagli agenti. Gin, trovando la trasmittente di Conan, sospetta che Kogoro sia una spia e ordina la sua esecuzione immediata. Solo il provvidenziale intervento di Shuichi Akai, che ferisce Gin con un tiro di precisione da oltre settecento metri, costringe i "Neri" a una ritirata strategica, salvando la vita del detective.

La lettera dell'ammiratore segreto
Ran rinviene nel proprio armadietto scolastico una lettera d'amore firmata con le iniziali "S.H." e, incuriosita, valuta se presentarsi all'appuntamento galante proposto dal misterioso mittente. Nel frattempo, insieme a Sonoko e Conan, la ragazza soccorre una donna convinta che un estraneo si sia furtivamente introdotto nella sua abitazione; il gruppo decide di ispezionare la casa per fare luce sul possibile atto vandalico. Dopo aver risolto il piccolo mistero domestico, Ran decide di recarsi nel luogo dell'incontro sentimentale: con sua grande sorpresa, scopre che dietro le iniziali "S.H." non si nasconde Shinichi o un ammiratore maschio, bensì una ragazza legata a un tenero malinteso del passato.

Una misteriosa scomparsa (1)
Mitsuhiko è in ansia per la misteriosa assenza di un'amica d'infanzia che, prima di mancare all'appuntamento, gli aveva confidato di voler richiedere l'intervento della Squadra dei Giovani Detective. La preoccupazione di Conan sale drasticamente quando scopre l'incredibile somiglianza fisica tra la scomparsa e Ai Haibara: il piccolo detective teme che l'Organizzazione possa aver commesso un errore di persona e rapito la ragazza scambiandola per Sherry. Il clima di sospetto si intensifica con l'arrivo a scuola di un nuovo insegnante, il quale sembra nutrire un interesse anomalo per le ricerche dei bambini e per la stessa Ai. Conan deve agire con estrema cautela per ritrovare l'ostaggio senza attirare l'attenzione dei "Neri".

Una misteriosa scomparsa (2)
Conan riesce a localizzare la bambina scomparsa, risolvendo il caso e mettendo al sicuro la piccola. I sospetti sul nuovo professore si rivelano infondati: l'uomo è solo un insegnante molto miope e distratto, totalmente estraneo all'Organizzazione nera. Concluso l'allarme, Ran informa Kogoro dell'arrivo al liceo di un nuovo compagno di classe, Eisuke Hondo. Colpita dall'incredibile somiglianza fisica del ragazzo con l'annunciatrice Rena Mizunashi, Ran gli chiede apertamente se vi sia un legame di parentela, ma il giovane nega con decisione ogni rapporto con la donna, lasciando Conan dubbioso sulle reali origini del nuovo arrivato.

Punto di non ritorno (1)
Ran invita all'agenzia Eisuke Hondo, il suo nuovo e maldestro compagno di classe, desideroso di conoscere il celebre Kogoro. L'incontro viene interrotto da un uomo che richiede l'aiuto del detective per rintracciare la fidanzata, fuggita improvvisamente a bordo della propria auto. Le ricerche portano alla scoperta del veicolo, ma la situazione è tragica: la donna viene rinvenuta cadavere all'interno dell'abitacolo, che risulta completamente sigillato dall'interno. Conan analizza la scena del crimine per capire se si tratti di un insolito caso di suicidio o di un omicidio in camera chiusa, osservando con sospetto l'insolito interesse di Eisuke per le dinamiche investigative di Kogoro.

Punto di non ritorno (2)
Un'osservazione apparentemente casuale di Eisuke fornisce a Conan l'intuizione decisiva per svelare l'ingegnoso trucco utilizzato dal colpevole per simulare il suicidio all'interno dell'auto sigillata. Come di consueto, il piccolo detective addormenta Kogoro e utilizza il modulatore vocale per esporre la risoluzione del caso davanti alla polizia e ai presenti. Tuttavia, l'indagine si conclude con un momento di forte tensione: Conan si accorge che Eisuke lo sta osservando con estrema attenzione, arrivando a domandarsi apertamente cosa ci faccia un bambino nascosto dietro la poltrona del detective durante la spiegazione dei fatti.

Il bambino scomparso (1)
Ran, Conan e Kogoro si imbattono negli agenti Chiba e Takagi mentre si recano a un ricevimento privato. All'incontro partecipano inaspettatamente anche Sato e Yumi, trasformando la serata in una rimpatriata tra colleghi. L'atmosfera si raggela quando una delle invitate, preoccupata dal silenzio del cugino di soli cinque anni rimasto solo in casa, decide di rientrare per controllare. Kogoro e i poliziotti la scortano immediatamente all'abitazione, ma al loro arrivo scoprono con orrore che il bambino è svanito nel nulla. Conan inizia a perlustrare l'appartamento in cerca di tracce di colluttazione o indizi che indichino un allontanamento volontario, sospettando che il piccolo sia stato vittima di un sequestro lampo.

Il bambino scomparso (2)
Conan e l'ispettore Sato avviano un'indagine tecnica per raccogliere prove nell'abitazione, sospettando che il crimine nasconda un movente più profondo. All'improvviso il bambino rapito fa ritorno a casa incolume; sebbene l'organizzatore della festa cerchi di minimizzare l'accaduto per chiudere la faccenda, la polizia è decisa a perseguire il reato di sequestro. Grazie a un colloquio empatico con il piccolo, l'agente Takagi riesce a raccogliere dettagli cruciali sul luogo della prigionia e sull'identità del rapitore. Seguendo l'intuizione del bambino, Takagi individua il colpevole e interviene per arrestarlo, rivelando un piano criminale nato da tensioni irrisolte tra gli invitati al ricevimento.

La magia delle parole
Kogoro fa la conoscenza di un celebre romanziere, supportato da un manager e una segretaria che gestiscono ogni aspetto della sua carriera letteraria. La vita privata dell'autore è però tormentata dal rapporto difficile con un figlio scapestrato. Durante la serata, Kogoro accompagna il manager presso l'abitazione dello scrittore, preoccupato per il suo prolungato silenzio telefonico. Una volta all'interno, i due rinvengono il cadavere dell'uomo. Conan inizia a indagare sulla cerchia ristretta dei collaboratori e dei familiari, sospettando che il delitto sia legato a interessi economici o a un manoscritto segreto che la vittima non aveva ancora reso pubblico.

Ottimo lavoro, Coeur
Una donna si rivolge a Kogoro per indagare sull'inspiegabile aggressività del cane dei vicini, che abbaia furiosamente ogni volta che la incontra. Ran e Conan prendono le difese dell'animale, conoscendone l'indole docile e affettuosa. Tuttavia, la situazione precipita quando il cane aggredisce la suocera della cliente, finendo sotto sequestro e rischiando l'abbattimento immediato. Sospettando che il comportamento dell'animale sia stato deliberatamente manipolato, Conan avvia un'indagine approfondita. Il piccolo detective riesce a dimostrare che il cane è stato vittima di un condizionamento mirato, scagionandolo dall'accusa di pericolosità e svelando il piano criminale ordito per eliminare l'anziana donna senza destare sospetti.

Intervista mancata (1)
Sumiko Kobayashi, l'insegnante dei Giovani Detective, riceve una proposta da un giornalista intenzionato a dedicare un articolo alle imprese investigative dei ragazzi. La notizia riaccende in Conan e Ai l'inquietudine legata al caso di Rena Mizunashi, l'esponente dell'Organizzazione attualmente piantonata in ospedale. Giunti all'appuntamento, Genta scopre con orrore il cadavere dell'uomo all'interno della sua abitazione. Conan coordina le indagini per identificare il colpevole tra i conoscenti della vittima, trovandosi però costretto ad agire con estrema cautela: deve risolvere il mistero senza insospettire la maestra Kobayashi, rimasta profondamente colpita dall'acume innaturale dimostrato dal bambino durante i rilievi della polizia.

Intervista mancata (2)
La maestra Kobayashi, assistendo per la prima volta alle indagini, rimane sbalordita dall'incredibile intuito di Conan. Ai Haibara, percependo il rischio che la donna possa intuire la verità, ammonisce il compagno chiedendogli di agire con maggiore prudenza. Per sviare l'attenzione dalle proprie capacità, Conan organizza una messinscena: istruisce i Giovani Detective affinché recitino alcuni suggerimenti chiave, facendo apparire la risoluzione come il frutto di una collaborazione corale del gruppo. Grazie a questo espediente, il piccolo detective riesce a guidare l'ispettore Megure verso la cattura dell'assassino, salvaguardando al contempo il proprio segreto agli occhi dell'insegnante.

La promessa
La celebre attrice Aya Ueto si reca alla villa dei Kudo per richiedere l'assistenza di Shinichi, ma si imbatte in Conan, Ran e Sonoko intenti a riordinare l'abitazione. Aya confida loro di essere preoccupata per un'anziana conoscente, svanita improvvisamente dopo aver lasciato la propria casa diretta verso il quartiere di Beika. Temendo che la donna sia rimasta coinvolta in un incidente o in una situazione di pericolo, il gruppo decide di mettersi sulle sue tracce. Nel frattempo, Ran invia un messaggio a Shinichi chiedendo il suo supporto investigativo, costringendo Conan a risolvere il mistero in tempi brevi per mantenere la sua copertura e tranquillizzare l'amica attrice.

Messaggi in codice
Mentre si trovano al Café Poirot, Conan, Kogoro e Ran vengono informati dalla cameriera Azusa del ricevimento di alcuni SMS allarmanti. I messaggi sono inviati da un bambino, cliente abituale del bar, che afferma di trovarsi chiuso in auto da ore mentre il padre è impegnato a pescare. L'unico indizio visivo fornito dal piccolo è la vista di tre pesci fuori dal finestrino. Preoccupati per la sicurezza del bambino e sospettando un possibile pericolo, il gruppo inizia una frenetica ricerca per localizzare il veicolo, cercando di interpretare l'enigmatico riferimento ai pesci per individuare il luogo esatto del parcheggio prima che la situazione degeneri.

Il romanzo del mistero
Due uomini si presentano allo studio di Kogoro terrorizzati, sostenendo di aver individuato il responsabile di alcuni attentati falliti contro le loro vite. Il principale sospettato è un uomo che condivide con entrambi una lunga amicizia risalente ai tempi dell'università. Conan analizza il movente legato a vecchi rancori nati durante gli anni della giovinezza, cercando di capire se la minaccia sia reale o se si tratti di un'astuta messinscena orchestrata da uno dei tre amici per eliminare gli altri due senza destare sospetti.

Stunt estremo
Il Professor Agasa e i Giovani Detective visitano il set del nuovo telefilm di "Kamen Yaiba". Durante le riprese, uno spericolato stuntman insiste nel voler eseguire un'acrobazia ad alto rischio, scontrandosi duramente con lo staff che tenta di dissuaderlo. Nonostante le proteste, l'uomo si mette alla guida di un'auto per lanciarsi nel vuoto, ma la manovra termina in tragedia: lo stuntman rimane intrappolato nell'abitacolo e precipita mortalmente. Sebbene tutto lasci pensare a un tragico errore tecnico, Conan analizza i rottami e le dinamiche della lite precedente, convincendosi che il veicolo sia stato manomesso per impedire la fuga del pilota e trasformare la scena d'azione in un'esecuzione premeditata.

A bocca aperta
Due donne rinvengono il cadavere di un loro vicino e richiedono l'intervento immediato di Kogoro. Le testimoni riferiscono di aver visto un uomo allontanarsi furtivamente dall'abitazione della vittima poco dopo il delitto, fornendo alla polizia un sospettato ideale su cui concentrare le ricerche. Tuttavia, Conan esamina minuziosamente la scena del crimine e nota alcuni dettagli discordanti con la versione delle donne. Il piccolo detective inizia a sospettare che l'uomo avvistato sia solo un elemento di una messinscena più complessa e che il vero assassino si nasconda proprio tra coloro che hanno dato l'allarme, cercando di sviare le indagini verso un colpevole di comodo.

Delitto sventato
Un giovane scampa miracolosamente alla caduta di una trave in un cantiere, riportando però la frattura di una gamba. Conan e i Giovani Detective assistono all'incidente e allertano immediatamente i soccorsi. Durante i rilievi, l'agente Takagi rinviene tra gli effetti personali del ragazzo alcuni oggetti che suggeriscono un imminente proposito suicida. Tuttavia, Conan non è convinto della natura autolesionistica del piano e inizia a sospettare una realtà molto più sinistra: il piccolo detective teme che il giovane stesse in realtà pianificando un omicidio e che l'attrezzatura servisse a inscenare la propria morte o quella della vittima designata per sviare le indagini.

A pesca di molluschi (1)
Mentre si divertono a raccogliere vongole sulla spiaggia, Conan e i Giovani Detective notano un uomo dal comportamento malinconico, che accompagna ogni suo gesto con profondi sospiri. Incuriositi dal suo evidente stato di malessere, i ragazzi decidono di saperne di più. Poco dopo, rinvengono un rastrello smarrito proprio dall'individuo e decidono di raggiungerlo per restituirglielo. La situazione precipita quando i bambini arrivano al parcheggio: l'uomo viene rinvenuto privo di vita sul sedile posteriore della propria vettura. Conan inizia immediatamente ad analizzare l'abitacolo e gli strumenti da pesca, sospettando che dietro l'apparente suicidio o malore si celi un delitto premeditato, orchestrato proprio durante la tranquilla giornata sul litorale.

A pesca di molluschi (2)
Il decesso dell'uomo viene attribuito a un avvelenamento da cianuro, sostanza rinvenuta all'interno della sua bottiglia di tè. Sebbene la scena possa suggerire un suicidio, Conan è convinto che si tratti di un omicidio premeditato. Coordinando le ricerche della Squadra dei Giovani Detective lungo la spiaggia, il piccolo detective riesce a rintracciare l'elemento decisivo che prova la manipolazione della bevanda da parte di un terzo. Grazie al ritrovamento di questa prova inconfutabile, Conan smonta l'alibi dell'assassino e permette alla polizia di procedere con l'arresto, rivelando come il colpevole avesse sfruttato la passione della vittima per la raccolta delle vongole per compiere il delitto.

Il codice e il gatto
Eri affida temporaneamente il suo gatto a Ran, ma è Kogoro a doversene occupare durante le ore scolastiche della figlia. La routine dell'agenzia viene interrotta dall'arrivo di un cliente preoccupato, che presenta al detective un misterioso messaggio in codice rinvenuto sul cellulare della propria figlia. Mentre Kogoro fatica a interpretare la sequenza di simboli e numeri, il gatto di Eri sembra giocare un ruolo inaspettato nel fornire suggerimenti indiretti per la risoluzione dell'enigma. Conan, osservando le reazioni dell'animale e analizzando il testo cifrato, intuisce che il messaggio nasconde una richiesta d'aiuto o un appuntamento segreto che potrebbe mettere in pericolo la ragazza.

Presenze in villa (1)
Eisuke, Ran, Sonoko e Conan sono costretti a chiedere ospitalità in una villa vicina dopo che il crollo di un ponte ha interrotto il loro viaggio. La dimora è abitata da quattro musicisti ed è circondata da un'aura sinistra: si dice sia maledetta a causa della morte tragica di tutti i precedenti proprietari. Durante il soggiorno, Eisuke si mostra molto interessato al racconto di Ran su come Sonoko abbia iniziato a risolvere casi in "stato di trance", notando la costante presenza di Conan in tali occasioni. Il clima si fa teso quando Eisuke scorge una figura misteriosa affacciata a una finestra che dovrebbe essere sigillata. Poco dopo, la tragedia si ripete: una delle musiciste viene rinvenuta impiccata nella propria stanza, ricalcando macabramente la dinamica di uno dei decessi del passato. Conan inizia a indagare per scoprire se dietro la maledizione si celi un assassino in carne ed ossa.

Presenze in villa (2)
Conan analizza la scena del crimine e decifra l'ingegnoso trucco utilizzato per simulare la maledizione della villa. Per rivelare la verità, il piccolo detective guida l'ispettore Yamamura nella ricostruzione dei fatti, fornendogli tutti gli indizi necessari per incastrare il colpevole. Durante la risoluzione, Conan riflette sulla pericolosità della situazione: l'estrema attenzione mostrata da Eisuke verso i suoi movimenti lo costringe a rinunciare all'uso dell'ago anestetico su Sonoko o sull'ispettore. Per non rischiare di esporre la propria identità segreta davanti al sospettoso ragazzo, Conan sceglie di agire nell'ombra, limitandosi a suggerimenti verbali che portano alla chiusura definitiva del caso.

Una serata al cabaret
Kogoro, Conan e l'ispettore Megure assistono a uno spettacolo comico in un teatro di cabaret. La serata viene sconvolta dal ritrovamento del cadavere di uno dei comici; i sospetti si concentrano immediatamente su un collega della vittima, la cui carriera era andata in rovina proprio a causa dei contrasti con il defunto. La situazione si complica quando l'ex moglie del principale indiziato si autoaccusa del delitto, dichiarando di essere l'unica responsabile. Conan, tuttavia, nota diverse incongruenze nella confessione della donna e intuisce che il suo è un gesto disperato per proteggere l'uomo di cui è ancora innamorata, cercando di sviare le indagini da un possibile, reale colpevole.

Gli sposi nel mirino (1/2)
Una coppia di futuri sposi riceve inquietanti minacce da un malvivente intenzionato a consegnare loro un pericoloso "regalo" durante il ricevimento nuziale. Per garantire la sicurezza e monitorare gli invitati senza destare sospetti, gli agenti Yumi e Takagi decidono di infiltrarsi sostituendosi fisicamente agli sposi durante la cerimonia. Analizzando i dettagli del precedente assalto subito dalla coppia, Conan nota alcune discrepanze logiche che lo portano a dubitare della sincerità delle vittime. Il piccolo detective intuisce che dietro la minaccia si nasconde un piano molto più complesso e, coordinandosi con l'ispettore Megure, organizza un'astuta trappola per smascherare il vero ideatore del complotto criminale proprio nel cuore dei festeggiamenti.

Le insidie della magia (1)
Kogoro viene ingaggiato da un celebre illusionista, intimorito da possibili minacce provenienti dalla sua stessa cerchia di collaboratori. Durante uno spettacolo dal vivo, a cui assistono anche Ran e Conan, la tensione culmina in tragedia: il mago muore annegato all'interno di una vasca d'acqua proprio durante l'esecuzione di uno dei suoi numeri più spettacolari. Sebbene l'evento appaia come un drammatico incidente scenico, Conan sospetta che uno dei cinque membri dello staff abbia manomesso deliberatamente i meccanismi della vasca per trasformare l'illusione in una trappola mortale.

Le insidie della magia (2)
Analizzando minuziosamente la registrazione video effettuata da un collaboratore e ispezionando i complessi macchinari utilizzati per l'esibizione finale, Conan intuisce che la morte dell'illusionista non è stata una tragica fatalità, bensì un delitto meticolosamente pianificato. Il piccolo detective comprende che l'assassino ha manomesso i dispositivi di sicurezza per impedire la riuscita del numero. Utilizzando la voce di Kogoro, Conan ricostruisce la dinamica dell'annegamento indotto, svelando l'astuta messinscena dell'omicida e portando alla luce i risentimenti professionali e personali che hanno trasformato il palcoscenico in una trappola mortale.

Il fantasma di Konpira (1/2)
Kogoro, Ran, Sonoko e Conan sono ospiti di Tamanosuke per una nuova produzione teatrale. L'atmosfera è tesa: l'attrice protagonista è vittima di minacce e rimane ferita nel crollo di una scenografia, un incidente che ricalca sinistramente la trama de "Il Fantasma dell'Opera". Durante lo spettacolo, la donna accusa un malore e viene sostituita, proprio mentre un'ombra misteriosa appare tra le balconate. La situazione precipita con l'omicidio di un membro della compagnia; Tamanosuke viene rinvenuto accanto al cadavere e accusato del delitto. Il giovane attore dichiara di essere stato tramortito e incastrato, spingendo Conan a indagare tra quinte e camerini. Il piccolo detective addormenta Sonoko e, smascherato il vero colpevole, lo convince a liberare l'ostaggio catturato nella fuga e a consegnarsi alla polizia.

Un'anteprima di karma e di amicizia
Conan, il Professor Agasa e i Giovani Detective si mettono in coda al cinema per l'attesissima anteprima del film "Star Blade". Durante l'attesa, il gruppo stringe amicizia con un uomo insolitamente cordiale che intrattiene con allegria tutte le persone in fila. All'improvviso, lo sconosciuto dichiara di doversi assentare brevemente per un appuntamento con un amico e affida temporaneamente i propri effetti personali ad Agasa. Conan, osservando la forzata giovialità dell'individuo e l'anomala richiesta di custodia, inizia a nutrire seri sospetti: il piccolo detective intuisce che l'uomo stia cercando di precostituirsi un alibi solido tramite dei testimoni insospettabili, utilizzando gli oggetti lasciati al professore come prova della sua presunta permanenza al cinema durante la commissione di un delitto.

Un delitto perfetto (1)
Un celebre scrittore, ospite in un albergo per ultimare il suo nuovo romanzo, mette in atto un piano spietato per nascondere la verità sulle proprie opere. Sfruttando un travestimento da cameriere per eludere la sorveglianza dell'uomo incaricato di ritirare le bozze, l'autore raggiunge segretamente il vero "ghostwriter" dei suoi libri. Una volta ottenuto il manoscritto, lo scrittore uccide il giovane e sottrae sia il romanzo commissionato sia un'opera inedita che il ragazzo stava scrivendo per conto proprio. Il crimine viene scoperto fortuitamente da Conan e dai Giovani Detective quando, durante una partita a baseball, lanciano accidentalmente la palla all'interno dell'abitazione della vittima. Conan inizia a indagare sulla doppia identità letteraria dell'autore per smascherare l'assassino.

Un delitto perfetto (2)
Conan analizza minuziosamente la scena del delitto e giunge alla conclusione che lo scrittore è l'unico possibile responsabile della morte del giovane ghostwriter. Tuttavia, l'indagine si scontra con un ostacolo apparentemente insormontabile: il sospettato gode di un alibi d'acciaio, confermato dall'addetto editoriale che non ha mai smesso di sorvegliare l'ingresso della sua stanza d'albergo durante tutto il tempo del delitto. Conan dovrà trovare la prova materiale del passaggio segreto o del travestimento utilizzato dall'uomo per allontanarsi indisturbato, dimostrando come il colpevole sia riuscito a ingannare il suo stesso testimone per compiere l'omicidio e appropriarsi dei manoscritti.

Il mio mistero preferito
Una scrittrice viene rinvenuta cadavere nella propria abitazione e Kogoro, accompagnato da Conan, affianca l'ispettore Megure nelle indagini. Gli unici sospettati risultano essere i due giovani che hanno scoperto il corpo, i quali però vantano entrambi un alibi solido per la fascia oraria del delitto, stimata tra le sette e le nove di sera. Uno dei ragazzi dichiara di essere estraneo ai fatti citando come prova una consegna di sushi ordinata dalla vittima proprio in quell'intervallo temporale. Tuttavia, Conan analizza minuziosamente i dettagli dell'ordine e la conservazione del cibo, intuendo che proprio quel dettaglio, apparentemente insignificante, nasconde la chiave per smontare la messinscena e incastrare il vero assassino.

Il fazzoletto rosso (1)
Sonoko, Ran e Conan raggiungono la location di una famosa serie televisiva per mettere in atto un romantico segnale: annodare un fazzoletto rosso a un ramo per indicare a Makoto il punto del loro appuntamento. Al loro arrivo, però, scoprono che centinaia di fan hanno già riempito gli alberi di fazzoletti identici per emulare la protagonista della soap opera. Quando il gruppo torna nel bosco al calare del sole, l'atmosfera suggestiva svanisce: tra la folla di drappi rossi, i tre rinvengono il cadavere di un uomo con cui avevano scambiato qualche parola poche ore prima. Conan inizia a indagare, sospettando che l'assassino abbia sfruttato l'abbondanza di fazzoletti per nascondere l'arma del delitto o per confondere i testimoni sulla dinamica dell'aggressione.

Il fazzoletto rosso (2)
Conan si addentra nel bosco per affrontare l'assassino, ma scopre con sconcerto che l'uomo è il leader di una pericolosa banda criminale. Il piccolo detective viene rapidamente circondato dai malviventi che si nascondevano tra la vegetazione. Anche Sonoko e Ran, lanciatesi alla ricerca di Conan, finiscono nella stessa imboscata e vengono prese in ostaggio. Proprio quando la situazione sembra senza via d'uscita, l'improvvisa comparsa di Makoto Kyogoku ribalta le sorti dello scontro: con la sua straordinaria abilità nel karate, il ragazzo sbaraglia da solo l'intera banda, traendo tutti in salvo e risolvendo definitivamente il caso del fazzoletto rosso.

L'uomo dalle regole ferree
Un uomo stimato in tutto il quartiere per la sua integrità morale si costituisce alla polizia, ammettendo di aver ucciso una donna dal carattere difficile, ma invocando la legittima difesa. Sebbene l'opinione pubblica e gli inquirenti siano inclini a credere alla versione dell'uomo data la sua impeccabile reputazione, Conan analizza la scena del crimine e nota alcune anomalie nella disposizione degli oggetti. Il piccolo detective intuisce che l'assassino ha sfruttato la sua immagine di cittadino modello per mascherare un delitto premeditato. Conan dovrà dimostrare che la colluttazione è stata solo una messinscena orchestrata dal colpevole per giustificare l'eliminazione volontaria della vittima.

Gli indizi della maestra
L'improvvisa e misteriosa sparizione della maestra Sumiko Kobayashi getta la classe nel panico, mentre nell'aula compaiono degli enigmatici messaggi in codice. Mentre i Giovani Detective iniziano a temere il peggio, Conan analizza la struttura dei messaggi e intuisce rapidamente la realtà dei fatti: non si tratta di un rapimento, bensì di un'ingegnosa caccia al tesoro didattica orchestrata dalla donna. L'obiettivo dell'insegnante è spingere gli studenti a collaborare tra loro per risolvere gli enigmi, utilizzando il gioco come strumento per favorire l'integrazione dei nuovi alunni e rafforzare lo spirito di squadra all'interno della classe.

La pagina scomparsa
Conan e i Giovani Detective rinvengono un libro della biblioteca a cui è stata strappata una pagina in modo sospetto. Basandosi sulla testimonianza di una compagna di classe, i ragazzi avviano un'indagine per identificare il responsabile dell'atto vandalico. Nel frattempo, la maestra Kobayashi lancia l'allarme per la sparizione di una pietra preziosa custodita nell'aula di scienze per scopi didattici. Conan intuisce che lo strappo della pagina e il furto del gioiello potrebbero essere collegati, sospettando che il libro contenesse informazioni cruciali per localizzare o trafugare l'oggetto. I piccoli investigatori dovranno unire gli indizi per smascherare il colpevole all'interno della scuola.

L'ombra dell'organizzazione (1)
Mentre gli agenti dell'FBI Jodie, James e Akai discutono del destino di Rena Mizunashi, ancora in stato di incoscienza, emerge che il nome della donna è fittizio e il suo passato è un vicolo cieco. Contemporaneamente, Kogoro viene ingaggiato da un uomo e suo figlio, testimone oculare dell'omicidio di un celebre cantante. All'indagine si unisce il maldestro Eisuke Hondo, il cui intervento permette di rinvenire un indizio fondamentale per la risoluzione. Conan, tuttavia, è distratto dal comportamento del ragazzo: osserva con crescente sospetto i modi di fare di Eisuke, notando inquietanti analogie con la gestualità di Rena Mizunashi e iniziando a ipotizzare un legame tra i due.

L'ombra dell'organizzazione (2)
Conclusa l'indagine sull'omicidio del cantante, l'attenzione di Conan si focalizza su Eisuke Hondo. Il ragazzo non smette di tempestare Kogoro di domande su Rena Mizunashi, la celebre annunciatrice svanita nel nulla dopo l'ultimo incontro con il detective. Questo interesse ossessivo e i continui riferimenti alla donna alimentano i sospetti del piccolo detective: Conan teme che la goffaggine di Eisuke sia solo una facciata e che il giovane sia in realtà una spia inviata dall'Organizzazione per localizzare l'ospedale segreto dove l'FBI tiene sotto custodia Rena.

L'ombra dell'organizzazione (3)
Gin e Chianti rievocano un episodio del passato di Rena Mizunashi, ricordando come la donna avesse eliminato una spia infiltrata nell'Organizzazione dopo un violento scontro. Nel presente, Eisuke spinge Kogoro a indagare su un insolito incarico che ricorda il celebre racconto di Sherlock Holmes "La Lega dei Capelli Rossi": un uomo riceve ingenti somme per spostare sacchi di rifiuti senza un apparente motivo. Le indagini portano il gruppo nell'abitazione del bambino che causò l'incidente stradale di Rena, dove si è appena consumato un omicidio. Il piccolo testimone sostiene che il colpevole sia una donna straniera vestita di nero che lo aveva interrogato sui volti visti durante l'incidente. Conan sospetta che Eisuke abbia orchestrato l'incontro tra Kogoro e il bambino proprio per carpire segreti sulla sorte di Rena.

L'ombra dell'organizzazione (4)
Conan risolve l'omicidio e ne svela la dinamica utilizzando la voce di Kogoro. Al termine delle indagini, Ran riferisce che Eisuke si è allontanato dopo aver interrogato a lungo il bambino sulla misteriosa donna straniera incontrata tempo prima; Conan intuisce immediatamente che l'individuo cercato dal ragazzo è Vermouth. Nel frattempo, un dettaglio inquietante riemerge dal passato dell'Organizzazione: Gin ricorda che il cognome della spia infiltrata, eliminata anni prima da Kir in un violento scontro, era proprio Hondo, confermando il legame tra Eisuke e i segreti dei "Neri".

Il pupazzo di neve indistruttibile (1)
Conan confida ad Ai e ad Agasa i suoi sospetti: la donna che ha interrogato il piccolo testimone dell'incidente di Rena Mizunashi è certamente Vermouth. Il detective intuisce inoltre che l'incontro con il bambino non è stato casuale, ma orchestrato da Eisuke Hondo per raccogliere informazioni sulla donna scomparsa. Mentre i tre discutono, i Giovani Detective si divertono a costruire pupazzi di neve nei pressi di una baita montana. L'atmosfera gioiosa si interrompe bruscamente al calare della sera, quando uno degli ospiti della struttura viene trovato morto. Conan deve ora indagare tra la neve per scoprire chi abbia approfittato del clima gelido per compiere un omicidio.

Il pupazzo di neve indistruttibile (2)
Conan analizza minuziosamente la scena del crimine e riesce a dimostrare come l'assassino abbia potuto compiere il delitto e trasportare il cadavere senza lasciare impronte sospette. Il piccolo detective svela l'ingegnoso metodo utilizzato dal colpevole, che ha sfruttato le proprietà fisiche della neve e la struttura dei pupazzi costruiti dai bambini per occultare i propri movimenti. Grazie a questa ricostruzione scientifica, Conan smonta l'alibi dell'omicida e rivela il piano meticoloso volto a trasformare un tranquillo weekend in montagna in una scia di sangue apparentemente inspiegabile.

Mistero sulle sponde del lago
Conan e i Giovani Detective si imbattono nell'agente Takagi, impegnato nelle indagini su un furto avvenuto in una villa del quartiere. Successivamente, i ragazzi si spostano verso un lago artificiale dove i guardiani sono intenti a recuperare quattro tartarughe esotiche liberate nel parco. L'attenzione di Conan viene catturata da un individuo che osserva le operazioni con ansia ingiustificata, mostrandosi estremamente determinato a entrare in possesso degli animali. Il piccolo detective sospetta che le tartarughe non siano semplici animali domestici abbandonati, ma che possano essere collegate alla refurtiva del caso su cui indaga Takagi, fungendo da insolito nascondiglio per degli oggetti preziosi.

I quattro capolavori (1)
Kaito Kid lancia una nuova sfida a un celebre e facoltoso artista, annunciando l'intenzione di sottrarre i suoi quattro capolavori pittorici più preziosi. L'uomo richiede l'intervento di Kogoro, fiducioso che la fama del detective possa scoraggiare il ladro gentiluomo. Nonostante le rigide misure di sicurezza, durante un improvviso blackout, uno dei dipinti svanisce nel nulla e la situazione precipita nel sangue: il suocero dell'artista viene rinvenuto cadavere all'interno della villa. Conan inizia a indagare, sospettando che l'ombra di Kaito Kid si nasconda un assassino che ha sfruttato il caos del furto per regolare un vecchio conto familiare.

I quattro capolavori (2)
Conan nutre forti dubbi sulla testimonianza dell'artista, sospettando che l'uomo stia nascondendo la verità sulla dinamica del furto e del delitto. Nel frattempo, Kaito Kid, indignato per essere stato usato come capro espiatorio, decide di intervenire direttamente. Il ladro gentiluomo assume l'identità di diverse persone coinvolte nelle indagini per monitorare la situazione dall'interno e smascherare chi sta infangando il suo nome. Collaborando inconsapevolmente con Conan, Kid cerca di portare alla luce il reale colpevole, rivelando come l'assassinio del suocero e la sparizione dei dipinti siano in realtà parte di un torbido complotto interno alla famiglia del pittore.

Bomba a bordo
Kogoro, Ran e Conan noleggiano un'auto per una giornata di relax in un centro benessere, ma il viaggio si trasforma in un incubo. L'ispettore Megure li contatta d'urgenza avvisandoli che a bordo è stato installato un ordigno esplosivo: la bomba si innescherà fatalmente se la velocità della vettura dovesse scendere al di sotto dei 20 km/h. Bloccati in una corsa senza sosta nel traffico cittadino, i tre devono evitare ogni rallentamento mentre la polizia cerca di individuare l'attentatore. Conan, mantenendo la calma, analizza ogni dettaglio del cruscotto e della strada per elaborare un piano audace che permetta di neutralizzare la minaccia prima che il carburante si esaurisca o un imprevisto li costringa a fermarsi.

Le avventure del giovane Shinichi (1)
Mentre si trova nella biblioteca scolastica, la maestra Kobayashi rinviene casualmente un vecchio biglietto scritto da Ran ai tempi della prima elementare. Il ritrovamento spinge Conan a rievocare un ricordo d'infanzia risalente a dieci anni prima: un'avventura notturna vissuta insieme a Ran proprio tra quegli scaffali. In quell'occasione, i due piccoli amici si erano introdotti furtivamente nell'edificio per far luce su alcune inquietanti testimonianze riguardanti le apparizioni di un fantasma tra i corridoi deserti. Inizia così il racconto di una sfida deduttiva del passato che vede un giovanissimo Shinichi alle prese con il suo primo vero mistero e con un enigmatico personaggio che sembrava metterlo alla prova.

Le avventure del giovane Shinichi (2)
Conclusa la rievocazione, Conan confida ai compagni che il mistero infantile era in realtà un passatempo architettato da suo padre Yusaku per distrarlo dagli impegni scolastici. Tuttavia, analizzando a posteriori la complessità degli indizi e le indicazioni ricevute dieci anni prima, il piccolo detective viene colto da un dubbio improvviso. Riesaminando l'enigma con la sua attuale esperienza, Conan giunge a una conclusione inaspettata: il gioco non era opera di Yusaku e il vero destinatario non era affatto Shinichi. Questa scoperta rivela l'esistenza di un misterioso interlocutore del passato che aveva lanciato una sfida silenziosa alla famiglia Kudo.

Il segreto di Eri
Ran e Conan fanno visita a Eri nel suo studio legale, ma la donna riceve una chiamata sospetta e si allontana in fretta. Il ritrovamento della fede nuziale di Eri all'interno del cestino dei rifiuti getta Ran nel panico, convincendola che la madre voglia troncare definitivamente ogni legame con Kogoro per frequentare un altro uomo. Decisa a scoprire la verità, Ran inizia a pedinarla segretamente, arrivando fino a un incontro privato con un uomo affascinante. Tuttavia, il mistero si risolve in modo inaspettato: l'uomo è un veterinario e l'apprensione di Eri era rivolta esclusivamente alla salute del suo amato gatto Goro.

Uno sfortunato Gran Premio
Un pirata della strada travolge due passanti: un anziano signore e un giovane uomo, noto nel quartiere per la sua cronica sfortuna. Kogoro e Conan assistono impotenti alla scena e intervengono immediatamente per prestare i primi soccorsi, allertando le autorità. Mentre la polizia avvia le ricerche per rintracciare il veicolo in fuga, Conan analizza la dinamica dell'impatto e la strana traiettoria dell'auto pirata. Il piccolo detective inizia a sospettare che l'incidente non sia stato casuale e che il conducente abbia mirato specificamente a una delle due vittime, sfruttando la reputazione di "uomo sfortunato" del giovane per far passare l'evento come l'ennesima, tragica fatalità del destino.

Il tiro di Genta (1)
Per risollevare il morale dei Giovani Detective dopo una sconfitta sportiva, il Professor Agasa li accompagna in una rinomata pasticceria. Nel locale, il gruppo incrocia un signore tedesco con il quale scambia brevi battute. Mentre gli altri sono all'interno, Genta si trattiene nel parcheggio a giocare con il pallone, ma poco dopo rinviene l'uomo riverso a terra in una pozza di sangue. Prima di perdere i sensi, lo straniero punta il dito contro il bambino pronunciando l'enigmatica sigla "Elf". Sopraffatto dai sensi di colpa, Genta teme di aver causato accidentalmente la tragedia con un tiro maldestro, ma Conan inizia ad analizzare la scena e il significato del termine tedesco per scagionare l'amico e rintracciare il vero aggressore.

Il tiro di Genta (2)
Conan restringe il cerchio delle indagini su tre sospettati e intuisce che l'enigmatica sigla "Elf", pronunciata dalla vittima di nazionalità tedesca, non è un nome ma il numero undici. Decifrando questo indizio fondamentale, il piccolo detective comprende che l'uomo ha cercato di indicare l'aggressore tramite un dettaglio numerico legato alla sua identità o alla sua posizione. Conan orchestra un confronto tra i sospettati, spingendo il vero colpevole a contraddirsi e a rivelare la propria responsabilità nell'assalto, scagionando definitivamente Genta da ogni sospetto.

Trenta minuti mozzafiato
Mentre Conan, Ai, Ran e Kogoro si trovano in un centro commerciale, la tranquillità dello shopping viene infranta dal ferimento di un uomo. La vittima si rivela essere una persona arrogante e malvista da tutti i commercianti della struttura, fornendo alla polizia una lunga lista di potenziali sospettati mossi da risentimento. Tuttavia, Conan non si lascia ingannare dall'evidenza e analizza la dinamica dell'assalto e i movimenti della folla durante il panico. Il piccolo detective scopre che l'accoltellamento non era il fine ultimo dell'assassino, ma un calcolato diversivo per distogliere l'attenzione e colpire indisturbato il suo reale obiettivo all'interno dell'edificio.

Delitti o allucinazioni? (1/2) / Che il gioco cominci! / Vecchi rancori
Conan affida a Heiji il compito di indagare sul passato di Rena Mizunashi a Osaka. Nel frattempo, i due risolvono il mistero di un cadavere svanito da un tempio, smascherando una complessa messinscena. Successivamente, Heiji coinvolge Conan in un presunto "Torneo dei detective liceali" su un'isola remota, dove incontrano Saguru Hakuba. Tuttavia, si scopre presto che il torneo è una trappola: i ragazzi sono stati attirati con l'inganno su un'isola deserta. La situazione degenera quando un regista viene aggredito e un giovane detective, convinto di aver risolto il mistero, viene trovato morto durante una simulazione. Conan, Heiji e Hakuba uniscono le forze per identificare l'assassino tra i tre sospettati rimasti, mentre sulla terraferma Kogoro, Ran e Kazuha intuiscono il pericolo. Grazie a un messaggio in codice lasciato da Heiji e decifrato da Kazuha, i soccorsi riescono a localizzare l'isola e a trarre in salvo il gruppo proprio mentre il colpevole tenta l'ultima, disperata mossa.

Il miracolo dei girasoli
Una conoscente di Kogoro viene rinvenuta cadavere, spingendo il detective a richiedere ufficialmente di affiancare l'ispettore Megure nelle indagini. Conan esamina minuziosamente la scena del crimine, notando dettagli che contrastano con la prima ipotesi della polizia, orientata verso una rapina degenerata in tragedia. L'attenzione dei detective si focalizza presto sul fidanzato della vittima, il cui comportamento ambiguo e le cui dichiarazioni contraddittorie sollevano pesanti dubbi sulla sua sincerità. Conan sospetta che l'uomo abbia inscenato il furto per sviare i sospetti da un movente passionale o economico, e inizia a scavare nel passato della coppia per smascherare l'inganno.

La strega della montagna (1)
Durante il tragitto verso un campeggio, il Professor Agasa e i Giovani Detective smarriscono la strada nel cuore di una fitta foresta. Il gruppo è costretto a chiedere riparo per la notte presso l'abitazione di un'anziana signora che vive isolata. Poco dopo il loro arrivo, anche tre giovani escursionisti bussano alla porta in cerca di ospitalità a causa del maltempo. L'atmosfera di pacifica convivenza forzata viene però spezzata nel cuore della notte, quando uno degli ospiti viene brutalmente assassinato all'interno della villa. Conan deve indagare tra i presenti, conscio che l'oscurità e l'isolamento del bosco hanno fornito al colpevole la copertura ideale.

La strega della montagna (2)
L'ispettore Yamamura interviene per far luce sull'omicidio avvenuto nella villa isolata. Mitsuhiko riferisce di aver visto l'anziana proprietaria affilare furtivamente un coltello nel cuore della notte, ma la donna respinge ogni accusa. Nonostante il ritrovamento dell'arma bianca, la polizia non rileva tracce ematiche sulla lama, escludendo che sia stata usata per il delitto. Mentre le indagini sembrano giunte a un punto morto, un'osservazione apparentemente ingenua di Ayumi sulla natura del bosco e sulle abitudini degli ospiti fornisce a Conan l'intuizione decisiva. Il piccolo detective riesce a ricostruire l'ingegnosa dinamica dell'omicidio, svelando come il colpevole abbia manipolato le prove per far ricadere i sospetti sulla padrona di casa e sfruttare la superstizione legata al luogo.

L'impostore
Ayumi si imbatte in una conoscente intenta a consegnare dei dolci a un agente di polizia distintosi per la sua estrema gentilezza. Incuriositi, i Giovani Detective decidono di accompagnare la donna, ma al loro arrivo l'uomo sembra essere svanito nel nulla. Conan analizza le testimonianze e la descrizione dell'individuo, iniziando a nutrire forti sospetti sulla sua reale identità: il dettaglio di una barba folta, insolito per il regolamento della polizia giapponese, spinge il piccolo detective a credere che si tratti di un impostore. Conan inizia a indagare per scoprire quali siano i veri scopi dell'uomo e se la sua ostentata cortesia non sia solo una facciata per avvicinare ignare vittime.

Sulle tracce di una foto (1)
Heiji informa Conan di non aver trovato testimoni sul passato di Rena, ma di aver scoperto dettagli rilevanti su Eisuke: il ragazzo frequentava un ristorante insieme al padre, spesso accompagnato da individui dall'aria minacciosa. Grazie a una pista di Heiji, Conan, Ai e Agasa rintracciano un uomo in possesso di una vecchia fotografia del padre di Eisuke. Tuttavia, giunti sul posto, scoprono che l'immagine è misteriosamente sparita. Conan sospetta un'intrusione furtiva nell'appartamento, temendo che qualcuno stia cercando di cancellare sistematicamente ogni traccia del passato della famiglia Hondo per proteggere un segreto legato all'Organizzazione.

Sulle tracce di una foto (2)
Conan riesce a rintracciare il colpevole del furto e a recuperare la preziosa fotografia, scattata accidentalmente da Eisuke anni prima. Analizzando lo scatto e raccogliendo nuove testimonianze, il piccolo detective scopre dettagli cruciali sul passato di Ethan Hondo: l'uomo utilizzava costantemente nomi fittizi ed era circondato da collaboratori stranieri. Conan intuisce che il termine "Company", usato dai colleghi per definire la loro organizzazione, è in realtà il soprannome gergale della CIA. Questa rivelazione suggerisce che il padre di Eisuke fosse un agente segreto americano infiltrato, aprendo uno scenario del tutto nuovo sulla vera identità di Rena Mizunashi.

I gatti portafortuna
Conan e Ai traggono in salvo un gattino smarrito e lo riconsegnano al legittimo proprietario. Nelle vicinanze dell'abitazione, all'interno di un ufficio, viene scoperto il cadavere di un uomo d'affari noto per la sua spietata avidità. Una giovane donna, che si era recata in visita alla vittima poco prima del ritrovamento, viene interrogata dalla polizia e confessa inaspettatamente l'omicidio. Tuttavia, Conan nota alcune incongruenze tra la dinamica del delitto e la testimonianza della ragazza, sospettando che ella stia mentendo per coprire qualcuno o che sia stata manipolata per assumersi la colpa di un crimine che non ha commesso.

Il mistero dell'anello (1/2)
Al distretto di polizia, la vista di un anello all'anulare dell'ispettore Sato scatena il panico tra i colleghi, certi che si tratti di una proposta di matrimonio di Takagi. Nel frattempo, Kogoro incontra un celebre scrittore di gialli ossessionato da un vecchio caso di "camera chiusa" che ha coinvolto il suo segretario. Il mattino seguente, l'autore viene rinvenuto cadavere nella propria stanza, anch'essa sigillata dall'interno. Sato e Takagi intervengono per le indagini; Conan, consapevole che l'acume dell'ispettore Sato renderebbe rischioso l'uso del modulatore vocale su Kogoro, decide di agire con estrema prudenza. Il piccolo detective dissemina indizi strategici per guidare gli agenti verso la comprensione dell'ingegnoso trucco meccanico usato dall'assassino, risolvendo il mistero senza esporsi direttamente.

Delitto agli studi televisivi (1/2)
I Giovani Detective visitano uno studio televisivo sperando di incontrare il cast di "Kamen Yaiba". Nonostante la delusione iniziale, decidono di esplorare la struttura e si imbattono in un eccentrico cantante, noto per il suo elaborato e vistoso trucco scenico. La giornata prende una piega drammatica quando il presidente degli studi viene rinvenuto cadavere: il musicista finisce immediatamente tra i principali indiziati, ma vanta un alibi apparentemente d'acciaio. Egli sostiene infatti che i tempi necessari per applicare il suo complesso make-up rendano impossibile la sua partecipazione al delitto, soprattutto data l'assenza di specchi nel proprio camerino. Conan, analizzando la strumentazione tecnica presente nello studio, riesce a svelare l'astuto stratagemma utilizzato dall'uomo per truccarsi rapidamente e smascherare il colpevole.

Colpevole, innocente (1/2)
Un uomo si presenta spontaneamente in commissariato confessando di aver investito mortalmente un passante. Il caso attira l'attenzione del pubblico ministero Kujo, che riconosce nel sospettato una persona coinvolta in un'indagine di molti anni prima; colpita dalla sua integrità passata, la donna è convinta che l'uomo stia mentendo per proteggere qualcuno. Eri Kisaki interviene nella vicenda e spinge il PM a non archiviare frettolosamente il fascicolo, sospettando una falsa confessione estorta o motivata da un sacrificio personale. Conan inizia a indagare sulla dinamica dell'incidente, cercando di scoprire l'identità del reale conducente del veicolo e il motivo dietro l'insolito gesto dell'uomo.

Gara di deduzioni sulle piste da sci (1/2)
Heiji sfida Conan in una gara d'astuzia, rievocando un ricordo di tre anni prima: una gita scolastica in montagna durante la quale si misurò con un misterioso rivale coetaneo. Il caso riguardava l'omicidio di un celebre attore, ritrovato senza vita a bordo di una seggiovia diretta alle piste da sci. I due giovani investigatori, pur non conoscendo l'identità l'uno dell'altro, condussero indagini parallele risolvendo brillantemente il mistero. Shinichi espose le proprie deduzioni alla polizia via telefono, precedendo Heiji di un soffio. Solo nel finale del flashback viene svelato che i due detective si incrociarono fugacemente sulla neve, proprio mentre Heiji soccorreva Kazuha per un infortunio, ignorando che quel geniale avversario sarebbe diventato il suo più grande amico e alleato.

Frode sventata
Ran, Sonoko e Conan fanno visita a un'amica in ospedale e si imbattono in Eisuke Hondo, intento a interrogare il personale sulla scomparsa della sorella. Il ragazzo mostra una fotografia della giovane, la cui somiglianza con Rena Mizunashi è sorprendente, e racconta un dettaglio clinico del suo passato: da bambino ricevette una trasfusione di sangue proprio dalla sorella maggiore. Ran, colpita dall'evidenza, propone di sottoporre lo scatto a un appassionato ammiratore della giornalista per ottenere un parere esperto. Conan, tuttavia, analizza con sospetto la testimonianza di Eisuke, intuendo che la verità sul legame tra il ragazzo e l'esponente dell'Organizzazione sia molto più complessa di quanto dichiarato.

Mistero irrisolto
Grazie alla consulenza di un ammiratore, Conan scopre che Rena Mizunashi ha il gruppo sanguigno AB. Questo dettaglio smentisce il legame di parentela con Eisuke, il cui gruppo 0 gli permetterebbe di ricevere trasfusioni solo da donatori compatibili. Mentre Conan teme che l'Organizzazione stia usando il ragazzo per localizzare Rena, all'ospedale di Haido Shuichi Akai rievoca con malinconia il suo primo incontro con Akemi Miyano. Il giorno seguente, il gruppo visita la villa dove la madre di Eisuke prestava servizio; qui il giovane rinviene il suo libretto sanitario che conferma ufficialmente il suo gruppo sanguigno 0. Contemporaneamente, Kogoro viene coinvolto nella risoluzione di un omicidio irrisolto avvenuto un anno prima proprio in quella residenza.

Suicidio sospetto
Kogoro approfondisce l'indagine sul vecchio omicidio del figlio del proprietario, ripercorrendo i luoghi chiave della vicenda. Durante il sopralluogo, la padrona di casa conferma un dettaglio clinico fondamentale: la sorella di Eisuke gli donò effettivamente il sangue durante l'infanzia. Questa testimonianza convince Conan che Rena e la sorella del ragazzo non possano essere la stessa persona, date le incompatibilità dei gruppi sanguigni. Tuttavia, la ricerca della verità viene interrotta da una nuova tragedia: il proprietario della villa viene rinvenuto impiccato all'interno del suo studio privato. Conan inizia a sospettare che il nuovo delitto sia strettamente collegato al mistero irrisolto dell'anno precedente.

Le ombre del passato
Conan decifra gli enigmi che avvolgono la villa, risolvendo simultaneamente il recente omicidio del proprietario e il misterioso delitto rimasto insoluto dall'anno precedente. Smontata la messinscena del finto suicidio, il piccolo detective assicura il colpevole alla giustizia. Tuttavia, l'atmosfera di successo viene subito turbata da un'osservazione inquietante: Conan nota nel comportamento di Eisuke Hondo delle reazioni anomale e uno sguardo cupo, del tutto estranei alla sua solita goffaggine. Il bambino inizia a sospettare che il ragazzo nasconda una determinazione pericolosa e che la sua ricerca della sorella stia per giungere a un punto di svolta drammatico.

Nuovi sospetti
Ran avvisa Conan che Eisuke è scomparso nel nulla dopo aver sostenuto di aver rintracciato un collega del padre. Conan informa Jodie che Ethan Hondo era un infiltrato della CIA nell'Organizzazione, ucciso quattro anni prima da una donna identica a Rena. Nonostante Jodie dubiti del legame di parentela tra i due a causa dell'omicidio, Conan intuisce che la spia dell'Organizzazione si nasconde proprio nell'ospedale di Haido. Un'infermiera conferma che un uomo misterioso ha chiesto notizie di Rena poco prima di Eisuke; sebbene non ne ricordi il volto, fornisce dettagli preziosi che permettono a Conan, Jodie, James e Akai di restringere il cerchio dei sospettati a tre pazienti ricoverati.

I tre sospetti
Conan collabora strettamente con l'FBI per smascherare l'infiltrato dell'Organizzazione nascosto tra le corsie dell'ospedale di Haido. Nel frattempo, Rena Mizunashi riprende improvvisamente conoscenza ma, avvertendo il pericolo e la sorveglianza serrata, sceglie strategicamente di continuare a fingersi in stato vegetativo. Grazie all'acume di Conan, gli agenti riescono a restringere il cerchio dei sospetti a soli tre pazienti. Shuichi Akai e il piccolo detective individuano finalmente l'uomo mandato dai "Neri" e iniziano a monitorare ogni sua mossa, sperando che il sospettato li conduca involontariamente al resto del gruppo criminale.

Il risveglio
L'FBI tenta di catturare l'infiltrato, ma l'uomo fugge e, riconosciuto Shuichi Akai, si suicida per non parlare. All'ospedale di Haido, James Black rivela a Conan il passato di Akai: l'agente si era infiltrato nell'Organizzazione come Dai Moroboshi, innamorandosi di Akemi Miyano prima di essere scoperto. L'Organizzazione eliminò poi Akemi per recidere ogni legame con lui. Nel frattempo, Gin localizza Rena nell'ospedale e prepara il blitz per il recupero. Eisuke riesce a introdursi nella stanza di Rena per interrogarla sulla sorella; proprio quando sta per aggredirla, lei lo ferma chiamandolo per nome, confermando il loro legame. Jodie convoca un nuovo agente, Andre Camel, mentre comunica misteriosamente a qualcuno che l'operazione prosegue secondo i piani.

Caos all'ospedale
Per proteggere Rena Mizunashi, l'FBI pianifica un trasferimento diversivo utilizzando tre furgoni identici, sperando di confondere gli inseguitori. Mentre Shuichi Akai e Jodie nutrono riserve sull'enigmatico agente Andre Camel, l'Organizzazione attacca l'ospedale di Haido seminando il panico tra i reparti per distogliere l'attenzione dei federali. La strategia dei criminali si fa spietata: iniziano a inviare pacchi bomba indirizzati ai pazienti e al personale, tra cui un ordigno destinato a James Black. Grazie al sangue freddo di Camel, la prima bomba viene neutralizzata, ma Conan e Akai comprendono che l'assedio è solo all'inizio e che i "Neri" sono disposti a radere al suolo l'edificio pur di recuperare Kir.

Il piano di riserva
Mentre l’FBI neutralizza le bombe inviate ai pazienti, l'Organizzazione sfrutta il caos per localizzare la stanza di Rena. Di fronte all'imminente pericolo, gli agenti pianificano il trasferimento della donna verso una struttura sicura utilizzando tre furgoni identici come esca. Il compito di guidare il mezzo con Rena viene affidato ad Andre Camel, noto per la sua abilità al volante. Tuttavia, Jodie nutre forti sospetti sulla lealtà del collega e tenta di fermarlo; per tutta risposta, Camel la tramortisce colpendola violentemente. Intanto, Gin osserva attentamente la fuga dei tre veicoli e, grazie al suo acume, intuisce quale sia quello che trasporta Kir, lanciandosi all'inseguimento per completare l'operazione di recupero.

Il segreto di Reina
Gin individua il furgone di Kir e si lancia all'inseguimento. Rena colpisce Camel e fugge, ricongiungendosi apparentemente con l'Organizzazione. In realtà, Conan e Akai svelano all'FBI di aver orchestrato la fuga per permettere alla donna di tornare a fare la spia per loro. Viene svelata la verità sulla famiglia Hondo: Rena è Hidemi, sorella di Eisuke e agente della CIA infiltrata. Il mistero del gruppo sanguigno viene chiarito: Eisuke, nato col gruppo 0, è diventato AB dopo un trapianto di midollo ricevuto dalla sorella per curare la leucemia. Emerge inoltre il tragico sacrificio di Ethan Hondo: quattro anni prima, per non far saltare la copertura di Hidemi, l'uomo si era suicidato obbligando la figlia a sparargli, permettendole così di scalare le gerarchie dei "Neri" come una sicaria spietata e insospettabile.

Omicidio in hotel
L'Organizzazione è riuscita a recuperare Rena Mizunashi, ma Gin nutre ancora pesanti sospetti sulla sua lealtà, temendo un accordo segreto con i federali. Nel frattempo, i Giovani Detective assistono a un omicidio avvenuto in un hotel e, tra i principali indiziati identificati dalla polizia, figura l'agente Andre Camel, trovatosi sul posto per motivi poco chiari. Per evitare che la sua identità venga compromessa e che l'operazione dell'FBI rischi di saltare, Conan è costretto a contattare Jodie Starling affinché intervenga ufficialmente per scagionare il collega e proteggere il segreto della loro missione.

Segreti e bugie
L'intervento di Jodie Starling chiarisce la posizione di Andre Camel, scagionandolo da ogni sospetto. Nel frattempo, l'Organizzazione mette Kir sotto pressione: Gin, eseguendo gli ordini del Boss, la costringe a contattare Shuichi Akai per attirarlo in una trappola mortale, unico modo per dimostrare di non essere una traditrice. Intanto, un tormentato Camel confessa a Jodie il suo terribile segreto: anni prima, a causa di un suo errore durante un appostamento, fece saltare la copertura di Akai come infiltrato, innescando la catena di eventi che portò alla morte di Akemi Miyano.

L'assassino del presidente
Conan, supportato da Jodie, risolve brillantemente il caso dell'omicidio in hotel, scagionando definitivamente l'agente Camel. Mentre le indagini si concludono, la tensione si sposta sulla missione principale: ignorando i dubbi dei suoi colleghi, Shuichi Akai decide di accettare la sfida e si mette in viaggio verso il Passo di Raiha per l'appuntamento fissato con Rena Mizunashi. Nonostante il rischio evidente di un'imboscata orchestrata dai "Neri", Akai sceglie di procedere, consapevole che questo incontro potrebbe rappresentare una svolta decisiva nella lotta contro l'Organizzazione o trasformarsi in una trappola mortale senza via di fuga.

Una morte inattesa
Sotto l'occhio vigile di Gin e Vodka, Rena Mizunashi è costretta a sparare a Shuichi Akai, facendo poi esplodere la sua vettura per cancellare ogni traccia. La notizia del tragico incidente al Passo di Raiha raggiunge l'FBI, gettando gli agenti nello sconforto. Per confermare l'identità della vittima, Jodie e James confrontano le impronte del cadavere carbonizzato con quelle lasciate da Akai sul cellulare di Conan; l'esito positivo sembra sancire la fine definitiva del leggendario agente. Tuttavia, quando Jodie restituisce il telefono a Conan, il bambino nota un dettaglio fondamentale: il numero seriale del dispositivo è diverso dal suo. Nonostante il dolore dei federali, Conan mantiene una calma imperturbabile, lasciando presagire che la realtà dei fatti sia ben diversa da quella apparente.

Un avvocato come testimone (1)
Eri Kisaki si reca presso il salone della sua parrucchiera abituale, ignara che la donna stia pianificando l'omicidio del suo ex fidanzato, un celebre lottatore. L'intento dell'assassina è manipolare Eri affinché diventi l'inconsapevole testimone del suo falso alibi. Nel frattempo, Kogoro, Ran e Conan si dirigono verso il negozio per unirsi all'avvocatessa per la cena, ma la serata prende una piega drammatica: lungo il tragitto, il gruppo rinviene il cadavere dello sportivo occultato all'interno di un cassonetto dei rifiuti. Conan inizia subito ad analizzare i tempi della sessione di bellezza di Eri, sospettando che la richiesta della parrucchiera non fosse affatto casuale.

Un avvocato come testimone (2)
Conan analizza minuziosamente la scena del crimine per decifrare l'ingegnoso metodo fisico utilizzato dalla parrucchiera per trasportare e occultare il pesante corpo del lottatore nel cassonetto senza farsi notare. Nel frattempo, Eri Kisaki, convinta della buona fede della sua amica, ne assume formalmente la difesa, fornendo alla polizia una testimonianza che sembra garantire alla donna un alibi inattaccabile. Il piccolo detective si ritrova così in una sfida intellettuale contro la brillante avvocatessa: dovrà smontare la messinscena dell'assassina senza screditare la professionalità di Eri, svelando come la colpevole abbia manipolato proprio la percezione del tempo della sua legale per coprire il delitto.

Karaoke con sorpresa (1)
Eisuke riprende la scuola e Ran e Sonoko organizzano un pomeriggio al karaoke per festeggiare il suo ritorno. Conan si accorge che il gruppo è pedinato da un uomo misterioso, sospettando che possa trattarsi di un agente dell'FBI incaricato di sorvegliare Eisuke. Durante la permanenza nel locale, il ragazzo si allontana per lungo tempo, rientrando nella sala visibilmente sconvolto. La situazione precipita quando il pedinatore viene rinvenuto cadavere in una delle stanze vicine. A causa del suo atteggiamento ambiguo e dell'assenza prolungata, Eisuke finisce nel mirino della polizia tra i principali indiziati. Conan inizia a indagare per capire se l'omicidio sia legato al passato del giovane o se qualcuno stia cercando di incastrarlo.

Karaoke con sorpresa (2)
Dopo aver risolto il caso scagionando Eisuke, Conan ha un confronto finale con il ragazzo. Eisuke confessa di voler rifiutare la protezione dell'FBI per trasferirsi negli Stati Uniti ed entrare nella CIA, seguendo le orme del padre e della sorella. Il giovane dichiara inoltre il suo amore per Ran, manifestando l'intenzione di portarla con sé in America; questa provocazione spinge Conan a rivelargli ufficialmente la propria identità di Shinichi Kudo, sebbene Eisuke ammetta di averlo intuito fin dal principio. Prima di congedarsi, il ragazzo accenna alla presunta morte di un agente dell'FBI, ma rimane colpito dall'insolita serenità di Conan di fronte alla notizia, segno che il piccolo detective nasconde un segreto sulla sorte di Akai.

Il rosso, il bianco, il giallo
Jodie informa Conan di un nuovo pericolo segnalato da Kir: Bourbon, un membro dell'Organizzazione dotato di straordinarie capacità investigative, è entrato in azione. Nel frattempo, i Giovani Detective vengono incaricati da un compagno di classe di sorvegliare un inquilino sospetto della palazzina di suo padre. La situazione precipita quando l'edificio viene distrutto da un incendio doloso. La polizia focalizza le indagini su tre inquilini assenti al momento del rogo; osservandoli, Ai viene colta da un improvviso e terrificante presagio, avvertendo distintamente la presenza opprimente di un membro degli Uomini in Nero tra i sospettati.

Il piromane
Risolto il caso dell'incendio, Conan invita Subaru Okiya, uno studente universitario appassionato di Sherlock Holmes rimasto senza casa, a stabilirsi nella villa dei Kudo. Ai manifesta una profonda inquietudine, sospettando che l'uomo possa essere il temibile Bourbon, ma Conan la rassicura confidando nell'integrità morale dei fan di Holmes. Quando Ran e Sonoko s'imbattono in Subaru nella villa, lo scambiano per un intruso finché Conan non interviene telefonicamente per chiarire la situazione, raccomandando a Ran di non menzionare Shinichi all'ospite. Nonostante le spiegazioni, Ran avverte una strana sensazione di familiarità nei confronti del nuovo inquilino. La giornata prosegue con una sfida deduttiva lanciata da Sonoko: Subaru e Shinichi, via telefono, dovranno competere per decifrare l'enigma di alcuni aeroplanini di carta che un misterioso individuo sta lanciando per le strade di Tokyo.

Gli aeroplanini di carta
Ran asseconda la richiesta di Conan e minimizza la figura di Shinichi davanti a Subaru, descrivendolo come un ragazzo ordinario e inventando l'esistenza di un fantomatico detective di nome Kinichi. Tuttavia, la ragazza avverte un'inspiegabile esitazione nel nascondere la verità al nuovo inquilino. Nel frattempo, Conan decifra il codice degli aeroplanini e, con l'aiuto tempestivo di Ran, riesce a trarre in salvo l'uomo che li lanciava come disperata richiesta di soccorso. Una volta conclusa l'indagine, Subaru Okiya viene mostrato in un momento di solitudine mentre sorseggia del bourbon, dettaglio che alimenta i dubbi sulla sua reale identità e sul suo possibile legame con l'Organizzazione.

Oroscopo sfortunato
Kogoro viene invitato presso l'abitazione di una celebre astrologa per collaborare alla stesura di un servizio giornalistico esclusivo. Tuttavia, la permanenza del detective viene funestata da una tragica scoperta: la donna viene rinvenuta priva di vita all'interno della propria camera da letto, ermeticamente sigillata dall'interno. Il caso si presenta come un classico enigma della camera chiusa, dove apparentemente nessuno avrebbe potuto entrare o uscire senza lasciare tracce. Conan inizia ad analizzare la disposizione degli oggetti nella stanza e le previsioni astrologiche della vittima, convinto che il colpevole abbia sfruttato un ingegnoso trucco fisico per simulare l'impossibilità del delitto.

Delitto a porte chiuse (1)
Il direttore di una piccola emittente televisiva e la sua assistente propongono a Kogoro di diventare il protagonista di un documentario sulla sua vita da detective. Accompagnato da Ran e Conan, il gruppo si reca dal produttore dello show per definire i dettagli, ma lo trova senza vita nel suo ufficio. La vittima stava consumando caffè e torta al momento del decesso; tuttavia, l'analisi delle macchie di liquido sulla scena suggerisce la presenza di un'altra persona nella stanza, un dettaglio che stride con il fatto che la porta fosse ermeticamente chiusa dall'interno. Conan inizia a sospettare che il colpevole abbia usato un trucco ingegnoso per simulare l'isolamento della camera dopo il delitto.

Delitto a porte chiuse (2)
Conan analizza attentamente l'ufficio del produttore, accorgendosi che la posizione di alcuni arredi è stata alterata deliberatamente solo dopo il delitto per depistare le indagini. Improvvisamente, il direttore televisivo che aveva scortato il gruppo confessa l'omicidio, dichiarandosi l'unico responsabile. Tuttavia, Conan nota diverse falle nella sua ammissione e intuisce che l'uomo stia recitando una parte per proteggere qualcuno a lui caro. Il piccolo detective dovrà smontare la falsa confessione e ricostruire l'ingegnoso metodo utilizzato per sigillare la porta dall'esterno, svelando l'identità del vero assassino rimasto finora nell'ombra.

Magia del teletrasporto (1/2)
Kaito Kid sfida Jirokichi Suzuki annunciando il furto delle "Purple Nail", un paio di preziosi sandali ingioiellati. Davanti a una folla oceanica, il ladro gentiluomo mette in scena un incredibile numero di teletrasporto, apparendo sopra l'espositore per poi svanire e riemergere istantaneamente sul tetto di un edificio distante. Kid promette di tornare la sera seguente per completare il furto della seconda calzatura. Nonostante le nuove e rigide misure di sicurezza, Kid riesce a incitare la folla affinché travolga le barriere protettive, creando il caos necessario per agire. Conan, tuttavia, decifra il trucco basato su complessi meccanismi e controfigure, riuscendo ad anticipare il ladro sul luogo della riapparizione. Sebbene messo alle strette dal piccolo detective in cima a un tetto sorvegliato, Kaito Kid sfodera un ultimo spettacolare espediente, fuggendo nel cielo col suo deltaplano e restituendo la refurtiva con un beffardo messaggio di sfida.

Il cavaliere corazzato nel labirinto (1/2)
Kogoro viene ingaggiato dalla famiglia Torada per indagare sulla morte di Yoshiro, travolto da un tornado e rinvenuto con un misterioso millepiedi accanto al corpo. Contemporaneamente, Heiji assiste i rivali della famiglia Tatsuo per l'omicidio di Koji, anch'egli trovato con un millepiedi. Sul posto, i detective incontrano l'ispettore Kansuke Yamato, che indaga sul legame tra questi delitti e la morte di un agente avvenuta sei anni prima in un precipizio. Ran e Kazuha avvistano un'inquietante armatura nel buio, presagio di una nuova tragedia: una giovane dei Tatsuo viene trovata impiccata nel bosco. Conan e Heiji intuiscono che il killer stia seguendo i precetti della strategia militare "Furinkazan" (Vento, Foresta, Fuoco e Montagna). La conferma arriva poco dopo, quando un altro membro dei Torada viene ritrovato avvolto dalle fiamme presso un passaggio a livello.

L'ombra e il fulmine
L'ispettore Kansuke ipotizza che le quattro vittime fossero i responsabili della morte dell'agente Kai e che l'ultima persona ritrovata carbonizzata abbia eliminato i complici prima di togliersi la vita. Tuttavia, Conan ed Heiji non sono convinti della tesi del suicidio. Grazie a un'intuizione avuta durante un temporale, i due detective comprendono come l'assassino abbia manipolato gli elementi naturali e la simbologia del "Furinkazan" per sviare i sospetti. Analizzando i riflessi di luce generati dai fulmini, Conan ed Heiji riescono finalmente a identificare la vera mente dietro la scia di sangue, smascherando un insospettabile colpevole intenzionato a portare a termine una spietata vendetta personale.

Il tesoro del nonno (1)
Presso il tempio di Yoshida Shōin, i Giovani Detective intervengono per soccorrere una donna vittima di un'aggressione. La vittima confida a Kogoro che il malvivente mirava al taccuino di suo nonno, contenente una serie di complessi enigmi che porterebbero a un tesoro nascosto. Incuriositi dalla sfida, Kogoro, Ran e i ragazzi decidono di affiancarla nella ricerca, ma la situazione precipita: due uomini misteriosi entrano in azione, sequestrando la donna insieme ad Ai e Mitsuhiko. Conan deve ora decifrare rapidamente i codici del nonno per localizzare il nascondiglio dei rapitori e trarre in salvo i suoi compagni prima che i criminali mettano le mani sulla refurtiva.

Il tesoro del nonno (2)
Conan si lancia in una frenetica corsa contro il tempo per decifrare gli ultimi enigmi del taccuino e localizzare il leggendario tesoro. Il piccolo detective sa che il ritrovamento del bottino è l'unica merce di scambio accettata dai sequestratori per garantire l'incolumità di Ai, Mitsuhiko e della loro cliente. Analizzando i riferimenti storici legati al tempio e alla vita del nonno della ragazza, Conan riesce a individuare il nascondiglio segreto proprio nel momento del drammatico scambio. Grazie a un piano ingegnoso, il detective non solo recupera la refurtiva, ma neutralizza la banda, traendo in salvo gli ostaggi prima che i malviventi possano eliminare ogni testimone.

Il mestiere pericoloso del sommelier
Kogoro partecipa a una festa esclusiva dedicata alla degustazione di vini francesi. Nel giardino della villa, Conan e Ran sono testimoni di un acceso alterco tra due sommelier. Poco dopo, mentre si trovano a bordo di una funivia che sovrasta la proprietà, Conan scorge dall'alto una scena drammatica: uno dei due uomini aggredisce violentemente l'altro. Il piccolo detective si precipita nuovamente alla villa per dare l'allarme, ma l'aggressore sembra aver fatto sparire ogni traccia del delitto in tempi record. Conan deve analizzare la struttura della residenza e i tempi di percorrenza della funivia per individuare il nascondiglio del corpo e smascherare il colpevole prima che il ricevimento si concluda.

Tutti contro Shinichi (1/2)
Heiji e Shinichi vengono sfidati tramite una lettera anonima che accusa il detective del liceo di aver commesso un grave errore giudiziario in un vecchio caso. Il gruppo si reca nel villaggio indicato, dove Conan, rifugiatosi in una baita a causa di un malore, subisce una trasformazione inaspettata: riassume le sembianze di Shinichi dopo aver ingerito per errore un prototipo di antidoto di Ai. Tuttavia, il giovane riemerge in uno stato di amnesia totale. Nel tentativo di fargli recuperare la memoria, Heiji lo conduce sul luogo del delitto contestato, ma la situazione precipita: una giornalista, che poco prima aveva minacciato di svelare un segreto sul ragazzo, viene trovata accoltellata. Shinichi viene sorpreso accanto alla vittima, ricoperto di sangue e con l'arma in pugno, mentre Ran, avventuratasi nel bosco in cerca di un miracolo per l'amico, rimane vittima di un incidente.

Tutti contro Shinichi (3/4)
Ran viene soccorsa da Kazuha, mentre Heiji rinviene un archivio segreto dedicato a Shinichi. Grazie a questi indizi, Heiji raduna i sospettati per far luce sull'aggressione alla giornalista e su un vecchio omicidio irrisolto. Durante il confronto appare lo Shiragami, la creatura del bosco, che si rivela essere il vero Shinichi sotto mentite spoglie. Il ragazzo che ne aveva usurpato l'identità è in realtà Makoto, un giovane che aveva cambiato i propri connotati tramite chirurgia plastica per screditare il detective. Risolto il mistero, l'effetto dell'antidoto sta per svanire, ma Ai interviene con una seconda dose per salvare la copertura dell'amico. Durante il rientro a Tokyo, il gruppo assiste a un evento drammatico: un automobilista perde il controllo del mezzo e, una volta fermata la vettura, Shinichi e Heiji scoprono che l'uomo è stato strangolato al volante.

Shinichi e Heiji, un caso per due
Shinichi e Heiji allertano Sato e Takagi affinché predispongano un posto di blocco per intercettare il colpevole dell'omicidio stradale. Grazie all'analisi delle traiettorie dei veicoli, i due detective restringono la cerchia a tre sospettati. Mentre Shinichi corre contro il tempo per svelare l'ingegnosa modalità dello strangolamento a distanza, la situazione si fa critica: l'effetto della seconda dose di antidoto sta svanendo rapidamente. Ran, stanca delle continue sparizioni dell'amico, gli stringe la mano decisa a non lasciarlo andare, costringendo Shinichi a una fuga disperata per nascondere la sua imminente regressione in Conan.

L'ultima sigaretta (1)
Per evitare che la regressione di Shinichi venga scoperta, Ai interviene prontamente addormentando Ran con un ago anestetico. Successivamente, Conan e i Giovani Detective partono per un campeggio con il Professor Agasa, ma rimangono appiedati a causa dell'esaurimento del carburante. Un automobilista arrogante nega loro il soccorso, ripartendo a tutta velocità verso la propria abitazione; tuttavia, non appena l'uomo parcheggia all'interno del garage, l'auto deflagra improvvisamente uccidendolo. Conan analizza i resti del veicolo e la dinamica dell'esplosione, convincendosi che il delitto sia stato orchestrato dalla fidanzata della vittima. Il piccolo detective deve ora trovare la prova materiale che colleghi la donna all'innesco dell'ordigno per smontare il suo alibi.

L'ultima sigaretta (2)
Prima che Conan possa concludere le indagini, la polizia invita il gruppo di Agasa a lasciare la scena del crimine per proseguire verso il campeggio. Tuttavia, un gesto fortuito di Ai fornisce a Conan l'intuizione decisiva sul particolare congegno utilizzato dall'assassina per innescare l'esplosione a distanza. Deciso a non lasciare il caso irrisolto, il piccolo detective organizza una rapida simulazione per forzare la colpevole a tradirsi. Durante il confronto, Conan riceve un inaspettato supporto da Subaru Okiya, il quale interviene con una logica affilata aiutando il bambino a incastrare definitivamente la donna e a svelare il movente legato alla sua tragica relazione con la vittima.

Una consegna da parte del vero colpevole
Kogoro, Ran e Conan scoprono che il fratello di Azusa Enomoto, la cameriera del Café Poirot, è ricercato per l'omicidio del suo principale. La polizia sorveglia Azusa convinta che il fuggitivo cercherà di contattarla; l'occasione si presenta con la consegna di una misteriosa scatola di biscotti che, apparentemente, non contiene indizi. Tuttavia, durante una spesa sotto la scorta dell'agente Takagi, Azusa riesce a dileguarsi con un abile stratagemma per incontrare segretamente il fratello. Conan analizza minuziosamente il pacco ricevuto e intuisce l'ingegnoso codice visivo che ha permesso alla ragazza di individuare il nascondiglio. Il piccolo detective deve avvertire l'ispettore Sato per intervenire prima che Azusa venga coinvolta nella fuga o che il vero assassino la raggiunga.

L'opera teatrale maledetta
Durante una rappresentazione teatrale a cui assistono Kogoro, Ran e Conan, la tensione tra i tre attori protagonisti degenera in un piano criminale incrociato: ognuno di loro ha infatti progettato segretamente di assassinare uno dei colleghi proprio durante lo svolgimento dell'ultimo atto. Conan, intercettando casualmente alcuni indizi e conversazioni nel dietro le quinte, intuisce l'imminente strage sul palcoscenico. In una corsa contro il tempo tra quinte e scenografie, il piccolo detective deve intervenire con precisione chirurgica per neutralizzare le trappole mortali e sventare il triplice omicidio prima che la finzione teatrale si trasformi in una tragedia reale sotto gli occhi del pubblico.

Le ali di Icaro (1)
Ran e Conan si trovano nello studio di Eri quando incontrano la celebre judoka Yuuko Arisawa. Il marito dell'atleta ha richiesto l'assistenza legale di Eri poiché sostiene di essere perseguitato da uno stalker. Durante l'incontro, l'uomo telefona alla moglie affermando di trovarsi a una veglia funebre, e la conversazione viene ascoltata dai presenti a causa dell'attivazione fortuita del vivavoce. Terminata la cena, Yuuko scorta il gruppo presso la propria abitazione e tenta di ricontattare il coniuge; improvvisamente, il suono di un cellulare proviene dalla stanza adiacente. Conan si precipita a controllare e rinviene il cadavere dell'uomo, morto per strangolamento. Il piccolo detective inizia a sospettare che la telefonata precedente fosse solo un abile depistaggio orchestrato per manipolare l'orario del delitto.

Le ali di Icaro (2)
Ran contatta telefonicamente Kogoro sperando nel suo supporto per risolvere il delitto, ma il detective millanta impegni per nascondere la sua pigrizia. Paradossalmente, proprio il rumore di fondo udito durante questa chiamata fornisce a Conan ed Eri l'intuizione decisiva: i due comprendono che la telefonata effettuata in precedenza dal marito di Yuuko era frutto di una registrazione ambientale meticolosamente pianificata. Grazie a questa scoperta, Conan smonta l'alibi della vittima e ricostruisce la reale sequenza temporale degli eventi, dimostrando come l'assassino abbia manipolato la tecnologia per coprire l'orario effettivo dello strangolamento.

La leggenda metropolitana (1)
La polizia dà la caccia a "Hammerman", un pericoloso criminale che aggredisce i passanti con un martello. Un testimone segnala l'ingresso del sospettato in un condominio, portando Sato e Takagi a piantonare l'edificio. Nel frattempo, Chiba ferma tre fattorini appena usciti dall'appartamento sotto sorveglianza: tutti dichiarano di aver comunicato col proprietario solo tramite messaggi scritti, senza mai vederlo in volto. Quando l'ispettore Sato irrompe nell'abitazione, rinviene un uomo ferito e privo di sensi; convinta che si tratti del criminale, sospetta che uno dei tre lavoratori lo abbia assalito per vendicarsi di una precedente aggressione. Tuttavia, a causa di un malinteso, Chiba permette ai tre sospettati di allontanarsi prima che Conan possa analizzare la scena e identificare la reale identità di "Hammerman".

La leggenda metropolitana (2)
Conan e la polizia setacciano l'appartamento di "Hammerman", ma il piccolo detective nota subito un'anomalia: mancano molti oggetti d'uso quotidiano tipici di un'abitazione maschile. Il ritrovamento di un paio di stivali da motociclista fornisce a Conan la prova decisiva sulla reale identità del criminale e sulla messinscena dell'aggressione. Sfruttando la voce di Sonoko, il bambino svela alla polizia che il malvivente si nascondeva sotto mentite spoglie proprio tra i fattorini fermati in precedenza. Nel finale, il sovrintendente Matsumoto osserva il caso con solennità, rievocando il traumatico scontro avvenuto vent'anni prima con un sospettato che lo ferì al volto, lasciandogli per sempre la profonda cicatrice che ne segna il lineamento.

La cicatrice del primo amore
Una facoltosa donna non vedente ingaggia Kogoro per rintracciare il ragazzo che, anni prima, le salvò la vita riportando una profonda ferita; l'intento è ricompensarlo con un'ingente somma. Alla villa si presentano due pretendenti, entrambi segnati da vistose cicatrici sul busto. Conan si accorge che l'intera residenza è sotto la sorveglianza segreta del sovrintendente Matsumoto, il quale sospetta che tra gli aspiranti al premio si nasconda il serial killer che lo sfregiò vent'anni prima. L'assassino è noto per avere una cicatrice analoga e per l'abitudine di fischiettare un vecchio successo musicale dell'epoca. Il mistero si infittisce quando Kogoro scopre che anche il maggiordomo della donna nasconde una cicatrice simile, portando a tre il numero dei possibili sospettati.

La cicatrice che ricorda il passato
Durante il ricevimento, Conan addormenta Kogoro e svela l'inganno dei due impostori giunti alla villa per reclamare il premio in denaro. Il piccolo detective dimostra che il vero salvatore della donna è il suo fedele maggiordomo, che ha protetto il segreto per anni. La polizia interviene arrestando uno dei pretendenti, la cui cicatrice ricalca la descrizione del serial killer cercato da Matsumoto. Sebbene l'uomo riesca a provare la propria estraneità ai delitti, fornisce un indizio prezioso: rivela di aver incontrato un individuo con lo stesso segno distintivo che fischiettava ossessivamente "Let It Be" dei Beatles. Mentre la tensione sale, il celebre criminologo Hiramune lancia una sfida pubblica all'assassino proprio a ridosso della prescrizione dei suoi crimini, sperando di attirarlo allo scoperto.

L'uomo che fischietta
Conan e i Giovani Detective si recano nei pressi dell'abitazione di Hiramune, dopo che Ayumi e Ai riferiscono di aver avvistato un uomo somigliante al serial killer dirigersi proprio verso la casa dello psicologo. Giunto sul posto, Conan rinviene il cadavere dell'uomo, segnato da una profonda incisione a forma di "Z" sulla schiena. Questo indizio si aggiunge alle lettere "E", "W" e "S" rinvenute sui corpi delle tre vittime precedenti. Affiancando Takagi nelle indagini, i ragazzi interrogano i familiari dei defunti, scoprendo un legame inaspettato: tutti e quattro gli uomini assassinati erano soliti frequentarsi assiduamente per giocare insieme a mahjong. Conan intuisce che la chiave per decifrare l'enigma delle lettere e l'identità dell'assassino risieda proprio nelle regole e nella simbologia di quel gioco.

Uno schema frequente
Conan intuisce che l'incisione sulla schiena di Hiramune è un messaggio in punto di morte lasciato dallo psicologo per indicare che il suo assalitore è un semplice imitatore. Analizzando i casi passati, il piccolo detective giunge alla scioccante conclusione che il vero serial killer cercato per vent'anni fosse proprio Hiramune. Nel frattempo, Takagi individua il nascondiglio del copycat e lo affronta, ma viene colpito da un proiettile al petto. L'agente sopravvive miracolosamente grazie a una tessera del mahjong custodita nel taschino, che funge da scudo. Durante il ricovero in ospedale, l'ispettore Sato, travolta dal sollievo e dall'emozione, bacia finalmente Takagi sotto lo sguardo divertito dei colleghi.

Il mistero del dipinto scomparso
I Giovani Detective si imbattono in una storica villa destinata alla demolizione, un tempo residenza di un celebre pittore scomparso. L'artista, prima di morire, aveva confidato alla zia e al suo gallerista di aver celato proprio tra quelle mura il suo ultimo, prezioso capolavoro. Mossi dalla curiosità, i bambini si uniscono ai familiari nella ricerca frenetica dell'opera, prima che le ruspe radano al suolo l'edificio. Nonostante i numerosi indizi lasciati dal pittore, il quadro sembra svanito nel nulla. Conan inizia ad analizzare la struttura della casa e i messaggi criptici dell'artista, sospettando che il "tesoro" non sia un oggetto mobile, ma qualcosa di strettamente integrato nell'architettura stessa della villa.

Nuova sfida per Ladro Kid (1)
Jirokichi Suzuki riceve un guanto di sfida da Kaito Kid: il ladro gentiluomo intende scassinare l'imponente e antica cassaforte di famiglia, nota per i suoi letali sistemi di sicurezza e trabocchetti. Per proteggere il forziere, vengono convocati Conan, Kogoro e l'ispettore Nakamori. All'interno della villa sono appena stati assunti tre nuovi dipendenti: una cameriera impacciata, un assistente distratto e una guardia del corpo estremamente rigorosa. Conan analizza con sospetto ogni loro minima movenza, convinto che Kid si sia già infiltrato sotto mentite spoglie tra il personale per studiare i meccanismi della cassaforte e preparare il suo colpo spettacolare.

Nuova sfida per Ladro Kid (2)
Sonoko nota alcune anomalie nel comportamento di Jirokichi, spingendo la polizia a sospettare che Kaito Kid abbia già assunto l'identità del vecchio milionario per muoversi liberamente. Quando Jirokichi abbandona improvvisamente l'abitazione, l'ispettore Nakamori si lancia al suo inseguimento convinto di aver individuato il ladro. Tuttavia, Conan non si lascia ingannare dal diversivo: analizzando i dettagli della sfida e la struttura della cassaforte, il piccolo detective intuisce che Kid si trova ancora all'interno della villa, nascosto sotto un altro travestimento, in attesa del momento propizio per sferrare il colpo finale.

L'eredità
Durante una visita a un tempio di Kamakura, Kogoro, Ran e Conan udirono uno sparo e si imbattono in un rapinatore in fuga. Nonostante il tentativo di intercettarlo, il malvivente riesce a dileguarsi. All'interno dell'abitazione vicina, Conan rinviene il cadavere del proprietario, ma nota subito un dettaglio fondamentale: il sangue sugli abiti della vittima è già rappreso, segno che il decesso è avvenuto molto prima dello sparo udito. Il piccolo detective intuisce che la rapina è stata solo una messinscena per depistare l'orario della morte. I sospetti ricadono su due dei tre figli dell'uomo, entrambi con solidi moventi economici e avvistati nei paraggi, ma Conan dovrà scoprire chi ha premuto il grilletto a vuoto per costruirsi un falso alibi.

Il destino dell'agenzia investigativa (1)
Un anziano signore si rivolge a Kogoro per rintracciare un testimone che provi la sua innocenza in un vecchio caso di omicidio. Dopo una settimana di ricerche infruttuose, il cliente viene rinvenuto impiccato e Kogoro sospetta immediatamente del nipote della vittima. Nelle indagini interviene un vecchio amico del detective, che aveva seguito il caso originale cinque anni prima. La situazione precipita quando anche il nipote viene trovato senza vita; distrutto dal senso di colpa e convinto che il giovane si sia suicidato a causa delle sue pesanti accuse, Kogoro sprofonda in una crisi professionale tale da decidere di chiudere definitivamente l'agenzia investigativa Mori.

Il destino dell'agenzia investigativa (2)
Kogoro è sprofondato nella depressione e a nulla valgono i tentativi di Eri e Ran di rincuorarlo. La svolta avviene per caso: ascoltando alcuni passanti discutere dei recenti suicidi, il detective ha un'illuminazione improvvisa. Kogoro si rende conto che il cliente che lo aveva ingaggiato non era affatto chi diceva di essere. Conan lo aiuta a ricostruire la verità: l'assassino si è servito di un travestimento da anziano per manipolare la percezione temporale di Kogoro e della polizia. Smascherando questo ingegnoso scambio d'identità volto a creare un alibi perfetto, Kogoro riesce a risolvere il caso, ritrovando finalmente la fiducia in se stesso e riaprendo la sua agenzia.

Il faraglione dell'unicorno (1)
Conan e i Giovani Detective partecipano a una battuta di pesca, ma Ai appare profondamente inquieta per la presenza di Subaru Okiya, giunto a prelevarli al posto del Professor Agasa; la ragazza continua ad avvertire in lui la sinistra aura tipica dei membri dell'Organizzazione. Durante il tragitto, il gruppo effettua una sosta presso il suggestivo "Faraglione dell'Unicorno" per scattare delle fotografie, ma la gita si trasforma in un'indagine quando Conan rinviene il corpo senza vita di una donna. Sulla roccia, la vittima è riuscita a tracciare i nomi di quattro pesci prima di spirare. Conan analizza questo enigmatico messaggio in punto di morte, convinto che tra i tre amici della donna, giunti poco dopo sul luogo del ritrovamento, si nasconda il colpevole che l'ha abbandonata sullo scoglio in attesa dell'alta marea.

Il faraglione dell'unicorno (2)
Conan e Subaru collaborano per decifrare il codice ittico lasciato dalla vittima, identificando il colpevole tra i tre sospettati. Messo alle strette, l'assassino tenta una fuga disperata prendendo Ayumi come ostaggio. Subaru interviene con freddezza chirurgica, distraendo il criminale e neutralizzandolo prima che possa nuocere alla bambina. Nel finale, Okiya viene mostrato mentre sorseggia del bourbon nella villa dei Kudo; Ai lo osserva segretamente dalla finestra con terrore, convincendosi definitivamente che l'uomo sia in realtà un pericoloso membro dell'Organizzazione.

Accordi dissonanti
Kogoro, Ran e Conan trascorrono la serata in un centro commerciale assistendo all'esibizione di una band locale. Al termine del concerto, il leader del gruppo approccia Kogoro e invita Ran nel deposito degli strumenti per omaggiarla di un loro CD. La scoperta è però tragica: all'interno della sala viene rinvenuto il cadavere di uno dei musicisti. L'ispettore Megure avvia gli interrogatori, portando alla luce forti tensioni interne alla band: emerge infatti che la vittima era intenzionata ad abbandonare i compagni per unirsi a una formazione rivale. Conan analizza la disposizione delle custodie degli strumenti e i tempi degli spostamenti, sospettando che il delitto sia nato dal risentimento per questo imminente tradimento professionale.

La strega nella nebbia (1)
Durante un tragitto in auto, Conan, Ran e Kogoro si imbattono in un posto di blocco guidato da Yamamura, recentemente promosso al grado di ispettore. L'agente rivela di essere a caccia della "Strega d'Argento", una misteriosa pilota che, a bordo di una Mazda bianca, terrorizza gli automobilisti sfidandoli in spericolate gare notturne. Kogoro, intrigato dal caso, decide di mettersi all'inseguimento della donna, ma l'auto della "strega" sembra svanire nel nulla all'interno di una fitta coltre di nebbia. Yamamura riesce comunque a intercettare tre vetture del medesimo modello sospetto, ognuna con due persone a bordo. Conan deve ora capire quale tra i sei sospettati si nasconda dietro la leggenda urbana e quale trucco abbia utilizzato per far "volare" e poi sparire il veicolo tra i monti.

La strega nella nebbia (2)
Nonostante i serrati interrogatori dei sei sospettati, la polizia non riesce a trovare prove concrete che colleghino una delle auto alla leggendaria pilota. Conan, analizzando la conformazione della strada e le condizioni atmosferiche, decifra l'ingegnoso trucco ottico utilizzato: i colpevoli hanno sfruttato un miraggio e un particolare sistema acustico per far sembrare che l'auto galleggiasse sospesa sulla nebbia, simulando un evento sovrannaturale. Quando la "Strega d'Argento" tenta una nuova incursione, Kogoro e l'ispettore Yamamura, guidati dalle intuizioni del piccolo detective, intervengono con una manovra coordinata, bloccando finalmente i responsabili e svelando la realtà dietro il mito urbano che terrorizzava gli automobilisti.

Chi ha eliminato il re dei giochi? (1)
Un tragico errore porta all'assassinio del presidente di una società di videogiochi, ma l'omicida, in preda al panico, sequestra una bambina all'interno di un centro commerciale. Conan interviene prontamente e riesce a liberare la piccola ostaggio, finendo però catturato dal malvivente che lo trascina in un rifugio segreto. Durante la prigionia, il piccolo detective intuisce che l'uomo non è un criminale spietato, ma una pedina manipolata in un complotto più grande. Conan contatta segretamente il Professor Agasa, chiedendogli supporto non per facilitare la cattura, ma per proteggere il rapitore: l'uomo è infatti braccato sia dalla polizia che dal vero mandante dell'omicidio, intenzionato a eliminare l'unico testimone scomodo.

Chi ha eliminato il re dei giochi? (2)
Il rapitore confida a Conan di aver utilizzato una pistola a salve acquistata online, convinto di essere l'unico responsabile dello sparo avvenuto durante l'omicidio. Questa rivelazione conferma i dubbi del piccolo detective: analizzando la dinamica del delitto, Conan intuisce che qualcuno si sia appostato alle spalle dell'uomo per esplodere il colpo letale con una vera arma da fuoco proprio nello stesso istante. Il malvivente è stato dunque usato come inconsapevole copertura dal reale assassino, che ora intende eliminarlo per far ricadere su di lui l'intera colpa. Conan deve smascherare il mandante prima che quest'ultimo riesca a mettere a tacere per sempre il suo capro espiatorio.

Il mistero del sushi sul rullo (1)
Il Professor Agasa accompagna i Giovani Detective in un ristorante kaiten sushi, dove i piatti scorrono su un nastro trasportatore. L'atmosfera gioviale si interrompe quando un noto e temuto critico gastronomico muore fulminato dal cianuro subito dopo aver consumato un pasto. All'arrivo dell'ispettore Megure, Conan restringe il campo a tre sospettati che avevano avuto accesi diverbi con la vittima poco prima del decesso. Nonostante le perquisizioni accurate sui sospettati e le analisi biochimiche condotte su tutti i piatti di sushi presenti nel locale, la polizia non riesce a individuare la fonte della sostanza letale. Conan analizza minuziosamente il funzionamento del nastro trasportatore, convinto che l'assassino abbia sfruttato la meccanica del ristorante per recapitare il veleno e sbarazzarsi delle prove.

Il mistero del sushi sul rullo (2)
Conan ricorda un dettaglio fondamentale: la vittima era mancina. Questa osservazione lo spinge a ipotizzare che il cianuro non fosse nel cibo, bensì nella salvietta igienica usa e getta utilizzata dall'uomo durante il pasto. Analizzando le abitudini dei clienti e la disposizione dei posti al bancone, il piccolo detective intuisce come il colpevole sia riuscito a scambiare la salvietta contaminata senza essere visto. Grazie a questa intuizione, Conan svela l'ingegnoso metodo di avvelenamento e smaschera l'assassino tra i tre sospettati, dimostrando come un piccolo gesto quotidiano sia stato trasformato in una trappola mortale.

Il colpevole è il padre di Genta? (1)
Il padre di Genta partecipa a un concorso esclusivo riservato alle persone che portano il cognome "Kojima". Dopo aver superato diverse prove di abilità fisica, canto e calligrafia, l'uomo riesce a qualificarsi tra i tre finalisti della competizione. Tuttavia, l'evento viene bruscamente interrotto dal ritrovamento del cadavere del presidente della società organizzatrice, deceduto in seguito a una violenta caduta dalle scale. Le testimonianze indicano che la vittima ha avuto un alterco con qualcuno poco prima di morire, spingendo la polizia a concentrare i sospetti proprio sui tre finalisti rimasti in gara. Conan inizia a indagare per scagionare il padre di Genta e individuare il reale responsabile tra gli aspiranti vincitori.

Il colpevole è il padre di Genta? (2)
La polizia scopre che i tre finalisti del concorso non sono stati selezionati per i loro meriti, ma scelti arbitrariamente dal presidente tra tutti i partecipanti. Conan intuisce che la competizione è solo un pretesto per attirare un criminale: il primo premio è infatti un dipinto che completa un prezioso trittico, le cui prime due tele erano state sottratte anni prima da un ladro che utilizzava lo pseudonimo "Kojima". Il piccolo detective comprende che il presidente voleva smascherare l'autore del vecchio furto, ma è stato ucciso prima di riuscirci. Per risolvere il caso, Conan architetta un'astuta trappola basata sul valore dell'opera d'arte, costringendo l'assassino a tradirsi e a rivelare la propria identità.

Colpevole o innocente?
Due uomini ottengono la libertà vigilata, ma appena ventiquattr'ore dopo uno di loro viene arrestato con la pesante accusa di aver assassinato un ufficiale. Kogoro tenta un approccio conciliatorio per spingerlo a confessare o a fornire la sua versione dei fatti, scontrandosi però con l'ostinato silenzio del sospettato. Nel frattempo, Conan e l'agente Takagi effettuano un sopralluogo sulla scena del crimine, analizzando le tracce lasciate dall'assassino. Il piccolo detective sospetta che l'uomo in custodia sia vittima di un complotto ordito dal suo compagno di rilascio, intenzionato a sfruttare il passato turbolento dell'amico per garantirsi un capro espiatorio perfetto.

Il mistero della scultura scomparsa (1)
A causa di un infortunio alla caviglia, Conan viene accompagnato da Kogoro, Ran e i Giovani Detective in una rinomata località termale per le cure necessarie. Durante il soggiorno, Ran si imbatte accidentalmente in una ragazza di nome Haruna che, in preda al panico, fugge precipitosamente spingendo Ran a inseguirla. Poco dopo, Heiji e Kazuha raggiungono il gruppo svelando di essere giunti fin lì proprio per rintracciare Haruna, coinvolta in un caso delicato. Genta e Mitsuhiko confermano l'avvistamento mostrando uno scatto fotografico recente; analizzando l'immagine, Conan nota con inquietudine che le due ragazze sono pedinate nell'ombra da un individuo misterioso, presagio di un imminente pericolo.

Il mistero della scultura scomparsa (2)
Ran e Haruna vengono aggredite e neutralizzate dall'uomo misterioso. Mentre Heiji riesce a rintracciare Haruna, di Ran si perde ogni traccia. Haruna, terrorizzata, fugge dall'ospedale subito dopo il ricovero: l'assalitore l'ha infatti ricattata affinché lo conduca al nascondiglio di una preziosa statua che la ragazza aveva sottratto dal museo paterno. Nonostante l'infortunio alla caviglia lo costringa all'immobilità, Conan assume il comando delle operazioni coordinando Heiji, Kogoro e i Giovani Detective tramite ricetrasmittente. Grazie al suo acume, il piccolo detective riesce a intuire il luogo della prigionia di Ran e il tragitto percorso da Haruna, guidando i soccorsi in una corsa contro il tempo per salvare entrambe e recuperare l'opera d'arte.

L'incrocio della paura
Kogoro, Ran e Conan assistono a un violento scontro stradale tra un'auto verde e una rossa. L'impatto provoca un incendio devastante in cui il conducente della vettura rossa perde tragicamente la vita. Durante l'interrogatorio, il guidatore dell'auto verde dichiara di non aver scorto l'altro veicolo fino al momento della collisione, parlando di una tragica fatalità. Tuttavia, Conan nota alcune anomalie nella segnaletica e nella traiettoria dei mezzi, sospettando che lo scontro non sia stato un incidente, ma un delitto meticolosamente pianificato. Il piccolo detective inizia a indagare per scoprire come l'assassino sia riuscito a indurre la vittima nella traiettoria d'impatto per eliminarla simulando un errore alla guida.

Una coppia pericolosa
Il Professor Agasa rimane appiedato a causa di un guasto meccanico e dello smarrimento del portafoglio. Conan suggerisce di chiedere aiuto a Subaru Okiya, ma Ai si oppone categoricamente, terrorizzata dall'aura che l'uomo emana. I due accettano quindi un passaggio da una coppia di sconosciuti diretti proprio all'agenzia Mori, ma la situazione si fa inquietante: all'interno dell'auto sono visibili tracce ematiche e fori di proiettile. Convinta di essere finita nelle mani dei "Neri", Ai cerca rifugio con Agasa in una stazione di servizio, allertando freneticamente Conan. Il piccolo detective li raggiunge in tempo per svelare l'equivoco: gli occupanti della vettura sono Kansuke Yamato e Yui Uehara, poliziotti della prefettura di Nagano giunti a Tokyo per richiedere la collaborazione di Kogoro su un caso delicato.

Il muro dipinto di rosso (1: i tre visitatori)
Kogoro, Ran e Conan vengono condotti dagli ispettori Yamato e Uehara presso la "casa del mistero", una villa un tempo abitata da un collettivo di sei artisti. La storia della dimora è segnata dalla morte tragica di una scrittrice, stroncata da un infarto tre anni prima. Recentemente, l'ispettore Takaaki Morofushi ha rinvenuto nell'edificio il cadavere del marito della donna, un pittore morto di stenti dopo essere stato segregato. Prima di spirare, l'uomo ha lasciato un enigmatico messaggio in punto di morte: una parete interamente tinta di rosso e due sedie di colore opposto, una bianca e una nera, posizionate l'una contro l'altra. Conan scopre che i due ispettori erano legati da una vecchia amicizia alla scrittrice e inizia a indagare sugli altri membri del gruppo per decifrare il codice cromatico lasciato dalla vittima.

Il muro dipinto di rosso (2: una brutta sorpresa)
L'assenza di impronte della vittima sulla maniglia e sulla bomboletta suggerisce che l'assassino sia tornato sulla scena per cancellare ogni traccia. Su richiesta di Yamato, l'ispettore Morofushi interroga i quattro sospettati accompagnato da Conan e Ran. I sospetti si concentrano sul musicista a causa del suo atteggiamento ambiguo, ma quando la polizia giunge per arrestarlo, lo trova senza vita: l'assassino ha colpito ancora, tingendo di rosso anche questa parete. Mentre il mistero della "casa del mistero" si infittisce, Yamato rivela con sconcerto che persino Morofushi è ufficialmente considerato un possibile sospettato per i delitti.

Il muro dipinto di rosso (3: l'addio di Komei)
L'ispettore Morofushi conduce un'ispezione solitaria sulla scena del crimine e intuisce l'identità del colpevole, ma viene aggredito brutalmente prima di poter avvertire Yamato. Subito dopo, l'assassino appicca un incendio alla "casa del mistero" per distruggere ogni prova residua. Grazie al tempestivo intervento dell'agente Uehara, Morofushi viene tratto in salvo dalle fiamme e trasportato d'urgenza in ospedale. Nel frattempo, Conan e Yamato uniscono le forze e riescono finalmente a decifrare l'enigma cromatico lasciato dalla vittima: il messaggio è basato sul fenomeno ottico delle immagini residue, una rivelazione che permette di individuare il colpevole tra gli artisti sopravvissuti.

Il muro dipinto di rosso (4: la strategia del forte vuoto)
In assenza di prove materiali inconfutabili per incastrare l'assassino della "casa del mistero", gli ispettori Morofushi e Yamato, con il supporto di Conan, decidono di ricorrere alla "strategia del forte vuoto", una tattica militare ispirata ai testi classici cinesi. Gli investigatori orchestrano una complessa messinscena psicologica per indurre il colpevole a credere che la polizia sia vulnerabile o che esista ancora un indizio decisivo sfuggito alle fiamme. Il piano mira a spingere il colpevole a uscire allo scoperto per un ultimo, fatale errore, permettendo finalmente a Yamato e Morofushi di assicurarlo alla giustizia e chiudere la sanguinosa scia di delitti.

La borsa color arcobaleno
Il presidente di una rinomata pelletteria viene sequestrato poco prima di un appuntamento con Kogoro. I rapitori impongono che il riscatto sia consegnato personalmente dalla vicepresidentessa dell'azienda, utilizzando una delle borse prodotte dalla società. Kogoro scorta la donna durante la delicata operazione di scambio, ma nonostante il pagamento avvenga senza intoppi, i malviventi non rilasciano il prigioniero. Il mattino seguente, il corpo senza vita del presidente viene rinvenuto in un luogo isolato. Conan analizza le dinamiche della consegna e i rapporti interni all'azienda, convincendosi che il rapimento sia stato una sofisticata messinscena orchestrata per eliminare il dirigente e sviare le indagini verso ignoti criminali.

La rapina in banca (1)
Mentre si trova con i colleghi dell'FBI, Jodie viene scossa dal ricordo di Shuichi Akai e della sua tragica fine. Rimasta sola, la donna nota tra la folla un uomo con una vistosa cicatrice, identico al defunto Akai, e decide di seguirlo fino all'interno di una banca. In quello stesso istituto si trovano Conan e i Giovani Detective, rimasti soli dopo che Agasa e Ai si sono allontanati per cercare dei medicinali per Genta. All'improvviso, una banda di rapinatori fa irruzione prendendo tutti in ostaggio. Jodie viene fatta sedere accanto all'uomo misterioso che, pur udendo le sue domande, rimane in un silenzio assoluto, lasciando intendere di aver perso memoria e parola per lo shock. Nel tentativo di neutralizzare i criminali, Jodie inscena un malore per raggiungere i bagni, dove ritrova Conan e i ragazzi, ma finisce per essere sopraffatta e catturata dai malviventi.

La rapina in banca (2)
Mentre i Giovani Detective neutralizzano uno dei rapinatori, Conan intuisce il reale e sofisticato piano della banda: l'intento è dileguarsi confondendosi tra gli ostaggi bendati, dopo aver innescato degli ordigni per distruggere la cassaforte e coprire un trasferimento telematico di denaro già avvenuto. I ragazzi riescono a spostare l'esplosivo nel vano dell'ascensore, ma Conan viene catturato da uno dei malviventi che lo usa come scudo umano. Inaspettatamente, l'uomo somigliante ad Akai interviene, liberandosi dalle bende e sparando con precisione contro il rapinatore, ferendolo lievemente per salvare il bambino. Con l'ingresso della polizia e la cattura della banda, l'ordine viene ripristinato, ma l'enigmatico sosia di Akai svanisce nel nulla senza lasciare traccia, lasciando Conan e Jodie con nuovi, inquietanti interrogativi.

La squadra di freccette
Kogoro si reca dal barbiere per un momento di relax, ma la seduta termina in tragedia: l'artigiano viene colpito mortalmente al cuore da una freccetta scagliata con precisione. Il detective non può fornire alcuna testimonianza utile poiché, al momento dell'aggressione, aveva il volto coperto da un panno caldo. Conan, giunto sul posto, analizza la traiettoria del proiettile insolito e la disposizione degli specchi nel locale. Il piccolo detective intuisce che l'assassino ha sfruttato un momento di vulnerabilità della vittima per compiere un delitto silenzioso e rapido, riuscendo infine a smascherare il colpevole nascosto tra i conoscenti dell'uomo.

Il mio amico Babbo Natale
Kogoro affida a Conan il piccolo Santa Ishikawa, un bambino soprannominato da tutti "Babbo Natale", per potersi concentrare sul caso della madre, vittima di ripetute aggressioni. Tuttavia, la situazione precipita quando la donna viene sequestrata da ignoti. Conan avvia un'indagine serrata per rintracciare il luogo della prigionia e identificare i sequestratori, ma si ritrova in difficoltà nel dover conciliare le sue deduzioni con le costanti attenzioni richieste dal vivace bambino. Nonostante l'ostacolo, il piccolo detective cerca di interpretare i racconti del piccolo Santa per scorgere indizi utili alla risoluzione del rapimento.

Un alibi quasi perfetto
Kogoro, Ran e Conan trascorrono un soggiorno presso una stazione termale, dove incontrano un cinico investitore intenzionato a rilevare la struttura. La quiete viene infranta quando l'uomo viene rinvenuto privo di vita: la dinamica suggerisce una tragica fatalità, causata dal distacco di una pesante pietra dalla parete rocciosa che lo avrebbe colpito fatalmente. Sebbene la polizia sia orientata verso l'incidente, Conan nota alcune anomalie nella posizione del corpo e nelle fessurazioni della roccia. Il piccolo detective si convince che il crollo sia stato deliberatamente provocato e inizia a indagare tra i gestori del centro, sospettando un omicidio premeditato volto a impedire la vendita dell'impianto.

I fiori di ciliegio (1)
L'ispettore Shiratori è convinto che Sato sia il suo destino, legata a un dolce ricordo d'infanzia riguardante una bambina che gli donò dei fiori di carta. Durante un pomeriggio al cinema con i Giovani Detective, Shiratori incontra una giovane donna che realizza la medesima decorazione floreale sui bicchieri, riaccendendo in lui il dubbio sulla reale identità della sua musa. Scoperto che la ragazza è vittima di uno stalker, l'ispettore e i bambini decidono di scortarla a casa per garantirle protezione. La situazione precipita al loro arrivo: all'interno dell'abitazione viene rinvenuto il cadavere del fidanzato della donna. Conan inizia a indagare sulla scena del crimine, sospettando che il delitto sia collegato alle persecuzioni subite dalla giovane.

I fiori di ciliegio (2)
L'ispettore Shiratori vive un profondo conflitto interiore dopo aver rinvenuto indizi che collegano la donna del cinema all'omicidio del fidanzato. Nonostante il forte legame affettivo che crede di nutrire per lei, Conan e Ai lo spingono a compiere il suo dovere di poliziotto e a esporre le prove. Una volta risolto il caso con l'arresto dell'assassina, Shiratori appare affranto, convinto di aver perso per sempre la traccia della bambina del suo passato. Tuttavia, riceve un braccialetto di fiori di carta da Ayumi e scopre una verità illuminante: è stata la maestra Kobayashi, e non la criminale, a insegnare ai bambini come realizzarli. L'ispettore comprende finalmente che la donna del destino che cercava da anni è proprio l'insegnante dei Giovani Detective.

Il crimine che non può essere dimostrato
Mentre si trovano in un centro commerciale, Kogoro, Conan e Ran soccorrono una donna colta da un improvviso malore dopo una chiamata al cellulare. Una volta ripresasi, la signora riferisce di essere stata informata da un ufficiale di polizia del ritrovamento del cadavere del cognato all'interno della propria abitazione. Kogoro e Conan decidono di accompagnare la donna sul luogo del delitto per supportare l'ispettore Megure nelle indagini. Conan analizza con sospetto la tempistica della telefonata e la reazione della testimone, sospettando che dietro l'apparente shock si celi una messinscena orchestrata per costruirsi un alibi solido proprio durante la permanenza nel luogo pubblico.

Caccia al tesoro nel magazzino stregato (1)
La Squadra dei Giovani Detective decide di esplorare un antico magazzino avvolto dal mistero, rinomato per una leggenda secondo cui ogni tesoro custodito al suo interno svanirebbe nel nulla. L'edificio appare spoglio, fatta eccezione per un grande abaco fissato alla parete, i cui grani sembrano azionare dei complessi ingranaggi nascosti. Incuriosito, Conan osserva l'interno da una finestra sopraelevata e rimane sbalordito: da quella prospettiva, il pavimento che prima sembrava vuoto appare ora interamente ricoperto di oggetti preziosi. Il piccolo detective intuisce che il magazzino nasconde un sofisticato meccanismo ottico o architettonico volto a celare le ricchezze alla vista di chiunque entri dalla porta principale.

Caccia al tesoro nel magazzino stregato (2)
Mentre esplorano il magazzino, i Giovani Detective formulano deduzioni sorprendentemente brillanti, spingendo Conan a sospettare che qualcuno li stia guidando segretamente dall'ombra. Analizzando il funzionamento dell'abaco e i rumori meccanici della struttura, il piccolo detective riesce finalmente a decifrare l'enigma: i grani dell'abaco azionano un pavimento rotante che nasconde o rivela il bottino. L'indagine si conclude con il recupero dei tesori e la cattura di un ladro che si nascondeva nell'edificio. Nel finale, Conan scopre l'identità del suggeritore misterioso: si tratta di Heiji Hattori, giunto in città per mettere alla prova i ragazzi e collaborare a distanza alla risoluzione del caso.

Dov'è il mio portafortuna? (1)
Heiji Hattori si reca a Tokyo alla ricerca di un ragazzo a cui ha consegnato per errore l'amuleto portafortuna donatogli da Kazuha. Ran intuisce che l'oggetto custodisce una fotografia segreta di Heiji e cerca di aiutare l'amica a recuperarlo prima che il contenuto venga svelato. Seguendo le tracce del giovane, i detective giungono in un bar dove era previsto un incontro, ma scoprono che il ragazzo è stato brutalmente aggredito. Conan e Heiji avviano immediatamente le indagini sul luogo del delitto, riuscendo a isolare tre sospettati tra gli avventori del locale. I due detective devono ora scoprire chi abbia colpito la vittima e se l'aggressione sia legata al misterioso amuleto o a un movente differente.

Dov'è il mio portafortuna? (2)
Conan e Heiji procedono all'interrogatorio dei tre sospettati, i quali dichiarano di aver assistito a tre diversi eventi sportivi svoltisi in contemporanea all'aggressione. Analizzando minuziosamente i dettagli tecnici e le cronache dei match riportati dai testimoni, i due detective notano delle sottili incongruenze nei racconti. Conan e Heiji intuiscono che uno degli indiziati ha mentito, costruendosi un alibi basato su informazioni generiche per coprire la propria assenza. Grazie a questa intuizione, riescono a smascherare il colpevole, recuperando finalmente l'amuleto di Kazuha e risolvendo il caso del bar.

L'alibi del vestito nero (1)
Mentre Kogoro e Conan attendono Ran e Sonoko impegnate nello shopping, notano una ragazza in abito Gothic Lolita che, dopo aver ordinato un bicchiere d'acqua, si dirige verso i bagni del locale. Poco dopo, una donna giunge nel bar dichiarando di avere un appuntamento proprio con lei. Una fortuita macchia sui vestiti spinge Ran e Sonoko a recarsi a loro volta alla toilette per rinfrescarsi, ma qui fanno una macabra scoperta: la giovane incontrata poco prima giace senza vita sul pavimento. Conan inizia ad analizzare i tempi degli ingressi e le testimonianze degli avventori, sospettando che l'assassino abbia sfruttato il particolare stile d'abbigliamento della vittima per mettere in atto uno scambio di persona o un depistaggio temporale.

L'alibi del vestito nero (2)
Nonostante l'interrogatorio dell'amica della vittima sembri escludere un suo coinvolgimento diretto, Conan nota sottili incongruenze nei suoi movimenti e nel suo racconto. Il piccolo detective intuisce che la donna ha sfruttato l'estetica appariscente e uniforme dello stile Gothic Lolita per mettere in atto un ingegnoso scambio d'identità. Conan sospetta che l'assassina abbia indossato un abito identico a quello della vittima per confondere i testimoni sui tempi di entrata e uscita dal bagno, costruendosi così un alibi basato sulla percezione visiva distorta dei presenti. Dovrà ora trovare la prova del cambio d'abito per incastrarla definitivamente.

La cerimonia delle lucciole
Il Professor Agasa e i Giovani Detective partecipano a un suggestivo evento notturno dedicato alla liberazione delle lucciole. L'atmosfera magica viene però infranta da una scoperta tragica: uno dei due addetti incaricati di sprigionare gli insetti luminosi viene rinvenuto privo di vita. Conan inizia a esaminare la zona e i contenitori delle lucciole, sospettando che l'assassino abbia sfruttato l'oscurità e il bagliore intermittente degli insetti per occultare i propri movimenti durante il delitto. Il piccolo detective dovrà indagare tra gli organizzatori della festa per scoprire se dietro l'omicidio si celino rivalità professionali o segreti legati alla tutela dell'ambiente locale.

Il mistero delle magliette rosse (1)
I Giovani Detective trascorrono il pomeriggio con un uomo, riuscendo fortunatamente a dissuaderlo dal suo proposito di togliersi la vita. Durante i racconti dei compagni, Conan apprende con estremo sconcerto della presenza di un individuo identico a Shuichi Akai tra gli ostaggi della recente rapina in banca. Il giorno seguente, mentre accompagna Kogoro e Ran da un cliente, Conan scorge Jodie Starling intenta a indagare proprio sul sosia di Akai, partendo dal marchio del cappellino indossato dall'uomo misterioso. La tensione degenera improvvisamente quando il gruppo si imbatte in un individuo che minaccia di farsi saltare in aria, rivelando di indossare una cintura esplosiva sotto i vestiti.

Il mistero delle magliette rosse (2)
L'Organizzazione Nera è in stato di massima allerta per la presunta ricomparsa di Shuichi Akai e Gin prepara una contromossa spietata. All'interno del centro commerciale, Camel avvista il sosia di Akai e tenta di intercettarlo, mentre Jodie riceve un misterioso avvertimento che le intima di fuggire immediatamente. Nel frattempo, la situazione ostaggi degenera: l'uomo con la cintura esplosiva rivela che un attentatore mascherato ha minato l'intero piano. Il criminale pone un ultimatum a Kogoro: deve scoprire chi gli ha inviato tredici magliette rosse o farà esplodere tutto. Tra la folla terrorizzata si muovono nell'ombra sia Subaru Okiya che il sosia di Akai. All'esterno, i cecchini Chianti e Korn sono pronti a far fuoco, mentre Gin minaccia di morte Kir, convinto che la donna abbia inscenato la morte dell'agente dell'FBI al passo di Raiha.

Il mistero delle magliette rosse (3)
Gin e Vodka discutono di Bourbon, descrivendolo come un agente che agisce nell'ombra alla stregua di Vermouth, guidato da un odio viscerale per Akai. All'interno del centro commerciale, Conan analizza le tredici magliette rosse e intuisce che la loro disposizione compone un messaggio cifrato. Jodie, in preda all'agitazione, localizza il sosia di Akai proprio nel piano minato dall'attentatore; Subaru Okiya nota a sua volta l'uomo, ma evita il contatto visivo dileguandosi tra gli ostaggi con un sorriso enigmatico. Utilizzando il modulatore vocale e la figura di Kogoro, Conan risolve brillantemente l'enigma delle magliette, smascherando il colpevole davanti alla polizia. Nel finale, Okiya osserva fuori dalla finestra, accorgendosi della presenza dei cecchini dell'Organizzazione appostati strategicamente attorno all'edificio.

Il mistero delle magliette rosse (4)
Conan risolve il mistero delle magliette, ma un risvegliato Kogoro completa la deduzione grazie a un SMS anonimo. Ran contatta il mittente, scoprendo che un uomo simile ad Akai ha rinvenuto il telefono smarrito. Mentre Conan tenta di raggiungerlo, Jodie e Camel lo avvertono della presenza dei cecchini dell'Organizzazione all'esterno: i "Neri" sono pronti a eliminare Akai. Nel caos, Subaru Okiya ostacola Jodie impedendole di intervenire. Il sosia di Akai finisce nel mirino di Chianti ma, con un sorriso spiazzante, la induce all'errore, mentre Conan spinge la folla all'interno dell'edificio per proteggerla. Ricevuto un contrordine da Vermouth, Gin interrompe l'esecuzione e ordina la ritirata. Subaru confessa poi a Conan di aver scambiato l'uomo della rapina per un vecchio conoscente, realizzando solo in seguito che si trattava di un semplice sosia.

Il duo fragola
Kogoro, Ran e Conan partecipano alla festa di compleanno di una celebre artista di un duo comico. L'atmosfera festosa viene però interrotta non appena il detective giunge all'ingresso: la donna apre la porta in stato di shock, con gli abiti intrisi di sangue, dichiarando di essere sfuggita per miracolo a un misterioso aggressore che si sarebbe introdotto in casa sua poco prima. Conan inizia a perlustrare l'abitazione in cerca di segni di scasso e della via di fuga utilizzata dal malvivente, ma nota alcune incongruenze tra le ferite della donna e la sua versione dei fatti, sospettando che la scena sia stata orchestrata per coprire un crimine ben più grave.

L'amore della maestra
Al distretto di polizia iniziano a circolare indiscrezioni sul legame tra l'ispettore Shiratori e la maestra Kobayashi. Durante una serata dedicata ai fuochi d'artificio, l'insegnante accompagna i Giovani Detective ma, nella confusione, perde di vista il gruppo. Rimasta sola, Kobayashi assiste per caso a un violento litigio che culmina con l'accoltellamento di un uomo. Shiratori, incaricato del caso, deve fare affidamento sulla testimonianza della maestra per identificare il colpevole tra tre sospettati che avevano validi motivi di risentimento verso la vittima. La situazione è resa tesa dalla preoccupazione dell'ispettore per l'incolumità della donna, unico testimone oculare del delitto.

Un cuore infranto
L'ispettore Shiratori sottopone i tre sospettati al riconoscimento di Sumiko Kobayashi, la quale riferisce di aver udito una voce femminile durante l'aggressione, pur non riuscendo a identificare nessuno dei presenti. La situazione sentimentale precipita quando la maestra nota l'incredibile somiglianza tra lei e l'ispettore Sato: convinta che Shiratori l'abbia scelta solo come ripiego per via della loro estetica identica, decide di interrompere ogni collaborazione. Nonostante il poliziotto tenti disperatamente di rievocare il loro fatidico incontro d'infanzia in biblioteca, Kobayashi si chiude nel suo dolore. Più tardi, mentre si trova sola a scuola, la donna viene attirata con l'inganno nell'aula di musica da una misteriosa telefonata. Nel finale, un'ombra minacciosa si avvicina furtivamente alla maestra, mettendone in serio pericolo l'incolumità.

L'amore dei ciliegi
La maestra Kobayashi viene attirata in una trappola nell'aula di musica, ma l'aggressore viene prontamente neutralizzato: si scopre che al posto dell'insegnante c'era l'ispettore Sato, infiltratasi grazie alla loro incredibile somiglianza per catturare l'omicida. Shiratori interviene e, risolto il caso, trova finalmente il coraggio di dichiarare il suo amore a Kobayashi, chiarendo ogni malinteso sul passato. Il giorno successivo, Jirokichi Suzuki convoca Conan e i Giovani Detective per proteggere il "Corno d'Ambra" della statua del Kirin, nel mirino di Kaito Kid. Il prezioso reperto è custodito in un pilastro all'interno di un tempio, protetto da un sofisticato meccanismo che richiede l'attivazione simultanea di quattro chiavi elettroniche poste agli angoli della sala. Conan inizia a studiare il sistema di sicurezza, consapevole che il ladro gentiluomo ha già studiato un modo per aggirarlo.

Il corno d'ambra svanito nell'oscurità
Jirokichi Suzuki attende con fiducia Kaito Kid all'interno del tempio, ma un improvviso blackout seguito dal frastuono di vetri infranti semina il caos. Al ripristino dell'elettricità, i Giovani Detective scoprono con sconcerto che il pilastro centrale è stato forzato e il Corno del Kirin è svanito, mentre Conan giace a terra stordito da una scarica elettrica. Il ladro gentiluomo ha beffardamente marchiato ogni piedistallo con la sua firma. Jirokichi, notando che l'allarme perimetrale non è scattato, intuisce che Kid è ancora intrappolato nell'edificio insieme ai presenti. Mentre i bambini avviano un'indagine tra gli adulti, Ai analizza i simboli e i colori dei piedistalli, ricollegandoli ai quattro animali guardiani della mitologia cinese. La ragazza ipotizza che esista un meccanismo segreto alternativo alle chiavi per sbloccare il pilastro, e che Kid lo abbia scoperto e utilizzato per compiere il furto sotto i loro occhi.

Ladro Kid contro i giovani detective
Conan riprende conoscenza e svela ai compagni il meccanismo segreto del pilastro, comprendendo finalmente perché Kid lo avesse neutralizzato per primo. Si scopre che sono stati proprio i Giovani Detective ad azionare involontariamente l'apertura: premendo i piedistalli per difenderli durante il blackout, i bambini hanno attivato i sensori di peso che sbloccavano il Kirin. L'indagine si sposta sui presenti e Conan identifica il ladro gentiluomo, che si era abilmente sostituito all'ispettore Nakamori. Nonostante lo smascheramento, Kaito Kid mette in atto un ultimo spettacolare diversivo, riuscendo a dileguarsi tra la folla e lasciando la polizia a mani vuote ancora una volta.

La trappola della piantagione sul tetto
Kogoro, Ran e Conan visitano un originale complesso di orti urbani allestito sul tetto di un palazzo, dove una loro conoscente coltiva il proprio appezzamento. Durante il sopralluogo incontrano un altro inquilino, un uomo dal carattere scontroso e arrogante che non tarda a farsi inimicizie tra i presenti. Quando il giorno seguente i tre tornano sulla terrazza per offrire il loro aiuto nei lavori agricoli, si imbattono in una scena tragica: il corpo senza vita dell'uomo incontrato poche ore prima giace tra le coltivazioni. Conan inizia a esaminare la scena del crimine, sospettando che il delitto sia nato dai forti dissapori tra i vicini di casa e che l'assassino abbia sfruttato l'isolamento del tetto per colpire.

Un compleanno da dimenticare (1)
Ran rinviene la ricevuta di un prezioso gioiello acquistato da Kogoro e, convinta che sia un dono per il compleanno di Eri, organizza un soggiorno per i genitori in un hotel di lusso. Eri approfitta dell'occasione per ospitare nella sua camera una cliente che deve assistere in un imminente processo. Durante la serata, nonostante le aspettative di Eri e i tentativi di Ran, Kogoro si comporta in modo distaccato, evitando di consegnare il regalo. La tensione familiare culmina in tragedia: Eri rientra in stanza e, dopo essersi assentata per pochi minuti, scopre il cadavere della cliente riverso accanto al letto. Conan inizia a indagare sulla dinamica del delitto, sospettando che qualcuno abbia sfruttato la presenza dell'avvocatessa per costruirsi un alibi.

Un compleanno da dimenticare (2)
Il ritrovamento di alcune macchie di sangue in punti strategici della camera suggerisce a Conan una dinamica inquietante: l'assassino avrebbe occultato il cadavere sotto il letto, attendendo nell'ombra il momento in cui Eri si fosse chiusa in bagno per la doccia per poi spostare il corpo e simulare un ritrovamento improvviso. L'ispettore Yokomizo giunge sul posto per coordinare i rilievi, mentre il cerchio dei sospetti si stringe attorno a chi conosceva gli spostamenti della vittima e la disposizione delle stanze. Conan deve scoprire come il colpevole sia riuscito a entrare e uscire dall'appartamento eludendo la sorveglianza dell'hotel e sfruttando i pochi minuti di privacy dell'avvocatessa.

La villa con gli acquari
Il Professor Agasa e i Giovani Detective si recano a far visita a un noto architetto, celebre per integrare scenografici acquari nelle sue opere. Al loro arrivo, l'uomo non risponde al campanello e l'abitazione viene aperta da un amico del professionista. La scoperta è tragica: Genta e Mitsuhiko rinvengono il cadavere dell'architetto all'interno del bagno. Sebbene la scena appaia inizialmente confusa, Conan nota delle anomalie nel comportamento dell'amico e nella manutenzione delle vasche. Il piccolo detective si convince della colpevolezza dell'uomo e inizia a cercare prove concrete, sospettando che l'assassino abbia sfruttato proprio la passione della vittima per gli acquari per inscenare un incidente o manipolare l'orario del decesso.

Giallo alla Fiera del Gallo (1)
Durante la tradizionale "Fiera del Gallo", un misterioso borseggiatore mascherato, soprannominato "Uomo Gallo", semina il panico tra la folla. Dopo essere stata scippata, Sonoko trascina Ran e Conan al tempio il giorno seguente, decisa a tendere una trappola al malvivente per vendicarsi. Il criminale entra effettivamente in azione aggredendo un uomo, ma la vicenda prende una piega inaspettata: prima di perdere i sensi, la vittima dichiara che l'assalitore non era il ricercato abituale, bensì un complice o un imitatore chiamato "la Scimmia", e indica con le dita il numero nove. Conan inizia a indagare sulla simbologia dell'aggressione, sospettando che il numero e il soprannome nascondano un messaggio in codice legato allo zodiaco o alla mappa del tempio.

Giallo alla Fiera del Gallo (2)
La polizia interroga i tre principali indiziati, ma poiché ognuno di loro dispone di un alibi per almeno uno degli episodi criminali, gli inquirenti sono costretti a rilasciarli. Il mistero si infittisce quando, una volta in ospedale, la vittima dell'aggressione nega risolutamente di aver fornito alcun indizio sul colpevole, smentendo il riferimento alla "scimmia" e al numero nove. Conan è certo che l'assassino si nasconda proprio tra i tre sospettati e inizia a indagare sul passato della vittima: il piccolo detective sospetta che l'uomo sia vittima di un ricatto o stia cercando di proteggere un segreto inconfessabile, motivo per cui ha deciso di ritrattare le accuse e affrontare il criminale secondo i propri termini.

Il tour gastronomico (1)
Kogoro, Ran e Conan raggiungono Hiroshima per la partecipazione del detective a un documentario televisivo. La produzione viene però funestata da una serie di incidenti inquietanti che colpiscono i membri della troupe cinematografica. Conan nota che ogni sventura ricalca fedelmente le "sette meraviglie leggendarie del monte Misen", un'antica serie di miti locali. Il piccolo detective inizia a sospettare che dietro l'apparente maledizione si celi una mente criminale che utilizza il folklore popolare per terrorizzare lo staff e colpire obiettivi mirati all'interno del gruppo.

Il tour gastronomico (2)
Mentre gli incidenti continuano a colpire la troupe, tra gli operatori si diffonde il timore che il responsabile sia un uomo svanito misteriosamente sul monte tempo addietro. Tuttavia, Conan non si lascia condizionare dalle leggende locali ed è convinto che l'aggressore si nasconda proprio tra i membri dello staff televisivo. Analizzando le dinamiche degli infortuni e scavando nel passato dei presenti, il piccolo detective riesce a portare alla luce un torbido legame che unisce l'uomo scomparso ai vari operatori, svelando un movente basato sulla vendetta e smascherando il colpevole prima che la scia di incidenti diventi fatale.

Alibi per una caduta
Kogoro, Ran e Conan visitano la sede di una nota società di produzioni televisive su invito di un organizzatore di eventi. Mentre si trovano all'interno dell'edificio, assistono impotenti alla tragica caduta dell'uomo che li aveva contattati, il cui corpo precipita da una delle finestre degli uffici. Sebbene la scena suggerisca un improvviso gesto estremo, Conan e Kogoro notano immediatamente delle incongruenze nella traiettoria della caduta e nella disposizione degli arredi della stanza. Il piccolo detective inizia a indagare tra i dipendenti della società, convinto che il suicidio sia in realtà una messinscena orchestrata per eliminare la vittima proprio durante la presenza di testimoni eccellenti.

Crimine alle terme (1)
Il Professor Agasa si reca presso un centro termale per riparare un congegno di sua invenzione, portando con sé i Giovani Detective. La struttura ospita anche la troupe di un film in produzione; proprio nei bagni femminili, Ai e Ayumi rinvengono il cadavere dello sceneggiatore. Sebbene gli inquirenti ipotizzino un tragico incidente domestico dovuto a una caduta, Conan sospetta un omicidio in camera chiusa meticolosamente orchestrato. L'indagine è complicata dal forte imbarazzo di Ai e Ayumi, convinte che il piccolo detective possa averle viste in una situazione compromettente durante il concitato ritrovamento del corpo, mentre Conan analizza le correnti d'aria e i vapori del bagno per smascherare l'assassino.

Crimine alle terme (2)
Le indagini proseguono con il ritrovamento di alcuni indizi che suggeriscono un appostamento notturno all'interno dell'area termale. Conan, analizzando le prove, decifra l'ingegnoso metodo utilizzato dall'assassino e, sfruttando la voce del Professor Agasa, ricostruisce la dinamica del delitto smascherando il colpevole. Risolto il caso, Ai decide di vendicarsi per l'imbarazzo subito durante il ritrovamento del cadavere: con un gesto inaspettato, versa del peperoncino piccante negli indumenti intimi di Conan, dandogli una lezione che il piccolo detective non dimenticherà facilmente.

Il giustiziere
Mentre viaggiano in treno, Ran e Conan intervengono per fermare un borseggiatore, ricevendo l'aiuto decisivo di un coraggioso passeggero anziano. Poco dopo, l'attenzione dei ragazzi viene catturata da un massiccio dispiegamento di forze di polizia lungo i binari: un uomo è stato rinvenuto cadavere, ucciso da un violento colpo contusivo alla testa. Conan inizia a sospettare che il tentativo di furto sul convoglio e il brutale omicidio avvenuto nei pressi della linea ferroviaria non siano eventi slegati, ma facciano parte di una dinamica criminale più complessa che coinvolge proprio le persone incontrate durante il tragitto.

Lo spirito delle acque (1)
Kogoro riceve una lettera anonima da un sospettato coinvolto in un vecchio omicidio e si mette in viaggio con Ran e Conan verso una locanda isolata. Lungo la strada, un uomo li esorta a visitare la tomba di un bambino annegato undici anni prima, un evento che sembra ancora tormentare la zona. Giunti a destinazione, un giornalista alimenta le leggende locali sostenendo che l'assassino sia un kappa, una creatura mitologica acquatica. Il mistero si infittisce quando Ran, durante una ricerca notturna nei pressi della tomba, scorge una sagoma mostruosa tra le ombre. Il mattino seguente, il proprietario della locanda viene trovato morto nella soffitta dell'edificio; l'ispettore Yamamura interviene per risolvere il caso, mentre Conan indaga sul legame tra il delitto presente e la tragedia del passato.

Lo spirito delle acque (2)
L'ispettore Yamamura, influenzato dalle leggende locali e dalla bizzarra scena del crimine, si convince assurdamente che il responsabile del delitto sia un alieno. Le analisi confermano che la vittima è morta per annegamento con acqua proveniente dallo stagno circostante, nonostante il corpo si trovi in una soffitta asciutta. Conan deve ignorare le stravaganti teorie dell'ispettore per concentrarsi sulla fisica del delitto: il piccolo detective deve scoprire quale ingegnoso metodo di trasporto sia stato utilizzato dall'assassino per sollevare l'acqua fino al piano superiore e compiere l'omicidio senza lasciare tracce evidenti del passaggio del liquido, svelando così la verità dietro il presunto evento soprannaturale.

Mistero sul campo da tennis
Sonoko, accompagnata da Ran e Conan, partecipa a un torneo di tennis per sostenere il proprio istruttore. Dopo una sessione di allenamento e una partita di doppio disputata proprio con Sonoko, l'atleta viene colto da un improvviso e violento malore sul campo da gioco. Conan interviene immediatamente e, analizzando i sintomi dell'uomo e gli oggetti presenti nell'area di gioco, intuisce che non si tratta di un collasso fisico, ma di un avvelenamento mirato. Analizzando gli spostamenti dei presenti e le bevande consumate durante le pause, il piccolo detective riesce a restringere la cerchia dei sospettati a tre persone che avevano libero accesso all'attrezzatura dell'istruttore, avviando un'indagine per scoprire chi abbia voluto eliminare il tennista nel bel mezzo della competizione.

Il mistero della seduta spiritica (1)
Kogoro, Ran e Conan smarriscono la strada in un fitto bosco e trovano riparo in una villa isolata. All'interno incontrano i membri del fan club di Kira Miyahara, un'attrice scomparsa un anno prima in un incidente stradale, riuniti per una seduta spiritica volta a invocare lo spirito della loro beniamina e far luce sulla sua morte. Conan analizza i fenomeni paranormali che si manifestano durante l'incontro, smascherandoli come semplici trucchi meccanici orchestrati da qualcuno dei presenti. Tuttavia, la finzione lascia il posto a una tragedia reale quando una delle partecipanti viene rinvenuta strangolata. Conan inizia a indagare tra i membri del club, convinto che l'assassino abbia sfruttato l'atmosfera suggestiva della seduta per compiere una vendetta legata al passato dell'attrice.

Il mistero della seduta spiritica (2)
L'orrore nella villa prosegue con la scoperta di una seconda vittima, rinvenuta senza vita in una stanza ermeticamente sigillata dall'interno. La polizia ipotizza un caso di omicidio-suicidio, ritenendo che il giovane abbia eliminato la ragazza per poi togliersi la vita. L'ispettore Megure, approfondendo gli interrogatori, porta alla luce un clima di terrore: quasi tutti i membri del fan club erano stati bersaglio di pesanti minacce anonime. Emerge inoltre che l'organizzatore aveva orchestrato i finti fenomeni paranormali proprio per terrorizzare il colpevole e spingerlo a tradirsi. Conan analizza l'enigma della camera chiusa, convinto che l'assassino sia ancora tra i vivi e che abbia manipolato la scena per chiudere frettolosamente le indagini.

Il mistero della seduta spiritica (3)
Conan intuisce che la catena di delitti affonda le radici nell'omicidio di un editore avvenuto mesi prima, collegando i tasselli di una vendetta trasversale. Il piccolo detective svela l'ingegnoso metodo utilizzato dal colpevole per simulare il suicidio nella stanza chiusa, dimostrando come i poster dell'attrice siano stati usati come strumento meccanico per manipolare la serratura dall'esterno. Conan chiarisce inoltre l'apparente assenza di segni di lotta sul corpo della donna, rivelando una modalità d'aggressione fulminea che non ha lasciato alla vittima alcuna possibilità di reagire. Smascherato il colpevole, il mistero della seduta spiritica trova finalmente una spiegazione razionale e tragica.

Confronto in tribunale (1)
La maestra Sumiko Kobayashi viene convocata in tribunale come giurato popolare in un processo per l'omicidio di un noto imprenditore immobiliare. L'aula vede scontrarsi l'avvocatessa Eri Kisaki, per la difesa, e la procuratrice Reiko Kujo per l'accusa, sotto lo sguardo attento di Kogoro, Ran e Conan. Durante il dibattimento, l'acume di Kobayashi si rivela decisivo: analizzando una fotografia della scena del crimine, l'insegnante nota che un dipinto è appeso in modo anomalo. Il successivo sopralluogo degli inquirenti porta alla scoperta di una prova schiacciante occultata proprio dietro la tela, complicando drasticamente la posizione dell'imputato e costringendo Eri a una difficile strategia difensiva.

Confronto in tribunale (2)
Conan analizza i dettagli del delitto e si accorge che un vaso prezioso è stato furtivamente rimosso dalla casa della vittima. La domestica, interrogata sulla sparizione, fornisce risposte vaghe e contraddittorie, alimentando i sospetti del piccolo detective. Coordinando l'intervento di Kogoro e dei Giovani Detective, Conan organizza un'astuta trappola per forzare la donna a rivelare il nascondiglio dell'oggetto. Una volta recuperato il vaso, l'analisi delle tracce ematiche presenti su di esso fornisce la prova decisiva: Conan ricostruisce la reale dinamica dell'aggressione, smascherando il colpevole e ribaltando l'esito del processo proprio nel momento del verdetto finale.

Il caso agrodolce (1)
Kogoro viene ingaggiato come testimonial per un cioccolato dal gusto estremamente aspro e partecipa al ricevimento esclusivo organizzato dal presidente dell'azienda dolciaria. Durante i festeggiamenti, l'imprenditore muore improvvisamente per avvelenamento. I sospetti ricadono immediatamente sulla moglie della vittima, la quale però vanta un alibi apparentemente inattaccabile: al momento del malore del marito, era intenta a leggere la mano a Ran davanti a numerosi testimoni. Conan, certo del coinvolgimento della donna, inizia ad analizzare le proprietà particolari del cioccolato pubblicizzato, sospettando che l'assassina abbia sfruttato proprio l'acidità del prodotto per somministrare il tossico in modo differito e manipolare i tempi del delitto.

Il caso agrodolce (2)
Conan porta a termine le indagini e, dopo aver addormentato Kogoro, rivela la complessa dinamica dell'avvelenamento. Il piccolo detective svela come la donna sia riuscita a contaminare un oggetto insospettabile, sfruttando proprio le caratteristiche del cioccolato aspro per sviare i sospetti durante la lettura della mano a Ran. Una volta risolto il caso e rientrati all'agenzia, Ran riceve una dolce sorpresa: trova ad aspettarla un regalo per il White Day inviato da Shinichi, segno che il ragazzo non ha dimenticato la ricorrenza nonostante la sua assenza.

La vittima è Shinichi Kudo
Heiji Hattori giunge a Tokyo per incontrare un uomo omonimo di Shinichi Kudo, che ha richiesto l'aiuto della polizia per indagare su una serie di lutti che colpiscono la sua famiglia. Dopo la morte del miliardario Tsunechika Inubushi, otto persone sono state adottate dalla vedova come legittimi eredi, ma due di loro sono perite in circostanze inquietanti. Le leggende locali attribuiscono i decessi alla maledizione di un mostruoso "cane demone" avvolto dalle fiamme. Quando Conan e Heiji raggiungono l'abitazione del loro cliente, lo rinvengono cadavere all'interno della sua stanza; i due detective devono ora districarsi tra miti soprannaturali e una spietata lotta per l'eredità per fermare la scia di sangue.

Il castello Inubushi: il cane infuocato
Kogoro, Ran e Kazuha accompagnano Conan ed Heiji al castello della famiglia Inubushi per approfondire le indagini sulla presunta maledizione. Sotto gli occhi dei due giovani detective si consuma un'altra tragedia: la quarta figlia adottiva del casato precipita mortalmente da un'altissima scarpata. Ispezionando il punto della caduta, Conan ed Heiji rinvengono delle impronte anomale che sembrano appartenere a una creatura bestiale, alimentando il terrore per il cane demoniaco. La tensione raggiunge il culmine quando Ran e Kazuha, rimaste isolate, vengono improvvisamente caricate da un ferocissimo animale avvolto dalle fiamme, rendendosi conto che la minaccia leggendaria è spaventosamente reale.

Il castello Inubushi: le impronte infuocate
Ran e Kazuha riescono a mettersi in salvo dopo l'aggressione, mentre le indagini si spostano su un misterioso capanno nel bosco, indicato da un membro della famiglia come luogo di strani rumori notturni. Durante il sopralluogo, l'uomo che scorta i detective viene a sua volta assalito dalla bestia infuocata, rischiando la vita. Analizzando le tracce lasciate dall'animale e la natura insolita delle fiamme, Conan e Heiji riescono finalmente a decifrare l'enigma: i due detective intuiscono il metodo scientifico e i trucchi meccanici utilizzati per simulare l'apparizione del cane demoniaco, individuando il colpevole che ha manipolato la leggenda per eliminare sistematicamente i propri rivali nell'eredità Inubushi.

Il castello Inubushi: la principessa
Kogoro, Ran e Kazuha scoprono che i nomi dei figli adottivi della famiglia Inubushi ricalcano quelli dei protagonisti del classico della letteratura giapponese "Cronache degli otto cani". Conan e Heiji, decifrato il nesso letterario e il trucco ottico, mettono in scena una dimostrazione pubblica facendo apparire il presunto cane demone davanti a tutti i sospettati. I due detective svelano che la creatura non è un’entità soprannaturale, ma un cane addestrato coperto da un particolare telo riflettente e illuminato da luci LED intermittenti, un espediente utilizzato dall'assassino per simulare le fiamme e terrorizzare le vittime prima di colpirle.

Il segreto nel diario (1)
A causa di un guasto all'auto del Professor Agasa durante un temporale, i Giovani Detective cercano riparo in una villa da cui proviene una melodia di pianoforte. Nonostante la musica, l'abitazione appare deserta, ma l'atmosfera si fa subito inquietante: Mitsuhiko scorge un misterioso osservatore tra le ombre, mentre Conan rinviene un diario con annotazioni deliranti su vari omicidi e su un bambino. La scoperta di una bara a misura di ragazzino terrorizza il gruppo, che però decide di proseguire l'ispezione convinto che il proprietario sia impegnato a suonare in un'altra stanza. Tuttavia, mentre Ayumi ritrova una vecchia foto di famiglia, Conan intuisce il pericolo: la musica del pianoforte è in realtà una registrazione programmata per trarre in inganno gli intrusi e nascondere i reali spostamenti di chi abita la casa.

Il segreto nel diario (2)
Analizzando la stanza della musica, Conan nota che l'altezza del seggiolino del pianoforte è stata regolata per essere utilizzata da un bambino molto piccolo. Questo dettaglio conferma i sospetti nati dalla lettura dell'agenda e dal ritrovamento della bara vuota. Convinto che il misterioso bambino sia ancora vivo e segregato da qualche parte nell'edificio, Conan guida i Giovani Detective in un'ispezione minuziosa delle pareti e dei pavimenti alla ricerca di intercapedini o stanze segrete. I ragazzi dovranno agire con astuzia per liberare il piccolo prigioniero prima che il folle proprietario della villa torni per portare a compimento il suo oscuro disegno.

Nella patria di Holmes (1)
Come ricompensa per il ritrovamento di un gatto smarrito, Kogoro, Ran e Conan ottengono un viaggio premio a Londra. Per superare i controlli aeroportuali nonostante la sua condizione, Conan riceve da Ai due dosi di antidoto temporaneo per tornare a essere Shinichi durante i voli. Giunto nella città di Sherlock Holmes insieme ad Agasa, Conan si imbatte in un bambino che cerca disperatamente l'aiuto del celebre detective di Baker Street. Spacciandosi per il suo apprendista, Conan scopre che il piccolo è stato contattato da un criminale che ha lanciato una sfida sotto forma di indovinello, preannunciando un omicidio imminente. La polizia di Scotland Yard conferma che il messaggio è stato recapitato a numerosi altri bambini, rivelando il folle piano per un massacro nel cuore della capitale britannica. Conan deve ora decifrare il codice prima che l'attentatore passi all'azione.

Nella patria di Holmes (2)
Mentre Kogoro è impegnato a fare acquisti, Ran stringe amicizia con la campionessa di tennis Minerva Glass, sorella maggiore di Apollo. Intanto, Conan prosegue le indagini sugli attentati, ma commette un errore fatale: risponde a una telefonata di Ran dimenticando di usare il modulatore vocale. Il rintocco del Big Ben udito dalla ragazza conferma che Shinichi si trova a Londra. Inizia un inseguimento nei pressi di Westminster, finché Conan, con le spalle al muro, è costretto a consumare la dose di antidoto destinata al volo di ritorno per presentarsi a Ran come Shinichi. Il confronto è drammatico: Ran, ferita dal segreto dell'amico, fugge in lacrime tra le strade londinesi, mentre nell'ombra una donna misteriosa monitora ogni loro movimento.

Nella patria di Holmes (3)
Per giustificare la sparizione di Conan, Agasa riferisce a Ran e Kogoro che il bambino è indisposto, mentre Shinichi, agendo nell'ombra, li spinge a proseguire le indagini sul codice segreto. Scotland Yard identifica l'autore delle minacce: è Ade Sabara, un pericoloso serial killer latitante. Ran e Kogoro iniziano a decifrare l'enigma, visitando i luoghi storici di Londra legati a Sherlock Holmes e rinvenendo nuovi tasselli del piano criminale. Intanto, Shinichi approfondisce il profilo psicologico di Sabara per anticiparne le mosse, ma la situazione precipita quando l'effetto dell'antidoto si esaurisce bruscamente, costringendolo a tornare nei panni di Conan nel momento più critico delle ricerche.

Nella patria di Holmes (4)
Conan, mantenendo i contatti telefonici con Ran, riesce a decifrare l'enigma finale attingendo alla sua vasta conoscenza del canone di Sherlock Holmes. Ran e Kogoro scoprono che i punti geografici indicati dagli indizi, se uniti su una mappa, tracciano la sagoma di una racchetta da tennis. Il piccolo detective intuisce che l'obiettivo del serial killer Ade Sabara sia il prestigioso campo centrale di Wimbledon, dove Minerva Glass sta per disputare la finale del torneo. La stessa tennista, poco prima del match, rinviene un messaggio intimidatorio nella propria polsiera. Conan e il gruppo si precipitano allo stadio nel tentativo di individuare l'attentatore tra le migliaia di spettatori prima che l'evento sportivo si trasformi in tragedia.

Nella patria di Holmes (5)
Conan osserva con estrema attenzione il gioco di Minerva e intuisce che la tennista sta deliberatamente indirizzando i propri colpi per comporre un messaggio in alfabeto Braille sul campo: la parola "Help". Grazie al biglietto d'ingresso di Apollo, Conan riesce ad accedere agli spalti per analizzare meglio la situazione. Attraverso le successive battute della campionessa, il piccolo detective decifra l'agghiacciante obiettivo di Ade Sabara: l'attentatore mira a eliminare la madre di Minerva, seduta tra il pubblico. Conan comprende che alla donna è stato consegnato un peluche imbottito di esplosivo, pronto a essere innescato durante il match.

Nella patria di Holmes (6)
Conan riesce a individuare Ade Sabara tra la folla poiché il criminale, a differenza degli altri spettatori, non segue il movimento della pallina con lo sguardo. Proprio mentre il piccolo detective sta per neutralizzarlo, un imprevisto attira l'attenzione del malvivente, che si accorge di essere braccato. Grazie a un colpo di precisione di Minerva, che scaglia una palla contro l'attentatore, Ade viene stordito e arrestato da Scotland Yard. Nel finale, Shinichi riceve dai genitori una dose extra di antidoto per il viaggio di ritorno. Prima di lasciare Londra, Ran confida a Minerva quanto accaduto sotto il Big Ben: Shinichi l'aveva finalmente fermata per dichiararle i suoi sentimenti, ammettendo che nemmeno il detective più abile al mondo può dedurre con logica i misteri del cuore della persona che ama.

Codice di emergenza (1)
I Giovani Detective decidono di giocare a nascondino in un cantiere edile deserto. Durante la partita, Genta avverte dei ritmi acustici sospetti e allerta il gruppo tramite le spille ricetrasmittenti. Conan intuisce immediatamente che si tratta di un messaggio in codice lanciato da un ostaggio. I ragazzi si imbattono in due operai che tentano di giustificare i rumori con il loro lavoro, ma il piccolo detective comprende che i due sono degli impostori che sorvegliano un prigioniero. Scoperti i loro sospetti, i criminali passano all'attacco: in un concitato inseguimento, Conan viene messo fuori combattimento da un colpo accidentale e catturato. Per garantire la fuga di Ayumi, Mitsuhiko e Genta e permettere loro di chiamare i soccorsi, Ai sceglie coraggiosamente di consegnarsi a sua volta, restando nelle mani dei sequestratori.

Codice di emergenza (2)
Mentre Ayumi, Mitsuhiko e Genta restano in attesa di istruzioni via radio, Conan riesce a liberarsi e a neutralizzare uno dei due sequestratori. Proprio quando il secondo complice tenta una fuga disperata dall'edificio, Subaru Okiya interviene provvidenzialmente bloccando il malvivente. Subaru rivela di essere riuscito a rintracciare il gruppo utilizzando il sistema di localizzazione integrato negli occhiali di riserva di Conan, svelando inoltre che anche il Professor Agasa era stato preso in ostaggio dalla banda. Grazie alla coordinazione tra il piccolo detective e l'enigmatico inquilino di casa Kudo, tutti i prigionieri vengono tratti in salvo e i responsabili assicurati alla giustizia.

Messaggio su una videocassetta
L'agente Chiba torna alla scuola elementare Teitan alla ricerca di un ricordo prezioso: una videocassetta nascosta tredici anni prima all'interno del magazzino dell'istituto. Il nastro custodisce la risposta a una lettera d'amore che Chiba, all'epoca studente, aveva scritto a Naeko Miike, la bambina di cui era perdutamente innamorato e che si era trasferita poco dopo. Conan, Ai e i Giovani Detective decidono di supportare l'agente nella sua ricerca nostalgica, analizzando i vecchi registri e gli spazi polverosi del deposito. Mentre i ragazzi cercano di decifrare i messaggi lasciati da Naeko per localizzare il filmato, Conan intuisce che il destino potrebbe riservare a Chiba una sorpresa inaspettata proprio tra le fila della polizia stradale.

Delitto nella casa degli orrori (1)
Kogoro è l'ospite d'onore al festival dell'Università di Beika, accompagnato da Ran, Sonoko e Conan. Mentre il detective si esibisce sul palco, i ragazzi vengono invitati da uno studente a testare in anteprima una "casa degli orrori" allestita per l'evento. L'atmosfera spettrale si trasforma in tragedia quando una delle comparse, travestita da zombie, muore improvvisamente per avvelenamento sotto gli occhi dei tre testimoni. Conan inizia a indagare tra gli studenti che hanno collaborato all'attrazione, scoprendo che la vittima era legata a un tragico caso di suicidio avvenuto pochi mesi prima tra le mura dell'ateneo. Il piccolo detective sospetta che l'omicidio sia una vendetta calcolata, messa in atto sfruttando proprio le maschere e le scenografie dell'attrazione.

Delitto nella casa degli orrori (2)
Conan scopre che la vittima era stata uccisa molto prima del loro ingresso nella casa degli orrori e che la messinscena era stata studiata per manipolare l'orario del delitto. Il piccolo detective analizza la strumentazione tecnica dell'attrazione, riuscendo a decifrare l'ingegnoso trucco utilizzato dall'assassino per far sussultare il cadavere a distanza, simulando delle convulsioni letali proprio davanti ai testimoni. Una volta ricostruito il piano, Conan addormenta Sonoko e, attraverso il modulatore vocale, svela agli studenti e alla polizia la verità, smascherando il colpevole che aveva trasformato un gioco universitario in una spietata esecuzione.

Conan contro Kid: battaglia per i tesori di Ryoma (1)
Kaito Kid lancia un'insolita sfida in occasione dell'inaugurazione di un museo dedicato a Sakamoto Ryōma: invece di rubare, il ladro gentiluomo annuncia di voler restituire tre tesori sottratti in passato dalla leggendaria Phantom Lady. Jirokichi Suzuki, sospettoso, riceve un messaggio in cui Kid cita una celebre frase di Ryōma sulla "pulizia del Giappone". Conan intuisce che il piano del ladro è legato all'imminente pioggia e spinge Jirokichi a installare dei metal detector per prevenire l'introduzione di armi o strumenti contraffatti. Inizia così un duello d'astuzia tra il piccolo detective e Kid, che sembra intenzionato a usare l'evento per riabilitare il nome di Ryōma e correggere un torto storico.

Conan contro Kid: battaglia per i tesori di Ryoma (2)
Kaito Kid riesce a neutralizzare momentaneamente Conan chiudendolo in bagno, svelandogli il trucco per superare i controlli: ha smontato la sua pistola lancia-carte per eludere i metal detector. Approfittando del caos generato dall'attivazione intenzionale dell'allarme antincendio, il ladro gentiluomo compare dinanzi alla folla per portare a termine la sua missione. Contrariamente alle aspettative, Kid non compie un furto ma restituisce gli oggetti promessi; tuttavia, Conan analizza i reperti e scopre che si tratta di riproduzioni contraffatte. Il piccolo detective intuisce che l'intera operazione era volta a smascherare un traffico di falsi d'autore all'interno del museo, trasformando l'esibizione di Kid in un atto di giustizia inaspettato.

Il video promozionale (1)
Conan, Ran, Sonoko e i Giovani Detective si recano in vacanza su un'isola della prefettura di Okinawa, dove assistono alle riprese di un video promozionale. Il protagonista è un attore caduto in disgrazia che, nel tentativo disperato di rilanciare la propria carriera, adotta comportamenti arroganti e costringe la sua controfigura a eseguire uno stunt estremamente rischioso. La tensione sul set culmina in tragedia quando, durante la serata, l'uomo viene rinvenuto cadavere. Conan inizia a indagare tra i membri del cast e dello staff tecnico, convinto che il movente del delitto risieda nei forti risentimenti accumulati contro la vittima durante la produzione del filmato.

Il video promozionale (2)
Mentre le indagini sull'isola proseguono serrate, la situazione precipita con un secondo decesso: un cameraman della troupe perde la vita precipitando da un alto dirupo. Sebbene la dinamica possa apparire come un tragico incidente o un gesto disperato dovuto al rimorso, Conan nota delle incongruenze nei tempi degli spostamenti e nei rilievi sulla scogliera. Il piccolo detective decifra l'astuto piano dell'assassino, volto a eliminare un testimone scomodo e a chiudere definitivamente il caso con un falso colpevole. Addormentando Sonoko e utilizzando il modulatore vocale, Conan svela l'identità del responsabile e il movente legato alle difficili dinamiche lavorative sul set, assicurando il criminale alla giustizia.

Il mistero delle lancette
Conan e i Giovani Detective incrociano un individuo in stato di ebbrezza nei pressi del monumentale orologio floreale del parco. Quando ripassano nella stessa zona poco dopo, fanno una macabra scoperta: l'uomo è riverso a terra senza vita, apparentemente travolto dal movimento delle pesanti lancette meccaniche. Nonostante la polizia sia orientata ad archiviare il caso come una tragica fatalità dovuta all'alcol, Conan nota alcune discrepanze fisiche e nell'abbigliamento del cadavere. Il piccolo detective si convince che tra i due avvistamenti sia avvenuto un macabro scambio di persona e che l'assassino abbia manipolato la scena per far apparire un omicidio premeditato come un banale incidente notturno.

Il custode del tempo (1)
Un'inquietante lettera firmata "Il Guardiano del Tempo" preannuncia l'assassinio della proprietaria di un lussuoso palazzo proprio allo scoccare delle ore 18:00, durante il suo ricevimento di compleanno. Nonostante la sorveglianza di Kogoro e Conan, la minaccia si concretizza: la donna viene trafitta mortalmente in una manciata di secondi. La dinamica appare impossibile: l'aggressore sembra essere fuggito dal balcone, ma la neve intonsa e l'assenza dell'arma del delitto sulla scena sfidano ogni logica. Le testimonianze dei presenti descrivono un killer agile ma dalla corporatura massiccia, un paradosso fisico che spinge Conan ad analizzare i complessi meccanismi degli orologi presenti nella villa per scoprire come sia stato manipolato il tempo dell'esecuzione.

Il custode del tempo (2)
L'identità dell'assassino appare protetta dall'assenza di sospettati con la corporatura descritta dai testimoni. Conan, tuttavia, decifra l'enigma: l'arma del delitto non era un punteruolo, ma un comune ombrello. Il piccolo detective svela come il colpevole abbia sfruttato la torre dell'orologio del palazzo per azionare un meccanismo a tempo che, allo scoccare delle ore 18:00, ha trascinato via l'arma attraverso la pioggia, facendola sparire nel nulla. L'assassino si rivela essere il progettista dell'edificio, deciso a vendicare la memoria di un caro amico orologiaio, spinto al suicidio anni prima dalle continue umiliazioni inflittegli dalla vittima.

Il ristorante molto stretto
Kogoro si reca in un bar estremamente angusto insieme a un gruppo di abituali compagni di scommesse ippiche. Durante la permanenza, i presenti si assentano a turno per brevi commissioni personali, ma al loro rientro la situazione precipita: la proprietaria del locale viene rinvenuta cadavere, colpita mortalmente da un'arma da taglio. Kogoro intuisce immediatamente che il delitto è avvenuto durante quel lasso di tempo frammentato e che l'assassino deve essere necessariamente uno dei suoi amici, il quale avrebbe approfittato del momento di isolamento per regolare un conto in sospeso con la donna. Conan inizia ad analizzare gli spazi ristretti del bar e le tempistiche delle assenze per individuare il colpevole.

Attenzione alla dieta
Ran, Sonoko e Conan frequentano una lezione di yoga presso un'esclusiva clinica per il benessere. L'atmosfera rilassata viene scossa dal decesso di una cliente, una donna nota per il suo carattere difficile e per aver rovinato la fama di numerose attività con le sue feroci recensioni negative. La vittima muore per avvelenamento e, data la mancanza di segni di lotta, la polizia ipotizza inizialmente un gesto estremo. Tuttavia, Conan analizza la stanza e le abitudini alimentari della donna, convincendosi che si tratti di un omicidio meticolosamente pianificato. Il piccolo detective sospetta che qualcuno, esasperato dalle continue angherie della vittima, abbia trovato il modo di somministrarle il tossico durante gli esercizi di respirazione.

Il vaso scomparso (1)
Kogoro viene invitato come ospite d'onore in una popolare trasmissione televisiva a scopo educativo. Mentre lo staff è impegnato nelle prove generali dello show, un prezioso vaso antico utilizzato come oggetto di scena svanisce misteriosamente nel nulla. L'edificio viene immediatamente isolato e Conan intuisce che il colpevole deve essere necessariamente uno dei presenti all'interno dello studio. Il piccolo detective inizia ad analizzare i filmati delle telecamere e i tempi degli spostamenti di tecnici e attori, convinto che il ladro abbia sfruttato un momento di distrazione collettiva durante le prove per occultare il reperto in un nascondiglio insospettabile prima di poterlo portare all'esterno.

Il vaso scomparso (2)
Nonostante i numerosi tentativi della polizia per rintracciare il prezioso reperto integro, Conan giunge a una conclusione differente: il vaso è andato distrutto durante il furto. Analizzando i volumi degli oggetti personali dei presenti, il piccolo detective intuisce che l'assassino ha occultato i frammenti all'interno di un marsupio per eludere i controlli superficiali. Attraverso una serie di brillanti deduzioni, Conan riesce a smascherare il colpevole, dimostrando come il furto fosse in realtà un maldestro tentativo di coprire un incidente avvenuto poco prima delle riprese.

Il palazzo delle foglie rosse (1)
Durante una passeggiata, Kogoro, Ran e Conan intervengono per salvare una bambina e la sua accompagnatrice da un tentativo di investimento. Scoprono che la piccola è l'erede adottiva di un facoltoso magnate, il quale, per sdebitarsi, invita il gruppo a visitare la sua lussuosa residenza. L'atmosfera ospitale viene però funestata da una tragedia improvvisa: il padrone di casa muore avvelenato dopo aver sorseggiato una tazza di tè. Conan inizia a esaminare la dinamica della somministrazione del veleno e i rapporti tra i membri della famiglia, sospettando che l'attentato stradale e l'omicidio siano parte di un unico piano volto a eliminare il milionario e la sua giovane erede.

Il palazzo delle foglie rosse (2)
La scia di sangue si allunga con l'omicidio di altre due persone legate alla cerchia del magnate. La brutalità dei delitti e gli indizi lasciati sulle scene portano Conan a intuire che il vero movente non sia l'odio personale, bensì l'avidità: tutto sembra ruotare attorno alla ricerca del leggendario tesoro della "Foglia Rossa", nascosto tra le proprietà della famiglia. Il piccolo detective deve decifrare il legame tra la serie di assassinii e l'antica eredità per smascherare il colpevole prima che riesca a impossessarsi del bottino e a eliminare i restanti testimoni.

Il viaggio nella memoria (Okayama)
Kogoro, Ran e Conan si recano a Okayama per un tour gastronomico, ma la loro attenzione viene catturata da una giovane donna colpita da una totale amnesia. Decisi ad aiutarla, i tre la accompagnano in un percorso tra i luoghi storici della città che sembrano suscitare in lei frammenti di ricordi. Durante la ricerca, il gruppo incontra un uomo che sostiene di conoscere la donna e rivela un dettaglio cruciale: lei sarebbe l'unica testimone in grado di provare l'innocenza di suo fratello, ingiustamente accusato di una rapina in gioielleria. La situazione si fa pericolosa quando la donna riceve un messaggio anonimo che la invita a un appuntamento isolato con la promessa di svelarle il suo passato; Conan intuisce che si tratta di una trappola tesa dai veri rapinatori per eliminare il testimone scomodo.

Il viaggio nella memoria (Kurashiki)
Un misterioso individuo mascherato attenta alla vita della donna smemorata, ma il tempestivo intervento di Conan sventa l'aggressione. Il gruppo prosegue le ricerche seguendo le flebili tracce del suo passato fino alla città di Kurashiki, dove la donna subisce un secondo tentativo di rapimento. Conan, indagando sull'identità dell'assalitore, scopre che si tratta di uno strozzino sulle tracce di un debito contratto dalla sedicente amica della vittima. Messa alle strette dai detective, la donna confessa l'inganno: si era finta amica della ragazza solo per manipolarla e localizzare il nascondiglio dei gioielli rubati. Conan dovrà ora recuperare la refurtiva e assicurare alla giustizia i veri responsabili della rapina.

Il bambino bugiardo (1)
Costretto a letto dalla febbre, Conan assiste tramite videochiamata a una scena inquietante a casa di Ayumi: un bambino di nome Masao chiede disperatamente aiuto prima di essere trascinato via da due adulti che dicono di essere i suoi genitori. Nonostante la reputazione da burlone del piccolo, Conan intuisce il pericolo reale e ordina ai compagni di allertare la polizia. Privi di prove, i Giovani Detective si introducono nell'appartamento dei vicini con il pretesto di una partita a carte. La tensione sale quando la donna impedisce bruscamente a Genta di accedere al bagno: Conan capisce che l'abitazione è sotto sequestro e che la vera madre di Masao è tenuta prigioniera proprio in quella stanza da un complice armato.

Il bambino bugiardo (2)
Ai Haibara intuisce la gravità della situazione e comprende che le richieste di aiuto di Masao sono autentiche. Durante la partita a carte, il bambino tenta disperatamente di inviare un segnale ai Giovani Detective, sfruttando proprio le carte karuta per comporre un messaggio in codice. Mentre Masao viene sorvegliato a vista dai sequestratori, Ai guida il gruppo nella decifrazione dell'enigma, riuscendo per la prima volta a risolvere brillantemente un caso in totale autonomia. Contemporaneamente, Conan intuisce la dinamica dalla sua stanza e, nonostante la febbre, interviene in extremis con un'azione a sorpresa, neutralizzando i criminali e liberando la madre del piccolo Masao.

Un ramen buono da morire (1)
Mentre Ran è impegnata negli allenamenti scolastici, Kogoro e Conan decidono di cenare in un tipico ristorante di ramen. La serata prende una piega drammatica quando un facoltoso imprenditore immobiliare, cliente del locale, muore avvelenato subito dopo aver iniziato il pasto. L'ispettore Megure isola la scena del crimine e identifica tre sospettati principali tra il personale e i clienti abituali: il cuoco, la cameriera e un barbiere della zona. Conan inizia ad analizzare la disposizione dei condimenti e gli utensili utilizzati dalla vittima, sospettando che il veleno sia stato somministrato attraverso un dettaglio insospettabile legato alle particolari abitudini alimentari dell'uomo, cercando di individuare il colpevole tra coloro che ne conoscevano la routine.

Un ramen buono da morire (2)
Le analisi della scientifica rivelano che le tracce di veleno sono circoscritte esclusivamente al pollice e all'indice della mano destra della vittima. Partendo da questo dettaglio cruciale, Conan analizza i gesti quotidiani e le abitudini dei tre sospettati all'interno del ristorante. Il piccolo detective intuisce che l'assassino ha sfruttato un'azione specifica compiuta dall'uomo durante il pasto per somministrare la sostanza letale in modo mirato. Attraverso una brillante deduzione, Conan identifica il colpevole tra il personale e i clienti, svelando come un oggetto d'uso comune sia stato trasformato in uno strumento di morte.

Misteri nell'albergo stregato (1)
Ran, Conan e Sonoko sono diretti all'Haido Hotel per festeggiare un traguardo sportivo di Ran. Durante il tragitto in autobus, Sonoko scambia un giovane passeggero per un maniaco; ne nasce uno scontro fisico con Ran, durante il quale il ragazzo dimostra un'incredibile abilità nel Jeet Kune Do. Chiarito l'equivoco grazie all'intervento di Conan, il giovane si presenta come Masumi Sera e rivela di essere diretto alla stessa destinazione. Giunti in albergo, l'atmosfera celebrativa viene interrotta dal ritrovamento di un cadavere nel parcheggio: un uomo è precipitato nel vuoto. Sebbene il ritrovamento di scarpe e giacca sul tetto suggerisca un suicidio, Conan sospetta immediatamente un omicidio. Tuttavia, prima che possa agire, Sera lo anticipa nell'analisi della scena, rivelando a sorpresa di essere un detective e mostrando un acume investigativo fuori dal comune.

Misteri nell'albergo stregato (2)
L'ispettore Megure e l'agente Takagi avviano i rilievi sulla scena del crimine. Durante le indagini, Masumi Sera espone una teoria palesemente errata, mossa dal desiderio di testare l'intuito di Conan e osservarne le mosse. Il piccolo detective, agendo nell'ombra, guida la polizia verso la corretta risoluzione del mistero utilizzando la voce di Shinichi via telefono. Una volta concluso il caso, Ran e Sonoko vengono colte da un profondo stupore: scoprono infatti che il ragazzo esperto di arti marziali incontrato sull'autobus è in realtà una ragazza, Masumi Sera, e che da quel momento sarà la loro nuova compagna di classe al liceo Teitan.

Assedio in agenzia (1)
Masumi Sera, nuova compagna di Ran e Sonoko, esprime il desiderio di conoscere Conan e si reca con le amiche all'agenzia Mori. L'incontro viene però interrotto da una situazione drammatica: un uomo armato fa irruzione prendendo in ostaggio Ran, Masumi e tre note scrittrici. Il sequestratore, che indossa una cintura esplosiva, vuole che Kogoro identifichi quale delle tre donne sia responsabile della morte di sua sorella. Nel frattempo, Conan apprende del pericolo e contatta Ran; grazie alla complicità di Masumi, che lascia la linea aperta di nascosto, il piccolo detective può ascoltare quanto accade all'interno dell'ufficio. Tuttavia, quando l'uomo scopre il trucco e minaccia di farsi saltare in aria, Conan è costretto a intervenire telefonicamente con la voce di Shinichi per avviare una rischiosa trattativa e risolvere il mistero del passato.

Assedio in agenzia (2)
Shinichi prosegue la trattativa telefonica con il sequestratore, concentrando l'attenzione sul misterioso soprannome "Topo" che la vittima aveva dato alla sua assassina. Mentre Conan analizza le immagini dei libri autografati per trovare prove grafologiche, Masumi Sera nota i cecchini della polizia appostati all'esterno e tenta di attirare l'uomo verso la finestra per farlo colpire. Ran, tuttavia, interviene chiudendo le tende: determinata a salvare ogni vita umana come le ha insegnato Shinichi, impedisce l'esecuzione sommaria. Il piccolo detective è costretto a rivelare l'identità del colpevole via telefono, rischiando di scatenare la furia dell'uomo armato. Non appena viene svelato chi si cela dietro lo pseudonimo, il criminale punta l'arma contro la scrittrice indicata, pronto a compiere la sua vendetta finale prima di farsi esplodere.

Assedio in agenzia (3)
Conan interviene telefonicamente rivelando all'uomo che la sorella si è in realtà suicidata. La notizia getta il sequestratore nello sconforto, permettendo a Ran e Masumi di disarmarlo e immobilizzarlo prima dell'irruzione della polizia. Una volta in salvo, Conan confessa di aver mentito per evitare una strage e svela la reale dinamica del delitto, smascherando la vera colpevole tra le scrittrici. Il giorno successivo, mentre Ran e Sonoko si interrogano sulla frettolosa partenza di Shinichi dopo il caso, Masumi insinua il sospetto che il detective non potesse farsi vedere per un motivo preciso. La ragazza osserva con attenzione Conan, notando l'insolita intesa che lo lega a Shinichi e ammettendo di aver sottovalutato la forza d'animo di Ran.

Conan contro Heiji: sfida tra detective (1/2)
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Illusioni e veleni (1)
Heiji Hattori rivela di essere a Tokyo per indagare sull'omicidio del presidente di una società di design, dopo aver ricevuto una sfida dall'assassino stesso. Kazuha, recatasi in sopralluogo presso la vecchia villa della vittima, riferisce di aver avvistato una misteriosa figura che ha inciso l'enimatica sigla "EYE" sulle mattonelle di una stanza. Il gruppo decide di interrogare i familiari del defunto per far luce sul mistero, mentre Heiji impedisce a Masumi Sera di unirsi a loro per non alterare gli accordi con il cliente. La situazione precipita durante l'incontro: il figlio del presidente muore improvvisamente avvelenato dopo aver consumato un dolce. Conan ed Heiji iniziano a sospettare che il delitto sia collegato a un'illusione ottica e alla simbologia trovata nella villa.

Illusioni e veleni (2)
La polizia accerta che il veleno era presente esclusivamente nella porzione di dolce consumata dal ragazzo, nonostante la scelta della fetta sembrasse del tutto casuale. L'ispettore Yamato interviene nelle indagini rivelando che il mistero della sigla "EYE" nella villa era legato a un'illusione ottica: le piastrelle del bagno, apparentemente diverse, sono in realtà identiche. Grazie a questa intuizione cromatica, i detective decifrano il vero messaggio lasciato dal presidente in punto di morte: la parola "SON" (figlio). Tuttavia, essendo il figlio della vittima appena deceduto per avvelenamento, Conan ed Heiji realizzano con sconcerto che nell'ombra agisce un secondo assassino, intenzionato a sterminare l'intera dinastia sfruttando complessi inganni visivi.

Illusioni e veleni (3)
Durante lo svolgimento degli interrogatori, la vicepresidentessa della società di design viene isolata in una stanza per motivi di sicurezza. Nonostante la sorveglianza della polizia, l'atmosfera si fa carica di tensione quando, dopo un periodo di silenzio, la donna viene rinvenuta senza vita. Questo nuovo delitto conferma a Conan ed Heiji che l'assassino si muove con estrema audacia proprio sotto il naso delle autorità. I due detective iniziano ad analizzare la disposizione degli specchi e le fonti di luce nell'edificio, sospettando che il colpevole stia utilizzando sofisticate illusioni ottiche non solo per uccidere, ma anche per spostarsi indisturbato e colpire i propri obiettivi uno dopo l'altro.

Illusioni e veleni (4)
Heiji e Conan risolvono l'intricato caso del presidente della società di design, smascherando la segretaria Satake come responsabile degli omicidi. La donna aveva orchestrato i delitti sfruttando sofisticate illusioni ottiche per confondere i testimoni e manipolare le scene del crimine. Una volta conclusa l'indagine, Kazuha tenta finalmente di dichiarare i propri sentimenti a Heiji, ma il momento romantico viene bruscamente interrotto: il ragazzo, avendo appena appreso della confessione d'amore di Shinichi a Ran avvenuta a Londra, si precipita da Conan per deriderlo scherzosamente. Il diversivo impedisce a Kazuha di completare il suo discorso, lasciando ancora una volta irrisolto il loro rapporto.

Il video del dottor Agasa (1)
Masumi incontra Genta e Mitsuhiko davanti alla villa dei Kudo. La ragazza mostra un interesse sospetto per Ai e per il nuovo inquilino della casa, Subaru Okiya, il quale la osserva segretamente dalle finestre. A causa di un piccolo incidente domestico, Ayumi resta sola a casa di Agasa per farsi una doccia, indossando per errore i vestiti di Ai. Approfittando dell'assenza degli altri, due malintenzionati fanno irruzione, stordiscono il professore con un taser e rapiscono Ayumi. Conan, avvertito del pericolo, intuisce che il sequestro è frutto di un errore di persona: i rapitori hanno scambiato Ayumi per Ai dopo aver analizzato un riflesso nelle lenti di Agasa nel video caricato sul web. Sebbene Ai tema l'intervento dell'Organizzazione, Conan la rassicura sulla natura dilettantistica dei criminali. All'insaputa di tutti, Subaru intercetta l'intera conversazione tramite delle microspie piazzate strategicamente nell'abitazione, continuando a monitorare nell'ombra i movimenti del gruppo.

Il video del dottor Agasa (2)
Conan scopre che i rapitori sono due individui interessati a un prezioso tappeto antico su cui era poggiato il vaso del Professor Agasa; i criminali avevano notato il riflesso di Ai nel video solo ingrandendo l'immagine per esaminare la trama del tessuto. Una volta liberata Ayumi e assicurati i colpevoli alla giustizia, Conan rassicura Ai confermandole di aver rimosso ogni traccia del filmato dal web. Tuttavia, il piccolo detective rimane tormentato da un dubbio: come ha fatto Masumi Sera a rintracciare così velocemente quel video quasi sconosciuto? Il finale svela le oscure manovre della ragazza che, nella sua stanza d'albergo, viene mostrata mentre cancella con sguardo minaccioso il fermo immagine del volto di Ai salvato sul suo computer, confermando il suo interesse per la compagna di Conan.

Trappola al cioccolato
Ran, Sonoko e Conan partecipano all'anteprima esclusiva di una nuova pasticceria. Durante la presentazione delle creazioni dolciarie, un'improvvisa fiammata avvolge la prima portata: nel rogo scaturito, il mâitre chocolatier perde tragicamente la vita, mentre la sua socia e compagna riporta solo ferite lievi. Nonostante la polizia sia orientata ad archiviare l'evento come un drammatico incidente sul lavoro causato da un errore tecnico, Conan analizza la dinamica della combustione e la disposizione degli ingredienti infiammabili. Il piccolo detective si convince che l'incendio sia stato provocato deliberatamente e inizia a indagare per scoprire come l'assassino abbia manipolato la scenografia della portata per trasformare un'esibizione culinaria in una trappola mortale.

Il primo amore (1)
All'uscita dal cinema, i Giovani Detective si imbattono in un'auto pesantemente vandalizzata. L'agente Chiba interviene sul posto e richiede il supporto della polizia stradale: giungono così Yumi e la nuova recluta Naeko Miike. Conan e i suoi amici riconoscono immediatamente nella giovane agente il primo amore d'infanzia di Chiba e decidono di agire come piccoli cupidi. I ragazzi orchestrano una serie di manovre per fare in modo che i due agenti conducano l'indagine fianco a fianco, sperando che Chiba finalmente riconosca la ragazza che cercava da tredici anni. Nel frattempo, Conan analizza i danni alla vettura per identificare il vandalo, sospettando che il gesto nasconda un movente legato a un risentimento personale.

Il primo amore (2)
Nonostante la stretta collaborazione durante le indagini sul vandalo delle auto, l'agente Chiba non sembra minimamente intuire che Naeko Miike sia la stessa bambina di cui si era innamorato alle elementari. Sotto lo sguardo divertito di Conan e dei Giovani Detective, che cercano in ogni modo di favorire un riconoscimento reciproco, Chiba rimane concentrato esclusivamente sul caso professionale. Nel frattempo, il piccolo detective decifra gli indizi lasciati dal colpevole sulla carrozzeria delle vetture, smascherando il responsabile degli atti vandalici e permettendo a Naeko di osservare con ammirazione la dedizione al lavoro di Chiba, mentre attende con pazienza il momento in cui lui si accorgerà finalmente della sua identità.

Goro è un brav'uomo (1)
Ran e Conan scoprono che uno studente universitario ha assunto l'identità di Kogoro per non deludere un'anziana signora, alla quale presta soccorso millantando grandi capacità investigative. Il ragazzo implora i due di non smascherarlo per non spezzare il cuore della donna. La situazione però sfugge al controllo quando, proprio in una delle case vicine, viene commesso un omicidio reale. L'anziana, entusiasta, esorta il "finto Kogoro" a dare prova del suo talento risolvendo il delitto. Conan si trova così costretto ad agire nell'ombra per guidare il giovane studente nelle indagini, risolvendo il caso al suo posto per evitare che un innocente venga accusato e che la signora scopra l'inganno.

Goro è un brav'uomo (2)
L'ispettore Sato e l'agente Takagi, messi al corrente da Ran della nobile bugia dello studente, accettano di non svelare il suo furto d'identità davanti all'anziana signora. Tuttavia, il giovane si ritrova presto in un vicolo cieco, incapace di gestire i rilievi tecnici e le deduzioni necessarie per smascherare l'assassino. Conan interviene strategicamente, fornendo suggerimenti discreti e manipolando l'andamento dell'indagine affinché sembri che sia proprio il ragazzo a risolvere il mistero. Grazie all'intervento del piccolo detective, il colpevole viene assicurato alla giustizia e l'impostore riesce a preservare la fiducia della donna, decidendo però di trarre un importante insegnamento dall'accaduto.

Il caso del cervo volante Miyama
Il Professor Agasa accompagna i Giovani Detective presso l'abitazione di un amico che vive vicino a un bosco, assecondando il desiderio di Genta e Mitsuhiko di catturare dei rari coleotteri. L'atmosfera spensierata della gita viene interrotta da un evento violento: l'ospite viene brutalmente aggredito da un malvivente che si introduce in casa sua per sottrargli una preziosa statua dorata del Buddha. Conan inizia immediatamente a perlustrare i dintorni e ad analizzare le tracce lasciate dall'assalitore, sospettando che il colpevole conoscesse perfettamente il valore del reperto e le abitudini del proprietario. Il piccolo detective dovrà agire in fretta per recuperare la refurtiva e identificare il responsabile tra i residenti della zona.

Un nuovo caso per Coeur
Il fedele cane Coeur conduce Conan e i Giovani Detective al macabro ritrovamento di un cadavere. Poco dopo, i ragazzi rinvengono una mappa del quartiere sulla quale sono state tracciate delle misteriose "X" in corrispondenza di specifiche abitazioni. Sospettando che si tratti del piano operativo di un rapinatore seriale pronto a colpire, i piccoli detective decidono di visitare personalmente i proprietari delle case segnate per metterli in guardia e raccogliere indizi. Conan analizza la disposizione dei punti sulla mappa, intuendo che i segnali potrebbero non indicare futuri furti, ma nascondere un collegamento diretto con l'omicidio appena scoperto.

L'iniziale sospetta
Un uomo viene ucciso in un quartiere solitamente tranquillo, sorvegliato da un agente locale in procinto di avanzamento di carriera. L'ispettore Megure scopre che la vittima era un cinico ricattatore che estorceva denaro a diverse persone, fornendo immediatamente alla polizia una vasta cerchia di sospettati con moventi solidi. Conan inizia ad analizzare i turni di sorveglianza e gli spostamenti nel quartiere, sospettando che l'assassino abbia scelto con cura il momento del delitto proprio per mettere in ombra l'operato dell'agente o sfruttare un momento di distrazione durante i festeggiamenti per la sua promozione.

Delitto in una sera di pioggia
L'agente Chiba si rivolge a Kogoro per rintracciare una sua conoscente svanita nel nulla. La donna era vittima di pesanti minacce da parte di un pericoloso criminale che, dopo aver scontato la sua condanna in prigione, è da poco tornato in libertà. Temendo che l'uomo si sia messo immediatamente sulle tracce della sua vecchia vittima per vendicarsi, Chiba e Kogoro avviano una ricerca disperata. Conan inizia ad analizzare il passato del detenuto e gli ultimi spostamenti della donna, sospettando che il rapimento sia avvenuto proprio mentre lei cercava di nascondersi, e che il tempo per salvarla sia ormai agli sgoccioli.

Vigilia delle nozze (1)
Kogoro, Ran e Conan partecipano alla festa pre-matrimoniale di Banba, un vecchio compagno di scuola del detective. L'atmosfera gioiosa svanisce quando la futura sposa, Hatsune, muore nell'esplosione della sua auto proprio sotto gli occhi dei presenti. La polizia rinviene tracce di pelle sotto le unghie finte della vittima il cui DNA appartiene a Banba, trasformando lo sposo nel principale indiziato. Banba respinge le accuse e punta il dito contro un cameriere, Toru Amuro, sospettando una relazione clandestina tra lui e Hatsune. Amuro rivela però la sua vera identità: è un investigatore privato ingaggiato dalla donna per sorvegliare il fidanzato. Il giovane detective svela inoltre un dettaglio inquietante scoperto durante le sue ricerche: sia Banba che Hatsune furono gli unici sopravvissuti a un terribile incendio avvenuto in un hotel durante la loro infanzia.

Vigilia delle nozze (2)
Conan analizza le tracce sulle calzature di Banba e, addormentando Kogoro, dimostra l'innocenza dell'uomo: Hatsune si è tolta la vita volontariamente. Un esame genetico rivela una verità sconvolgente: i due promessi sposi erano in realtà gemelli omozigoti separati alla nascita, un legame biologico reso possibile dalla sindrome di Turner di cui soffriva la donna. Hatsune, dopo aver appreso le origini comuni grazie alle indagini di Amuro e aver ottenuto conferme cliniche, ha scelto il suicidio per l'impossibilità di accettare il tragico destino. Il giorno seguente, Toru Amuro inizia a lavorare come cameriere al Café Poirot e chiede a Kogoro di prenderlo come suo apprendista, offrendo generosi compensi per assistere ai casi. Nonostante i dubbi di Conan sull'ambiguo personaggio, Kogoro accetta con entusiasmo l'accordo finanziario.

Il tesoro della torre nera (1)
La senpai di Ran ingaggia i Giovani Detective per una caccia al tesoro all'interno della "Torre delle Tenebre", un'inquietante costruzione senza porte né finestre situata nel giardino della sua villa. Mentre Conan e i ragazzi analizzano la struttura cercando un punto d'accesso, un fragore improvviso interrompe le ricerche: una donna precipita nel vuoto proprio dalla sommità della torre. Il piccolo detective deve svelare il mistero di come la vittima sia potuta salire su un edificio apparentemente sigillato e se la sua caduta sia legata all'enigma del tesoro nascosto.

Il tesoro della torre nera (2)
Conan analizza la particolare conformazione architettonica della villa, intuendo che la torre è stata costruita seguendo le proprietà ottiche di un prisma. Dopo aver raggiunto faticosamente la sommità della struttura, il piccolo detective decifra l'enigma numerico e preme i tasti della combinazione corretta. Grazie a questa intuizione, Conan rivela il passaggio segreto che funge da ingresso alla torre e svela ai presenti il tesoro della famiglia, che si rivela essere molto diverso da quello che tutti immaginavano. Risolto l'enigma, Conan identifica anche il colpevole della caduta della donna, assicurandolo alla giustizia.

Notturno dei detective - il caso
Toru Amuro si unisce a Kogoro, Ran e Conan per incontrare un cliente contattato tramite il nuovo sito dell'agenzia. L'appuntamento viene spostato tramite email al ristorante "Colombo", ma l'uomo non si presenta. Al rientro in ufficio, Amuro intuisce che qualcuno si è spacciato per un assistente di Kogoro e tiene in ostaggio il cliente nel bagno. Un improvviso sparo porta al ritrovamento di un uomo morto e di una donna, Kei, legata e imbavagliata. Lei dichiara di essere stata sequestrata per una misteriosa chiave ereditata dal fratello. Mentre la polizia indaga, l'ispettore Megure menziona ad Amuro la recente presenza di una ragazza detective liceale, suscitando l'interesse dell'uomo. Amuro si offre infine di scortare Kei a casa insieme al gruppo dei Mori.

Notturno dei detective - rapimento
Kogoro, Ran, Amuro e Conan accompagnano Kei nel suo appartamento, ma Amuro avverte subito che la casa è sotto sorveglianza tramite microspie. Mentre il gruppo tenta di bonificare l'abitazione, Kei approfitta della distrazione per fuggire portando con sé Conan, che cade in un sonno profondo dopo aver bevuto una bibita offerta dalla donna. Rimasti nell'appartamento, Kogoro e Amuro rinvengono una valigia contenente il cadavere di un uomo e ricevono un messaggio minatorio da Kei: la vita di Conan è in pericolo se contatteranno la polizia. Mentre Ran cerca di localizzare il bambino tramite il distintivo dei Giovani Detective, Masumi Sera telefona per offrire il suo supporto. Contemporaneamente, Subaru Okiya si presenta a casa di Agasa e propone di usare la sua auto per l'inseguimento. Amuro, analizzando gli indizi nell'appartamento, intuisce che Kei e la vittima nella valigia sono legati a una recente e violenta rapina in banca, svelando un intreccio criminale molto più vasto del previsto.

Notturno dei detective - deduzioni
Ai, Agasa e Subaru Okiya inseguono l'auto di Serina, mentre Amuro, Kogoro e Ran analizzano il computer della donna. Conan comprende il piano di Serina: rintracciare e uccidere i tre rapinatori responsabili della morte del suo fidanzato. Sfruttando il cellulare di una delle sue vittime, la donna cerca di identificare la terza complice tra tre sospettate. Grazie ai dati del PC, Amuro si dirige verso un indirizzo cruciale, ignaro che Masumi Sera li stia seguendo a distanza in moto. Nel frattempo, Conan accompagna Serina nelle visite alle tre sospettate per prevenire ulteriori spargimenti di sangue. Nonostante il bambino riesca a decifrare l'identità della complice, sceglie strategicamente di non rivelarla alla donna, temendo che la conclusione della sua vendetta possa spingerla a un gesto estremo contro se stessa.

Notturno dei detective - Bourbon
Conan convince Serina a costituirsi, svelandole l'identità dell'ultima rapinatrice. Tuttavia, la criminale fa irruzione nell'auto prendendo in ostaggio il bambino. Ne segue un frenetico inseguimento autostradale che coinvolge Okiya, Masumi, Amuro, Kogoro e Ran. Durante la corsa, Ai avverte una presenza minacciosa, mentre Okiya e Amuro si incrociano in uno sguardo carico di tensione. Con una manovra spericolata, Amuro provoca lo scontro tra le vetture, permettendo a Masumi di intervenire con la moto e neutralizzare la rapinatrice. Tratto in salvo Conan, Masumi lo abbraccia commossa, sotto lo sguardo indagatore di Amuro. La situazione si tinge di giallo quando Okiya, Masumi e Amuro ricevono contemporaneamente una telefonata. Vermouth, appostata poco distante, comunica con il misterioso Bourbon, confermando che il piano procede secondo le aspettative e chiedendo il rispetto di una vecchia promessa. Il cerchio si stringe: uno tra Subaru, Masumi e Amuro è l'infiltrato dell'Organizzazione.

Tra moglie e marito... (1)
Mentre i Giovani Detective si recano a un barbecue, Conan nota con sorpresa che Ai chiama Subaru Okiya per nome. La ragazza è tormentata da una frase pronunciata dall'uomo, "Non fare quella faccia", che le ricorda incredibilmente le parole di Dai Moroboshi, il fidanzato di sua sorella Akemi che tradì l'Organizzazione. Nel frattempo, Masumi Sera telefona a Conan esprimendo il forte desiderio di incontrare Ai. Conversando con Ran e Sonoko, Masumi ascolta le loro descrizioni sulla maturità della bambina, pensando tra sé di conoscere già molti dettagli su di lei e su Shinichi. Poco dopo, Masumi avvista per strada il sosia di Akai e tenta inutilmente di inseguirlo. L'episodio conferma che Ai conosceva Moroboshi e suggerisce un legame profondo e pregresso tra Masumi e i segreti dei protagonisti.

Tra moglie e marito... (2)
Approfondendo le indagini, Conan analizza con attenzione il comportamento e lo stato emotivo del sospettato principale. Nonostante gli indizi sembrino puntare verso di lui, il piccolo detective nota delle reazioni autentiche e profondamente umane: l'uomo manifesta un dolore sincero e una preoccupazione viscerale per il grave pericolo di vita in cui versa la propria moglie. Questo dettaglio spinge Conan a riconsiderare l'intera dinamica del caso, sospettando che il presunto colpevole sia in realtà una pedina mossa da qualcun altro e che il suo coinvolgimento sia frutto di un terribile ricatto volto a colpire i suoi affetti più cari.

La spiaggia senza impronte
Kogoro, Ran e Conan trascorrono una giornata sul litorale per dedicarsi al surf. Tuttavia, il clima di svago viene interrotto da una tragica scoperta: la giovane donna che poco prima aveva noleggiato loro le tavole e l'attrezzatura viene rinvenuta cadavere sulla battigia. Sebbene la scena possa suggerire un annegamento accidentale o una tragica fatalità durante l'attività sportiva, Conan nota immediatamente delle anomalie nel modo in cui il corpo è stato depositato dalle onde. Il piccolo detective inizia a indagare sulla cerchia dei surfisti locali, convinto che qualcuno abbia sfruttato le correnti marine e la confusione della spiaggia per compiere un omicidio e farlo apparire come un banale incidente in mare.

Una sceneggiatura oscura (1)
Ran vince un soggiorno a Nagasaki e vi si reca con Kogoro e Conan. In città, il gruppo incontra una troupe cinematografica impegnata nelle riprese di una pellicola storica ambientata alla fine dello shogunato. L'atmosfera creativa viene però funestata da una scia di violenza: diversi attori subiscono misteriose aggressioni sul set e uno degli sceneggiatori svanisce nel nulla senza lasciare traccia. Conan inizia a indagare dietro le quinte della produzione, sospettando che i sabotaggi e la sparizione siano legati a un segreto nascosto nel copione o a feroci rivalità interne al cast che affondano le radici nel passato della città.

Una sceneggiatura oscura (2)
La situazione a Nagasaki si complica drasticamente quando uno degli attori feriti punta il dito contro Ran, accusandola formalmente dell'aggressione. Mentre la ragazza rischia l'incriminazione, Conan analizza minuziosamente le testimonianze e i tempi delle riprese, riuscendo a smontare la falsa accusa e a provare l'innocenza dell'amica. Proseguendo nelle indagini, il piccolo detective rintraccia lo sceneggiatore scomparso e svela l'ingegnoso piano orchestrato dietro gli incidenti sul set. Conan dimostra che i sabotaggi non erano casuali, ma miravano a coprire un crimine reale legato alla trama del film, assicurando il vero colpevole alla giustizia.

Un cactus come prova
Conan, Ran e Sonoko visitano la residenza di un rinomato collezionista di piante grasse rare. All'interno della villa, oltre al proprietario, vivono i suoi due figli e una fedele governante. L'atmosfera tranquilla della serra, ricolma di esemplari preziosi, nasconde però profonde tensioni familiari legate alla gestione del patrimonio e alla passione ossessiva dell'uomo per la botanica. Conan osserva con attenzione le dinamiche tra i membri della famiglia e il personale, intuendo che dietro l'apparente cortesia si celano risentimenti pronti a esplodere in un imminente dramma domestico.

Il rapimento - l'inizio
L'agente Takagi lascia in anticipo il lavoro per un impegno privato, ma il mattino seguente svanisce nel nulla. Mentre i Giovani Detective lo attendono inutilmente al quartier generale, un individuo misterioso consegna loro un pacco destinato all'ispettore Sato, con l'ordine tassativo di aprirlo subito. All'interno si trova un tablet modificato che trasmette un'immagine agghiacciante: Takagi è prigioniero, legato e imbavagliato su un'asse di legno sospesa nel vuoto. Conan e la polizia avviano una frenetica corsa contro il tempo per decifrare gli indizi ambientali presenti nel video e localizzare il luogo del sequestro prima che il criminale porti a compimento la sua brutale esecuzione.

Il rapimento - la crisi
Le indagini dell'FBI e della polizia di Tokyo rivelano che Takagi si era messo in viaggio per onorare la memoria di un suo omonimo, Wataru Date, suo mentore ed ex collega di grado superiore. Emerge un tragico retroscena: Date morì un anno prima in un fatidico incidente stradale proprio sotto gli occhi di Takagi, lasciando nel baratro la sua fidanzata, la quale, incapace di sopportare il dolore della perdita, scelse poco dopo di togliersi la vita. Conan intuisce che il sequestratore di Takagi sia intimamente legato a questa catena di lutti e che ritenga l'agente responsabile della duplice tragedia, trasformando il rapimento in un atto di pura vendetta punitiva.

Il rapimento - liberazione
Analizzando i segnali video e i rumori ambientali, Conan intuisce che Takagi non si trova su un grattacielo, ma su un'impalcatura all'interno di un edificio di pochi piani, mimetizzato da un ingegnoso gioco di prospettiva. Una volta localizzato il cantiere, la polizia interviene con un elicottero: in un'azione spettacolare e rischiosa, l'ispettore Sato si lancia dal velivolo per raggiungere il compagno. La donna riesce a spezzare i legami di Takagi un istante prima della deflagrazione, facendogli scudo con il proprio corpo e traendolo in salvo dall'esplosione della bomba. Il sequestratore viene catturato, mettendo fine all'incubo e consolidando definitivamente il legame tra i due agenti.

Schiuma, vapore e fumo (1)
Accompagnati in auto da Subaru Okiya, Conan e Ai incrociano l'agente Takagi proprio nel momento in cui il presidente di un'agenzia pubblicitaria precipita mortalmente da un grattacielo. Conan indirizza subito le indagini su tre colleghi della vittima che avevano ricevuto un provocatorio messaggio di sfida poco prima della tragedia. Nonostante i forti sospetti, tutti e tre esibiscono prove di innocenza basate sulla flagranza delle loro azioni: un bicchiere di birra con la schiuma ancora alta, una tazza di caffè fumante e una sigaretta accesa nel posacenere. Conan inizia ad analizzare la composizione chimica delle bevande e i tempi di combustione, sospettando che il colpevole abbia utilizzato dei trucchi fisici per rallentare il raffreddamento o la dissolvenza degli elementi e garantirsi così un alibi artificiale.

Schiuma, vapore e fumo (2)
Conan analizza criticamente le prove temporali dei tre sospettati, ritenendo i loro alibi basati sulla freschezza degli oggetti (schiuma, calore e fumo) estremamente fragili. Per smascherare l'inganno, il piccolo detective conduce una serie di esperimenti fisici volti a dimostrare come sia possibile rallentare artificialmente il decadimento della birra, del caffè e della sigaretta. Nel frattempo, approfittando di un momento in cui Subaru Okiya sembra dormire profondamente in auto, Ai gli si avvicina con circospezione nel tentativo di scostargli la sciarpa dal collo e svelare se nasconda un modulatore vocale. Subaru, però, la blocca con un gesto fulmineo, impedendole di scoprire il suo segreto e mantenendo intatto l'alone di mistero che lo circonda.

Il furgone con la bomba a orologeria
Una bambina si rivolge ai Giovani Detective perché la sua cagnolina è rimasta intrappolata nel furgone di un corriere partito per le consegne. Durante le ricerche del veicolo, Conan incontra gli agenti Takagi e Chiba, impegnati a dare la caccia a un pericoloso attentatore seriale che sta seminando il panico in città con diverse esplosioni. La situazione precipita quando una coppia di ladri d'auto ruba proprio il furgone del corriere, ignorando che l'attentatore vi ha appena piazzato il suo ultimo ordigno pronto a esplodere. Conan deve coordinare i suoi amici e la polizia in una frenetica corsa contro il tempo per intercettare il mezzo, salvare la cagnolina e neutralizzare la bomba prima che i malviventi causino una strage inconsapevole.

Il mistero della trappola di ghiaccio
Il Professor Agasa e i Giovani Detective visitano un suggestivo festival di sculture di ghiaccio. Durante l'evento incontrano il sindaco del villaggio, un uomo aspramente criticato per la sua intenzione di sopprimere la manifestazione, giudicandola un inutile spreco di denaro pubblico. La tensione politica sfocia in tragedia durante la notte: il primo cittadino viene rinvenuto cadavere all'interno di una delle stanze dell'hotel di ghiaccio. Conan inizia a esaminare la struttura e le proprietà termiche dell'edificio, sospettando che l'assassino abbia sfruttato le caratteristiche del ghiaccio e le basse temperature per manipolare l'orario del decesso e nascondere l'arma del delitto, che potrebbe essersi sciolta senza lasciare traccia.

Trenta milioni di yen
Durante una sessione di jogging, l'agente Takagi rinviene una borsa abbandonata contenente l'ingente somma di trenta milioni di yen. Poco dopo, un uomo si presenta in centrale per reclamare il denaro, sostenendo di aver smarrito la borsa la sera precedente. Tuttavia, le testimonianze raccolte dai Giovani Detective mettono in dubbio questa versione: un distributore di giornali, passato sul luogo del ritrovamento all'alba, afferma con certezza che in quel momento la strada era libera. Conan intuisce che il denaro sia stato depositato appositamente dopo le prime luci del mattino e inizia a sospettare che il presunto proprietario stia mentendo per coprire un'operazione di riciclaggio o il pagamento di un riscatto illegale.

Il messaggio del cliente
Kogoro viene convocato presso l'atelier di un celebre scultore che dichiara di poter finalmente identificare l'autore di un omicidio irrisolto avvenuto mesi prima. All'incontro partecipano tutti i soggetti legati alla vecchia vittima, trasformando la riunione in una tesa resa dei conti. Tuttavia, prima di poter rivelare il nome dell'assassino, l'artista viene rinvenuto senza vita, ucciso da un violento colpo alla testa sferrato con un oggetto contundente. Conan inizia a esaminare le opere in lavorazione nello studio, sospettando che il colpevole si nasconda tra gli invitati e che abbia agito per mettere a tacere per sempre l'unico testimone oculare del precedente delitto.

Il caso irrisolto di Yusaku Kudo (1)
Ran, Sonoko e Masumi rinvengono il corpo di un uomo deceduto apparentemente per cause naturali. Tuttavia, la presenza del kanji "morte" tracciato col sangue accanto alla vittima suggerisce un inquietante caso di omicidio. Ran rievoca un vecchio mistero irrisolto di cui le aveva parlato Shinichi, in cui Yusaku Kudo aveva concluso che un delitto simile fosse in realtà una messinscena. Per chiarire il mistero, le ragazze contattano Shinichi, che le indirizza verso la villa di famiglia per recuperare una vecchia fotografia del caso paterno. Proprio all'interno dell'abitazione dei Kudo avviene il primo, teso incontro faccia a faccia tra Masumi Sera e Subaru Okiya, mentre Conan cerca di monitorare la situazione a distanza per evitare che la sua copertura salti.

Il caso irrisolto di Yusaku Kudo (2)
Sotto l'occhio vigile di Subaru Okiya, Conan è costretto a utilizzare con estrema cautela il modulatore vocale per guidare le ragazze nella risoluzione del caso. Il piccolo detective intuisce finalmente perché Yusaku Kudo, anni prima, scelse di non rivelare la soluzione dell'enigma: il mistero non nascondeva alcun crimine. Conan dimostra che l'uomo non è stato assassinato, ma è spirato a causa del tragico decorso della sua malattia; l'inquietante kanji insanguinato si era formato in modo del tutto fortuito, quando la caduta di alcune monete dal portafogli della vittima aveva involontariamente modellato le macchie di sangue sul pavimento. Svelata la verità, Conan riesce a chiudere il caso mantenendo al contempo il suo segreto di fronte a Subaru.

La fioritura dei ciliegi (1)
La polizia convoca Kogoro dopo che un misterioso estorsore, responsabile dell'aggressione ad alcuni impiegati di un'azienda, ha preteso che sia proprio il detective a consegnare il riscatto. Grazie a un ingegnoso sistema di elettromagneti, il criminale riesce a sottrarre il denaro sotto gli occhi della polizia. Mentre Kogoro tenta di rintracciarlo, Ran e Conan indagano sul passato dei dipendenti, scoprendo che un ex lavoratore della società era stato recentemente allontanato con l'accusa di stalking. Il gruppo si precipita presso l'abitazione dell'uomo per interrogarlo, ma lo rinviene cadavere all'interno della vasca da bagno. Conan inizia a sospettare che lo stalker sia stato ucciso dal vero ricattatore per essere usato come perfetto capro espiatorio.

La fioritura dei ciliegi (2)
Trovandosi nell'impossibilità di far intervenire Kogoro a causa di un improvviso malessere del detective, Conan escogita un piano alternativo per risolvere il caso dell'estorsore. Il piccolo detective decide di filmare Kogoro mentre questi, in uno stato di semicoscienza, pronuncia frasi sconnesse e ragionamenti parziali. Successivamente, Conan lavora meticolosamente al montaggio del video, manipolando le sequenze e correggendo le affermazioni del suo tutore per trasformarle in una serie di deduzioni logiche e inattaccabili. Presentando il filmato alla polizia e ai sospettati, Conan riesce a smascherare il vero colpevole, dimostrando come l'assassino abbia sfruttato gli elettromagneti per compiere il furto e l'omicidio dell'ex dipendente.

Il caso dei dolci scomparsi
Durante una vacanza a Kyoto, Kogoro, Ran, Conan e i Giovani Detective scoprono che i celebri dolci wagashi sono misteriosamente spariti da ogni rivendita. Il presidente dell'azienda produttrice richiede l'intervento di Kogoro, affiancato dall'ispettore Ayanokoji. Inizialmente i sospetti ricadono su una ragazza di Osaka, ma Mitsuhiko ne prova l'innocenza. Conan, approfittando del fatto che Kogoro sia privo di sensi dopo un rimprovero di Ran, svela il bizzarro movente del delitto: i due chef dell'azienda hanno simulato il furto di dolci mai realizzati per onorare la memoria del defunto fondatore, che detestava quel particolare prodotto. Il caso si chiude con un gesto di clemenza del presidente, ma l'atmosfera si fa cupa nel finale: mentre il gruppo riposa, una nave carica di spie e materiale esplosivo si avvicina furtivamente alla baia di Maizuru, minacciando la sicurezza della nazione.

Rose tra i vigneti
Kogoro, Ran e Conan visitano un'azienda vinicola scossa da forti tensioni interne: due dei soci intendono intensificare la produzione per siglare un accordo commerciale con una nota catena di ristoranti. Il terzo proprietario, fermamente contrario a snaturare la qualità della coltura, viene rinvenuto cadavere all'interno della proprietà. I sospetti degli inquirenti si concentrano immediatamente sul ristoratore interessato all'affare, il quale non dispone di un alibi per l'ora del delitto. Conan inizia a indagare tra i vigneti, sospettando che il conflitto d'interessi nasconda un piano più articolato volto a eliminare l'unico ostacolo alla nuova partnership societaria.

Il mistero del vandalo in giardino
I Giovani Detective convincono Kogoro a indagare sui misteriosi atti vandalici che colpiscono nottetempo l'aiuola curata dai bambini nel quartiere. Mentre il detective sorveglia l'area, si imbatte in una macabra scoperta: il corpo senza vita della direttrice del centro urbano. Sul luogo del delitto, Kogoro riesce a bloccare un individuo sospetto che ammette di essere il responsabile dei danni ai fiori, ma nega con forza di aver commesso l'omicidio. Conan analizza la posizione dei vasi e i segni sul terreno, sospettando che il vandalo sia stato attirato sul posto dall'assassino per essere usato come perfetto capro espiatorio proprio nel momento del ritrovamento del cadavere.

La finestra dell'accademia
Un'ex compagna di scuola di Ran e Sonoko si presenta allo studio di Kogoro, convinta che la morte della sorella maggiore non sia stata un suicidio e chiedendo di riaprire le indagini. Nonostante il caso fosse stato frettolosamente archiviato dalle autorità, Conan inizia ad analizzare i dettagli della scena del crimine e le ultime volontà lasciate dalla vittima. Il piccolo detective scopre delle incongruenze fisiche che smentiscono il gesto volontario, dimostrando che si è trattato di un omicidio premeditato. Utilizzando il modulatore vocale e la figura di Kogoro, Conan ricostruisce l'esatta dinamica del delitto, svelando come l'assassino abbia manipolato le prove per inscenare il falso suicidio e assicurandolo finalmente alla giustizia.

Il caso del disco volante
La polizia rinviene il cadavere di un uomo schiacciato da un imponente modellino di UFO all'interno di un parco. L'oggetto si rivela essere una riproduzione sottratta poco prima da un laboratorio di ricerca specializzato in effetti speciali. Sebbene la scena appaia assurda e quasi grottesca, Conan intuisce che l'impatto non è stato causato da un guasto accidentale durante il trasporto, ma che il modellino è stato utilizzato come un'arma impropria per compiere un omicidio spettacolare. Il piccolo detective inizia a indagare tra i tecnici del laboratorio per capire come sia stato orchestrato il lancio dell'oggetto volante e chi avesse un movente così forte da pianificare una messa in scena tanto complessa.

L'ombra sul segreto di Ai (1)
I Giovani Detective ottengono l'esclusivo anello pass per il Bell Tree Express, mentre Masumi Sera si unisce al gruppo durante un campeggio. L'atmosfera spensierata degenera quando Ai e i bambini, inoltratisi nel bosco, assistono casualmente all'occultamento di un cadavere da parte di un assassino. I quattro cercano rifugio in un capanno abbandonato, ma il criminale li intrappola all'interno e appicca un violento incendio per eliminare ogni testimone. Conan deve agire con estrema rapidità per localizzare i compagni, mentre Ai si trova di fronte a una scelta drammatica: rischiare di mostrare la sua vera identità per salvare la vita dei suoi piccoli amici dalle fiamme.

L'ombra sul segreto di Ai (2)
Per salvare i Giovani Detective dall'incendio, Ai assume l'antidoto temporaneo e, riacquistate le sembianze di Shiho, libera il gruppo forzando la porta con l'arma del delitto rinvenuta nel capanno. Mitsuhiko, ignaro della sua vera identità, filma la donna con il cellulare e inoltra il video all'agenzia Mori per identificarla. Il filmato viene intercettato da Toru Amuro, introdottosi furtivamente nell'ufficio di Kogoro, che scopre così che Sherry è ancora viva. Contemporaneamente, Subaru Okiya osserva le stesse immagini sul proprio computer mentre sorseggia del bourbon, confermando che la caccia dell'Organizzazione alla ragazza sta per ricominciare a bordo del Bell Tree Express.

Viaggio sul Mystery Train - partenza
Sonoko invita Ran, Kogoro, Agasa, i Giovani Detective e Masumi a bordo del lussuoso Bell Tree Express per partecipare a un esclusivo gioco di deduzioni durante il viaggio. Sul convoglio è custodito anche un prezioso gioiello della famiglia Suzuki, potenziale bersaglio di Kaito Kid. Mentre ha inizio la simulazione del delitto, Ai scorge con terrore il sosia di Akai aggirarsi tra le carrozze. Masumi nota a sua volta l'uomo misterioso mentre sorveglia il gruppo. La situazione degenera quando Conan e Masumi scoprono che le istruzioni ricevute non fanno parte del gioco ufficiale: recatisi nella cabina della vittima designata per chiarire l'equivoco, rinvengono il passeggero morto per davvero all'interno di una stanza ermeticamente chiusa.

Viaggio sul Mystery Train - il tunnel
La tensione a bordo del Bell Tree Express sale con la presenza di Subaru Okiya, accompagnato da una donna misteriosa, e di Toru Amuro. Mentre Kogoro e Masumi conducono le indagini sull'omicidio reale avvenuto sul treno, Conan coordina le mosse per proteggere Ai. Intanto, Gin e Vodka attendono l'arrivo del convoglio alla stazione di Nagoya, pronti a farlo esplodere dopo aver ricevuto da Vermouth la conferma della presenza di Sherry a bordo. Ai, terrorizzata da un messaggio minatorio di Vermouth, fugge dalla cabina con l'intenzione di assumere l'antidoto e affrontare il suo destino da adulta; tuttavia, Subaru Okiya la intercetta improvvisamente, rivolgendole una frase enigmatica che richiama il ricordo di sua sorella Akemi.

Viaggio sul Mystery Train - l'incrocio
Mentre Kogoro e Masumi proseguono le indagini sull'omicidio, la tensione legata all'Organizzazione raggiunge il culmine. Masumi affronta l'uomo somigliante ad Akai chiamandolo "fratello mio", ma viene brutalmente stordita. Si scopre che sotto le spoglie del sosia sfregiato si celava Vermouth, la quale viene smascherata da Yukiko Kudo all'interno di una cabina. Yukiko lancia una sfida all'attrice: se il gruppo di Shinichi riuscirà a proteggere Ai, l'Organizzazione dovrà rinunciare alla ragazza. Nel frattempo, Subaru Okiya mette al sicuro il corpo di Masumi, sorridendo in modo enigmatico quando la sente mormorare il nome di Shuichi nel sonno. Conan, agendo nell'ombra, risolve il caso di omicidio del treno per liberarsi e concentrarsi sulla protezione di Sherry, mentre la trappola dei "Neri" sta per scattare.

Viaggio sul Mystery Train - ultima fermata
Kogoro svela la dinamica del delitto nella camera chiusa, mentre Yukiko e Vermouth si affrontano in un teso confronto verbale sui segreti dell'Organizzazione. Approfittando di un finto incendio, Amuro intercetta Shiho Miyano e le rivela di essere Bourbon, l'agente che ha impersonato il sosia sfregiato di Akai. Amuro intende catturare la ragazza separando l'ultimo vagone, ma scopre che Vermouth lo ha minato per ucciderla. Una figura simile ad Akai appare tra il fumo e lancia una granata, provocando il distacco e l'esplosione del vagone. Bourbon e Vermouth credono che Sherry sia morta, ma all'arrivo in stazione la donna scorge Ai tra i passeggeri: intuisce che Conan ha orchestrato un piano magistrale coinvolgendo Kaito Kid, che ha assunto le sembianze di Shiho per ingannare i criminali e fuggire prima della deflagrazione. Mentre Amuro, dubbioso, chiede di riesaminare i file sulla morte di Akai, Subaru osserva la scena con lo sguardo inconfondibile del defunto agente dell'FBI.

Conan nella stanza chiusa (1)
Ai rimprovera aspramente Conan e il Professor Agasa per averla tenuta all’oscuro del rischioso piano attuato a bordo del Bell Tree Express. Poco dopo, Kogoro, Ran e Conan accompagnano Sonoko a una lezione di tennis, dove incontrano inaspettatamente Toru Amuro. Nonostante l’estrema diffidenza di Conan verso Bourbon, Kogoro accetta l’aiuto del ragazzo per l’allenamento di Sonoko. La giornata prende una piega drammatica quando Conan, colpito accidentalmente da una racchetta, perde i sensi e viene portato a riposare in una stanza della villa del circolo. Al suo risveglio, il piccolo detective si ritrova bloccato all’interno: un cadavere è stato posizionato proprio contro la porta, trasformando la camera in una scena del crimine isolata.

Conan nella stanza chiusa (2)
Conan intuisce che la morte dell'uomo non è accidentale poiché il sangue sulla ferita era già rappreso al momento del ritrovamento del corpo. Quando il piccolo detective è pronto a risolvere il mistero, si accorge che Toru Amuro lo sta sorvegliando attentamente, impedendogli di utilizzare l'orologio anestetizzante su Kogoro. Conan è quindi costretto a guidare il detective verso la soluzione tramite suggerimenti mirati, risolvendo il caso sotto l'occhio vigile di Bourbon. Nel finale, Vermouth contatta Amuro sostenendo che la sua missione accanto a Kogoro sia conclusa, dato che Sherry è ufficialmente morta; in questo modo, la donna continua a nascondere all'Organizzazione il fatto che Ai Haibara sia in realtà sopravvissuta all'esplosione del treno.

Il riscatto di Goro
Mentre si trova in un bar con Ran e Conan, Kogoro viene contattato da un criminale che dichiara di trovarsi a pochi metri da lui. L'uomo sfida apertamente il detective, annunciando che in quello stesso momento, in un punto remoto della città, si sta consumando un delitto spacciato per incidente. Il malvivente si fa beffe di Kogoro, vantando un alibi inattaccabile costruito proprio grazie alla sua presenza fisica davanti all'investigatore durante lo svolgimento dei fatti. Conan intuisce che la telefonata è parte di una messinscena calcolata per manipolare la percezione temporale del delitto e inizia a cercare una falla nel piano del colpevole per dimostrare la sua complicità nell'omicidio a distanza.

Una lunga caduta
Durante un tragitto in autobus, i Giovani Detective assistono a una violenta colluttazione sul tetto di un palazzo che si conclude con la caduta mortale di uno dei contendenti. Analizzando i tempi degli eventi, i ragazzi notano un'anomalia inspiegabile: tra il momento della caduta osservato dall'autobus e la chiamata ai soccorsi intercorrono circa dieci minuti, un lasso di tempo del tutto incompatibile con una normale precipitazione. Conan sospetta che l'assassino abbia utilizzato un ingegnoso trucco meccanico o strutturale per ritardare l'impatto finale del corpo al suolo, allo scopo di manipolare l'orario del delitto e costruirsi un falso alibi. Il piccolo detective inizia a indagare sulla struttura dell'edificio per svelare l'inganno.

Incidente al cantiere
Kogoro, Ran e Conan assistono alla morte del proprietario di un cantiere, travolto dal crollo di alcuni tubi metallici. La scientifica accerta che la cinghia di sicurezza è stata tagliata deliberatamente, trasformando l'incidente in un caso di omicidio premeditato. Il mistero risiede nella dinamica: nessuno degli operai presenti è stato visto avvicinarsi alla catasta, azione necessaria per recidere il supporto. Conan analizza le attrezzature del cantiere e scopre l'ingegnoso metodo utilizzato dal colpevole per innescare il crollo a distanza senza esporsi. Utilizzando la voce di Kogoro, il piccolo detective smaschera l'assassino tra i dipendenti. Giorni dopo, a caso risolto, il gruppo torna sul luogo, ormai trasformato in una sala da bowling, per l'inaugurazione ufficiale della struttura.

Delitto in ascensore (1)
Mentre sono impegnati in un'indagine, Conan e Heiji assistono a una scena drammatica: un uomo viene ritrovato senza vita all'interno dell'ascensore di un condominio, apparentemente vittima di un suicidio con arma da fuoco. Heiji, tuttavia, nota immediatamente delle anomalie e dichiara con fermezza che si tratta di un omicidio mascherato. Poiché la sorveglianza conferma che nessuno è uscito dall'edificio dopo lo sparo, il detective di Osaka è convinto che il colpevole si nasconda ancora tra gli abitanti del palazzo. La polizia avvia quindi gli interrogatori di tutti i condomini, mentre Conan e Heiji analizzano la meccanica dell'ascensore per capire come l'assassino sia riuscito a sparare e dileguarsi in un tempo così breve.

Delitto in ascensore (2)
Heiji e Conan decifrano la dinamica del delitto, svelando che l'assassino ha manipolato la percezione dei testimoni utilizzando dei tablet per oscurare la visuale e simulare un suicidio impossibile. Concluso il caso, Kogoro invita Heiji, Kazuha e l'ispettore Otaki a pernottare presso l'agenzia. La serata viene però interrotta da un'inquietante telefonata di Heizo Hattori rivolta a Otaki: il capo della polizia di Osaka pone una domanda del tutto insolita sull'esistenza dei vampiri, introducendo un nuovo e tenebroso mistero che spingerà i detective verso una villa isolata.

Heiji e la casa del vampiro (1)
Conan e Heiji, insospettiti dalla condotta dell'ispettore Otaki, lo seguono fino a una lugubre villa dove è in corso una disputa ereditaria. Il maggiordomo confessa che il proprietario ha sviluppato un'ossessione per il vampirismo, ricollegandola alla morte di una cameriera rinvenuta mesi prima dissanguata. Quando Ran e Kazuha vengono inviate a svegliare l'uomo nella sua bara, lo trovano trafitto al cuore da un paletto di legno; tuttavia, all'arrivo dei detective, il cadavere svanisce misteriosamente. Il terrore aumenta durante lo scatto di una foto di famiglia, quando le due ragazze scorgono nuovamente l'inquietante figura del "vampiro" apparire tra le ombre della stanza. Conan e Heiji iniziano a indagare su questi fenomeni, convinti che dietro la messinscena sovrannaturale si celi un piano per eliminare gli eredi.

Heiji e la casa del vampiro (2)
Kogoro e Otaki scoprono che il sangue rinvenuto nella bara è di tipo AB, lo stesso della cameriera uccisa mesi prima, mentre il padrone di casa ha il gruppo sanguigno A. Durante le indagini, l'inquietante figura del proprietario appare improvvisamente a testa in giù fuori da una finestra; subito dopo, il volo di un pipistrello precede il ritrovamento del cadavere di uno degli eredi. Conan e Heiji indagano sulla nuova cameriera, figlia di una ex fidanzata del padrone di casa, le cui dichiarazioni sulla sua integrità contrastano con le lamentele dell'uomo. I due detective iniziano a sospettare che le apparizioni siano parte di una messinscena orchestrata per nascondere la verità sull'omicidio della precedente impiegata.

Heiji e la casa del vampiro (3)
Conan e Heiji individuano nei pressi della bara un passaggio segreto collegato all'esterno della villa e scoprono lo "specchio magico" utilizzato per simulare l'apparizione del vampiro nella foto di gruppo. I sospetti dei due detective si concentrano sulla figlia maggiore del proprietario, ipotizzando una sua complicità, ma la pista crolla quando la donna viene rinvenuta cadavere nella foresta circostante. Il mistero si infittisce poiché i custodi giurano che nessuno ha abbandonato l'edificio, suggerendo l'esistenza di un ulteriore varco o di un ingegnoso metodo di occultamento usato dall'assassino per spostarsi e colpire indisturbato.

Heiji e la casa del vampiro (4)
Heiji coordina una manovra d'attacco chiedendo a Kazuha di sostituirsi furtivamente alla cameriera per neutralizzare l'assassino con le sue abilità nelle arti marziali. Conan e Heiji risolvono definitivamente il mistero, fornendo una spiegazione scientifica e razionale a tutte le presunte manifestazioni soprannaturali avvenute nella villa. I due detective svelano la macabra verità: il padrone di casa, consapevole di avere i giorni contati a causa di una malattia terminale, si era già suicidato tempo prima. Prima di morire, l'uomo aveva però lasciato istruzioni alla nuova cameriera affinché eliminasse tutti i parenti avidi interessati al suo patrimonio, ma il suo piano era stato intercettato e distorto da chi ha poi materialmente compiuto la strage.

Delitto in maschera (1)
Kogoro riceve un avvertimento anonimo riguardo a un imminente attentato alla vita del proprietario di un museo di maschere Nō. Recatosi sul posto con Ran e Conan, il detective individua tre potenziali cospiratori tra il personale: il dirigente, il contabile e il gestore della struttura. Nonostante l'allerta, i sicari colpiscono per errore un conoscente del proprietario, giunto al museo per un incontro privato. Per coprire il passo falso e proseguire nel loro intento, i tre criminali catturano Ran e Conan, rinchiudendoli in un magazzino isolato dell'edificio. Conan deve ora trovare un modo per liberare se stesso e l'amica prima che i complici portino a termine l'omicidio del loro reale obiettivo.

Delitto in maschera (2)
Conan e Ran riescono a liberarsi e a fuggire dal magazzino, mentre un violento incendio divampa all'interno del museo, causando la morte del dirigente e del gestore. Nella confusione che segue, il proprietario subisce un'aggressione e la sua contabile rimane uccisa durante una colluttazione con l'assistente dell'uomo, che dichiara di aver agito per legittima difesa. Conan analizza la dinamica degli eventi e la tempistica dei roghi, intuendo che la catena di morti non sia stata accidentale. Il piccolo detective sospetta che l'assistente stessa sia la mente dietro il massacro, avendo eliminato i propri complici per impossessarsi dei tesori del museo e apparire come l'unica salvatrice del proprietario.

Un triangolo fatale
Una celebre scrittrice convoca Kogoro a Shizuoka per proporgli un incarico professionale, approfittando dell'occasione per confidargli i propri sospetti sulla presunta infedeltà del marito con la sua giovane assistente. La mattina seguente, il detective fa una scoperta agghiacciante: all'interno dell'abitazione, rinviene i cadaveri della donna, del coniuge e dell'assistente, tutti deceduti per un letale avvelenamento. Conan analizza la scena del crimine, dove la disposizione dei corpi e i resti della colazione suggeriscono un tragico omicidio-suicidio dettato dalla gelosia. Tuttavia, il piccolo detective sospetta che la dinamica sia stata accuratamente pianificata da una delle vittime per eliminare le altre e togliersi la vita, lasciando dietro di sé un mistero difficile da decifrare.

Il biglietto rubato
In un bar, Sonoko festeggia con Ran l'acquisto di un biglietto per un atteso concerto. Contemporaneamente, una ragazza nel locale si accorge con disperazione di aver smarrito il proprio pass per lo stesso evento e punta il dito contro Sonoko, sospettandola del furto. Il giorno successivo, la giovane torna nel locale con una nuova pista: ha scoperto che il suo biglietto è stato messo all'asta online. Analizzando il nickname del venditore, la ragazza si convince che il ladro si nasconda tra i dipendenti del bar. Conan inizia a indagare sulla cronologia delle vendite sul web e sui turni del personale, sospettando che il furto del biglietto sia solo il primo tassello di un piano criminale più elaborato.

Una mascotte contesa (1)
In visita al monte Aso, Kogoro, Ran, Conan e i Giovani Detective rimangono coinvolti in un intrigo internazionale: una spia industriale ha sottratto dati riservati a una società, nascondendo la chiavetta USB all'interno di un peluche della mascotte Kumamon. Durante la fuga, il criminale urta violentemente un bambino che possiede lo stesso identico pupazzo, causandone lo scambio accidentale. Accortosi dell'errore, il ladro rapisce il piccolo per recuperare il dispositivo. Conan e i suoi amici devono agire con rapidità tra i suggestivi paesaggi della prefettura di Kumamoto per localizzare il nascondiglio del sequestratore prima che questi entri in possesso dei dati e si sbarazzi del giovane testimone.

Una mascotte contesa (2)
Il bambino rapito, sfruttando la sua intraprendenza, riesce a lanciare segnali alla folla per attirare l'attenzione. Conan e i Giovani Detective, supportati da un dipendente della società colpita dal furto di dati, analizzano le testimonianze dei passanti e riescono a individuare il nascondiglio dei sequestratori. Nel frattempo, Kogoro e la polizia organizzano un appostamento nel luogo previsto per lo scambio del riscatto, riuscendo a catturare l'esecutore materiale del rapimento. Tuttavia, Conan intuisce che la dinamica dei fatti nasconde un secondo colpevole: il piccolo detective sospetta che all'interno dell'azienda ci sia un complice che ha guidato le mosse dei criminali, e si mette all'opera per smascherare l'insospettabile mente dietro l'intero piano.

I fattorini del corriere Ghepardo (1)
Durante una partita a calcio, i Giovani Detective si imbattono in un gatto randagio la cui unghia resta impigliata nel maglione di lana di Ai. L'animale scappa all'interno di un furgone per le consegne, trascinando con sé il filo e costringendo i ragazzi a seguirlo nel vano di carico. Una volta dentro, Conan fa una macabra scoperta: tra i pacchi è nascosto un cadavere. La situazione diventa critica quando i due fattorini ripartono: i ragazzi restano intrappolati nel mezzo, consapevoli che se venissero scoperti dai corrieri, questi non esiterebbero a eliminarli come scomodi testimoni. Nel frattempo, il filo che penzola fuori dal portellone si impiglia in un ostacolo stradale, facendo sì che l'intero vestito di Ai si scucia completamente, lasciando la ragazza in biancheria intima e complicando ulteriormente la loro fuga.

I fattorini del corriere Ghepardo (2)
I Giovani Detective si ritrovano in una situazione disperata all'interno del furgone e, nonostante i numerosi tentativi di lanciare un allarme, vengono infine scoperti dai due criminali. La tragedia viene sventata solo grazie al tempestivo intervento di Toru Amuro, il quale, dopo aver intercettato un messaggio in codice lasciato astutamente da Conan lungo la strada, riesce a localizzare il mezzo e a neutralizzare i malviventi. Ai, terrorizzata dalla presenza dell'uomo, si nasconde sotto un cappuccio per evitare di essere riconosciuta. L'evento permette però ad Amuro di individuare con precisione l'abitazione del Professor Agasa; mentre si allontana, Subaru Okiya lo osserva con sguardo imperscrutabile dalla finestra della villa dei Kudo, conscio che la minaccia si sta facendo sempre più vicina.

Kaito Kid e il Blush Mermaid (1)
Kaito Kid prende di mira il "Blush Mermaid", il prezioso gioiello sfuggito al furto durante il viaggio sul Bell Tree Express. Jirokichi Suzuki invita all'evento Conan, Ran e Masumi Sera; quest'ultima interroga l'amica sul ritrovamento del proprio cappello e sull'uomo misterioso che lo indossava sul treno, ma la conversazione viene troncata dall'inizio dell'esibizione. Il gioiello si rivela incastonato sul guscio di una tartaruga viva all'interno di una teca speciale. Nonostante l'alta sorveglianza, Kid riesce a colpire e a sottrarre il prezioso. Conan e Masumi intuiscono immediatamente che il ladro non ha ancora lasciato l'edificio; il piccolo detective, analizzando i comportamenti sospetti, inizia a temere che Kid abbia assunto l'identità di Ran per confondersi tra i presenti.

Kaito Kid e il Blush Mermaid (2)
Conan, utilizzando la voce di Sonoko, svela una verità inaspettata: è stato lo stesso Jirokichi Suzuki a sottrarre il gioiello per nascondere l'imbarazzo di aver acquistato dei diamanti falsi. Kaito Kid aveva rinunciato al furto dopo aver intuito l'inganno: i preziosi contraffatti contenevano metalli attratti dalla calamita che il ladro aveva installato nella vasca. Conan intuisce inoltre che Kid ha assunto l'identità di Masumi Sera per muoversi indisturbato. La vera Masumi, rimasta intrappolata nel bagno, riesce a liberarsi e colpisce violentemente il ladro gentiluomo con un calcio acrobatico prima che questi possa dileguarsi nel cielo. Nel finale, la ragazza confida a Ran e Sonoko il valore affettivo del suo cappello, l'unico indumento a cui tiene davvero perché identico a quello indossato dal fratello maggiore scomparso.

Un'e-mail felice che porta tristezza
Kogoro, Ran e Conan rinvengono il cadavere di una giovane donna all'interno di un parco cittadino. Il fidanzato della vittima, giunto sul posto, riferisce di aver ricevuto un messaggio in cui la ragazza annunciava un ritardo dovuto a un incontro chiarificatore con il suo precedente compagno. L'ispettore Yamamura si convince immediatamente della colpevolezza dell'ex fidanzato, ritenendolo mosso da un desiderio di vendetta. Tuttavia, Conan analizza i tempi di invio della email e le tracce lasciate sulla scena del crimine, intuendo una realtà differente. Il piccolo detective, agendo nell'ombra di Kogoro, dimostra come il vero assassino abbia manipolato le comunicazioni digitali e sfruttato il difficile passato sentimentale della vittima per incastrare un innocente e sviare le indagini da se stesso.

Lo scrigno del tesoro pieno di frutta (1)
Ran, Sonoko, Conan, Masumi e Kogoro partecipano a un celebre show culinario televisivo. A causa dell'assenza di un noto critico gastronomico, Kogoro viene invitato a sostituirlo in giuria. Il culmine della puntata prevede l'apertura del baule contenente l'ingrediente segreto, ma la sorpresa è macabra: accanto alla frutta giace il cadavere del giurato scomparso. Un istante prima del ritrovamento, Conan stava per interrogare Masumi su un sospetto, ma la ragazza lo trascina verso la scena del delitto con una frase sibillina rivolta a Ran, definendo il campo dell'indagine come "il loro territorio". Conan analizza il sistema di sicurezza del baule, caratterizzato da un complesso scambio di lucchetti tra fornitore e produzione, cercando di capire come l'assassino abbia potuto introdurre il corpo e manipolare i sigilli senza essere scoperto durante il trasporto negli studi televisivi.

Lo scrigno del tesoro pieno di frutta (2)
Conan osserva un dettaglio nel sorriso di Masumi Sera, un canino sporgente, che gli scatena un forte senso di déjà-vu; il piccolo detective è tormentato dal dubbio di aver già incontrato la ragazza in passato. Nonostante la distrazione, i due collaborano efficacemente per smascherare l'assassino, svelando l'ingegnoso metodo meccanico utilizzato per manipolare i lucchetti e introdurre il cadavere nel baule senza possederne le chiavi. Una volta risolto il caso, Conan trova finalmente il momento per porre a Masumi la domanda che lo perseguita: "Noi due ci siamo già visti prima d'ora?". Sebbene la ragazza risponda con un sorriso smentendo l'incontro, un suo pensiero segreto rivela che la verità è ben diversa e che sta solo aspettando il momento opportuno per svelare il loro legame.

Il diamante, il dipinto e la grande attrice
Kogoro, Ran e Conan sono ospiti nella residenza di una celebre attrice, donna dal carattere dispotico che esercita un controllo soffocante sui suoi tre figli. Mentre la diva si ritira nelle proprie stanze per un breve riposo, affida alla sua assistente l'incarico di sbrigare una commissione esterna. Tuttavia, prima di poter varcare il cancello della villa, l'auto dell'assistente rimane coinvolta in un violento incidente; proprio mentre tutti gli ospiti accorrono verso il veicolo per prestare soccorso, un incendio divampa improvvisamente nella camera dell'attrice. Conan sospetta che l'incidente d'auto sia stato un diversivo calcolato per allontanare i testimoni e permettere all'assassino di agire indisturbato, sfruttando le tensioni familiari per compiere il delitto.

La cifra che era troppo buona
Il Professor Agasa e i Giovani Detective visitano un'esposizione dedicata a modellini e diorami. L'evento viene scosso dal ritrovamento del corpo senza vita di uno dei talentuosi progettisti delle opere in mostra. Conan si precipita sulla scena del crimine proprio mentre un giornalista tenta di allontanarsi furtivamente da una porta sul retro, venendo però prontamente intercettato e bloccato da Ai Haibara. La polizia identifica tre sospettati principali: il giornalista stesso, la fidanzata della vittima e un altro esperto collezionista di modellini presente alla fiera. Conan inizia a esaminare i diorami circostanti, sospettando che l'assassino abbia manipolato le miniature o gli strumenti di precisione del laboratorio per compiere il delitto e occultare le prove tra le opere d'arte.

Il vicino di casa della scena del crimine è il mio ex-fidanzato (1)
Yumi confida a Naeko i dettagli della rottura con il suo ex fidanzato, il quale le lasciò una busta misteriosa chiedendole di non aprirla finché lui non avesse "collezionato tutti e sette". Mentre Naeko rievoca un dolce ricordo d'infanzia legato a Chiba, riceve una chiamata d'emergenza da un'amica domestica che ha rinvenuto un cadavere. Giunti sul posto con Conan e i Giovani Detective, gli agenti si trovano di fronte a un apparente suicidio: la padrona di casa è impiccata, ma il suo messaggio d'addio presenta anomalie che insospettiscono il piccolo detective. Il mistero si intreccia con la vita privata di Yumi quando si scopre che il vicino della vittima è proprio Shukichi Haneda, l'uomo che lei non vedeva da anni.

Il vicino di casa della scena del crimine è il mio ex-fidanzato (2)
L'agente Chiba giunge sulla scena del delitto senza però riconoscere Naeko, il suo amore d'infanzia. Intanto, l'ex fidanzato di Yumi, Shukichi Haneda, insospettisce la polizia rifiutandosi ostinatamente di fornire il proprio alibi. Tuttavia, Conan e gli inquirenti scoprono che il biglietto d'addio della vittima era un vecchio messaggio scritto quattro anni prima durante un'emergenza aerea; l'assassino lo ha cinicamente riutilizzato per simulare un suicidio attuale. Grazie a una prova rinvenuta dai Giovani Detective, il colpevole viene smascherato. Al termine del caso, Conan rivela ai compagni la vera identità di Shukichi: è un celebre campione di shōgi, lo scacchiere giapponese. Nonostante Naeko riferisca la notizia a Yumi, quest'ultima liquida con noncuranza il talento dell'ex compagno, ignorando la sua reale fama.

Il ricevimento di nozze e i due colpi di pistola
Ran e Conan accompagnano Sonoko a un matrimonio che si conclude in tragedia: al termine della cerimonia, entrambi gli sposi vengono rinvenuti assassinati. Secondo la prima ricostruzione, lo sposo sarebbe spirato prima della consorte; tale dinamica, data la precedente registrazione legale dell'unione, renderebbe il fratello della sposa l'unico erede universale dell'ingente patrimonio di famiglia. Tuttavia, Conan nota delle incongruenze nei rilievi medici e, utilizzando la voce di Sonoko, dimostra che l'ordine dei decessi è stato manipolato. Il piccolo detective smaschera il fratello della donna, rivelando come l'uomo, spinto da debiti soffocanti, abbia ucciso prima la sorella e poi il cognato per dirottare l'eredità verso se stesso attraverso un cinico calcolo temporale.

I ricordi di Jodie e la trappola della visione dei fiori di ciliegio (1/2)
Durante la fioritura dei ciliegi, Conan aggiorna Jodie sulle sue scoperte: le rivela che il sosia di Akai era Bourbon travestito, confermando così la morte dell'agente dell'FBI. Conan esprime preoccupazione per la permanenza di Amuro al Café Poirot e chiede all'FBI di indagare. Mentre discutono, vengono approcciati da un uomo, Benzaki, che sostiene di essere stato un ostaggio nella rapina in banca insieme a Jodie e riferisce di aver avvistato il sosia di Akai pochi giorni prima. Le indagini vengono interrotte da un omicidio nel parco, che Conan risolve rapidamente. Al termine, la moglie incinta di Benzaki urta Jodie, sottraendole furtivamente una cimice dalla giacca. Una volta soli, si scopre l'inquietante verità: la coppia di coniugi era composta da Bourbon e Vermouth sotto mentite spoglie. Grazie alla microspia, Amuro ha ascoltato l'intera conversazione tra Conan e Jodie, svelando a Vermouth di aver intuito un segreto fondamentale, del quale attende solo la conferma definitiva.

L'invito codificato
Una giovane donna si rivolge a Kogoro per decifrare un enigmatico invito a un ricevimento di nozze. Grazie all'intuito di Conan, il detective individua la location sulla cima della Tōto Bell Tree Tower, ma scopre un retroscena agghiacciante: la cliente intende assassinare lo sposo, suo ex fidanzato, con una pistola d'epoca sottratta alla famiglia. Conan interviene inviandole un messaggio cifrato che la spinge a desistere un istante prima dell'irruzione di Kogoro e della polizia. Nonostante il sequestro dell'arma, la donna e il padre evitano la prigione grazie alla clemenza del pubblico ministero. La serata si conclude con l'invito di Sonoko rivolto ai Giovani Detective per visitare la torre il giorno seguente, ignari che la struttura sarà presto teatro di un nuovo, pericoloso caso.

Il segreto della statua di Kogoro Mori
Kogoro, Ran e Conan sono ospiti nella residenza di un uomo eccentrico con la passione per le sfide ludiche. Il proprietario propone loro un gioco particolare: dovranno riuscire a catturarlo mentre lui si aggira per la villa travestito da ladro. Tuttavia, durante l'inseguimento tra i corridoi della dimora, l'uomo precipita violentemente da una scala, perdendo la vita nell'impatto. Sebbene la scena suggerisca un banale incidente causato dalla foga della competizione, Conan e Kogoro notano immediatamente delle anomalie strutturali sulla scalinata e nella dinamica della caduta. Il piccolo detective inizia ad analizzare i congegni della villa, sospettando che il "gioco" sia stato sabotato da qualcuno intenzionato a trasformare un momento di svago in un'esecuzione silenziosa.

Il sospetto percorso a piedi
Mentre Conan e i Giovani Detective si esercitano con il frisbee insieme a un ragazzo, vengono raggiunti dall'anziana nonna di quest'ultimo. A causa di un piccolo incidente con il cane della donna, lei si offre di lavare il giubbotto di Conan. Il giorno seguente, i ragazzi tornano all'abitazione per ritirare il capo d'abbigliamento, ma fanno una scoperta tragica: la donna è stata assassinata e l'animale è stato narcotizzato. Sebbene le prove raccolte dalla polizia puntino verso la colpevolezza del nipote, Conan nota delle sottili anomalie nella disposizione degli arredi e degli oggetti domestici. Il piccolo detective inizia a sospettare che qualcuno abbia manipolato la scena del crimine per incastrare il giovane, sfruttando proprio la sua vicinanza alla vittima.

Kogoro nel bar (1)
Kogoro viene ingaggiato dalla proprietaria di un bar, turbata da fenomeni inspiegabili che avvengono nel locale, come il suono di bottiglie stappate nel nulla e un persistente aroma di yuzu. Durante il sopralluogo del detective, un cliente che festeggia il compleanno insieme a tre collaboratori muore improvvisamente: l'uomo è stato ucciso da una letale iniezione di veleno alla nuca. Conan inizia a indagare tra i presenti, sospettando che i misteri segnalati dalla barista fossero in realtà i preparativi tecnici per compiere l'omicidio in un locale affollato senza essere visti.

Kogoro nel bar (2)
Conan decifra l'ingegnoso metodo utilizzato dall'assassino per colpire la vittima alla nuca e sbarazzarsi istantaneamente dell'arma del delitto all'interno del bar. Una volta risolto il caso, l'agente Takagi confida a Conan un'inquietante anomalia emersa dalle verifiche sulla rapina in banca: Touhei Benzaki, l'uomo incontrato al parco, risulta essere single e non figurava affatto tra gli ostaggi di quel giorno. Inoltre, la procedura dei rapinatori escludeva categoricamente che una donna incinta potesse essere incaricata di bendare gli altri prigionieri. Conan realizza con sconcerto che i coniugi incontrati insieme a Jodie erano in realtà Bourbon e Vermouth travestiti, capendo che l'Organizzazione è riuscita a intercettare informazioni riservate proprio sotto il suo naso.

Il bagno dove Ran è svenuta (1)
Conan, temendo che Bourbon e Vermouth abbiano intercettato le sue confidenze con Jodie, contatta Ai per verificare se abbia percepito movimenti sospetti dell'Organizzazione, mentre Amuro lo spia segretamente da un angolo della strada. Giorni dopo, mentre Conan e Ran attendono Eri in un edificio, Masumi Sera appare improvvisamente: la ragazza sta indagando su un uomo sospettato di infedeltà prima del matrimonio. Masumi convince Ran a fare da esca per testare la fedeltà del ragazzo, ma il piano prende una piega inaspettata quando quest'ultimo affida alle ragazze le proprie chiavi di casa affinché le restituiscano alla sua ex fidanzata. Una volta giunte nell'appartamento della donna, Ran scopre con orrore il cadavere della vittima e perde i sensi a causa del forte shock.

Il bagno dove Ran è svenuta (2)
Conan sorprende Masumi Sera mentre riferisce la propria analisi investigativa al telefono a un misterioso interlocutore, chiedendogli conferma sulla correttezza dei suoi ragionamenti. Durante il confronto finale, Masumi espone pubblicamente la sua teoria, ma Conan interviene prontamente: utilizzando la voce di Shinichi in una chiamata al cellulare di Ran, smonta pezzo dopo pezzo le conclusioni della ragazza, rivelando la reale dinamica del delitto. Una volta concluso il caso, Eri Kisaki riferisce di aver udito Masumi parlare con estrema deferenza al telefono; l'uso frequente del suffisso "-nii" suggerisce che il confidente segreto della ragazza sia proprio uno dei suoi fratelli maggiori, alimentando nuovi dubbi in Conan sull'identità dei familiari di Masumi.

La promessa con la J. League
Conan, Ai e i Giovani Detective assistono a una sfida di calcio allo stadio nazionale. Takahiro Sanada, sostituto della stella Higo, mostra una condotta di gioco insolita e incerta che attira l'attenzione del gruppo. Sospettando inizialmente un ricatto criminale, i ragazzi si mettono all'opera, ma Conan scopre una verità più umana: due giorni prima, Sanada aveva inavvertitamente ferito un bambino con una pallonata, impedendogli di disputare un torneo scolastico. Per espiare la colpa, il calciatore ha promesso al piccolo di giocare l'intero match usando solo la gamba sinistra. Tuttavia, analizzando i filmati di sorveglianza del parco sportivo tramite la voce di Kogoro, Conan rivela che l'infortunio è stato causato dalla reazione stizzita dell'accompagnatore del bimbo. Chiarito il malinteso, Sanada viene sciolto dal vincolo ma, ironia della sorte, sbaglia il rigore decisivo condannando la sua squadra alla sconfitta.

Coincidenza ripetutasi due volte
Un violento borseggiatore armato di manganello telescopico terrorizza il quartiere, prendendo di mira donne che camminano sole. Kogoro e Conan decidono di scortare Ran durante il rientro a casa per garantirle sicurezza, ma proprio lungo il tragitto assistono all'ennesima aggressione. Conan si lancia all'inseguimento e riesce a individuare il criminale, mentre la vittima viene trasportata d'urgenza in ospedale. Qui, l'ispettore Sato apprende una notizia agghiacciante: la coinquilina della ragazza ferita è stata appena rinvenuta cadavere. Poiché l'arma del delitto sembra essere proprio un manganello identico a quello del borseggiatore, l'uomo finisce nel mirino della polizia con l'accusa di omicidio. Il malvivente nega però ogni responsabilità nel delitto, spingendo Conan a indagare per capire se qualcuno abbia sfruttato la scia di rapine per compiere un'esecuzione premeditata.

Il sospetto, Makoto Kyogoku (1)
Ran, Sonoko, Masumi e Conan si riuniscono al bowling, dove Makoto Kyogoku, accecato dalla gelosia, scambia Masumi per un ragazzo e la affronta in un duello di arti marziali. Chiarito l'equivoco, Masumi confessa che il suo primo fratello maggiore, presumibilmente defunto, le ha insegnato il Jeet Kune Do. Conan indaga sull'identità dell'altro fratello con cui la ragazza si consulta spesso: Masumi rivela che si tratta di un secondo fratello, impegnato in una missione segreta, il quale nutre una profonda stima per l'acume di Conan. Quando Masumi insinua che il bambino e Shinichi siano la stessa persona, Conan cerca di sviare i sospetti. La tensione si sposta poi su un fatto di sangue: mentre Makoto riposa in auto, il cadavere di un uomo viene rinvenuto nei bagni del parcheggio, trasformando il pomeriggio in una nuova indagine.

Il sospetto, Makoto Kyogoku (2)
Le indagini sull'omicidio nel parcheggio vedono Makoto come principale indiziato, ma Conan intuisce rapidamente la reale dinamica del delitto e l'ingegnoso trucco utilizzato dal vero assassino. Nel frattempo, Masumi Sera monitora furtivamente le mosse del piccolo detective, scambiando messaggi con il suo misterioso secondo fratello. Alla domanda dell'interlocutore su chi stia conducendo l'indagine, Masumi risponde inviando una foto di Conan; la replica del fratello, "Se è lui, non c'è problema", lascia la ragazza sbigottita sulla natura del loro legame. Dopo aver risolto il caso tramite Kogoro, Masumi riceve un ultimo messaggio criptico con un post scriptum inquietante: "Hai già incontrato il mago?". Osservando Conan, la ragazza conferma a se stessa di aver finalmente trovato chi cercava.

Kaito Kid contro Makoto Kyogoku (1)
Sonoko e Makoto affrontano il giudizio dei genitori di lei sulla loro relazione: mentre il padre ammira il talento sportivo del ragazzo, la madre Shiro Suzuki è ostile, preferendo per la figlia un pretendente con spiccate doti imprenditoriali. La situazione prende una piega inaspettata quando Kaito Kid annuncia il furto di un nuovo gioiello di famiglia. Determinato a provare il suo valore e a proteggere l'onore della famiglia Suzuki, Makoto si propone a Jirokichi come guardia del corpo d'élite per il tesoro. Colpito dal carisma del giovane, Jirokichi acconsente, trasformando l'esposizione in una sfida tra la forza bruta del campione di karate e l'astuzia del ladro gentiluomo. Nel frattempo, Kid contatta privatamente Sonoko per proporle una scommessa ambigua, mettendo alla prova la lealtà della ragazza verso il suo fidanzato.

Kaito Kid contro Makoto Kyogoku (2)
La madre di Sonoko lancia un'ultima sfida a Makoto: se riuscirà a sventare il furto di Kaito Kid, accetterà ufficialmente il loro legame. Il ladro gentiluomo attacca il caveau utilizzando del gas soporifero, neutralizzando le guardie tranne Makoto e una spaventata Sonoko. Entrata nella stanza, la ragazza nota che il gioiello ha cambiato colore da verde a rosso e tenta di sottrarlo al fidanzato per consegnarlo alla polizia. Conan interviene prontamente, spiegando che la pietra è un'alessandrite, nota per mutare tonalità in base alla luce, e smaschera Kid che aveva assunto le sembianze di Sonoko. Makoto recupera il prezioso con la forza, mentre il ladro, prima di dileguarsi, rivela che la vera Sonoko si era raccomandata di non ferire il ragazzo. Di fronte a tale prova di abilità e dedizione, i genitori di Sonoko danno finalmente la loro benedizione alla coppia.

Storia d'amore alla centrale di polizia - confessione
Un malinteso linguistico porta l'agente Takagi a convincersi erroneamente che l'ispettore Sato sia in dolce attesa, gettandolo in uno stato di profonda agitazione durante un servizio di appostamento presso un fioraio. Nel frattempo, i Giovani Detective stringono amicizia con un bambino e lo accompagnano nel suo appartamento per un pomeriggio di svago. La spensieratezza svanisce non appena il fratello maggiore del piccolo fa una macabra scoperta sul pianerottolo: il cadavere di un vicino di casa. Mentre la polizia avvia i rilievi, Conan analizza con occhio critico le reazioni e i tempi degli spostamenti del ragazzo, iniziando a sospettare che il ritrovamento "fortuito" del corpo sia in realtà parte di una messinscena per precostituirsi un alibi.

Storia d'amore alla centrale di polizia - verità
Conan analizza minuziosamente il racconto del bambino e i tempi degli spostamenti all'interno del condominio, riuscendo a svelare l'inganno: l'assassino ha manipolato la percezione temporale del ragazzo tramite l'uso di registrazioni e piccoli trucchi ambientali per garantirsi un alibi inattaccabile. Nel frattempo, sul fronte personale, l'agente Takagi vive un momento di grande sollievo misto a imbarazzo: scopre infatti che le parole fraintese dell'ispettore Sato non riguardavano una gravidanza, ma erano solo un'espressione di rammarico per aver smarrito la sua spilla preferita durante il servizio. Risolto l'equivoco amoroso e il caso di omicidio, la calma torna al distretto di polizia.

L'uomo tradito dal mare
I Giovani Detective vengono ospitati a bordo del lussuoso yacht di un facoltoso imprenditore. Durante il pasto, la moglie dell'uomo mostra ai ragazzi alcuni filmati amatoriali: nel primo il marito appare inesperto e bisognoso di una tavoletta per stare a galla, mentre nel secondo sembra aver finalmente imparato a nuotare con disinvoltura. Poco dopo, il gruppo assiste impotente mentre l'uomo si tuffa in mare aperto e annega rapidamente. Sebbene tutto lasci pensare a un tragico incidente o a un malore, Conan nota delle incongruenze tra i video e le reali capacità motorie della vittima. Il piccolo detective intuisce che i filmati erano parte di una messinscena orchestrata dalla donna per simulare una falsa padronanza dell'acqua e, utilizzando la voce di Agasa, smaschera il piano della moglie per sbarazzarsi del consorte.

Il caso del Gatto Calico (1)
Al Café Poirot, i Giovani Detective apprendono che una foto di Azusa con il gatto Tai è apparsa su un giornale. Amuro indaga con discrezione sull'assenza di Ai, mentre tre persone si presentano rivendicando la proprietà dell'animale. Grazie a un ingegnoso test ideato da Conan, Kogoro e Amuro, il vero padrone viene identificato. Giorni dopo, i ragazzi vengono chiamati dall'uomo ma, giunti all'abitazione, trovano il gatto sporco di sangue e due vicini allarmati. Conan sospetta che l'animale sia stato testimone di un'aggressione violenta all'interno della casa.

Il caso del Gatto Calico (2)
Conan architetta un ingegnoso stratagemma per forzare l'ingresso dell'appartamento, dove rinviene il proprietario gravemente ferito. Sebbene la scena suggerisca un incidente domestico, il piccolo detective intuisce immediatamente che si tratta di un'aggressione deliberata. La polizia interroga tre persone che avevano fatto visita all'uomo poco prima del ritrovamento, ma ognuna sembra avere un alibi legato alla porta chiusa dall'interno. Conan analizza minuziosamente gli oggetti presenti nella stanza e il comportamento del gatto Tai, riuscendo a svelare il trucco meccanico utilizzato dal colpevole per sigillare l'abitazione dall'esterno. Smascherata la messinscena della "camera chiusa", l'assassino viene assicurato alla giustizia.

Il punto cieco nella casa condivisa
Ran accetta l'invito a casa di una sua senpai, dove fa la conoscenza dei suoi coinquilini, un gruppo affiatato composto da due ragazze e un ragazzo. L'atmosfera conviviale viene bruscamente interrotta quando Kogoro e Conan giungono sul posto per riaccompagnare Ran a casa: proprio in quel momento, il giovane del gruppo rinviene il cadavere di una delle coinquiline all'interno dell'appartamento. Conan inizia a esaminare la scena del crimine e i rapporti tra i conviventi, sospettando che dietro l'apparente armonia domestica si celino risentimenti e segreti che hanno portato uno dei presenti a compiere l'omicidio proprio durante la visita degli ospiti.

La tragedia della donna rossa - vapore
Masumi Sera viene incaricata da alcuni vecchi amici di suo fratello di indagare su inquietanti fenomeni che colpiscono la villa che hanno preso in affitto. Accompagnata da Ran, Sonoko e Conan, la ragazza deve scoprire chi sta orchestrando una serie di lugubri segnali legati al colore rosso, che sembrano evocare la leggenda di una spietata assassina nota come la "Donna Rossa", protagonista di un efferato delitto avvenuto quindici anni prima proprio in quella zona. Mentre Ran e Sonoko sono intente a riordinare l'abitazione, fanno una scoperta raccapricciante: la vasca da bagno è stata interamente riempita di pomodori rossi, sotto i quali giace il corpo senza vita di uno dei ragazzi del gruppo. Conan e Masumi iniziano a indagare, sospettando che il passato sia tornato a reclamare un'altra vittima.

La tragedia della donna rossa - spirito maligno
Masumi e Conan analizzano la scena del crimine, intuendo l'ingegnoso metodo usato dall'assassino per manipolare l'acqua della vasca e il possibile responsabile. Nonostante l'agente Uehara confermi ufficialmente il decesso della leggendaria "Donna Rossa", una figura identica all'assassina riappare improvvisamente tentando un nuovo assalto. Durante le indagini, Masumi rivela a Uehara di aver vissuto tre anni negli Stati Uniti e di essere rientrata in patria solo di recente. Osservando Conan con complicità, la ragazza pensa tra sé di essere tornata in Giappone con l'unico scopo di rincontrare un misterioso "mago", riferendosi chiaramente al piccolo detective.

La tragedia della donna rossa - vendetta
Masumi Sera conclude le indagini smascherando il responsabile del delitto e svelando l'identità della figura misteriosa che si aggirava nella foresta. Una volta risolto il caso, Conan suggerisce a Masumi di avvisare suo fratello, ma la ragazza dichiara di aver smarrito il cellulare. È proprio Conan a ritrovare il dispositivo: osservando lo schermo, nota la fotografia di Masumi insieme a una bambina bionda dai tratti familiari. Il piccolo detective intuisce immediatamente che Masumi non ha perso il telefono per errore, ma ha orchestrato il ritrovamento lasciando l'immagine bene in vista per inviargli un messaggio silenzioso e sottoporre alla sua attenzione l'esistenza della misteriosa bambina.

Il comico che si è costituito (1)
Conan si reca in commissariato per consegnare un portafoglio smarrito e assiste all'inaspettata confessione di un celebre comico, il quale dichiara di aver assassinato il presidente della sua agenzia. Tuttavia, le verifiche della polizia portano a un vicolo cieco: l'uomo dispone di un alibi inattaccabile per l'orario del delitto, rendendo impossibile la sua colpevolezza. Poco dopo essere stato rilasciato, il comico cavalca l'onda del clamore mediatico rilasciando interviste e scuse pubbliche. Conan sospetta che l'intera messinscena dell'autoincriminazione sia stata orchestrata dal comico solo per ottenere notorietà o per nascondere una complicità ben più profonda nel delitto reale.

Il comico che si è costituito (2)
Conan si convince che la confessione del comico fosse solo un cinico espediente pubblicitario volto a scalare le classifiche di popolarità attraverso lo scandalo. Tuttavia, il piccolo detective sospetta che l'uomo sia il reale assassino e che abbia usato la falsa autoincriminazione come scudo psicologico: una volta scagionato per l'alibi palese, nessuno oserebbe sospettare di lui una seconda volta. Conan inizia quindi ad analizzare minuziosamente i tempi degli spostamenti e le testimonianze, cercando di capire come il colpevole abbia manipolato gli orari e i mezzi di trasporto per trovarsi sulla scena del delitto e, contemporaneamente, apparire altrove agli occhi dei testimoni.

Il romanzo d'amore con finale inaspettato (1)
Ran, Sonoko e Conan si recano nell'hotel dove risiede Masumi Sera, la quale si mostra stranamente protettiva riguardo alla propria camera da letto, vietando l'accesso al bambino. Al momento del congedo, un'ombra misteriosa appare fugacemente sulla soglia della stanza. Nel frattempo, lo stesso piano ospita un celebre scrittore assediato dagli editori, in attesa che completi i suoi ultimi manoscritti. La quiete dell'albergo viene infranta dal brutale assassinio dell'assistente dell'autore. Durante il caos delle indagini, tra la folla di curiosi, Conan scorge con certezza la bambina bionda già vista nella fotografia segreta di Masumi, convincendosi che la misteriosa piccola risieda segretamente proprio con la ragazza detective.

Il romanzo d'amore con finale inaspettato (2)
Masumi Sera e Conan collaborano per smascherare il colpevole dell'omicidio avvenuto nell'hotel. Una volta concluse le indagini, Masumi e la misteriosa bambina bionda rinvengono una microspia nascosta da Conan nella loro stanza e la distruggono immediatamente. La bambina confessa di nutrire ancora forti dubbi sulla lealtà del piccolo detective e istruisce Masumi su come rispondere a eventuali interrogatori: se Conan dovesse chiederle chi sia quella piccola ospite, lei dovrà dichiarare di essere la sua "sorellina al di fuori del territorio".

Il tour del mistero nello Hyakumangoku di Kaga (Kanazawa)
Kogoro viene invitato a Kanazawa in qualità di supervisore per un "tour del mistero" promozionale, basato su una serie di enigmi che conducono i turisti tra i monumenti della città. Durante il test del percorso, Kogoro interviene prontamente per sventare l'aggressione ai danni di una donna, scoprendo però che si trattava di una simulazione prevista dagli organizzatori. Tuttavia, la finzione si trasforma in dramma reale quando l'ideatrice degli indovinelli viene rinvenuta gravemente ferita. Conan inizia ad analizzare gli enigmi del tour, sospettando che l'assassino abbia sfruttato la struttura dell'evento per attirare la vittima in una trappola e confondere i soccorsi con una serie di falsi allarmi.

Il tour del mistero nello Hyakumangoku di Kaga (Kaga)
Sospettando che il colpevole si nasconda proprio tra gli organizzatori del tour, Kogoro incarica Ran di piantonare la vittima in ospedale per garantirle protezione. Nel frattempo, Conan analizza minuziosamente le schede degli indovinelli e i percorsi suggeriti dall'evento promozionale, intuendo che l'aggressione non è stata casuale. Il piccolo detective scopre che l'ideatrice del gioco aveva inserito involontariamente nei suoi enigmi un riferimento a un segreto scomodo legato al passato di uno dei presenti. Decifrando l'ultimo codice, Conan riesce a svelare il movente del delitto e a identificare l'assassino prima che questi possa tentare di eliminare definitivamente la donna in ospedale.

Conan e Heiji - Il codice d'amore (1)
Conan si confronta con Ai sull'enigmatica espressione "sorellina al di fuori del territorio" riferitagli da Masumi Sera riguardo alla misteriosa bambina bionda. Poco dopo, un narcotrafficante in fuga travolge accidentalmente il piccolo detective, smarrendo un'agenda cifrata colma di codici alfanumerici. Conan intuisce che i simboli corrispondono a sillabe dei nomi delle stazioni metropolitane di Tokyo, ma l'enigma rimane parzialmente indecifrabile. Mitsuhiko decide quindi di coinvolgere Heiji Hattori, il quale realizza che la chiave del codice è mista: una parte dei riferimenti appartiene alla rete ferroviaria di Osaka. Grazie alla collaborazione tra i due detective, il messaggio viene decifrato, rivelando le coordinate spazio-temporali di un imminente e massiccio scambio di droga.

Conan e Heiji - Il codice d'amore (2)
Heiji raggiunge il luogo dello scambio e individua tre individui sospetti: un uomo misterioso, una giovane alla moda e un ragazzo tatuato dai capelli biondi. Con estremo sconcerto, Heiji nota che quest'ultimo sta interagendo con Kazuha e sembra celare un'arma da fuoco. Quando la ragazza viene improvvisamente circondata da un gruppo di uomini, Heiji interviene con decisione per proteggerla, innescando un teso confronto. La situazione si chiarisce solo con l'intervento delle autorità: si scopre che il ragazzo biondo è in realtà un agente della narcotici infiltrato, impegnato in una delicata operazione sotto copertura per smascherare un importante fornitore di droga. Conan e Heiji collaborano infine per assicurare i veri criminali alla giustizia.

Il caso del volo dell'aquilone sul fiume Teimuzu (1)
Il Professor Agasa accompagna i Giovani Detective a una competizione di aquiloni. Durante l'attesa, Conan tenta di scoprire quale melodia stia ascoltando Ai in cuffia utilizzando un software di registrazione ambientale. La giornata di svago viene interrotta da un tragico incidente: un concorrente precipita nel fiume proprio mentre si apprestava a lanciare il proprio aquilone. Al momento della caduta, l'uomo era impegnato in una conversazione telefonica con la moglie; tuttavia, Conan nota la presenza di altri due sospettati nelle immediate vicinanze, entrambi mossi da forti risentimenti verso la vittima. Il piccolo detective inizia ad analizzare i fili degli aquiloni e le tracce sull'argine, sospettando che la caduta sia stata provocata da un'astuta manovra meccanica.

Il caso del volo dell'aquilone sul fiume Teimuzu (2)
La polizia procede all'interrogatorio dei tre sospettati presenti sull'argine al momento della tragedia. Nonostante l'apparente mancanza di contatto fisico con la vittima, Conan analizza minuziosamente le attrezzature da volo e la dinamica della caduta nel fiume. Il piccolo detective intuisce l'ingegnoso metodo utilizzato dall'assassino: l'uomo è stato indotto a perdere l'equilibrio attraverso una manipolazione dei fili degli aquiloni, trasformando un gesto tecnico in una trappola mortale. Grazie a questa intuizione, Conan riesce a smascherare il colpevole e a rivelare il movente legato a vecchi rancori sportivi, mentre Ai continua a mantenere il segreto sulla sua misteriosa canzone.

L'amante scomparso in una tempesta di neve
Il Professor Agasa accompagna Conan e i Giovani Detective in un soggiorno montano presso una baita gestita da tre sorelle. Tra le donne serpeggia una forte tensione a causa della relazione della minore con un giovane malvisto dalle altre due. Durante la serata, la ragazza si accorge di aver dimenticato i propri farmaci e il fidanzato si inoltra nel bosco per recuperarli imboccando una scorciatoia pericolosa, dove perde la vita scivolando nel vuoto. Sebbene la morte appaia come una tragica fatalità dovuta al ghiaccio, Conan rinviene insolite tracce di aglio sulla scena del delitto. Il piccolo detective sospetta che qualcuno abbia manipolato le condizioni del sentiero per indurre la vittima all'errore e trasforma l'apparente incidente in un'indagine per omicidio premeditato.

Il caso dell'imprigionamento di Ai Haibara
Mentre si reca a fare la spesa, Ai viene improvvisamente rapita e segregata nell'abitazione di una sua conoscente, dove ritrova prigioniera la stessa proprietaria di casa. Nel frattempo, Conan e i Giovani Detective avviano una ricerca serrata tra le strade della città, rinvenendo indizi che guidano la polizia verso il luogo del sequestro. Analizzando minuziosamente la struttura dell'edificio e le dinamiche temporali del rapimento, Conan intuisce una verità agghiacciante: l'intera vicenda è una messinscena orchestrata dalla stessa proprietaria. La donna ha sfruttato due appartamenti identici e il coinvolgimento di Ai per costruirsi un alibi d'acciaio durante l'omicidio del marito, fingendosi a sua volta una vittima dei sequestratori.

Il paziente problematico del pronto soccorso
Un uomo disperato prende in ostaggio Ayumi, ma il sequestro si interrompe bruscamente quando l'aggressore crolla a terra privo di sensi a causa di una grave emorragia interna. Nonostante il pericolo corso, Ayumi è convinta che l'individuo agisse spinto dalla necessità e non da cattiveria. La Squadra dei Giovani Detective avvia quindi un'indagine per scavare nel passato dell'uomo e scoprire i drammatici motivi dietro il suo gesto estremo. Conan guida i compagni nella ricerca di indizi che possano rivelare se l'uomo sia in realtà la vittima di un complotto o di un ricatto che lo ha spinto a commettere un atto così disperato per proteggere qualcuno a lui caro.

Il tea party imbarazzante (1)
Kogoro, Ran e Conan visitano Eri all'ospedale di Haido, dove si imbattono in Toru Amuro. Bourbon rivela di cercare Rikumichi Kusuda, un membro dell'Organizzazione scomparso, e intuisce subito che Conan sta mentendo quando nega di conoscerlo. Durante la permanenza, un bambino esclama "Zero!", provocando una reazione istintiva in Amuro, il quale giustifica il sussulto spiegando che quello era il suo soprannome d'infanzia. La tensione tra Conan e l'uomo viene interrotta da un delitto: una donna muore improvvisamente mentre consumava il tè con alcune amiche in una stanza dell'ospedale. Conan deve ora risolvere l'omicidio sotto lo sguardo indagatore di Amuro, sempre più vicino a scoprire i suoi segreti.

Il tea party imbarazzante (2)
Un flashback svela un legame profondo tra il passato di Amuro ed Elena Miyano, la madre di Ai, che lo chiamava affettuosamente "Rei-kun". Al termine dell'indagine in ospedale, l'agente Takagi menziona ingenuamente i disordini legati alla presenza di Kir e al ritrovamento dell'auto insanguinata di Rikumichi Kusuda. Nonostante Conan tenti disperatamente di interrompere la conversazione, Amuro ottiene l'informazione decisiva: Kusuda è sparito nel nulla lasciando tracce ematiche compatibili con un colpo di pistola alla testa all'interno del proprio veicolo. Grazie a questo dettaglio, Bourbon intuisce la reale dinamica del suicidio del membro dell'Organizzazione e inizia a sospettare che quel cadavere sia stato utilizzato per inscenare la morte di Shuichi Akai al passo di Raiha.

Il caso di Shinichi Kudo nell'acquario (1)
Ran accompagna Conan, i Giovani Detective e il Professor Agasa in visita all'acquario cittadino. Il luogo risveglia in lei un vivido ricordo risalente a un anno prima, quando si recò nello stesso posto insieme a Shinichi. La ragazza rievoca come quella che doveva essere una giornata di svago si trasformò improvvisamente in un'indagine ufficiale: Shinichi, notando uno strano comportamento tra i visitatori nei pressi di una delle vasche principali, si imbatté in un brutale caso di omicidio. Inizia così il racconto di un mistero del passato che mette in luce l'acume del giovane detective liceale alle prese con un delitto consumato tra le attrazioni acquatiche.

Il caso di Shinichi Kudo nell'acquario (2)
Il ricordo di Ran volge al termine con la brillante risoluzione del caso dell'acquario da parte di Shinichi. Commossa dal flashback, la ragazza decide di telefonare all'amico per porgli una domanda profondamente personale: desidera scoprire se già all'epoca lui nutrisse dei sentimenti per lei. Tuttavia, l'atmosfera romantica svanisce rapidamente quando la conversazione degenera in un aspro litigio. Il pomo della discordia è l'interpretazione di una frase pronunciata da Shinichi quel giorno, "Non correre Ran", che la ragazza aveva interpretato come un gesto di premura, mentre la spiegazione pragmatica del detective finisce per ferire il suo orgoglio.

L'urlo di Munch scomparso
Ran e Conan assistono all'arrivo dei celebri capolavori di Munch presso l'aeroporto di Narita per un'esposizione curata da Jirokichi Suzuki. Sebbene i primi due dipinti giungano senza intoppi, "L'urlo" subisce un misterioso ritardo durante il trasferimento da Haneda, ufficialmente attribuito a problemi logistici. Conan, coordinandosi con le voci di Shinichi e Kogoro, svela che l'inghippo è stato deliberatamente causato da Keiji Shimamura, titolare della ditta di trasporti, desideroso di immortalarsi in privato con l'opera. Emerge inoltre che l'uomo possiede legami storici con i capolavori di Van Gogh, avendo trasportato in passato uno dei celebri "Girasoli". Invece di denunciarlo, Jirokichi decide di sfruttare l'amicizia di Shimamura con il proprietario del quadro per convincerlo a prestarglielo, gettando le basi per una futura e ambiziosa mostra internazionale in Giappone.

Il grande detective manipolato (1)
Kogoro accetta una rischiosa missione sotto copertura per conto della polizia, infiltrandosi in una banda criminale assumendo l'identità di un esperto scassinatore. Tuttavia, il leader dell'organizzazione scopre quasi subito il suo travestimento e mette il detective con le spalle al muro con un terribile ricatto: Kogoro dovrà identificare chi, tra i membri della banda, ha ucciso il figlio del boss durante una precedente rapina finita nel sangue. Per garantire la sua collaborazione, il criminale minaccia di far uccidere Ran da un sicario appostato se il detective dovesse fallire nell'indagine o tentare di contattare le autorità. Conan deve agire nell'ombra per aiutare Kogoro a risolvere il mistero interno alla banda e salvare Ran prima che scada l'ultimatum.

Il grande detective manipolato (2)
Ran è in forte apprensione per la prolungata assenza di Kogoro e Conan, utilizzando i propri mezzi tecnologici, riesce a rintracciare gli ultimi spostamenti del detective. Analizzando minuziosamente le riprese video effettuate il giorno della rapina, il piccolo detective intuisce una verità agghiacciante: l'omicidio del figlio del boss non è stato un incidente, ma il frutto di un complotto ordito dall'intera banda all'insaputa del loro capo. Conan comprende che i criminali hanno collaborato per eliminare il giovane e inquinare le prove, trasformando la missione di Kogoro in una trappola mortale. Inizia così un'operazione di salvataggio per liberare il detective e neutralizzare i cospiratori prima che il sicario possa colpire Ran.

La Squadra dei Giovani Detective contro la Squadra dei Detective Argentati
La Squadra dei Giovani Detective fa la conoscenza dei "Detective Silver", un gruppo di investigatori dilettanti in età avanzata che celebra il ritrovamento di una bicicletta sottratta. Poco dopo, il quartiere viene scosso da un omicidio e sono proprio gli anziani a rinvenire per primi il cadavere. Sebbene i Detective Silver si vantino della loro rapidità nel trovare indizi, Conan nutre forti perplessità: il piccolo detective nota macroscopiche discrepanze nelle loro testimonianze e sospetta che l'incredibile fortuna dimostrata nelle ricerche sia in realtà frutto di una messinscena. Conan inizia a indagare sui membri del gruppo, convinto che uno di loro possa essere coinvolto nel delitto o stia manipolando gli altri per inquinare la scena del crimine.

Il miraggio dell'angelo scomparso
Una donna si rivolge a Kogoro per rintracciare il marito pittore, un artista celebre per lo stile iperrealista, fornendo come indizio la fotografia della sua ultima tela. Analizzando la particolare luminosità delle onde ritratte, Conan identifica il luogo del soggiorno: una località costiera rinomata per la presenza di calamari fluorescenti. La ricerca ha però un esito tragico: il corpo dell'uomo viene rinvenuto senza vita sulla battigia, apparentemente vittima di un annegamento. Il mistero si infittisce quando, esaminando il quadro originale nella stanza della vittima, Conan nota l'aggiunta di due figure allegoriche che sembrano presagire la morte. Decifrando la reale natura di quegli elementi pittorici, il piccolo detective scopre che non si tratta di simboli religiosi, ma di una prova visiva lasciata dall'artista per indicare l'identità del suo assassino.

Il prologo scarlatto
Jodie contatta l'amica Natsuko Shibuya, un'insegnante elementare, per confermare un appuntamento, ignara che la donna sia monitorata da Bourbon e Vermouth. Amuro rivela che la maestra è una sua cliente, pedina fondamentale per ottenere un'informazione decisiva. Poco dopo, Shibuya viene brutalmente spinta da una scalinata e ridotta in fin di vita. Il giorno seguente, mentre Conan tenta di avvertire Jodie sulla pericolosità di Amuro e sull'importanza di mantenere il segreto sulla morte di Kusuda, la notizia dell'aggressione interrompe i loro piani. Le indagini si spostano nella scuola della vittima, dove l'agente Camel viene convocato poiché il suo telefono risulta nel registro chiamate di Shibuya. Tra i sospettati figura anche Toru Amuro, il quale non nasconde il suo profondo disprezzo per i federali. Conan osserva con apprensione il confronto, consapevole che Bourbon sta stringendo il cerchio attorno alla verità sulla morte di Shuichi Akai.

L'inseguimento scarlatto
Amuro affronta duramente Jodie e Camel, intimando loro di lasciare il Giappone. Conan, sospettando che Amuro appartenga alla "Zero" (la Polizia di Sicurezza giapponese), tenta di interrogarlo, ma riceve risposte evasive. Il piccolo detective teme che Bourbon stia per scoprire il piano ordito con Akai, mancandogli però ancora un tassello fondamentale. Risolto il caso della maestra Shibuya, un finto allarme medico attira i federali e Conan in ospedale. Nella confusione, Amuro incalza Camel riguardo a Rikumichi Kusuda. Interviene Jodie, che trascina via il collega e si fa confermare che non sia trapelata la notizia del suicidio di Kusuda. Camel rassicura la donna, ignaro dell'amara verità: quella non era la vera Jodie, ma Vermouth travestita. Grazie a questo inganno, Bourbon ottiene la conferma definitiva che il corpo rinvenuto al passo di Raiha non apparteneva ad Akai, ma a Kusuda, svelando il segreto della falsa morte dell'agente dell'FBI.

L'incrocio scarlatto
Jodie e Camel comprendono di essere stati ingannati da Bourbon e Vermouth, mentre Conan teme il crollo del suo intero castello di bugie. Amuro confida a Vermouth la sua tesi: Akai ha inscenato la propria morte al passo di Raiha sostituendo il suo corpo con quello di Kusuda. Bourbon ipotizza che Akai abbia manipolato le prove, permettendo alla scientifica di confrontare le impronte di Kusuda, precedentemente lasciate sul cellulare di Conan, con quelle del cadavere carbonizzato. Nonostante lo scetticismo di Vermouth, Amuro rilegge le ultime parole di Akai, "Non pensavo saresti arrivato a tanto", interpretandole non come stupore per il tradimento di Kir, ma come ammirazione per la precisione del piano di Conan. Deciso a confermare i suoi sospetti, Amuro si presenta alla villa dei Kudo per affrontare Subaru Okiya, convinto che dietro l'identità dello studente universitario si nasconda in realtà il suo rivale mai defunto.

Il ritorno scarlatto
Mentre Jodie e Camel tornano al passo di Raiha, Amuro affronta Okiya, svelando i dettagli del piano di Conan: Akai ha finto la morte usando il cadavere di Kusuda e ha manipolato le impronte sul cellulare coprendosi le dita con la colla. Intanto, i due agenti dell'FBI giungono alle stesse conclusioni, ma vengono bruscamente accerchiati dagli uomini di Bourbon. Alla villa dei Kudo, Amuro costringe Okiya a scoprirsi il collo per cercare un modulatore vocale, ma rimane sbigottito nel non trovare nulla. La situazione precipita quando, proprio mentre i complici di Bourbon stanno per catturare Jodie e Camel, Shuichi Akai riappare improvvisamente sul sedile posteriore della loro auto. L'agente spara alle gomme degli inseguitori e contatta Amuro via radio, rivelando che l'intera operazione si sta svolgendo secondo la precisa strategia orchestrata dal piccolo Conan per proteggere il segreto della sua sopravvivenza.

La verità scarlatta
Al passo di Raiha, Akai neutralizza gli inseguitori e svela a Bourbon di conoscere la sua vera identità: Rei Furuya, infiltrato della Polizia di Sicurezza. Intanto, alla villa dei Kudo, si scopre che il Subaru Okiya che ha fronteggiato Amuro era Yusaku travestito, mentre Conan gli prestava la voce. Il giorno seguente, l'FBI si riunisce con la famiglia Kudo; Akai, tornato nei panni di Subaru grazie a Yukiko, spiega che James Black conosceva il segreto della sua finta morte sin dall'inizio. La tensione rimane alta: Akai riceve da Kir un messaggio allarmante con il nome in codice "RUM", indicante un membro dell'Organizzazione persino più influente di Gin. Conan intuisce l'imminente pericolo rappresentato da questo nuovo nemico. Parallelamente, Vermouth e Bourbon discutono della ferocia di Gin contro gli infiltrati, citando il tragico destino di un agente di nome Scotch, ucciso anni prima in circostanze misteriose che alimentano l'odio di Furuya verso Akai.

Benvenuti nel club di cucito
Sonoko, Ran e Conan indagano su una serie di eventi inquietanti che colpiscono un liceo locale. Un misterioso individuo invia messaggi in codice indicando le iniziali delle proprie vittime e associandole ai protagonisti della tragedia di "Romeo e Giulietta". Conan intuisce che dietro quello che sembra un macabro scherzo scolastico si nasconde un intento omicida reale, dettato da un profondo desiderio di vendetta. Utilizzando la voce di Sonoko, il piccolo detective decifra l'ultimo codice e smaschera il colpevole proprio mentre si accinge a compiere il gesto finale, sventando la tragedia e rivelando i tristi trascorsi legati al club di teatro della scuola.

La partita del meijin amorosa di Taiko (1)
Shukichi Haneda è a un passo dal conquistare il prestigioso titolo di Meijin, l'ultimo dei sette trofei necessari per completare la sua collezione. Tuttavia, poco prima dell'inizio del match decisivo, il campione riceve una lettera minatoria: un misterioso sequestratore sostiene di aver rapito Yumi, la sua ex fidanzata, sfidandolo a ritrovarla prima dello scadere del tempo. Sconvolto, Shukichi abbandona momentaneamente la sede del torneo per mettersi alla ricerca della donna. Nel frattempo, Masumi Sera si trasferisce in un nuovo albergo per eludere eventuali inseguitori, continuando a nascondere la "sorellina fuori dal territorio". Conan interviene per aiutare Shukichi a decifrare gli enigmi del rapitore, conscio che ogni minuto perso potrebbe costare al giocatore il titolo e la vita di Yumi.

La partita del meijin amorosa di Taiko (2)
Masumi nota che la misteriosa bambina nella sua stanza segue con estremo interesse il torneo di shōgi prima di addormentarsi. Nel frattempo, Conan e i Giovani Detective assistono Shukichi Haneda nella ricerca di Yumi: per una fortunata coincidenza, la donna è segregata proprio nell'hotel Hide Pride, dove alloggia Masumi. La ragazza chiede spiegazioni alla piccola ospite riguardo al massiccio spiegamento di polizia sotto l'edificio, ma quest'ultima si limita a sorridere osservando la TV, che annuncia il trionfo di Shukichi e la conquista di tutti i sette titoli Meijin. L'episodio si chiude con Subaru Okiya che, seguendo la stessa notizia, manifesta una silenziosa soddisfazione, suggerendo un legame profondo tra l'agente dell'FBI e il campione di shōgi.

Il mistero che affonda nella piscina di mezz'estate (1)
Masumi Sera invita Conan nel suo hotel con l'intento di presentargli la "sorellina al di fuori del territorio" e discutere di una questione cruciale. Il piano fallisce quando Ran e Sonoko decidono di unirsi all'incontro, costringendo Masumi a rimandare il confronto segreto. Il gruppo si sposta alla piscina dell'albergo, dove l'accesso è però bloccato da una facoltosa ereditiera, impegnata a perlustrare freneticamente il fondo vasca alla ricerca di una collana smarrita. Dopo alcune ore di attesa, la situazione precipita: la donna viene rinvenuta priva di vita proprio sul fondale della piscina. Conan e Masumi iniziano a indagare sulla dinamica dell'annegamento, sospettando che la ricerca del gioiello sia stata usata come diversivo per un omicidio premeditato.

Il mistero che affonda nella piscina di mezz'estate (2)
Masumi e Conan risolvono il caso della piscina identificando l'assassino. Durante l'indagine, una frase pronunciata dalla ragazza scatena in Ran un forte senso di déjà-vu: la giovane Mori le chiede apertamente se si siano già incontrate in passato, convinta che Masumi somigli incredibilmente a una bambina conosciuta durante la sua infanzia. Prima che la liceale possa confermare o smentire il sospetto, l'intervento di Sonoko interrompe la conversazione. Nel finale, Ran scorge fugacemente Masumi intenta a parlare con la misteriosa bambina bionda, rimanendo colpita dalla loro somiglianza e interrogandosi sulla reale identità dell'enigmatica piccola ospite.

Le previsioni del tempo della regina
Kogoro partecipa come ospite a una registrazione televisiva negli studi di Nichiuri TV. Al termine delle riprese, la conduttrice dello show precipita improvvisamente dal palco situato al secondo piano, perdendo la vita nell'impatto. Sebbene la polizia sospetti inizialmente un tragico incidente o una negligenza da parte dello scenografo, Conan analizza la struttura della pedana e le luci di scena, individuando anomalie che suggeriscono un sabotaggio mirato. Il piccolo detective concentra le sue attenzioni su un altro membro della troupe, intuendo un movente legato a rivalità professionali. Utilizzando la voce di Kogoro, Conan ricostruisce la dinamica della caduta e smaschera il colpevole, dimostrando come il palco sia stato trasformato in una trappola mortale.

Il servizio del sanguinamento di Bekapon
Un attore che lavora come mascotte per un centro commerciale riceve inquietanti minacce di morte e chiede protezione a Kogoro. Nonostante il detective e Conan inizialmente minimizzino il pericolo, ritenendo i messaggi solo un atto intimidatorio, la situazione precipita: l'uomo accusa un improvviso malore e viene sostituito da un collega per la sfilata pomeridiana. Proprio quest'ultimo viene brutalmente accoltellato mentre indossa il costume. Conan intuisce che il malore della vittima designata non è stato casuale e che l'assassino ha colpito chiunque indossasse la maschera in quel momento. Utilizzando la voce di Kogoro, il piccolo detective ricostruisce la dinamica e smaschera il colpevole tra i dipendenti della struttura.

Agente Takagi, in fuga con le manette
Durante il trasferimento di un pericoloso detenuto verso la centrale, l'agente Takagi si ritrova vittima di un violento tentativo di sabotaggio: il prigioniero riesce a far sbandare la vettura nel tentativo di fuggire. Con un riflesso fulmineo, Takagi si ammanetta al malvivente prima che l'auto finisca fuori strada, restando legato a lui in una fuga disperata attraverso territori impervi. La situazione ricalca incredibilmente la trama di "La parete di fango", il film d'azione preferito del detective. Mentre i due sono costretti a collaborare per sopravvivere alle insidie ambientali, Conan e la polizia avviano le ricerche, cercando di intercettare la coppia prima che il criminale trovi il modo di liberarsi e sbarazzarsi dell'agente.

I primi tre scopritori (1)
Conan interroga Ai su Rum, il braccio destro del Boss e numero due dell'Organizzazione. Ai rivela che le descrizioni sul suo aspetto sono discordanti: alcuni lo ricordano come un uomo imponente, altri come una figura femminile e altri ancora come un anziano, suggerendo che tali identità possano essere solo travestimenti. Nel frattempo, i Giovani Detective soccorrono un bambino terrorizzato, convinto che la sua tutrice sia in pericolo. Giunti sul posto, Conan rinviene la donna impiccata all'interno del suo appartamento. L'indagine si concentra su tre sospettati entrati nell'abitazione poco prima del delitto: un uomo muscoloso, una donna dai modi effeminati e un vecchio. Conan rimane turbato nel notare che i tre rispecchiano esattamente le diverse descrizioni fornite da Ai riguardo al misterioso Rum.

I primi tre scopritori (2)
Conan scopre che la donna non è stata uccisa, ma si è tolta la vita schiacciata dal rimorso per il suo passato criminale in una banda di rapinatori. Prima di compiere il gesto estremo, aveva attirato i suoi tre ex complici nell'appartamento, orchestrando un piano affinché sottraessero oggetti specifici che avrebbero guidato la polizia verso la loro cattura e la ricostruzione dell'intera vicenda criminale. Risolto il caso, Ai confida a Conan un dettaglio fisico cruciale e agghiacciante su Rum: il numero due dell'Organizzazione perse un occhio in un vecchio incidente e attualmente possiede una protesi artificiale. Questa informazione fornisce a Conan un criterio univoco per identificare il suo pericoloso avversario tra i possibili sospettati.

Kogoro Mori bodyguard
Kogoro viene ingaggiato come guardia del corpo da una celebre attrice e, per adempiere al compito, segue un addestramento specifico presso una società di sicurezza privata. Durante lo svolgimento delle riprese cinematografiche all'aperto, una fitta nebbia avvolge improvvisamente il set, creando le condizioni ideali per un agguato. Un misterioso individuo tenta di aggredire la donna approfittando della scarsa visibilità, ma Kogoro interviene prontamente e riesce a neutralizzare l'assalitore con una mossa decisa. Tuttavia, Conan analizza la dinamica dell'attacco, sospettando che il pericolo non sia del tutto scampato e che l'aggressione sia solo il preludio a un piano criminale più elaborato volto a colpire l'attrice proprio durante il suo prossimo impegno lavorativo.

Il segreto della giovane moglie scomparsa
Ayumi assiste a una scena inquietante: un vicino carica il corpo apparentemente inerme della moglie in auto per poi allontanarsi in fretta. Convinta di aver assistito a un omicidio, la bambina allerta Mitsuhiko e Genta, con i quali rinviene alcuni indizi che sembrano confermare i suoi sospetti. Al gruppo si uniscono Conan e Ai, i quali, analizzando i nuovi elementi raccolti, decidono di procedere a un'ispezione furtiva all'interno dell'abitazione della coppia. Conan inizia a sospettare che dietro l'apparente delitto si celi una realtà differente, ma deve agire rapidamente per scoprire la verità sul destino della donna prima che il marito faccia ritorno o si sbarazzi definitivamente di un eventuale cadavere.

La strategia della coppia inseparabile
Un impiegato precipita dal quinto piano dell'edificio in cui lavora, morendo sul colpo. La polizia è orientata verso la tesi del suicidio, poiché la moglie, principale indiziata, sembrava legata alla vittima da un rapporto idilliaco e privo di ombre. Tuttavia, Kogoro riesce a smontare l'alibi della donna, rivelando che non si trovava dove aveva dichiarato al momento della caduta. Conan approfondisce l'indagine sulla vita privata della coppia, portando alla luce risentimenti nascosti dietro una facciata di perfezione. Il piccolo detective dimostra che la moglie ha spinto il marito nel vuoto orchestrando una cinica messinscena e, utilizzando la voce di Kogoro, rivela la verità agli inquirenti assicurando l'assassina alla giustizia.

La confusa deduzione della signorina sognatrice
Un'eccentrica ragazza si presenta all'agenzia Mori per denunciare la sparizione di un giovane conoscente. Kogoro, non ritenendo il caso degno di nota, respinge la richiesta, ma Conan, incuriosito dal comportamento della cliente e da alcuni dettagli insoliti del racconto, decide di aiutarla segretamente nelle ricerche. Seguendo gli indizi forniti dalla donna, il piccolo detective inizia a sospettare che il giovane scomparso non si sia allontanato volontariamente, ma sia rimasto coinvolto in una situazione pericolosa legata proprio alle bizzarre passioni della ragazza che lo sta cercando.

Il bersaglio in movimento
Un uomo in stato di ebbrezza precipita dal tetto di un edificio e solo un riflesso fulmineo di Conan impedisce che travolga un ignaro passante. Sebbene la polizia sia orientata ad archiviare il caso come un tentato suicidio dovuto all'alcol, i Giovani Detective notano alcune anomalie sulla sommità del palazzo. Conan analizza la traiettoria della caduta e scopre che l'uomo è stato deliberatamente spinto per eliminare contemporaneamente sia lui che il passante, un testimone scomodo di un altro delitto. Il piccolo detective deve ora smascherare il colpevole prima che questi tenti di portare a termine il suo duplice omicidio.

Gara di deduzioni dei Detective Boys nella stanza chiusa a chiave
Un celebre scassinatore viene rinvenuto cadavere sul fondo di una piscina vuota all'interno di una villa privata. Poiché la struttura è rimasta ermeticamente chiusa negli ultimi tre giorni, il delitto appare come un enigma della camera chiusa. I Giovani Detective analizzano gli accessi dell'edificio e la disposizione degli oggetti circostanti per ricostruire la dinamica dell'aggressione e la via di fuga dell'assassino. Conan intuisce che il colpevole ha sfruttato le attrezzature della piscina per compiere l'omicidio a distanza e, utilizzando la voce del Professor Agasa, smaschera il responsabile tra i residenti, svelando come questi sia riuscito a eliminare il ladro senza mai entrare ufficialmente nella scena del crimine.

Inseguire 100 milioni di yen
Il sequestro di una bambina appartenente a una facoltosa famiglia scuote la città; i rapitori esigono un riscatto di cento milioni di yen, imponendo che la consegna avvenga per mano della domestica di casa. Mentre l'ispettore Megure e Kogoro supervisionano lo scambio per garantire la sicurezza dell'ostaggio, Conan analizza con sospetto le modalità della richiesta, interrogandosi sull'astuto piano del criminale per riciclare le banconote segnate dalla polizia. Una volta che la piccola viene liberata incolume, il detective intuisce la reale identità del colpevole e il suo nascondiglio. Deciso a chiudere il caso senza attirare l'attenzione, Conan si reca da solo a confrontarsi con l'insospettabile responsabile, svelando un movente legato a profondi risentimenti interni alle dinamiche familiari.

Il tour del mistero tra le dune di sabbia di Tottori (Kurayoshi)
Kogoro, Ran e Conan visitano le celebri dune della prefettura di Tottori, dove si imbattono in un'indagine della polizia locale riguardante una rapina in una villa. La proprietaria dell'abitazione viene rinvenuta immobilizzata, mentre un prezioso incensiere antico risulta trafugato. I sospetti iniziali puntano su un'ex domestica recentemente licenziata, la quale dispone tuttavia di un alibi apparentemente d'acciaio. Il mistero si infittisce quando la refurtiva viene restituita in modo anonimo al legittimo proprietario, portando Conan a dubitare che il fine ultimo del colpevole fosse il semplice profitto. Kogoro accetta l'incarico di far luce sulla vicenda, cercando di scoprire quale segreto familiare si nasconda dietro l'anomala condotta del ladro.

Il tour del mistero tra le dune di sabbia di Tottori (Tottori)
Kogoro e Conan smascherano le autrici della finta rapina, rivelando come il furto dell'incensiere fosse solo un tassello di un piano più articolato. Tuttavia, l'intuito di Conan lo avverte che la minaccia non è ancora cessata: il piccolo detective comprende che una delle donne coinvolte non mirava solo al patrimonio, ma sta per compiere un atto di violenza irreparabile. Inizia così una corsa contro il tempo per prevenire un secondo e più grave crimine, portando alla luce i drammatici risentimenti che dividono i membri della famiglia e assicurando finalmente le responsabili alla giustizia prima che la situazione precipiti definitivamente.

La trappola della pattuglia del fuoco
Un violento rogo colpisce le giostre di un parco pubblico, segnando l’ultimo capitolo di una scia di incendi dolosi che tormenta la zona da un anno. I Giovani Detective assistono alla fuga di un individuo sospetto e decidono di intervenire immediatamente, avviando un'indagine indipendente. Analizzando i tempi degli attacchi e i percorsi scelti dal piromane, i ragazzi iniziano a pedinare l'uomo, convinti che stia pianificando un ultimo, spettacolare attentato. Conan deve però coordinare con attenzione le mosse dei piccoli compagni per evitare che cadano in una trappola tesa dal criminale, il quale sembra conoscere perfettamente ogni angolo del quartiere.

Conan ed Ebizo - Il mistero del Kabuki Jūhachiban (1)
Conan salva il presidente di una compagnia commerciale da un attentato dinamitardo alla sua auto e viene introdotto da Sonoko nel mondo del teatro Kabuki, conoscendo il celebre attore Ebizō Ichikawa. L'artista intende utilizzare una preziosa maschera del periodo Kamakura nel suo nuovo spettacolo, ma il cimelio viene rubato e il segretario del presidente rinvenuto strangolato poco dopo. Conan avvia le indagini affiancato dallo stesso Ebizō, grande estimatore del "piccolo detective", mentre Kogoro viene assunto come guardia del corpo. Tuttavia, dopo aver scoperto un indizio compromettente su un commediografo ricoverato, Conan viene aggredito e sequestrato in un vicolo di Ginza. Ebizō e i ragazzi devono ora rintracciare Conan prima che il colpevole decida di sbarazzarsi del giovane testimone.

Conan ed Ebizo - Il mistero del Kabuki Jūhachiban (2)
Conan è intrappolato in un edificio in demolizione, ma viene rintracciato grazie al GPS e tratto in salvo da Ebizō Ichikawa. Sotto le macerie viene rinvenuto il cadavere del cameraman insieme a una maschera, che l’attore intuisce essere un falso. Mentre Kogoro rischia di accusare ingiustamente Ebizō, Conan, supportato da Ai, raccoglie le prove decisive e organizza una risoluzione spettacolare sul palcoscenico del teatro Kabuki. Davanti a Ran, Sonoko e alla polizia, il piccolo detective smaschera il presidente della compagnia commerciale: l'uomo aveva orchestrato il furto della vera maschera per ripianare i debiti, uccidendo il segretario per l'assicurazione e il cameraman che lo ricattava. Il finto attentato all'auto era solo un diversivo per sviare i sospetti. Impressionato dall'acume di Conan, Ebizō decide di inserire il personaggio di Kogoro nel suo prossimo dramma, mentre il detective, al risveglio, continua goffamente a sospettare dell'attore.

L'illusione del ventriloquo (1)
Un celebre ventriloquo si rivolge a Kogoro, terrorizzato dall'idea che il suo pupazzo lo stia manipolando per spingerlo a uccidere la consorte. Il macabro timore si concretizza quando la donna viene rinvenuta senza vita sul divano della propria abitazione. Mentre gli inquirenti concentrano i sospetti sul giovane apprendista dell'artista, Conan nutre forti dubbi sulla dinamica dell'omicidio. Il piccolo detective inizia ad analizzare il comportamento psicologico del ventriloquo e i meccanismi del suo mestiere, sospettando che la presunta "possessione" sia in realtà parte di una complessa messinscena orchestrata per nascondere un delitto premeditato dietro una facciata di follia o di sdoppiamento della personalità.

L'illusione del ventriloquo (2)
Conan prosegue le indagini e raccoglie le prove necessarie per dimostrare che il giovane apprendista è vittima di un complotto. Il piccolo detective scopre che il vero colpevole è proprio il ventriloquo, il quale ha sfruttato la sua abilità nel modulare la voce e l'apparente ossessione per il pupazzo per costruirsi un alibi e incolpare il ragazzo. Durante le prove generali del nuovo spettacolo, Conan addormenta Kogoro e, dal palcoscenico, ricostruisce l'esatta dinamica del delitto, smascherando l'assassino proprio davanti ai colleghi. Sconfitto dalla logica del detective, l'uomo è costretto a confessare che la presunta possessione era solo un cinico espediente per giustificare l'omicidio della moglie.

La locanda del kamaitachi (1)
Heiji invita Conan, Ran e Kogoro in una locanda di Nagano per investigare sulla foto di un leggendario kamaitachi. Durante un'ispezione al magazzino, un blackout improvviso getta il gruppo nel caos e Kogoro, Heiji e una giornalista vengono feriti da una lama invisibile. Conan riflette sulla figura dell'ispettore Yamato: la sua stazza, la cicatrice all'occhio e il bastone ricalcano in modo inquietante le descrizioni contrastanti di Rum. Tuttavia, le indagini sul campo vengono affidate all'ispettore Yamamura, poiché la struttura ricade sotto la sua giurisdizione. Conan e Heiji devono ora capire se l'aggressore sia lo spirito del folclore o un criminale che sfrutta il buio e la leggenda per colpire i presenti.

La locanda del kamaitachi (2)
Il proprietario della locanda viene trovato senza vita nella dépendance, ucciso da un colpo di falce. Il delitto appare impossibile: la neve fresca attorno all'edificio è intonsa e l'unico altro accesso è una vasca termale all'aperto. Mentre Ran, Kazuha e Yamamura si convincono dell'intervento soprannaturale del kamaitachi, Conan e Heiji analizzano scientificamente la scena. I due detective svelano l'ingegnoso trucco della colpevole: ha versato una massiccia dose di fecola di kudzu nella piscina termale, trasformando l'acqua in un fluido non newtoniano. Questa reazione fisica le ha permesso di correre sulla superficie del liquido senza affondare, raggiungendo la vittima e fuggendo senza lasciare tracce sul suolo innevato.

Le tenebre oscure della polizia di prefettura (1)
Kogoro, Ran e Conan esplorano i siti storici di Nagano e incontrano Yamato, Morofushi e Uehara. Conan osserva con sospetto Yamato, le cui caratteristiche ricalcano le descrizioni di Rum. La quiete viene infranta dal ritrovamento del corpo carbonizzato dell'ispettore Takeda sul fiume Shinano. Sulla scena compare Hyoe Kuroda, il monumentale capo della polizia di Nagano: anche lui presenta i tratti tipici di Rum, avendo perso un occhio e subito un mutamento dei lineamenti dopo un grave incidente. Mentre Kuroda coordina le indagini, un secondo omicidio scuote il distretto: l'ispettore Kano viene trovato impiccato nella sua abitazione. Il primo a giungere sul luogo del delitto è proprio Yamato, la cui posizione si fa estremamente compromettente agli occhi dei colleghi e di Conan.

Le tenebre oscure della polizia di prefettura (2)
Kuroda mette Yamato sotto stretta sorveglianza, ma il detective si allontana per indagare in autonomia. Nel frattempo, il sergente Akiyama cade in una trappola mortale: attirato su un monte da un messaggio anonimo, viene ucciso brutalmente dalla caduta della sua auto in un precipizio. Il ritrovamento della mail dell'appuntamento, firmata apparentemente da Yamato, spinge Kuroda a emettere un mandato di cattura contro di lui. Conan, tuttavia, difende Yamato e analizza le prove, attirando l'attenzione di Kuroda, che lo definisce apertamente la mente dietro "Kogoro il Dormiente". Durante il rientro alla centrale, Conan, Morofushi e Uehara ricollegano i tasselli del puzzle: il piccolo detective intuisce che l'assassino sta manipolando le prove per incastrare Yamato e vendicare un fatto di sangue legato al passato della squadra di Takeda.

Le tenebre oscure della polizia di prefettura (3)
Durante il viaggio di ritorno, Conan svela l'inganno dietro la scia di sangue a Nagano: l'assassino è il sergente Akiyama, che ha inscenato la propria decapitazione per agire indisturbato. Il movente risale a nove anni prima, quando la squadra di Takeda rimase coinvolta in un traffico d'armi che portò alla morte della sorella di Akiyama. Yamato, Morofushi e Kuroda, avendo intuito il piano del collega, avevano finto il loro aspro litigio per attirarlo in trappola. Grazie a uno scudo antiproiettile e alla coordinazione dei tre ispettori, Akiyama viene disarmato e arrestato mentre tentava di completare la sua vendetta. Il caso si chiude con il riconoscimento del valore della polizia di Nagano, mentre Conan continua a interrogarsi sulla figura del misterioso Hyoe Kuroda.

Le ombre striscianti su Amuro
Conan nota che Toru Amuro è pedinato da un uomo misterioso e, nonostante i timori di Ai, decide di indagare con i Giovani Detective. Dopo un inseguimento, Amuro chiarisce che non si tratta di una minaccia: l'uomo è un fornaio locale desideroso di carpire la ricetta dei suoi celebri panini al prosciutto. Con estrema naturalezza, Amuro svela i suoi segreti culinari al panettiere, lasciando attoniti Conan e Azusa. Tuttavia, la spensieratezza del momento svanisce quando Amuro riceve una chiamata da Vermouth: la donna lo avverte di non spingersi troppo oltre nelle sue attuali indagini segrete, per evitare che la sua condotta attiri i sospetti di Gin. L'episodio sottolinea la doppia vita di Bourbon, diviso tra la quotidianità del bar e i pericolosi giochi di potere dell'Organizzazione.

Il caso dell'attrice di blog nella stanza chiusa a chiave (1)
Il Professor Agasa accompagna Conan, Ai e i Giovani Detective a un esclusivo buffet di dolci in un hotel. Durante l'evento, Ai interroga Conan sul suo interesse per Hyoe Kuroda, e il piccolo detective ammette di nutrire forti sospetti sulla condotta dell'uomo. L'atmosfera conviviale viene turbata dalla presenza di due blogger rivali, protagoniste di un acceso alterco in cui volano pesanti minacce di ricatto. Poco dopo, una delle due donne viene rinvenuta cadavere all'interno della propria camera. Il caso appare come un classico enigma della camera chiusa: la porta è stata bloccata elettronicamente e la tessera magnetica di accesso giace accanto alla vittima. Conan inizia ad analizzare il sistema di chiusura digitale, convinto che l'assassino abbia sfruttato un trucco tecnologico per simulare l'impossibilità del delitto.

Il caso dell'attrice di blog nella stanza chiusa a chiave (2)
Conan indirizza i sospetti sulla blogger rivale e, supportato dalle osservazioni tecniche di Ai, riesce a smascherare l'ingegnoso metodo usato per simulare la camera chiusa. Risolto il caso utilizzando la voce di Agasa, il gruppo riceve una visita inaspettata: Hyoe Kuroda si presenta come nuovo sovrintendente della polizia di Tokyo, trasferito per sostituire Matsumoto. Kuroda saluta calorosamente Conan, manifestando un interesse particolare nei suoi confronti che terrorizza Ai. La bambina, avvertendo un'aura sinistra, si convince che l'uomo possa essere Rum, mentre Conan realizza che un avversario formidabile si è ormai insediato stabilmente nel cuore della polizia metropolitana.

Purtroppo un alieno amichevole
Un individuo di bassa statura terrorizza e diverte allo stesso tempo i passanti di Beika aggirandosi per le strade travestito da alieno. Durante una ripresa amatoriale col cellulare effettuata da due passanti, viene immortalata per caso la caduta mortale di un uomo dalla scalinata di un tempio. Sebbene l'evento appaia inizialmente come una tragica fatalità, i Giovani Detective, incuriositi dal racconto di un bambino sul motivo del bizzarro travestimento del suo conoscente, decidono di approfondire il caso. Conan analizza minuziosamente il filmato e intuisce che l'alieno non era in quel luogo per gioco, ma faceva parte di una messinscena calcolata. Il piccolo detective svela come l'assassino abbia sfruttato il travestimento e la distrazione dei testimoni per compiere un omicidio premeditato, dettato da un antico risentimento verso la vittima.

La fidanzata scomparsa
Un uomo si presenta da Kogoro denunciando la scomparsa della propria fidanzata. Il detective avvia le ricerche analizzando la cerchia delle amicizie della donna, ma Conan nota diverse incongruenze nel racconto del cliente. Grazie alle indagini sul campo, emerge una realtà inquietante: la ragazza si è dileguata volontariamente e vive nascosta nel terrore, poiché il fidanzato ha manifestato atteggiamenti ossessivi e violenti dopo la fine della loro relazione. Capendo che la vita della giovane è in grave pericolo, Kogoro smette i panni dell'investigatore per agire come esca; con il supporto tattico di Conan, architetta un piano per indurre l'uomo a tradirsi e rivelare le sue reali intenzioni criminali davanti alla polizia, assicurandogli la giusta punizione.

Kogoro, l'inseguimento di rabbia (1)
Kogoro, Ran e Conan partecipano a un concerto, ma l'evento precipita nel caos a causa di un finto allarme antincendio e di un improvviso blackout, durante il quale una celebre star viene apparentemente sequestrata. Kogoro e Conan si lanciano all'inseguimento dei due rapitori, i quali, giunti in una discarica, realizzano con sconcerto di aver prelevato Ran a causa dello scambio d'abiti con la idol. Per coprire l'errore ed eliminare il testimone, i malviventi stordiscono Ran e la sigillano all'interno di un vecchio frigorifero, abbandonandola sotto un cumulo di detriti in una zona isolata. Conan deve agire con estrema rapidità, decifrando i pochi indizi ambientali raccolti durante l'inseguimento per localizzare il punto esatto in cui Ran è stata sepolta viva prima che finisca l'ossigeno.

Kogoro, l'inseguimento di rabbia (2)
Kogoro, Conan, Megure e Takagi avviano una disperata corsa contro il tempo per localizzare Ran, intrappolata nel frigorifero. Intuendo che il sequestro è stato orchestrato da un mandante all'interno dello staff della star, i detective tendono un'astuta trappola psicologica: diffondono la falsa notizia che Ran sia riuscita a fotografare il volto del colpevole poco prima dell'aggressione. Terrorizzato dall'esistenza di una prova schiacciante, il criminale esce allo scoperto nel tentativo di recuperare il cellulare della ragazza, finendo dritto nelle mani della polizia già appostata. Grazie alla confessione dell'uomo, Conan riesce a individuare l'esatta ubicazione nella discarica, traendo in salvo Ran un istante prima che l'ossigeno si esaurisca.

Le sette persone nella sala d'attesa
Un violento temporale blocca Kogoro, Ran e Conan nella stazione rurale di Ōfumoto, insieme ad altri passeggeri in attesa dei treni per Tokyo. Dopo una sosta alle terme locali, Kogoro rinviene nella giacca un inquietante messaggio che preannuncia un imminente omicidio e invoca soccorso. La minaccia si concretizza poco dopo, quando la segretaria di un politico viene rinvenuta assassinata all'esterno dell'edificio e una giovane dipendente della stazione viene brutalmente stordita. Conan analizza le discrepanze nel comportamento del personale ferroviario e scopre che il capostazione è un impostore. Il movente rivela un tragico dramma familiare: l'uomo ha orchestrato la strage per vendicare il figlio, spinto al suicidio dopo essere stato ingiustamente accusato di corruzione proprio dal deputato e dalla sua segretaria.

Il segreto nascosto nel tempio Dongara
Un malvivente viene rinvenuto cadavere nei pressi di un tempio il giorno dopo aver compiuto una rapina. Mentre Takagi e Chiba avviano i rilievi, Kogoro viene ingaggiato dal sacerdote locale, preoccupato per alcune minacce ricevute. Nel frattempo, Conan raccoglie le testimonianze discordanti di due donne: entrambe affermano di aver visto il padre di due attivisti contrari ai lavori del tempio nello stesso momento, ma in luoghi distanti del quartiere. Intuendo un paradosso spazio-temporale, Conan comprende che i due casi sono strettamente connessi e che qualcuno ha sfruttato la somiglianza fisica per crearsi un alibi. Utilizzando la voce di Kogoro, il piccolo detective decifra gli indizi e localizza il bottino seppellito dal ladro, smascherando l'assassino e svelando il movente legato ai dissidi per la gestione dell'area sacra.

I sospetti sono una coppia focosa (1)
Ai confida a Conan che il timore provato davanti a Kuroda era dovuto solo al suo aspetto truce, negando di averlo conosciuto nell'Organizzazione. Intanto, una notizia bomba sconvolge Kogoro e Ai: i media ipotizzano una relazione sentimentale tra l'idol Yoko Okino e il calciatore Ryusuke Higo. Uniti dalla gelosia per i rispettivi idoli, i due trascinano Conan in un pedinamento fino a un ristorante gestito da un ex compagno di squadra di Higo. La serata si trasforma in tragedia quando, al termine della cena, il proprietario del locale viene rinvenuto cadavere. Higo e Yoko, ultimi ad aver interagito con la vittima, finiscono nel mirino della polizia come principali sospettati. Conan deve ora indagare tra lo staff del ristorante per scagionare le due celebrità e scoprire il vero movente del delitto.

I sospetti sono una coppia focosa (2)
Conan analizza minuziosamente le posizioni degli impiegati e i tempi del servizio, giungendo alla conclusione che l'assassino si nasconde tra i tre dipendenti del locale. Attraverso la voce di Kogoro, il piccolo detective ricostruisce l'esatta dinamica del delitto, dimostrando come il colpevole abbia approfittato della presenza delle due celebrità per sviare le indagini. Una volta risolto il caso e chiarita la posizione di Higo e Yoko, emerge la verità sulla loro presunta relazione: i due si erano incontrati solo per discutere di una questione privata legata al loro passato scolastico. La notizia regala un immenso sollievo a Kogoro e Ai, finalmente rassicurati sulla vita sentimentale dei loro idoli.

Il riparo dalla pioggia dei Detective Boys
Durante un campeggio, il Professor Agasa e i Giovani Detective cercano riparo da un nubifragio nella villa di un collezionista di giocattoli, dove si imbattono in due rapinatori. Conan intuisce però una realtà più complessa: la moglie del proprietario ha assassinato il marito per divergenze economiche, sfruttando l'intrusione dei ladri per simulare il proprio sequestro e incastrarli. Coordinando i piccoli compagni, Conan neutralizza la banda e immobilizza la donna utilizzando scenograficamente un enorme pupazzo di Gomera. Al termine della tempesta, la polizia trae in arresto i tre colpevoli. Nonostante la promessa dell'agente Takagi di regalare loro dei nuovi giocattoli come premio, i ragazzi rifiutano l'offerta, ancora turbati dall'aver visto la loro passione trasformata in uno strumento di violenza.

Il caso del capovolgimento nel parco della marea
Kogoro, Ran e Conan ammirano il tramonto in un parco della prefettura di Chiba. Al calare della marea, la ritirata delle acque svela il cadavere del presidente di una nota industria alimentare. I sospetti ricadono immediatamente sulla moglie, una ex attrice, e sul fratello della vittima, entrambi legati agli interessi della società. Tuttavia, Conan intuisce una verità differente: l'uomo si è suicidato a causa di una bancarotta imminente. Il corpo è stato occultato dal custode del parco, intenzionato a evitare che un suicidio macchiasse il suo ultimo giorno di servizio prima della pensione. Utilizzando la voce di Kogoro, Conan svela la messinscena e il tragico movente finanziario, portando all'incriminazione del custode per occultamento di cadavere e lasciando i familiari nello sconforto.

Bellezza, bugie e segreti
Dopo una cena fuori, Kogoro, Ran e Conan assistono alla morte di un uomo, precipitato da una scala antincendio dopo una lite con una donna. La polizia scopre che la vittima era l'assassino del marito della sospettata, ucciso per una rapina di gioielli, e che l'uomo voleva eliminare la donna in quanto unica testimone. Sebbene tutto faccia pensare alla legittima difesa, Conan intuisce che la caduta sia stata provocata deliberatamente. Seguendo la donna nella sua villa in campagna, il piccolo detective scopre la verità: i due erano complici e la donna ha ucciso l'uomo per impossessarsi dell'intero bottino e addossargli ogni responsabilità. Conan riesce a far ascoltare la confessione a Kogoro via cellulare, salvandosi dal pericolo. Per giustificare il suo intuito, il bambino attribuisce il merito a un suggerimento telefonico di Shinichi, scatenando l'ira di Ran e le gelosie di Kogoro.

Un ramen buono da morire 2 (1)
Conan, Ran, Sonoko e Masumi cenano in un ristorante di ramen gestito da una coppia già incontrata in un precedente caso risolto dal piccolo detective. All'uscita s'imbattono nelle agenti Yumi e Naeko, impegnate in un'indagine lampo: le due poliziotte stanno cercando informazioni su tre clienti abituali del locale, sospettati di un recente omicidio. Conan e Masumi decidono di collaborare, analizzando le abitudini culinarie e i comportamenti dei tre indiziati all'interno del ristorante per individuare chi di loro stia nascondendo la propria colpevolezza dietro una normale cena fuori.

Un ramen buono da morire 2 (2)
Il proprietario del ristorante svela che, prima dei sospettati, era presente un altro cliente: Shukichi Haneda. Yumi lo contatta subito, mentre Masumi telefona contemporaneamente a suo fratello; quest'ultimo interrompe la chiamata per rispondere a una persona importante, proprio mentre Shukichi mette in attesa Yumi. Conan nota con stupore la perfetta sincronia tra i due. Shukichi riferisce a Yumi di un individuo entrato nel locale che emetteva un suono ritmico e metallico a ogni passo. Analizzando l'indizio, Conan e Masumi individuano l'oggetto incriminato di cui il killer voleva sbarazzarsi. Il giorno seguente, grazie a queste deduzioni, Sato e Takagi organizzano un'astuta trappola per incastrare definitivamente l'assassino.

Un ragazzo misterioso
Conan e i Giovani Detective indagano su misteriosi avvistamenti luminosi presso il ponte Kometo, rinvenendo il cadavere di un esattore. Mentre la polizia ipotizza una caduta accidentale dovuta all'alcol, Conan individua subito il colpevole in Tokujiro Nagai, l'anziano proprietario di un negozio di giocattoli. Il detective lo affronta privatamente, rievocando un episodio di dieci anni prima quando, nei panni di Shinichi, aveva risolto un piccolo incidente nel suo negozio. Nagai confessa di aver ucciso l'uomo per vendicare le vessazioni subite durante la malattia della moglie e di aver usato un boomerang luminoso come diversivo. Riconoscendo in Conan lo stesso bambino prodigio del passato e vedendo nella sua apparizione un segno del destino, l'uomo decide di costituirsi. Il caso si chiude con un velo di malinconia, mentre Conan osserva un giocattolo riparato e Ai nota la sua insolita tristezza per il tragico destino dell'anziano.

Un cottage circondato dagli zombie (1)
Kogoro, Ran e Conan visitano il set di un film horror in un cottage tra le montagne di Gunma, dove incontrano Heiji e Kazuha, giunti sul posto per indagare sull'avvistamento di un presunto zombie. L'atmosfera cinematografica diventa realtà quando il produttore della pellicola viene rinvenuto cadavere all'interno della struttura. Accanto al corpo, Conan ed Heiji trovano il suo cellulare ancora in modalità registrazione: il filmato sembra documentare un suicidio per avvelenamento, ma i due detective sospettano immediatamente una messinscena. Conan analizza la stanza e la disposizione della troupe, convinto che l'assassino abbia sfruttato gli effetti speciali del set per trasformare un omicidio in un drammatico cortometraggio d'addio.

Un cottage circondato dagli zombie (2)
Heiji indaga sulla morte sospetta del fratello del regista, avvenuta otto anni prima nello stesso luogo. Mentre Kogoro terrorizza Ran e Kazuha parlando di un assedio di morti viventi, Heiji e Conan affrontano un’orda di zombie all'esterno, scoprendo che sono solo comparse convocate per un provino segreto. La tensione degenera quando viene rinvenuto il cadavere della cineoperatrice: il suo cellulare ha registrato l'aggressione, e le immagini mostrano incredibilmente il produttore, già morto, agire come un non morto e uccidere la donna. Contemporaneamente, il corpo del produttore svanisce misteriosamente dalla scena del crimine originale. Convinti che il cadavere non sia mai uscito dalla stanza, Conan e Heiji perlustrano l'edificio cercando di svelare l'ingegnoso trucco scenico utilizzato dall'assassino per nascondere i corpi e simulare un evento soprannaturale.

Un cottage circondato dagli zombie (3)
L'ispettore Yamamura giunge al cottage terrorizzato dalle voci sulle apparizioni degli zombie, ostacolando inizialmente le indagini. Nonostante un'ispezione minuziosa della stanza, Conan e Heiji non riescono a individuare il corpo scomparso. Tuttavia, un movimento goffo e accidentale di Yamamura rivela un dettaglio strutturale insospettabile dell'edificio. Grazie a questa scoperta, i due detective decifrano l'ingegnoso trucco ottico e meccanico utilizzato dall'assassina per occultare il cadavere sotto gli occhi di tutti e simulare il ritorno del defunto. Smascherata la colpevole tra i membri della troupe, Conan ed Heiji rivelano il movente legato alla tragedia avvenuta otto anni prima, chiudendo definitivamente il macabro caso del set cinematografico.

Un grande detective ha anche una debolezza
Durante l'inseguimento di un ladro, Kogoro viene colto da vertigini e il malvivente smarrisce una pistola. Giorni dopo, un motociclista usa la stessa arma per ferire un truffatore appena rilasciato. Kogoro intuisce che a raccogliere la pistola sia stata una ragazza incontrata sul tetto, un'ex tiratrice scelta decisa a vendicare la rovina della sua famiglia causata dall'uomo. Conan nota delle anomalie nella mira della donna e intuisce che il suo piano culminerà in un confronto finale all'ospedale. Sul tetto della struttura, Kogoro supera le sue paure e neutralizza i sicari del truffatore, facendo poi da scudo umano per impedire alla ragazza di diventare un'assassina. Quando lei tenta il suicidio gettandosi nel vuoto, Kogoro la segue per salvarla: i due vengono recuperati incolumi grazie ai cuscini d'emergenza predisposti da Conan. Eri accetta di difendere la giovane, mentre Kogoro, nonostante l'eroismo, torna alla sua solita routine tra i rimproveri di Ran.

L'uomo che morì due volte (1)
Un finanziere ingaggia Kogoro per indagare su una lettera minatoria, ma al suo arrivo con Conan, i due sorprendono il segretario intento ad accoltellare il corpo dell'uomo. Kogoro accerta tuttavia che la vittima era già spirata per strangolamento. Il segretario, pur ammettendo lo scempio del cadavere per odio verso le pratiche usuraie del capo, viene scagionato dall'accusa di omicidio. I sospetti si spostano sul fratello della vittima, le cui impronte figurano sulla minaccia, ma il segretario gli fornisce un alibi inaspettato. Conan inizia ad analizzare le dinamiche familiari e lavorative, sospettando che dietro questo groviglio di confessioni e alibi si celi un piano coordinato per sviare la polizia e coprire il vero assassino, probabilmente annidato tra le mura domestiche.

L'uomo che morì due volte (2)
Mentre la polizia incalza la moglie del finanziere, Conan riesamina i dettagli del caso e interroga nuovamente il fratello della vittima e il custode del palazzo. Le nuove informazioni raccolte permettono al piccolo detective di scagionare la donna, nonostante il suo comportamento ambiguo. Utilizzando la voce di Kogoro, Conan rivela la scioccante verità: l'assassino è il segretario, lo stesso uomo che aveva finto di accoltellare il cadavere per sviare i sospetti. Il suo vero obiettivo non era il finanziere, ma la moglie di quest'ultimo; l'uomo voleva incastrarla per l'omicidio poiché l'avidità della donna gli ricordava il cinismo della propria madre, che anni prima aveva causato la rovina della sua famiglia.

Band di ragazze che non vanno d'accordo (1)
Sonoko pianifica di formare una band con Ran, Masumi e Azusa, così Conan e Amuro scortano il gruppo in una sala prove. Trovando gli studi occupati, i ragazzi attendono nell'area comune, dove Amuro incalza Masumi sul misterioso amico di suo fratello che le insegnò a suonare il basso. La ragazza si insospettisce per l'interesse dell'uomo e per il fatto che ne conosca il sesso, nonostante lei non lo avesse specificato. Nella sala incontrano una band femminile, ma l'incontro finisce in tragedia: una delle musiciste viene rinvenuta cadavere sulla batteria. Durante l'indagine, Masumi confida a Conan di ricordare un uomo simile ad Amuro in compagnia di Scotch, l'agente infiltrato e amico di Akai che le impartì lezioni di musica anni prima, rafforzando il legame tra i protagonisti e il passato dell'Organizzazione.

Band di ragazze che non vanno d'accordo (2)
La polizia ipotizza che l'arma del delitto sia stata portata via dal colpevole durante la fuga. Conan, analizzando minuziosamente i filmati delle prove registrati da una delle sospettate, scorge un dettaglio rivelatore che smentisce l'apparente impossibilità del crimine. Decifrato l'astuto metodo di occultamento, il piccolo detective identifica l'assassina tra le musiciste. Concluso il caso, Masumi confessa a Ran di aver ereditato la passione investigativa dal fratello maggiore e di aver appreso i rudimenti del basso da un suo amico. Toru Amuro, ascoltando in silenzio, viene assalito dai ricordi: pensa con amarezza che quell'amico era in realtà un suo collega della Pubblica Sicurezza, infiltrato col nome in codice Scotch e tragicamente ucciso da Shuichi Akai, evento che alimenta il suo inestinguibile odio per l'agente dell'FBI.

Misterioso caso in un aerostato ad aria calda
Sonoko, Ran e Conan partecipano al Suzuki Balloon Festival a Koga. Durante la gara, la mongolfiera del campione in carica viene speronata da un concorrente; nell'urto, la moglie del campione precipita nel vuoto, perdendo la vita sulla riva del fiume. Nonostante l'apparente tragica fatalità sportiva, Conan intuisce un piano premeditato. Addormentando Sonoko, il detective rivela che il marito ha deliberatamente provocato il rivale per scatenarne la reazione violenta in volo e mascherare l'omicidio della consorte, finalizzato a riscuotere l'assicurazione sulla vita per coprire i propri debiti. Risolto il caso, l'uomo ingiustamente accusato viene scagionato e premiato. Durante il rientro, Ran e Sonoko riflettono scherzosamente sulla bizzarra analogia tra lo stato di trance di Sonoko e quello di Kogoro, ignorando la reale messinscena orchestrata da Conan.

La voce dei tengu risuona
Kogoro, Ran e Conan visitano la leggendaria "Grotta del Tengu", ma attraverso il monitor di sorveglianza assistono in diretta al suicidio di un uomo. Giunti sul posto, rinvengono il cadavere del sindaco locale impiccato nel tempio sotterraneo. Conan analizza l'acustica del luogo, scoprendo che l'inquietante verso attribuito alla creatura mitologica è in realtà un fenomeno fisico causato dallo spostamento d'aria all'apertura della porta. Notando che il suono non si è ripetuto all'arrivo dei successivi testimoni, il piccolo detective intuisce che qualcuno era già nascosto all'interno. Conan sospetta un omicidio premeditato, mascherato da suicidio rituale, e inizia a indagare per scoprire come l'assassino sia riuscito a fuggire senza essere ripreso dalle telecamere.

L'ultimo regalo
Kogoro fornisce involontariamente un alibi a una sospettata di omicidio, sostenendo di averla incrociata nei pressi della stazione di Beika. Conan trova però la situazione sospetta: la donna aveva inizialmente confessato il delitto, salvo poi ritrattare dopo la testimonianza del detective. Indagando, il piccolo detective scopre un piano machiavellico: la ragazza intendeva uccidere il suo ricattatore e assicurarsi l'impunità grazie a un falso alibi concordato con l'ex fidanzato. Quando quest'ultimo l'ha tradita non presentandosi in commissariato, la donna è stata costretta a confessare, venendo poi "salvata" dalla sbadataggine di Kogoro. Conan dovrà ora smontare il falso avvistamento del suo tutore per dimostrare come l'assassina abbia manipolato la realtà a proprio vantaggio.

La fermata dell'autobus della pioggia
Sotto una pioggia battente, Kogoro e Conan assistono al violento schianto di un'automobile. Sulla scena rinvengono un uomo privo di vita riverso sull'asfalto e il conducente della vettura svenuto all'interno dell'abitacolo. Sebbene la dinamica iniziale suggerisca un tragico investimento causato dalla scarsa visibilità e dalla strada scivolosa, Conan nota delle incongruenze nella posizione del cadavere e nei segni di frenata del veicolo. Il piccolo detective intuisce che l'incidente sia stato deliberatamente provocato per mascherare un delitto già avvenuto. Utilizzando la voce di Kogoro, Conan ricostruisce l'esatta sequenza degli eventi, dimostrando come l'uomo nell'auto abbia simulato la perdita di coscienza per apparire come una vittima e sviare i sospetti dall'omicidio premeditato del compagno.

Svolta durante un appuntamento alla guida
Un incendio scoppia in un condominio, portando al ritrovamento del cadavere di una giovane inquilina. La vittima aveva precedentemente confidato alla proprietaria dell'edificio l'intenzione di togliersi la vita, fornendo un movente plausibile per il gesto estremo. Il giorno seguente, Kogoro e Conan partono per una gita con la donna che ha rinvenuto il corpo, ma la coincidenza insospettisce il piccolo detective. Conan analizza le tempistiche del rogo e le dichiarazioni della testimone, scoprendo che il suicidio è stato meticolosamente inscenato. Il bambino intuisce che l'assassina ha manipolato la scena e le confidenze della vittima per garantirsi l'impunità, risolvendo il caso e smascherando il colpevole prima che le indagini vengano archiviate.

I Detective Boys sono in un groviglio (1)
Conan analizza il legame tra Masumi Sera e Shuichi Akai, interrogandosi sui reali motivi del ritorno in Giappone della ragazza e sul perché non lo abbia incalzato riguardo alla sorte del fratello. Il piccolo detective riflette anche sulla misteriosa Mary, l'inquilina bionda di Masumi, notando con sconcerto la sua incredibile somiglianza con Ai Haibara. La giornata prende una piega drammatica durante un pranzo offerto dal Professor Agasa: un cuoco del ristorante viene brutalmente pugnalato. Sebbene Ayumi, Genta e Mitsuhiko abbiano assistito all'aggressione, i tre piccoli testimoni forniscono descrizioni totalmente contrastanti sull'aspetto del killer, rendendo quasi impossibile l'identificazione del sospettato tra i clienti del locale.

I Detective Boys sono in un groviglio (2)
Conan intuisce che le descrizioni contrastanti fornite dai Giovani Detective derivano da distorsioni percettive causate dall'illuminazione e dagli arredi del ristorante, che hanno alterato l'aspetto del medesimo sospettato. Grazie a questa analisi, il piccolo detective riesce a isolare l'identità del colpevole tra i clienti presenti. Una volta conclusa l'indagine, l'attenzione di Conan torna sul mistero di Mary: notando del trucco sbavato sotto l'occhio di Ai, il bambino viene folgorato dall'evidenza. La somiglianza fisica tra la compagna e l'inquilina bionda di Masumi Sera appare ora inequivocabile, suggerendo un legame di sangue tra le due che potrebbe riscrivere ciò che Conan sa sulla famiglia Miyano e sull'Organizzazione.

La disperata situazione di Conan nell'oscurità (1)
Il vedovo presidente di un'industria, prima di morire, dispone di lasciare l'eredità alla segretaria amata, ma il testamento svanisce durante un furto nello studio legale. Conan assiste al crimine ma, scoperto dal ladro, viene tramortito e sequestrato. Per evitare scandali, l'avvocato si rivolge a Kogoro anziché alla polizia. Al risveglio, il piccolo detective si ritrova legato in una bara all'interno di un carro funebre in movimento. Mentre i Giovani Detective e Ai, impossibilitati a usare il GPS, avviano una ricerca disperata, Kogoro interroga i figli del defunto, i cui alibi appaiono solidi nonostante le tensioni ereditarie. Conan riesce faticosamente a liberarsi dai legami nel buio della bara e, tramite il distintivo, lancia un allarme ai compagni. La corsa contro il tempo si fa frenetica: i ragazzi devono intercettare il convoglio funebre prima che Conan finisca vittima di una sepoltura accidentale o del piano definitivo del colpevole.

La disperata situazione di Conan nell'oscurità (2)
Conan avverte i compagni di essere prigioniero nel doppio fondo di una bara, rischiando di finire bruciato nel crematorio di Beika insieme al testamento. Kogoro e la polizia irrompono nella cerimonia, ma la bara indicata risulta vuota: Conan si trova in realtà su un vecchio carro funebre destinato alla rottamazione. Ai e i ragazzi si lanciano in un inseguimento disperato, raggiungendo la discarica proprio mentre la pressa entra in azione. Conan riesce a mettersi in salvo miracolosamente recuperando il documento. Utilizzando la voce di Kogoro, il detective smaschera i tre figli del defunto: avevano inscenato il furto per boicottare le ultime volontà paterne, nascondendo Conan nel veicolo sbagliato senza sapere che sarebbe stato distrutto. I colpevoli vengono arrestati e l'eredità devoluta in beneficenza. Il caso si chiude con un momento di ilarità: Ran, preoccupata per il trauma subìto dal bambino, insiste per fargli il bagno insieme, costringendo un imbarazzatissimo Conan alla fuga.

Il difficile caso dell'UFO di Chiba (1)
Conan analizza la sorprendente somiglianza tra la misteriosa Mary e Ai Haibara, ipotizzando l'esistenza di un legame di parentela che coinvolgerebbe anche Shuichi Akai, data la passata relazione tra quest'ultimo e Akemi Miyano. Mentre il piccolo detective riflette su questi intrecci familiari, Kogoro viene ingaggiato per indagare su un presunto avvistamento UFO. Il caso riguarda il ritrovamento di due uomini immersi nel calcestruzzo fresco: uno dei due è deceduto, mentre il superstite sostiene con fermezza che l'aggressione sia opera di un essere extraterrestre giunto a bordo di un oggetto non identificato. Conan inizia a esaminare la scena del crimine, convinto che dietro la spiegazione fantascientifica si celi un ingegnoso metodo per occultare un omicidio premeditato.

Il difficile caso dell'UFO di Chiba (2)
Accompagnati dall'agente Chiba, Kogoro e Conan raggiungono l'abitazione dell'unico testimone sopravvissuto. Il piccolo detective decifra l'ingegnoso trucco utilizzato per simulare l'apparizione dell'UFO: l'assassino ha sfruttato un pallone solare realizzato con sacchi neri per sollevare e far sparire l'arma del delitto, una pesante borsa carica di monete, sfruttando il calore del sole. L'uomo si è poi adagiato nel calcestruzzo fresco fingendo di essere una vittima per giustificare la propria presenza e occultare le impronte lasciate durante l'omicidio dell'editore. Smascherata la messinscena extraterrestre, il colpevole viene assicurato alla giustizia.

La password del modulo di registrazione del matrimonio (1)
Yumi getta inavvertitamente tra i rifiuti una busta affidatale anni prima da Shukichi Haneda con l'ordine di aprirla solo dopo il suo trionfo in tutti i tornei di shōgi. L'ispettore Sato intuisce che il plico contenga una proposta di matrimonio già firmata e sprona l'amica a recuperarlo. Durante la ricerca, Yumi realizza finalmente la reale fama mondiale del suo ex fidanzato. Fortunatamente, l'amministratore del condominio ha salvato la lettera ma, essendo un fanatico di shōgi, decide di sfidare Yumi nascondendo il documento originale e proteggendo la sua versione digitale con una password complessa. Conan interviene per supportare la poliziotta, cercando di decifrare l'enigma logico legato ai pezzi della scacchiera per sbloccare il computer.

La password del modulo di registrazione del matrimonio (2)
Conan decifra gli enigmi dell'amministratore, permettendo a Yumi di sbloccare il computer. Si scopre che l'uomo, un ex borseggiatore, aveva furtivamente infilato la busta originale nella tasca di Yumi durante un finto scontro. Intanto, Shukichi Haneda perde il titolo mondiale a causa della distrazione amorosa e contatta Yumi chiedendole di distruggere la proposta di matrimonio. La donna strappa la lettera, ma lo incita con determinazione a riconquistare tutti i trofei prima di ripresentarsi. Il caso si chiude con una rivelazione inquietante di Ai: Koji Haneda, fratellastro di Shukichi e talentuoso giocatore di shōgi, figura nella lista delle vittime dell'APTX4869 uccise anni prima dall'Organizzazione.

Il tour della discesa all'inferno dell'amore (Beppu)
Kogoro, Ran e Conan si recano a Beppu per rintracciare la figlia di un imprenditore, presumibilmente vittima di un ricatto dell'ex fidanzato. Conan localizza la ragazza in un albergo, dove lei dichiara terrorizzata di aver avvistato un "oni" dagli occhi rossi fuori dalla finestra. La situazione precipita durante la notte: la giovane svanisce e il padre riceve una richiesta di riscatto. Il rapitore utilizza un drone per prelevare il denaro da un'altura; Conan, con un gesto temerario, riesce ad aggrapparsi al velivolo radiocomandato per farsi condurre al nascondiglio. Contemporaneamente, gli ispettori Sato e Takagi raggiungono la prefettura di Ōita per indagare su una rapina, ignari che i due casi stiano per intrecciarsi in un unico e pericoloso inseguimento.

Il tour della discesa all'inferno dell'amore (Ōita)
Il pilota del drone riesce a scuotere il velivolo facendo precipitare Conan. Poco dopo, Kogoro e Takagi si incontrano, scambiandosi informazioni sul rapimento della ragazza e sulla rapina locale. La situazione si aggrava quando l'ispettore Sato individua il ladro, ma finisce per essere presa in ostaggio dal criminale. Mentre Kogoro, Ran, Conan e Takagi si lanciano in un inseguimento frenetico, emerge una verità inaspettata: il rapimento della giovane era solo una messinscena. La ragazza si era allontanata volontariamente per un incontro romantico segreto, mentre l'unica persona a conoscenza dello spostamento ha approfittato dell'assenza per simulare il sequestro e tentare di estorcere il denaro all'azienda.

Ricordi della classe ciliegio - Ran ragazza
Conan conduce Ran, Sonoko e Masumi ad ammirare i ciliegi in fiore, risvegliando in Ran il ricordo del suo primo incontro con Shinichi all'asilo. Fin dal primo giorno, il piccolo Shinichi nota delle stranezze nel comportamento del maestro verso Ran: l'uomo le riserva attenzioni preferenziali ingiustificate, privilegiandola costantemente durante le attività quotidiane. Il bambino sospetta inoltre che il cambio repentino del parco giochi abituale nasconda un fine illecito. Nonostante le risposte evasive dell'insegnante, il giovanissimo detective intuisce che l'uomo stia pianificando qualcosa di oscuro e decide di non perderlo d'occhio per proteggere la sua nuova amica.

Ricordi della classe ciliegio - Shinichi ragazzo
Shinichi, certo del pericolo imminente, convince il padre Yusaku a indagare sulla condotta dell'insegnante dell'asilo. Le ricerche dello scrittore svelano un piano agghiacciante: l'uomo indicava al cognato quale bambina sequestrare attraverso piccoli gesti rituali, come tenerla per mano. Grazie al tempestivo intervento della polizia allertata dai Kudo, il rapimento viene sventato proprio sulla soglia dell'istituto. Emerge un tragico dramma familiare: la moglie del maestro, distrutta dal dolore per la perdita della figlia, aveva spinto i parenti al folle gesto per colmare il proprio vuoto affettivo. Il caso si chiude con una nota di speranza quando Yusaku rivela all'uomo di aver finalmente rintracciato la figlia scomparsa, rendendo inutile ogni ulteriore atto criminale.

Il mistero della cintura nera scomparsa
Un anziano maestro di karate di Osaka annuncia il suo ritiro e ripone la propria preziosa cintura obi in una teca di vetro come simbolo della fine della carriera. Tuttavia, il cimelio svanisce misteriosamente poco dopo. Tra i presenti all'evento figurano Sonoko, Conan e Makoto Kyogoku; quest'ultimo, a causa della sua forza prodigiosa e della vicinanza alla teca, finisce per essere il principale sospettato del furto. Conan interviene per scagionare l'amico e, addormentando Sonoko, utilizza la sua voce per svelare l'ingegnoso trucco utilizzato dal vero colpevole per far sparire l'obi sotto gli occhi di tutti, portando alla luce un movente legato a vecchi rancori all'interno del dojo.

Il segreto della celebre coppia
Mentre si trovano in un condominio, Kogoro e Conan accorrono alle grida di un corriere e due donne. All'interno di un appartamento rinvengono il cadavere di un uomo e il corpo di una ragazza, morta per soffocamento dentro un armadio. Sebbene la scena suggerisca una rapina finita nel sangue, Conan nota delle incongruenze nella disposizione degli oggetti e nei tempi del delitto. Utilizzando la voce di Kogoro, il piccolo detective smonta la tesi del furto e dimostra che si è trattato di un omicidio premeditato, smascherando il colpevole che aveva tentato di sfruttare la confusione delle consegne per costruirsi un alibi.

Il mistero del ripetuto cambiamento del quartiere Beika (1)
Un uomo dal carattere difficile viene rinvenuto cadavere nel laghetto di un condominio. I sospetti si concentrano sul capo del comitato di quartiere, che viene però trovato morto nella propria abitazione in quello che appare come un suicidio accompagnato dall'arma del delitto. La testimonianza di una barista, che rivela la fobia della vittima per gli oggetti appuntiti, smonta l'ipotesi del suicidio e sposta le indagini su un esperto di antichità. Conan, dubbioso sul movente di quest'ultimo, intuisce che il colpevole ha orchestrato un duplice omicidio per incastrare l'antiquario. Analizzando le conversazioni avvenute al bar, il piccolo detective cerca di individuare chi abbia manipolato le informazioni sugli alibi per compiere il delitto perfetto.

Il mistero del ripetuto cambiamento del quartiere Beika (2)
Conan torna al bar e rinviene l'indizio decisivo che ribalta l'intera indagine. Il piccolo detective scopre che la colpevole è proprio la proprietaria del locale: la donna ha orchestrato il duplice omicidio per sbarazzarsi del vicino molesto e del capo del comitato, colpevole di non aver mai arginato i rumori. Il piano prevedeva di incastrare l'esperto di antichità per vendicare un vecchio rancore professionale, poiché l'uomo aveva stroncato un suo manoscritto distruggendo le sue ambizioni letterarie. Messa alle strette dalla logica di Conan, la donna confessa i propri crimini e si consegna spontaneamente alle autorità, ponendo fine al mistero del quartiere.

L'itinerario della montagna delle tenebre
Conan, Ai, Agasa e i Giovani Detective raggiungono un rifugio montano per un progetto scolastico di scienze. L'atmosfera tranquilla viene turbata nel cuore della notte da grida spaventose provenienti dai dintorni. Il mattino seguente, scrutando l'area con un cannocchiale, Genta scorge una delle ragazze incontrate precedentemente riversa al suolo con ferite evidenti. Conan si precipita sul luogo del ritrovamento, ma può solo constatare il decesso della giovane. Il piccolo detective inizia a esaminare la zona circostante, sospettando che l'assassino abbia sfruttato l'oscurità e l'isolamento del rifugio per compiere il delitto, cercando di mascherare l'omicidio dietro un'apparente aggressione selvaggia.

La trappola del sistema di sicurezza
Kogoro scorta a casa una cliente preoccupata per un ladro di gioielli quando, nei pressi dell'abitazione, viene rinvenuto il cadavere di un vicino. Sebbene Kogoro ipotizzi una caduta accidentale dovuta all'alcol, Conan nota delle incongruenze e accompagna Takagi a interrogare i condomini, imbattendosi in un uomo dal comportamento ostile. Introducendosi con un pretesto nell'appartamento del sospettato, il piccolo detective rinviene prove decisive. Utilizzando la voce di Kogoro, Conan rivela che la vittima era a sua volta un ladro, sorpreso a derubare il vicino che custodiva una refurtiva ben più ingente. Il delitto è scaturito dal fallimento di un tentativo di ricatto: l'uomo è stato spinto nel vuoto per aver rifiutato una spartizione dei gioielli in cambio del silenzio.

Proprio come una scena del crimine di 17 anni fa (1)
Conan scopre che Koji Haneda morì 17 anni prima negli Stati Uniti insieme alla ricca Amanda Hughes. La guardia del corpo di quest'ultima, Asaka, svanì nel nulla, diventando il principale sospettato. Ai rivela che Koji fu ucciso con la versione originale dell'APTX4869, creata dai suoi genitori. Nel presente, Conan e Subaru Okiya accompagnano Agasa sulla scena dell'omicidio di un imprenditore, trovato morto con un paio di forbici speciali in mano. Mentre Subaru affida segretamente a Camel la protezione di Ai, nota analogie tra questo caso e quello di Haneda, rivelando che suo padre fu coinvolto in quelle indagini. Subaru sfida poi Conan: gli svelerà i segreti di famiglia solo quando il bambino confesserà ufficialmente la propria identità.

Proprio come una scena del crimine di 17 anni fa (2)
Conan e Subaru decifrano l'ingegnoso metodo usato dall'assassino per introdurre l'arma nel luogo del delitto, spingendolo alla confessione. Esaminando un bicchiere manomesso dalla vittima, i due individuano un messaggio in codice composto da lettere ritagliate. Questa scoperta getta una nuova luce sul caso di Koji Haneda avvenuto 17 anni prima: Conan e Okiya intuiscono che anche in quell'occasione gli oggetti sulla scena del crimine formassero un indizio analogo. Riassemblando le lettere mancanti dello specchietto di Amanda Hughes, i due detective giungono a una conclusione agghiacciante: il codice punta direttamente a "RUM", confermando il coinvolgimento del numero due dell'Organizzazione nel delitto del passato.

Il caso di omicidio del detective dell'anima (1)
Shinichi ricorda di essere stato la prima cavia per la versione dell'APTX4869 ricreata da Shiho. Nel presente, Kogoro viene invitato a un talk show dove un sedicente "detective delle anime" promette di evocare lo spirito di Koji Haneda. Giunto in hotel con Conan, il gruppo rinviene il cadavere dell'uomo poco dopo una sua richiesta d'aiuto. Le tracce portano al balcone adiacente, occupato da Masumi Sera, che sussulta sentendo nominare Haneda. Nella stanza è nascosta anche Mary, la quale trova il modulatore vocale smarrito da Conan durante il sopralluogo. Intanto, Gin e Vodka vengono mostrati mentre si allontanano da un parcheggio, suggerendo che l'Organizzazione stia monitorando con estrema attenzione chiunque indaghi sul caso Haneda.

Il caso di omicidio del detective dell'anima (2)
Conan risolve l'omicidio in hotel, ma smarrisce il modulatore vocale. Interviene Masumi che nasconde un cellulare sotto il colletto di Kogoro, permettendo a Mary di esporre la soluzione dall'altra stanza imitando la voce del detective. Quando l'assassino tenta la fuga attraverso il balcone, viene neutralizzato dalla forza prodigiosa di Mary. Nella concitazione, Masumi si lascia sfuggire la parola "mamma", confermando il legame con la bambina bionda, la quale ammonisce la figlia a non fidarsi di Conan, diverso dal ragazzo incontrato dieci anni prima. Mentre Conan riflette sulla possibilità che Rum sia una donna, l'Organizzazione monitora la situazione: Gin manifesta un crescente e pericoloso interesse per Kogoro Mori, notando come il detective sia costantemente presente nei casi legati ai segreti dei "Neri".

La maina sboccata
Mentre giocano a calcio, Conan e i compagni soccorrono un giovane che ha appena scoperto il cadavere della nonna. Contemporaneamente, Ran e Kogoro rinvengono una maina comune smarrita che, per una fortuita coincidenza, apparteneva proprio alla vittima. Le indagini si concentrano su tre persone: il nipote, la domestica e un conoscente incontrato da Kogoro in ospedale. Sebbene Ai e Ayumi scagionino la domestica avendola vista al parco, tutti i sospettati sembrano inizialmente protetti da alibi solidi. Tuttavia, Conan analizza minuziosamente le dichiarazioni del conoscente della donna, notando una sottile ma decisiva discrepanza logica nel suo racconto. Il piccolo detective sospetta che l'uomo abbia manipolato le informazioni fornite a Kogoro per costruirsi una facciata di innocenza e nascondere il proprio coinvolgimento nel delitto.

Il palco del tradimento (1)
Bourbon è tormentato dal ricordo del suicidio di Scotch, avvenuto in presenza di Rye (Akai). Successivamente, Vermouth lo affianca in una nuova missione. Intanto, Subaru Okiya indaga con Conan su "Asaka", la guardia del corpo legata al caso Haneda; Sonoko menziona un brano intitolato "ASACA" in uscita dopo 17 anni. Incuriositi, Conan e Subaru accompagnano le ragazze alle prove del cantante, dove incontrano Amuro e Azusa: il piccolo detective intuisce subito che la donna è Vermouth travestita. La situazione precipita quando l'artista viene rinvenuto impiccato sul palco. Il delitto rievoca in Amuro la tragica morte di Scotch, che si sparò distruggendo il proprio cellulare per proteggere i suoi contatti. Mentre Vermouth svela con sfrontatezza il suo travestimento a Conan, Amuro nota che Subaru utilizza la mano sinistra, proprio come Akai. Questo dettaglio riaccende i sospetti di Bourbon sull'identità dello studente, mettendo nuovamente a rischio la copertura di Subaru.

Il palco del tradimento (2)
Conan, Amuro e Subaru collaborano per risolvere l'omicidio del cantante, svelando l'ingegnoso metodo meccanico usato dal colpevole per simulare un'impiccagione impossibile. Durante l'indagine, Ran viene turbata da Azusa (Vermouth) che la chiama "Angel", termine usato solo dalla criminale incontrata al molo. Un flashback rivela la tragica verità sulla morte di Scotch: Akai non voleva ucciderlo, ma aiutarlo a fuggire dopo aver scoperto che era una spia. Il suicidio avvenne solo perché Scotch scambiò i passi dell'accorrente Amuro per quelli di un membro dell'Organizzazione. Risolto il caso, emerge che il titolo della canzone non ha legami con Koji Haneda. Nel finale, Ran affronta apertamente la finta Azusa: Vermouth conferma la sua identità e la ammonisce severamente di non spingersi oltre nella ricerca della verità per non rischiare la vita.

Una libreria antiquaria dove si sente un fischio
I Giovani Detective offrono il loro aiuto a un anziano libraio, il cui figlio preme affinché l'attività venga cessata. Alcuni giorni dopo, trovando il negozio chiuso, i ragazzi trascorrono il pomeriggio al parco insieme al figlio dell'uomo per ammirare l'attrazione di una locomotiva d'epoca. Al loro ritorno alla libreria, fanno una scoperta tragica: il proprietario giace privo di vita, travolto dal crollo di una fila di pesanti scaffalature. Sebbene la scena suggerisca un incidente domestico, Conan nota un dettaglio fondamentale: lo scaffale da cui è partito il crollo era stato svuotato dai ragazzi pochi giorni prima, rendendo fisicamente impossibile l'effetto domino che ha ucciso l'uomo. Il piccolo detective sospetta un omicidio premeditato e inizia ad analizzare i movimenti del figlio durante lo spettacolo al parco.

Conan scomparso sulla scogliera (1)
Il leader di una spietata banda criminale elimina tre persone utilizzando una balestra e ferisce gravemente un suo complice che aveva tentato di ribellarsi. Durante un’escursione con Agasa, Ayumi rinviene l’uomo in fin di vita e allerta i soccorsi. Conan, intuendo che non si tratti di un incidente, si reca in ospedale dove intercetta un individuo sospetto intenzionato a finire il testimone. Dopo averlo intrappolato temporaneamente, il piccolo detective rintraccia il rifugio del ferito, ma viene sorpreso dal resto della banda armata. Senza vie di fuga e circondati dai malviventi, Conan e l’uomo compiono un gesto estremo gettandosi da un’alta scogliera per sfuggire all’esecuzione, scomparendo tra i flutti.

Conan scomparso sulla scogliera (2)
Ran, Kogoro e i Giovani Detective sono angosciati per la sparizione di Conan, ma Ai non si arrende e, ripercorrendo i suoi passi, rinviene un indizio decisivo. Si scopre che Conan e l'uomo sono sopravvissuti al salto dalla scogliera grazie all'uso del pallone istantaneo, che ha attutito l'impatto evitandogli gli scogli. Coordinandosi segretamente con Ai, il piccolo detective sfrutta le abilità informatiche dell'uomo, rivelatosi un hacker esperto, per tendere una trappola digitale alla banda e consegnarla alla polizia. Una volta ripristinata la sicurezza, Conan smaschera l'ultima ipocrisia: il malvivente pentito aveva finto nobili intenti solo per ottenere clemenza e appropriarsi del bottino. Grazie all'intuizione del bambino, anche l'ultimo complice viene assicurato alla giustizia.

Il caso Nobunaga 450
Conan e i Giovani Detective visitano Gifu in occasione dei festeggiamenti per il generale Oda Nobunaga. Mitsuhiko, desideroso di ottenere un autografo dagli attori di uno show per bambini, si allontana dal gruppo ma finisce vittima di un sequestro collettivo insieme all'intera compagnia teatrale. I rapitori mirano ai costumi di scena per mettere in atto un piano audace: travestiti da eroi dello spettacolo, gli impostori fanno irruzione nel museo cittadino per trafugare preziosi reperti storici, sfruttando la confusione dell'anniversario. Conan deve localizzare Mitsuhiko e smascherare i finti attori prima che riescano a dileguarsi con il bottino.

La leggenda del Nue di Conan e Heiji - strillo
Ran e Sonoko scoprono da Azusa che la donna vista in compagnia di Amuro durante un recente caso era in realtà un’impostora. Amuro, pur conoscendo la verità su Vermouth, finge ignoranza. Nel frattempo, Heiji e Kazuha invitano Conan e Ran nel villaggio di Yadori per collaborare alla ricerca del leggendario tesoro di Tokugawa, insieme a un gruppo di esperti. La spedizione assume toni spaventosi quando un rogo improvviso illumina la sagoma del Nue, una creatura mitologica, intenta a devastare il giardino. Lanciandosi all'inseguimento del mostro, Conan rinviene il cadavere dello storico: l'uomo presenta sul corpo squarci profondi e letali che sembrano inflitti dagli artigli di una belva feroce. Conan ed Heiji iniziano a indagare, sospettando che qualcuno stia usando la leggenda del mostro per eliminare i rivali nella caccia al tesoro.

La leggenda del Nue di Conan e Heiji - artiglio
Dopo il primo omicidio, Conan ed Heiji ordinano agli ospiti di barricarsi nelle stanze, mentre il sindaco resta con loro a fare la guardia. Improvvisamente, misteriosi fuochi fatui appaiono nel buio e l'archeologo viene colpito a morte attraverso una finestra aperta. Esaminando il cadavere, i detective scoprono che l'uomo è spirato per avvelenamento, presentando sul collo due fori simili al morso di un serpente. L'arrivo dell'ispettore Yokomizo porta a un'analisi più approfondita: Conan ed Heiji sospettano che l'assassino stia ricalcando le caratteristiche fisiche del Nue — corpo di tigre e coda di serpente — per compiere i propri delitti. I due detective iniziano a studiare la struttura della villa per svelare l'ingegnoso trucco utilizzato per colpire la vittima a distanza.

La leggenda del Nue di Conan e Heiji - risoluzione
Conan ed Heiji, con il supporto della scientifica, svelano l'ingegnoso trucco meccanico e visivo usato per simulare l'apparizione del Nue. I due detective incastrano la scrittrice, rea di aver compiuto i delitti per vendicare la morte del marito, vittima di un incidente causato anni prima dalle persone ora assassinate. Emerge inoltre che il giornalista è il complice e figlio della donna, convocato per testimoniare la punizione dei colpevoli. Risolto il caso, Heiji e Kazuha scoprono che il tesoro leggendario è solo il suggestivo riflesso dorato del lago al crepuscolo. Nel finale compare una misteriosa ragazza, Momiji Ooka, che osservando una foto del detective lo definisce il suo futuro sposo, preannunciando un nuovo scompiglio sentimentale.

La misteriosa preveggenza della statua di Buddha
Kogoro viene ingaggiato da un sacerdote per indagare su un’inquietante leggenda locale: la statua della dea Kannon sembra ruotare autonomamente, presagio di sventure per la comunità. Durante il sopralluogo, la tensione sfocia in tragedia quando il sacerdote viene rinvenuto cadavere con un coltello conficcato nella nuca. Nonostante gli indizi disseminati da Conan, Kogoro punta erroneamente il dito contro il giovane apprendista; questi confessa la messinscena della statua, volta a boicottare un matrimonio combinato, ma nega l'omicidio. Conan interviene prontamente addormentando il detective: svela così che l'assassina è in realtà la moglie della vittima e ricostruisce la dinamica del delitto, dimostrando come la donna abbia sfruttato la messinscena del ragazzo per coprire il proprio piano criminale.

Una testimonianza di una ribellione meccanica
Kogoro viene ingaggiato dal direttore di un avanzato laboratorio di robotica per individuare una spia industriale. Proprio all'inizio dell'appostamento, un improvviso allarme per fuga di gas getta la struttura nel caos. Durante l'ispezione delle sale, Kogoro rinviene il cadavere di un ricercatore, ucciso da un letale squarcio alla gola. Conan esamina i progetti della vittima e scopre che lo scienziato aveva segretamente creato un minuscolo robot dalle sembianze di un topo; grazie a questo sofisticato automa, l'uomo era riuscito a filmare l'identità della talpa che sottraeva i dati riservati. Il piccolo detective deve ora recuperare il dispositivo robotico e le sue registrazioni per smascherare l'assassino prima che riesca a distruggere la prova definitiva del suo tradimento.

I destini dell'incrocio delle due persone
Un rapinatore in fuga, dopo aver svaligiato l'abitazione di un'anziana, travolge accidentalmente Genta e si scontra con un passante, perdendo i sensi nell'impatto. Ripresosi per primo, il malvivente scambia i propri abiti con quelli dell'altro uomo per depistare le indagini. Al risveglio, l'ignaro passante si ritrova colpito da amnesia e braccato dalle forze dell'ordine, convinte di aver individuato il ladro. Mentre la polizia stringe il cerchio attorno all'uomo sbagliato, Conan e i Giovani Detective analizzano la dinamica dello scontro e notano alcune incongruenze fisiche. Intuendo l'astuto scambio d'identità, i ragazzi avviano una ricerca parallela per scagionare lo smemorato e rintracciare il vero colpevole prima che riesca a dileguarsi con la refurtiva.

Punto blindato della camera di montaggio (1)
Mentre Ran, Sonoko e Masumi provano dei costumi, Conan viene assalito da vividi frammenti del passato: ricorda una spiaggia dove, da bambino, incontrò una piccola Masumi insieme a un giovane Shuichi Akai e ad altri due familiari misteriosi. La nostalgia svanisce quando l'attenzione del piccolo detective si sposta su una cliente arrogante che sta seminando zizzania nel negozio. La situazione degenera rapidamente: la donna viene rinvenuta cadavere all'interno di un camerino chiuso. Conan inizia a indagare sulla scena del crimine, sospettando che l'assassino abbia sfruttato la disposizione degli specchi e le tende per compiere il delitto e dileguarsi, mentre i suoi ricordi d'infanzia continuano a intrecciarsi con gli indizi del presente.

Punto blindato della camera di montaggio (2)
Conan e Masumi analizzano gli indizi sulla scena del crimine, decifrando l'astuto metodo utilizzato dall'assassino per indurre la vittima a occupare proprio il camerino prescelto per la trappola. Grazie a un dettaglio tecnico fornito involontariamente da Ran e Sonoko, i due detective riescono a smascherare definitivamente il colpevole. Durante l'indagine, Conan nota alcune espressioni e abitudini linguistiche di Masumi, deducendo che la ragazza non provenga dagli Stati Uniti come dichiarato, ma dall'Inghilterra. Questa folgorazione dissolve la nebbia nei suoi ricordi: il piccolo detective rievoca con estrema precisione l'incontro avvenuto dieci anni prima sulla spiaggia, svelando finalmente il misterioso legame che lo unisce alla famiglia Sera.

I Detective Boys e la casa stregata
Conan e i Giovani Detective, sorpresi da un temporale durante una gita al faro, trovano riparo in una villa abitata da un anziano e suo nipote. Il proprietario, ancora scosso dal lutto, è convinto di percepire la presenza spettrale della defunta moglie tra le mura di casa. Tuttavia, l'acume di Conan gli permette di intuire un pericolo reale: la domestica sta tramando per assassinare il padrone di casa tramite avvelenamento. Agendo d'anticipo, il piccolo detective sostituisce segretamente la sostanza letale con del comune sale, sventando il delitto. Conan svela infine all'anziano la crudele congiura orchestrata ai suoi danni, dimostrando che i presunti fenomeni paranormali erano solo parte di un piano per destabilizzarlo e compiere l'omicidio.

Il mago delle increspature (1)
Conan rievoca un ricordo nitido di dieci anni prima: una giornata in spiaggia con Ran e Yukiko, dove incontrò la famiglia Sera. Nel flashback, una giovane Mary discute aspramente con il figlio Shuichi riguardo alla sua decisione di unirsi all'FBI per indagare sulla sparizione del padre, Tsutomu Akai. Presenti anche Shukichi e la piccola Masumi, quest'ultima impaziente di fare amicizia con il fratello maggiore appena tornato dall'America. La quiete viene spezzata quando un'auto precipita da una scogliera finendo in mare. Shuichi interviene eroicamente recuperando il cadavere del conducente, ma analizzando gli oggetti nell'abitacolo intuisce una verità inquietante: a bordo vi era un complice che è riuscito a dileguarsi tra i bagnanti prima dell'arrivo dei soccorsi.

Il mago delle increspature (2)
Shuichi Akai, supportato dall'intuito dei piccoli Shinichi e Masumi e dalla prontezza di Ran, risolve il caso del tentato furto in spiaggia, individuando il complice fuggito dall'auto. Mary, colpita nel vedere nel figlio la medesima tempra e dedizione alla giustizia del marito Tsutomu, acconsente finalmente al suo ingresso nell'FBI. Concluso il flashback, Conan analizza i tasselli del puzzle: realizza che la misteriosa bambina bionda è Mary Sera, rimpicciolita come lui, e che il campione di shogi Shukichi Haneda è il secondo dei tre fratelli incontrati dieci anni prima. Il detective comprende di essere circondato da una famiglia interamente coinvolta nella lotta contro l'Organizzazione.

Il bombarolo che è uscito dal libro illustrato (1)
Kogoro riceve una misteriosa spedizione contenente un cellulare e il manoscritto inedito di un libro per l'infanzia. In concomitanza con un'improvvisa esplosione in città, Conan intuisce che il testo non è una semplice favola, ma un macabro piano operativo in cui ogni paragrafo descrive un attentato dinamitardo. Sotto la guida del piccolo detective e con il supporto delle autorità, il gruppo avvia una corsa contro il tempo per decifrare le metafore letterarie e localizzare le bombe restanti. La polizia focalizza le indagini sul fratellastro dello scrittore, sospettando un movente legato a vecchi rancori familiari, e interroga l'editore dell'opera per identificare chi possa aver avuto accesso alla bozza originale prima della sua diffusione criminale.

Il bombarolo che è uscito dal libro illustrato (2)
L'attentatore manipola la polizia con indizi ambigui, portando al ritrovamento di tre ordigni fittizi mentre una quarta bomba colpisce un furgone portavalori. Una soffiata anonima conduce gli agenti al presunto nascondiglio del criminale, ma l'edificio esplode all'arrivo dei soccorsi, uccidendo il fratellastro dell'autore e chiudendo apparentemente il caso. Conan, tuttavia, intuisce che il ragazzo defunto è solo un'altra vittima usata come capro espiatorio. Analizzando la cronologia degli eventi e il movente economico, il piccolo detective guida Kogoro verso il vero responsabile degli attentati, svelando come l'intera scia di distruzione fosse un diversivo per coprire un furto ingente e l'eliminazione di un complice scomodo.

La soluzione dell'enigma al Café Poirot (1)
Heiji e Kazuha raggiungono Tokyo per ammirare le luminarie natalizie a Ginza, coinvolgendo Ran nel programma. Mentre le due ragazze preparano la cena per Kogoro, Heiji e Conan si recano al Café Poirot per ingannare l'attesa. La serata viene sconvolta da un improvviso blackout nel locale, durante il quale uno dei clienti viene accoltellato brutalmente. Al ripristino della luce, Heiji e Conan si ritrovano con gli abiti macchiati di sangue, mentre nessuno dei sospettati, amici della vittima seduti allo stesso tavolo, presenta tracce ematiche evidenti. I due detective iniziano ad analizzare la disposizione dei presenti e gli oggetti sul bancone, sospettando che il colpevole abbia utilizzato un indumento protettivo o un trucco fisico per evitare di sporcarsi durante l'aggressione nel buio.

La soluzione dell'enigma al Café Poirot (2)
Tra i testimoni dell'omicidio al Café Poirot figura un uomo misterioso che si presenta come Shinichi Wada. Grazie alle sue osservazioni e alle sue conoscenze mediche, Conan e Heiji decifrano l'astuto metodo utilizzato dall'assassino per colpire la vittima senza macchiarsi di sangue. Risolto il caso, l'uomo rivela la sua vera identità: si chiama Iori Muga ed è il maggiordomo personale di Momiji Ooka, la facoltosa ragazza di Kyoto interessata a Heiji. Iori confessa di essersi infiltrato nel locale per monitorare da vicino le abilità investigative del giovane detective di Osaka per conto della sua protetta, lasciando Conan e Heiji con nuovi interrogativi sulle reali intenzioni della ragazza.

Kaito Kid e la scatola magica (1)
Subaru Okiya viene segretamente fotografato mentre scopre il modulatore vocale celato sotto il colletto, mettendo a rischio il suo segreto. Nel frattempo, una cliente affida a Jirokichi Suzuki una scatola rompicapo di Samizu Kichiemon che custodisce una preziosa pietra di luna e un diario personale. Le istruzioni per sbloccare il meccanismo sono nascoste in uno dei diecimila libri appena donati dalla donna alla biblioteca Suzuki. Conan, Subaru, Ai e il gruppo Mori avviano una frenetica ricerca tra gli scaffali per individuare il foglio prima che Kaito Kid entri in azione. Subaru monitora con attenzione i presenti, sospettando che il ladro gentiluomo si sia già infiltrato per studiare il rompicapo.

Kaito Kid e la scatola magica (2)
Conan decifra l'astuto metodo usato per celare le istruzioni tra i diecimila volumi della biblioteca. Poco dopo, scatta l'allarme: Kaito Kid sembra aver già forzato la scatola rompicapo. Il piccolo detective intuisce che il ladro ha assunto l'identità di Agasa e lo affronta apertamente. Kid rivela di non essere interessato al gioiello, ma di aver voluto solo restituire un ricordo alla proprietaria. Subaru Okiya interviene nello scontro, obbligando Kid a consegnare il cellulare contenente le foto compromettenti scattate in precedenza per studiare i presenti. Messi al sicuro i propri segreti, Subaru lascia che il ladro gentiluomo si dilegui, mentre Conan recupera la pietra di luna e il diario per Jirokichi.

Il caso dello scheletro della vice insegnante (1)
Rumi Wakasa entra nello staff della scuola Teitan come nuova maestra e richiede l'assistenza dei Giovani Detective per recuperare del materiale nel vecchio magazzino dell'istituto. Durante l'ispezione, Conan scopre sotto una botola i resti scheletrici di un uomo, il quale stringe tra le dita un'enigmatica scitala. Il preside informa i ragazzi che l'epoca del decesso coincide con una massiccia operazione di polizia volta alla cattura di una banda di rapinatori, le cui tracce si erano perse proprio nei pressi della scuola. Conan e i suoi amici iniziano a decifrare il codice avvolto sul bastone, sospettando che il defunto fosse un membro della banda e che il messaggio indichi il nascondiglio del bottino mai recuperato.

Il caso dello scheletro della vice insegnante (2)
Nonostante il sequestro dei resti da parte della polizia, la maestra Rumi spinge i ragazzi a tornare nel magazzino, dove scoprono segni di un'intrusione recente. Un'osservazione apparentemente casuale della donna permette a Conan di decifrare finalmente il codice della scitala, rivelando il nascondiglio del bottino. Il piccolo detective architetta una trappola inviando un finto messaggio ai rapinatori per attirarli allo scoperto. L'ispettore Shiratori interviene per proteggere i bambini ma viene brutalmente messo fuori combattimento dalla banda. In un momento di caos, Rumi Wakasa agisce nell'ombra: con una ferocia e un'abilità insospettabili, neutralizza da sola i criminali prima che Conan possa intervenire. Il caso si chiude con l'arresto dei malviventi, lasciando Conan dubbioso sulla reale natura della nuova insegnante.

Il tour dei misteri della rivoluzione di Bakumatsu (1)
Kogoro viene attirato nella prefettura di Yamaguchi da una lettera firmata da un certo Komakichi, che promette di svelargli l'ubicazione di un tesoro di famiglia. Accompagnato da Ran e Conan, il detective incontra una giornalista locale ma, a causa della sua indiscrezione, finisce per essere erroneamente arrestato dalla polizia. Emerge che il mittente della missiva è in realtà un noto ladro responsabile del furto di un milione di yen in monete d'oro antiche. Conan intuisce che proprio la giornalista ha manipolato Kogoro affinché seguisse le tracce della refurtiva. Il gruppo si sposta a Hagi per continuare le indagini, ma la situazione degenera: un misterioso attentatore apre il fuoco contro Kogoro, trasformando la caccia al tesoro in una lotta per la sopravvivenza.

Il tour dei misteri della rivoluzione di Bakumatsu (2)
Kogoro, Ran e Conan eludono la sorveglianza della polizia per rintracciare Asuka e avvertirla della minaccia che incombe su di lei. Non appena la ragazza risponde al cellulare, viene aggredita e sequestrata dal misterioso attentatore. Le indagini si concentrano sulle figure dell'avvocato e dell'agente di polizia, i cui comportamenti ambigui sollevano pesanti sospetti. Tuttavia, dopo aver localizzato e liberato Asuka, Conan riesce a smascherare il reale responsabile del furto delle monete d'oro e del rapimento. Il piccolo detective svela l'astuto metodo utilizzato dal colpevole per manipolare le prove cronologiche e costruirsi un alibi apparentemente d'acciaio, assicurandolo finalmente alla giustizia.

Il mistero di un famoso ristorante
Kogoro, Ran e Conan raggiungono un ristorante italiano, ma al loro ingresso trovano una scena spettrale: il locale è deserto, nonostante i tavoli siano pronti e le auto dei clienti siano regolarmente parcheggiate all'esterno. La tensione sale quando Ran rinviene lo chef svenuto dietro il bancone, vittima di una violenta aggressione alla testa. Conan nota una serie di impronte umide che conducono verso l'uscita, suggerendo che tutti i presenti si siano diretti in preda al panico verso il lago adiacente. Il piccolo detective inizia ad analizzare la cucina e la disposizione delle portate, sospettando che il misterioso svuotamento del ristorante sia legato a un evento improvviso che l'assassino ha sfruttato per isolare la propria vittima.

Show di deduzioni nella porta accanto nello stile di Tokyo (1)
Kogoro rinviene un biglietto vincente delle scommesse ippiche non suo e decide di festeggiare con Ran e Conan nel ristorante sotto l'agenzia. Lì incontrano Kanenori Wakita, un nuovo cuoco con una vistosa benda sull'occhio, dettaglio che mette subito in allarme Conan per la somiglianza con la descrizione di Rum. L'atmosfera si scalda quando una donna entra nel locale denunciando il furto di un biglietto vincente identico a quello di Kogoro. Wakita, dimostrando un inaspettato acume investigativo, lancia una sfida al celebre detective per individuare il ladro tra i clienti presenti. Conan deve ora risolvere il mistero del furto mentre osserva con estrema cautela ogni mossa dell'ambiguo cuoco bendato.

Show di deduzioni nella porta accanto nello stile di Tokyo (2)
Kanenori Wakita sfida Kogoro a individuare il responsabile del furto del biglietto vincente tra gli avventori del ristorante. Conan decifra rapidamente la dinamica e, utilizzando la voce del detective, smaschera il colpevole, svelando che la somiglianza tra le giocate dei due biglietti era stata la causa del malinteso iniziale. Risolto il caso, l'uomo bendato, colpito dal talento di Kogoro, gli chiede formalmente di poter diventare suo discepolo in cambio di generosi sconti sulle portate di sushi. Allettato dall'offerta culinaria, Kogoro accetta con entusiasmo la proposta, mentre Conan osserva con crescente inquietudine l'ingresso di questo nuovo, ambiguo personaggio nella cerchia ristretta del detective.

Una donna con le mani bianche (1)
Mentre i Giovani Detective aiutano la maestra Rumi Wakasa nel suo appartamento, l'attenzione del gruppo viene attirata da una vicina dal look eccentrico. In serata, un volume assordante spinge i ragazzi nell'abitazione accanto, dove rinvengono il proprietario svenuto e la sua fidanzata senza vita. La scena è bizzarra: l'uomo ha il volto imbrattato da una scritta e sul pavimento giacciono due polaroid che ritraggono le fasi dell'aggressione. Al suo risveglio, l'uomo accusa una misteriosa intrusa, ma la testimonianza di Rumi complica la sua posizione: l'insegnante riferisce di aver udito la vittima proferire minacce di morte contro la donna quella mattina stessa. Conan inizia ad analizzare le fotografie e l'atteggiamento ambiguo della maestra, sospettando che il delitto nasconda un piano molto più sofisticato.

Una donna con le mani bianche (2)
Conan nutre forti dubbi sulla versione fornita dall'uomo e, analizzando le prove fotografiche, aiuta la polizia a smascherare l'inganno: l'uomo è il vero assassino della fidanzata. Messo alle strette, il colpevole tenta una fuga disperata, ma viene neutralizzato dalla maestra Rumi che, apparentemente inciampando, lo colpisce con incredibile precisione. Risolto il caso, la notizia dell'eroismo dell'insegnante finisce sui media, attirando l'attenzione di Hyoe Kuroda e Kanenori Wakita. Entrambi gli uomini, i cui tratti corrispondono alle descrizioni del misterioso Rum, leggono con profondo interesse il resoconto dell'incidente, iniziando a monitorare le mosse della donna.

La torta fusa!
Kogoro, Ran e Conan scoprono che le torte del Café Poirot si sciolgono misteriosamente durante la notte, costringendo Azusa e Amuro a ritirarle dalla vendita. I Giovani Detective avviano un'indagine per smascherare un presunto sabotatore. Conan analizza i dispositivi elettronici del locale e svela un'insolita verità tecnologica: un bollitore intelligente, attivato da interferenze radio provenienti dai taxi in sosta all'esterno, produce vapore che si infiltra nel frigorifero. Risolto il guasto tecnico, il piccolo detective osserva con cautela Amuro, sempre consapevole della sua doppia identità.

Il grido del vero colpevole
Una giovane donna rinviene l'amica ferita da un'arma da taglio all'interno del suo appartamento; la vittima la esorta a fuggire, indicando il proprio fidanzato come l'aggressore ancora presente nell'abitazione. Durante la fuga, la testimone incontra Kogoro e Conan e li conduce sulla scena, ma il cadavere è misteriosamente svanito. Alcune tracce suggeriscono che il corpo sia stato occultato e trasportato all'interno di una grossa valigia. I detective si precipitano alla residenza del sospettato, dove rinvengono l'uomo senza vita insieme a un messaggio di addio che lascerebbe presagire un omicidio-suicidio dettato dal rimorso. Conan, tuttavia, analizza la disposizione della stanza e i tempi degli spostamenti, convinto che la scia di sangue nasconda una realtà ben più complessa e un terzo colpevole.

Spettacolo misterioso in una stanza chiusa
Kogoro viene ingaggiato per identificare l'autore di una presunta aggressione, ma Conan risolve rapidamente il caso addormentando il detective. Si scopre tuttavia che l'intera vicenda è una messinscena orchestrata da una compagnia teatrale per una candid camera ai danni del celebre investigatore. La finzione muta in pericolo reale quando la regista, armata di pistola, rivela di aver attirato il gruppo in un luogo isolato per compiere una vendetta personale proprio contro Kogoro. Conan si ritrova in una situazione critica: deve proteggere il suo tutore dalla minaccia imminente, ma Kogoro è ancora profondamente addormentato a causa dell'ago anestetico e non può difendersi.

L'SOS dell'avvocato Kisaki (1)
Eri Kisaki viene sequestrata da tre criminali, ma con un atto di coraggio riesce a liberarsi momentaneamente e a sottrarre il cellulare di uno dei suoi aguzzini. Nascosta all'interno dell'edificio, l'avvocatessa avvia una chat con Ran per chiedere aiuto, ma i malviventi, in possesso del suo telefono originale, si intrufolano nella conversazione per depistare le ricerche e confondere la ragazza. Mentre Conan analizza i messaggi per localizzare Eri, il suo eccezionale acume investigativo riaccende in Ran il sospetto che il bambino sia in realtà Shinichi. Conan deve quindi agire con estrema prudenza per salvare Eri prima che i rapitori la rintraccino, cercando contemporaneamente di proteggere il suo segreto.

L'SOS dell'avvocato Kisaki (2)
Eri rimane nascosta nel covo dei sequestratori, riuscendo a inviare una serie di messaggi cifrati a Ran, Kogoro e Conan. Grazie alla decifrazione degli indizi visivi e sonori contenuti nei testi, Conan localizza l'edificio esatto e guida il gruppo nel salvataggio dell'avvocatessa. Una volta al sicuro, Ran affronta Conan rivelandogli i propri sospetti sulla sua reale identità; il piccolo detective, però, sventa il pericolo utilizzando una registrazione vocale di Shinichi preparata in anticipo, simulando una telefonata in diretta che convince la ragazza del suo errore. Il caso si chiude con un raro momento di tenerezza tra Eri e Kogoro, mentre la tensione per il segreto di Shinichi sembra temporaneamente placata.

Due sosia che non vanno d'accordo
Mentre si trovano in un locale, Kogoro, Ran e Conan osservano due uomini quasi identici impegnati in un acceso diverbio. Quando uno dei due abbandona bruscamente la discussione, Conan nota che l'uomo ha scambiato inavvertitamente la propria tazza termica con quella dell'interlocutore. Il piccolo detective segnala subito l'accaduto all'uomo rimasto nel bar, sospettando che dietro quella somiglianza e quel banale errore possa celarsi un legame più profondo o un piano per scambiarsi le identità. Conan decide di monitorare la situazione, intuendo che la tazza scambiata potrebbe contenere un indizio cruciale o una sostanza pericolosa.

Il risultato dell'estrazione
Genta scorge un uomo inerme all'interno di una villa mentre recupera un pallone. Conan forza l'ingresso e rinviene i cadaveri del proprietario e di un suo ex dipendente: il primo sembra ucciso da un tagliacarte, il secondo da un trauma cranico. La polizia ipotizza una colluttazione fatale tra i due, ma Conan nota diverse anomalie. La moglie della vittima sostiene di non aver udito nulla, eppure indica correttamente Genta come il primo ad aver dato l'allarme nonostante si trovasse in un'altra ala della casa. Il ritrovamento di un bottone di camicia su una pianta, sebbene entrambi i morti indossino maglioni, conferma al piccolo detective che la scena del crimine è stata manipolata per inscenare una reciproca aggressione e coprire un duplice omicidio.

Una testimonianza oculare dopo sette anni (prima parte)
Kogoro, Ran e Conan partecipano a una degustazione di birre in un albergo, curata da un ex comico. Tra gli ospiti serpeggia tensione, e la figlia della proprietaria manifesta crisi di panico ogni volta che si rievoca uno show televisivo di sette anni prima. Il mistero si infittisce quando il cadavere del vecchio compagno di sketch dell'esperto viene ripescato in un lago vicino. La scia di sangue continua poco dopo: l'ex comico stesso viene rinvenuto senza vita nella propria camera. Il caso appare come un enigma della camera chiusa, poiché la stanza risulta sigillata dall'interno. Conan inizia a indagare sul legame tra il trauma della bambina e il passato del duo comico per smascherare l'assassino nascosto tra il personale o gli ospiti.

Una testimonianza oculare dopo sette anni (seconda parte)
Conan comprende che il trauma della bambina risale a un omicidio a cui aveva assistito anni prima, evento che lega quasi tutti gli ospiti della struttura. Analizzando la scena del crimine, il piccolo detective decifra l'ingegnoso metodo usato dal colpevole per simulare un decesso accidentale all'interno della camera chiusa. Nel frattempo, la piccola riesce finalmente a superare il blocco psicologico e a recuperare i propri ricordi, fornendo la prova oculare decisiva. Grazie alla sua testimonianza e alle deduzioni di Conan, l'assassino viene smascherato e assicurato alla giustizia, chiudendo un cerchio di sangue rimasto aperto per sette anni.

La guardia del corpo della J-League
Sfruttando la notorietà e i contatti di Kogoro, i Giovani Detective ottengono un accesso esclusivo e privilegiato all'interno dello stadio cittadino. I ragazzi hanno così l'opportunità di esplorare le aree riservate e il dietro le quinte dell'impianto sportivo poco prima dell'inizio di un importante evento. Conan, tuttavia, non abbassa la guardia, sospettando che tra il personale e i visitatori si nasconda qualcuno intenzionato a sfruttare la confusione della manifestazione per compiere un atto illecito. Il piccolo detective inizia a monitorare i movimenti sospetti negli spogliatoi e lungo i corridoi, pronto a intervenire nel caso in cui la giornata di svago si trasformi in una nuova indagine.

Un'amicizia spazzata via nel letto del fiume
Kogoro, Ran e Conan soggiornano in un ryokan, dove fanno la conoscenza di tre giovani donne appassionate di fotografia digitale. L'atmosfera rilassata viene infranta poco prima di pranzo, quando il corpo senza vita di una delle ragazze viene rinvenuto nelle acque del fiume adiacente alla struttura. Sebbene la scena possa suggerire una caduta accidentale durante una sessione fotografica, Conan nota delle anomalie nella posizione del cadavere e nell'attrezzatura della vittima. Il piccolo detective avvia subito un'indagine, analizzando gli scatti recenti e i tempi degli spostamenti delle amiche, convinto che una di loro abbia orchestrato il delitto sfruttando la conformazione del corso d'acqua per allontanare i sospetti.

Il mistero della tenda ardente (prima parte)
Hyoe Kuroda analizza sul web il vecchio caso Haneda e le recenti gesta eroiche della maestra Rumi Wakasa. Su suggerimento di Shiratori, il sovrintendente decide di trascorrere le ferie nello stesso campeggio dove si recano i Giovani Detective accompagnati dalla donna. Qui i ragazzi incontrano una squadra di basket segnata da forti tensioni interne; dopo un aspro litigio, uno degli atleti si isola nella propria tenda. In serata, Genta lancia l'allarme per un incendio improvviso che avvolge proprio la tenda dell'uomo. Nel tentativo di prestare soccorso, i bambini scoprono che l'occupante della piazzola adiacente è proprio Kuroda, il quale scambia sguardi carichi di sospetto con Rumi. Ai inizia a ipotizzare che la maestra sia cieca da un occhio, teoria che spiegherebbe a Conan la natura dei suoi frequenti incidenti goffi. Il piccolo detective si ritrova così stretto tra due figure enigmatiche, entrambe riconducibili all'identità di Rum.

Il mistero della tenda ardente (seconda parte)
Un’osservazione mirata di Rumi Wakasa permette a Conan di decifrare l’ingegnoso timer meccanico usato dal colpevole per simulare la presenza della vittima e innescare il rogo a distanza. Messo alle strette, l’assassino tenta la fuga prendendo in ostaggio Ayumi; tuttavia, Rumi lo affronta con uno sguardo carico di una ferocia inaudita, terrorizzandolo al punto da permettere al sovrintendente Kuroda di disarmarlo. Nonostante l’eroismo della maestra, Conan confida ad Ai i propri sospetti sulla donna, ma riceve una risposta inaspettata: Ai dichiara di fidarsi dell’insegnante e di provarne simpatia. Il piccolo detective rimane però dubbioso, notando un oggetto misterioso e sagomato nascosto nella tasca di Rumi, simile a un pezzo degli scacchi shogi.

L'incarico da parte dell'ispettore Megure
L'ispettore Megure convoca Kogoro per un caso paradossale: un giovane, sospettato dell'omicidio dello zio, tenta di scagionarsi confessando un reato minore. L'uomo dichiara di aver rapinato una donna in un quartiere molto lontano dalla scena del delitto proprio all'ora dell'assassinio. Incredibilmente, la vittima della rapina conferma la versione del sospettato, fornendogli un alibi apparentemente d'acciaio. Megure è convinto che il ragazzo stia manipolando la giustizia per evitare l'ergastolo, ma non possiede prove per smontare la testimonianza della donna. Conan inizia ad analizzare i collegamenti tra l'assassino e la vittima del furto, sospettando un accordo segreto o un ingegnoso scambio di persona volto a ingannare la polizia.

I Giovani Detective diventano modelli
La polizia convoca Conan per verificare l'alibi di un sospettato nell'omicidio di un artista. Casualmente, Conan e i Giovani Detective erano stati ritratti dal pittore proprio mentre lavorava sulla riva di un lago all'ora del delitto, apparendo come testimoni inconsapevoli nel quadro. I ragazzi scortano l'agente Takagi nel luogo esatto della creazione dell'opera, ma l'analisi delle distanze e del traffico rivela una realtà differente. Conan intuisce che il sospettato ha manipolato i tempi del suo rientro all'atelier, sfruttando la presenza dei bambini nel dipinto come prova temporale ingannevole. Inizia così una sfida logica per dimostrare come il colpevole sia riuscito a uccidere e tornare sul posto senza farsi notare.

Conan è stato rapito (prima parte)
La polizia coordina un blitz in un magazzino per catturare Takatori, sospettato della rapina milionaria avvenuta in una gioielleria di Beika la sera precedente. Conan addormenta Kogoro e avvia la sua brillante risoluzione del caso, ma la situazione degenera improvvisamente: il criminale estrae un'arma e apre il fuoco contro gli agenti per aprirsi una via di fuga. Nella confusione che segue, Takatori si scontra violentemente con Conan e, intuendo il valore del bambino come scudo umano, decide di sequestrarlo. Il piccolo detective si ritrova prigioniero del rapinatore in una fuga disperata; deve ora trovare un modo per segnalare la sua posizione alla polizia senza farsi scoprire e recuperare la refurtiva nascosta dal malvivente.

Conan è stato rapito (seconda parte)
Takatori riesce a sbarazzarsi di Conan scaraventandolo fuori dall'auto in corsa. Dopo essere stato medicato in ospedale, il piccolo detective raggiunge il bar Shingetsu seguendo una flebile traccia per localizzare il criminale. Le indagini lo conducono all'appartamento di un complice, Utsumi, dove però fa una scoperta scioccante: all'interno dell'abitazione giace il cadavere del proprietario della gioielleria rapinata. Conan intuisce che il furto dei preziosi era solo un tassello di un piano omicida più complesso e che Takatori sta eliminando tutti i testimoni e i soci per impossessarsi dell'intero bottino. Inizia così una corsa contro il tempo per fermare il malvivente prima che possa dileguarsi definitivamente.

La detective liceale Sonoko Suzuki
Durante un'osservazione notturna al parco, Sonoko scorge attraverso il binocolo un uomo intento a occultare una mano umana in un'aiuola presso lo studio Sasaki. Decisa a far luce sul mistero, coinvolge Ran e Conan nell'ispezione dell'edificio. Il direttore Hiroto e la sua assistente Rika tentano di minimizzare l'accaduto, sostenendo che si tratti solo di un arto artificiale per manichini. Mentre Ran e Conan si allontanano convinti, Sonoko decide di controllare il retro del tetto da sola. Qui viene aggredita da Rika, intenzionata a eliminare la ragazza prima che scopra il cadavere nascosto. Fortunatamente, Conan e Ran intervengono in tempo per scongiurare il peggio, salvando Sonoko e assicurando l'assassina alla giustizia.

Il torneo di kendo dell'amore e dei misteri (prima parte)
Heiji Hattori raggiunge le semifinali del torneo nazionale di kendo, ma la competizione viene scossa da un delitto: durante la pausa, l'arbitro Nukitani viene rinvenuto cadavere. Un anziano testimone non vedente riferisce di aver udito l'assassino dirigersi verso i bagni subito dopo il delitto. La polizia identifica tre sospettati, tutti legati alla vittima da moventi personali o professionali. Heiji, affiancato da Conan, deve risolvere il mistero in tempi record per smascherare il colpevole prima che gli organizzatori decidano di annullare definitivamente il torneo, impedendogli di disputare l'attesa finale.

Il torneo di kendo dell'amore e dei misteri (seconda parte)
L'ispettore Sato e l'agente Takagi perquisiscono minuziosamente i tre indiziati, ma l'arma utilizzata per l'omicidio sembra essere svanita nel nulla. Conan ed Heiji analizzano la borsa sportiva della vittima e le attrezzature da kendo, riuscendo infine a decifrare l'astuto metodo di occultamento e a smascherare il colpevole. Tuttavia, l'impegno profuso nelle indagini costa caro ai protagonisti: sia Heiji che il suo storico rivale Soshi Okita mancano l'appello per l'inizio dei combattimenti, venendo squalificati per assenza. La finale tanto attesa sfuma, lasciando Heiji con l'amaro in bocca nonostante il successo investigativo.

Il grande inseguimento della mini pattuglia di polizia
Alla fiera del pesce, Genta sorprende due individui intenti a rubare un carico di pregiate anguille, ma viene scoperto e sequestrato dai malviventi. Conan e gli altri Giovani Detective scorgono l'amico a bordo dell'auto in fuga e richiedono l'intervento immediato di Yumi e Naeko Miike. Inizia un concitato inseguimento stradale coordinato dal piccolo detective: grazie al segnale emesso dal distintivo di Genta, il gruppo riesce a localizzare il nascondiglio dei criminali. La polizia interviene appena in tempo per smascherare un vasto traffico illegale di anguille bianche, assicurando i rapitori alla giustizia e traendo in salvo il piccolo Genta.

Il locale segreto delle tre liceali (prima parte)
Incuriositi dall’insolita euforia di Ran, Conan e Kogoro la seguono fino a un caffè dove la ragazza sta organizzando un viaggio scolastico a Kyoto con Sonoko e Masumi. La riunione viene interrotta dal ritrovamento del cadavere di un cameriere, ucciso nello spogliatoio con un pesante vaso. La polizia individua tre sospettati con moventi solidi: un cliente la cui attività era stata rovinata dalle recensioni online della vittima, una collega stanca delle sue insistenti avances e la direttrice del locale, sua ex fidanzata. Nonostante l'evidente risentimento di tutti e tre, nessuno sembra aver avuto l'opportunità materiale di compiere il delitto. Conan inizia a studiare la disposizione degli arredi per smascherare l'inganno.

Il locale segreto delle tre liceali (seconda parte)
Kogoro accusa Motosu di simulare un infortunio per scagionarsi dall'omicidio, ritenendolo capace di sollevare il vaso. Intanto, Masumi Sera intuisce l'astuto trucco dell'assassino e cerca un confronto con Conan, trovandolo però insolitamente assorto nei suoi pensieri. Il piccolo detective confessa di aver già risolto il mistero, ma di essere distratto dal tentativo di scoprire il segreto dietro l'entusiasmo delle ragazze per Kyoto. Collaborando, Conan e Masumi dimostrano la colpevolezza della cameriera Isuzu, rivelando l'ingegnoso metodo fisico utilizzato per colpire la vittima. Concluso il caso, Conan interroga Ran e Sonoko, scoprendo che l'imminente viaggio a Kyoto è la gita scolastica del liceo Teitan, evento che lo getta nello sconforto data la sua attuale condizione fisica.

Il viaggio omicida in macchina
Kogoro, Ran e Conan rimangono appiedati a causa dell'esaurimento del carburante e accettano un passaggio da un gruppo di studenti universitari. Giunti a destinazione, uno dei ragazzi tenta di svegliare il professor Doto, rimasto addormentato sul sedile posteriore, solo per scoprirne con orrore il cadavere. Sebbene l'ispettore Megure ipotizzi inizialmente un decesso per cause naturali o un tragico incidente durante il sonno, Conan nota delle anomalie nella posizione del corpo e nella temperatura dell'abitacolo. Il piccolo detective sospetta che l'omicidio sia stato compiuto durante il tragitto sotto gli occhi degli ignari passeggeri, e inizia ad analizzare gli spostamenti degli studenti per individuare chi abbia approfittato dell'oscurità e del silenzio per eliminare il docente.

La scomparsa dei Giovani Detective
Conan, Ai e i Giovani Detective rinvengono in un parco una borsa colma di banconote false da diecimila yen e un cellulare. Mentre Conan si allontana per allertare l'ispettore Megure, gli altri bambini decidono di pedinare una donna che ha prelevato il denaro e l'apparecchio, finendo però per essere scoperti e sequestrati dalla complice della banda. Grazie al segnale del distintivo dei detective, Conan riesce a stabilire un contatto con Ai, apprendendo che il gruppo è tenuto prigioniero all'interno di un container metallico. Il piccolo detective deve ora localizzare il deposito di spedizione prima che i criminali spostino il carico o si sbarazzino dei giovani testimoni, cercando di decifrare i rumori ambientali trasmessi dalla ricetrasmittente.

Una giornata senza Conan
Ai e i Giovani Detective rinvengono il cadavere di un noto ricattatore seriale all'interno di un cantiere edile. Conan, impegnato in un soggiorno alle terme con Kogoro, viene informato del caso via radio da Mitsuhiko. I ragazzi riferiscono di aver avvistato una figura alta e incappucciata allontanarsi dal luogo del delitto, fornendo una prima traccia agli inquirenti. Nonostante la lunga lista di potenziali sospettati tra le vittime dei ricatti disponga di alibi apparentemente solidi, Conan nota un'incongruenza nella testimonianza dell'unica donna del gruppo. Grazie alle indicazioni del piccolo detective, Mitsuhiko e gli altri riescono a collegare l'indiziata all'avvistamento iniziale e a recuperare l'arma del delitto, costringendo l'assassina a una confessione definitiva davanti alla polizia.

Il sole che tramonta sul campo di mandarini
Conan, Ran e Sonoko visitano una fattoria per la raccolta stagionale della frutta. Mentre il gruppo ammira il tramonto insieme al figlio del proprietario, quest'ultimo precipita improvvisamente dal mezzo agricolo utilizzato per il trasporto del raccolto, perdendo la vita. Sebbene la dinamica suggerisca una tragica caduta accidentale dovuta alla distrazione o a un guasto meccanico, Conan nota delle anomalie nei comandi del veicolo e nella posizione della vittima. Il piccolo detective intuisce che l'incidente è stato meticolosamente orchestrato dalla moglie dell'uomo per sbarazzarsi del consorte. Addormentando Sonoko e utilizzando il modulatore vocale, Conan ricostruisce l'esatta sequenza dei fatti e smaschera l'ingegnoso piano dell'assassina, assicurandola alla giustizia.

Il cinturino del cuore (prima parte)
Conan implora Ai di fornirgli l'antidoto temporaneo per partecipare alla gita scolastica a Kyoto come Shinichi, ma riceve un netto rifiuto per ragioni di sicurezza. Poco dopo, Ai scopre con orrore di aver smarrito il suo prezioso cinturino del cellulare con il pupazzo di Higo; lo shock è tale da farla svenire. I Giovani Detective avviano una ricerca disperata per recuperare il gadget, venendo inaspettatamente affiancati da Toru Amuro, che si offre di aiutarli con le sue doti investigative. Conan accetta il supporto dell'uomo pur restando in guardia, mentre il gruppo ripercorre gli spostamenti della bambina tra stazioni e centri commerciali per ritrovare l'oggetto prima che vada perduto per sempre.

Il cinturino del cuore (seconda parte)
Conan e i Giovani Detective, affiancati da Toru Amuro, setacciano la città alla ricerca del cinturino smarrito di Ai, temendo inizialmente un furto deliberato. Dopo aver ricostruito minuziosamente i movimenti del gruppo, Conan intuisce che l'oggetto è scivolato casualmente nel cappuccio di Genta per poi cadere in un secondo momento. Il gadget viene finalmente recuperato sotto un'auto, ma la reazione di Ai è inaspettata: la bambina s'infuria notando che un occhio del pupazzetto è stato maldestramente ritoccato per coprire un graffio. Nonostante il successo della ricerca, Ai resta ferma sulla sua posizione e nega a Conan l'antidoto per la gita scolastica, ammonendolo sui rischi di un'esposizione prolungata nei panni di Shinichi.
![La gita scolastica cremisi (parte scarlatta) [Speciale di un'ora]](https://image.tmdb.org/t/p/w300/sSlKprCK4qafm9FHGjALskY8zSi.jpg)
La gita scolastica cremisi (parte scarlatta) [Speciale di un'ora]
Shinichi ottiene da Ai le dosi necessarie di antidoto e partecipa finalmente alla gita scolastica a Kyoto nei suoi veri panni. L'incontro con Masumi Sera conferma i sospetti della ragazza, ormai certa che il liceale e Conan siano la stessa persona. Anche Heiji Hattori giunge in città per monitorare le condizioni dell'amico e prevenire una regressione pubblica. L'atmosfera romantica della gita viene però spezzata da una serie di brutali omicidi che sembrano ispirati a leggende locali e a un misterioso codice cinematografico. Shinichi, Masumi e Heiji uniscono le proprie abilità deduttive per dare la caccia al colpevole tra i templi della città, mentre Ran attende con ansia di dare una risposta alla dichiarazione d'amore fatta a Londra da Shinichi.
![La gita scolastica cremisi (parte dell'amore cremisi) [Speciale di un'ora]](https://image.tmdb.org/t/p/w300/2EMHoyyvy71yPXrXayB6gTlpp31.jpg)
La gita scolastica cremisi (parte dell'amore cremisi) [Speciale di un'ora]
Shinichi, Heiji e Masumi sventano l'ultimo omicidio a Kyoto, assicurando il colpevole alla giustizia. In un momento di intimità, Shinichi interroga Ran sulla sua risposta alla dichiarazione di Londra; la ragazza risponde baciandolo sulla guancia, ufficializzando il loro legame. La gioia è breve: l'antidoto esaurisce l'effetto e Shinichi deve fuggire per tornare Conan, coperto da Heiji. Masumi informa Mary dell'esistenza di una cura, ricevendo l'ordine di trovare l'antidoto. La gita si chiude con un romantico scambio di messaggi: Ran chiede conferma della loro relazione e Shinichi risponde con un felice sì.

La ragazza alla finestra (prima parte)
Ayumi stringe amicizia con una giovane donna di nome Saki, conosciuta dopo un piccolo incidente. Presentandola al gruppo, Conan nota con inquietudine che la donna è costantemente pedinata da tre individui sospetti. Indagando, i ragazzi scoprono che gli appartamenti dei tre uomini sono tutti situati in punti strategici da cui è possibile sorvegliare l'abitazione di Saki. La situazione precipita il giorno seguente: Saki viene rinvenuta cadavere sotto il proprio balcone, apparentemente vittima di una caduta fatale. Conan analizza la disposizione delle finestre e i movimenti dei tre sospettati, convinto che uno di loro abbia trasformato l'ossessivo monitoraggio della donna in un piano omicida per eliminare una testimone scomoda o punire un rifiuto.

La ragazza alla finestra (seconda parte)
Conan sospetta che Saki sia stata uccisa perché a conoscenza di segreti imbarazzanti o illeciti riguardanti i suoi tre pedinatori. Insieme a Takagi, interroga i sospettati: Tatsuko, sorpresa a rubare in precedenza; Tachibana, deriso per la sua calvizie; e Michiyo, un uomo che si traveste da donna. Nonostante Tatsuko vanti un alibi apparentemente solido, il piccolo detective decifra l'astuto stratagemma temporale utilizzato dalla donna per simulare la propria assenza durante la caduta della vittima. Conan smonta la messinscena e la costringe alla confessione, rivelando come la paura di essere denunciata per furto l'abbia spinta a eliminare Saki.

Il tour dei misteri di Kyushu (parte di Kokura)
Kogoro, Ran e Conan si recano a Kitakyūshū per una premiazione, ma scoprono che Fukamachi, ex mentore di Kogoro e ora presidente di un'azienda, è ricoverato in fin di vita dopo una caduta sospetta. Il vicepresidente Kiriyama incarica Kogoro di indagare su una serie di atti vandalici che hanno colpito gli uffici della società, puntando il dito contro Torahiko, il figlio ribelle del presidente. Conan inizia a perlustrare la zona in cerca dei graffiti, sospettando che l'aggressione a Fukamachi e gli imbrattamenti siano collegati a un tentativo di screditare l'erede legittimo per prendere il controllo dell'impresa.

Il tour dei misteri di Kyushu (parte di Moji)
Durante un tour della città, Ran si imbatte in Torahiko e, dopo averlo aiutato a eludere la sorveglianza della polizia, apprende la sua verità: il giovane è innocente e sta conducendo indagini private per smascherare chi ha attentato alla vita del padre. Mentre Kogoro si appresta a formulare un'accusa errata, Conan interviene addormentandolo per svelare l'identità del reale colpevole. Risolto il mistero, emerge un retroscena inaspettato: la premiazione di Kogoro era solo un pretesto orchestrato dallo stesso Fukamachi, già dimesso segretamente dall'ospedale, per attirare l'assassino in trappola e smascherarlo pubblicamente.

Il rapimento del purosangue (prima parte)
Kogoro viene ingaggiato simultaneamente da tre diversi clienti con l'identico incarico: garantire la sicurezza di White Spirits, un celebre cavallo da corsa. Messosi in contatto con il proprietario dell'animale, Tokuyoshi, il detective ottiene un ulteriore mandato ufficiale per proteggere il purosangue in vista di un'imminente e prestigiosa competizione. Tuttavia, il piano di sorveglianza fallisce in modo inspiegabile: dopo un trasporto blindato a bordo di un van, al momento dello scarico ci si accorge che il cavallo all'interno non è White Spirits, ma un esemplare differente. Conan inizia a indagare sulla dinamica del trasferimento, sospettando un sofisticato scambio d'identità equina orchestrato per sabotare la gara o per un lucroso sequestro.

Il rapimento del purosangue (seconda parte)
Schiacciato dalle critiche dei media che accusano lui e le autorità di incompetenza, Kogoro è sul punto di arrendersi. Conan decide di condurre un'indagine approfondita, analizzando i contratti assicurativi e i legami tra i personaggi coinvolti. Il piccolo detective svela un'astuta frode: è stato lo stesso Tokuyoshi a orchestrare la sparizione del purosangue, sostituendolo per intascare illegalmente il premio dell'assicurazione. Emerge inoltre che i tre clienti iniziali erano dipendenti fedeli dell'uomo, i quali, a conoscenza del piano criminale, avevano tentato disperatamente di coinvolgere Kogoro per dissuadere il padrone dal compiere il delitto. Grazie all'intuizione di Conan, il cavallo viene ritrovato e il colpevole assicurato alla giustizia.

La chiromante e i tre clienti
Una chiromante viene rinvenuta cadavere nel proprio ufficio. Analizzando il suo computer, Conan scopre un documento inquietante in cui la vittima denunciava un precedente tentativo di omicidio, indicando i colpevoli con le iniziali "E, K o S". La polizia identifica tre sospettati le cui iniziali corrispondono perfettamente al messaggio: Endo, Kanawa e Sazanami, tutti legati alla donna da forti moventi personali. Conan analizza minuziosamente la tastiera e le abitudini della vittima, sospettando che il messaggio sia stato lasciato per trarre in inganno gli inquirenti. Il piccolo detective deve capire se l'indizio sia autentico o se l'assassino lo abbia creato ad arte per dividere i sospetti tra più persone e garantirsi l'impunità.

Intrigo nell'area ristorazione
Ayumi, Genta e Mitsuhiko si recano al mercato di Beika, dove intercettano casualmente i discorsi concitati di alcuni ristoratori riguardanti un imminente "evento esplosivo". I bambini, interpretando alla lettera l'espressione, si convincono che sia in atto un complotto terroristico per attentare alla vita dell'ispettore Megure, atteso sul posto per tenere un discorso pubblico. Mentre i Giovani Detective avviano freneticamente le indagini per sventare il presunto attentato.

Il pugno mortale del gigante Talo (prima parte)
I Giovani Detective, accompagnati da Agasa e Ran, visitano lo Studio Kagami per ammirare le loro creazioni robotiche. Il segretario Shinobu effettua una dimostrazione attivando tramite telecomando la colossale statua del gigante Talo. Durante la visita emergono forti contrasti aziendali: il manager Hanyu ritiene il progetto fallimentare e destinato all'abbandono, scontrandosi con il designer Yamagata, fermamente convinto del valore dell'opera. La tensione sfocia in un drammatico incidente quando Hanyu viene rinvenuto privo di sensi, apparentemente travolto dal movimento della statua stessa. Conan inizia ad analizzare il sistema di controllo remoto, sospettando che il malfunzionamento del gigante sia stato deliberatamente provocato per eliminare il manager ostile.

Il pugno mortale del gigante Talo (seconda parte)
Hanyu riporta una grave ferita alla testa dopo essere stato schiacciato dalla pesante statua robotica. Il caso appare subito come un enigma della camera chiusa: tutte le vie d'uscita dello studio erano ermeticamente sigillate, rendendo impossibile la fuga di un assalitore esterno. Conan focalizza la sua attenzione sul dispositivo di controllo remoto utilizzato per azionare Talo, convinto che la chiave del mistero risieda nella programmazione dei movimenti del gigante. Il piccolo detective deve scoprire chi tra i presenti abbia manipolato i comandi a distanza per trasformare la statua in un'arma letale, orchestrando il delitto senza la necessità di trovarsi fisicamente accanto alla vittima.

La pericolosa ricerca di fossili
Conan e i Giovani Detective visitano un museo di fossili nella prefettura di Gunma, dove incontrano la giornalista Umika Miyashita, giunta sul posto per documentare il ritrovamento di un reperto rarissimo. Il proprietario della struttura, Ogami, e il sindaco Nakatani intendono sfruttare il fossile come attrazione principale per rilanciare il turismo locale. Tuttavia, l'inaugurazione viene macchiata dal sangue: Ogami viene rinvenuto cadavere all'interno del bagno del museo, vittima di un letale avvelenamento. Conan inizia a esaminare la scena del crimine e i rapporti tra i promotori del progetto, sospettando che dietro l'apparente concordia si celino feroci rivalità economiche o segreti legati all'autenticità del prezioso reperto.

La fidanzata scomparsa
Un uomo di nome Naruse si rivolge a Kogoro affinché rintracci la sua fidanzata, Kaho, sparita nel nulla senza lasciare tracce. Poco dopo l'inizio delle ricerche, il ritrovamento delle scarpe e dei documenti della ragazza sopra un ponte cittadino sembra far precipitare la situazione: Kogoro ipotizza immediatamente un gesto estremo e conclude che Kaho si sia tolta la vita gettandosi nel vuoto. Conan, tuttavia, analizza con sospetto la disposizione degli oggetti rinvenuti, giudicandola troppo ordinata per un suicidio impulsivo. Il piccolo detective inizia a indagare sul passato della coppia, convinto che la scomparsa e il presunto suicidio siano solo i tasselli di una messa in scena per nascondere una realtà ben più inquietante.

Alla ricerca di Maria! (prima parte)
Il mondo del web è in fermento dopo che un post virale segnala la presenza di Shinichi Kudo sul luogo dei delitti a Kyoto. La notizia attira l'attenzione di Kuroda, Wakita e Rumi Wakasa, mentre uno sciame di giornalisti assedia l'abitazione dei Kudo e il liceo Teitan, mettendo alle strette anche Heiji. Conan e Agasa vivono ore di puro terrore: sanno che se l'Organizzazione scoprisse la sopravvivenza di Shinichi, la sua condanna a morte diverrebbe immediata. Nel frattempo, i Giovani Detective cercano Maria Higashio, una compagna di classe scomparsa; giunti a casa della nonna, trovano l'abitazione deserta ma disseminata di enigmatici segnali a forma di freccia, che sembrano indicare un percorso segreto all'interno della dimora.

Alla ricerca di Maria! (seconda parte)
Mentre i Giovani Detective risolvono l'enigma delle frecce ritrovando Maria Higashio, Kanenori Wakita si presenta furtivamente da Agasa per indagare sulla folla davanti alla villa dei Kudo. Heiji riesce a placare i media spacciando Shinichi per il sosia Soshi Okita, ma Bourbon riceve l'ordine tassativo da Rum di indagare sul liceale. Yusaku e Yukiko rientrano in Giappone per proteggere il figlio e rivelano a Conan una scoperta sconvolgente nata dalla collaborazione con Akai: decifrando gli indizi "Asaka" e "Rum", sono risaliti al nome di Renya Karasuma. Il potentissimo multimilionario, creduto morto da anni, è il vero capo dell'Organizzazione. Consapevole dell'immensa potenza del suo avversario, Conan si prepara allo scontro finale contro l'oscuro impero di Karasuma.

La collezione delle nonnette di Tokyo
Kogoro viene invitato dalla giovane Toyoko nel suo ristorante, ma all'incontro si presenta una donna anziana che ha usato una foto ingannevole. Durante il pranzo a base di monja, la donna ha un malore e sputa un pezzo di cavolo, convincendosi che qualcuno abbia tentato di avvelenarla o soffocarla. Toyoko sospetta delle sue tre amiche d'infanzia, Eiko, Kyoko e Yuko, con le quali i rapporti si sono incrinati nel tempo. Kogoro, accompagnato da Conan, accetta l'incarico di interrogarle per scoprire se dietro il banale incidente culinario si celi un reale intento omicida o se si tratti solo delle paranoie di una donna eccentrica. Conan analizza gli ingredienti e il comportamento delle amiche, intuendo che la verità è legata a una vecchia promessa mai mantenuta.

Il prezzo di un “mi piace” (prima parte)
I Giovani Detective si recano in ospedale per far visita a Genta, rimasto ferito durante il panico scatenato da un falso allarme bomba in una banca. Insieme a lui sono stati ricoverati altri due uomini, Otsubo e Kagura, travolti dalla calca in fuga. Emerge che Kagura era già scampato a un'esplosione in un cantiere due settimane prima, evento immortalato e condiviso sui social dall'amico Kochiyama per ottenere visibilità. Conan nota delle stranezze nelle testimonianze dei feriti e nel tempismo dei post online, sospettando che i due allarmi non siano coincidenze. Il piccolo detective guida i compagni in un'indagine per identificare l'autore della telefonata anonima, convinto che dietro la ricerca di "mi piace" si celi un piano criminale volto a sfruttare il caos cittadino.

Il prezzo di un “mi piace” (seconda parte)
Conan sospetta che Kagura abbia inscenato l'allarme bomba per intascare illegalmente un indennizzo assicurativo. La situazione precipita il giorno seguente, quando Otsubo viene rinvenuto cadavere all'interno dell'ospedale. Indagando, il piccolo detective scopre che Kochiyama ha diffuso calunnie sul complice per manipolarlo e coprire le proprie tracce. Conan intuisce che Kochiyama è l'autore del delitto e che sta pianificando di eliminare anche Kagura tramite avvelenamento, con l'intento di far passare la sua morte per un suicidio dettato dal rimorso. Grazie a un intervento tempestivo, Conan smaschera il cinico piano dell'uomo, volto a ripulire la scena dai testimoni e fuggire con il profitto delle frodi.

Il gioiello maledetto dei Borgia (prima parte)
Il prosciugamento di un fiume riporta alla luce un'auto con all'interno i resti di Yuri, una celebre attrice svanita nel nulla quarant'anni prima. Lo scheletro presenta i segni inequivocabili di una pugnalata allo stomaco, riscrivendo la storia della sua scomparsa, ufficialmente attribuita alla fuga dopo il furto del prezioso gioiello "Le lacrime di Borgia" dal set di un dramma televisivo. Sumire, la nipote della donna, non crede alla versione del furto e ingaggia Kogoro per riabilitare la memoria di Yuri. Conan inizia a scavare nel passato della produzione televisiva dell'epoca, sospettando che l'attrice sia stata vittima di un complotto ordito dai suoi colleghi per impossessarsi del gioiello e far ricadere la colpa sulla donna ormai senza vita.

Il gioiello maledetto dei Borgia (seconda parte)
Kogoro si reca all'appuntamento con Mizusawa, che sosteneva di possedere rivelazioni decisive sul gioiello scomparso, ma rinviene l'uomo senza vita all'interno della sua abitazione avvolta dalle fiamme. Conan nota un’anomalia sospetta: nonostante la vittima fosse un appassionato di fotografia, la memoria del suo smartphone risulta completamente svuotata. Il piccolo detective intuisce che l'incendio sia stato appiccato per coprire un omicidio e che l'assassino abbia sottratto il dispositivo per eliminare uno scatto compromettente. Analizzando i dati salvati in cloud e le recenti attività della vittima, Conan cerca di recuperare la prova visiva che lega il delitto di quarant'anni prima alla tragedia attuale.

L'uomo schiacciato dal dinosauro
Conan e i Giovani Detective visitano il museo dei dinosauri di Beika per assistere a una rappresentazione a tema. Durante l'esplorazione delle sale, un grido improvviso interrompe la loro visita: il direttore Shida viene rinvenuto cadavere, schiacciato dal crollo di un imponente scheletro di dinosauro. Sebbene la scena suggerisca un tragico incidente dovuto al cedimento dei supporti dell'espositore, Conan nota delle anomalie nei cavi e nei bulloni della struttura. Il piccolo detective inizia a indagare tra il personale del museo, convinto che il crollo sia stato deliberatamente innescato per eliminare il direttore, sfruttando proprio l'attrazione principale della struttura per compiere un omicidio spettacolare.

Il caso del consulente radiofonico (parte della sfida)
Kogoro partecipa a una trasmissione radiofonica dove commenta con sarcasmo la condotta di una donna molesta, basandosi sul racconto di un ascoltatore. Il caso esplode nel mondo reale quando Towako, la donna in questione, litiga furiosamente con la vicina Kumi, sentendosi pubblicamente umiliata dallo show. Il mattino seguente Towako viene rinvenuta cadavere e i sospetti degli inquirenti si concentrano immediatamente sulla vicina. Tuttavia, Conan scopre che la vittima era l'ex moglie di Manda, il direttore del programma radiofonico, con il quale i rapporti erano pessimi. Il piccolo detective inizia a sospettare che il programma radio sia stato usato come strumento per istigare il delitto o per precostituirsi un alibi, e indaga per svelare l'inganno dietro la messinscena mediatica.

Il caso del consulente radiofonico (parte della soluzione)
Mentre la polizia interroga il direttore Manda, Conan analizza la complessità del piano criminale, ritenendo improbabile che l'uomo sia l'unico artefice di una messinscena così articolata. Il piccolo detective sposta le sue indagini sul resto dello staff radiofonico, in particolare sulla conduttrice Inuyama e sul produttore Kujirai. Conan sospetta che l'omicidio sia stato coordinato sfruttando i tempi tecnici della messa in onda e le dinamiche interne alla stazione radio per manipolare gli alibi. Analizzando le registrazioni audio e i movimenti dietro le quinte, il protagonista cerca di smascherare il reale esecutore che ha utilizzato la disputa tra le vicine come perfetto paravento per il delitto.

La libreria sibilante 2
Yujiro, proprietario di un book café, visita l'abitazione di Akiko per valutare una collezione di libri antichi. Notando che i volumi appartengono al marito ricoverato, l'uomo rifiuta l'acquisto senza il consenso del legittimo proprietario. Quella stessa notte, un ragazzo di nome Sawada sottopone a Yujiro le foto di testi rarissimi dal valore di dieci milioni di yen. Quando il giovane si presenta per la perizia fisica, il libraio riconosce i libri di Akiko e minaccia di denunciarlo per furto; ne scaturisce una colluttazione in cui Yujiro viene aggredito. La vicenda assume contorni drammatici quando, poche ore dopo, Sawada viene rinvenuto cadavere proprio nei pressi del bar di Yujiro. Conan deve ora capire se si tratti di una vendetta finita male o di un piano orchestrato da terzi per eliminare il ladro.

Il cocktail labirintico (prima parte)
In piena notte, Toru Amuro si infiltra segretamente nella villa dei Kudo, ma viene subito intercettato da Shuichi Akai che lo tiene sotto tiro. Un salto temporale di nove ore rivela l'origine della vicenda: Amuro si era presentato da Kogoro per indagare su Shinichi, finendo poi per accompagnare il detective, Ran e Conan al ristorante "Black Rabbit". Lì, il cliente Morooka confessa di essere vittima di minacce anonime che gli intimano di non frequentare il locale. Durante la serata, la cameriera Yuri cade a terra avvelenata dopo aver consumato un drink. Amuro assume il controllo della scena e restringe il campo dei sospettati a tre persone presenti al tavolo: Morooka stesso, il suo assistente Fukamachi e Sana, una collega della vittima. Conan e Bourbon iniziano un'indagine serrata, mentre la tensione tra i due detective cresce nell'ombra dell'Organizzazione.

Il cocktail labirintico (seconda parte)
Mentre l'ispettore Megure interroga i sospettati, Conan e Amuro scoprono che il cliente Morooka nascondeva una profonda preoccupazione personale. Le indagini rivelano che l'assistente Fukamachi aveva avuto un incontro segreto con la vittima e che Sana, l'altra cameriera, era mossa da un disperato bisogno di denaro per le cure del padre. Durante il caso, Amuro viene assalito dai ricordi d'infanzia: rievoca quando Akemi Miyano lo condusse nella clinica dei genitori, Elena e Atsushi, per farlo medicare. In quel flashback emerge un dettaglio cruciale: i coniugi Miyano stavano valutando di chiudere lo studio medico per unirsi a un ambizioso e misterioso progetto scientifico, proprio mentre Elena annunciava al marito di essere in attesa della loro secondogenita, Shiho.

Il cocktail labirintico (terza parte)
Amuro risolve il caso dimostrando che Fukamachi ha avvelenato Yuri nel maldestro tentativo di allontanarla da Morooka, ignorando che la ragazza fosse in realtà la figlia segreta dell'uomo. Risolto l'omicidio, Conan intuisce che Amuro ha sottratto le chiavi di casa Kudo dalla borsa smarrita di Ran. Riaffiora un ricordo d'infanzia di Amuro, che si feriva intenzionalmente solo per ricevere le cure della dottoressa Elena Miyano. Nel presente, Bourbon sfrutta le chiavi per infiltrarsi nella villa di Shinichi, ma si ritrova faccia a faccia con Shuichi Akai, che lo attendeva nell'oscurità consapevole degli ordini ricevuti da Rum. Proprio mentre i due rivali stanno per fare fuoco, Yusaku e Yukiko Kudo accendono le luci, interrompendo lo scontro e invitando l'agente a un confronto chiarificatore davanti a un tè.

Il segreto dell'uomo insetto
Conan e i Giovani Detective raggiungono la stazione di Kuronosu per visitare un rinomato ranch dedicato agli insetti. Al loro arrivo, si imbattono in uno scenario bizzarro: il villaggio sembra abitato esclusivamente da bambini, tutti mascherati con costumi che riproducono varie specie di insetti. L'assenza di adulti e l'atmosfera surreale insospettiscono immediatamente Conan, che inizia a indagare sulle tradizioni locali e sulla gestione della struttura. Il piccolo detective sospetta che dietro questo stravagante folclore infantile si celi un mistero legato alla sparizione dei residenti o a un segreto custodito all'interno del ranch che gli abitanti vogliono proteggere a ogni costo.

Il bus acquatico dei misteri (prima parte)
Il corpo di Eiji Kadowaki viene rinvenuto nel parco di Beika. Il giovane era noto per il comportamento violento verso la madre Yasuko, spesso difesa dall'altro figlio, Yuichi. Le indagini rivelano che un uomo misterioso stava monitorando la famiglia; Megure sospetta inizialmente di Yuichi, il quale però dispone di un alibi. L'uomo sospetto viene identificato in Takase, un ex allievo di Yasuko, ma anch'egli risulta estraneo ai fatti poiché si trovava in un ristorante di sushi al momento del delitto. Mentre la polizia prosegue gli interrogatori, la tragedia colpisce nuovamente: l'abitazione dei Kadowaki viene avvolta dalle fiamme e Yasuko perde la vita nel rogo. Conan sospetta che l'omicidio e l'incendio siano parte di un unico piano volto a sterminare la famiglia.

Il bus acquatico dei misteri (seconda parte)
Conan mantiene i sospetti su Takase e, analizzando i filmati del ristorante di sushi con Kogoro, nota uno scambio d'identità: un sosia è entrato nel locale per fornirgli un falso alibi. Durante un tragitto in taxi acquatico, Conan addormenta Kogoro e costringe Takase alla confessione. L'uomo ammette l'omicidio di Eiji, convinto di punire il figlio violento per proteggere l'ex maestra Yasuko. Tuttavia, la risoluzione rivela una verità ancora più tragica: l'ispettore Megure informa i presenti che Yuichi ha confessato di aver appiccato il rogo mortale. Si scopre così che la dinamica familiare era opposta a quanto creduto: era Yuichi a maltrattare la madre, mentre il defunto Eiji era l'unico a cercare di difenderla.

Armi da fuoco e barboncini (prima parte)
Kogoro, Ran e Conan partecipano al ricevimento per il compleanno di Anna, titolare di un'industria di cibo per animali, a bordo del suo yacht. La celebrazione si trasforma in tragedia quando un sicario mascherato, armato di fucile, apre il fuoco sulla donna uccidendola all'istante davanti agli invitati. Il sospettato numero uno è Hyodo, ex compagno della vittima con un forte movente passionale; tuttavia, l'uomo presenta un alibi paradossale: nell'ora del delitto era impegnato a svaligiare l'appartamento della stessa Anna, fatto confermato da rilievi indipendenti. Conan inizia a esaminare la dinamica della sparatoria e le correnti marine, sospettando che l'assassino abbia orchestrato un complesso inganno balistico per colpire l'obiettivo mentre si trovava altrove.

Armi da fuoco e barboncini (seconda parte)
Il mattino seguente, il corpo senza vita di Hyodo viene rinvenuto nei pressi dell'imbarcazione. Accanto al cadavere sono stati abbandonati sia il fucile utilizzato per il delitto sia il travestimento indossato dal sicario mascherato. Le indagini subiscono una svolta quando il vicepresidente della società, Inamura, identifica l'arma come propria, sostenendo però di averne subito il furto alcuni giorni prima. Conan analizza con sospetto il ritrovamento di prove così schiaccianti, intuendo che l'assassino stia tentando di chiudere il caso addossando ogni colpa al defunto Hyodo. Il piccolo detective dovrà scavare nei segreti aziendali per dimostrare che il ragazzo è stato ucciso per essere usato come perfetto capro espiatorio.

I Giovani Detective e la vedova
Durante un pomeriggio al parco, i Giovani Detective incontrano Tomoko, una donna apparentemente distrutta dal dolore per la recente perdita del marito. Qualche giorno dopo aver fatto amicizia con lei, i ragazzi assistono alla nascita di un legame tra Tomoko e Kajiki, un facoltoso imprenditore nel settore cosmetico. La coppia annuncia presto l'imminente matrimonio, invitando il gruppo e il Professor Agasa a festeggiare; tuttavia, proprio all'arrivo degli ospiti, Kajiki precipita mortalmente dal balcone dell'abitazione. Sebbene le autorità ipotizzino una tragica fatalità, Conan perlustra la casa e rinviene un'inquietante collezione di fotografie ritraenti vari uomini, tutti ex mariti della donna deceduti in circostanze analoghe. Il piccolo detective svela così l'identità di una spietata "vedova nera" che ha trasformato il suo fascino in un'arma per uccidere a scopo di lucro.

Il misterioso caso del glamping
Conan, Ran e Sonoko soggiornano in un glamping, un’area campeggio di lusso immersa nella natura. La quiete notturna viene spezzata da un urlo agghiacciante: i tre rinvengono il cadavere di Tosaki, uno degli ospiti, in uno scenario grottesco. La vittima presenta il volto pesantemente truccato, una chela di granchio tra le labbra e stringe un misterioso foglio di carta. Conan inizia ad analizzare questi elementi simbolici e bizzarri, sospettando che la messinscena serva a ridicolizzare la vittima o a inviare un messaggio in codice legato ai complessi rapporti tra i campeggiatori presenti nella struttura.

La grande conferenza di Kogoro Mori (prima parte)
Kogoro si appresta a tenere una conferenza all'Hishida Hall alla presenza di Eri, ma l'evento viene scosso da un delitto: l'attore Inokoshi viene rinvenuto cadavere nel suo spogliatoio. La stanza è chiusa dall'interno, ma Kogoro identifica un metodo meccanico per azionare la serratura tramite un bastone e accusa l'ex manager Reizei. Inaspettatamente, l'uomo confessa l'omicidio, ma dichiara di aver ucciso Junko, la proprietaria dell'hotel, e non l'attore. Conan si ritrova di fronte a un paradosso investigativo con due potenziali vittime e una confessione incongruente; il piccolo detective deve ora analizzare i movimenti nel dietro le quinte per svelare se si tratti di un tragico scambio di persona o di una duplice esecuzione orchestrata con estrema astuzia.

La grande conferenza di Kogoro Mori (seconda parte)
Il ritrovamento del corpo di Junko conferma la confessione di Reizei, creando però un paradosso: l'uomo è l'unico senza alibi per l'omicidio dell'attore Inokoshi, sebbene fosse impegnato a uccidere la donna. Conan analizza la scena e rinviene delle pietre avvolte in ritagli di giornale apparse misteriosamente, intuendo una messinscena per manipolare gli orari dei delitti. Prima che il piccolo detective possa intervenire, Mei Tsukuba, un membro dello staff, espone una brillante risoluzione incolpando il presidente Tsukinogi. Conan osserva con sospetto l'insolito acume della ragazza, realizzando che dietro la catena di omicidi si cela un piano per eliminare i rivali e far ricadere le colpe su Reizei sfruttando la sua sete di vendetta.

La grande conferenza di Kogoro Mori (terza parte)
Dopo il successo investigativo, Mei Tsukuba viene invitata a unirsi alla conferenza pubblica accanto a Kogoro ed Eri. Mentre l'evento è in corso, Conan analizza minuziosamente i ritagli di giornale rinvenuti in precedenza, decifrandone il contenuto nascosto. Il piccolo detective giunge alla scioccante conclusione che la stessa Mei ha orchestrato la messinscena dei messaggi per guidare le indagini secondo i propri piani. Conan intuisce che la ragazza non è un'alleata, ma l'astuta mente dietro i delitti, e deve ora trovare il modo di smascherarla davanti alla platea prima che la sua recita si concluda con un'ingiusta vittoria.

Kaiju Gomera vs Kamen Yaiba (inizio)
Conan e il gruppo si recano a Osaka per l'anteprima del film "Gomera vs Kamen Yaiba". L'evento viene scosso dal tragico ritrovamento del produttore Yonekura, morto schiacciato da una statua di scena nel magazzino degli studi. La polizia di Osaka accerta subito la natura dolosa del delitto, poiché la fune di sostegno della scultura è stata recisa intenzionalmente. I sospetti si concentrano sui colleghi Kōichi e Mihara; tuttavia, i due riescono a eludere la sorveglianza, rubano l'auto della vittima e si danno a una fuga precipitosa. Conan e Heiji avviano un'indagine serrata, sospettando che dietro il delitto si celi un movente legato a vecchi rancori nel mondo del cinema.

Kaiju Gomera vs Kamen Yaiba (intermezzo)
La fuga di Kōichi e Mihara termina tragicamente: l'auto rubata esplode poco dopo la partenza, uccidendo entrambi i sospettati. L'ispettore Ayanokoji giunge da Kyoto rivelando che la scia di sangue è collegata all'omicidio dello scrittore Onda, stretto conoscente di Yonekura. Mentre la polizia tenta di unire i tasselli tra le due città, una nuova esplosione distrugge un magazzino abbandonato, causando la morte di Suemura, un altro membro della produzione cinematografica. Conan ed Heiji intuiscono che qualcuno sta eliminando sistematicamente tutti coloro che erano coinvolti nel nuovo film, utilizzando attentati dinamitardi per cancellare ogni traccia e depistare le indagini.

Kaiju Gomera vs Kamen Yaiba (apice)
Il ritrovamento delle impronte di Ishizawa sulla bomba spinge la polizia a cercarlo nella sua abitazione, dove l'uomo viene rinvenuto legato e privo di sensi. Mentre Heiji si sposta a Kyoto per indagare sul passato dello scrittore Onda, Conan riceve da Ai un'informazione decisiva: quindici anni prima, i quattro amici avevano risanato i propri debiti contemporaneamente. Incrociando i dati con i vecchi rapporti di polizia, Conan ed Heiji scoprono che il gruppo era responsabile di una rapina in banca mai risolta. I due detective intuiscono che l'attuale scia di omicidi è una spietata resa dei conti interna alla banda per il possesso dell'antico bottino.

Kaiju Gomera vs Kamen Yaiba (fine)
Conan e Heiji giungono alla conclusione che Yonekura avesse meticolosamente pianificato lo sterminio dei suoi complici per non dividere il bottino della vecchia rapina. Tuttavia, l'analisi di un filmato d'epoca che ritrae la banda durante la pianificazione del colpo rivela un dettaglio agghiacciante: i criminali erano in realtà cinque. I due detective realizzano con sconcerto che il vero ideatore della scia di sangue è ancora in libertà e che un quinto ordigno esplosivo è stato posizionato in un luogo affollato. Inizia una corsa contro il tempo per identificare l'ultimo membro della banda e disinnescare la bomba finale prima che la vendetta del passato provochi una strage di innocenti.

Il tour di misteri della giovane signora di Kaga (prima parte)
Kogoro, Ran e Conan vincono un viaggio premio a Kanazawa e, durante una visita turistica, incrociano Mari, una giovane donna visibilmente agitata che trasporta una borsa ingombrante. Incontrandola nuovamente poco dopo a mani vuote, i tre scoprono la verità: la borsa conteneva un'ingente somma di denaro appena consegnata come riscatto. Mari confessa di trovarsi coinvolta in un sequestro e di aver agito secondo le istruzioni dei rapitori per salvare una persona cara. Conan analizza con sospetto la dinamica dello scambio avvenuto in un luogo così affollato, temendo che Mari non abbia rivelato l'intera verità o che i sequestratori la stiano ancora monitorando da vicino per assicurarsi il bottino.

Il tour di misteri della signora di Kaga (seconda parte)
Le indagini a Kanazawa rivelano che il sequestro era in realtà un’abile messinscena orchestrata da Manabu, il quale riesce però a dileguarsi prima della cattura. La situazione degenera il mattino seguente quando Soichi, il padre di Mari, viene rinvenuto vittima di una brutale aggressione. La polizia concentra immediatamente le ricerche sul fuggitivo Manabu, ritenendolo l'unico responsabile del ferimento. Tuttavia, Conan nota delle incongruenze nella dinamica dell'assalto e inizia a sospettare che qualcuno stia approfittando della fuga del ragazzo per regolare vecchi conti in sospeso con Soichi, cercando di far ricadere ogni colpa sul presunto rapitore.

Il bersaglio è il dipartimento del traffico della centrale di polizia (prima parte)
Naeko Miike è amareggiata per il mancato riconoscimento da parte di Chiba, così le colleghe Yagi e Momosaki la portano al karaoke per distrarla. Durante la serata, emerge che le due donne sono pedinate da circa una settimana. Sulla via del ritorno, Momosaki viene attirata con l'inganno in un parco da un uomo che millanta il pianto di una bambina; qui viene brutalmente aggredita e uccisa con una mazza da baseball. Il mattino seguente, Conan interviene sulla scena del crimine facendo notare a Takagi e Sato che la vittima, prima di spirare, ha cercato di indicare un'altalena, ma il colpevole ha alterato la posizione del braccio. Il ritrovamento di una moneta da 100 yen piegata accanto al corpo suggerisce la firma di un serial killer che nutre un profondo odio verso la polizia stradale.

Il bersaglio è il dipartimento del traffico della centrale di polizia (seconda parte)
L'agente Yumi informa Sato e Takagi che Momosaki e Yagi avevano recentemente multato tre automobilisti aggressivi. Convinta di aver individuato il killer, l'agente Yagi affronta da sola uno dei sospettati, ma viene spinta dal balcone di un condominio. Prima di spirare, la donna tenta di digitare un numero sul cellulare, che l'assassino distrugge prontamente lasciando una seconda moneta da 100 yen piegata. Al ritrovamento del corpo partecipa anche il sovrintendente Kuroda, che osserva con interesse Conan allontanarsi dalla scena per recarsi al Café Poirot. Amuro fornisce al piccolo detective i dettagli sulle tre infrazioni stradali della settimana precedente: i colpevoli erano un uomo che portava il figlio malato in ospedale, un aspirante suicida e un individuo in ritardo per un appuntamento. Conan intuisce che il movente del serial killer risiede in uno di questi interventi della polizia stradale.

Il bersaglio è il dipartimento del traffico della centrale di polizia (terza parte)
Yumi scopre un collegamento tra le vittime: entrambe, in punto di morte, hanno indicato un cartello di divieto di sosta. Poco dopo, contatta Naeko per chiederle del codice "7155", ma l'assassino intercetta la chiamata e identifica in Yumi il suo prossimo bersaglio. Mentre si trova in difficoltà con degli importuni, Yumi viene soccorsa da Subaru Okiya, inviato segretamente dal fratello Shukichi per proteggerla. Tuttavia, il killer rapisce Naeko per attirare Yumi in una trappola mortale. Durante le ricerche, l'agente Chiba riceve una chiamata silenziosa da Naeko: la ragazza riesce a battere ritmicamente l'unghia sul microfono per sette volte. Conan, in auto con Chiba, intuisce che il segnale e il codice numerico sono la chiave per localizzare il nascondiglio prima che l'assassino passi all'azione.

Il bersaglio è il dipartimento del traffico della centrale di polizia (quarta parte)
Conan identifica Kengo Aono come l'assassino delle agenti della stradale: il codice "7155" lasciato da Yagi si riferisce all'articolo del codice stradale sul divieto di telefonare al volante, causa della tragedia che ha scatenato la vendetta dell'uomo. Chiba informa Kuroda delle deduzioni del bambino, ricevendo una reazione impassibile. Conan localizza Naeko in un planetario e, intervenendo con Chiba, cattura il colpevole. Nella fuga, Naeko si ferisce per proteggere Chiba; mentre lui la porta in spalla verso l'ospedale, lei lo rimprovera per un'infrazione pedonale usando le stesse parole del loro primo incontro d'infanzia. Chiba finalmente la riconosce. Nel finale, Amuro riferisce a Kuroda di aver trasmesso a Conan le informazioni richieste; quando il sovrintendente, chiamandolo col nome in codice "Bourbon", gli chiede aggiornamenti sulle sue indagini private, Amuro nega di aver scoperto nuovi dettagli sulla famiglia Kudo.

Il segreto della moglie scomparsa
Ran e Conan soccorrono un uomo disperato per la sparizione della moglie Tomoko, svanita nel nulla da settantadue ore. Il caso viene affidato a Kogoro che, affiancato dal piccolo detective, avvia una serie di interrogatori tra i residenti del quartiere per ricostruire gli ultimi spostamenti della donna. Tuttavia, l'indagine subisce una svolta macabra: una segnalazione anonima guida la polizia verso l'abitazione del cliente, dove il cadavere di Tomoko viene rinvenuto sepolto nel giardino. Kogoro si ritrova così a dover difendere il proprio assistito dall'accusa di omicidio, mentre Conan analizza la dinamica della telefonata e lo stato del terreno, sospettando che qualcuno abbia meticolosamente incastrato l'uomo.

Inseguire! Taxi per detective
Kogoro e Conan perlustrano il mercato del pesce alla ricerca di un insolito animale domestico: l'armadillo di una cliente, smarrito tra le bancarelle. Nonostante gli sforzi, le ricerche non danno frutti e i due decidono di rientrare in taxi. Durante il tragitto, il conducente confida loro un dettaglio bizzarro: il giorno precedente ha trasportato due individui sospetti, entrambi con occhiali da sole, che parlava in modo criptico. Conan si incuriosisce, ipotizzando che i due uomini possano essere legati a un crimine avvenuto in zona o alla sparizione stessa dell'animale. Il piccolo detective inizia a collegare le informazioni del tassista con la mappa del quartiere, convinto che il mercato sia stato il teatro di un evento ben più grave di un semplice smarrimento.

L'acquario rotto
Un imprenditore, noto per aver frodato numerosi finanziatori, si rivolge a Kogoro per richiedere protezione personale. Il detective, sdegnato dalla condotta morale dell'uomo, rifiuta sdegnosamente l'incarico. Poco dopo, mentre Kogoro e Conan sono in attesa alla fermata dell'autobus, un urlo agghiacciante squarcia il silenzio: i due rinvengono i cadaveri del proprietario dell'azienda e di un suo stretto collaboratore, entrambi assassinati brutalmente. Conan inizia a esaminare la scena del delitto, sospettando che l'omicidio sia la culminazione della rabbia dei truffati o che qualcuno all'interno della società abbia approfittato della situazione per eliminare i vertici e far ricadere la colpa sulle vittime della frode.

Il caso della riva opposta
Mentre Conan, Ai e i Giovani Detective sono impegnati in un'attività di birdwatching lungo l'argine del fiume, la loro attenzione viene catturata da un insolito movimento sulla sponda opposta. Notano infatti gli agenti Takagi e Chiba, insieme ad altri poliziotti, posizionati strategicamente in un parco per un appostamento segreto. Incuriositi dall'operazione, i ragazzi decidono di osservare la scena con i binocoli, scoprendo che le forze dell'ordine sono in attesa di un pericoloso criminale per uno scambio imminente. Conan intuisce subito che la presenza dei bambini potrebbe intralciare la missione e cerca di coordinare i compagni per monitorare la situazione a distanza di sicurezza, pronto a intervenire se il piano della polizia dovesse fallire.

Un detective preso per il naso
Una giovane donna di nome Kanae Kaetsu si rivolge a Kogoro per denunciare il furto di una preziosa spilla appartenuta alla madre. La ragazza ha rinvenuto un inquietante messaggio anonimo che le intima di recarsi in un parco cittadino se desidera tornare in possesso del gioiello. Conan, insospettito dalla natura della richiesta, decide di accompagnare Kogoro e la cliente nel luogo dell'appuntamento. Il piccolo detective intuisce che dietro il furto dell'oggetto di valore affettivo si celi una trappola o un tentativo di estorsione più articolato, volto ad attirare la giovane donna in un luogo isolato per scopi ignoti.

Consigli per un crimine perfetto
La città è scossa da un’improvvisa e preoccupante escalation di criminalità. Gli ispettori Sato e Takagi, notando una precisione insolita nell'esecuzione dei reati, sospettano l'esistenza di un "consulente criminale", una mente oscura che progetta e vende piani perfetti a malviventi comuni. Per smascherare l'ideatore di questa rete illegale, la polizia richiede ufficialmente la collaborazione di Kogoro. Conan inizia ad analizzare i fascicoli degli ultimi furti, individuando un unico stile metodico dietro i diversi colpi. Il piccolo detective dovrà aiutare Kogoro e gli agenti a tendere una trappola all'inafferrabile stratega prima che i suoi consigli portino a compiere un crimine irreparabile.

Benvenuti al ristorante Bocchan (prima parte)
Conan e i Giovani Detective soccorrono un gatto ferito in un parco, rinvenendo tra i suoi artigli dei frammenti di tessuto giallo e rosa. Poco distante, la polizia interviene in un ristorante dove il proprietario è stato rinvenuto cadavere. Conan nota immediatamente che la vittima indossa una maglia con gli stessi colori dei fili trovati sul felino, intuendo che l'animale abbia graffiato l'assassino durante il delitto. Il piccolo detective analizza le ferite sui sospettati e la disposizione dei tavoli, convinto che il gatto sia il testimone chiave per identificare il colpevole tra i dipendenti del locale, svelando un movente legato a vecchi rancori professionali.

Benvenuti al ristorante Bocchan (seconda parte)
Conan e i Giovani Detective avviano un'indagine indipendente per smascherare l'aggressore del gatto, convinti che l'animale sia la chiave del delitto nel ristorante. Contemporaneamente, i rilievi del medico legale smentiscono l'ipotesi iniziale della polizia: l'uomo soprannominato "Maglietta Rossa" presenta una ferita fatale alla nuca, confermando che non si è trattato di un gesto volontario, ma di un omicidio a sangue freddo. Conan deve ora ricollegare la testimonianza silenziosa del felino con le prove sulla scena del crimine, per dimostrare come l'assassino abbia simulato il suicidio e per quale motivo indossasse quegli specifici colori.

Kid VS Komei: Le labbra mirate (prima parte)
Heiji e Kazuha raggiungono Tokyo per proteggere il "Fairy Lip", un immenso gioiello ambito da Kaito Kid. Su suggerimento dell'ispettore Morofushi, giunto da Nagano per ritirare una misteriosa missiva, Jirokichi Suzuki decide di esporre la pietra sigillata in un enorme blocco di ghiaccio. Approfittando della confusione, Kid neutralizza Kazuha e ne assume le sembianze, inducendo Heiji a seguirlo nella sala del tesoro. Dopo l'attivazione improvvisa di fumogeni che isolano la stanza, il blocco di ghiaccio viene rinvenuto perforato e invaso da decine di copie contraffatte, mentre il gioiello originale sembra svanito. Conan analizza i tempi della messinscena, sospettando che il ladro sia ancora nel museo nascosto sotto mentite spoglie.

Kid VS Komei: Le labbra mirate (seconda parte)
Morofushi svela il trucco di Kid: ha forato il ghiaccio e usato coloranti per simulare la presenza di più gioielli. Kid, ancora travestito da Kazuha, convince il gruppo a pernottare nel museo per recuperare il Fairy Lip dal ghiaccio ormai sciolto, ma viene sorpreso da Conan e Morofushi. Il ladro fugge, lasciando il gioiello nelle mani di Morofushi, il quale rivela che la pietra appartiene legittimamente a una giovane donna e non al sedicente proprietario. Il giorno seguente, Takagi e Sato consegnano a Morofushi una busta trovata nell'armadietto del defunto Wataru Date: contiene il cellulare forato da un proiettile di Hiromitsu Morofushi, fratello dell'ispettore. Takaaki realizza con dolore che il fratello era l'agente infiltrato Scotch, morto in servizio. Ricordando i racconti d'infanzia di Hiromitsu su un amico soprannominato "Zero", l'ispettore intuisce finalmente l'identità del collega che gli ha fatto recapitare l'ultimo ricordo del fratello.

I due veri volti (prima parte)
Masako Muto si presenta all'agenzia Mori per denunciare la sparizione del marito Issei, svanito nel nulla da sette giorni. Kogoro accetta l'incarico e avvia le ricerche analizzando la routine dell'uomo e i suoi ultimi contatti professionali. Conan nota fin da subito delle stranezze nel comportamento della cliente, che sembra omettere dettagli importanti sulla vita privata del coniuge. Il piccolo detective sospetta che la scomparsa non sia un evento isolato, ma che sia legata a un segreto inconfessabile dell'uomo o a un pericolo imminente che Masako sta cercando disperatamente di scongiurare chiedendo l'aiuto del celebre investigatore.

I due veri volti (seconda parte)
Il cadavere carbonizzato di Issei Muto viene rinvenuto nei pressi del suo luogo di lavoro. Il corpo presenta una macabra mutilazione: tutti i denti sono stati rimossi per impedire l'identificazione tramite l'arcata dentaria. Nonostante ciò, Masako riconosce il marito basandosi unicamente sugli abiti. Conan analizza con estremo sospetto la sicurezza della donna e l'assenza di prove scientifiche, ipotizzando uno scambio di cadavere orchestrato per simulare la morte dell'uomo. Il piccolo detective inizia a indagare sul reale passato di Issei, convinto che il delitto serva a coprire una fuga pianificata o a incassare un'ingente assicurazione sulla vita.

La festa per lo scioglimento della società
Durante una cena celebrativa per lo scioglimento di una società, il presidente dell'azienda, Jiro Kureno, muore improvvisamente sotto gli occhi dei presenti. L'autopsia rivela che l'uomo è stato ucciso da una dose letale di veleno, somministrata tramite un ago nascosto strategicamente all'interno di un mazzo di fiori ricevuto in dono. I sospetti ricadono immediatamente sui quattro soci e colleghi più stretti della vittima, gli unici ad aver avuto accesso al regalo e a conoscere le abitudini dell'uomo. Conan analizza la disposizione degli invitati e i resti della composizione floreale, convinto che il delitto sia l'epilogo di un profondo risentimento legato alla fine della loro collaborazione professionale e alla spartizione dei beni aziendali.

Le ragazze litigiose
Ran, Sonoko e Conan visitano un lussuoso centro commerciale del Gruppo Suzuki, dove si imbattono in quattro giovani idol di successo. L'atmosfera tra le ragazze è tesa, in particolare a causa dell'atteggiamento provocatorio e ostile di Ayaka verso le proprie colleghe. La giornata promozionale sfocia in tragedia quando Ayaka viene rinvenuta senza vita da Mai, un'altra componente del gruppo. Conan inizia a esaminare la scena del crimine, sospettando che le continue liti tra le idol abbiano spinto una di loro a compiere un delitto premeditato, sfruttando la confusione del centro commerciale per eliminare la rivale e far ricadere i sospetti su un ignaro passante.

Il caso del diario illustrato di Ayumi
Una gioielleria del quartiere espone un pezzo rarissimo dell'alta orologeria: il "Blue Diamond Limited Tourbillon Cage No. 3", un cronografo Soumillon dal valore inestimabile. La Squadra dei Giovani Detective, notando alcuni movimenti furtivi nei pressi del negozio e il comportamento sospetto di alcuni visitatori, si convince che sia in atto la pianificazione di un furto clamoroso. Conan guida i suoi amici in un'attenta operazione di sorveglianza, analizzando i sistemi di sicurezza della vetrina e i turni del personale. Il piccolo detective sospetta che il ladro intenda colpire proprio nel momento di massima affluenza, utilizzando un ingegnoso diversivo per far svanire il prezioso orologio sotto gli occhi di tutti.

La tragedia automatica (prima parte)
Il giovane Fusaya Oida si presenta allo studio di Kogoro per richiedere la riapertura del caso riguardante l'omicidio del padre, avvenuto dieci giorni prima durante un'irruzione domestica finita nel sangue. Nonostante la polizia abbia già archiviato l'evento come una rapina degenerata in tragedia, Fusaya è convinto che diversi dettagli della scena del crimine non siano stati analizzati correttamente. Conan inizia a esaminare i rilievi originali e gli oggetti sottratti, sospettando che il furto sia stato solo un diversivo orchestrato per mascherare un delitto premeditato, volto a eliminare l'uomo per motivi molto più personali di un semplice guadagno materiale.

La tragedia automatica (seconda parte)
Kogoro acconsente a effettuare un nuovo sopralluogo nell'abitazione della vittima per cercare prove sfuggite alle indagini preliminari. Durante l'ispezione della villa dei Oida, Conan analizza la posizione del corpo e le abitudini serali dell'uomo, suggerendo al detective che l'assassino potrebbe aver narcotizzato la vittima prima di colpirla. Il piccolo detective intuisce che l'uso di un sonnifero spiegherebbe l'assenza di segni di lotta, trasformando il delitto da una rapina violenta a un'esecuzione pianificata a sangue freddo. Conan deve ora individuare come e quando la sostanza sia stata somministrata per incastrare il colpevole tra le persone più vicine al defunto.

Omicidio al Machiya Cafè
Conan, Ran e Sonoko visitano un caffè celebre per le sue ciambelle artigianali. La loro pausa viene interrotta dal ritrovamento del manager del locale, rinvenuto privo di sensi dopo aver subito un violento colpo alla testa nel retrobottega. La polizia isola l'edificio e concentra i sospetti sulle uniche tre persone presenti al momento dell'aggressione: un giovane dipendente e due clienti abituali. Conan inizia ad analizzare la disposizione delle ciambelle e le tracce di zucchero sulla scena del crimine, sospettando che il colpevole abbia sfruttato i tempi di preparazione dei dolci per crearsi un alibi e colpire il manager senza essere visto.

Kyogoku Makoto il sostituto (prima parte)
Di ritorno dal cinema, Makoto Kyogoku interviene per sventare un sequestro, ma scopre di aver accidentalmente interrotto le riprese di un film. Per rimediare, il karateka accetta di sostituire l'attore ferito sotto gli occhi dei suoi amici. La finzione muta in tragedia quando Saiya Tokuzono, uno dei protagonisti, precipita dal quarto piano perdendo la vita. Makoto, unico presente al momento del fatto, riferisce all'ispettore Megure che la vittima stava cercando il proprio cellulare poco prima di cadere. Conan e Masumi rinvengono lo smartphone sul cornicione esterno e, notando l'assenza di danni da urto, intuiscono che l'oggetto sia stato usato come esca. Mentre la polizia analizza i filmati della caduta, l'assistente alla regia Odori invia un messaggio criptico, sostenendo di aver già individuato l'assassino tra i membri del cast.

Kyogoku Makoto il sostituto (seconda parte)
Le indagini proseguono e Masumi, insospettita dall'uso ricorrente di farmaci tra i sospettati, interroga Ran sul possibile legame tra Conan e Shinichi, venendo però parzialmente depistata dal ricordo del festival scolastico. Makoto chiarisce il mistero del rumore udito prima della tragedia: si trattava del ronzio di un insetto, fobia nota della vittima. La scia di sangue colpisce ancora quando l'assistente alla regia, Odori, muore avvelenato da cianuro dopo aver consumato una bibita. Nonostante il tossico non sia presente né nel liquido né nella cannuccia, Conan rinviene un sofisticato giocattolo a forma di farfalla capace di riprodurre il suono udito da Makoto. In un momento di estrema tensione, Masumi tenta di incastrare Conan chiamandolo "Shinichi": il piccolo detective, assorto nei suoi pensieri, risponde istintivamente, mettendo seriamente a rischio il proprio segreto.

Kyogoku Makoto il sostituto (terza parte)
Conan tenta di sviare i sospetti di Masumi, ma la ragazza è ormai certa della verità, ricordando come sua madre Mary sia tornata da Londra con l’aspetto di una bambina. Mentre Masumi indaga su Ai, sospettando la presenza di altri adulti rimpiccioliti, la stessa Ai rievoca frammenti del passato: rivela che il padre lavorava per la Shirohato, azienda fallita venticinque anni prima e successivamente assorbita da un gruppo più potente. Ai tronca il racconto prima di svelare che tale gruppo era l’Organizzazione di Karasuma, responsabile della creazione del veleno. Analizzando i filmati del set, Conan addormenta Sonoko e dimostra la colpevolezza di Hideka Aburai, rea di aver ucciso Tokuzono per vendetta e Odori per eliminare un testimone scomodo. Il caso si chiude con un atto eroico di Makoto e Ran, che intervengono con la forza per impedire all'assassina di togliersi la vita in un impatto fatale.

L'abile falco che nasconde i suoi crimini
Kogoro, Ran e Conan visitano un caratteristico locale montano per assistere a una dimostrazione di falconeria. La giornata prende una piega drammatica quando il proprietario della struttura viene rinvenuto privo di vita, trafitto da un colpo partito dalla sua stessa arma da fuoco. Kogoro, osservando la dinamica e la posizione del fucile, ipotizza una tragica fatalità avvenuta durante la gestione dei rapaci. Conan, tuttavia, analizza con sospetto il comportamento degli uccelli e i residui dello sparo, convincendosi che non si tratti di una sfortunata coincidenza, ma di un delitto orchestrato sfruttando proprio l'addestramento dei falchi per innescare il grilletto a distanza.

La cospirazione del villaggio del sorriso
La Squadra dei Giovani Detective viene ospitata in una prestigiosa e lussuosa residenza per anziani. All'interno della struttura, i ragazzi vengono accolti con entusiasmo da un gruppo di signore che dichiarano di seguire con ammirazione le loro imprese investigative sin dagli esordi. Tuttavia, l'eccessiva cortesia delle ospiti e l'atmosfera apparentemente idilliaca mettono Conan e i compagni a disagio, spingendoli a indagare sulla reale gestione del centro. Approfittando di un momento di distrazione, i piccoli detective si intrufolano nell'ufficio del presidente per cercare risposte, convinti che dietro la facciata di lusso si nascondano attività illecite o un segreto che le anziane fan stanno tentando di comunicare loro in modo indiretto.

La padella dell'odio
Kogoro, Ran e Conan partecipano alla presentazione promozionale di un innovativo utensile da cucina. L'evento degenera in tragedia quando il direttore commerciale dell'azienda viene rinvenuto cadavere, colpito mortalmente da un'arma da taglio. Poco dopo, un'improvvisa esplosione distrugge il laboratorio del caporeparto, uccidendolo all'istante. Sebbene la polizia sia orientata verso l'ipotesi di un omicidio-suicidio o di una violenta vendetta reciproca tra i due soci, Conan nota delle incongruenze nei tempi delle deflagrazioni e nella dinamica dei fatti. Il piccolo detective inizia a indagare sulla linea di produzione delle padelle, sospettando che qualcuno abbia meticolosamente orchestrato entrambi i delitti per eliminare i vertici della società e far ricadere le colpe sulle vittime stesse.

Cortesia fastidiosa
Kogoro, Ran e Conan stanno cenando in un ristorante, dove la loro attenzione viene attirata da un cliente di nome Kusano. L'uomo si vanta ad alta voce con un conoscente del suo zelo civico, dichiarando di non esitare a contattare le autorità ogni volta che nota movimenti ambigui o sospetti nel quartiere. La serata prende una piega drammatica quando, dopo essersi assentato per recarsi alla toilette, Kusano viene rinvenuto privo di vita all'interno dei servizi. Conan inizia immediatamente a indagare tra gli avventori del locale, sospettando che l'eccessiva solerzia della vittima nel denunciare piccoli crimini lo abbia reso il bersaglio di una vendetta premeditata da parte di qualcuno che temeva di essere scoperto.

Il caso della sonata al chiaro di luna (prima parte)
Kogoro viene attirato sull'isola di Tsukikage da una criptica missiva firmata Keiji Aso, che preannuncia il ritorno di un'oscura minaccia in coincidenza con il plenilunio. Giunto sul posto con Ran e Conan, il detective scopre con sconcerto che il mittente è un celebre pianista deceduto tragicamente oltre dieci anni prima. La tensione sull'isola culmina in una scia di sangue: Hideo Kawashima, aspirante sindaco, e il primo cittadino uscente vengono rinvenuti cadaveri, vittima rispettivamente di annegamento e di un brutale accoltellamento. Entrambi i delitti sono accompagnati dalle note della celebre "Sonata al chiaro di luna", la medesima melodia che il defunto Aso eseguì ossessivamente tra le fiamme prima di morire, suggerendo una vendetta che giunge dal passato.

Il caso della sonata al chiaro di luna (seconda parte)
Nishimoto emerge come il principale indiziato per la scia di delitti sull'isola, ma la situazione precipita quando anche lui viene rinvenuto cadavere, impiccato all'interno del centro comunitario. La scena appare meticolosamente orchestrata affinché il decesso venga archiviato come un suicidio dettato dall'insopportabile rimorso per gli omicidi precedenti. Tuttavia, Conan non si lascia ingannare dalla messinscena e analizza gli spartiti musicali ritrovati sul posto, intuendo che la catena di morti segue un preciso codice melodico legato alla famiglia Aso. Il piccolo detective deve ora identificare l'unica persona che conosceva i segreti di quel tragico passato prima che l'ultimo atto della Sonata al chiaro di luna giunga al termine.

Il mistero della polvere nel quartiere dello shopping di Beika
Conan e i Giovani Detective sono impegnati a risolvere un mistero legato allo smaltimento illecito di rifiuti che turba la tranquillità del quartiere commerciale di Beika. Nel frattempo, Ran trae ispirazione dalle indagini per elaborare un progetto scolastico creativo dedicato ai WSG (World Sports Games), l'imminente e colossale kermesse sportiva internazionale attesa a Tokyo. Durante le ricerche, il gruppo si imbatte casualmente in Subaru Okiya, intento a maneggiare sofisticati apparati elettronici; l'uomo giustifica la presenza degli strumenti di intercettazione parlando di rilevazioni tecniche per i suoi studi universitari, ma Conan osserva con sospetto l'attrezzatura, intuendo che Subaru stia in realtà monitorando segretamente i movimenti legati all'organizzazione dell'evento mondiale.

Il crimine perfetto delle 36 celle (prima parte)
Kogoro raggiunge Nagano insieme a Conan, Amuro e Kanenori Wakita per indagare su un suicidio avvenuto in una chiesa sconsacrata. All'arrivo, il gruppo incontra altre persone convocate misteriosamente da un mittente anonimo. La situazione degenera rapidamente: le auto vengono sabotate e un'improvvisa valanga isola la struttura, impedendo agli ispettori Yamato e Morofushi di intervenire fino al mattino seguente. Intrappolati nell'edificio, i presenti iniziano a collaborare per decifrare un complesso codice legato alla tragedia del passato. Dopo essersi divisi in gruppi per perlustrare le navate, l'orrore colpisce ancora: uno dei partecipanti viene rinvenuto senza vita all'interno dei bagni, colpito a morte in fronte da una freccia. Conan e i due "apprendisti" di Kogoro iniziano a indagare, sospettando che tra loro si celi Rum.

Il crimine perfetto delle 36 celle (seconda parte)
Kogoro invia i rilievi video alla polizia di Nagano, dove l'ispettore Morofushi osserva Amuro con crescente sospetto. Su suggerimento di quest'ultimo, il gruppo si divide in coppie per esplorare la chiesa; rimasto solo con Amuro, Conan tenta di estorcergli informazioni su Rum. Bourbon rifiuta di rispondere, limitandosi a descrivere il numero due dell'Organizzazione come un individuo estremamente "impaziente". Durante la serata, un secondo partecipante muore avvelenato nei bagni dopo aver ricevuto un minaccioso messaggio anonimo riguardante un segreto tradito. Conan e Amuro rinvengono tracce di miele sul cellulare della vittima, mentre Kanenori Wakita osserva con attenzione l'insolita intesa tra l'uomo e il bambino. Nel frattempo, un flashback rivela che Morofushi riconosce Amuro come il vecchio amico d'infanzia del fratello Hiromitsu, mentre il sovrintendente Kuroda contatta urgentemente la centrale di Nagano per parlare proprio con Morofushi.

Il crimine perfetto delle 36 celle (terza parte)
L'ispettore Yamato comunica a Kogoro che i soccorsi raggiungeranno la chiesa entro tre ore. Mentre la tensione sale, i sospetti convergono su Nishino, l'ideatore del sorteggio delle mentine, il quale si isola in una stanza dopo un violento scatto d'ira. Conan riesce finalmente a decifrare l'enigma dei codici, rivelando la reale natura dei delitti. Nishino tenta un'ultima mossa, attirando un compagno nel suo rifugio con il pretesto di svelare l'identità dell'assassino, ma il team di Kogoro interviene prontamente. Conan smaschera l'ingegnoso metodo meccanico utilizzato dal colpevole per colpire a distanza e manipolare i sorteggi. Con l'arrivo della polizia di Nagano, l'ispettore Morofushi incrocia nuovamente Toru Amuro, rivolgendogli uno sguardo carico di significati taciuti che suggerisce il riconoscimento del legame tra l'agente e il suo defunto fratello.

Chi ha messo il veleno?
Kogoro, Ran e Conan partecipano a un ricevimento tra un alto dirigente e i suoi ex collaboratori, dopo che l'uomo è stato bersaglio di pesanti minacce di morte. Durante la serata, il direttore crolla improvvisamente al suolo e spira per avvelenamento tra le braccia del suo segretario. Le indagini preliminari rivelano un dettaglio sorprendente: i due avevano scambiato le proprie identità per motivi di sicurezza, e l'intero evento è stato registrato da una telecamera nascosta. Nonostante la presenza dei filmati, il caso appare insolubile: tutti e cinque i presenti nutrivano profondi rancori verso la vittima, ma nessuno sembra aver avuto l'occasione materiale di somministrare il tossico. Conan deve analizzare minuziosamente le riprese e i gesti dei sospettati per svelare l'inganno prima dell'arrivo delle autorità.

In cerca di vendetta (Prima parte)
Megure, Takagi e Chiba avviano i rilievi su una scena del crimine, venendo presto affiancati da Kogoro e Conan. Le indagini portano il gruppo a interrogare un amico della vittima, il quale, insieme a due compagni, manifesta un'ostinata e sospetta reticenza nel collaborare con le autorità. Decisi a scoprire cosa nasconda il trio, Kogoro e Conan tornano sul posto il giorno seguente, rinvenendo però l'uomo cadavere. I due superstiti, ormai messi alle strette, confessano di essere perseguitati da una vittima delle loro passate truffe, intenzionata a vendicarsi. Il presunto assassino, nel tentativo di colpire ancora, perde la vita precipitando da un dirupo, ma il caso non si chiude: pochi giorni dopo, anche l'ultimo membro del gruppo dei truffatori viene assassinato. Conan deve ora capire se nell'ombra agisca un secondo vendicatore o se la scia di morti nasconda un tradimento interno.

In cerca di vendetta (Seconda parte)
L’ultimo superstite del gruppo riceve una telefonata minatoria dal presunto vendicatore, ma la polizia scopre con sconcerto che quest'ultimo è già deceduto e il suo corpo è stato recuperato. L'enigma si sposta dunque sull'identità del nuovo misterioso assalitore. Kogoro, d'accordo con Megure e Takagi, predispone una trappola per catturare l'impostore, ma il piano fallisce miseramente. Conan decide di condurre un'indagine indipendente e viene a conoscenza di un testimone oculare della caduta del primo omicida: un pescatore locale. Grazie a questa nuova testimonianza, il piccolo detective ricostruisce l'intera vicenda e, attraverso il consueto "Kogoro dormiente", svela l'identità del colpevole che ha sfruttato la scia di sangue per compiere la propria personale vendetta.

L'oggetto smarrito è il sentore del crimine
Conan raggiunge Mitsuhiko e Genta nel parco dove Ayumi ha rinvenuto un braccialetto smarrito. L'attenzione del piccolo detective viene subito attirata da vistose tracce di frenata e macchie ematiche sull'asfalto antistante, segni inequivocabili di un veicolo dileguatosi in tutta fretta. Determinati a rintracciare il legittimo proprietario del gioiello, i Giovani Detective iniziano a perlustrare le gioiellerie e i laboratori artigianali della zona. Durante le loro ricerche, s'imbattono in un individuo dal comportamento sospetto, la cui identità potrebbe fornire la chiave per risolvere il mistero dell'incidente stradale e svelare se dietro lo smarrimento dell'accessorio si celi un evento ben più drammatico.

Il sorriso smarrito della idol
L'agente Taishi Yamasato, recentemente trasferito al distretto di Beika, si rivolge a Kogoro per far luce su una serie di insoliti furti avvenuti in alcuni ristoranti della zona. Il poliziotto riferisce che una misteriosa cliente ha consumato pasti prelibati dileguandosi sistematicamente senza pagare il conto, ricalcando una dinamica già osservata ad Haido. Secondo le testimonianze, la fuggitiva è una donna bionda con occhiali da sole, la cui fisionomia ricorda incredibilmente Kayoko Kakurai, celebre componente del gruppo idol DDPD. Conan inizia ad analizzare le abitudini della donna e i locali colpiti, sospettando che dietro quella che appare come una serie di bravate si nasconda un piano per screditare la popolarissima cantante o un disperato tentativo di attirare l'attenzione su un segreto del mondo dello spettacolo.

La raccolta delle piante selvatiche e il quadrifoglio (prima parte)
Una donna uccide il marito accusandolo di tradimento, nascondendo il corpo nel bosco. Poco dopo, i Giovani Detective, accompagnati dalle maestre Kobayashi e Rumi Wakasa, visitano proprio la zona del delitto per un'escursione naturalistica guidata dall'assassina. Durante la ricerca di un orecchino smarrito, Ayumi e il gruppo rinvengono il cadavere, identificato dalla polizia come un truffatore ricercato. Rumi attira l'attenzione di Conan dimostrando una conoscenza inquietante e professionale sui processi di decomposizione dei cadaveri. Il piccolo detective nota inoltre segni sospetti sugli abiti della guida, iniziando a dubitare della sua innocenza. Mentre Ayumi non riesce a ritrovare un quadrifoglio avvistato in precedenza, Rumi viene colta da un doloroso flashback riguardante un giocatore di shōgi defunto; il suo malessere fisico, localizzato all'occhio, convince definitivamente Conan che la donna nasconda un grave deficit visivo e un passato oscuro.

La raccolta delle piante selvatiche e il quadrifoglio (seconda parte)
La polizia rinviene tracce ematiche della vittima davanti alla residenza di una donna, trovata in stato di shock e con le mani insanguinate all'interno di un armadio. Sebbene la scena sembri incriminarla, Conan recupera il quadrifoglio smarrito da Ayumi e, analizzando la dinamica dei fatti, svela l'inganno. Utilizzando la voce dell'ispettore Yamamura, addormentato per l'occasione, il piccolo detective dimostra la colpevolezza della maestra Zenga: la donna ha orchestrato il delitto del marito per poi manipolare la scena e incastrare l'amante. Al termine dell'indagine, Ayumi dona il quadrifoglio portafortuna a Rumi Wakasa; tuttavia, non appena i bambini si allontanano, l'insegnante getta via il regalo con freddezza, un gesto carico di ostilità che non sfugge allo sguardo attento di Conan.

L'uomo che amava troppo
Mentre si recano a fare la spesa per la cena, Conan e Kogoro vengono attirati da un assembramento davanti a un'abitazione. All'interno di una stanza messa a soqquadro, rinvengono il cadavere di un uomo con una grave ferita alla testa. I coniugi che risiedono nella villa dichiarano di aver sorpreso un ladro in flagrante e di essere stati costretti a reagire per difendersi, causandone accidentalmente la morte durante la colluttazione. Sebbene la polizia sia orientata ad archiviare l'evento come un caso di legittima difesa, Conan nota degli elementi fuori posto nel disordine della stanza, sospettando che il furto sia stato simulato per coprire un'esecuzione premeditata avvenuta in circostanze molto diverse da quelle riferite.

Il romanziere chiamato il re demone
Kogoro e Conan si imbattono in un'indagine della polizia presso la villa del celebre scrittore Shintaro Tabun, rinvenuto cadavere nel suo studio dopo essere stato raggiunto da colpi di arma da fuoco. Sebbene il fucile utilizzato per il delitto sia stato abbandonato sulla scena, mancano testimoni oculari dell'aggressione. Le indagini partono dai due allievi che hanno rinvenuto il corpo, ma si estendono presto agli altri quattro discepoli del maestro. Dall'analisi dei rapporti interni, Conan scopre un'amara verità: lo scrittore sfruttava il talento dei suoi collaboratori pubblicando come proprie le opere redatte da loro. Il profondo risentimento per questo sfruttamento professionale fornisce a ognuno dei sei allievi un movente schiacciante per l'omicidio.

Tracciamento
I Giovani Detective notano l'agente Chiba intento ad acquistare un'insolita scorta di viveri in un minimarket e, incuriositi, decidono di pedinarlo fino a un anonimo condominio. Sebbene i ragazzi ipotizzino una visita privata, Conan intuisce subito che l'appartamento è una base operativa e che Chiba è impegnato in un appostamento sotto copertura. Introducendosi nell'abitazione, il gruppo ritrova anche l'agente Takagi. In attesa dell'arrivo di Agasa, i piccoli detective apprendono i dettagli della missione: i due agenti stanno sorvegliando il sito per catturare i responsabili di una violenta rapina in gioielleria sfociata nel sangue la settimana precedente. Conan inizia ad analizzare i palazzi circostanti, sospettando che il colpevole si nasconda proprio sotto gli occhi della polizia.

Il caso del cecchino della monorotaia (prima parte)
Durante un tragitto verso l'area portuale, Conan e Kogoro assistono a un evento drammatico: un proiettile infrange il vetro della monorotaia colpendo un passeggero. Approfittando di una sosta forzata, i due si lanciano all'inseguimento del tiratore, riuscendo a individuare l'edificio da cui è stato esploso il colpo. Giunti in un appartamento sospetto all'interno di un condominio, Conan analizza la traiettoria dello sparo e la posizione delle finestre, convinto che il cecchino si nasconda ancora tra quelle mura. Inizia così una rischiosa perlustrazione per scovare l'attentatore e scoprire se il passeggero fosse un bersaglio casuale o la vittima di un'esecuzione meticolosamente pianificata.

Il caso del cecchino della monorotaia (seconda parte)
Conan e Kogoro individuano il nascondiglio del cecchino all'interno di un condominio, ma il criminale riesce a dileguarsi prima della cattura, dirigendosi verso l'affollato mercato di Tōto. Durante le ricerche tra i banchi del mercato, i due rinvengono un dipendente della struttura immobilizzato e imbavagliato in un magazzino. Conan scopre che il fuggitivo ha sottratto la divisa e i documenti della vittima con l'intento di assumere la sua identità e muoversi indisturbato. Il piccolo detective intuisce che il colpevole non sta semplicemente scappando, ma sta orchestrando un nuovo assalto sfruttando il travestimento per infiltrarsi in un'area riservata e completare la sua missione omicida.

Il vassoio antico non può essere nascosto (prima parte)
Agasa sottopone a un esperto un antico piatto, scoprendo che ne esistono tre versioni identiche dal valore di cento milioni di yen, attualmente al vaglio dello stesso perito. Masumi Sera inizia a sorvegliare l'abitazione del professore, insospettita dai racconti di Ran e Sonoko sulla maturità di Ai. Subaru Okiya interviene e scorta Agasa e Conan dal perito, ma Masumi si unisce al gruppo per monitorare Ai da vicino. La situazione precipita nell'abitazione dell'esperto: dopo aver rivelato a uno dei clienti che il suo pezzo è un falso, l'uomo viene brutalmente aggredito. Mentre Agasa si allontana per cercare soccorsi, l'assassino esce dal nascondiglio per finire la vittima. Conan, Masumi e Subaru irrompono nella stanza insieme ai tre sospettati, trovando i preziosi piatti riposti nelle rispettive custodie, rendendo impossibile distinguere l'originale dai falsi.

Il vassoio antico non può essere nascosto (seconda parte)
Masumi incalza Ai sull'uso di termini troppo colti, sospettando l'uso del farmaco rimpicciolente, ma Okiya interviene per sviare i dubbi. Mentre si cerca di distinguere il piatto autentico dai falsi, Conan ottiene da Okiya la conferma che Masumi è sua sorella, tenuta all'oscuro per protezione. Un flashback rivela che 17 anni prima la famiglia Akai fuggì in Giappone dall'Inghilterra su ordine del padre Tsutomu, coinvolto nel pericoloso caso Haneda. Nel presente, Masumi tenta di ottenere da Ai una dose dell'antidoto, tradendo il fatto che serva a una terza persona. Un lapsus della ragazza sul fisico della madre spinge Okiya a indagare sulla sorte di Mary. Conan intuisce finalmente la verità: la bambina bionda che vive con Masumi è proprio Mary Akai, rimpicciolita. Decifrando l'enigma della "sorellina fuori dal territorio", il piccolo detective ricollega Mary alla misteriosa figura che stese l'assassino nel caso del "detective delle anime", confermando la sua natura di agente segreto.

Il vassoio antico non può essere nascosto (terza parte)
Conan individua l'originale tra i tre piatti antichi analizzando il vassoio di supporto di Agasa, risolvendo il caso e rintracciando il legittimo proprietario del reperto. Al termine delle indagini, Subaru Okiya ipotizza che Masumi Sera diraderà le sue visite a causa dell'imbarazzo per le sue pungenti osservazioni. Conan decifra definitivamente il codice di Mary: sottraendo le lettere "TER" (territory) da "SISTER", si ottiene "SIS", sigla del Secret Intelligence Service britannico, confermando che la donna è un agente segreto dell'MI6. Parallelamente, Mary confida alla figlia che l'espressione "fifty-fifty" apparteneva a suo marito Tsutomu e a loro figlio Shuichi. Masumi rivela alla madre di aver fallito il recupero dell'antidoto a causa dell'interferenza di Okiya; sospettando che l'uomo possa essere proprio il fratello Akai a causa dei suoi modi di fare e del linguaggio utilizzato, le due iniziano a pianificare una contromossa per ottenere il farmaco dai ragazzi.

Rondò dei cattivi amici
La polizia rinviene i cadaveri di tre noti sobillatori locali, apparentemente slegati tra loro. Tuttavia, la scoperta di un’ingente somma di denaro, pari a trenta milioni di yen, all’interno dell’abitazione di una delle vittime, Yasuho Shida, getta una nuova luce sulla vicenda. Conan analizza il bottino e le tempistiche dei decessi, iniziando a sospettare che i tre fossero in realtà i complici di una violenta rapina avvenuta solo tre giorni prima. Il piccolo detective intuisce che la scia di sangue non sia opera di un giustiziere solitario, ma il risultato di una spietata resa dei conti interna alla banda per la spartizione del denaro, o il piano di un quarto complice rimasto nell'ombra per eliminare ogni testimone.

Museo della maledizione
Conan, Ran e Sonoko visitano il Museo delle antiche civiltà orientali per acquistare dei gadget a tema egizio. Mentre si trovano alla cassa, la pesante statua di Anubi precipita improvvisamente travolgendo Hiroaki Uchida, che muore sul colpo. Il direttore della struttura, Ken Kowata, alimenta subito i timori del personale parlando della "maledizione di Anubi". Tuttavia, Conan analizza minuziosamente il corpo e la scena del delitto: nota una ferita alla testa della vittima non compatibile con la semplice caduta della statua e scopre che il basamento dell'opera è stato deliberatamente sabotato. Il piccolo detective si convince che l'antico dio sia stato utilizzato come un'arma scenografica per nascondere un omicidio premeditato dietro una suggestiva e inquietante messinscena archeologica.

La libreria sibilante 3
Michiko Yoshikawa invita i Giovani Detective a una lezione di scrittura creativa tenuta dall'autore Kosuke Omura presso la villa del suo mecenate, Ryoji Nojima. Durante la pausa, Michiko riferisce di essersi procurata un piccolo taglio alla mano maneggiando un volume della biblioteca. Ayumi le presta prontamente un cerotto, ma pochi istanti dopo la donna crolla a terra priva di sensi. Trasportata d'urgenza in ospedale, le analisi rivelano un gravissimo avvelenamento: la polizia individua la fonte del tossico nelle pagine di uno dei libri, sature di una sostanza letale. Conan inizia a indagare sulla cerchia dello scrittore e del suo sponsor, convinto che il libro sia stato trasformato in una trappola mortale destinata a colpire chiunque avesse tentato di sfogliarlo.

La sfida di Momiji Ooka (prima parte)
Momiji Ooka sfida Shinichi a decifrare dei codici lasciati da una governante ai suoi quattro figli per ritrovare un tesoro. Ran e Conan si recano all'appuntamento, ma vi trovano Heiji e Kazuha: Momiji ha orchestrato una competizione tra i due detective per spronare Heiji a indagare. Il maggiordomo Iori ricorda a Heiji che, in caso di sconfitta, dovrà esaudire ogni desiderio della ragazza. Heiji e Conan risolvono simultaneamente l'enigma e si precipitano nel luogo indicato, scoprendo che i quattro fratelli li hanno preceduti. All'interno di un magazzino, il gruppo rinviene il corpo senza vita del primogenito, circondato dai tre fratelli minori. Conan ed Heiji intuiscono immediatamente che l'omicidio è maturato all'interno della famiglia a causa dell'avidità legata all'eredità, e iniziano a interrogare i sospettati per smascherare chi, tra i superstiti, abbia sfruttato la caccia al tesoro per eliminare il fratello maggiore.

La sfida di Momiji Ooka (seconda parte)
I quattro fratelli rivelano di essere stati separati nell'infanzia e adottati, ma di condividere un'ustione identica sulla mano come segno di riconoscimento. Mentre Iori e Momiji complottano per far vincere Shinichi e impedire a Heiji di dichiararsi a Kazuha sfruttando una rara luce romantica nel cielo, Heiji risolve il caso, svelando che il vero "tesoro" della governante era il ricongiungimento dei figli. Tuttavia, Iori sabota il momento romantico tra i due giovani di Osaka, allontanando Kazuha con un pretesto. Nonostante il fallimento sentimentale, Heiji rivela a Conan un dettaglio cruciale: la villa della governante appartiene alla famiglia di Shukichi Haneda. Questo conferma che Koji Haneda, il campione di shōgi ucciso dall'Organizzazione con l'APTX4869, era il fratello adottivo di Shukichi. Conan realizza che i fili del passato si stanno intrecciando sempre più strettamente attorno alla famiglia Akai e ai segreti dei "Neri".

Il testimone che non parla
All'interno di un vicolo viene rinvenuto il cadavere di una donna brutalmente percossa. Sul posto intervengono Conan, Ran e Kogoro, apprendendo dalla polizia che si tratta del terzo caso analogo avvenuto nel quartiere in una sola settimana. La mancanza di testimoni oculari e di telecamere di sorveglianza, unita allo stato di alterazione delle due precedenti vittime sopravvissute, rende l'identificazione del serial killer estremamente complessa. Mentre gli inquirenti analizzano la scena del crimine, Conan perlustra i dintorni con lo sguardo e nota un'abitazione adiacente: al secondo piano, una figura misteriosa osserva furtivamente le operazioni della polizia da dietro una finestra. Il piccolo detective intuisce che l'occupante della casa potrebbe essere il colpevole o un testimone chiave rimasto finora nell'ombra.

Dietro il tendone
Mentre i Giovani Detective cenano con il Professor Agasa, Mitsuhiko scorge attraverso la finestra di un palazzo la sagoma di un uomo intento ad aggredire una donna. L'intervento della polizia si risolve in un nulla di fatto: la proprietaria dichiara al citofono che le ombre appartenevano al suo grosso cane durante un momento di gioco e acconsente a un'ispezione solitaria dell'agente, il quale conferma l'assenza di intrusi. Il giorno seguente, i bambini riferiscono l'accaduto a Conan e, durante una discussione animata, Mitsuhiko ipotizza che la prospettiva possa averli ingannati. Questa osservazione fornisce al piccolo detective l'intuizione decisiva: Conan analizza la disposizione delle luci e degli specchi nell'appartamento, realizzando che l'ispezione della polizia è stata manipolata e che il colpevole è riuscito a nascondersi proprio grazie al riflesso distorto che aveva tratto in inganno i testimoni.

Ballata di una donna che ama la torta
Mentre esplorano un edificio fatiscente, Ayumi, Mitsuhiko e Genta rinvengono una donna sepolta sotto un cumulo di macerie che, ripresasi improvvisamente, fugge nel panico. Conan raggiunge i compagni e, seguendo le tracce ematiche lasciate dalla sconosciuta, il gruppo arriva alla pasticceria "Western Confections Paradise". Qui individuano una donna vestita di rosso con una ferita sospetta alla gamba e decidono di pedinarla fino alla sede principale dell'azienda. Mentre i ragazzi cercano di infiltrarsi nella fabbrica, le urla del segretario Ito segnalano un crimine efferato: il presidente Akira Ogawa viene rinvenuto annegato all'interno di una grande vasca di zuppa di fagioli rossi. Nonostante l'impasse di Kogoro e della polizia, Conan analizza la densità del composto e gli indumenti della sospettata, riuscendo a smascherare l'ingegnoso piano omicida celato dietro l'apparente incidente.

Wild Police Story CASE. Jinpei Matsuda
Molti anni fa, Rei Furuya, Hiromitsu Morofushi, Wataru Date, Kenji Hagiwara e Jinpei Matsuda frequentano l'Accademia di Polizia. Nonostante i continui contrasti, tra Rei e Matsuda nasce un legame dopo che Furuya scopre il passato del compagno: il padre di Jinpei, un pugile, fu arrestato ingiustamente, vedendo la propria carriera rovinata. Durante un'esercitazione al poligono, l'accademia viene scossa da un incidente: il comandante Onizuka rischia di morire impiccato dopo una caduta. Grazie a un eccezionale lavoro di squadra, Matsuda ripara una pistola in tempo record e Rei, grazie alla sua mira infallibile e al proiettile recuperato da Hagiwara, spezza la corda salvando il superiore. Superata l'emergenza, i giovani svelano le proprie motivazioni: Matsuda vuole entrare in polizia per vendicare il padre, mentre Rei confessa di voler diventare un agente per ritrovare Elena Miyano, una donna fondamentale del suo passato.

Anno vuoto (prima parte)
Al termine di una giornata di lavoro, Kogoro soccorre Ritsuo Esaka, scampato per un soffio a un investimento ma colpito da un’insolita amnesia: l'uomo ha recuperato i ricordi di un anno prima, perdendo però memoria di tutto ciò che è accaduto negli ultimi dodici mesi. Contemporaneamente, il corpo del truffatore Akira Kisugi, svanito mesi addietro, viene rinvenuto tra le montagne; i rilievi indicano che la vittima risiedeva proprio a Koneru, lo stesso quartiere frequentato da Esaka durante il suo "anno buio". Nel tentativo di far luce sulla sua vita dimenticata, Esaka incontra i conoscenti locali, ma proprio mentre un forte shock sembra restituirgli la memoria, la tragedia si compie: Conan e Kogoro si recano alla sua abitazione solo per rinvenirlo cadavere. Il piccolo detective sospetta che Esaka avesse scoperto involontariamente il segreto dell'omicidio del truffatore e sia stato eliminato per questo.

Anno vuoto (seconda parte)
La polizia cataloga la morte di Esaka come suicidio per via di un messaggio sul PC e della porta blindata, ma Conan nota una tazza fuori posto che suggerisce la presenza di un ospite. Indagando a Wakabadai, i detective scoprono che Esaka, mesi prima, si era arrampicato su un palo per sfuggire a un cane e, proprio in quel momento, un fulmine aveva illuminato un assassino intento a occultare il corpo del truffatore Kisugi. Conan intuisce che Esaka è stato ucciso perché aveva finalmente riacquistato la memoria di quell'evento. Analizzando la posizione strategica del palo della luce e la visuale sul tempio, il piccolo detective comprende che il colpevole deve risiedere a Koneru. Nonostante nessuno dei sospettati ufficiali sembri vivere lì, Conan sposta la sua attenzione sul parcheggio di biciclette vicino all'incrocio dell'incidente, svelando l'identità del colpevole e l'ingegnoso metodo usato per simulare la camera chiusa nell'appartamento della vittima.

Ran Mori la modella
Ran posa come modella per il pittore Ryūji Kasuga, ma Conan, insospettito, decide di accompagnarla. Esplorando il giardino della villa, il piccolo detective apprende dal giardiniere che le due modelle precedenti sono state vittima di misteriosi incidenti proprio nel giorno in cui i loro ritratti venivano ultimati. Una delle ragazze ricorda di aver udito un suono metallico prima dell'aggressione. Emerge inoltre che Kasuga, devastato dalla perdita della moglie avvenuta sei mesi prima, ha ripreso a dipingere solo di recente. Intuendo che Ran sia il prossimo bersaglio di un piano criminale legato alla conclusione dell'opera, Conan e Kogoro si precipitano verso l'abitazione dell'artista per sventare l'attacco imminente e scoprire il movente che si cela dietro questa macabra scia di aggressioni seriali.

Tavola shogi del maestro Taiko (mossa di apertura)
Mentre i Giovani Detective discutono di shōgi, s'imbattono in Shukichi Haneda, seguito a distanza da una sospettosa Yumi. La poliziotta, convinta che il fidanzato nasconda qualcosa, coinvolge Conan nel pedinamento e gli rivela le origini del giovane: Shukichi fu adottato da una ricca famiglia per onorare la memoria del fratello acquisito Koji Haneda, il campione ucciso in circostanze misteriose. L'inseguimento termina quando il gruppo sorprende Shukichi con due colleghe giocatrici, chiarendo il malinteso delle ciambelle. Tuttavia, l'atmosfera si fa cupa quando i presenti raggiungono un appartamento vicino per incontrare un altro membro del loro circolo, rinvenendolo cadavere. Conan inizia a indagare tra i maestri di shōgi, sospettando che il delitto sia legato a una competizione spietata o a un antico risentimento sportivo.

Tavola shogi del maestro Taiko (mossa brillante)
L'indagine si concentra su un serial killer che prende di mira i maestri di shōgi, lasciando scacchiere mutilate come macabra firma. Conan, analizzando i supporti mancanti, intuisce che l'assassino mira a compiere altre due esecuzioni. Poco dopo, un rogo doloso svela la terza vittima carbonizzata, accompagnata da una scacchiera con un solo supporto: manca un ultimo obiettivo. Shukichi, avendo identificato il colpevole, lo affronta da solo sperando di convincerlo a costituirsi, ma viene sequestrato e rinchiuso nel suo covo. Allarmata dal silenzio del fidanzato, Yumi avverte Conan, il quale coordina una complessa operazione coinvolgendo i genitori e Akai. Grazie a un lavoro di squadra tra le menti più brillanti della serie, il gruppo riesce a risalire all'identità dell'omicida e a localizzare il nascondiglio prima che la vendetta sportiva si concluda in tragedia.

Tavola shogi del maestro Taiko (scacco matto)
Shuichi Akai sveste i panni di Subaru per soccorrere il fratello Shukichi, il quale riesce a inviare la propria posizione GPS eludendo la sorveglianza del sequestratore. Conan, nel frattempo, decifra l'astuta manipolazione temporale dei delitti: l'assassino ha ucciso le vittime in ordine inverso rispetto al loro ritrovamento per costruirsi un alibi artificiale. Grazie ai segnali in codice inviati da Shukichi all'interno del condominio, Conan e Akai irrompono nel covo e traggono in salvo il campione di shōgi. Una volta al sicuro, Shukichi confida al fratello maggiore la preoccupazione per Mary, svanita nel nulla e irraggiungibile telefonicamente. Akai, mantenendo segreta la propria sopravvivenza alla madre per proteggerla, rassicura il fratello sulla tempra della donna, mentre affida a Camel il compito di recuperare le tracce balistiche dell'operazione per non lasciare indizi ai "Neri".

Whiteout (prima parte)
Durante il tragitto verso una stazione sciistica, Agasa e i Giovani Detective soccorrono l'auto di Kengo Ishibashi, presidente farmaceutico, e del medico Takeru Yokoyama, diretti a una battuta di caccia. Giunti nel bosco, scoppia un violento litigio: Yokoyama rifiuta di adottare un farmaco pericoloso prodotto dall'azienda di Ishibashi. Quest'ultimo, dopo aver manomesso l'arma del collega, lo aggredisce e lo uccide a coltellate. Dallo skilift soprastante, Ayumi assiste involontariamente al delitto e viene notata dall'assassino. Ishibashi riesce a sviare i primi soccorsi, costringendo i ragazzi a una fuga disperata nel cuore di una bufera di neve. Privi di segnale telefonico e braccati dai complici dell'uomo, Conan e i suoi amici trovano rifugio in una fatiscente capanna isolata. Il piccolo detective deve ora elaborare un piano per proteggere Ayumi e lanciare un segnale di soccorso prima che i criminali li rintraccino nell'oscurità.

Whiteout (seconda parte)
Conan e i ragazzi raggiungono una precaria capanna durante la bufera. Il piccolo detective riesce a contattare brevemente Agasa per denunciare l’omicidio e l’inseguimento di Ishibashi, implorandolo di inviare soccorsi. Quando il tetto dell’edificio cede sotto la furia del vento, la corda che tiene uniti i ragazzi si spezza: Conan precipita lungo un pendio e perde l'uso dei suoi occhiali tecnologici. Sfruttando le spille dei Giovani Detective, riesce comunque a ricongiungersi con gli amici e a raggiungere una cabina più sicura. Proprio sulla soglia, una slavina travolge Conan seppellendolo. Fortunatamente, i soccorritori allertati da Agasa giungono sul posto, traendo in salvo i bambini e recuperando il protagonista. Al suo risveglio in ospedale, Conan apprende che Ishibashi e i complici sono stati arrestati e il cadavere del medico Yokoyama recuperato. Esausto per l'estrema prova fisica e mentale, il giovane detective si concede finalmente un sonno ristoratore.

Wild Police Story CASE. Wataru Date
Durante l'addestramento in accademia, Date difende Rei dalle discriminazioni, rivelando di avere una fidanzata di nome Natalie. Nel frattempo, un dettaglio su un tatuaggio a forma di coppa scuote Hiromitsu. Date confida a Rei il trauma legato a suo padre, un ex poliziotto che subì una violenta aggressione durante una rapina senza reagire, gesto che Wataru aveva sempre interpretato come codardia. La storia si ripete quando Date e Rei rimangono coinvolti in un assalto a un minimarket, venendo sequestrati insieme ad altri clienti. Grazie a un ingegnoso segnale luminoso lanciato tramite l'insegna esterna, Hiromitsu, Kenji e Matsuda intuiscono il pericolo e sventano la rapina attirando una folla nel negozio con un pretesto. Kenji rivela infine a Wataru la verità: suo padre non reagì anni prima perché aveva scorto dei complici all'esterno e voleva proteggere i civili. Risolto il malinteso, Wataru si riconcilia con la figura paterna, ritrovando l'orgoglio per la sua onestà.

Zucca di Halloween volante
Conan si reca al Café Poirot per aiutare Azusa nell'intaglio delle zucche in vista di Halloween. Mentre lavorano, i due apprendono la notizia di un misterioso spettro dalle sembianze di zucca che si aggirerebbe per Beika. L'atmosfera festosa viene interrotta dall'arrivo concitato di tre vicini: Tamie, Tomomi e Gōji. I tre denunciano il furto delle zucche ricevute in dono da Azusa per partecipare al concorso cittadino. Incuriositi dalla sparizione e attirati dalla leggenda urbana, Conan e Azusa avviano un'indagine nel quartiere per rintracciare la refurtiva e scoprire se il sedicente fantasma sia coinvolto nel furto o se si tratti di un piano orchestrato da uno dei concorrenti per sabotare gli avversari.

Il caso del diario illustrato di Ayumi 2
Durante un tragitto in auto con il Professor Agasa, Conan e i Giovani Detective notano un insolito segnale luminoso provenire da un edificio. Decifrata la richiesta di soccorso in codice Morse, i ragazzi irrompono nella struttura rinvenendo Masaru Danno immobilizzato in una stanza; l'uomo lancia l'allarme per la presunta presenza di un ordigno esplosivo. Tuttavia, l'intervento della polizia smentisce la minaccia della bomba, proprio mentre l'agente Chiba viene informato di una rapina avvenuta in una gioielleria vicina. Conan intuisce immediatamente il nesso tra i due eventi: il finto allarme bomba era un diversivo per allontanare le pattuglie e garantire la fuga ai rapinatori. Il piccolo detective inizia ad analizzare la testimonianza di Danno, sospettando che l'uomo non sia una vittima, ma un complice fondamentale del piano criminale.

L'alibi non dichiarato
Conan e i Giovani Detective assistono al soccorso di un'anziana spinta da una misteriosa donna. L'attenzione di Conan si sposta su un uomo furtivo presente nei paraggi che dichiara di non aver visto nulla. Insospettiti, i ragazzi lo pedinano scoprendo che si chiama Kaneda e risiede a Shikabone. Poco dopo, l'individuo viene arrestato dalla polizia con l'identità di Eiichi Usui, sospettato di una brutale aggressione al parco Midoridai avvenuta alle ore 13:00, accusa che l'uomo respinge con forza. Indagando a Shikabone, Conan scopre l'esistenza di un sosia, Akira Kanieda, vittima di un incidente stradale proprio nel medesimo orario dell'aggressione al parco. Analizzando le coincidenze temporali e la somiglianza tra i due uomini, il piccolo detective intuisce un sofisticato piano di scambio d'identità: il colpevole ha sfruttato l'incidente del sosia per costruirsi un alibi inattaccabile, ma Conan riesce a smascherare l'inganno incrociando i dettagli dei due eventi.

Wild Police Story CASE. Kenji Hagiwara
A sei mesi dall'ingresso in accademia, Hiromitsu è ancora tormentato dai ricordi di un funerale d'infanzia. Il comandante Onizuka mostra ai ragazzi una prestigiosa Mazda RX-7, appartenuta a un collega caduto e destinata alla figlia Sato; Rei nota con stupore che il modello è soprannominato proprio "Zero". Intanto, Matsuda e Hagiwara vengono selezionati per la squadra artificieri per il loro straordinario talento tecnico. Hiromitsu prosegue le ricerche sull'uomo col tatuaggio, riuscendo finalmente a individuarne una fotografia. La tensione si sposta in strada quando un camion senza controllo, con un’auto agganciata, rischia di precipitare da un ponte sospeso. Grazie a una manovra spericolata di Rei alla guida della "Zero" e alla coordinazione dei compagni, il gruppo mette in atto un salvataggio acrobatico estremo, sventando la tragedia e dimostrando un valore che va oltre l'addestramento.

La figura della vendetta
Conan e i Giovani Detective visitano un club universitario di modellismo, dove lo studente Kazuya Shiraishi manifesta insofferenza per la loro presenza a causa di un progetto imminente. Mentre Shiraishi lavora isolato nel suo laboratorio, un’improvvisa esplosione causa un blackout. Conan tenta di intervenire, ma viene ostacolato da un altro studente, Naoto Mizuhara. Una seconda deflagrazione sprigiona un denso fumo dalla stanza, che risulta chiusa dall'interno. Nonostante l'allarme lanciato ai vigili del fuoco, Shiraishi muore per asfissia. Conan analizza i resti dei modellini e la tempistica delle esplosioni, sospettando che il blackout e gli scoppi siano stati orchestrati per impedire i soccorsi e trasformare il laboratorio in una trappola letale sigillata.

Il segnale mortale della zuppa di maiale
Kogoro e Conan si imbattono in un'indagine della polizia presso un condominio di Beika, dove una donna che viveva sola è stata rinvenuta cadavere. I rilievi della scientifica evidenziano tre diverse impronte digitali nell'appartamento: quelle del compagno della vittima, quelle del titolare del bar in cui lei era impiegata e un terzo set di impronte non identificate. L'assenza di segni di effrazione su porte e finestre suggerisce agli inquirenti che l'assassino sia una persona di fiducia a cui la donna ha permesso di entrare volontariamente. Conan inizia ad analizzare gli alibi dei sospettati e la natura dei loro rapporti con la vittima, sospettando che il delitto nasconda un movente passionale o economico celato dietro la routine quotidiana del bar.

Festa di compleanno con punizione divina (prima parte)
Conan partecipa con Ran e Masumi a un party esclusivo, portando con sé un'ultima dose di antidoto. Masumi nota il farmaco e, su ordine di Mary, pianifica di rubarlo. La festa viene scossa dall'omicidio di un ospite, avvelenato durante un blackout. Mentre Masumi riferisce del delitto alla madre, un flashback svela il drammatico passato di Mary a Londra. L'agente dell'MI6 incontrò sul Vauxhall Bridge un uomo che credeva essere il marito Tsutomu, scomparso da dieci anni. Attraverso un'incongruenza nei ricordi familiari, Mary smascherò l'impostore: si trattava di Vermouth travestita. Circondata dai sicari dei "Neri", Mary venne costretta dalla criminale a ingerire l'APTX4869. Vermouth intendeva giustiziarla con il suo stesso veleno, ma Mary riuscì a gettarsi nel Tamigi mentre il suo corpo iniziava a rimpicciolirsi, fuggendo miracolosamente alla morte e tornando dalla figlia con le sembianze di una bambina.

Festa di compleanno con punizione divina (seconda parte)
Dopo essere stata avvelenata da Vermouth, Mary Akai riesce a scappare e si ricongiunge a Masumi con le sembianze di una bambina. Conan e Masumi risolvono l'omicidio alla festa, ma al termine delle indagini la ragazza fugge dopo aver sottratto al piccolo detective il portapillole. Un flashback svela come Mary, tramite i servizi segreti, avesse confermato la presenza di Shinichi sul volo per Londra, decidendo di tornare in Giappone per sottrargli l'antidoto. Tuttavia, Masumi resta delusa: Conan, avendo previsto le sue mosse, aveva già rimosso la capsula dal contenitore. Il protagonista riflette sulla pericolosa determinazione della famiglia Sera, consapevole che Mary è una sua potente alleata, rimpicciolita dallo stesso farmaco creato da Shiho Miyano, la sorella che Vermouth aveva menzionato durante l'aggressione a Londra.

Il raccapricciante gioco della pecora rossa (prima parte)
Ryota Beppu chiede l'aiuto di Kogoro per salvare la fidanzata Ami, apparentemente rapita dalla "Pecora Rossa". L'incontro per il riscatto si rivela però una messinscena orchestrata dalla ragazza per testare l'amore del partner, un trend virale sui social. Mentre Kogoro rimprovera la coppia, Conan e Ran si imbattono in una vera figura inquietante: una persona travestita da pecora rossa in fuga con una borsa. Sul luogo appare il cadavere di Tetsuzaburo Wakabayashi, titolare del ristorante dove lavorano Ryota e Ami. La polizia rinviene nel PC della vittima una reale minaccia inviata poche ore prima: un video del sequestro di una donna di nome Anri con una richiesta di 50 milioni di yen. Conan intuisce che qualcuno ha sfruttato la popolarità del macabro gioco social per coprire un omicidio e un rapimento reali, e inizia a indagare sui dipendenti del locale per smascherare il colpevole nascosto dietro la maschera.

Il raccapricciante gioco della pecora rossa (seconda parte)
Le indagini sul delitto del ristoratore rivelano che il noleggio del costume da "Pecora Rossa" era stato pianificato con largo anticipo, suggerendo una premeditazione meticolosa. Conan scopre inoltre un torbido giro di evasione fiscale che coinvolgeva la vittima e un complice, i quali nascondevano ingenti somme di denaro in nero all'interno di una cassaforte segreta. Analizzando gli alibi e incrociando i dati sui conti aziendali, il piccolo detective intuisce che il movente risiede proprio nel possesso del tesoro occulto. Conan riesce a smascherare l'assassino, dimostrando come questi abbia sfruttato la leggenda urbana della Pecora Rossa per eliminare il socio, inscenare un finto rapimento e impossessarsi del bottino senza destare sospetti tra gli altri dipendenti del locale.

La minaccia alla carriera di polizia di Megure
Iwao Yamakabe viene rinvenuto cadavere nella propria abitazione, colpita da un furto brutale. L'ispettore Megure concentra i sospetti su Kyōsuke Temukai, un uomo che in passato era stato ingiustamente accusato proprio dall'ispettore, perdendo il lavoro e covando da allora un profondo odio verso la polizia. Nonostante i dubbi dei superiori, Megure procede all'arresto, ma la situazione precipita quando una testimone fornisce a Temukai un alibi inattaccabile per l'orario del delitto. L'ispettore intuisce di essere caduto in una trappola mediatica e professionale orchestrata dall'uomo per distruggere la sua carriera. Conan e Kogoro intervengono per analizzare la scena del crimine, sospettando che Temukai abbia manipolato le prove del furto e la testimonianza della donna per umiliare Megure e commettere, al contempo, l'omicidio perfetto.

Intrigo alla villa Morikawa (prima parte)
Kogoro, Ran e Conan vengono convocati nella villa di Yuzan Morikawa, magnate dei gelati affetto da una malattia terminale. L'uomo incarica il detective di valutare i suoi tre figli — Yuichiro, Yujiro e Yuzaburo — per stabilire chi sia il degno erede dell'impero aziendale. La convivenza forzata fa emergere feroci rivalità e risentimenti legati alla spartizione del patrimonio. Durante la notte, un denso fumo inizia a fuoriuscire dalla camera del figlio minore, Yuzaburo; al mattino, il giovane viene rinvenuto senza vita proprio davanti all'ingresso della sua stanza. Il caso si presenta come un classico enigma della camera chiusa, poiché la porta risulta sigillata dall'interno. Conan inizia ad analizzare la dinamica dell'incendio e i legami tra i fratelli, convinto che il colpevole abbia sfruttato il fumo come diversivo per compiere il delitto.

Intrigo alla villa Morikawa (seconda parte)
Le indagini nella villa dei Morikawa subiscono un'accelerazione drammatica quando anche Yujiro viene rinvenuto cadavere all'interno di una macchina per il gelato. Yuichiro, ormai unico superstite tra i fratelli, si barrica in camera terrorizzato. Conan analizza diversi indizi anomali: tracce nere sulla lingua delle vittime, residui scuri sospetti e gelati dal colore alterato. Il piccolo detective intuisce che l'assassino ha sfruttato le macchine per il gelato, presenti in ogni stanza e monitorate dalle telecamere del patriarca, per compiere i delitti. La verità è sconvolgente: è stato lo stesso Yuzan Morikawa, il padre morente, a orchestrare lo sterminio dei figli per rimediare all'avidità e all'odio che lui stesso aveva instillato in loro a causa dell'eredità. Con la morte del magnate e dei suoi eredi, la guida dell'azienda viene affidata alla manager Yuka Shito.

La prova del coraggio dei Detective Boys
Mitsuhiko, Ayumi e Genta si avventurano in un ospedale abbandonato per filmare un video horror, inseguiti dai disincantati Conan e Ai. L'esplorazione è scandita da macabre leggende locali: un neonato demoniaco, una mummia in sedia a rotelle e una sinistra dottoressa armata di lama che infesterebbe la misteriosa stanza 304. Sebbene molti dei fenomeni si rivelino messinscene orchestrate dai ragazzi per rendere il video virale, Conan intuisce una minaccia reale. Il piccolo detective nota inquietanti analogie tra le apparizioni e un fatto di cronaca nera riportato da un giornale di sei mesi prima. Conan comprende che un individuo pericoloso si nasconde tra le rovine del nosocomio e sta sfruttando le leggende metropolitane per spaventare gli intrusi e proteggere un segreto legato al vecchio delitto.

La scintilla che è caduta sul ranch (prima parte)
Mentre Amuro cerca di soccorrere il suo assistente Kazami, i Giovani Detective e le maestre Kobayashi e Rumi visitano una fattoria. Conan, udendo Rumi parlare di corvi, ricollega il termine a Renya Karasuma. La gita degenera quando Ayumi viene presa in ostaggio da un uomo armato che segrega il gruppo, incluso Kazami, in un sotterraneo dove giace il cadavere del gestore della fattoria. Amuro rivela di essere sulle tracce di alcuni esplosivi sottratti dal malvivente. All'esterno, Rumi si accorge di aver smarrito un oggetto prezioso, mentre Amuro analizza una pedina dello shōgi raccolta da terra; l'uomo sospetta un legame con l'omicidio di Koji Haneda, a cui quel pezzo apparteneva. Privi di comunicazioni dopo la caduta in acqua del telefono di Rumi, i ragazzi devono affidarsi alle ricetrasmittenti. Conan, ascoltando i dettagli forniti da Ayumi, intuisce che i tre uomini arrivati alla fattoria sono lì per recuperare il materiale rubato e seppellito nel bosco.

La scintilla che è caduta sul ranch (seconda parte)
Conan intuisce che i tre visitatori della fattoria cercano un prezioso meteorite. Emerge una tragica verità: il defunto gestore si è suicidato dopo essere stato truffato da uno di loro, che aveva sostituito il reperto autentico con un sasso senza valore. Il fratello della vittima intende attirare i sospettati in una trappola esplosiva per vendicarsi. Conan, tramite ricetrasmittente, identifica il truffatore e convince l'uomo a desistere dal massacro. Mentre Amuro confessa a Conan di trovare familiare il volto di Ai, Rumi Wakasa agisce nell'ombra: neutralizza il malintenzionato e, approfittando del buio nel sotterraneo, aggredisce Amuro per riprendersi la pedina dello shōgi di Koji Haneda. Bourbon riprende i sensi credendo di essere caduto dalle scale, mentre Conan osserva con crescente inquietudine l'insegnante, ormai certo che la donna nasconda un passato violento e un legame diretto con l'Organizzazione o le sue vittime.

Diventa un fantasma e vendicati
Takayuki Suguro, dirigente di una società di contabilità affetto da una malattia terminale, stipula una cospicua polizza sulla vita su pressione del suo segretario Tateru. Poco tempo dopo, l'uomo viene rinvenuto cadavere all'interno della propria abitazione; la scena del crimine è allestita meticolosamente per suggerire un tragico gesto estremo dettato dalla disperazione. Chiamati a far luce sulla vicenda, Kogoro e Conan analizzano i dettagli della clausola assicurativa e le ultime volontà della vittima. Il piccolo detective nota delle incongruenze fisiche incompatibili con il suicidio, intuendo che l'assassino ha sfruttato la diagnosi infausta di Suguro come paravento perfetto per un omicidio a scopo di lucro, orchestrando una messinscena per incassare prematuramente il premio della polizza.

Rivoglio quella persona indietro
Daijiro Butsumaru viene investito da Hajime Inukai, il quale si offre di scortarlo in ospedale; tuttavia, l'uomo svanisce nel nulla. La moglie della vittima, Emiko, ingaggia Kogoro, ma la vicenda assume contorni grotteschi quando un ricattatore anonimo dichiara di aver sequestrato il cadavere, esigendo un riscatto. Conan, insospettito dall'assurdità del rapimento di un corpo senza vita, scova un appartamento segreto legato al segretario dell'uomo. Le indagini svelano un torbido intreccio di avidità: il segretario e una complice hanno sottratto la salma per impossessarsi di fondi illeciti. Al contempo, emerge il cinismo della vedova: Emiko necessitava del corpo del marito non per affetto, ma per sbloccare un caveau protetto da un sistema di riconoscimento biometrico, contenente una fortuna nascosta. Conan smaschera entrambi i piani criminali, assicurando i colpevoli alla giustizia.

Cattivi ragazzi
Conan, Genta e Mitsuhiko assistono a un dramma domestico: due donne benestanti, madre e figlia, accusano ingiustamente il genero di averle spinte dalle scale, trattandolo con disprezzo. I ragazzi, pur allontanandosi per prudenza, restano nei paraggi e assistono a un violento "hit-and-run" ai danni delle due donne. Conan si lancia all'inseguimento del veicolo pirata con il suo skateboard, intercettandolo all'interno di un autolavaggio. Osservando la conducente e alcuni documenti aziendali, il piccolo detective ricollega l'incidente all'agenzia assicurativa dove lavora il marito vessato. Le indagini in ospedale permettono a Conan di decifrare la reale dinamica degli eventi: scopre che le donne avevano inizialmente simulato l'aggressione per manipolare l'uomo, ma che quest'ultimo ha infine reagito orchestrando un piano per vendicarsi delle loro angherie sfruttando proprio la sua posizione professionale per garantirsi un alibi.

L'uomo che si è accampato alla stazione di polizia
Un uomo si costituisce presso il distretto di polizia di Beika, rivendicando la responsabilità dell'omicidio del suo rivale in affari, Shuhei Odawara. Tuttavia, l'ispettore Megure nota immediatamente che la confessione è lacunosa: i dettagli tecnici forniti dal sedicente assassino contrastano nettamente con i rilievi effettuati sulla scena del crimine. Sospettando che l'uomo stia mentendo per proteggere il vero colpevole o per un personale e oscuro tornaconto, la polizia avvia ulteriori accertamenti. Conan analizza minuziosamente il movente e le incongruenze temporali, riuscendo a dimostrare l'innocenza dell'indiziato. Grazie all'intuizione del piccolo detective, le autorità smascherano la complessa messinscena e identificano il reale esecutore del delitto, arrestandolo prima che possa dileguarsi.

Yoko Okino e la soffitta chiusa a chiave (prima parte)
Yoko Okino si rivolge a Kogoro per far luce su un mistero avvenuto in una sinistra villa durante le riprese di una fiction. La ragazza racconta di aver udito strani rumori notturni e di aver rinvenuto una scia di sangue interrottasi davanti a un bagno. In seguito a questo evento, il primogenito dei proprietari è svanito nel nulla, inviando poco prima un enigmatico messaggio cifrato composto da carte da poker. Dopo quattro giorni di ricerche, il corpo dell'uomo è stato rinvenuto in una mansarda chiusa dall'interno. Mentre Kogoro è bloccato da un improvviso malore, entra in scena Kanenori Wakita: il cuoco di sushi, avendo origliato l'intero racconto, si unisce a Conan e Yoko nell'analisi del codice delle carte, dimostrando un interesse sospetto e un acume fuori dal comune per i dettagli del delitto della camera chiusa.

Yoko Okino e la soffitta chiusa a chiave (seconda parte)
Conan decifra il codice delle carte, rivelando la richiesta di soccorso e il luogo della prigionia della vittima, attirando lo sguardo indagatore di Kanenori Wakita. L'indagine svela che l'assassina è la donna in sedia a rotelle: ha occultato una balestra sotto la propria coperta per colpire l'uomo, il quale è poi spirato nella mansarda dopo una fuga disperata. Il movente risiede nella vendetta per un precedente omicidio compiuto dalla vittima ai danni della propria moglie. Al termine del caso, Wakita rivolge a Conan una frase sibillina, paragonando il senso di inquietudine per i dettagli mancanti alla sparizione di una pedina dello shōgi. Nel finale, Toru Amuro viene mostrato mentre analizza con sospetto una fotografia di Rumi Wakasa, suggerendo che le indagini segrete sui membri dell'Organizzazione e i loro rivali stiano giungendo a un punto di collisione.

Wild Police Story CASE. Hiromitsu Morofushi
Hiromitsu confida ai compagni dell'accademia il trauma vissuto quindici anni prima: assistette all'omicidio dei genitori per mano di un uomo con un tatuaggio sulla spalla. Analizzando tre sospetti, i ragazzi intuiscono che il tatuaggio non raffigurava un calice, ma due volti visti di profilo attraverso le fessure di un armadio. Il movente dell'assassino era un tragico malinteso legato alla morte della figlia Yumi. Il gruppo rintraccia il colpevole in una lavanderia trasformata in una trappola esplosiva. Mentre Rei disinnesca gli ordigni sotto la guida tecnica di Matsuda, individuano l'uomo pronto a morire tra le fiamme insieme a una bambina rapita. Nonostante l'odio per il passato, Hiromitsu dimostra un incredibile valore morale gettandosi tra l'incendio per salvare il proprio nemico con l'aiuto dei compagni, chiudendo finalmente il cerchio della sua vendetta con un atto di puro eroismo.

La spirale di pioggia e malizia
Durante un pomeriggio di sport, i Giovani Detective incontrano Tamaki Onda, una donna visibilmente turbata che, dopo una breve interazione, si allontana per un appuntamento misterioso. Poco tempo dopo, la donna viene rinvenuta cadavere all'interno di un veicolo abbandonato, con una vistosa ferita al capo e priva di un orecchino. Conan avvia le indagini scoprendo che la vittima, impiegata in uno studio di design, era coinvolta in un teso triangolo sentimentale con l'autista Ryusuke Higo e una collega di lavoro. Tamaki aveva scoperto il tradimento dell'uomo e minacciava di denunciarlo, mettendo a rischio il suo futuro professionale. Il piccolo detective intuisce che Higo ha agito per disperazione, uccidendo la donna per proteggere la propria reputazione. Grazie al ritrovamento del gioiello mancante, Conan incastra l'uomo, assicurandolo alla giustizia per l'omicidio premeditato.

Il sesso del pollo mirato
Hitoshi Nanba, pluricampione nazionale di sessaggio dei polli, ingaggia Kogoro come guardia del corpo dopo aver subito una serie di bizzarri quanto pericolosi attentati alla sua vita. Presso la Kusano Eggs, Conan analizza i tentativi di sabotaggio, tra cui un telefono esplosivo e trappole incendiose, restringendo il cerchio dei sospetti tra il titolare e i colleghi della vittima. Il piccolo detective intuisce che il movente risiede nella feroce invidia professionale scatenata dai ripetuti successi di Nanba nelle competizioni di settore. Attraverso un'attenta analisi delle dinamiche aziendali, Conan riesce a smascherare il colpevole che intendeva eliminare il rivale per primeggiare nel prossimo campionato.

L'ultimo colpo d'amore della donna dagli occhi sognanti
Conan, Ran e Sonoko si imbattono nell'anziana Haru Kamogawa, che appare smarrita e ansiosa mentre attende qualcuno. Poco dopo sopraggiunge Joji Kazama, un uomo molto più giovane che, con grande sorpresa dei ragazzi, si rivela non essere il figlio, bensì il fidanzato della donna. Notando l'evidente disparità d'età e l'ingente patrimonio di Haru, Sonoko mette subito in guardia la signora, sospettando che Kazama sia un cinico approfittatore interessato unicamente ai suoi soldi. Nonostante gli avvertimenti e i dubbi sollevati dal gruppo, la coppia respinge le critiche e si allontana. Conan inizia a monitorare l'uomo, convinto che dietro quegli sguardi sognanti si celi un piano per raggirare l'anziana o, peggio, un intento omicida mascherato da romantica devozione.

I detective non dormono
Kae Nishiwaki, un'impiegata perseguitata da un misterioso intruso che le lascia regali in casa, richiede l'intervento di Kogoro Mori. Durante il sopralluogo con Conan, il detective rinviene una valigia decorata con un fiocco: al suo interno giace il cadavere di Ryuko Kusakabe, superiore e amante della donna, uccisa da un violento trauma cranico. Le indagini si concentrano sulla torbida relazione clandestina tra le due e sulla figura dello stalker, sospettato di aver agito per gelosia. Conan analizza minuziosamente gli oggetti lasciati dall'intruso e la disposizione della stanza, riuscendo a smascherare il colpevole. Il piccolo detective svela come l'assassino abbia sfruttato l'ossessione per Kae come copertura per un delitto premeditato, volto a eliminare la vittima e incastrare l'ignara impiegata.

Finché morte non ci separi
Un'ex insegnante della Squadra dei Giovani Detective è pronta a celebrare il suo matrimonio, ma la cerimonia si trasforma in tragedia quando la donna muore improvvisamente. I rilievi indicano che la vittima ha ingerito della soda caustica, apparentemente sciolta all'interno della sua abituale lattina di tè. Kogoro, Conan e i ragazzi avviano un'indagine serrata tra gli invitati, convinti che dietro l'evento si celi un piano omicida spietato. Tuttavia, analizzando minuziosamente la disposizione degli oggetti e le abitudini della sposa, Conan giunge a una conclusione inaspettata e malinconica: il decesso non è stato causato dalla mano di un assassino, bensì da una tragica e fatale catena di eventi accidentali che ha trasformato il giorno più bello della donna nel suo ultimo.

Il centro commerciale innamorato
Kogoro e Conan visitano un centro commerciale sull'orlo del fallimento, dove incontrano l'eccentrica produttrice Madam Gaga e il suo assistente. La donna propone un insolito torneo di wrestling tra i negozianti locali e la professionista Cutie Mimi per rilanciare l'attività. L'entusiasmo travolge i commercianti, nonostante la scarsa forma fisica, e Kogoro viene nominato arbitro, mentre Ran accetta di salire sul ring per una sfida diretta. Conan, tuttavia, resta perplesso dalla stravaganza dell'iniziativa e, con il supporto delle ricerche di Ai Haibara, inizia a indagare sul passato della produttrice. Il piccolo detective scopre che lo spettacolo sul ring è solo un rumoroso diversivo orchestrato per coprire un crimine reale in corso nei sotterranei della struttura, riuscendo a smascherare l'inganno prima del gong finale.

Il taccuino del detective di Mitsuhiko Tsuburaya
Genta regala una pizza agli amici, ma al momento di consumarla i cartoni risultano misteriosamente vuoti. Mitsuhiko, deciso a dimostrare il proprio valore come investigatore, prende il comando delle ricerche annotando ogni indizio sul suo taccuino e analizzando minuziosamente il tragitto percorso. Nonostante i sospetti iniziali ricadano su un ladro opportunista, Conan osserva con discrezione l'operato del compagno, lasciandogli spazio d'azione. Grazie a un'attenta analisi delle tracce organiche e dei resti lasciati lungo la strada, Mitsuhiko intuisce la verità: il colpevole non è un essere umano, bensì un piccolo animale domestico che ha agito indisturbato. L'episodio celebra la maturazione e lo spirito d'osservazione di Mitsuhiko, capace di risolvere brillantemente un piccolo ma intrigante mistero quotidiano.

La dolce voce ascoltata attraverso il telefono
Mayako Nagamine contatta Kogoro denunciando i comportamenti furtivi del marito Haruhiko e l'occultamento di una misteriosa valigia in garage. La donna, convinta di essere pedinata, svanisce durante la chiamata; giunti sul posto, Kogoro, Conan e Ran ne rinvengono il cadavere presso una cabina telefonica. Sebbene la scoperta di una relazione extraconiugale e di traffici illeciti faccia ricadere i primi sospetti sul marito, Conan analizza la dinamica dell'inseguimento e le testimonianze dei presenti. Il piccolo detective smaschera il vero colpevole: Ippei Aragaki, un collega del coniuge. L'uomo, che ricattava Haruhiko per le sue attività illegali, ha eliminato Mayako quando lei ha minacciato di denunciare tutti, cercando di sfruttare la crisi matrimoniale dei Nagamine per sviare le indagini.

La sorpresa che conduce alla tragedia
Mai Takigawa, rientrando in casa al buio, colpisce mortalmente con una mazza da golf quello che crede essere un ladro, scoprendo con orrore che si tratta del fidanzato Yusuke. L'uomo aveva organizzato una festa a sorpresa insieme a Riko, un'amica comune. Sebbene la dinamica sembri un tragico errore, Conan e la polizia (Takagi e Sato) rinvengono prove di una messinscena: un fazzoletto sospetto e tracce di sangue indicano che la scena è stata manipolata. Il piccolo detective intuisce che Mai non ha agito per puro panico: la donna era a conoscenza della relazione clandestina tra il fidanzato e Riko. Conan dimostra che Mai ha sfruttato l'oscurità e la sorpresa della festa per eliminare Yusuke intenzionalmente, mascherando un delitto passionale da fatale incidente domestico.

Il Mystery Show di Yusaku Kudo (prima parte)
Yusaku Kudo riceve l'incarico di risolvere una complessa scia di omicidi avvenuti in stanze sigillate, ma un improvviso malore lo mette fuori combattimento. Yukiko, decisa a non deludere le aspettative della polizia e dei media, chiede a Conan di decifrare il mistero affinché lei possa esporre la soluzione in TV travestita dal marito. Tuttavia, anche Yukiko rimane vittima della stessa indigestione alimentare. Proprio quando il piano sembra fallire, Kaito Kid si presenta alla villa dei Kudo sotto le spoglie di Yusaku, offrendo il suo aiuto per ricambiare un vecchio favore legale ricevuto dallo scrittore. Conan coglie l'occasione al volo e, agendo nell'ombra, guida il ladro gentiluomo nella recita televisiva, svelando l'enigma della camera chiusa sotto gli occhi della troupe e di un'intera nazione.

Il Mystery Show di Yusaku Kudo (seconda parte)
Conan guida Kaito Kid via auricolare durante la diretta TV: il finto Yusaku smaschera l'assassina proprio nella giornalista che lo intervista. Risolto il caso, Megure rivela che il vero Kid è stato avvistato altrove, lasciando Conan nel dubbio sull'identità dell'impostore. Si scopre che era Vermouth, inviata da Rum per sondare le intenzioni di Yusaku Kudo, ritenuto una minaccia. La donna riferisce a Gin e Vodka di non averlo ucciso solo perché lo considera un avversario ormai innocuo. Conan rientra in camera e trova i genitori in perfetta salute insieme ad Akai e all'FBI. Yukiko svela l'astuto contropiano: accortisi del pedinamento, hanno finto un'indigestione per attirare la spia in casa e convincerla, tramite una studiata trascuratezza, di non avere segreti da nascondere. Nonostante il successo della messinscena, Yusaku ammonisce il gruppo: l'Organizzazione ha allentato la presa su di loro, ma occorre prepararsi alla prossima, inevitabile mossa di Karasuma.

L'inseguimento del ladro di borse da parte dei Detective Boys
Ayumi assiste a uno scippo ai danni di un anziano e allerta i Giovani Detective. Insieme a Takagi, i ragazzi inseguono il fuggitivo fino a un condominio, dove rinvengono il cadavere di Koichi Samura, accoltellato accanto alla refurtiva. Tuttavia, i tratti della vittima non corrispondono a quelli dello scippatore. Poco dopo, un amico di Koichi viene trovato avvelenato in un locale, con indizi che lo collegano al furto. Conan intuisce che la scia di crimini è una complessa messinscena: l'assassino ha orchestrato lo scippo e il doppio delitto per simulare un omicidio-suicidio tra i due amici, sperando di chiudere le indagini con un falso colpevole. Analizzando i tempi degli spostamenti, il piccolo detective smaschera la vera mente dietro il complotto.

Il Mistery Tour dello stretto di Kanmon (parte di Mojiko e Kokura)
Kogoro, Ran e Conan raggiungono Shimonoseki per assistere il titolare dello storico ristorante "Izumiya", vittima del furto di un antico e prezioso pentolone per la zuppa di fugu, cimelio di famiglia fondamentale per il sapore unico delle loro pietanze. Le indagini si concentrano su quattro sospetti legati al mondo della ristorazione o con precedenti contro l'attività: due ex dipendenti rancorosi e due agguerriti concorrenti commerciali. Il mistero si infittisce quando l'analisi dei filmati del tunnel Kanmon rivela che nessuno dei sospettati ha attraversato il collegamento tra le isole nell'orario del furto, rendendo la fuga del ladro apparentemente impossibile. La situazione precipita quando Kogoro viene brutalmente aggredito da un uomo misterioso, confermando che dietro la sparizione dell'oggetto si cela un piano criminale volto a distruggere definitivamente il ristorante.

Il Mistery Tour dello stretto di Kanmon (parte di Shimonoseki)
Kogoro riprende le indagini dall'ospedale mentre Conan scopre che l'alibi di Kobayashi è stato manipolato tramite un falso annuncio pubblico. Quando il sospettato tenta una fuga disperata, il piccolo detective lo intercetta, avvertendolo che il suo comportamento sta favorendo il vero architetto del piano, intenzionato a usarlo come capro espiatorio. Conan svela finalmente l'arcano: il furto del pentolone mirava a sabotare il ristorante Izumiya, e il ladro è riuscito a eludere i controlli dello stretto di Kanmon utilizzando un percorso alternativo sotterraneo non sorvegliato. Durante il confronto finale con i quattro indiziati, Conan espone la complessa messinscena temporale, smascherando il colpevole e permettendo il recupero del prezioso cimelio di famiglia.

Il piano segreto del carismatico amministratore delegato
Conan e Kogoro rinvengono il cadavere di Akira Komoda, ucciso da un colpo alla testa e accompagnato dall'enigmatico codice "1-1-2". Indagando sulla situazione finanziaria della vittima, emerge un tentativo di estorsione ai danni di Tosuke Utagawa, potente CEO aziendale. Il mistero si complica con la sparizione di Juichi Innami, un uomo incredibilmente somigliante a Utagawa e sospettato di averne assunto l'identità per fornirgli un alibi durante un evento ufficiale. Conan svela una trama spietata: Utagawa aveva assoldato il sosia per delegare i suoi gravosi impegni, ma finì per ucciderlo quando il gioco divenne pericoloso. Komoda, scoperto lo scambio di persona, tentò di ricattare il CEO, venendo eliminato a sua volta. Analizzando la mano dominante della vittima e decifrando il messaggio finale, che alludeva proprio alla dualità dell'assassino, il piccolo detective smaschera Utagawa, dimostrando come il codice "1-1-2" indicasse l'uomo che si nascondeva dietro due identità.

Il piano dell'Organizzazione nera (caccia)
L’Organizzazione Nera avvia uno sterminio sistematico degli agenti dell’FBI a Tokyo, decifrando i loro messaggi in codice per tendere imboscate mortali. Conan assiste all'ennesimo omicidio e, rifugiatosi a casa Kudo con i superstiti guidati da James Black, collabora per volgere la situazione a favore dei federali. L’FBI invia un falso codice per attirare i "Neri" in trappola, ma l’intervento di Rum, che intuisce l'inganno a causa di un errore di traslitterazione commesso da Jodie, ribalta l’offensiva. Gli agenti dell'Organizzazione sorprendono i federali, scatenando una sparatoria. Gin ferisce l'accompagnatore di Andre Camel e ordina a Chianti di non dare tregua al fuggitivo. Conan comprende con orrore che l'avversario ha decifrato la loro strategia, mettendo in serio pericolo la vita di Camel, ora braccato dai sicari.

Il piano dell'Organizzazione nera (atterraggio)
L'Organizzazione intuisce la trappola dell'FBI a causa di un carattere elementare usato da Jodie nel codice. Andre Camel, dopo un inseguimento mozzafiato, finisce in mare colpito da Rena Mizunashi. Mentre Gin ordina il recupero del corpo, sospettando l'importanza dell'agente, Camel riesce a raggiungere a nuoto l'isola di Umizaru. Yusaku Kudo sottolinea la pericolosità di Rum, l'unico ad aver notato il refuso di Jodie. Conan e Akai partono per una rischiosa missione di recupero, ma un errore di Camel, che accende un fuoco sulla spiaggia, rivela la sua posizione ai "Neri". Rum conferma a Gin la rotta delle correnti, spingendo l'intera squadra dell'Organizzazione verso l'isola. Akai istruisce Camel su come mimetizzarsi nel fango per resistere fino all'alba, mentre riceve una chiamata clandestina da Rena: la donna lo avverte che, se i criminali dovessero scovare Camel, non avrà altra scelta che giustiziarlo per non far saltare la propria copertura.

Il piano dell'Organizzazione nera (identità)
Braccato sull'isola, Camel intercetta un dialogo tra Vodka e Chianti: Rum possiede un occhio artificiale e usa un nome assurdo come copertura. Seguendo i consigli di Akai, l'agente si nasconde sottoterra, ma Gin incendia l'isola per scovarlo. Durante la fuga sul pontile, Chianti colpisce Camel al petto e il corpo cade in mare. Akai, appostato a distanza, sventa il lancio di una granata di Gin con un tiro prodigioso, proteggendo il compagno e costringendo i "Neri" alla ritirata. Vermouth identifica il bersaglio come Andre Camel, e Korn ricorda di averne ricevuto la foto da Rum anni prima, confermando erroneamente il suo decesso. In realtà, Camel è salvo grazie a un giubbotto antiproiettile e al sangue finto preparato da Conan. Una volta al sicuro, l'agente riferisce i dettagli scoperti su Rum. Il finale svela l'identità del numero due dell'Organizzazione: Rum si presenta al ristorante di sushi di Beika ed è proprio il cuoco Kanenori Wakita.

Le telecamere puntano su Haibara
Conan e Ai si recano a prelevare del denaro, ma l'incontro con un inquietante uomo vestito di nero, sorpreso nel vedere il volto della bambina, mette in allarme il detective. Mentre i Giovani Detective pedinano l'individuo fino alla Banca Toto, una squadra di tecnici analizza segretamente i filmati di sorveglianza per identificare Ai. La tensione sale quando la piccola, rimasta sola, incrocia nuovamente il sospettato, che fugge sentendo pronunciare il suo cognome. Mitsuhiko riesce a infiltrarsi nella base operativa dell'uomo, scoprendo che è in corso un confronto biometrico sul volto di Ai. Conan interviene svelando un'insospettabile realtà: gli uomini sono impiegati della sicurezza della banca che, notando un'insolita frequenza nei prelievi con la carta di Agasa da parte di una minore, sospettavano un illecito. Nonostante il pericolo immediato sia sventato, un’inquietante presagio finale suggerisce che l'Organizzazione stia realmente stringendo il cerchio attorno ad Ai.

Il mio amato cane Pan-kun è un bravo ragazzo
Mentre i Giovani Detective giocano al parco, intervengono per salvare Sachiko Yamada da un aggressore mascherato. Il suo cane, Pan, mette in fuga l'uomo ma manifesta un comportamento bizzarro, scappando con il proprio guinzaglio tra i denti. Sachiko dichiara di non avere nemici né ricchezze, rendendo il movente dell'assalto un mistero. Incuriosito dall'atteggiamento dell'animale, Conan guida i compagni in un'indagine che porta al ritrovamento del coltello del criminale, occultato in un nascondiglio abituale del cane. La situazione precipita quando l'aggressore torna con un complice per recuperare l'arma o rapire l'animale. Grazie a una pronta reazione corale e all'uso acrobatico delle palline da baseball, i ragazzi riescono a immobilizzare uno dei malviventi fino all'arrivo della polizia. Sebbene il secondo complice riesca a dileguarsi, il sequestro viene sventato e la prova del tentato omicidio consegnata agli ispettori.

Il vicolo del triste tradimento
Kogoro e Conan cenano in una trattoria situata in un caratteristico vicolo gastronomico, assistendo alle pesanti intimidazioni di Kusumi, il proprietario della galleria deciso a sfrattare i ristoratori. Tra gli esercenti che si oppongono figurano il mastro sushi Fumio e lo chef Yonezawa. La tensione sfocia in tragedia quando Kogoro, recandosi in bagno, rinviene il corpo senza vita di Kusumi. Sebbene la scena suggerisca un decesso accidentale dovuto al cedimento strutturale della parete abbattuta poco prima, Conan analizza minuziosamente i residui di polvere nella toilette e le tempistiche degli spostamenti. Il piccolo detective smaschera Yuji Yonezawa: lo chef ha approfittato del caos per eliminare Kusumi, mosso dal risentimento verso la sua arroganza e dal timore che il vicolo perdesse la sua identità storica a causa dei progetti edilizi e dei "tradimenti" di alcuni colleghi.

Dietro le quinte della partita decisiva della J League
Conan e i Giovani Detective partecipano a un evento speciale allo stadio, giocando un'amichevole con dei professionisti. Ai è di malumore per aver mancato l'incontro con Higo e per la scarsa forma di Sanada. Durante il match principale, la bambina nota un'anomalia inquietante: un intero settore della curva è deserto nonostante il tutto esaurito, a causa di un improvviso malfunzionamento dei lettori QR ai cancelli. Conan individua in tribuna Yuzo Fukunaga, un ex terrorista che ignora la partita monitorando ossessivamente l'orologio. Il piccolo detective intuisce che il caos agli ingressi e il vuoto sugli spalti sono parte di un piano coordinato per isolare un bersaglio illustre e facilitare un attentato. Collaborando con la polizia, Conan decifra la strategia dei criminali e localizza la minaccia tra la folla, sventando l'omicidio e permettendo il ripristino della sicurezza per le migliaia di tifosi presenti.

Gli uomini gelidi
Presso l'ospedale di Beika, Kogoro, Ran e Conan assistono a un acceso diverbio tra i membri della Aizawa Foods, riuniti per l'improvviso ricovero del patriarca Kenzo Aizawa. L'uomo è reduce da un delicato intervento chirurgico dopo essere stato ritrovato in fin di vita all'interno di una cella frigorifera aziendale. Al risveglio, Kenzo liquida l'accaduto con estrema stanchezza e si addormenta, ma il suo atteggiamento distaccato insospettisce Conan. Il piccolo detective intuisce che le scarne parole del presidente nascondano il timore di denunciare uno dei figli o il socio Bando. Analizzando le dinamiche familiari e le ferite riportate, Conan comprende che la caduta non è stata un incidente, ma un tentato omicidio orchestrato sfruttando le rigide temperature del deposito per eliminare il presidente e prenderne il controllo societario.

Matrimonio minaccioso (prima parte)
Mentre l’FBI nega pubblicamente la morte dei propri agenti in Giappone ordinando il rientro del personale, Conan riflette sugli indizi riguardanti Rum: il braccio destro del Boss userebbe un "nome da pagliaccio" per nascondersi. Il piccolo detective accompagna Ran e Kazuha al santuario di Haido, sperando di confrontarsi con Heiji, ma il ragazzo di Osaka si presenta mascherato e in incognito per non farsi scovare da Kazuha. Quando le ragazze si insospettiscono, Heiji sfrutta il modulatore vocale di Conan per spacciarsi per la celebrità Hygota Komoto. La giornata viene sconvolta dal ritrovamento di un cadavere ai piedi di una scalinata; sebbene la dinamica suggerisca una caduta accidentale, Conan e Heiji intuiscono immediatamente la natura dolosa del decesso. Sato e Takagi avviano gli interrogatori su tre sospettati, mentre Conan cerca di mantenere la copertura dell'amico sotto lo sguardo attento di Ran.

Matrimonio minaccioso (seconda parte)
Conan ed Heiji collaborano con Sato e Takagi, riuscendo a smascherare l'autore del delitto avvenuto al santuario. Concluso il caso, il piccolo detective interroga l'amico sul possibile significato di un "nome da pagliaccio", riferendosi all'indizio su Rum. Heiji rievoca il precedente di Katsuki Doito, lo pseudonimo usato da Kaito Kid che nascondeva un anagramma, suggerendo che anche il nome del numero due dell'Organizzazione possa essere un gioco di parole o una trasposizione di lettere. Nel frattempo, Kazuha scopre l'identità di Heiji sotto la maschera, ma il momento di tensione svanisce in un battibecco, rimandando ancora una volta l'attesa confessione d'amore. Conan riflette sull'anagramma di "Wakita Kanenori", avvicinandosi pericolosamente alla verità.

Il caso del diario illustrato di Ayumi 3
Mentre sono diretti a fare shopping, Conan e i Giovani Detective vengono attirati dal grido di un uomo proveniente da un centro estetico. All'interno, il dipendente Yasuo Tsunoda li indirizza verso una delle cabine, dove i ragazzi rinvengono il cadavere di Shin Nishitani all'interno di una lampada solare. La vittima è un bodybuilder che si era cosparso il corpo di gel abbronzante per prepararsi a una competizione. All'arrivo della polizia, le analisi scientifiche rivelano un dettaglio agghiacciante: il gel utilizzato dall'atleta è stato deliberatamente contaminato con un potente veleno ad assorbimento cutaneo. Conan inizia a indagare tra i rivali sportivi e il personale del salone, convinto che l'assassino abbia sfruttato la meticolosa routine della vittima per trasformare un trattamento di bellezza in un'esecuzione letale.

La sfortunata e sospetta vittima
Mentre transitano nei pressi del santuario Doterasu a Beika, i Giovani Detective accorrono alle grida di un uomo e rinvengono il giovane Jupita ferito alla testa dopo una caduta dalle scale. Trasportato d'urgenza in ospedale, il ragazzo viene raggiunto dalla sorella Juria, una promettente cantautrice, e dal suo mentore Saimon. Emerge un dettaglio sospetto: poco prima di essere aggredito da un presunto borseggiatore, Jupita aveva telefonato alla sorella mentendo sulla propria posizione e sostenendo di trovarsi in un’altra città. Conan e i suoi amici iniziano a indagare sui motivi che hanno spinto il ragazzo a nascondere la sua presenza a Beika, sospettando che il giovane fosse coinvolto in un affare segreto legato alla carriera della sorella o che sia caduto in una trappola tesa da qualcuno che conosceva i suoi reali spostamenti.

Il ristorante geniale
Conan e i Giovani Detective visitano una pasticceria tradizionale appena riaperta, celebrata con musica dal vivo e piccoli omaggi. Mentre Ayumi, Mitsuhiko e Genta restano affascinati dai dolci d'altri tempi, Conan ostenta il suo solito distacco, scatenando l'irritazione di Genta che lo accusa di voler apparire superiore. In seguito alla discussione, Conan decide di rientrare a casa da solo, ma il suo cammino viene interrotto da un evento bizzarro: un anziano sbuca all'improvviso da un vicolo, sostenendo terrorizzato di aver visto il cadavere di un "omurice" (un piatto tipico a base di riso e frittata). Incuriosito dall'assurda dichiarazione, il piccolo detective decide di seguire l'uomo per scoprire se si tratti di un delirio o di un'inquietante e creativa messinscena omicida.

Il colpevole che è scomparso nella città addormentata
Al termine di un incarico, Kogoro, Ran e Conan accorrono alle grida della guardia giurata Goro Nezu, rinvenuta con una ferita mortale all'addome. Prima di spirare, l'uomo indica la strada principale pronunciando le parole "vestiti bianchi". In cima a una rampa di scale vicina, il gruppo trova Yuki Keiko in lacrime accanto al cadavere del marito Hideto, presidente di una società informatica. Conan si lancia all'inseguimento dell'assassino verso il viale indicato dalla vittima, imbattendosi però in un giovane vestito interamente di nero. Il piccolo detective deve capire se l'uomo sia il colpevole che ha appena cambiato abito o un testimone oculare, mentre analizza il contrasto tra l'ultimo indizio della guardia e l'aspetto dei presenti sulla scena del delitto.

Il mistero del giorno delle ragazze
Il giorno del debutto dal vivo è arrivato, cogliendo la band ancora profondamente insicura e impreparata. Nonostante l'ansia crescente, il momento di salire sul palco diventa inevitabile. Tomori si ritrova davanti al pubblico con le gambe che tremano per il terrore, mentre tra la folla inizia a serpeggiare l'impazienza per il ritardo. Conan, presente all'evento tra gli spettatori, nota una tensione anomala dietro le quinte che va ben oltre la semplice paura del debutto. Il piccolo detective inizia a monitorare i movimenti del personale tecnico, sospettando che qualcuno voglia sfruttare l'esordio della band e il fragore della musica per coprire un atto illecito proprio sotto i riflettori.

Tracciamento 2
Conan e i Giovani Detective si imbattono negli agenti Takagi e Chiba impegnati in un appostamento. Sperando di allontanare i bambini, i poliziotti spiegano che stanno dando la caccia a Kazuma Fujiki, un disoccupato identificato come autore di una rapina avvenuta in mattinata. Le indagini suggeriscono che il fuggitivo cercherà rifugio presso la sua ex fidanzata, motivo per cui gli agenti ne sorvegliano l'abitazione. Sebbene venga detto loro che non c'è alcun mistero da risolvere, Conan nota dei dettagli incongruenti nel comportamento della donna e nella dinamica del furto. Il piccolo detective sospetta che Fujiki sia stato incastrato o che l'apparente nascondiglio sia solo un depistaggio studiato dal vero colpevole per manipolare le mosse della polizia.

La capsula del tempo di Akemi Miyano (prima parte)
Mentre i Giovani Detective accudiscono i conigli della scuola, Ai esprime il timore che Gin e Rum siano sulle sue tracce. La tensione sale quando Sho Murata, un ex studente della Teitan, la chiama "Shiho" per la somiglianza con Akemi Miyano, la sorella di una sua vecchia compagna. Sho, Seiko e Gaku sono alla scuola per una rimpatriata e intendono recuperare una capsula del tempo nascosta da Akemi tredici anni prima. Rumi Wakasa, udendo il nome di Shiho Miyano, la ricollega immediatamente alla scienziata traditrice dell'Organizzazione coinvolta nel caso Haneda. La maestra Kobayashi mostra un codice lasciato da Akemi per localizzare il contenitore, contenente messaggi per i compagni e per la sorella. Conan, notando l'agitazione dei tre ex studenti davanti all'enigma, decide di guidare le ricerche, promettendo ad Ai di recuperare segretamente il messaggio privato di Akemi per proteggere la sua identità e i suoi ricordi.

La capsula del tempo di Akemi Miyano (seconda parte)
Conan decifra l'enigma della capsula del tempo, smascherando uno dei tre ex alunni che tentava di sabotare il ritrovamento. Intanto, Rum riceve l'ordine di consegnare del sushi proprio alla scuola Teitan. La capsula viene rinvenuta nel soffitto della conigliera: oltre a una foto di classe, contiene un'immagine di Akemi insieme alla piccola Shiho. Conan consegna furtivamente la foto ad Ai, che legge sul retro la commovente lettera della sorella, la quale profetizzava i suoi studi all'estero e la incoraggiava a far luce sul destino dei genitori. Mentre la lettura si conclude, Ai avverte un'aura minacciosa all'esterno: Kanenori Wakita (Rum) si trova nel cortile e, osservando l'edificio, rievoca il legame tra Akemi Miyano e quella scuola. Dall'alto, Rumi Wakasa monitora i movimenti del cuoco dalla finestra, confermando una tensione silenziosa tra i due sospetti mentre il passato della famiglia Miyano continua a riaffiorare pericolosamente.

Il sogno dell'uomo scomparso
Takako Nakajima si rivolge all'agenzia Mori poiché il marito è scomparso da settantadue ore e la polizia ignora le sue denunce. Kogoro e Conan analizzano gli effetti personali dell'uomo, soffermandosi su alcune fotografie: scatti del viaggio di nozze, immagini di un'immersione subacquea con un collega e un capitano, e un ritratto col fratello minore davanti alla casa paterna. Nonostante l'ispezione del computer non riveli indizi utili, Conan nota una discrepanza tra le abitudini descritte dalla moglie e le recenti attività documentate. I detective decidono di visitare il posto di lavoro dello scomparso, sospettando che dietro l'apparente normalità della sua vita professionale si celi il motivo della sua sparizione o un segreto legato alle escursioni in mare.

Il taccuino del detective di Mitsuhiko Tsuburaya 2
Dopo aver assistito il guardiano del parco Satoshi Kimishima, Conan e i Giovani Detective ricevono l'incarico di restituire un cappellino da baseball smarrito. Seguendo le tracce, i ragazzi giungono alla residenza di Nozomu Katsumi, dove s'imbattono in un agente di polizia intento ad avvertire il proprietario di una recente ondata di furti nel quartiere. Stimolati dall'allerta, i piccoli detective decidono di avviare un'indagine indipendente sulla scia di rapine. Conan analizza con sospetto la dinamica dei furti e il comportamento dei residenti, convinto che il cappellino smarrito non sia un oggetto casuale, ma un indizio cruciale che collega il legittimo proprietario a uno dei crimini avvenuti nella zona.

L'ho fatto?
Manabu Sako si presenta all'agenzia Mori in uno stato pietoso: i suoi abiti sono intrisi di sangue e i suoi occhiali distrutti, ma l'uomo non ha alcun ricordo della notte precedente, trascorsa a bere per dimenticare i propri fallimenti. Nonostante presenti solo un lieve bernoccolo, la consapevolezza che quel sangue appartenga a qualcun altro lo terrorizza, temendo di aver commesso un crimine atroce durante il blackout alcolico. Mentre Kogoro brancola nel buio per la totale assenza di ricordi del cliente, Conan analizza minuziosamente il corpo e gli indumenti dell'uomo. Il piccolo detective rinviene dei frammenti e delle tracce quasi invisibili che permettono di ricostruire il percorso notturno di Sako, portando alla luce la verità sul violento scontro in cui è rimasto coinvolto.

Hagiwara Chihaya, dea del vento (prima parte)
Conan e Agasa incontrano Chihaya Hagiwara, abile motociclista della polizia di Kanagawa, che multa il professore per eccesso di velocità. Al ristorante, Kogoro e Ran conoscono Kinji Nanjo, AD della Suzuki Security, che convince il sosia Agasa a scambiarsi gli abiti per eludere la propria scorta. L'inganno finisce in tragedia: Agasa viene scambiato per il magnate, ferito a colpi di pistola e rapito da due malviventi. Conan si lancia all'inseguimento con lo skateboard, coordinandosi con il professore tramite il distintivo dei Giovani Detective. Quando i rapitori mandano Conan fuori strada, interviene provvidenzialmente l'agente Hagiwara che, fidandosi istintivamente del bambino, lo carica sulla sua moto per proseguire la caccia ad alta velocità. Nel frattempo, l'ispettore Jugo Yokomizo apprende con sconcerto che Conan sta collaborando con la spericolata Hagiwara, temendo per l'incolumità del piccolo detective durante la rischiosa operazione.

Hagiwara Chihaya, dea del vento (seconda parte)
Nonostante i sequestratori distruggano il distintivo di Agasa, Conan e Chihaya individuano l'auto in fuga. L'ispettore Yokomizo rivela a Ran e Kogoro che Chihaya è la sorella dell'artificiere Kenji Hagiwara, caduto anni prima insieme a Matsuda. La donna nutre una profonda gratitudine verso il bambino che ha assicurato alla giustizia l'assassino di suo fratello e, rievocando in un flashback la protezione ricevuta da Kenji in passato, è decisa a ricambiare il favore proteggendo Conan. Grazie a una manovra motociclistica acrobatica, Chihaya blocca i criminali e trae in salvo il dottor Agasa. Sebbene Yokomizo la rimproveri per aver messo a rischio un civile, si scopre che l'ispettore ha mentito ai superiori per coprire l'infrazione della collega, confermando un legame affettivo che va oltre il semplice rapporto professionale.

I sospetti 20 milioni di yen
Una giovane vedova si rivolge a Kogoro dopo aver rinvenuto casualmente nell'abitazione venti milioni di yen appartenuti al defunto marito. La donna, tormentata dall'assenza di una spiegazione logica per il possesso di una cifra così ingente, teme che il coniuge fosse coinvolto in attività criminali e implora il detective di far luce sull'origine del denaro. Conan analizza le abitudini e i contatti professionali dell'uomo, sospettando che il tesoro nascosto sia legato a un vecchio caso irrisolto o a un ricatto che la vittima ha portato con sé nella tomba. Inizia così un'indagine per ripulire la memoria dell'uomo o svelarne l'insospettabile doppia vita.

L'orgoglio dell'uomo immortale
Conan e Kogoro rinvengono il cadavere di Tsukuba, presidente di un'importante società, precipitato dal tetto di un edificio. All'interno della sua tasca viene trovato un misterioso biglietto che recita: "La terza volta è quella buona". Le indagini rivelano che l'uomo era già scampato a due attentati nei giorni precedenti, spingendo la polizia a ipotizzare un omicidio riuscito al terzo tentativo. Tuttavia, la comparsa della zia della vittima rimescola le carte: la donna riferisce di aver ricevuto una telefonata che suggeriva un possibile suicidio del nipote. Divisi tra l'ipotesi di un'esecuzione spietata e quella di un gesto disperato indotto dalla paura, gli inquirenti brancolano nel buio. Conan analizza minuziosamente il contenuto del messaggio e la traiettoria della caduta, sospettando che qualcuno abbia manipolato gli eventi per rendere indistinguibile il delitto dal suicidio.

Akabeko e tre uomini fortunati
Conan, Ran e Sonoko partecipano all'inaugurazione della mostra di una celebre artista. L'evento cerimoniale si trasforma in tragedia quando la protagonista della serata viene rinvenuta cadavere, vittima di uno strangolamento avvenuto proprio all'interno della galleria. Prima di spirare, la donna è riuscita a lasciare un enigmatico messaggio in punto di morte, volto a indicare l'identità del suo aggressore. Conan inizia a esaminare le opere esposte e la disposizione degli invitati, convinto che l'assassino abbia sfruttato il simbolismo artistico della vittima per occultare il movente o per confondere gli investigatori sulla reale dinamica del delitto.

Il romanzo per adolescenti che profuma di senso di colpa
Kogoro viene ingaggiato per indagare sulla cerchia di amicizie di una persona scomparsa di recente. Al momento della consegna del rapporto, il detective scopre che il suo cliente è stato assassinato; colto di sorpresa, Kogoro viene brutalmente aggredito dal colpevole e finisce ricoverato d'urgenza in ospedale. Mentre il detective è impossibilitato a muoversi, Conan assume la guida delle indagini, concentrandosi sulla decifrazione di un enigmatico messaggio rinvenuto addosso alla vittima. Il piccolo detective deve agire in fretta per identificare l'aggressore, sospettando che il delitto sia legato a un segreto inconfessabile condiviso dal cliente e dai suoi conoscenti, prima che l'assassino torni a colpire.

Il vero colpevole è in fuga
Durante un pomeriggio di giochi al parco, la Squadra dei Giovani Detective si imbatte nel cadavere di un uomo. Nonostante l'intervento della polizia, le indagini si arrestano rapidamente a causa della totale assenza di prove concrete sulla scena. Conan, non arrendendosi, individua una flebile scia di sangue sfuggita ai rilievi e guida i compagni in un tortuoso percorso attraverso la città. Tuttavia, proprio quando le tracce sembrano condurre a una svolta decisiva, il piccolo detective cambia improvvisamente atteggiamento: con un tono insolitamente serio, esorta i suoi amici ad abbandonare la ricerca e a rientrare immediatamente a casa. Conan intuisce che il rastro li sta portando dritti in una situazione di estremo pericolo, probabilmente legata a un'organizzazione criminale che non intende lasciare testimoni.

Kid VS Amuro: La frangia della regina (Queen's Bangs) (prima parte)
Conan, Ran e Sonoko visitano la mostra del tesoro dei Romanov, dove spicca la preziosa "Queen's Bang", obiettivo del prossimo furto di Kaito Kid. Al gruppo si uniscono Amuro e Azusa; durante l'attesa, un enigmatico sconosciuto ridicolizza Amuro svelando un suo trucco di magia. Conan intuisce che si tratta di Kid infiltratosi per lanciare una sfida. Amuro mobilita segretamente la Pubblica Sicurezza, convocando Kazami per blindare il museo insieme a Nakamori e Jirokichi Suzuki. Il consigliere Suzuki ha installato una trappola estrema: un soffitto mobile pronto a crollare se la teca venisse forzata. Nonostante le imponenti misure di sicurezza e il timore di un attacco chimico da parte del ladro, allo scoccare della mezzanotte la corona svanisce misteriosamente dalla sua postazione. Conan deve ora capire come Kid sia riuscito a beffare i sensori e la sorveglianza, sospettando che il ladro si nasconda proprio tra i membri dell'unità speciale di cattura.

Kid VS Amuro: La frangia della regina (Queen's Bangs) (seconda parte)
Conan analizza i sospettati privi di maschera antigas — Azusa, Amuro e Kazami — notando che tutti presentano tracce di vernice bianca sulle mani. Grazie alla posizione specifica delle macchie, il piccolo detective decifra l'ingegnoso metodo di occultamento della corona e smaschera Kaito Kid, infiltratosi sotto le spoglie di Kazami. Durante la fuga sul tetto, Kid viene però bloccato e ammanettato da Amuro; in un colpo di scena, si scopre che Bourbon e il vero Kazami si erano scambiati i ruoli per tendere un'imboscata al ladro. Amuro svela un lato inedito del suo assistente, fan accanito di idol, e confessa a Kid di percepire un senso di familiarità. Il ladro gentiluomo, rievocando segretamente l'incontro sul Bell Tree Express, evita di rispondere e, con un'ultima prodezza, si libera dalle manette dileguandosi nella notte e lasciando la "Queen's Bang" nelle mani della Pubblica Sicurezza.

Sono stato incastrato
Un uomo uccide accidentalmente il truffatore che lo aveva raggirato e, nel panico, viene aiutato da un amico a occultare il cadavere. Tuttavia, la loro complicità viene messa a dura prova dalla comparsa improvvisa di un’altra vittima del defunto, la quale pretende trenta milioni di yen sotto la minaccia di allertare la polizia. Nel disperato tentativo di evitare il carcere, l'uomo acconsente al pagamento del ricatto, scoprendo però troppo tardi di essere caduto in un secondo e ancora più cinico inganno. Conan inizia a indagare sulla catena di truffe, intuendo che l'omicidio originale e la successiva estorsione sono i tasselli di un unico piano diabolico volto a ripulire il colpevole di ogni ricchezza e libertà.

Episodio 1108
Mentre i Giovani Detective e il Professor Agasa assistono a una sfida tra Genta e Mitsuhiko con un popolare gioco di carte, l'atmosfera ludica viene interrotta dall'arrivo di un gruppo di campioni professionisti del settore. Poco prima che i nuovi arrivati possano dare inizio alla loro esibizione, un evento drammatico scuote la sala: uno dei giocatori d'élite viene rinvenuto senza vita a causa di un malore improvviso o di un'aggressione silenziosa. Conan inizia subito ad analizzare il mazzo di carte della vittima e la disposizione dei partecipanti al tavolo, convinto che il delitto sia legato a una rivalità sportiva estrema o a un trucco illegale scoperto durante la competizione.

Episodio 1109
Al termine di una visita medica ad Agasa, i Giovani Detective assistono alla cattura di un malvivente da parte di Sato e Takagi. Durante le procedure, Takagi rinviene tra i vecchi appunti del defunto Wataru Date un codice enigmatico, legato a un evento avvenuto poco prima della sua tragica scomparsa. Grazie alle intuizioni di Conan e al supporto di Amuro e Azusa, il gruppo decifra il messaggio: i riferimenti portano al Café Poirot e svelano un caso di sequestro di persona rimasto irrisolto da un anno. Mentre l'FBI e la polizia locale avviano una corsa contro il tempo per rintracciare il bambino rapito, Toru Amuro osserva con estrema attenzione Ai Haibara, lasciando intendere di aver finalmente individuato l'obiettivo dei "Neri" nel cuore di Beika.

Episodio 1110
L'FBI e la polizia orchestrano una messinscena in cui Amuro assume l'identità del contatto del sequestratore, riuscendo a liberare il piccolo ostaggio. Tuttavia, emerge che il malvivente tiene prigioniere altre persone e, nella confusione, riesce momentaneamente a dileguarsi. Grazie all'acume di Conan, Sato, Takagi e Amuro localizzano il covo del criminale, dove Takagi interviene con determinazione neutralizzandolo. Al termine dell'operazione, l'ispettore Sato osserva con sospetto la Mazda di Amuro: un ricordo della cerimonia dei diplomi all'Accademia di Polizia affiora nella sua mente, spingendola a chiedere al giovane se si siano già incontrati in passato. Per preservare la sua copertura, Amuro nega ogni legame, celando il suo passato comune con il defunto Wataru Date.

Episodio 1111
Durante il rientro da un’indagine conclusa, Kogoro, Ran e Conan si imbatto in un rinomato ispettore di fama internazionale. L’ufficiale li informa di un brutale omicidio appena scoperto, ma avverte subito i presenti che la scena del crimine è profondamente ingannevole: nulla di ciò che appare a prima vista corrisponde alla realtà dei fatti. Conan inizia a esaminare la disposizione del cadavere e gli oggetti circostanti, intuendo che l’assassino ha orchestrato una complessa messinscena visiva per sviare i sospetti e manipolare la logica deduttiva degli investigatori. Il piccolo detective dovrà scavare oltre le apparenze per svelare l'astuto piano celato dietro questo paradosso investigativo.

Episodio 1112
Conan porta a termine l'indagine svelando l'incredibile verità dietro l'omicidio apparentemente inspiegabile. Il piccolo detective dimostra che il colpevole ha agito senza trovarsi fisicamente vicino alla vittima al momento del decesso, utilizzando una complessa "macchina di Rube Goldberg". Attraverso una reazione a catena di oggetti comuni e meccanismi domestici, l'assassino è riuscito a innescare il colpo fatale da lontano, costruendosi un alibi perfetto. La risoluzione mette in luce la meticolosa pianificazione del delitto e il movente drammatico che ha spinto il colpevole a trasformare un ingegnoso dispositivo ludico in uno spietato strumento di morte, assicurandolo infine alla giustizia.

Episodio 1113
Mentre si recano in un ristorante, Kogoro, Ran e Conan si imbattono in un incendio improvviso. Una volta domate le fiamme, la scoperta di un cadavere trasforma l'incidente in una cupa indagine per omicidio. Il caso si rivela immediatamente paradossale: ogni nuovo indizio rinvenuto tra le macerie, invece di chiarire la dinamica, sembra contraddire le scoperte precedenti, rendendo la verità sempre più inafferrabile. Conan inizia ad analizzare l'origine del rogo, sospettando che il fuoco sia stato utilizzato non solo per uccidere, ma come sofisticato strumento per inquinare deliberatamente le prove e confondere la logica deduttiva degli investigatori.

Episodio 1114
Un singolare sequestro di persona subisce un ribaltamento improvviso, svelando uno scenario criminale i cui tasselli appaiono inizialmente incoerenti e privi di logica. Conan intuisce che la chiave per decifrare l'enigma non si trova nel presente, ma è sepolta nel passato oscuro dei protagonisti coinvolti. Il piccolo detective avvia un'indagine retrospettiva sui legami segreti tra ostaggi e rapitori, convinto che il crimine attuale sia solo l'atto finale di un dramma iniziato anni prima. Analizzando vecchi rancori e debiti mai onorati, Conan deve ricomporre il puzzle prima che la situazione degeneri in una nuova tragedia.

Episodio 1115
Jugo Yokomizo partecipa a un evento per cuori solitari dove incontra Chihaya Hagiwara; la donna confessa di essere attratta da uomini dal carattere risoluto, rievocando il legame passato con Jinpei Matsuda. Al termine della serata, a causa di una dimenticanza di Jugo sui numeri di preferenza, i due si separano. La situazione precipita quando Yokomizo, in attesa del suo turno per conoscere una partecipante, ne rinviene il cadavere. L'allarme attira Chihaya e il gruppo di Kogoro, Ran e Conan, presenti per caso nei paraggi. Le indagini si focalizzano sui tre pretendenti che avevano avuto un colloquio privato con la vittima poco prima del ritrovamento. Conan analizza la dinamica degli incontri veloci, sospettando che il colpevole abbia sfruttato la rotazione dei partner per compiere il delitto indisturbato.

Episodio 1116
Conan addormenta Kogoro e svela l'identità dell'assassino. Messo alle strette, il colpevole tenta il suicidio con un coltello, ma l'agente Takagi interviene eroicamente bloccando la lama a mani nude. Dopo che Yokomizo neutralizza definitivamente il criminale, Chihaya Hagiwara osserva con ammirazione il sacrificio di Takagi, rivedendo in lui l'altruismo sprezzante del pericolo tipico dell'amato Jinpei Matsuda. L'ispettore Sato interrompe il momento, e Chihaya, intuendo il legame tra i due colleghi, esorta la detective a tenersi stretta un uomo così valoroso. Prima di dileguarsi sulla sua moto, Chihaya rivolge un saluto d'intesa a Conan, dimostrando di aver intuito il suo ruolo attivo dietro le quinte. Durante il tragitto con Jugo Yokomizo, la donna nota una ferita che l'ispettore ha cercato di nascondere, sorridendo al pensiero che anche lui appartenga a quella cerchia di uomini "sciocchi" e coraggiosi che lei tanto stima.

Episodio 1117
Ran assume temporaneamente il ruolo di istruttrice di karate per sopperire all'assenza di un maestro infortunato. Poco prima del termine della sessione di allenamento, un improvviso blackout getta l'edificio nell'oscurità; al ripristino della corrente, il proprietario dello stabile, residente al piano superiore, viene rinvenuto privo di vita. Conan, presente in palestra per accompagnare Ran, affianca immediatamente la polizia nei rilievi. Il piccolo detective analizza la tempistica del guasto elettrico e la disposizione degli allievi, sospettando che qualcuno abbia provocato deliberatamente il calo di tensione per muoversi indisturbato verso l'appartamento della vittima e compiere l'omicidio sotto la copertura del buio e del rumore degli allenamenti.

Episodio 1118
Ran, Sonoko, Ai, Ayumi e l'ispettore Sato si ritrovano casualmente per un'improvvisata giornata tra amiche in un rinomato complesso turistico. Mentre si godono un momento di meritato relax dopo le varie attività, la loro quiete viene interrotta da un evento bizzarro. Quello che inizialmente appare come un banale contrattempo o un piccolo mistero inoffensivo, inizia rapidamente ad assumere contorni inquietanti e intricati. L'ispettore Sato e le ragazze si ritrovano coinvolte in un'indagine inaspettata, dove la scomparsa di un oggetto o un comportamento anomalo tra gli ospiti nasconde in realtà un piano criminale che minaccia di rovinare la loro vacanza.

Episodio 1119
Satoru Tamai, proprietario dell'esclusivo host club "Sunset", si rivolge a Kogoro Mori per una consulenza privata. Quando il giorno successivo il detective e Conan si recano al locale per approfondire i dettagli dell'incarico, la missione si trasforma in una tragedia: il corpo senza vita di Tamai viene rinvenuto all'interno della lussuosa piscina nel giardino della struttura. Conan inizia a esaminare la scena del crimine, sospettando che dietro lo sfarzo del club si celino pericolose rivalità tra i dipendenti o debiti insostenibili che hanno spinto qualcuno a eliminare il titolare proprio poco prima del suo incontro con il celebre investigatore.

Episodio 1120
Conan accompagna Sonoko presso il laboratorio di Kenzo Ukishima, un celebre ceramista in procinto di chiudere l'attività per motivi di salute. Durante le operazioni di trasloco, la vivacità di un gatto mette a repentaglio l'integrità di un prezioso vaso, già acquistato da un borioso collezionista; solo un riflesso fulmineo di Conan e Sonoko impedisce che l'opera vada in frantumi. Nonostante il salvataggio, l'atmosfera si fa tesa quando emerge che un secondo vaso, gemello del primo, è andato distrutto poco tempo prima in circostanze sospette. Conan inizia ad analizzare i frammenti dell'opera originale e il comportamento dei presenti, ipotizzando che la presunta fragilità dei manufatti serva a coprire una truffa legata a falsi d'autore o a un risarcimento assicurativo fraudolento.

Episodio 1121
Kogoro viene ingaggiato da un gruppo di agricoltori per individuare i responsabili dei pesanti atti vandalici che stanno devastando le loro preziose coltivazioni di meloni. Quella che inizialmente appare come una banale indagine su una banda di malintenzionati o un sabotaggio tra rivali, prende una piega inaspettata quando Conan nota tracce e modalità d'azione del tutto insolite. La situazione precipita quando uno degli agricoltori subisce una violenta aggressione proprio durante un appostamento notturno. Il piccolo detective deve scavare tra le antiche leggende locali e i conflitti d'interesse della zona per scoprire la verità celata dietro il danneggiamento dei frutti, svelando un piano criminale molto più complesso di un semplice atto di vandalismo.

Episodio 1122
I Giovani Detective decidono di trascorrere la giornata affiancando gli agenti Takagi e Chiba in un appostamento presso una caffetteria. L'indagine riguarda un omicidio in cui l'unico indizio è una tessera fedeltà rinvenuta accanto alla vittima, appartenente proprio a quel locale. Durante la sorveglianza, una cliente abituale si presenta alla polizia fornendo una descrizione del presunto assassino estremamente bizzarra e fuori dal comune. Conan analizza con sospetto la testimonianza della donna, intuendo che i dettagli insoliti da lei riferiti potrebbero essere frutto di un'illusione ottica o di un travestimento studiato dal colpevole per depistare le indagini proprio sotto gli occhi degli agenti.

Episodio 1123
Kogoro contatta Yamamura per un consiglio culinario a Gunma, ma finisce coinvolto in un'indagine: un noto streamer è stato assassinato in un parcheggio situato esattamente sul confine tra le prefetture di Gunma e Nagano. Sul posto, il gruppo ritrova il trio di Nagano composto da Yamato, Morofushi e Uehara, con i quali nasce una disputa sulla giurisdizione del caso. Yamamura, pur non avendo mai visto Morofushi, avverte verso di lui un'inspiegabile e profonda familiarità. Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato l'aggressione letale da parte di un individuo incappucciato, portando i sospetti su tre colleghi della vittima presenti nei paraggi. Conan inizia ad analizzare la linea di confine sul suolo, sospettando che l'assassino l'abbia sfruttata per complicare le indagini burocratiche e guadagnare tempo.

Episodio 1124
Yamamura riconosce in Morofushi la somiglianza con l'amico d'infanzia "Hiro", scoprendo che si tratta proprio del fratello Hiromitsu. Takaaki rivela che il loro legame si interruppe quando vennero affidati a parenti diversi a Tokyo, ma sceglie di non svelare a Yamamura la tragica morte del fratello, presentandola come un congedo dalle forze dell'ordine. Grazie ai ricordi d'infanzia dell'ispettore di Gunma, Conan e i colleghi di Nagano risolvono l'omicidio dello streamer. Nel finale, Yamamura cita una misteriosa cartolina ricevuta anni prima che lo invitava al loro vecchio rifugio sul confine. Accompagnandolo sul posto, Morofushi scova un messaggio segreto lasciato da Hiromitsu, il quale confessava orgogliosamente di aver intrapreso la carriera in polizia. Per rincuorare Yamamura, Komei suggerisce che il fratello sia ora impegnato in missioni segrete per la Pubblica Sicurezza, preservando così il nobile ricordo dell'amico comune.

Episodio 1125
Ayumi è profondamente scoraggiata poiché il suo album di illustrazioni non contiene nuovi casi degni di nota, temendo di non ricevere l'approvazione della sua maestra. Decisi a rallegrarla, i Giovani Detective si mettono alla ricerca di un mistero reale da documentare. Quando finalmente si imbattono in un caso concreto, il gruppo si rende conto che la chiave per la risoluzione è nascosta proprio nei disegni precedenti di Ayumi. Conan guida i compagni in un'analisi a ritroso delle illustrazioni della bambina, scoprendo che lei aveva inconsapevolmente immortalato dettagli cruciali e indizi visivi fondamentali prima ancora che il crimine venisse scoperto.

Episodio 1126
Una cliente affascinante ingaggia Kogoro Mori per fare luce su un presunto caso di infedeltà coniugale. Quella che sembra una routine investigativa per il detective si trasforma rapidamente in un incubo: l'indagine subisce un ribaltamento drammatico e Kogoro si ritrova intrappolato in una complessa messinscena. Le prove rinvenute sulla scena di un delitto improvviso puntano tutte contro di lui, rendendo il celebre "detective dormiente" il sospettato numero uno. Conan deve agire con estrema rapidità per analizzare i movimenti della cliente e smascherare l'ingegnoso piano orchestrato per incastrare il suo tutore, prima che la polizia proceda con il suo arresto definitivo.

Episodio 1127
Un uomo si costituisce alla polizia, fermamente deciso a essere condannato per un omicidio che confessa di aver compiuto, nonostante non conservi alcun ricordo sulle modalità dell'esecuzione. Mentre Kogoro e la polizia faticano a ricostruire la dinamica dei fatti, Conan inizia a raccogliere le testimonianze dei conoscenti della vittima e del sospettato. Emergono dettagli contraddittori che mettono in dubbio la confessione del sedicente assassino: il piccolo detective intuisce che l'amnesia dell'uomo non è un caso clinico, ma il tassello di un'incredibile verità. Conan deve scoprire se il colpevole stia proteggendo qualcuno o se sia stato vittima di una sofisticata manipolazione psicologica volta a fargli assumere la responsabilità di un delitto orchestrato da altri.

Episodio 1128
Conan rimane coinvolto nel sequestro di un bambino delle elementari e, con un atto di estremo coraggio, riesce a scambiarsi di posto con la vittima originale. I rapitori esigono un riscatto esorbitante di 300 milioni di dollari, ma il loro comportamento appare goffo e amatoriale. Conan nota che i criminali seguono pedissequamente un "copione" che sembra ispirato a vecchi romanzi polizieschi o serie televisive, commettendo errori banali tipici dei principianti. Tuttavia, il piccolo detective sospetta che dietro questa apparente incompetenza si celi una minaccia reale o una messinscena orchestrata da qualcuno che vuole testare le capacità della polizia, e deve trovare il modo di liberarsi prima che i sequestratori perdano la pazienza.

Episodio 1129
Conan decide di supportare i coniugi che hanno rapito Kazuo, comprendendo che il loro gesto disperato è legato alla scomparsa del figlio Tetsuya. Il piccolo detective si impegna al massimo per risolvere l'intricata situazione e garantire che il bambino venga restituito sano e salvo ai genitori. Tuttavia, mentre Conan cerca di orchestrare il ricongiungimento familiare, il destino di Kazuo rimane appeso a un filo. Il protagonista deve agire nell'ombra per neutralizzare la minaccia reale che incombe su tutti i coinvolti, svelando il torbido piano criminale che ha trasformato due genitori in sequestratori e mettendo in sicurezza la vittima originale prima che la situazione precipiti definitivamente.

Episodio 1130
Dopo la visione di un film, i Giovani Detective si recano in un ristorante per cenare. Mentre discutono della pellicola, notano con sorpresa che nel locale sono presenti, in tavoli separati, diverse coppie di loro conoscenza: gli agenti Chiba e Naeko, la maestra Kobayashi con l'ispettore Shiratori, e Yumi insieme a Shukichi Haneda. L'atmosfera conviviale e le dinamiche sentimentali dei presenti vengono bruscamente interrotte da un evento tragico: una cliente del ristorante muore improvvisamente al suo tavolo. Conan deve ora coordinare le indagini coinvolgendo tutti i poliziotti e il campione di shōgi presenti, cercando di scoprire chi tra gli avventori abbia sfruttato l'affollamento del locale per compiere il delitto.

Episodio 1131
All’interno del ristorante dove cenano Conan e i Giovani Detective si consuma un avvelenamento letale. Nonostante la rapidità dell'intervento, le indagini della polizia si arenano immediatamente: gli inquirenti non riescono a capire in quale modo il tossico sia stato somministrato alla vittima senza contaminare gli altri commensali o le portate comuni. Di fronte all'impasse delle autorità, l'insegnante Sumiko Kobayashi, fiduciosa nelle doti del suo alunno, si rivolge con discrezione a Conan in cerca di una pista risolutiva. Il piccolo detective inizia ad analizzare meticolosamente gli utensili da tavola e i condimenti, convinto che l'assassino abbia sfruttato un dettaglio banale dell'ambiente ristorativo per compiere il delitto perfetto proprio sotto gli occhi di numerosi testimoni e agenti.

Episodio 1132
Due fratelli possiedono un paio di vasi gemelli e intendono venderli come set coordinato, ma la reciproca sfiducia impedisce loro di affidare l'intera operazione a uno solo dei due. Il timore che le opere possano essere rubate attira l'attenzione di Mitsuhiko, il quale, determinato a dimostrare il suo acume, avvia un'indagine indipendente. Analizzando i sistemi di sicurezza e i comportamenti ambigui che ruotano attorno alla collezione, il piccolo detective tenta di smascherare il misterioso individuo che mira a sottrarre i reperti, cercando di risolvere le tensioni familiari prima che un reale furto si consumi sotto i suoi occhi.

Episodio 1133
Kogoro viene invitato nella residenza di una nota politica pacifista per discutere di un incarico riservato. Durante l'attesa, scoppia un violento tumulto che culmina in un brutale omicidio. Inaspettatamente, accade un evento quasi miracoloso: Kogoro riesce a risolvere il caso con estrema lucidità senza cadere nel suo abituale stato di trance. Tuttavia, Conan osserva con sospetto l'insolito acume del detective e inizia a indagare sulle sue deduzioni, convinto che Kogoro stia commettendo dei macroscopici errori o che sia stato manipolato da qualcuno per indicare un colpevole di comodo. Il piccolo detective dovrà smontare la tesi del "Kogoro sveglio" per riportare a galla la verità e assicurare il reale assassino alla giustizia.

Episodio 1134
I Giovani Detective decidono di scortare uno sconosciuto fino alla sua abitazione, scoprendo con sorpresa che l'uomo è il principale sospettato di una recente rapina avvenuta nel quartiere. Nonostante le accuse, l'individuo si mostra estremamente collaborativo e fa tutto il possibile per fornire prove a sostegno della sua innocenza. Tuttavia, il suo zelo nel voler collaborare con i ragazzi e con la polizia finisce per innescare una serie di complicazioni impreviste. Conan inizia a sospettare che l'eccessiva disponibilità dell'uomo sia una tattica per nascondere un dettaglio cruciale o che egli sia finito nel mirino dei veri colpevoli, intenzionati a metterlo a tacere per proteggere il proprio crimine.

Episodio 1135
Ran e Kazuha partecipano a un tour gastronomico a Kyoto scortate da Iori, mentre Kogoro ed Heiji vengono ingaggiati da un regista per recitare in un dramma teatrale. Si scopre che l'intera giornata è una complessa manovra di Momiji Ooka per isolare Heiji e allontanarlo dalla rivale. Alla villa del regista è presente anche il sovrintendente Hyoe Kuroda, giunto per una visita di cortesia alla famiglia Ooka. L'atmosfera creativa viene spezzata dall'omicidio di uno degli sceneggiatori durante una pausa delle prove. Mentre Ran e Kazuha sono costrette da Iori a proseguire il loro tour blindato, Heiji e Conan, supportati da Kuroda, iniziano a indagare tra i membri della troupe, sospettando che il delitto sia legato a segreti professionali celati dietro le quinte dello spettacolo.

Episodio 1136
L'ispettore Ayanokoji avvia le indagini mentre Momiji tenta di sedurre Heiji, venendo però interrotta da Conan. Grazie al supporto del piccolo detective e di Momiji, Heiji smaschera l'assassino tra i membri del cast. Concluso il caso, rientrano Ran e Kazuha insieme a Iori, il quale viene avvicinato privatamente da Kuroda. Il sovrintendente si rivolge al maggiordomo chiamandolo "Sakakibara", pseudonimo usato da Muga durante una passata missione di infiltrazione. Conan intercetta il dialogo e intuisce che entrambi sono agenti della Pubblica Sicurezza. Kuroda interroga Iori sul suo incontro con Amuro, ma l'uomo risponde in modo ambiguo citando i fardelli del passato di Bourbon. L'attenzione del gruppo viene infine catturata da un'auto nera: a bordo siede un misterioso anziano con una maschera d'ossigeno che osserva con disprezzo gli agenti, definendoli degli incapaci.

Episodio 1137
La Squadra dei Giovani Detective nota con disappunto che il ramen di uno dei locali più rinomati di Beika ha improvvisamente cambiato sapore, perdendo la sua qualità abituale. Decisi a scoprirne il motivo, i ragazzi si recano al ristorante per chiedere spiegazioni, ma si imbattono in uno scenario inaspettato: il proprietario e storico cuoco è misteriosamente svanito nel nulla senza lasciare tracce. Conan inizia ad analizzare la cucina e gli ingredienti utilizzati di recente, sospettando che il drastico mutamento della ricetta sia il segnale di un'intrusione o di un sequestro silente. Il piccolo detective deve agire in fretta per localizzare il ristoratore e capire chi stia cercando di usurpare la gestione del locale manipolando i piatti preferiti dei clienti.

Episodio 1138
I Giovani Detective partecipano all'inaugurazione di un innovativo kōban mobile, un posto di polizia itinerante pronto a entrare in servizio a Beika. Mentre il veicolo si sposta verso una delle sue tappe, il gruppo viene intercettato da due pericolosi rapinatori in fuga che, messi alle strette, decidono di sequestrare i ragazzi per assicurarsi una via di fuga attraverso i posti di blocco. Trovandosi in una situazione di estremo pericolo e con margini di manovra ridotti, Ai Haibara mantiene il sangue freddo e lancia un disperato segnale d'aiuto a Conan tramite la spilla ricetrasmittente. Il piccolo detective dovrà orchestrare una rischiosa operazione di salvataggio per neutralizzare i criminali proprio all'interno della struttura mobile della polizia.

Episodio 1139
Una donna, vittima di pesanti diffamazioni, richiede l'assistenza di Kogoro per ripulire il proprio nome, ma pochi giorni dopo si ritrova coinvolta come principale indiziata in un caso di omicidio. L'unica persona in grado di confermare il suo alibi è il fratello, con il quale però intercorrono rapporti estremamente tesi e conflittuali. Invece di scagionarla, l'uomo sceglie deliberatamente di non collaborare, alimentando i sospetti degli inquirenti e aggravando la posizione della sorella. Conan inizia a indagare sulla dinamica familiare dei due, sospettando che il silenzio del fratello nasconda un desiderio di vendetta personale o che egli stia manipolando la giustizia per coprire le proprie responsabilità nel delitto.

Episodio 1140
Ran, Sonoko, Ai, Ayumi e l’ispettore Sato uniscono le forze per far luce su un misterioso annuncio apparso nel quartiere di Beika, volto a reclutare appassionati del mondo ninja. Sebbene l’iniziativa sembri un’innocua proposta per fan del genere, il gruppo nota degli elementi anomali nei requisiti richiesti e nelle modalità di selezione. Conan osserva con sospetto lo strano bando, intuendo che dietro la facciata folcloristica si celi in realtà un’operazione illecita o il tentativo di una banda criminale di addestrare ignari civili per compiere un furto acrobatico. Le ragazze decidono di investigare sotto copertura per smascherare l'inganno prima che la situazione diventi pericolosa.

Episodio 1141
Un noto critico letterario affida a Kogoro l'incarico di sorvegliare la sua residenza durante un fine settimana. Tuttavia, la quiete della villa viene presto infranta dall'intervento della polizia, che informa Kogoro, Ran e Conan di un brutale crimine consumatosi proprio all'interno della proprietà. Le indagini preliminari portano all'identificazione di diversi sospettati, tutti legati alla vittima da moventi professionali o rancori personali nel mondo dell'editoria. Conan inizia ad analizzare la disposizione degli oggetti nella casa e le testimonianze, convinto che il colpevole abbia sfruttato l'assenza del proprietario e la presenza del celebre detective per inscenare una complessa sfida intellettuale e garantirsi l'impunità.

Episodio 1142
Conan e i Giovani Detective, accompagnati dalla maestra Kobayashi, visitano la storica dimora dello scrittore Edogawa Ranpo. Il gruppo resta affascinato dall’immenso archivio letterario, solitamente inaccessibile al pubblico e ricolmo di volumi rari. La visita viene interrotta dall'arrivo di Sato e Takagi, i quali informano i presenti di un omicidio avvenuto in un parco limitrofo. Un dettaglio agghiacciante collega il delitto alla villa: tra gli effetti personali della vittima vengono rinvenuti oggetti e documenti provenienti proprio dalla biblioteca segreta di Ranpo. Conan intuisce che qualcuno sia riuscito a infiltrarsi nel magazzino e inizia a indagare tra gli studiosi e il personale della villa per capire come il tesoro letterario sia finito al centro di un caso di sangue.

Episodio 1143
Mentre Conan e i Giovani Detective esplorano la storica residenza di Edogawa Ranpo, una serie di omicidi seriali scuote l'atmosfera letteraria della villa. Analizzando i primi delitti, Conan intuisce che l'assassino sta seguendo un macabro schema narrativo e che la catena di sangue non è ancora conclusa. Rendendosi conto che il tempo stringe, il piccolo detective si lancia in una corsa frenetica per decifrare gli indizi e smascherare il colpevole prima che possa colpire ancora. Tuttavia, l'assassino si sta già avvicinando pericolosamente alla prossima vittima designata, costringendo Conan a un confronto diretto nel cuore della biblioteca segreta dello scrittore.

Episodio 1144
Ran suggerisce a Conan di visitare una libreria di Haido, dove il bambino incontra Masumi. Con uno stratagemma, la ragazza lo invita nel suo hotel per spiarlo, sperando di sottrargli l'antidoto dell'APTX, ma Conan intuisce il piano e la beffa. La tensione sale quando Masumi mostra a Conan la minaccia di un attentatore seriale, pronto a colpire se il suo codice non verrà decifrato entro le cinque. Notando l'uso delle tazze da tè, Conan ha la conferma che Masumi nasconde un'altra persona di origini inglesi. Il mistero si sposta nel mondo reale: un cliente trova proprio quel codice nella sua stanza. Coinvolta l'avvocatessa Eri Kisaki, iniziano le indagini per individuare il criminale all'interno della struttura. Masumi si consulta segretamente con Mary, la quale, pur di non dover cambiare nascondiglio, decide di intervenire. Mary istruisce la figlia affinché lasci il cellulare acceso in modalità chiamata, permettendole di guidare le deduzioni dall'ombra e sventare l'esplosione.

Episodio 1145
Masumi, Conan ed Eri interrogano i sospettati sotto l’ascolto discreto di Mary. Grazie all'intuizione dei ragazzi e all'autorità di Eri, la polizia individua l'attentatore e decifra il codice, localizzando la camera minata. Mary interviene con freddezza e disinnesca l'ordigno poco prima dell'arresto del colpevole. Tuttavia, la quiete è di breve durata: un uomo biondo con occhiali da sole attiva deliberatamente l'allarme antincendio, forzando l'evacuazione totale dell'edificio. Si scopre che l'individuo è l'autista dell'anziano con la maschera dell'ossigeno; l'uomo misterioso osserva con soddisfazione la folla, rivelando di aver finalmente rintracciato Mary Akai tra i clienti in fuga. Il piano dell'evacuazione era solo un cinico espediente per costringere la donna a esporsi e confermare la sua sopravvivenza.

Episodio 1146
Una donna vende per errore un libro dal profondo valore affettivo e, nel tentativo di riacquistarlo, scopre che il volume è già stato ceduto a un altro avventore. Per una fortuita coincidenza, il nuovo proprietario entra nel negozio proprio in quel momento, ma respinge seccamente la richiesta della donna, sostenendo di non essere più in possesso del libro. Mentre Conan e i suoi amici indagano per rintracciare l'opera scomparsa, si recano presso l'abitazione dell'uomo per riconsegnargli una chiave smarrita poco prima. Al loro arrivo, però, fanno una scoperta agghiacciante: il cliente viene rinvenuto cadavere all'interno del suo appartamento. Conan sospetta che l'ostinato rifiuto dell'uomo e il mistero del libro siano le chiavi per smascherare l'assassino.

Episodio 1147
I Giovani Detective visitano un parco divertimenti nel suo ultimo giorno di apertura per un ultimo saluto nostalgico alle attrazioni. L'atmosfera malinconica muta bruscamente quando i ragazzi scorgono in lontananza gli agenti Takagi e Chiba impegnati in un appostamento segreto. Appreso che la polizia è sulle tracce di un pericoloso criminale che si presume si nasconda tra la folla dell'ultima giornata, Conan e i suoi amici decidono di offrire il loro supporto alle indagini. Il piccolo detective inizia a monitorare i movimenti sospetti tra le giostre, convinto che il colpevole voglia sfruttare la confusione e la chiusura definitiva della struttura per dileguarsi senza lasciare tracce.

Episodio 1148
Conan sospetta che l'evacuazione dell'hotel di Mary sia stata un’operazione dell'Organizzazione, data l'assenza di testimonianze. Intanto, i Giovani Detective organizzano una gita al mare accompagnati da Rumi Wakasa. Conan, temendo che la maestra miri ad Ai, chiede a Subaru Okiya di vigilare. In spiaggia, tra Rumi e Subaru scatta un teso confronto psicologico: lei insinua che Ai sia la figlia di una donna del suo passato e nota il travestimento di Okiya, mentre lui ipotizza che la donna nasconda delle ferite sotto la veste. La tensione viene interrotta dal ritrovamento del cadavere del titolare dello stabilimento, occultato in un sacco di plastica. L'ispettore Sango Yokomizo avvia le indagini, mentre Conan restringe il campo a tre dipendenti della struttura. Mentre il piccolo detective risolve il delitto, l'attenzione resta alta sul duello silenzioso tra l'agente dell'FBI e l'enigmatica insegnante, entrambi consapevoli che l'altro nasconda un'identità segreta legata ai "Neri".

Episodio 1149
Ai svela dettagli farmacologici complessi, attirando l'attenzione di Rumi Wakasa, ma Conan interviene attribuendo il merito ad Agasa. Il piccolo detective risolve il delitto della spiaggia spacciando le sue deduzioni per intuizioni di Subaru Okiya. La situazione degenera quando una banda di truffatori aggredisce una testimone: Subaru interviene con il Jeet Kune Do, esortando Rumi a proteggere i bambini. In quel momento, la maestra rivede in lui Tsutomu Akai, l'uomo che l'aveva difesa in passato da un letale "mostro". Dopo aver isolato i ragazzi all'interno dello stabilimento simulando un incidente con la porta, Rumi affronta da sola il resto dei criminali, neutralizzandoli con una ferocia inaudita. Al termine dello scontro, Conan e Akai osservano le nocche della donna, notando i segni della sua incredibile abilità nel combattimento e confermando i sospetti sulla sua reale, pericolosa natura.

Episodio 1150
Kaito Kid sfida Jirokichi Suzuki per il furto della "Siren Splash", una corona esposta in una sala protetta da un tunnel ventilato. Al museo giungono Conan, Ran, Sonoko e Azusa, oltre al cuoco Kanenori Wakita (Rum). Quest'ultimo interroga Conan su Rumi Wakasa, ricordando il suo sguardo glaciale; il bambino, consapevole della pericolosità della maestra, la descrive invece come una donna innocua e sbadata. Allo scoccare del colpo, Kid fa svanire il gioiello e si dilegua. Jirokichi blocca l'edificio, certo che il ladro sia ancora tra i presenti, ma la refurtiva non si trova. Conan analizza un incidente avvenuto durante la cena: l'esplosione di una bottiglia di ketchup che ha macchiato gli abiti della direttrice e dei periti. Il piccolo detective intuisce che la reazione chimica tra bicarbonato e ketchup è stata provocata da Kid per costringere i sospettati a cambiarsi d'abito, creando l'occasione perfetta per assumere l'identità di uno di loro e occultare la corona.

Episodio 1151
Amuro intuisce la dinamica del furto, mentre Conan smaschera l'inganno di Kid: il ladro aveva reso invisibile la corona dipingendola di nero per mimetizzarla con la teca. Kid tenta la fuga lungo il corridoio ventilato usando dei pattini a rotelle, ma si imbatte nella vera Azusa. Conan si ritrova davanti a due Azusa identiche, ma grazie a una chiamata rimasta aperta sul cellulare della ragazza, Amuro fornisce l'indizio decisivo per identificare l'impostore. Sebbene Kid riesca a dileguarsi nel cielo col suo deltaplano, è costretto a restituire la "Siren Splash" lasciandola sulla testa della giovane barista. Mentre i media celebrano l'ennesimo trionfo di Conan come "Kid Killer", la notizia scatena l'ira di un nuovo, inquietante personaggio: un anziano con un falco sulla spalla che, furioso per il successo del bambino, frantuma il proprio cellulare con il bastone, lasciando presagire una nuova minaccia dai vertici del potere.

Episodio 1152
Ran e Sonoko partecipano a un raffinato ballo di gala, ma la serata viene interrotta dal ritrovamento del cadavere del padrone di casa. Sebbene la scena suggerisca inizialmente un tragico incidente domestico, Conan nota delle anomalie nella disposizione della sala da ballo che smentiscono tale ipotesi. Il piccolo detective inizia ad analizzare il ritmo della serata e un elemento fondamentale della festa, intuendo che l'assassino ha sfruttato la coreografia dell'evento o la musica per orchestrare il delitto e occultare l'arma. Conan dovrà ricomporre i tasselli del puzzle per dimostrare come una celebrazione gioiosa sia stata trasformata in un palcoscenico per un omicidio premeditato.

Episodio 1153
Kogoro viene ingaggiato per far luce sulla morte di una giovane donna, il cui corpo è stato rinvenuto ai piedi di uno dei millenari e leggendari alberi dell'isola di Yakushima. Giunti sul posto, Conan, Ran e Kogoro avviano gli interrogatori dei sospettati, ma l'indagine prende presto una piega inquietante. Immergendosi nella cultura ancestrale e nelle tradizioni mistiche dell'isola, il gruppo assiste a eventi inspiegabili che sembrano intrecciare la realtà con il sovrannaturale. Conan inizia ad analizzare l'ecosistema e le leggende locali, sospettando che l'assassino stia sfruttando l'aura sacra della foresta e le credenze popolari per terrorizzare i testimoni e nascondere un crimine brutalmente terreno dietro il velo di un'antica maledizione.

Episodio 1154
Kogoro conclude le indagini sull'isola di Yakushima convincendosi della colpevolezza di Tsukada, basandosi su prove apparentemente schiaccianti. Tuttavia, Conan e Ran non condividono la sua certezza: il piccolo detective nota delle sottili contraddizioni negli orari degli spostamenti e nella dinamica del delitto, che sembrano scagionare il principale sospettato. Mentre l'atmosfera mistica della foresta millenaria continua a influenzare i presenti, Conan analizza minuziosamente gli elementi naturali raccolti sulla scena del crimine. Il protagonista dovrà agire rapidamente per correggere l'errore di Kogoro e smascherare il vero assassino, il quale ha abilmente manipolato le tradizioni dell'isola per far ricadere ogni colpa su un innocente.

Episodio 1155
Il Santuario Tsubaki ospita il decennale "Festival del Lavaggio dei Gioielli", un rito tradizionale basato sulla credenza che l'acqua sacra possa accrescere la lucentezza e il valore delle pietre preziose. Mentre il tassista Genki Ishikawa osserva le numerose auto di lusso giunte per l'occasione, nota dei loschi individui intenti a fotografare sistematicamente i veicoli e i loro occupanti. Intuendo che possa trattarsi di un sopralluogo per una rapina su vasta scala, Ishikawa si rivolge a Kogoro Mori. Conan inizia a monitorare l'area del festival, sospettando che la folla e la cerimonia del lavaggio siano la copertura ideale per una banda di criminali intenzionata a colpire i facoltosi possessori di gioielli proprio durante il rito sacro.

Episodio 1156
Kogoro, accompagnato da Ran e Conan, raggiunge Kanazawa per un appuntamento con un cliente che ha richiesto la massima riservatezza. Una volta arrivati a destinazione, il detective si allontana per l'incontro privato, lasciando ai ragazzi il tempo di visitare le bellezze storiche della città. Mentre Kogoro apprende i dettagli di un incarico che si preannuncia complesso e rischioso, Conan viene colto da un'improvvisa inquietudine: il piccolo detective percepisce distintamente la presenza di qualcuno che li pedina nell'ombra tra i vicoli del quartiere delle geishe. Inizia così una silenziosa sfida di nervi tra Conan e il suo misterioso inseguitore, mentre l'indagine di Kogoro si rivela essere legata a un segreto gelosamente custodito dalla comunità locale.

Episodio 1157
Le riprese video di un concerto di beneficenza sembrano inchiodare il chitarrista della band, accusandolo del furto dei fondi raccolti per scopi umanitari. Sebbene le immagini appaiano inequivocabili, Conan nota delle anomalie nella postura e nei movimenti del soggetto inquadrato, sospettando che il video sia frutto di una messinscena orchestrata per screditare il musicista. Il piccolo detective inizia ad analizzare i rapporti interni al gruppo, convincendosi che il vero ladro si nasconda tra gli altri membri della band e che abbia manipolato le inquadrature o utilizzato un travestimento per incastrare il collega. Conan dovrà trovare la prova definitiva dello scambio di persona per recuperare le donazioni e scagionare il chitarrista.

Episodio 1158
I Giovani Detective offrono il loro aiuto a una coppia intenta a ristrutturare una suggestiva abitazione tradizionale. Tuttavia, i lavori si interrompono bruscamente quando, all'interno di un'intercapedine muraria, viene rinvenuto un cadavere occultato da tempo. La scoperta porta alla luce una fitta trama di misteri collegati tra loro, che affondano le radici nel passato della casa e dei suoi precedenti occupanti. Conan guida i piccoli compagni in un'indagine che intreccia segreti architettonici e vecchi conti in sospeso, sospettando che il delitto sia la chiave per svelare la verità su una sparizione mai risolta e che l'attuale ristrutturazione abbia inavvertitamente disturbato un piano criminale ancora in atto.

Episodio 1159
Un uomo rinviene il cadavere della propria compagna all'interno dell'appartamento della donna. Durante i rilievi della polizia, emerge tra le prove un fascicolo dettagliato riguardante la vittima, firmato proprio da Kogoro Mori. Appresa la notizia, il detective sprofonda in un profondo senso di colpa: sembra infatti che le informazioni raccolte durante la sua recente indagine privata siano state utilizzate dall'assassino per pianificare ed eseguire il delitto. Conan, tuttavia, analizza con sospetto la tempistica del ritrovamento del rapporto, intuendo che qualcuno abbia deliberatamente manipolato l'operato di Kogoro per trasformarlo in un ignaro complice o per usarlo come capro espiatorio ideale, coprendo così il reale movente dell'omicidio.

Episodio 1160
Kogoro e Conan si recano in una tradizionale casa da tè, ma la visita viene funestata da un nuovo omicidio. Dopo aver interrogato i quattro sospettati e analizzato minuziosamente la scena del crimine, le indagini sembrano giungere a un punto morto per la mancanza di prove schiaccianti. Tuttavia, Conan nota un dettaglio apparentemente insignificante all'interno di una fotografia scattata poco prima del delitto. Il piccolo detective inizia a esaminare l'immagine con estrema attenzione, convinto che quell'unico fermo immagine custodisca la prova dell'inganno orchestrato dal colpevole e la chiave per smascherare l'alibi di chi ha trasformato un momento di ristoro in un'esecuzione a sangue freddo.

Episodio 1161
L'ispettore Megure si rivolge in via confidenziale a Kogoro per una questione di estrema delicatezza: sospetta che il detective Sawatari, suo fidato collaboratore, sia coinvolto in una relazione extraconiugale segreta. Preoccupato che un eventuale scandalo possa compromettere irrimediabilmente la carriera dell'agente, Megure implora Kogoro di raccogliere prove certe della sua infedeltà. Conan, incuriosito dall'insolito interesse del suo superiore, decide di affiancare il detective nel pedinamento. Tuttavia, man mano che seguono gli spostamenti di Sawatari tra i vicoli della città, Conan nota che i movimenti del poliziotto non somigliano affatto a quelli di un amante clandestino, ma a quelli di qualcuno impegnato in un'indagine non autorizzata su un pericoloso caso irrisolto.

Episodio 1162
Ayumi convince i Giovani Detective a realizzare un video documentario su un mistero locale come progetto scolastico e per arricchire il proprio diario personale. Sebbene il caso sembri ormai chiuso e risolto ufficialmente da Kogoro Mori, i ragazzi notano delle incongruenze rivedendo le testimonianze raccolte. Conan analizza minuziosamente le annotazioni e i disegni presenti nel diario di Ayumi, scoprendo che la bambina ha immortalato involontariamente un dettaglio cruciale sfuggito al celebre detective. Grazie a questo indizio visivo, la Squadra dei Giovani Detective riapre l'indagine, smascherando un colpevole che credeva di aver ingannato la polizia e dimostrando che la verità era celata tra le pagine del diario.

Episodio 1163
Kogoro viene ingaggiato come guardia del corpo presso una storica locanda tradizionale in occasione dell'apertura di un'antica cassaforte, che si dice custodisca un tesoro inestimabile. Ran e Conan accompagnano il detective, assistendo alla tensione crescente tra i presenti, tutti mossi da interessi personali legati al contenuto del forziere. Non appena il meccanismo viene sbloccato, l'atmosfera si surriscalda: l'avidità e i vecchi risentimenti familiari esplodono, trasformando l'evento in una scena del crimine. Conan deve indagare tra gelosie e odi profondi, convinto che l'assassino abbia pianificato il delitto proprio per sfruttare il caos dell'apertura e impossessarsi del bottino eliminando i rivali.

Episodio 1164
Mentre Kogoro e Ran cenano all'Iroha Sushi, Kanenori Wakita apprende che Conan e i Giovani Detective partecipano a un torneo di scacchi insieme alle loro maestre. Tra i concorrenti figurano Shiratori, incoraggiato da un amuleto a forma di cavallo regalatogli da Kobayashi, e il sovrintendente Kuroda. Kuroda incalza Rumi Wakasa, sospettando di averla incontrata diciassette anni prima come guardia del corpo di Amanda Hughes, ma la donna nega freddamente. La competizione viene funestata da un brutale omicidio nei bagni, dove viene rinvenuto il cadavere di un giocatore accanto al cavallo smarrito di Shiratori. Conan nota che il pezzo è macchiato di sangue sul lato sinistro: il dettaglio evoca in Kuroda il tragico ricordo del delitto Hughes, in cui la vittima lasciò un messaggio in punto di morte proprio con un cavallo degli scacchi insanguinato. Conan intuisce che il passato e il presente si stanno drammaticamente intrecciando, riaprendo il capitolo più oscuro dell'Organizzazione.

Episodio 1165
Conan risolve l'omicidio al torneo di scacchi tramite la fisica della "goccia del principe Rupert", alimentando i sospetti di Rumi Wakasa su Ai. Risolto il caso, l'ispettore Kuroda confida a Conan i dettagli del delitto Hughes di diciassette anni prima: Amanda era una figura influente legata alle autorità USA e la sua guardia del corpo, Rachel Asaka, era una giovane addestrata sin dall'infanzia dopo aver perso i genitori. Kuroda rievoca il loro incontro nell'hotel dove alloggiava anche il campione Koji Haneda. Nel presente, Rum monitora i ragazzi tramite telecamere hackerate, convinto che Rumi sia la vera Asaka. In un gesto calcolato, Rumi scambia il proprio ombrello con quello della maestra Kobayashi prima che quest'ultima esca sotto la pioggia. Korn e Chianti, appostati nell'edificio di fronte, attendono il segnale per fare fuoco, ignorando che la donna sotto l'ombrello di Rumi potrebbe non essere il loro reale obiettivo.

Episodio 1166
Diciassette anni prima, Rum sfrutta la sua memoria fotografica per neutralizzare la scorta di Amanda Hughes. La donna riconosce in lui il bambino visto cinquant'anni prima alla corte di Karasuma. Kuroda, in missione segreta per incontrare Amanda, ne rinviene il cadavere: prima di morire per l'APTX, Hughes lascia un messaggio di sangue sulla scacchiera. Nel frattempo, Koji Haneda protegge Asaka nascondendola e donandole la sua pedina portafortuna, prima di essere ucciso a sua volta da Rum. Kuroda giunge nella stanza di Haneda trovando lo specchio "Put on mascara" rotto, indizio lasciato dal Meijin. Qui si scontra con Asaka che, scambiandolo per l'assassino, lo ferisce gravemente prima di svenire. Nel presente, Rum è deciso a eliminare Rumi Wakasa (Asaka), temendo che possa identificarlo. Conan ascolta il racconto di Kuroda, ricomponendo finalmente il mosaico del delitto che ha dato origine alla caccia ai "Neri" e comprendendo il valore inestimabile della pedina dello shōgi.

Episodio 1167
Diciassette anni prima, Kuroda mette in salvo Asaka nascondendola in una valigia, ma un violento incidente stradale lo manda in coma per un decennio, permettendo alla ragazza di fuggire. Nel presente, Conan decifra il messaggio di Amanda Hughes: un avvertimento sugli occhi di Rum. Kuroda conferma di aver incrociato quella notte un uomo con un occhio "da serpente". Intanto, scatta la trappola dell'Organizzazione: Chianti e Korn scambiano la maestra Kobayashi per Rumi (Asaka) a causa dell'ombrello. Rum intuisce l'errore un istante prima che la vera Rumi, appostata in un edificio vicino, ferisca Chianti con un fucile di precisione. Dopo la ritirata dei "Neri", Rum valuta di usare l'APTX per rigenerare il proprio occhio, sospettando degli effetti ringiovanenti del farmaco. Nel finale, Conan aggiorna Akai sull'identità di Rumi, mentre Shuichi rivela che il padre Tsutomu fu coinvolto nel caso proprio su richiesta della famiglia Haneda.

Episodio 1168
Dopo i successi investigativi documentati nei diari di Ayumi e nei taccuini di Mitsuhiko, è finalmente giunto il turno di Genta di guidare la Squadra dei Giovani Detective. L'occasione nasce da un'insolita sparizione legata alla sua pietanza preferita: l'anguilla. Quello che inizia come il semplice furto di una prelibatezza culinaria in un ristorante locale si trasforma presto in un enigma molto più articolato. Conan osserva con curiosità l'approccio istintivo del compagno, lasciandogli il comando delle operazioni. Grazie al suo olfatto infallibile per il cibo e alla conoscenza dei segreti dei ristoratori di Beika, Genta guiderà il gruppo attraverso indizi gastronomici per smascherare il colpevole e risolvere il suo personale mistero delle anguille scomparse.

Episodio 1169
La polizia indaga su una rapina compiuta da un cecchino che ha poi abbandonato l'arma scarica in un vicolo. Intanto, alla scuola Teitan si prepara una lezione aperta ai genitori; Yukiko presenzierà per Conan, mentre Agasa declina l'invito di Ai. Un'osservazione di Ayumi sulla crescita bloccata del protagonista spinge Conan a sospettare che sia un effetto collaterale dell'APTX, ipotesi che Ai smentisce con un atteggiamento ambiguo. L'atmosfera scolastica viene turbata dalla leggenda di un fantasma goloso che appiccherebbe incendi se privato di offerte di cibo. Poco dopo, un'aiuola della scuola prende realmente fuoco dopo il pranzo. Conan analizza i residui del rogo e i movimenti dei compagni di classe Maria, Takuma e Kaisuke, convincendosi che non si tratti di una maledizione, ma di un incendio doloso orchestrato per nascondere qualcosa o per attirare l'attenzione proprio durante la giornata di visita dei genitori.

Episodio 1170
Yukiko assume nuovamente l'identità di Fumiyo Edogawa per la lezione aperta a scuola. Mentre Akai è impegnato con l'FBI, Yusaku confida a Conan i sospetti condivisi con l'agente: Rumi Wakasa sarebbe Asaka, la guardia del corpo svanita nel nulla, autrice dei leak sul caso Haneda per attirare nuovi alleati. Yusaku ammonisce il figlio sulla pericolosità della donna, la cui permanenza alla Teitan nasconde fini ignoti. Nel frattempo, Conan svela che il rogo dell'aiuola è stato un atto disperato di Ai per posticipare la lezione e aiutare l'amica Maria, la cui madre è ricoverata. Tuttavia, il problema viene risolto da Agasa e Yukiko tramite una videochiamata. All'esterno, l'Organizzazione monitora Rumi: Rum istruisce i suoi sgherri a non agire finché la donna usa la scuola come scudo umano, deciso a scoprire perché una letale fuggitiva come lei abbia scelto di confondersi tra i bambini. L'episodio si chiude con lo sguardo indecifrabile di Rumi fisso su Ai.

Episodio 1171
Heiji, Kazuha, Momiji e Iori viaggiano verso Tokyo sullo Shinkansen. Grazie a un’astuta manovra di prenotazione, Momiji riesce a sedersi accanto ad Heiji. Durante una sosta in bagno, Iori trova un telefono smarrito: un ricattatore, che ha preso Momiji in ostaggio in un’altra carrozza, gli rivela di conoscere il suo passato nella Pubblica Sicurezza e gli ordina di recuperare una chiavetta USB da un uomo appena assassinato. Frugando tra i documenti della vittima, Iori scopre prove di corruzione contro il parlamentare Tsurugi. Heiji, in contatto telefonico con Conan, intuisce il pericolo e decide di affiancare il maggiordomo. Iori rievoca un ricordo di tre anni prima: durante una missione di sorveglianza per l’ex primo ministro, rimase ferito e trovò rifugio in una botola dove conobbe la piccola Momiji. La bambina, invece di fuggire, gli medicò amorevolmente la ferita, segnando l'inizio del loro legame. Ora, Iori deve proteggere la sua giovane padrona da un complotto politico letale.

Episodio 1172
Tre anni prima, Iori salvò Momiji dai sicari del parlamentare Tsurugi, tranne uno che riuscì a fuggire: proprio l'uomo che oggi lo ricatta sul treno. Grazie alla coordinazione tra Heiji e Conan, il maggiordomo ottiene la chiavetta USB compromettente e, con l'aiuto di Kazuha, neutralizza la banda prima dell'arrivo a Tokyo. Heiji attribuisce il successo all'intuito di Conan, mentre la polizia si prepara ad arrestare Tsurugi. Al binario, l'atmosfera si fa carica di mistero con l'arrivo di Rei Furuya e Kazami. Congedato il suo assistente, Furuya sale su un convoglio deserto e risponde a un cellulare abbandonato: dall'altro lato, il potente anziano con il bastone lo osserva da un treno adiacente e gli ordina di condurre un'indagine spietata su Conan Edogawa. Nonostante la successiva chiamata di controllo del sovrintendente Kuroda, Rei sceglie di mentire ancora una volta, proteggendo l'oscuro incarico appena ricevuto dai vertici del potere.

Episodio 1173
Una studentessa universitaria si rivolge alla Squadra dei Giovani Detective, sostenendo di aver avvistato inquietanti presenze spettrali provenire dall'abitazione di un'anziana signora del quartiere. Quello che inizialmente appare come un fenomeno paranormale si trasforma presto in un'indagine molto più concreta: Conan e i suoi amici scoprono che l'anziana è vittima di una serie di insistenti telefonate minatorie. Il piccolo detective intuisce che i presunti "fantasmi" sono in realtà parte di una messinscena orchestrata da alcuni malintenzionati per terrorizzare la donna e facilitare un'estorsione. I ragazzi dovranno agire con astuzia per smascherare i ricattatori prima che riescano a sottrarre i risparmi della vittima.

Episodio 1174
Kogoro viene incaricato di indagare su una morte sospetta in un villaggio costiero vicino a Kyoto, legata a un’oscura leggenda folcloristica. Quella che doveva essere una semplice verifica si trasforma in un enigma inquietante quando una seconda vittima viene rinvenuta in circostanze che ricalcano il mito locale. Conan deve analizzare la sottile linea che separa la superstizione dalla realtà, convinto che l'assassino stia usando il velo del mito per coprire le proprie tracce. Decifrando i simboli della leggenda, il piccolo detective porterà alla luce una verità amara, rivelando una storia di sofferenza e rimpianto celata dietro la scia di sangue.

Episodio 1175
In un isolato borgo portuale della prefettura di Kyoto, quello che sembrava un singolo omicidio isolato si trasforma in un duplice delitto efferato. La seconda morte, avvenuta in circostanze altrettanto oscure, getta la piccola comunità nel terrore e complica drasticamente le indagini di Kogoro. Conan nota che le modalità dei due delitti sono speculari e sospetta un collegamento con le attività marittime della zona o con un antico segreto custodito tra i pescatori. Il piccolo detective deve agire rapidamente per individuare l'assassino, convinto che il killer stia eliminando sistematicamente chiunque sia a conoscenza di una verità scomoda sepolta nel porto, prima che la scia di sangue si allunghi ulteriormente.

Episodio 1176
Ayumi, Mitsuhiko e Genta ottengono l'opportunità di recitare come comparse in un episodio del celebre telefilm "Kamen Yaiba", accompagnati sul set da Conan, Ai, Ran e Kogoro. Mentre le riprese procedono tra lo stupore dei bambini per gli effetti speciali, l'atmosfera ludica viene interrotta da un avvistamento inaspettato: Conan scorge tra la folla e i tecnici l'agente Chiba. La presenza del poliziotto in un luogo simile insospettisce immediatamente il piccolo detective, il quale intuisce che non si tratti di una visita di piacere, ma di un appostamento legato a una minaccia reale che incombe sulla produzione cinematografica o su uno dei suoi protagonisti.

Episodio 1177
Durante la ricerca di un gatto smarrito, i Giovani Detective si imbattono in un'indagine della polizia riguardante un brutale omicidio. Gli indizi preliminari e le testimonianze raccolte sul posto spingono gli inquirenti a concentrare i sospetti sull'ex fidanzato della vittima, con il quale la donna aveva avuto recenti e violenti contrasti. Mentre il caso sembra avviarsi verso una rapida conclusione, Conan nota delle incongruenze nella scena del crimine e nel comportamento dell'animale che stava cercando. Il piccolo detective inizia a sospettare che l'assassino abbia sfruttato il rancore dell'ex compagno come perfetto depistaggio, inscenando il delitto affinché la colpa ricadesse sull'uomo più ovvio.

Episodio 1178
Sorpresi da un temporale improvviso, Conan e il suo gruppo cercano riparo in un antico tempio, custode di un'inquietante leggenda su un teschio maledetto. L'atmosfera si fa macabra quando viene rinvenuto un cadavere la cui disposizione ricalca fedelmente i dettagli del mito della maledizione. Conan ed Heiji, ritrovatisi nuovamente a collaborare, devono avviare una serrata indagine per distinguere la superstizione dalla realtà. I due detective si lanciano in una corsa contro il tempo per smascherare l'assassino, convinti che questi stia sfruttando il terrore ancestrale generato dalla leggenda per coprire un delitto premeditato e colpire ancora tra le ombre del tempio.

Episodio 1179
Il monaco scomparso viene finalmente ritrovato, ma la macabra scoperta del suo cadavere getta un’ombra ancora più cupa sul tempio. Nel frattempo, l’apprensione per Kogoro cresce: del detective non c’è ancora traccia. Gli abitanti del luogo sono pronti a giurare che si tratti della "maledizione dello scheletro cremisi", ma Conan ed Heiji non credono all'intervento del sovrannaturale. I due detective devono analizzare i passaggi segreti della struttura per rintracciare Kogoro prima che sia troppo tardi, convinti che l'assassino stia usando la leggenda del teschio come copertura per una catena di delitti legata a un segreto sepolto tra le mura del tempio.

Episodio 1180
Durante un’escursione dedicata al birdwatching, Kogoro, Ran e Conan scorgono in lontananza un individuo che fugge precipitosamente da un’abitazione isolata. Accorsi sul posto, rinvengono all'interno il cadavere del proprietario. Il primo sopralluogo rivela che la scena è stata saccheggiata: dalla casa mancano numerosi oggetti di valore, suggerendo una rapina finita in tragedia. Tuttavia, Conan analizza con sospetto la scelta dei beni sottratti e l'insolito tempismo del fuggitivo, intuendo che il furto sia solo una messinscena orchestrata per sviare le indagini e nascondere un movente molto più personale legato alla vita privata della vittima.

Episodio 1181
Mentre l'agente Takagi sta esprimendo la sua gratitudine a Kogoro Mori per il supporto ricevuto, viene interrotto da una misteriosa telefonata: un informatore anonimo dichiara di voler consegnare dei dettagli riservati su un crimine imminente. Giunti nel luogo stabilito per l'incontro, i due rinvengono un individuo sospetto e un messaggio inequivocabile che preannuncia una rapina in una gioielleria programmata per l'indomani. Conan inizia ad analizzare il contenuto della nota e il profilo del testimone, sospettando che la soffiata non sia un gesto di civismo, ma il tassello di un piano più complesso volto a testare i tempi di reazione della polizia o a distogliere l'attenzione da un altro bersaglio.

Episodio 1182
Ayumi si imbatte casualmente in un uomo che identifica come un pericoloso latitante, sulla cui testa pende una taglia di tre milioni di yen. Decisi a non lasciarselo sfuggire, i Giovani Detective avviano un appostamento per monitorarne i movimenti. Tuttavia, la sorveglianza viene interrotta da un fragore improvviso: il sospettato, colto dal panico, si lancia in una fuga disperata che culmina con una rovinosa caduta in un fiume. Quando i ragazzi riescono a raggiungerlo, lo trovano in fin di vita. Conan inizia a indagare sulle reali circostanze del decesso, sospettando che il rumore udito non sia stato un incidente e che qualcuno volesse eliminare il ricercato prima che la polizia potesse catturarlo.

Episodio 1183
Gli ispettori Sato e Takagi interrogano un'attrice che ha inizialmente confessato l'omicidio di un noto regista. Tuttavia, con un colpo di scena durante il verbale, la donna ritratta tutto, proclamandosi innocente e sostenendo di poterlo dimostrare. Mentre Takagi e Kogoro, analizzando i nuovi elementi, sono inclini a crederle e a considerare le prove a suo favore come decisive, l'ispettore Sato nutre forti dubbi. La detective percepisce un'anomalia nel comportamento della donna e sospetta che il cambio di versione sia un'astuta manovra calcolata. Conan inizia a scavare nel passato del set cinematografico, convinto che la verità sia sepolta sotto diversi strati di finzione e che la donna stia recitando la sua parte più pericolosa.

Episodio 1184
Dopo essersi fatti sfuggire accidentalmente un sequestratore, Sato e Takagi si lanciano in un inseguimento che li conduce nella prefettura di Kanagawa. A Yokohama, la squadra riceve il supporto dell'abile ispettrice Chihaya Hagiwara, che si unisce alla caccia all'uomo. Contemporaneamente a Tokyo, Conan e i Giovani Detective avviano le ricerche per localizzare la bambina rapita, rimasta nelle mani dei complici. Inizia una serrata operazione coordinata tra le due città: i ragazzi e la polizia devono condividere ogni minimo indizio in tempo reale per individuare il nascondiglio della piccola prima che il fuggitivo riesca a dileguarsi definitivamente e a far perdere ogni traccia dell'ostaggio.

Episodio 1185
Mentre la polizia stringe il cerchio attorno al fuggitivo presso lo storico complesso dei magazzini in mattoni rossi di Yokohama, i Giovani Detective si concentrano sull'analisi del materiale sequestrato. Grazie a un'intuizione di Conan, i bambini riescono a decifrare l'enigmatico codice lasciato dal "Dice Man", svelando la reale posizione dell'ostaggio. La coordinazione tra l'intuito dei ragazzi a Tokyo e l'azione sul campo di Sato, Takagi e Chihaya diventa fondamentale per sventare i piani dei complici e trarre in salvo la piccola vittima proprio nel momento culminante dell'operazione di polizia.

Episodio 1186
Durante un buffet di dolci, l'atmosfera spensierata tra le ragazze viene spezzata dall'avvelenamento simultaneo di due clienti. Sulla scena intervengono due agenti di polizia alle prime armi che, trovandosi in evidente difficoltà, chiedono il supporto del gruppo per far luce sul mistero. Le ragazze si ritrovano così a dover condurre l'indagine affidandosi esclusivamente al proprio acume e alla propria immaginazione, senza poter contare sul solito supporto di Conan. Analizzando la disposizione dei dessert e le testimonianze degli avventori, dovranno decifrare l'insolito metodo utilizzato per contaminare le portate in un luogo così affollato e smascherare il colpevole prima che la situazione degeneri.

Episodio 1187
In un flashback ambientato prima della trasformazione in Conan, Shinichi accompagna Ran all'acquario di Beika per individuare un luogo suggestivo dove organizzare un incontro chiarificatore tra Kogoro ed Eri. Tuttavia, la gita si trasforma in un'indagine ufficiale quando il giovane detective percepisce un'anomalia nel comportamento dei visitatori: è stato appena scoperto un cadavere tra le vasche principali. Shinichi avvia immediatamente i rilievi, analizzando i riflessi dell'acqua e gli spostamenti degli avventori per smascherare il colpevole. L'episodio mette in luce l'acume del detective liceale e il profondo desiderio di Ran di riunire la propria famiglia, interrotto tragicamente dalla realtà di un delitto efferato.

Episodio 1188
Kogoro e Conan si ritrovano coinvolti in una vicenda surreale e grottesca, che li costringe a indossare stravaganti costumi da crocchette giganti e a esibirsi in un'improbabile performance rap. Quello che appare come un bizzarro incarico promozionale si intreccia con il volo di misteriosi droni che sorvegliano il quartiere, creando una situazione caotica e priva di apparente logica deduttiva. Tra inseguimenti assurdi e dialoghi ritmati, Conan deve cercare di mantenere la calma e trovare un filo conduttore razionale in questa storia strampalata, sospettando che dietro l'apparente follia collettiva si nasconda un piano criminale che sfrutta il ridicolo come copertura.

Episodio 1189
Un uomo si rivolge a Kogoro dopo aver ricevuto un'inquietante lettera minatoria, ma l'indagine prende una piega drammatica quando Ai e il Professor Agasa rinvengono il cadavere del suo anziano maestro. Tutti gli indizi materiali sembrano puntare verso il cliente di Kogoro, suggerendo che la minaccia ricevuta fosse solo un depistaggio. Tuttavia, l'uomo dispone di un alibi apparentemente inattaccabile per l'orario del delitto. Conan inizia ad analizzare il contenuto della lettera e la routine della vittima, sospettando che il colpevole abbia manipolato la percezione temporale del decesso per far ricadere le colpe sul suo protetto, trasformando un debito di gratitudine in una spietata accusa di omicidio.

Episodio 1190
Kogoro, Ran e Conan raggiungono le rinomate terme di Misasa, nella prefettura di Tottori, dove si imbattono in una coppia di innamorati la cui unione è ostacolata da profondi dissidi tra le rispettive famiglie. La vacanza prende una piega drammatica quando la ragazza svanisce improvvisamente nel nulla, innescando una vasta operazione di ricerca tra le suggestive località della regione. Conan, tuttavia, nota delle anomalie nel comportamento dei parenti e alcuni indizi lasciati dalla giovane, intuendo che dietro l'apparente fuga o rapimento si celi un piano molto più intricato. La verità svelerà un torbido segreto familiare sepolto da tempo, trasformando la ricerca della scomparsa in una complessa indagine su vecchi rancori mai sopiti.

Episodio 1191
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Episodio 1192
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Episodio 1193
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Episodio 1194
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Cast Principale

Minami Takayama
Conan Edogawa (voice)

Kappei Yamaguchi
Shinichi Kudo (voice)

山崎和佳奈
Ran Mouri (voice)

Akira Kamiya
Kogoro Mouri (voice)

Rikiya Koyama
Kogoro Mouri (voice)

Megumi Hayashibara
Ai Haibara (voice)

Ken'ichi Ogata
Hiroshi Agasa (voice)

岩居由希子
Ayumi Yoshida (voice)

Wataru Takagi
Genta Kojima (voice)

Ikue Ōtani
Mitsuhiko Tsuburaya (voice)

Chafūrin
Juzo Megure (voice)




